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CRAXI IL FUGGIASCO

DI MASSIMO FINI
Il gazzettino

Ricorre fra pochi giorni, il 19 gennaio, il nono anniversario della morte di Bettino Craxi. Sono stato cronista dell’Avanti! nei primi anni Settanta e socialista fino al 1979 e ho conosciuto abbastanza bene l’uomo, che allora stava più a Milano che a Roma, anche attraverso la figlia Stefania, ai tempi mia cara amica, che dal padre ha ereditato il carattere.
Lo incontrai per la prima volta nel 1973. Lui era di ritorno dal Cile dove si era da poco consumata la mattanza di Allende e dei socialisti cileni. Il giovane Craxi era un lungagnone smilzo, con occhi bellissimi, vellutati, che ti guardavano da dietro le lenti, la cui burbanza era il riflesso di una chiusa e scontrosa timidezza. C’era in lui un misto di aggressività e di affettività che era, credo, il segreto del suo fascino. Nel vecchio Craxi, appesantito dal potere, dall’età e da una grave forma di diabete che lo aveva aggredito intorno ai quarant’anni non c’era più nulla di quel fascino. Era rimasta solo l’arroganza. Ma il cambiamento non era solo personale. A furia di circondarsi di yesmen, che è il destino di ogni leader carismatico, aveva perso il contatto con la realtà e quell’intuito politico che era stato la sua forza. Isolato dal potere e dalla inesausta piaggeria della sua corte, non aveva capito, fra le altre cose, che contro l’arroganza dei socialisti stava montando un sordo rancore che li avrebbe spazzati via, come lo avevo preavvertito già nel 1982 con una lettera aperta al suo vice, Claudio Martelli.
Craxi è stato importante, più per il suo partito, nei primi anni, quando sganciò il Psi dall’antico inferiority complex nei confronti dei comunisti e, liberatosi del massimalismo inconcludente, cercò di farne un partito pragmatico, socialdemocratico, di stampo europeo. Ma introdusse anche nel Psi quel “culto del capo”, che era proprio dei comunisti ed estraneo ai socialisti, ed eliminò ogni dibattito interno. Il Psi aveva sempre avuto il problema dei finanziamenti perchè, a differenza del Pci e della Dc, non riceveva soldi nè dai sovietici nè dagli americani. La concezione di Craxi fu, giustamente, “primun vivere deinde philosophari”. Ma in seguito questa questione dei soldi prevalse su tutto e il Psi divenne puramente e semplicemente un “comitato d’affari” con forti caratteristiche mafiose. Prevalse anche sull’anima più profonda del Psi, che era stato sempre dalla parte degli “umiliati e offesi”, e divenne il partito dei dubbi finanzieri, degli stilisti, dei visagisti, delle damazze, delle favorite, dei profittatori di tutte le risme e insomma il partito “dei nani e delle ballerine” come ebbe a definirlo Rino Formica.

Che Craxi sia stato un uomo di Stato escluderei. Che sia stato un buon uomo di governo è dubbio. È vero che ingaggiò e vinse la battaglia contro il “punto unico di contingenza” ma durante il suo governo il debito pubblico passò da 400mila a un milione di miliardi, cosa di cui paghiamo ora le conseguenze, così come paghiamo le conseguenze delle pensioni baby, delle pensioni di invalidità false, delle pensioni di vecchiaia fasulle, delle pensioni d’oro e di tutti gli enormi sprechi degli anni della “Milano da bere” (ma a berla erano solo i socialisti). Fermò gli americani a Sigonella nell’unica occasione in cui, forse, era il caso di lasciarli fare (stavano per prendere Abu Abbas, il capo dei terroristi che avevano sequestrato la Achille Lauro, buttato in mare un ebreo ottantenne paralitico, mentre i nostri marinai facevano le ballerine per i terroristi) ma poi accettò i missili Cruise in Sicilia.

