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CROCE VIA

DI DARIO FO
ilmanifesto.it

Suona scandalo la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che, accogliendo la denuncia di una cittadina italiana, dichiara che la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni. Scandalizza enormemente i cattolici apostolici romani. Ma non i cristiani. Perché ci sono anche i cristiani non apostolici romani che non fanno del predominio del simbolo della croce il loro valore essenziale. Naturalmente è tutt’altro che offensiva per chi è ateo e non ha religione come me, e tantomeno la sento offensiva per chi professa un’altra religione.

L’elemento straordinario della sentenza, destinata a destare non solo scandalo ma dibattito e scontro, sta nel fatto che precipita sullo schermo piatto della realtà italiana che vive – vivrà? – nei millenni all’ombra del potere della Chiesa romana. Da questo punto di vista è la critica profonda al simbolo per eccellenza, la croce. Proposto finora come una simbologia imposta, affisso ovunque in scuole, ospedali, uffici come il connotato forte della nostra cultura. Una onnivora cultura di stato. E i cattolici difficilmente molleranno l’idea di essere i gestori della religione di stato.

Non a caso però la Corte europea ha aggiunto che proprio la presenza dei crocefissi nelle aule può facilmente essere interpretata dai ragazzi di ogni età come un evidente segno religioso e dunque potrebbe condizionarli: se incoraggia i bambini già cattolici, può invece essere di condizionamento e disturbo per quelli di altre religioni e per gli atei. 

Esplode l’ira del Vaticano, il governo di centrodestra accusa, balbettano dall’opposizione democratica: «È una questione di cultura, di tradizione». Allora apriamo anche il libro nero di queste cultura e tradizione. Il cattolicesimo della Chiesa romana nasconde dietro il crocifisso interpretato come riscatto, una cultura e una storia di violenze, sopraffazioni, guerre. In nome della croce sono stati commessi grandi misfatti, Crociate, Inquisizioni, la rapina e i massacri del Nuovo mondo, la benedizione degli imperi e degli uomini della provvidenza. Pensate che il cattolicesimo ha proibito fino all’Ottocento di tradurre in volgare la Bibbia e il Vangelo. In nome di quel «segno» si sono commessi i crimini più efferati. E si commettono, con le proibizioni contro il diritto degli uomini a gestire la conoscenza e la libertà individuale e sessuale. Se è la «nostra cultura», come dichiarano l’intrepida ministra Gelmini e il «pontefice» Buttiglione che accusa la sentenza di Strasburgo di essere «aberrante», perché non raccontare il lato oscuro della croce come simbologia di potere? Invece è come se continuassero a dire: lo spazio del visibile, dell’iconografia quotidiana della realtà è mio, lo gestisco io e ci metto le insegne che voglio io. È questo che è sbagliato.

La Conferenza episcopale strilla che si tratta di sentenza «ideologica». Racconti della violenza nella cultura storica della Chiesa romana apostolica, dei roghi contro la ragione eretica che da sola ha fatto progredire l’umanità. Se è l’origine salvifica per tutti che si vuole difendere, allora va accettato e relativizzato al presente, perché in origine esso era solo un segno di riconoscibilità dei luoghi clandestini di preghiera e culto. Non un simbolo imposto, che rischia di richiamare un rituale comunque di morte, contro gli altri, le altre culture, storie, religioni.
Che la realtà che ci circonda, in primo luogo quella formativa della scuola, torni ad essere spazio creativo oltre le religioni, libero per tutti dagli obblighi oppressivi dei valori altrui.

Dario Fo
Fonte: www.ilmanifesto.it
Link: http://www.ilmanifesto.it/archivi/commento/anno/2009/mese/11/articolo/1781/
4.11.2009

Pubblicato da Davide

  • harth88

    La sentenza è chairamente giusta, perchè la rimozione di simboli religiosi dai luoghi pubblici non è altro che la più semplice e automatica applicazione del principio della laicità dello stato, però non mi sembra il caso di tirare in ballo gli antichi crimini della chiesa cattolica. Anche se il cristianesimo fosse la religione più buona e tollerante del mondo la sentenza avrebbe comunque lo stesso valore.

  • vic

    Siamo andati nell’ufficio dell’AFAI, Associazione Famiglie Apprensive Islandesi, sede di Bruxelles. Pare che ci sia molta preoccupazione.

    V: Buongiorno signora Angeldoettir. Come mai siete cosi’ preoccupate?
    AD: Siamo preoccupate per l’integrita’ psichica dei nostri figlioli e figliole.
    V: La faccenda del crocifisso? Sa’, esistono anche dei crocifissi mobili, al giorno d’oggi.
    AD: Appunto, per quello siamo molto proccupate.
    V: Si lasci andare e racconti tutto a beneficio dei nostri fedeli lettori amanti dell’Islanda.
    AD: I nostri pargoli sono degli appassionati di Fernandel.
    V: Quello che interpretava Don Camillo?
    AD: Appunto, don Camillo. Lei si ricordera’ di quel crocifisso semiportatile che gli parlava.
    V: Certo. Erano molto ben fatti i film con Don Camillo e Peppone.
    AD: Ah, no per carita’! I nostri figlioli e figliole non fanno che parlare a tutte le statue. Si figuri che si mettono a parlare perfino coi funzionari e coi bancari. Cosi’ non va’. Bisogna fare qualcosa per la loro salute mentale.
    V: Cosa proponete?
    AD: Noi, Associazione delle Famiglie Apprensive Islandesi, proponiamo una pulitura digitale di tutti i film con Don Camillo, un bel restauro in veste moderna. Proponiamo di toglere quel crocifisso orribile e di sostituirlo con un qualcosa piu’ delicato per la psiche dei nostri figlioli e figliole.
    V: Vale a dire?
    AD: Invece del crocifisso proponiamo di inserire un personaggio meno impressionante, uno che lasci indifferenti, ad esempio Barroso. Don Camillo potrebbe dialogare con Barroso senza sconvolgere inutlmente la tenera psiche della nostra prole.
    V: Uhm. La tecnica digitale ha fatto progressi enormi, forse si puo’ fare.
    AD: Siamo disposte al compromesso, potremmo accettare anche uno come d’Alema, per dire, al posto del crocifisso. Siamo ancora un po’ divise sul dettaglio dei baffi ma troveremo una soluzione.
    V: Tanti auguri.

    Dall’AFAI, a voi che ammirate giornalmente uomini e donne in croce.

  • TizianoS

    (AGI) – Genova, 4 nov. – Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, intervenuto a Genova all’inaugurazione di una struttura per disabili, ha commentato la condanna della presenza del crocifisso nelle aule scolastiche da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo. “Credo che sia la dimostrazione del fatto che l’Europa si sta allontanando dalle sue radici, dalla sua storia. Il cristianesimo fa parte ed e’ la storia dell’Europa. Pensare che possa essere un elemento di disturbo – ha concluso Scajola – vuol dire che trionfa di nuovo Pilato”.

    Quanto a Foà, non so se la sua presente vittoria sia una conquista o una perdita per l’umanità: cosa hanno portato di buono al mondo gli atei ?

    E che dire dell’ineffabile portavoce del Vaticano, Padre Federico Lombardi, che ora si straccia le vesti, ma che appena qualche mese fa è stato lui stesso a proporre con forza ed entusiasmo il nuovo e vero simbolo religioso che si vuole introdurre nelle scuole, quello della Shoà ebraica.

  • myone

    A quella croce ci si attaccono tutti ma LI ce n’e’ uno solo appeso
    e questo riconduce a una verita’ che si puo’ leggere nelle sue parole,
    LI SONO RARI CHI CI SI ATTACCA.

    OGNI POSTO E’ PUBBLICO, UN’ AULA DI SCUOLA, LA STRADA, LA PIAZZA
    IL QUARTIERE LA CITTA’ E LA CAMPAGNA, LA CASA CON I SUOI MEZZI DI COMUNICAZIONE
    ALLORA TOLGIAMO TUTTO CHE TUTTO E’ SIMBOLO DI IPOCRISIA.
    E se e’ mirato alla scuola, allora la scuola deve essere tolta, perche:

    1) l’ insegnamento e’ fuori dalla realta’ della vita
    2) La sucola non e’ educativa perche’ quello che da’ non e’ quello che poi rimane seminato nella vita.
    Nozioni che non servono, intellettualita’ che no serve, e nozioni che nessuno si porta dietro nella vita,
    se non per fare mostra di se’, che alla fine che serve se non c’e’ sostanza?
    3) La scuola non prediscpone un cambiamento della societa’ e meno che meno ad un inserimento nella vita e nel lavoro, come diritto.
    4) E mi fermo qui, prendendo solamente un aspetto come la storia,
    insegna retrogade didascalie di guerre, macelli, evoluzioni e rivolizioni e fondamenti di cambiamento,
    che fanno pena, senza averne riferimento all’ attualita’.

    E se si vuole tolgiere quello che e’ INEducativo, tolgiete la tv con la sua immonnezzza di realiti, telegiornali, e tanto altro,
    dove cronaca nera, politiche, guerre, programmi dementi, invadono quello che non possono invadere.

    Abbattete pure nel pubblico e comune, chiese, minucipi, parlamenti, e altro.
    Tanto, tutto parla di un uomo scemo e incapace.

    Ho letto indietro una frase messa:
    Mi piacerebbe essere un virus, per tolgiere il 70% dell’ umanita’.
    Simbolica e metaforica, signori del spionaggio internet demenziale ti tolgo il pensiero e mettimi te il modo di dire le cose.

  • myone

    …….PS; fo’, fai ancora quel lavoro?. mi sembra poco educativo. A quando la pensione?
    Anche te ti sei attaccato agli specchi e hai parlato per vie traverse e poco in facccia a chi di dovere,
    e’ per questo che la gente ti ha sempre riso dietro, e hai fatto ridere.
    Ma anche qui va’ a gusti, la globalizzazione e’ una misura utopia mentale, non e’ una legge per tutti.
    Non mi dispiace che hai preso il nobel, ce n’e’ di gente che lo ha preso….
    ma ce n’e’ di gente che non lo ha preso, e il nobel e’ nulla a quanto valgono veramente.

