CREANDO UN FUTURO NEL DOPO PICCO DEL PETROLIO IN CUI VORREMMO VIVERE

DI ANDRE’ ANGELONI*
campfire.theoildrum.com

Il futuro in cui vive la maggior parte delle persone comincia a scomparire. La crisi finanziaria ha assestato il primo colpo, ma l’esaurimento del petrolio sarà il colpo di grazia. Nel momento in cui la gente si renderà conto che le loro vite non potranno più andare avanti come prima senza l’energia fornita dal petrolio, sarà palesemente evidente che il futuro sarà molto, ma molto diverso. Non sarà soltanto la fine dell’importazione di frutta fresca da mezzo mondo. Alcune delle assunzioni fondamentali delle persone che abitano nei Paesi ricchi non ci saranno più:

* Molti dei mestieri che non sono mai esistiti prima torneranno nell’oblio.
* La pensione, un fenomeno che ha solo cent’anni, scomparirà.
* L’accumulo di “ricchezze” sarà fuori portata per la maggioranza.
* La maggior parte dei bambini non avrà più la possibilità di frequentare corsi di studio superiori.
* Le malattie e i malanni oggi curati facilmente torneranno a mietere vittime.

Una volta che una persona si sarà resa conto che questi e molti altri futuri non esisteranno più, si farà la seguente domanda: se il futuro in cui ho vissuto tutta la mia vita non si verificherà più, quale sarà il mio futuro?

Le persone reagiranno in maniere diverse nel considerare la questione di quale sarà il loro futuro. Qualcuno si rassegnerà e sarà scoraggiato, qualcun’altro sarà deciso nel concentrarsi sul lavoro di assicurare cibo e rifugio adeguato a se stesso e alle proprie famiglie. E ancora altri saranno felici di lasciare la corsa al successo e di rendere più semplici le loro vite. Se state valutado questo problema, si spera che vi rendiate conto che inventarsi un futuro invece di aspettare che s’avveri vi darà risultati migliori.

E’ questo l’argomento dell’articolo. Prima di continuare, descriverò a grandi linee un principio che fa parte del modello di coaching che uso. Non è l’unico modello al mondo, ma ho ottenuto buoni risultati, sia per me, sia per i miei clienti.

Il vostro futuro vi dà l’esperienza dell’oggi.

In quest’articolo, seguirò il seguente principio:

Il futuro vissuto da una persona determina il modo in cui essa funziona e vive il presente.

Ciò può sembrare contraintuitivo perché pare ci siano così tante prove che sia il passato a darci la nostra esperienza dell’oggi. Ad esempio, è vero o no che siamo orgogliosi dei nostri traguardi – ed è vero o no che i nostri traguardi si sono verificati nel passato? E’ vero o no che soffriamo per causa di eventi – ed è vero o meno che questi eventi sono nel passato?

Per capire come sia il futuro a darci l’esperienza del presente, provate questo semplice esperimento. Immaginate di essere in possesso di una schedina ed in procinto di controllare l’estrazione dei numeri vincenti. Probabilmente sarete interessati e prudentemente ottimisti. Leggendo i numeri vi rendete conto di avere la schedina vincente. Cosa provate nel momento preciso in cui vi rendete conti di aver vinto il montepremi?

Se siete come la maggior parte delle persone, sarete sorpresi ed estasiati. Ma è cambiato qualcosa in qualche modo – nella realtà fisica? No. Ma il futuro che vedete davanti a voi è cambiato completamente e la vostra felicità proviene da un nuovo futuro in cui la vostra vità sarà piena di piaceri, di viaggi oppure delle le più belle cose.

Lo stesso principio è in fuzione ogni volta che un futuro cambia. Che sia accettare di sposare qualcuno, cambiare lavoro oppure affrontare una malattia grave, in tutte queste situazioni il futuro determina come uno opera e vive il presente.

E che n’è di tutti quegli eventi del passato, i traguardi e le tragedie? Non influenzano anch’essi il nostro presente? Certamente lo fanno, ma l’impatto deriva dal modo in cui hanno cambiato il futuro che stiamo vivendo proprio perché si sono verificati quegli eventi. Lascio come compito a casa per il lettore il determinare  il futuro che viene creato quando viviamo un traguardo o una tragedia.

Le persone che si terrorizzano quando vengono a sapere del picco del petrolio vedono un futuro terribile per se stessi e per la società. Anche se non mi sono fatto prendere dal panico la prima volta che ho saputo del picco del petrolio, tuttavia ho provato una sensazione di terrore. Ho guardato nel futuro e ho visto la possibilità di disordini sociali e fame. Questa sembra sia una reazione comune, e la maggioranza delle persone si lascia alle spalle l’esperienza dopo qualche ora o qualche giorno rendendosi conto in maniera graduale che un futuro tetro non è inevitabile.