Fra le responsabilità di Craxi, oltre a quelle penali, c’è di aver introdotto nella politica italiana un protagonismo arrogante e volgare, trasmigrato poi nel berlusconismo, e soprattutto di essere stato il primo a cercare di delegittimare la Magistratura dopo essere stato preso con le mani nel sacco. A differenza dei democristiani non ha dimostrato nè senso dello Stato nè consapevolezza di essere classe dirigente. Come confermò con l’ignominiosa fuga in Tunisia, dalla quale ha continuato a infangare il proprio Paese e le Istituzioni del proprio Paese, di cui pur era stato presidente del Consiglio, finendo così per delegittimare anche se stesso.

Massimo Fini
Fonte: www.ilgazzetino.it
16.01.2009

Pubblicato da Davide

  • 2novembre

    Ma siamo ancora qui a parlare di Craxi ?
    Anch’io l’ho disprezzato ,a suo tempo, quando ancora VIVO gestiva il potere con arroganza.
    Ma adesso è morto, lasciamolo in pace.
    Non mi sempbra un atto di coraggio continuare a sparlare di lui, adesso che non c’è più.Sopratutto con quello che sta succedendo.
    Fini, mi sembra che lei stia “…tirando le paghe per il lesso …”, con grande squallore.

  • GesuDiNazareth

    Sapete perche’ Fini odia Craxi?Glielo ha ordinato il suo nuovo padrone di scrivere, per almeno i prossimi 800 anni, che Craxi lascio’ fuggire uno che “aveva buttato in mare un ebreo ottantenne paralitico, mentre i nostri marinai facevano le ballerine per i terroristi”. Questo sara’, per i prossimi secoli, L’olocausto da addebitare agli italiani. E Fini , per farsi dare una mano, ha arruolato con se’ al Gazzettino , Marco Travaglio.

  • virgo_sine_macula

    Come sempre il puntuale Massimo Fini fa un’analisi lucida e spietata di uno dei politici italiani piu’ discussi,mettendo anche in risalto cio’ che di positivo Bettino(originariamente battezzato Benito,omen nomen)ha fatto.
    Come al solito appena in Italia un’osservatore fa un’analisi che differisce lievemente dall’ortodossia della sinistra e’ un servo del regime e un lacche’.E poi che indelicatezza caro Massimo ricordare il terrorismo arabo proprio in questi giorni:non sai che gli arabi e i palestinesi sono tutti bravi e gli ebrei tutti cattivi?Guarda che Bertinotti e tutti i suoi attuali parlamentari non ti concedono piu’ interviste se non righi dritto.

  • lino-rossi

    boicotta “il sion-ribelle”.
    è solo un sion-specchietto per le allodole.

  • chescaio

    Trovo la sintesi di Fini molto vicina alla realtà e non una personale interpretazione dei fatti. In particolare, per la mia professione, confermo come il declino di Craxi abbiamo una stretta relazione (denari) con l’ascesa di Berlusconi.

  • mendi

    Non mi convince questa analisi, ho come l’impressione che anche in Fini stia prevalendo il politically correct.

  • lino-rossi

    ” … durante il suo governo il debito pubblico passò da 400mila a un milione di miliardi, cosa di cui paghiamo ora le conseguenze, …”

    fini, come travaglio, sbaglia il bersaglio.
    quella porcata porta la firma di andreatta e di ciampi.

  • mazzi

    Be’ meno male, mi aspettavo un altro processo di santificazione. Tuttavia il: “a differenza del Pci e della Dc, non riceveva soldi nè dai sovietici nè dagli americani” E’ una piccola porcheria, Fini, e lo sai bene. Ma si sa, bisogna anche campare.

  • lino-rossi

    l’attenzione va spostata nel covo di serpenti repubblica/espresso che foraggia travaglio, guarda caso.