  • Duffy

    adesso che non c’è più il crocifisso nelle scuole…
    l’istruzione italiana è impeccabile ? la cultura italiana altrettanto ? lo stato è laico ? l’unico potere forte che condiziona l’istruzione e la cultura dei ragazzi in italia è la chiesa ?

    sono ateo, non sono neanche battezzato, e quella del crocifisso è pura ipocrisia

  • DaniB

    Ho sempre pensato che Fo’ fosse un buzzurro ideologizzato ed ignorante, degno della cricca degli UAAR. Ora ne ho la conferma.
    Io sono ateo, ma questa storia del crocifisso è a mio avviso una panzana assoluta, ed accenno ai perchè:
    -1. vorrei sapere con che cognizione di causa, che tipo di formazione, tutti questi militanti atei dicono che un simbolo di legno appeso al muro possa condizionare o addirittura “aggredire” (come ho sentito stamane alla radio) i bambini di altre religioni. Aggredire? ma cosa? il mio intelletto? la mia spiritualità? stronzate.
    -2. io “burocraticamente” sono cattolico, perchè ho fatto i sacramenti e ho seguito catechismo fino a 13 anni, e toh’, maturando ho ridefinito la mia posizione.. vogliamo parlare dei condizionamenti? delle “aggressioni”? tutta politica, tutto indottrinamento (ateismo militante, appunto).. e poi mi parlano dell’indottrinamento cattolico…
    -3. in questa faccenda vi è una forte contraddizione a livello di impostazione: ebbene, estremizzando per assurdo, se c’è chi si sente “aggredito” dal simbolo del cattolicesimo, io posso dire che mi sento fortemente aggredito dalla kippah, dai vari veli e shador, dai vestiti tipici africani… come la mettiamo?
    -4 mi si dirà “ma il crocefisso non è espressione individuale, qui si critica la sua esposizione a livello “istituzionale”… giustissimo, e allora arrivo all’ultimo punto: la sua presenza istituzionale (in termini di esposizione e non di istruzione pedagogica obbligatoria, che critico) è legittimata dal fatto che la cultura occidentale, il modo in cui noi concepiamo la vita, dipende, contenti o no, anche dalla cultura cristiana e dal modo in cui si è collocata in continuità con il basamento giudaico-greco-romano, questo vale anche per quel rincoglionito di Fò… omettere queste riflessioni inficia pesantemente la nostra obiettività e la nostra onestà intellettuale. Io sinceramente non lo vedo una aggressione ma un mero ed innoquo simbolo culturale, pregno di significati, perchè no, anche formativi per i più piccoli (se si resta sulla figura di Gesù). Cosa vogliamo fare, insegnare Voltaire e Vattimo ai ragazzini di 12 anni? Vogliamo introdurre teoreticamente la metafisica razionalista ed agnostica alle elementari? è possibile?
    sulle stragi della Chiesa: vogliamo parlare di quello che hanno combinato rivoluzionari Francesi? eppure la rivoluzione (relativizzata a dovere- perchè lì si può- senza il Terrore) è uno stendardo di retorica democratica. Vogliamo parlare di quello che hanno combinato comunisti in cina e russia? eppure c’è chi crede ancora che il comunismo sia concezione perfetta della politica e della società… potrei continuare all’infinito. Tirare fuori i peccati della chiesa mi va bene, ma utilizzare questi argomenti per giustificare l'”aggressività” di un pezzo di legno simbolico è una trovata propagandistica degna di studioaperto.

    queste battaglie della trippa mi fanno proprio capire che l’intelligenza è un qualità sovra-ordinata alla confessione religiosa.

  • AlbaKan

    Credo che si stia focalizzando l’attenzione su un falso problema….cioè quello della “croce”. Se si è cristiani, si è favorevoli, e se si è atei o di altre religioni, non dovrebbe comunque dar fastidio a nessuno. per me qui il problema è uno solo: L’ UE DEFE FARSI I C…I (cavoli) SUOI! L’Italia è una nazione sovrana e nessun altro può ficcare il naso in casa nostra. Purtroppo con il TRATTATO DELLA BCE [www.youtube.com] (ops!…di Lisbona) viene data l’autorità all’UE per impicciarsi di ogni aspetto della vita dei cittadini…
    Forse adesso i 551 DISonorevoli che hanno votato “si”, se ne accorgeranno? Questo è solo l’inizio! Adesso si lamentano sia a destra che a sinistra, per una croce, ma in futuro le “croci” da portare sotto questo regime, si moltiplicheranno come il pane e i pesci! Avete voluto la dittatura? Adesso non potete nemmeno lamentarvi! [www.vocidallastrada.com]

  • cloroalclero

    e noo te non sei cattolico, sei ateo e obiettive sono le tue argomentazioni.

    PALLE
    il discorso di dario fo, per quanto lo insulti, è inappuntabile.
    Se ne fai non un discorso di religione ma di tradizione (come ha detto quella capra della gelmini) allora non puoi trascurare quella stessa tradizione che ha messo ad ardere Giordano Bruno nel febbraio del 1600. Che non era ne’ ateo, nè razionalista, nè scettico. Diceva “infinito unoverso con infiniti centri”.

    Se è la tradizione (e non la religione) a far parlare il crocefisso, allora non si puo’ trascurare la “tradizione” di sangue, morte, oscurantismo che hanno comportato “usi e costumi” dei cattolici.

    Insultare puo’ mettere polvere negli occhi, ma nella logica no.

  • AlbaKan

    Dopo il Nobel ad Obama ho capito che un premio nobel non vale niente…non riceverlo è un buon segno…Dario Fo è un remio Nobel… 😉 😉 😉

  • MATITA

    ci sono forze occulte che spingono ferocemente verso una cultura che sia anti cristiana,le stesse forze,presumibilmente , che spingono alla revoca di quei diritti sociali faticosamente conquistati.
    che la nuova societa senza dio sia migliore della precedente,in prospettiva futura,non mi sembra proprio.
    quindi la cosa questione del crocefisso mi puzza;Dario Fo subito a elencare diritto di espressione sessuale (anticamera della perdita di moralita e onesta)non rendendosi conto che proprio tramite la depravazione sessuale si controllano le persone e non per nulla l’attuale situazione di degrado sociale ben ce lo dimostra.Un po di ammucchiate sessuali (etre,trans gay…)e un poco di coca e via tutti eccitati,chi se ne frega dei diritti sociali ,del trattato di lisbvona,delle banche,delle multinazionali…..il problema e il crocefisso e soprattutto la liberta sessuale…..bravo Dario

  • Eracle

    E’ vero che la Chiesa si è macchiata di crimini per i quali ha avuto il coraggio di chiedere perdono, ma è anche vero che l’ateismo ha prodotto crimini ancora più efferati ed in tempi ben più vicini ai nostri.
    Basta guardare cosa è successo nell’ U.R.S.S. e nella Cina Popolare.
    In questi casi si parla di decine di milioni di morti.
    Intere popolazioni cancellate o deportate.
    Insomma, mi sembra che anche l’ateismo non sia la miglior cosa per i nostri figli. Eppure lo si vuol far passare come l’ideologia migliore per l’umanità.
    Ma siamo veramente sicuri che porterà più benessere?

    Vedrete che prima o poi qualcuno chiederà di mascherare le chiese, le cattedrali, i monasteri e tutte le costruzioni sacre che rendono così bella l’Italia, perchè essendo in luoghi pubblici potrebbero offendere la sensibilità di chi abbraccia l’ateismo.

    Qualcuno è in grado di dimostrare che un mondo ateo è un mondo migliore?

  • vic

    Coi nostri mezzi di trasporto assolutamente veloci (MTAV) eccoi in Islanda, nazione ai bordi dell’UE che puo’ vedere con occhi disincantati il problema del crocifisso.
    Sentiamo la ministra della pesca.

    V: Buongiorno signora ministra. E’ vero che avete una proposta che mette il cuore in pace agli Italiani cosi’ santi e sensibili alle questioni di fede?
    Crisdoettir: Si’. I nostri esperti in stoccafisso si sono chinati sul problema del crocifisso ed hanno sortito una proposta che a noi sembra equa e storicamente corretta.
    V: Cioe’?
    Crisdoettir: Ci sembra che se si appendesse un pesce, ad esempio lo stoccafisso Islandese, nelle aule Italiane, si potrebbe tornare ai valori Cristiani originali, come propugnati dai Santi Padri Fondatori. Ci siamo documentati su tutti i simboli del Cristianesimo ed il pesce e’ il vero simbolo originario. Inoltre e’ un simbolo lontano dagli usi perversi che vennero fatti impugnando quel povero crocifisso. Non ci risulta che gli spagnoli andassero in battaglia urlando “merluzzo merluzzo”.
    V: Mi sembra una proposta, come dire, molto tranquilla, un po’ come il pesce che parla senza urlare.
    Crisdoettir: Speriamo disinteressatamente che la nostra proposta venga accolta. Le ricordo che gia’ nei tempi antichi si appendevano dei simboli ittici nelle aule scolastiche. Gli stessi dei avevano delle parvenze ittiche: prenda Oannes!.
    V: Oannes nell’alto dei cieli!

    Dalla linda terra del merluzzo, a voi merluzzi dell’UE.

  • Kevin

    Da una parte i massoni dell’UE, dall’altra i bigotti. Da una parte i finti cristiani, dall’altra i finti laici. Si chiama derangement.

  • Tonguessy

    Intanto non è Arnoldo Foà, ma Dario Fo (Nobel).
    E agli atei va almeno riconosciuto il fatto di non avere organizzato e portato a termine tutti quei massacri di cui si è macchiata la cristianità.