I futuri tetri sono utili – fino ad un certo punto

I futuri tetri sono spesso un prodotto del vostro cervello senza il vostro permesso né guida. Il cervello è semplicemente una macchina associativa che ha preso l’idea dell’esaurimento del petrolio, ha richiamato immagini dal proprio passato (forse mettendo dentro anche un film di Mad Max) e ha sfornato il risultato nella nostra mente.
Anche se ci può preparare in maniera diversa dal solito, questo futuro tetro ci può anche paralizzare e farci diventare delle persone cupe incapaci di esperimentare la goia che c’è e ci sarà sempre nella vita.

Se siete insoddisfatti del futuro che il vostro cervello vi ha creato, dovrete crearvene uno nuovo da soli.

Qualità della vita contro livello di vita

Siamo quasi pronti per discutere come creare un futuro in cui valga la pena di vivere. Farò ancora un’altra distinzione che dovrebbe aiutare nella transizione. Con la scomparsa del petrolio abbondante e a buon mercato ci dobbiamo confrontare non soltanto con la scomparsa delle vacanze nei tropici. Sarà come la perdita improvvisa di molto altro ancora. Ma che cosa perderete esattamente?

A questo punto sarebbe utile vi chiariate su che cosa perderete. Se non fermate il vostro cervello, è probabile che ci troveremo a dire, “tutto”!, e finiremo dentro a un tunnel buio per rimanerci. Ma non perderete tutto, non perderete nemmeno le cose più importanti, come vedrete tra poco. E questo perché quasi tutti fanno tendenzialmente uno sbaglio fondamentale (me compreso quando non faccio attenzione).

Siamo propensi a confondere ciò che gli economisti chiamano “livello di vita” con la “qualità della vita”. Non sono la stessa cosa, per quanto innumerevoli pubblicità di agenzie viaggio cerchino di convincervi del contrario. L’indice livello di vita misura il numero di cose che una persona può acquistare o avere. Utile ma solo fino ad un certo punto. Al di là delle necessità di base, come il cibo e l’abitazione, vogliamo qualcosa non per quella cosa di per sé ma per quello che ci dà a livello emotivo.

Vogliamo dei soldi per andare in vancanza così ce la possiamo spassare. Ma c’è bisogno di lasciare la propria città per divertirsi? Vogliamo che i nostri figli vadano all’università per fare in modo che “si possano costruire un futuro”. Ma cosa vuol dire tutto questo? Se uno non va all’università poi non è in grado di provare felicità nella vita? Se i vostri bambini fossero in salute e felici, non è questo fare il vostro lavoro da genitori? Sappiamo che i poveri possono essere felici e che i ricchi possono essere (spesso disperatamente) infelici.

Ci sono cose e situazioni che ci traggono in inganno dandoci una felicità a breve termine, e in seguito la felicità scompare e il ciclo ricomincia. Non avete notato come le vostre aspettative sono cresciute assieme al vostro reddito? Se non ve ne siete accorti, siete nella trappola del livello di vita e non lo sapete nemmeno.

Creando un futuro in cui valga la pena vivere

Ora siamo pronti per guardare verso futuri in cui valga la pena vivere. Questo futuro non sarà legato a cose o circostanze altrimenti non riuscirete mai a uscire dalla trappola. Quindi, mentre create il vostro nuovo futuro, ricordate di resistere al richiamo del far corrispondere la realizzazione personale con il possedere qualcosa. Molti tra coloro i quali si preparano da tempo per il picco del petrolio si sono resi conto che le loro vite sono migliorate significativamente assumendo nuove responsabilità e imparando nuove abilità, come fare l’orto per coltivare il proprio cibo, e perfino decidendo di diminuire i prodotti di lusso nella propria vita.

Uno dei modi più efficaci che ho trovato per creare un futuro appagante è quello di ritagliarsi un ruolo. I ruoli sono efficaci perché stabiliscono un contesto in cui vivere e sono facili da ricordare. Quando assumiamo un ruolo, automaticamente facciamo nostre tutte le caratteristiche che definiscono quella parte. Ad esempio, se dico che assumerò il ruolo del marito affettuoso, non è necessario che impari a memoria “I dieci passi per diventare un marito affettuoso”.

Accederò direttamente a forme diverse per esprimermi in quel ruolo di cui avrò sentito parlare (come per esempio nascondere bigliettini d’amore in giro per la casa) e inventerò facilmente nuovi modi in cui esprimere questo ruolo usando giusto un po’ di creatività. Senza dubbio anche adesso assumete ruoli diversii, e ci saranno migliaia di ruoli che potrete assumere nel mondo del dopo picco. Il vostro compito è quello di creare un ruolo nuovo e appagante per voi stessi. Ecco un elenco con alcuni ruoli di base, cominciando da alcuni che forse vorrete evitare.