    Scalfari: «I rapporti con La Malfa, Visentini, Agnelli erano strutturali e non dimentichiamo la simpatia per Carlo De Benedetti, Leopoldo Pirelli, Orlando, molti dei quali pregai di entrare nella società, alla fondazione di Repubblica… Questo giornale è strutturalmente il portaparola della Banca d’Italia… E’ una platea rappresentativa di tutta la classe dirigente»

    Scalfari. La Repubblica, 9 gennaio 2005 – Ciampi è la voce autentica della pubblica opinione ………. quella che vorrebbe un paese moderno, un sistema efficace, una politica nazionale ed europea, una classe dirigente integerrima, una libertà di ampio respiro e una solidarietà fraterna e solidale. Ciampi non è soltanto il presidente della repubblica ma è, soprattutto, l’educatore di una nazione, il padre che indica la retta via senza piegarsi né a lusinghe né a minacce.

    l’errore di Craxi fu quello di fidarsi del serpente domestico più pericoloso, il dottor sottile, che era in combutta coi suoi nemici

  • lino-rossi
  • Galileo

    Fini sei grandioso, normalmente si ricorda il 10 anniversario.

    Articolo superficiale che dà l’impressione di essere stato scritto solo per occupare uno spazio vuoto.

  • buran

    Ad essere precisi Craxi si chiamava Benedetto, non Benito (anche se certe volte ci assomigliava). E poi, quali sarebbero gli “attuali parlamentari di Bertinotti”? Boh…

  • albertgast

    Articolo che condivido.
    Ricordo una intervista di Martelli, dove parlava per l’appunto di questa “svolta” di Craxi, non più attento a governare il paese, quanto attento a riverire se stesso.
    L’arroganza e la volgarità, trasmigrate nel berlusconismo, come dice Fini, si vede che piacciono agli italiani (non a tutti, per fortuna), il brutto è che dietro vi si trova solo un completo disinteresse per la “cosa pubblica” ed un assoluto interesse per la propria tasca.
    Infatti “dubbi finanzieri, stilisti, visagisti, damazze, favorite, profittatori di tutte le risme” sono ancora quasi tutti là dov’erano, a parte alcuni che siedono in parlamento.
    Dalle stelle alle stalle.
    Mai proverbio fu più azzeccato.
    Vabbè, erano stelle di carta…….ora sono stalle piene di letame.

  • Fabriizio

    piu’ che il politically correct

    a Massimo Fini gli’è uscito il sionistically correct

    a certa gente non va giu’

    che Craxi non fosse prono a Israele

    che la nostra politica estera fosse filo araba

    fichissimo Fini (come Travaglio)

    tranne quando si tocca questo tasto

    e allora gli esce il simpatizzante che risposa in lui

    Sigonella è stata la sua fine

    un esempio che, a quanto sembra, i politici nostrani hanno ben capito.

  • lino-rossi

    puro conformismo, ed anche abbastanza disinformato.

  • lino-rossi

    ma perchè non bazzica l’ambiente di repubblica, visto che è così “corretta” (politicamente)? lì la penserebbero tutti come lei e magari si sono fatti lo zerbino con la faccia di Craxi.

  • GesuDiNazareth

    E’ un articolo ” VOLUTAMENTE E PESANTEMENTE” intimidatorio verso tutti quei politici che solo “osano” pensare di ribellarsi a sion. Lo sanno tutti per chi parla Fini, e se oggi parla di Craxi (morto da anni) solo apparentemente e’ un articolo inutile, il messaggio e’ molto chiaro :
    ” CHI OSA RIBELLARSI FARA’ LA SUA FINE”

  • gelsomino

    Ma si viene pagati per scrivere ‘ste cose?

  • RobertoG

    Craxi sarà stato quello che sarà stato, ma vorrei sapere quanti degli attuali zerbini che ci ritroviamo oggi in parlamento avrebbe il coraggio di pronunciare parole così:

    http://cpeurasia.etleboro.com/?vid=2089

  • virgo_sine_macula

    Craxi nacque e fu battezzato come Benito,poi per ovvie ragioni di convenienza si decise di tramutare il nome in Benedetto e poi nel piu’ laico Bettino.Gli attuali parlamentari di BERTINOTTI non esistono appunto,era un’affermazione provocatoria per dire che le ideologie comuniste non riscuotono favore nell’elettorato.