  • maumau1

    come mai ad Israele nessuno toglie i simboli della loro religione ?
    Se è ovvio perchè non si fa pure li?
    Il nemico unico del sionismo è la religione cristiana..circa 100milioni di cristiani(ortodossi)finirono in siberia.. soprattutto sotto Lenin e continuò sotto Stalin ed ad organizzare tutto questo furono dirigenti del partito sionista-comunista più che Stalin,che non era sionista…

    Ora che in Russia c’è il nuovo Zar,Putin e i sionisti li non hanno vita facile e più che attentati insieme ad USA e UK come quello di Beslan(parecchi dei terroristi avevano passaporto inglese!) o tentativi di invadere l’Ossethia o cmq i confini russi,o che finanziare ONG che fomentino la rivoluzione con promesse di benessera alla popolazione e pagando gli avversari,non possono fare…
    Pochi hanno fatto caso che durante il comunismo la religione era vietata..
    mentre Putin si è ripetuta l’allenza col patriarca ortodosso AlessioII ,morto da poco e sostituito da Cirillo I ..quindi di fatto Putin è il nuovo Zar di tutte le russie..di fatto incarna lo stesso ruolo..dopotutto il primo atto del comunismo-sionismo fu quello di ,massacrare lo Zar e tutta la sua famiglia..essendoil simbolo stesso della Russia e di quella religione..

    Nel frattempo che li non possono far altro..completano la loro opera sull’Europa di distruggere il cristianesimo(parte dell’unico grande continente euro-russo e non è solo la religione cristiana ad accomunarli…abbiamo migliaia di cose in più in comune con la Russia che non con gli USA,che di fatto sono solo nostri colonizzatori)

    Prima si colpiscono i simboli poi tutto il resto…

  • maumau1

    come mai ad Israele nessuno toglie i simboli della loro religione ?
    Se è ovvio perchè non si fa pure li?
    Il nemico unico del sionismo è la religione cristiana..circa 100milioni di cristiani(ortodossi)finirono in siberia.. soprattutto sotto Lenin e continuò sotto Stalin ed ad organizzare tutto questo furono dirigenti del partito sionista-comunista più che Stalin,che non era sionista…

    Ora che in Russia c’è il nuovo Zar,Putin e i sionisti li non hanno vita facile e più che attentati insieme ad USA e UK come quello di Beslan(parecchi dei terroristi avevano passaporto inglese!) o tentativi di invadere l’Ossethia o cmq i confini russi,o che finanziare ONG che fomentino la rivoluzione con promesse di benessera alla popolazione e pagando gli avversari,non possono fare…
    Pochi hanno fatto caso che durante il comunismo la religione era vietata..
    mentre Putin si è ripetuta l’allenza col patriarca ortodosso AlessioII ,morto da poco e sostituito da Cirillo I ..quindi di fatto Putin è il nuovo Zar di tutte le russie..di fatto incarna lo stesso ruolo..dopotutto il primo atto del comunismo-sionismo fu quello di ,massacrare lo Zar e tutta la sua famiglia..essendoil simbolo stesso della Russia e di quella religione..

    Nel frattempo che li non possono far altro..completano la loro opera sull’Europa di distruggere il cristianesimo(parte dell’unico grande continente euro-russo e non è solo la religione cristiana ad accomunarli…abbiamo migliaia di cose in più in comune con la Russia che non con gli USA,che di fatto sono solo nostri colonizzatori)

    Prima si colpiscono i simboli poi tutto il resto…

  • TizianoS

    Mi scuso, mi è partita una à in più. Per il resto, tutti contro la Chiesa Cattolica, atei, ebrei, che però, a causa dei continui massacri subiti, avrebbero affinato l’intelletto… Che i cristiani si accontentino delle zucche vuote, come ha detto oggi il Cardinal Bertone, il quale sembra cominci a rendersi conto della realtà.

  • MATITA

    BRAVO

  • vimana2

    Premetto che simpatizzo per Fo ma questo è un articolo di merda in cui le verità vengono mescolate nei contesti + sbagliati!
    Innazzi tutto…..chi ci ha ficcato questa Corte Europea?
    Allora questo è il discorso poi la sentenza può essere giusta o sbagliata….
    A morte la UE!

  • egoland

    Sono completamente d’accordo con DaniB e AlbaKan. Che poi, a dirla tutta, se penso alla croce a me non viene in mente la Chiesa, ma Gesú Cristo. ossia valori positivi. Valori clamorosamente in contrasto con certe leggi, tipo quelle del mercato.
    Una delle migliori strategie per rincoglionire un popolo, sta nel rubargli la sua storia. Noi siamo già da tempo sulla buona strada.

  • Kevin

    Aggiungo che da tempo ormai si mira sempre e solo sulla religione cattolica. La domanda da porsi è “come mai tanto accanimento?”. La storia del crocifisso è uno specchio per le allodole; la verità è che si sta cercando di sondare il terreno per qualcos altro.

  • redme

    se fosse questione di “radici” dovremmo metter su giove e compagnia, i dei celti, odino e thor, la dea madre, per non parlare dell’ islam che pure ha contribuito, e che ne dite dei dei degli etruschi…..e poi come farà la francia che certo a identità nazionale non deve prendere lezioni da nessuno e non ha nessun simbolo religioso..e tutti questi atei che si sentono persi…cè gente che pur di parlare direbbe qualsiasi cosa…

  • maumau1

    come dimostro siano stati i sionisti?
    Semplice:
    La BCE e la FED comandano direttamente ed indirettamente la UE
    costoro le banche,hanno come azionisti principalmente lobbie sioniste,ecco dimostrato con la semplice proprietà transitiva che questa legge è emazione diretta del sionismo…

    i Nemici del sionismo è il cristianesimo e quindi debbono corrompere cristiani e corromperne i simboli è il primo passo…al fine della loro completa distruzione..
    l’italia ha detto che non li toglierà,vedremo che faranno..questa manica di empi!

    Detto questo anche io so’ benissimo la differenza tra cattolico e cristiano ,anche io so benissimo che la massoneria ha infiltrato la chiesa cattolica ai più alti livelli,per certi versi la ricatta,per altri la dirige..l’Opus dei nè è un esempio pubblico…quello che fece il cardinale americano Marcinkus e lo IOR con l’appoggio di Wojtila nelle repubbliche ex sovietiche come la Polonia apri’ di fatto apri’ la strada a Gorbachov ed Eltsin, è storia..

    quindi che la chiesa cattolica romana non abbia manco più potuto condannare le guerre americane perchè ricattata dagli USA è storia..
    Infatti:
    Bush e Rice hanno sospeso pendente a Dallas contro Ratzinger ,per ostacolo alle indagini per abusi sessuali,quando ancora era capo della congregazione della dottrina della fede(che dopo il papa,è la carica più importante)in quanto il Papa aveva scritto a tutti i vescovi di tentare in tutti i modi,pena la scomunica,di risolvere dentro le istituzioni cattoliche e tribunale ecclesiastico,i casi di abusi sessuali in USA…;Bush e Rice fermarono il processo riconoscendo al papa la impunibilità in USA che si attribuisce ad un capo di stato,sebbene non lo sia ;se quel processo ripartisse sarebbe la fine per il Vaticano…quindi non c’è da meravigliarsi della reazione blanda del Vaticano e soprattutto che non accusino i veri mandanti…e di come chini sempre la testa ogni volta che Israele gli rimprovera pesantemente di non condannare i preti che mettono in dubbio l’Olocausto..
    Israele si comporta col Vaticano un pò come con gli USA gli tiene per le palle..

    Qualcuno sostiene che Ratzinger sia stato eletto a papa proprio per evitare il processo,ossia attribuendogli (anche se impropriamente)la carica di capo di stato;ma per evitare un danno grande ora rimarranno per anni in mano ai ricattatori,perchè prima era il capo della congregazione ora è il papa quindi ogni richiesta verrà esaudita pur di non far ripartire quel processo che schianterebbe al suolo il Vaticano…e con lui l’intera chiesa cattolica..senza le fantasie di Don Brawn,della bomba ad antimateria sul vaticano…sebbene sia chiaro a tutti che è il vaticano e la chiesa cattolica ossia il cristianesimo ed i suoi simboli ad essere sotto attacco.

    ciao

    PS
    infine è vero che distruggendo i simboli di una religione prima o poi se non ci saranno più croci nè chiese aperte,tanti giovani diverrano atei come in Russia con l’avvento del comunismo…

  • maristaurru

    Certo il premio Nobel ha ragione, deve aver ragione, per questo gli hanno dato il Nobel , perchè lui comprende e noi no, e quindi poichè non solo le tradizioni religiose come il Cristianesimo , riportano ad un passato che il mondo attuale bolla come orrori, sopraffazioni, crimini, è ovvio che dobbiamo assolutamente cancellare la Storia e tutte le vecchie tradizioni, mai più leggere quel delinquente del Macchiavelli, per dirne una, cancelliamo la storia bestiale dei cavernicoli, proibito ispirarsi al druidismo, basta con il buddhismo, avete letto certe storie? Crimini secondo la logica moderna..basta buddismo, ma crinimi atroci furono commessi in nome del comunismo, basta comunismo, via l foto di marx, via il Che, via Mao, la sua storia non si sappia… un lavacro in varecchina e tutti in Finlandi a capire che idee dobbiamo e possiamo mantenere, il resto.. al fuoci , ma si
    icone e libri, MA BENE INTESO FACCIAMOLO IN NOME DELLA LIBERTA’ e facciamocelo insegnare dai Finlandesi…Loro sono tra quelle anime sensibili che matano allegramente delfini, balene e conigli, hanno studiato etica della mattanza che non è poco, noi lentamente progrediamo, sensibilizziamo.. loro hanno chiaramente detto che La UTILITA’ è quel che conta, io mi allarmerei di fronte a simili ideali.

    Il crocifisso: una bella idea da radio radicale;

    Togliamolo ( io sono contraria benchè non credente, anche perchè che ce lo impongano i burocrati d’Europa mi fa imbestialire), comunque manteniamolo nei TRIBUNALI a perenne monito per i MAGISTRATI,
    Quel cadavera che dà tanto fastidio a taluni ci rimanda alla storia di UN PROCESSO.. poco edificante

    Vogliamo dimenticare quanto dà fastidio alle cattive coscienze, e mantenere solo quello che è UTILE? BE’ il Crocefisso nei TRIBUNALI ITALIANI è utile come una oracchietta in un libro per certi mAGISTRATI.. La cronaca di questi giorni ce lo dimostra, mi pare

  • Sokratico

    mi fanno proprio ridere tutti i commenti qua sopra. Il sionismo, i massoni, l’ateismo…

    La sentenza, come l’articolo di Fo, vogliono dire solo: UNA RELIGIONE E I SUOI SIMBOLI MATERIALI, NON POSSONO ESSERE ISTITUZIONALI IN UNO STATO LAICO. Tutto qua…

    Commentate questo, se avete qualcosa da dire… Per quanto mi riguarda è una decisione “sacrosanta”, al limite della tautologia..