La vittima: Per assumere questo ruolo, dovreste lamentarvi sul fatto che il mondo non è giusto e che non c’è abbastanza tempo per prepararsi. Parlerete soltanto di quelle cose che perderemo e di come ci sono altre persone o gruppi che stanno meglio di voi. Purtroppo, questo ruolo non è molto attraente e la gente cercherà di evitarvi – ma è una parte valida. L’ho inclusa così vi potrete riconoscere quando state facendo la vittima, ve ne potrete sbarazzare e scegliere un’altra parte.

La regina del dramma: sarete delle regine del dramma dicendo, “Siamo troppo fottuti” o cose del genere dopo aver descritto il modo in cui vedete il futuro. Può essere divertente avere questo ruolo, soprattutto quando descriverete uno scenario alla Mad Max con lusso di dettagli. Alla fine la maggior parte delle persone vi chiederà di parlare sul modo in cui si possono preparare veramente per il futuro. Il ruolo di regina del dramma spesso si abbina bene col ruolo della vittima ottenendo un grande effetto, la gente, però, si annoierà rapidamente.

L’attendista: per avere una buona esecuzione del ruolo dovrete dire “sarà quel che sarà” ogniqualvolta avrete notizie di qualche disastro, preferibilmente in spagnolo. Si tratta in realtà di un’ottima parte da tenere sotto mano perché spesso gli eventi saranno veramente fuori controllo e non c’è sempre bisogno di scaldarsi.

Il leader: Con questo ruolo vedrete il picco del petrolio come un’opportunità per fare la differenza nella vostra comunità e nel mondo. Potrete essere dei leader in migliaia di modi, avviando un orto comunitario oppure facendo venire i vostri amici a casa per insegnare loro qualcosa che sapete. L’unico requisito per diventare un leader è quello di creare un futuro che non si sarebbe avverato mai. Non è necessario sapere come parlare di fronte ad una folla e non è richiesta una presenza imponente. Tutto ciò di cui avrete bisogno è l’impegno per creare un futuro che non si sarebbe verificato senza il vostro contributo.

Potrete aggiungere a questi ruoli ad uno qualsiasi ne rappresentiate adesso (genitore, studente, intrattenitore, ecc.) e potrete cambiare in qualsiasi momento. E’ certo che certi ruoli vi daranno risultati migliori di altri.

Essere un leader può essere un ruolo profondamente appagante e ve lo consiglio di cuore, soprattutto dal momento in cui avremo bisogno di molti leader locali molto presto. Vorrei che i posti di comando fossero occupati da persone che li vedano come un modo per servire la comunità piuttosto che un modo per arricchirsi materialmente. Ma questo non vuol dire che non otterrete dei benefici essendo dei leader, alcuni ce ne dovrebbero essere. Ad esempio, essere un leader vuol dire che potrete creare una vostra rete di supporto più rapidamente, e così avrete a disposizione informazioni sul mondo prima d’altri, potendo così prepararvi meglio. Molte persone evitano di fare da leader perché credono sia un fardello, ma hanno capito all’incontrario: la figura del Leader può essere liberatoria perché i piccoli intoppi non sono più fastidiosi – essendo dei leader avrete in mente obiettivi ben più alti ed esaltanti nelle vostre teste.

Conclusione

In quest’articolo abbiamo visto come le vostre esperienze e le vostre azioni nel presente sono in funzione del futuro che state vivendo. Abbiamo anche visto come il vostro cervello si inventerà un futuro tetro se non gli diamo nessuna indicazione: per avere un futuro appagante in cui vivere, dovrete assumere il controllo. In seguito abbiano notato uno degli errori più comuni fatti dalla gente: confondere il livello di vita degli economisti con la qualità della vita. Infine, abbiamo visto alcuni ruoli che potreste valutare di assumere, il particolare il ruolo di Leader.

Per concludere, lo scopo di quest’articolo è stato evidenziare come molti dei ruoli che avete assunto finora non reggeranno a lungo, e che dovrete assumere il controllo. Per un attimo domandatevi, “Quale tipologia di ruolo appagante posso crearmi nel mondo del dopo picco?  

Fonte: http://campfire.theoildrum.com
Link: http://campfire.theoildrum.com/node/6626
27.06.2010
 

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di NIKLAUS47

André Angelatoni, conosciuto su TOD come aangel. E’ il cofondatore di PostPeakliving.com e in passato ha lavorato come executive coach e consulente aziendale. Ha scritto quest’articolo con l’obiettivo di dare alla gente un modo per navigare attraverso la transizione forzata verso il mondo del dopo picco del petrolio che capiterà a tutti di vivere.

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