  • Eli

    Ma quale fuggiasco! Si dice LATITANTE! Con i miliardi che lui e De Michelis hanno portato all’estero si potrebbero fare sette-otto Leggi Finanziarie. Senza contare le leggi compiacenti per il nano di Arcore e le sue TV. Questo sarebbe il “buon uomo di governo”.

  • rosacroce

    sono in DISACCORDO completo e TOTALE con questa analisi politica di craxi e di quel che successe allora.
    quà si cambiano le carte in tavola e si tace sulle carte più importanti.
    la distruzione del partito socialista e della DC,fu decisa da qualcuno che poco dopo, attuò la svendita dell’IRI alla elite anglo-olandese.causando grave danno al nostri paese,non senza dimenticare la distruzione del sistema PROPORZIONALE,a favore del MAGGIORITARIO che vediamo oggi come ha ridotto il GOVERNO del nostro DEPREDATO paese.
    l’eliminazione di CRAXI ,del partito socialista e della DC faceva parte di un piano per conquistare i beni del nostro paese, ed è cominciato con
    l ‘ASSASSINIO di ALDO MORO e orchestrato dalla elite anglo-olandese per eliminare che si oPPoneva ai loro piani.
    in questa ottica va visto il ruolo di CRAXI ultimo vero uomo POLITICO del nostro paese ,che ebbe il CORAGGIO di opporsi ai CAPI della futura europa,e al loro disegno di depredare e sottomettere la nostra popolazione.
    INSULTARE poi un uomo politico per TANGENTI e per avere fatto crescere il DEBITO pubblico,tacendo che il debito pubblico stesso è la tangente che noi tutti a vita PAGHIAMO alla BCE mi sembra operazione non degna di chi costruisce o vorrebbe costruire movimenti politici se dicenti MOVIMENTO ZERO o GIORNAle del RIBELLE.
    quà ,con questi discorsi di ribelle, e di movimenti zero non c’è propio nulla,
    questi discorsi sono falsi e reazionari come pochi ,tacendo una verità storica fondamentale per capire ciò che oggi succede nel nostro paese.

    quanto poi all’IGNOMINOSA fuga in tunisia,come definisce il nostro fini m,
    chiunque, che visse e capi quegl’ anni,non può che concludere, che se non fosse fuggito craxi sarebbe stato UCCISO ,magari come sindona con un caffè in galera.

  • gelsomino

    E infatti Di Pietro, involontariamente(?), ha fatto un grosso favore alla elite anglo-olandese .

  • rosacroce

    “soprattutto di essere stato il primo a cercare di delegittimare la Magistratura dopo essere stato preso con le mani nel sacco. ”

    questa è CALUNNIA verso uno dei pochi capi di stato che abbia avuto la nostra depredata reppubblica ,le mani nel sacco caro fini ,ce le hanno TUTTI i nostri politici,basta indagare un pò ,per averne le prove,e tu non puoi non saperlo,allora i casi sono 2, o ci fai o ci sei,,,,,,,,,,

    per quanto riguarda la magistratura ,appare chiaro che è stata manipolata con” mani pulite” per attuare il disegno della distruzione del sistema politico,di allora INFINITAMENTE migliore per il popolo di quello attuale.
    è sotto gli occhi di tutti,,,,,,guardate i nostri politici: quelli di adesso ,quello che fanno ,che dicono, le leggi,guardate al paese ,la miseria attuale e la ricchezza di allora,la sinistra di allora ,e quella di oggi(filosionista),guardate il resto,,,,,,,
    ognuno che abbia passato la cinquantina, si guardi indietro e faccia confronti,la mia domande a questi è :SIAMO MIGLIORATI?sono migliorati i nostri politici ,è migliorato IL MONDO CON il sistema maggioritario?
    BEN RAGIONE AVEVA CRAXI di attaccare la magistratura,che allora attuò un piano politico:la distruzione della nostra legittima classe politica

  • rosacroce

    di pietro è stato manovrato da loro,non v i è dubbio.
    insieme ad altri della magistratura,ma in alto
    sapevano eccome,quello che stavano facendo,
    mi ricordo i telegiornali,in mano alla elite,con l’elenco quotidiano
    di politici sorpresi con le mani nel sacco.