  • vimana2

    uahuaauhauhauhau
    Ognuno commenta dicendo la propria opinione!
    Anche nella germania nazista uccidere era reato! E allora?….significa che il nazismo si giusto?
    L’europa è fogna bancaria delle sue sentenze nn me ne può fregare di meno e chi appoggia le sentenze di un tribunale bancario e mio nemico!

  • topol

    Se arrivasse un marziano e vedesse la figura di un essere umano, semi nudo e sanguinante, appeso alla croce, penserebbe di essere capitato su un pianeta di sadici……..
    e c’avrebbe indovinato.

  • marco08

    Non c’ è libertà di espressione dove c’è imposizione, si può non riconoscere il tribunale di strasburgo ma è impossibile non dargli ragione in questo caso, ottima risposta di fo e bravo sokratico ti appoggio in pieno.

  • Jack-Ben

    Parole sante quoto

  • Jack-Ben

    maumau1 mi piaci parli chiaro chiaro …. quoto pure questo

  • clausneghe

    Al di là che sia giusto o sbagliato togliere per sentenza UE il crocifisso, mi viene da notare che questo, non a caso in contemporanea con l’ultima firma del Lisbona, posta dal ceco e riottoso Klaus, è il primo atto del nuovo potere Europeo.
    Con buona pace di chi ora strilla ma solo ieri era entusiasta dell’Europa Unita.
    Sempre di più comanderà il nucleo di euroburocrati che nessuno ha eletto, e al provinciale Italiota non resta che adeguarsi, con le buone o con le cattive.
    Capito avete leghisti e campanilisti?
    In attesa del NWO abbiamo il NOE (nuovo ordine europeo) legalizzato dal trattato di Lisbona, che nessun politico si è preoccupato di valutare bene…
    Mi fanno ridere i piagnistei di Buttiglione, Casini,Giovanardi, Fini, Bossi e marmaglia assortita.
    Non hanno più il “pallino” in mano e cominciano a capirlo.

  • Affus

    si spera che queste sentenze almeno aiutino qualcuno ad aprire gli occhi e a svegliarsi dal lungo letargo.
    non tutto il male viene per nuocere….

  • Affus

    amico la Chiesa non ha prodotto nessun crimine , i pagani se li sognano la notte .
    Se c’è una cosa di cui gloriarsi della storia della Chiesa sono proprio le crociate, Costantino il grande, i santi tribunali del’inquisizione ,Lepanto ,il bel falò con Giordano Bruno e altri simili maghi e streghe . etc. etc.
    ricordati che la storia in italia l’hanno scritta i massoni e i comunisti fino ad oggi e tu conosci solo la loro versione dei fatti.

  • Affus

    mi sembra che questa ministra si alquanto scema di guerra

  • Affus

    oggi la storia ce la lasciamo scippare da quattro finocchi che dicono di rapprenentare la giutizia europea .

  • vimana2

    Lo dici perfino tu!”Non c’ è libertà di espressione dove c’è imposizione”
    Allora chinati ad un tribunale impostoci dall’alto e mi raccomano accetta anche l’euro e le banche poi tutti in piazza ad urlare: ” Rivoluzione morte al fascita”

    Guzzanti ha fatto la canzone ” fascisti su marte ” Io faccio la canzone comunisti sul buco nero…..del culo oppure dello spazio? La seconda che hai detto e pure la prima!

  • Affus

    allora la corte di strasburgo perchè non condanna gli emirati arabi dove se ti beccano col crocifisso al collo ti becchi 40 frustate ?
    lo stato laico non esiste , è un invenzione dei massoni per affermare i propri principi falso ugualitari . se in una classe ci sono 25 cattolici e un islamico , il massone smetterà di esseere democratico e non guarderà piu nemmeno la maggiornza per colpire con suo falso ugualitarismo la religione tanto odiata dei cristiani.

  • Affus

    quoto al 70% !

  • Affus

    ma il crocifisso piu che simbolo cristiano è simbolo cattolico.
    il cattolicesimo è l’unica religione universale perchè si basa su valori universali . lo stato laico come intendi tu non esiste perchè ogni stato si basa su valori validi per tutti. percio quei giudici non sono giudici ma delinquenti che andrebbero condannati a morte per bestemmia in un classico nuovo tribunale dell’inqusizione .

  • Affus

    noi sosteniamo che se ci sono altri esseri nell’universo creato da quel crocifisso , questi sono gli angeli, cioe essri di natura solanto spirituale.
    chi crede ai marziani per fare la democrazia pure con loro pensando di poter fare business con le loro storielle raccontate in tv sono i massoni e i miscredenti . ammeesso che esistesssero questi motricciatoli , non potrebbero non essere creati da Dio.

  • Affus

    ma Costantino il Grande sconfisse gli dei dei pagani dimostrando la loro inutilita e incapacità ad aiutare i pagani….. quel giorno al Ponte Milvio gli dei pagani andarono in eterna pensione lasciando spazio all’unico Dio ! la francia professa la religione dei massoni da filippo il bello in poi .ora è arrivata al suo apice in quella religione e sta tentando il colpo del KO ,ma retserà sconfitta stai certo. Noi siamo nel vero medioevo della storia.

  • Affus

    sarebbe molto interssante fare una ricerca storica per conoscre il nome di quei giudici coraggiosi che condannarono al rogo giordano bruno e dedicargli strade , aule di tribunali, stadi,isole ,ponti e fiumi .

  • Eracle

    Preferisco ricordare la battaglia di la Valletta che salvò l’intera Europa dall’invasione dei saraceni grazie alla fede cattolica dei Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, capitanati dal Gran Maestro Jean Parisot de la Valette.
    Se ora non siamo tutti quanti obbligati (sottolineo obbligati) a pregare più volte al giorno, è proprio grazie a questi eroi cristiani.

    E’ strano che nessuno ne parli mai, eppure l’Europa che conosciamo oggi esiste grazie a questi eroi.

  • Cataldo

    Solo un paese profondamente amorale come il nostro si scandalizza per questo elementare principio di civiltà, si ricordano di essere cristiani quando non ci sono implicazioni etiche da adottare nella vita di tutti i giorni, quando è semplice esserlo, quando la cristianità è ridotta ad un simulacro. Sono gli stessi che calpestano la vita umana tutti i giorni in ogni modo, quelli che gridano allo scandalo per questa sentenza. Sono gli stessi che crociffiggono centinaia di cristi ogni giorno, quelli che si fregiano della vuota ostentazione del simbolo della croce. D’altra parte è un paese che ha eletto a grande santo ed esempio un impostore matricolato.

  • ventosa

    Ragazzi, provate a rileggere i commenti a questo post dal primo all’ultimo. Ma vi rendete conto di che razza di argomenti siano usciti fuori per perorare la propria causa? Ma che è…Roma-Lazio? Salvo qualche tentativo di argomentazione, sono commenti intrisi di preconcetti. Ma davvero stiamo scadendo così? Dario Fo ha vinto un Nobel non per la sua capacità di divulgare il verbo, ma per le sue opere nel campo artistico culturale ma, siccome quello che dice non mi piace, è un povero deficente. Dissentire è sacrosanto, ma un bagnetto di umiltà, ‘na volta al mese, non farebbe male.
    Saluti.

  • maristaurru

    Quoto al 100%

  • marco08

    Forse si è rinco……to anche Dario Fò, d’ altronde in questo sito (che reputo sinceramente eccezionale) si può dire tutto, si mette in dubbio Saviano si dice che travaglio è un cospiratore, perchè non dire che uno stato non può essere laico visto l’ influenza massonica. Ognuno crede ciò che vuole ma a volte mi sembra che si va un pò oltre con la fantasia ,non è che anche Fo sarà Massone ciao!

  • cirano60

    Bisogna smetterla di considerare le sentenze dei giudici come verbo di DIO questi non sono altro che 4 stronzetti che illeggittimamente si riuniscono e credono di cancellare secoli e secoli di storia europea pubblicando 4 pagine di assurdità. Che ne sappiamo noi su come sono stati eletti e da chi sono pagati.

  • ventosa

    E comunque, non sarebbe ora di cominciare a toglierci di dosso anche la zavorra di una religione inventata e modificata di sana pianta da costantino in poi? Cos’è, c’è in giro la paura di non saper dove andare se ci tolgono le “nooostre baaasi culturaaali”. Cioè, fino ad un articolo fa, la storia era stata scritta dai vincitori, che ce l’avevano proposta ed imposta riveduta e corretta, con il patrocinio delle secolari lobbies politico-economico-religiose di vari colori e fattezze, adesso non vale più?
    A meno che, il fatto di togliere un simbolo, per qualcuno, non equivalga a retrocedere la passione per la parola di Cristo. Ma allora, che cazzo di fede é? Non è un fatto di fede ma un fatto politico? Beh, allora mi rileggo l’aricolo del sig. Fo e da li riparto con la dicussione…
    Ri-saluti.

  • RobertoG

    Purtoppo hai drammaticamente ragione.

  • anonimomatremendo

    e chi ha detto che erano ateisti nell URSS?quella gente la credeva si in un DIO:il Dio “socialismo reale” con tanto di chiesa-partito, liturgie sacre, cerimoniali vari,sacerdoti dell ortodossia,scomuniche,messe all indice,persecuzioni,conquiste nel nome del”socialismo reale”,guerre sante,luoghi di culto, comandamenti da rispettare e addirittura condottierei mummificati da idolotrare.insomma in fatto di superstizioni e psicosi collettive gli stalinisti non avevano nulla da invidiare ai cattolici.E poi certo che un mondo ateo sarebbe un mondo migliore ma non perché qualcuno lo neghi ma semplicemente perché le condizioni sarebbero tali per cui non ci sarebbe piú bisogno ne di negarlo e ne di affermarlo.insomma é il miglioramento del mondo che negherebbe via via la necessitá di rivolgersi a “Dio” e non viceversa la neghazione di “Dio” a far migliorare il mondo. per cui diamoci da fare a migliorare il mondo e poi avremo tante cose interessanti e migliori da fare che pensare a Dio e all aldilá.

  • paudos

    DI DARIO FO non mi ha mai esaltato..nonstante le grandi capacità artistiche ma il suo schierarsi così profondamente mi delude molto…
    questa storia è tutta fuffa….ma a giudicare dai commenti e dai dibattiti in tv ha coinvolto tutti….immagino la soddisfazione della chiesa a tutto questo..

  • orwell

    Laico è, in questo senso, chi ritiene di poter e dovere garantire incondizionatamente la propria e l’altrui libertà di scelta e di azione, particolarmente in ambito politico, rispetto a chi, invece, ritiene di dover conciliare o sottomettere la propria e l’altrui libertà all’autorità di un’ideologia o di un credo religioso. (da wiki)

    siamo uno stato laico?
    secondo me non doveva mai essere messo un crocefisso

  • clausneghe

    Verbo di Dio… quattro stronzetti..
    Il problema è che il nuovo potere con Lisbona si è dato l’Autorità e i mezzi per esercitarla, anche con coercizione. Le sentenze dei quattro oscuri censori sono, in un certo qual modo, le sue sentenze, perciò sono pesanti.
    Vogliono prendere il toro per le corna e provare subito la febbre al suddito italiano colpendolo nel ventre molle della religione cattoromana.
    E’ una carezza pesante, la prima di una lunga serie, temo, che ci riserva il nostro nuovo padrone coronato di stelle su sfondo blù..

  • myone

    Socratico, ecco qui il commento:
    lo stato e’ talmente disgregato dalla gente che la usa solo come contribuenti e se fa’ fa’ perche’ torna il conto,
    che li elegge, e che lo stato sostiene in parte perche’ ha i soldi dei contribuenti.
    Ma per quanto riguarda CHI fa lo stato e CHE e’ lo stato, LO STATO,
    e’ la massima RELIGIONE laica partitica, politica, affaristica, burocrata, scalda sedie e prendi danari,
    che ci sia. Piu’ religione di stato di cosi, che vuoi?
    Piu’ predicatori di loro e fattivi esecutori e impositori, chi c’e’?
    Almeno le religioni chiedono elemosima.
    Qui le regole e i danari li impongono, e il meccanismo, si esula spesso dall’ etica.
    Nemmeno lo stato e’ etica, lo e’ solo per l’ apparato che lo gestisce, e nemmeno tanto,
    ma tanto per imporlo, oltremodo, e sebbene dicano democrazia, emancipazione,
    governano e ci facciamo governare e li votiamo, non sicuramente per risolvere in VERO e fondamentalmente le cose della vita come si dovrebbero assolvere e risolvere.
    NOn ti sembra che laicamente, stiamo dentro alla peggior religione democratica borghese intellettuale e infatuata che non ci sia mai stata nel corso della storia?
    Guardati in giro, perche’ tutto e’ tutti e tutti sono uno.
    E’ tutta una religione ibrida, e quella laica e’ la piu’ religiosa e ligia.
    (nel suo verso)
    Tutti eroi e tutti altruisti, su un sistema che e’ una vera e propia tagliola. Eppure pensano che sia la via della soluzione.
    Quando la soluzione o la gestione della vita non l’ hai nel vero, tutto e’ uguale.
    Non esiste religione e religione, esiste religione appropiata al suo popolo che la elegge.
    E in quanto a laicita’, piu’ popolo bue dell’ elettore, non ce c’e’.
    Direi piu’ che altro, popolo……

    comunque sia, lisbona prendera’ atto esecutivo a tutti gli effetti il primo giorno del 2010.
    Vedremo cosa succedera’. Se non basteranno gli italiani, ci sara’ un’ intera europa ad andare in sede.

    E come gli zucchini a misura per commerciare verdura emanati dalla santa cellula intelligente europea,
    se cominciano con ste stronzate, la finiranno pure presto questa unione di ipocriti.
    Non sanno governare a casa loro e pensano di riolvere o far vivere milioni di persone,
    imbragandole per bene, pianandole per bene, e dando la mazzata finale del rincoglionimento,
    che e’ l ‘appenderci tutti al posto di quel che vorrebbero tirar giu’.
    L’ italia mangia maccheroni, si fa’ sfilettare bene bene dietro, tanto, e’ mono-ottica, guarda sempre avanti, verso dirupi alternativi.

  • myone

    Loro lo volevano togliere 2000 anni fa e ce l’ hanno ancora fra le gambe.
    La vera religione e’ l’ appiattimento del consenso per instaurare una religione globale, laica o di parte come vuoi.
    Il fatto sta’, che chi puo’ gestire con il potere e i danari il potere loro,
    sostengono pure la loro causa religiosa. E la religione oggi, sotto tante spoglie,
    e’ camparci bene, con meno nemici a giro, e camparci alla grande.
    Tutti i mezzi sono buoni, per arrivare allo scopo.
    E minare o togliere parti fondamentali che uniscono, come la religione o una fede,
    e’ un bel generalizzare una mancanza di identita’.
    Gia’ in itlalia non ci sono piu’ italiani, li trovi solo davanti alla tv, e chi fa tv come altri del rango, una volta saltare le castagne, non li vedrai piu’.
    Un’ italia come identita’ di popolo meno che meno.
    Un italia come vorremmo, non se ne parla nemmeno.
    Un ‘italia spalmata ben bene con l’ eruopa, e’ la morte sua.
    Ciao nazionalizzati globali di tutte le tinte e di tutte le teorie.

  • myone

    Alba, i fenomeni, ti misurano pure la zucchina, e quanta ne devi prendere

  • stefanodandrea

    L’europa o la si accetta e magari si vuole mutare una o più norme di dettaglio oppure, se si rifiutano i principi fondamentali dei trattati europei, non si accetta l’europa.

    Nel secondo caso è ipocrita essere contenti della sentenza.

    Altrimenti ci si comporta come queli laici che quando il papa il cardinale o i vescovi invitano i politici a non fare guerra o ad intervenire con politiche sociali o a far entrare tutti gli extracomunitari che bussano alle porte sno contenti e dicono “anche il papà” o “il vescovo” tal dei tali lo ha detto.

    Chi combatte l’ingerenza della chiesa deve combatterla in primo luogo, quando la chiesa interviene a favore della tesi che egli sostiene. Altrimenti non è un laico è un ipocrita.

    Allo stesso modo, chi combatte l’ingerenza delle europa, non può trovare soddisfazione per il fatto che una sentenza europea si impone all’ordinamento italiano. La sofferenza e il fastidio per l’ingerenza devono superare il piacere dovuto al contenuto della sentenza, altrimenti non si è antieuriopei.

    Si è liberi di non essere laici e antieuropei; ma se si vuole essere tali, si deve essere coerenti.

  • anonimomatremendo

    Stato laico?E perhcé scusa,la liberaldemocrazia non é una religione e delle piú feroci che l uomo abbia mai creato?ha fatto piu stragi la Chiesa o lo Stato?Laico puó essere solo lo Stato che puoi dipingerlo come vuoi ma sempre Stato rimane,col suo esercito,con le sue prigioni,il suo ministero della propaganda,la sua intelligence e tutto il variegato esercito delle forze dell ordine.

    E comunque chi domina oggi é il dio denaro e non certo quello dei cristiani,anche se l astrazione denaro in quanto equivalente generale e unitá del molteplice é la materializzazione del Concetto ossia Dio,per cui fanno bene quei cristiani che si convertono all eteismo borghese, giustizialista e forcaiolo.
    Il mercato é la vera religione e il denaro é il suo simbolo materiale.il cristianesimo sta al capitalismo come una carrozza a cavalli sta a una locomotiva.Siete indottrinati dallo stato e le sue istituzioni peggio che i chirichetti dalle suore.

  • vimana2

    Io posso anche condividere anche quello che dice Fo ma nn condividerò mai che una corte che nn c’entra niente con noi emetta sentenze giuste o sbagliate che siano…

  • vimana2

    Condivido in toto…

  • Kiddo

    Ho letto i commenti e francamente sono deluso, sembra : Atei contro Cattolici in rissa al bar con contorno di sionisti e antisionisti, su CDC ho visto dibattiti piu’ argomentati…peccato.
    La sentenza mi ha lasciato perplesso anche se la condivido appieno. Solo che mi sono detto : e la prossima?? sara’ per farci accettare gli OGM? o su qualche tipo di pratica medica da rendere obbligatoria? Questi euroburocrati stanno privandoci lentamente non della identita’ cristiana ma dellla LIBERTA’ . Il trattato di lisbona è questo.

    Concordo sul fatto che il crocifisso è un falso problema, quello vero è l’abolizione del concordato!! BASTA SOLDI PUBBLICI AL CLEROOO!!!

  • Kiddo

    Ho letto i commenti e francamente sono deluso, sembra : Atei contro Cattolici in rissa al bar con contorno di sionisti e antisionisti, su CDC ho visto dibattiti piu’ argomentati…peccato.
    La sentenza mi ha lasciato perplesso anche se la condivido appieno. Solo che mi sono detto : e la prossima?? sara’ per farci accettare gli OGM? o su qualche tipo di pratica medica da rendere obbligatoria? Questi euroburocrati stanno privandoci lentamente non della identita’ cristiana ma dellla LIBERTA’ . Il trattato di lisbona è questo.

    Concordo sul fatto che il crocifisso è un falso problema, quello vero è l’abolizione del concordato!! BASTA SOLDI PUBBLICI AL CLEROOO!!!

  • Galileo

    🙂

  • Eracle

    Certo, infatti si vede come il mondo migliora giorno per giorno con l’abbandono delle religioni, in particolar modo quella cristiana.
    L’ateismo che descrivi non esiste se non nell’immaginazione.
    Per un ateismo perfetto ci vorrebbero degli uomini perfetti.
    La realtà è ben differente, e la maggior parte delle persone ha bisogno di avere dei riferimenti spirituali, e questo bisogno è innato, sebbene in alcune persone sia culturalmente mutilato o quantomeno anestetizzato.
    Anche l’ateismo è un’ideologia; bisogna farsene una ragione.
    Non è un’attributo innato nelle persone.
    Non è scritto nel DNA.

  • Santos-Dumont


    Invece è come se continuassero a dire: lo spazio del visibile, dell’iconografia quotidiana della realtà è mio, lo gestisco io e ci metto le insegne che voglio io. È questo che è sbagliato.
    […]
    Che la realtà che ci circonda, in primo luogo quella formativa della scuola, torni ad essere spazio creativo oltre le religioni, libero per tutti dagli obblighi oppressivi dei valori altrui.

    Secondo me queste due frasi racchiudono sostanzialmente il concetto.
    Riscontro in svariati commenti una grande confusione tra la necessità di togliere il crocifisso dalle aule (e, auspicabilmente, da tutti i luoghi pubblici) e imporre un non ben identificato “ateismo di stato”. Come si suol dire: la lingua batte dove il dente duole… I cattolici sono tanto abituati a imporre la loro, di ideologia, che quando glielo si fa notare interpretano l’autodifesa altrui, sia di atei che di credenti in altro, come un atto di imposizione contraria. Oserei dire che è un tratto caratteristico comune con gli altri monoteismi: l’incapacità costituzionale di riconoscere l’altro da se come altrettanto legittimo. Come ateo agnostico, non mi sognerei mai di imporre l’ateismo a chicchessia, ma esigo che nei luoghi pubblici tutte le convinzioni etico-religiose ricevano lo stesso trattamento, il che è certamente più semplice abolendo ogni riferimento a una credenza particolare invece di riprodurne una o addirittura tutte, come suggeriscono alcuni.

  • AlbaKan

    Io ho già detto come la penso dell’argomento (in altro commento) al di là del Nobel di Dario Fo. Riguardo ai premi Nobel ribadisco il fatto che come non mi piacciono le “guerre preventive” non mi piacciono nemmeno i “Nobel preventivi”….tipo quello di Obama, se Fo è un grande scrittore e pensatore non lo è certo perchè ha preso un premio Nobel, il Nobel per la pace (quello + importante di tutti) sia stato istituito da un fabbricante di armi…la dice lunga…

  • AlbaKan

    what’s “fenomeni”, “zucchine”, “melanzane”?
    I don’t understand

  • Affus

    ai massoni conviene parlare della rivoluzione d’ottobre, del 1 maggio e della festa della liberazione ad opera dei partigiani, cosi gli ha insegnato gramsci.

  • 1sasso

    ” Naturalmente è tutt’altro che offensiva per chi è ateo e non ha religione come me, e tantomeno la sento offensiva per chi professa un’altra religione.”
    “Perché ci sono anche i cristiani non apostolici romani che non fanno del predominio del simbolo della croce il loro valore essenziale.”
    ——————————————————————————–

    hahahahaha!!! qundo gli ebrei come dario fo si definiscono atei non credenti diventano esileranti.Provate a domandare a FO quanto sia razzista e violenta la religione ebraica e poi vedrete come gli spuntano le corna e gli zoccoli e le fiamme dal culo!
    Non esiste alcun predominio ne valore essenziale, ma la costataziione del fatto che il crocefisso assume anche il valore laico di identità culturale di un paese oltre che religioso. E’ questo concetto che fo e la uaarr combattono nella speranza di uniformare la società-ossia privarla della identità che è il passaggio obligato per la schiavitù.
    Dario FO E E LA UARR vadano a vivere in arabia o israele poi secondo me con crocefisso ci vanno a dormire .

  • DaniB

    Io non voglio mettere nessuna polvere negli occhi caro mio, e sulla logica se vuoi stiamo qui a discutere per mesi, soprattutto sulla logica relativa alle mie affermazioni. Ribadisco, non sono cattolico, e per quanto tu dica che l’articolo di fò è inappuntabile, io la penso diversamente.
    Ti faccio notare una cosa: tutti i post-sessantottardi alla fò ragionano con categorie vecchie di 40 anni. Credimi, dopo il maggio 68 il loro cervello si è fermato, la loro curiosità appiattita, il loro pensiero allineato al dogma del “vietato vietare” (poi sono loro i primi a vietare). ieri mattina alla radio ho sentito un tale dottor Morelli, psicoanalista (te li raccomando) dire che la presenza del crocifisso: “rappresenta quell’aggressività culturale ed ideologica propria della chiesa di cui la nostra società e succube…”. Io non ce la faccio più a sentire queste stronzate. Bisogna aprire gli occhi, perchè senno stiamo qui ad arrovellarci in falsi problemi, false battaglie, falsi nemici. Ti faccio una domanda, cloroalclero: tu sei ancora convinto che, a livello di mentalità collettiva, di usanze, di costumi, siamo ancora succubi della chiesa? secondo te è cosi? le mamme delle ragazzine si preoccupano se le figlie 12enni devono ancora fottere, e le addobbano in modo che le prime escrescenze ormonali siano in bella vista. La famiglia, per come l’abbiamo vissuta noi 25enni non esiste più. fra poco venderanno le pillole abortive in blister tipo quelli delle mentine. Il sesso biologico non esiste più, esiste solo il genere socialmente “negoziato”. Alle 14:30 di domenica pomeriggio fai un giro di canali e trovi passere seminude che si fanno la doccia in magiletta bianca, ecc…
    Attenzione, non sto esprimendo giudizi di valore per questi fenomeni, (anche se potrai intuire come la penso), registro solo la manifestazione di come la chiesa, a livello di mentalità, di matrice culturale condivisa, non vale più un fico secco. Per questo mi incazzo con gli “atei militanti” tipo Fò o Odifreddi, perchè la loro è retorica ideologica, come quella di alcuni catto-talebani, che blaterano sull’omossesualità/malattia, ecc… E’ ideologia perchè è distaccata dalla realtà sociale contingente. Non si può vivere obiettivamente questa società e pensare ancora che siamo vittima dei precetti e della visione Cattolica della vita. Qui si che manca l’obiettività.
    Per questo ti ribadisco che non sono cattolico, ma certe volte certi atei mi fanno incazzare perchè a mio parere sviano il discorso su problemi che non esistono. Il nemico ora non è la chiesa. Se vogliamo veramente criticare qualcosa di questo marcio di mondo dobbiamo guardare altrove, altrimenti tiriamo colpi a vuoto, perdiamo tempo ed energie.
    Detto questo non intendo giustificare i crimini storici di cui la chiesa si è macchiata, ma quali corpi di potere istituzionalizzati non l’hanno fatto? perchè gli stati “laici” non hanno prodotto eccidi, guerre, discriminazioni politiche, ecc…? Perchè quando parliamo delle nostre “tradizioni laiche” (rivoluzione giacobina, la Resistenza al fascismo, rivoluzioni varie) siamo tutti bravi a relativizzare quello di buono che hanno portato dalle fisiologiche estremizzazioni di cui poi sono state vittima? mentre per la chiesa tutti convinti: tutta sbagliata, tutto marcio, tutto clero, ricchezza ed ipocrisia, tutto insieme. La posizione spirituale è soggettiva, mio caro, ed io ho scelto di non creder in dio, ma la storia più la conosci e più ti rendi conto che i “buoni” non sono mai esistiti. Saluti

  • Hassan

    Il miglior commento che ho letto finora a questo articolo. Tutti i “cristiani” scandalizzati che hanno postato in difesa del crocefisso sono cristiani per modo dire, è tutta una burletta per crearsi un’Identità fittizia da opporre contro il Nemico Metafisico (i “saraceni”, l’islam, mago merlino e barbablu). Ma di “cristiano” questi signori e signore non hanno un bel niente. Si liberino una volta per tutte da questa Identità di cartapesta che si sono creati. Quelli che si sentono realmente “cristiani” si accontentano di dimostrarlo con i fatti nella vita quotidiana, non con gli slogan belligeranti/fascistoidi contro gli “immigrati” o i “saraceni”.

  • Hassan

    Cataldo ha scritto:

    “Solo un paese profondamente amorale come il nostro si scandalizza per questo elementare principio di civiltà, si ricordano di essere cristiani quando non ci sono implicazioni etiche da adottare nella vita di tutti i giorni, quando è semplice esserlo, quando la cristianità è ridotta ad un simulacro. Sono gli stessi che calpestano la vita umana tutti i giorni in ogni modo, quelli che gridano allo scandalo per questa sentenza. Sono gli stessi che crociffiggono centinaia di cristi ogni giorno, quelli che si fregiano della vuota ostentazione del simbolo della croce. D’altra parte è un paese che ha eletto a grande santo ed esempio un impostore matricolato.”

    Il miglior commento che ho letto finora a questo articolo. Tutti i “cristiani” scandalizzati che hanno postato in difesa del crocefisso sono cristiani per modo dire, è tutta una burletta per crearsi un’Identità fittizia da opporre contro il Nemico Metafisico (i “saraceni”, l’islam, mago merlino e barbablu). Ma di “cristiano” questi signori e signore non hanno un bel niente. Si liberino una volta per tutte da questa Identità di cartapesta che si sono creati. Quelli che si sentono realmente “cristiani” si accontentano di dimostrarlo con i fatti nella vita quotidiana, non con gli slogan belligeranti/fascistoidi contro gli “immigrati” o i “saraceni”.

    ps. ovviamente io sono contrario alla cosiddetta “Europa” e al suo potere di fare sentenze sull’Italia, ma la legge sul crocefisso è nella sua sostanza giusta, l’avrebbe potuta fare il Governo Italiano e non ci sarebbe stato niente da obiettare. E per quelli che dicono che così “si cancella la nostra tradizione”… non è certo un pezzo di legno storto con un cadaverino appiccicato sopra che rappresenta la nostra tradizione, segni della nostra tradizione sono ben presenti ovunque, anche se ormai da diversi anni la nostra società sta andando incontro ad un’americanizzazione totalitaria che, quella sì, sta cancellando la nostra cultura. Basti pensare ad Halloween…

  • remox

    Dario Fo non ha perso l’occasione, d’oro per lui, per dimostrare nuovamente quanto inadeguato sia stato il suo premio nobel.
    Il suo argomentare è debole, figlio del pensiero debole che domina la nostra società. Il suo argomentare inoltre è infantile, privo di sostanza, segno di una ben nota debolezza intellettuale. Tale debolezza è anche figlia del nostro tempo dove eleviamo comici e giullari a maestri di vita…ed eccone i risultati.
    Prima cosa…cos’è la laicità? Per definizione, quasi come un postulato, la laicità sfocia inevitabilmente nel laicismo ovvero in un’ideologia estrema contraddicendosi dunque in se stessa. Vediamo perchè. La laicità del potere pubblico comporta la perfetta equidistanza non solo da ogni credo religioso, ma anche da ogni FILOSOFIA e da ogni IDEOLOGIA. Ogni uomo infatte sottomette se stesso a qualcosa proprio come se fosse un seguace religioso. Un credo, un’idea, un pensiero, un oggetto, qualunque cosa. Ma il potere politico non può essere equidistante da religione, filosofia ed ideologia soprattutto in una cosiddetta repubblica democratica. Perchè i cittadini eleggono i propri rappresentanti proprio sulla base di religione, filosofia ed ideologia ed i politici si presentano agli elettori evidenziando in loro questi tratti peculiari. E la laicità si trasforma in laicismo diventando essa stessa ideologia. Chi può dire che nelle nostre scuole pubbliche vi sia equidistanza da filosofie ed ideologie? Chi può dire che queste vengano trattate tutte allo stesso modo? Chi può dire che ciò accada nella politica? E la nostra costituzione allora? Chi dice sia la migliore e debba essere trattata come feticcio elevandolo per i laici quasi ad oggetto divino? La vera laicità non può esistere perchè è innaturale, non umana e per questo si autotrasforma in laicismo, un’ideologia estrema, che contraddice dunque la laicità, che attacca determinate filosofie, ideologie e religioni per preservarne altre fra cui se stessa. Ed imporre agli altri proprio se stessa.
    Ma veniamo al crocifisso. Cosa rappresenta? Senz’altro è un simbolo religioso, ma definirlo semplicemente tale è riduttivo. E’ stato detto che è simbolo culturale del paese. Anche questa definizone è riduttiva. Il crocifisso come dice il termine stesso non rappresenta due assi di legno incrociate, ma un uomo condannato a morte per crocifissione. Il simbolo dunque veicola una storia alla quale si può credere o meno, ma che è articolata al fine di veicolare un messaggio che parla di: giustizia, in quanto il crocifisso fu condannato per ingiustizia perchè osò, tramite il diritto di parola che noi oggi riconsciamo a tutti, criticare l’ordine costituito del tempo; perdono, in quanto il crocifisso dall’alto della croce perdonò i suoi aguzzini e coloro che lo condannarono a morte fra il popolo; carità, in quanto il crocifisso immolò se stesso in sacrificio a favore di molti, definendo egli stesso il più grande atto d’amore colui che dona la propria vita per gli amici; senso del dovere, in quanto preparatosi per tale missione con tale epilogo non rifiutò il proprio fato ma lo accettò di sua spontanea volontà portando fino all’estrema conclusione la propria missione.
    Chiedo dunque al giullare di questa corte malata Dario Fo: messaggi come senso del dovere, carità, amore, perdono, giustizia sono degni di essere affissi ed incisi a lettere di fuoco nelle nostre scuole e nei nostri tribunali o luoghi della politica? Sono degni tali messaggi di costituire il fondamento del nostro vivere da essere civili in uno stato di diritto? Sono degni tali messaggi di contribuire all’educazione dei nostri giovani?
    Lo so già che non avrò mai una risposta….

  • DaniB

    si si, adesso siamo tutti più liberi… senti senti, si respira aria più buona, le banche verrano nazionalizzate, big farma neutralizzata, le risorse del pianeta suddivise equamente, e l’inter vincerà la champions.
    Per fortuna che c’è fò che ci insegna quali sono i Veri Nemici, qual’è la vera libertà, la vera Civiltà, e quali sono le Vere Battaglie da combattere.
    Io domani scenderò in piazza per combattere contro gli appigli alti degli autobus, perchè d’estate ci obbligano a tenere le braccia alte ed ad offrire le ascelle, e io non ne posso più…
    Protestiamo, per la Civiltà e la libertà contro l’opressione e la barbarie degli appigli alti degli autobus!

  • DaniB

    Quoto al 100%.
    La risposta non l’avrai mai perchè dario fo è un ideologizzato, non è un uomo intellettualmente libero. Non ammetterebbe mai che la storia di gesù potrebbe essere letta come narrativa densa di significati anche per un ateo. Lui nella religione (ma solo quella cattolica, perchè le altre sono ok) vede solo il nero più nero del nero, e per orgoglio, ideologia e senilità non ammetterebbe mai che la figura del cristo, pur non credendoci, potrebbe veicolare insegnamenti importanti, soprattutto in giovane età.

  • Tetris1917

    Oppio e oppiacei.

  • Santos-Dumont

    Secondo me esistono almeno due punti problematici nel ragionamento:

    1. non è possibile l’equidistanza in senso filosofico; ogni sistema concettuale si regge su capisaldi indimostrati che vanno accettati per convenzione (e infatti di seguito li elenchi), quindi il sistema stesso trae origine da una concezione etico-filosofica;
    2. associare ideali umani come senso del dovere, carità, amore, etc. al crocifisso o al cristianesimo è un preconcetto arbitrario, che se nel passato veniva accettato obtorto collo pena pesanti ripercussioni fisiche, morali e sociali, di fronte alla natura multiculturale della nostra società dev’essere a maggior ragione abbandonato in nome del principio di libertà: quella stessa libertà che curiosamente la chiesa reclama a gran voce per sè stessa quando deve fare proselitismo, ma nega agli altri quando è richiesta un’interazione alla pari con altre confessioni o convinzioni etiche.
  • Santos-Dumont

    Se sei veramente ateo IMHO non puoi che rallegrarti per questa sentenza che è una manifestazione di rispetto verso tutte le filosofie / religioni. Il che non ha nulla a che fare con il livello medio dell’istruzione italiana, la quale indipendentemente dalle bacchette incrociate appese alla parete necessiterebbe di ben altri interventi radicali… Ma la Gelmini, che sa bene quali siano le sue priorità (indipendenti dalle priorità di libertà degli italiani) persegue l’agenda dei suoi padroni.

  • Santos-Dumont

    Infatti ti do totalmente ragione, per una volta condivido appieno una decisione europea.

  • Santos-Dumont

    Beh, potete continuare a credere quel che vi pare, anche di credere a babbo natale o al mostro volante di spaghetti. Per chi non crede, come me, incapaci sono tutti gli dei siano uno o molti; inutile, al contrario, non lo è nessuno dato che la religione organizzata (da non confondersi col legittimo porsi domande sugli esiti ultimi della vita) non è certo nata per soddisfare esigenze individuali bensì per irreggimentare e narcotizzare, e questa caratteristica è condivisa tra moniteismi e politeismi, basti consultare questa [www.uaar.it] pagina per reperire svariati nomi di atei perseguitati dai politeisti; in merito a cristiani, musulmani, ebrei, tante ne hanno combinate in due millenni e passa di storia che l’elenco sarebbe interminabile.

  • Santos-Dumont

    Ma stiamo scherzando…?!

    Atei famosi [www.youtube.com]

  • Santos-Dumont

    Esatto, soprattutto il post scriptum. Ho l’impressione che in molti stiano applicando il detto “spararsi sui c….i per far dispetto alla moglie”. Si può essere contro questa Europa senza foderarsi gli occhi di prosciutto e rifiutarsi di riconoscere una sentenza giusta. A meno che, ovviamente, non si sia imbevuti di cultura religiosa repressiva al punto di voler mettere a tacere chiunque osi dubitare…
    La questione è semplice: in tanti non ci riconosciamo in quel simbolo sulla parete, perché dev’essere imposto a noi e ai nostri figli? Inutile smenarla sul “significato storico”, quello è un simbolo religioso come qualsiasi altro, e in uno stato che si presume (ma finora si presume soltanto) laico e super partes, non può ricevere nessun trattamento preferenziale.

  • ostix

    Tante informazioni, ma le idee rimangono molto confuse …

  • ostix

    pienamente d’accordo

  • Malas

    Il fatto è uno: cazzo ci sta a fare un crocifisso in classe? Siamo per caso in Chiesa?
    che funzione educativa ha? Siamo per caso in un monastero o convento? No.
    E’ previsto da qualche legge pregare prima delle lezioni? Mi pare di no (anche se io, alle elementari, mi sono dovuto sorbire preghiere mattutine per il capriccio della maestra. E me lo sarei evitato volentieri visto che non sono mai andato in chiesa). Oltretutto, mica da un giorno, esiste la facoltà di non frequentare l’ora di religione e questo stride con il voler mantenere per forza quel simobolo sui muri delle nostre scuole.
    Una soluzione sarebbe, mettere il crocifisso durante questa famigerata ora di religione (che tra l’altro, frequentano in 3 gatti) e toglierlo durante le ore di matematica, storia, italiano ecc ecc.
    Per seguire le lezioni di suddette materie i bambini non hanno bisogno della croce sul muro, ma di buoni insegnanti.

    p.s.: Vuoi il figlio con sani principi cattolici? Lo prendi e lo porti in chiesa, gli fai fare tutto: catechismo, comunione, chierichetto, cresima e tutto quel che ti pare. Affari vostri. Ah dimenticavo, educalo per bene e non darlo alla tata.

  • anarchia

    tratto da: http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-313969

    # Drodro scrive:
    5 Novembre 2009 alle 2:43

    Ho letto la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Dopo aver esposto la fattispecie su cui e’ chiamata a deliberare nella sezione I, essa presenta nella sezione II una lunga analisi del diritto e della prassi rilevante al caso trattato.

    Mi sembra che la Corte riconosca che la presenza del crocifisso nei luoghi pubblici faccia parte della specifica tradizione italiana come d’altronde affermano quasi tutti i politici italiani che si sono espressi sulla sentenza della Corte. Tuttavia la motivazione della sentenza fornisce una serie di elementi da cui appare evidente che tale tradizione nasce da una precedente realta’ in cui il cattolicesimo era religione di stato.

    Nel 1948 adottando la Costituzione repubblicana la situazione si modifica radicalmente venendo chiarita la fondamentale laicità dello stato italiano poiche’ come affermato esplicitamente “Stato e la Chiesa Cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”. Tale orientamento viene confermato nella legge 121 del 25 marzo 1985 relativo alla modifica dei Patti Lateranensi, che afferma nel preambolo che la disposizione secondo la quale la religione cattolica e’ la sola religone dello stato non e’ piu’ in vigore.

    La sentenza della Corte secondo me trae da cio’ una logica consequenza: il crocifisso e’ il retaggio di una precedente realta’ modificata anche dalla legge dello stato. Dunque la sua presenza nei luoghi pubblici (nella scuola nella fattispecie) e’ dovuta all’inerzia nell’adeguarsi alle mutate condizioni e anzi sembra cozzare contro lo spirito della legge. A cio’ si aggiunge la potenziale discriminazione che tale presenza puo’ portare ai diritti dei non cattolici. Da questo discende la decisione di accogliere il ricorso della signora Soile Lautsi.

    Io non vedo come questa decisione, presa per un elementare principio di precauzione che non lede i diritti dei cattolici, possa motivare il parere espresso della CEI ‘”i rischia di separare artificiosamente l’identita’ nazionale dalle sue matrici spirituali e culturali” secondo la quale non si tratta di laicita’, ma di degenerazione in laicismo.

  • francefar

    Sono un cattolico non praticante, nel senso che non me ne frega una cippa dei preti, della chiesa e chi più ne ha ne metta.
    Per me i preti sono (quasi) tutti pedofili, il papa è l’imperatore Palpatine e i vescovi sono peggio dei nostri politici.
    Ma per favore non toccatemi il crocefisso, lasciatelo là dov’è e non rompete il cazzo.
    Sono cresciuto con il crocefisso in aula, quando lo vedo negli edifici pubblici mi rilassa, m’infonde un senso di pace, mi piace!
    Abbiamo le nostre tradizioni, quindi la UE non ci smerigli i maroni.

  • cardisem

    Tanti sono i commenti e le analisi. Non le ho lette e sentite tutte. Ma fin dal primo momento l’interrogativo che mi sono posto è diverso da quelli che finora ho sentiti. È vero: cade il potere della croce. La religione cattolica non ha più dietro di sé il potere immenso di un Filippo II che ci teneva ad essere riconosciuto come “figlio obbedientissimo” della chiesa cattolica. Tutti i ragionamenti giuridicistici-giurisprudenziali non mi sembrano che colgano l’essenziale. Al “potere” del cattolicesimo se ne va sostituendo un altro, i cui principi e la cui legittimità non è meno discutibile. Se si pone mente che nella sola Germania ogni anni vengono perseguite 15.000 persone per reati di opinione che in realtà si collegano ad una nuova religione, imposta con la spada, la galera, la tortura non meno vistosamente di come sia stato nei secoli passati per il cattolicesimo, allora vi è di che spaventarsi. Insomma, mi sembra che ci sia molta ipocrisia in tutta questa storia.

  • Coscienza_di_classe

    E ‘ giusto che un burocrate supponente di Strasburgo decida se noi
    possiamo o dobbiamo tenere i crocefissi nelle nostre scuole?Il passo
    successivo quale sara’,la proibizione di tenerlo anche nelle nostre case
    assieme alla Bibbia.E costui sa che in Italia vige il concordato?
    Non potrebbero questi stupidi burocrati di Strasburgo occuparsi invece di
    problemi ben piu’ gravi che attanagliano Italia ed Europa come la disoccupazione e la stagnazione economica?

  • Mara79

    quanto delirio. Voto in storia delle religioni: zero. Pure il complotto mondiale contro i cristiani indifesi, adesso? Storicamente sono sempre stati i cristiani (cattolici e non)a perseguitare e a rompere i marroni agli ebrei. Ma anche ai musulmani, ai pagani, animisti, atei e via dicendo.
    E visto che si parla di Russia, ti invito ad informarti su come si comportava la chiesa ortodossa (in combutta con nobiltà e Zar) coi poveri cristi dei russi. Se tanta gente ha abboccato all’illusione comunista vuol dire che ne aveva le palle belle piene, altro che sionismo & co.

  • ventosa

    Alba, su questo sono perfettamente daccordo. Non ti sembra che il “dividi et impera”, negli ultimi mesi abbia avuto una brusca accelerazione? Guarda i media, quelli che parlano al “popolino ignaro”, come presentano ogni questione in modo da avere due, massimo due e mezzo, schieramenti contrapposti. Intendevo questo. Fare il tifo, schierarsi più o meno consapevolmente, sposare un’idea (a prescindere, diceva Totò) ed elevarla a dogma personale perdendo lentamente la capacità di discernere. La gente comincia a capire e, secondo me, tutto può servire a tenere aggregata la massa, che è quella che sposta gli equilibri. Schierarsi, schierarsi ad ogni costo: destra o sinistra, vaccino o non vaccino, guerra o pace, Vespa o Santoro, etc etc. Abbi una tua convinzione, ma mi raccomando…SII COERENTE FINO ALLA MORTE. COERENZA, COERENZA, COERENZA…

  • berotor

    Qualcuno sa dirmi da quando è stato deciso di apporre il crocifisso nelle aule scolastiche italiane?
    Se non sbaglio questa tradizione millenaria risale agli anni venti… prima non ci stava. Mi sbaglio?

  • eresiarca

    di Antonino Amato

    da “EUROPA INFORMAZIONI”, 4/11/09

    Apprendo con gioia che, finalmente, la Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha condannato l’Italya per il fatto che, nelle aule scolastiche, fa esporre il Crocifisso (1). E non state a meravigliarvi per il mio dire. Perché, dalla mia parte, militano solide ragioni.

    Avevo aderito al MSI nel 1955. E trovavo basata su solido buonsenso la formuletta elaborata dal MSI nei confronti del Fascismo: “Né rinnegare né restaurare”. Intendendo che quel fenomeno, che aveva fatto sognare gli Italiani, andava analizzato “senza amore e senza odio”. Ma attenti a rivendicare le cose buone e a condannare le cose cattive. Poi è arrivato Fini che ha definito “il Fascismo Male Assoluto”. E Fini è Presidente della Camera dei deputati ed oggi, 4 novembre 2009, va a commemorare i nostri caduti nella Seconda Guerra Mondiale.

    Napolitano, invece, il “Presidente di tutti gli Italyani”, ha definito la Seconda Guerra Mondiale, una “guerra sciagurata”. Ma Napolitano ha anche detto che “l’Italya ha trasferito in Afganistan l’onore e la sicurezza”. Anche Lui, oggi 4 novembre 2009, celebra i caduti in quella guerra sciagurata. Dopo la guerra sciagurata che, fortunatamente, abbiamo perduto, ci hanno imposto la loro libertà. Addossandoci:

    1. L’Italya non deve perseguire coloro che, nel corso della guerra, si adoperarono per la vittoria dei nemici (Articolo 16 del Trattato di Pace);

    2. L’Italya non consentirà la rinascita, sotto qualsiasi forma, del disciolto Partito Nazionale fascista (Articolo 17 del Trattato di Pace).

    In obbedienza alla “Patria novella”, abbiamo varato la Legge Scelba e la Legge Mancino. E ci stiamo adoperando per introdurre altre leggine liberticide che ci impongano l’uguaglianza, formale e sostanziale, degli “Italyani” agli “stranieri” e degli “eterosssuali” agli “omosessuali” (con tanto di matrimoni e di fittizia figliolanza). Mentre i giudei reclamano a gran voce altra leggina per punire con la galera coloro che usano dubitare della “Shoah”. Che, per essere creduta, abbisogna di leggine liberticide.

    ***

    In questo contesto, il pronunciamento della Corte di Strasburgo ci sta a pennello. Forse che il Crocefisso negli edifici pubblici non fu introdotto dal “Bieco Tiranno” ai tempi del “Fascismo Male Assoluto”? Forse che qualsiasi richiamo alla nostra “identità” non suona come appello parafascista e pararazzista?

    Ormai l’Italya è diventata “terra di nessuno”, meno che mai “Patria degli Italiani”. Ormai siamo multietnici, multiculturali e multireligiosi. E dunque quel pronunciamento ci sta benissimo. E, francamente, non capisco le mille verginelle che, dopo essersi denudate della propria identità, rifiutano di calarsi anche le mutande.

    (1) “Via i Crocefissi” in “Corriere della Sera” del 4 novembre 2009, pagina 2.

  • remox

    Sul primo punto sono d’accordo con te ed è infatti la mia critica principale alla non esistenza della laicità che si tramuta invece in laicismo, ovvero ideologia aggressiva ed estrema.
    Sul secondo dissento perchè i valori da me enunciati sono un fatto evidente del racconto della vita di Gesù. Una consequenzialità di cause-effetto che portano ad enunciare quei valori umani. L’associazione è una causa-effetto. E che quegli ideali siano cristiani lo dimostra la storia stessa in quanto molti di essi erano considerati come sintomo di debolezza nell’europa pagana ante-cristiana.
    Mi sembra che tu confondi la vita di Gesù di Nazareth con i 2000 anni di storia critiana. Qui si parla di Crocifisso, ovvero di Gesù Crocifisso e di ciò che il simbolo emana a livello oggettivo, per via della storia che tutti conosciamo, sia a chi crede sia a chi non crede.

  • Aldebaran

    Parla per te; quel Dio è tuo, non mio. Quindi non hai nessun diritto di impormelo. Il vostro integralismo cattolico è stato sconfitto per sempre e non tornerà mai più.

  • Aldebaran

    ma che stai a dire.

  • Biribissi

    wow..il sessismo cristiano…fai ridere..

  • Biribissi

    fa piacere leggere qualcosa di sensato..quoto.

  • Biribissi

    ma che ti ci mettono dentro l’ostia???