  • rosacroce

    e grande TORTO ha massimetto fini a difendere
    sta magistratura, che è sempre a disposizione del VERO potere ,quello che sta in OMBRA,per attuaRE I SUOI DISEGNI CRIMINALI.

  • rosacroce

    “LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI”
    è una favola questa, c’era una volta……..

  • albertgast

    Scusi, è lei che deve dirmi dove bazzicare?
    Se permette bazzico dove mi aggrada.
    E con la faccia di Craxi ci giocherei volentieri a freccette.
    Se gli informati sono quelli che in maggioranza hanno scritto elogi al suddetto Craxi, allora preferisco essere ignorante.
    Sicuramente nella carriera di Craxi ci sono cose da salvare e cose da buttare a mare, proprio come ha scritto Fini.
    Altrettanto sicuramente nella maggior parte dei politici odierni, soprattutto in quelli al governo (vedasi il numero di quelli che hanno problemi con la giustizia) ci sarebbe da buttare a mare non solo quello che dicono o fanno, ma anche loro stessi.
    Basterebbe non commettere illeciti e reati, ed i giudici resterebbero disoccupati, guarda un po’.
    Invece i ladroni si son fatti furbi e continuano a depredare l’Italia, ma senza farsi prendere.
    E la gente è contenta di vederli andare in vacanza con l’aereo di stato, la scorta e quant’altro, mentre molte famiglie non arrivano a fine mese.
    Ma che bel paese!

  • albertgast

    D’accordissimo con te.
    Ripensando al suo faraonico viaggio in Cina “assieme ai suoi cari”, come ebbe a dire Andreotti, pagato dalle tasche degli italiani, non posso fare a meno di paragonarlo alla faraonica residenza sarda del suo degno seguace Berlusconi, anch’essa rimodernata “per ragioni di sicurezza”, SEMPRE A SPESE NOSTRE.
    Di maestro in allievo, le dinastie si susseguono, sempre più arroganti, sempre più arraffoni, sempre più egoisti, sempre meno interessati allo stato e, purtroppo, sempre meno CAPACI.
    Lenta agonia di un paese, rimbecillito da reality e false fiction.

  • Galileo

    Come sarebbe. Che se le mani nel sacco c’è l’hanno tutti, allora giustifichiamo Craxi?

    Fammi capire.

  • virgo_sine_macula

    Molto meglio adesso,almeno non ci sono piu’ i comunisti in parlamento

  • gelsomino

    Si stava meglio quando si stava peggio. ARIDATECE ER PUZZONE !

  • rosacroce

    allora ,mi sembra chiaro che i politici per sopravvivere
    DEVONO rubare,le spese sono alte bisogna rubare ,guarda che mantenere un partito COSTA ,non ci facciamo illusioni .tutti i politici rubano per principio non verrai a dirmi che lo faceva solo craxi?
    io non vivo mica nel paese della bella addormentata nel bosco.

  • rosacroce

    adesso che non ci sono più i comunisti ,e che non abbiamo più la legge elettorale PROPORZIONALE,la oligarchia ci ha fregati del tutto.

  • rosacroce

    propio cosi.

  • rosacroce

    il dottor sottile:serpente a sonagli,craxi doveva schiacciarlo,il servo della banche,ha scritto lui parti della costituzione di lisbona,primo ministro del governo angloinglese,ci ha venduti.

  • rosacroce

    sono in parte d’accordo.

  • rosacroce

    craxi era un uomo coi COGLIONI,adesso i politici che abbiamo sono femminucce castrate.

  • rosacroce

    craxi era un uomo coi COGLIONI,e chi lo critica è una femminuccia evirata.

  • rosacroce

    guarda che craxi ,non voleva la svendita dell’italia alla oligarchia anglo-olamdese.è per quello che lo hanno distrutto.

  • virgo_sine_macula

    L’elite anglo olandese responsabile dell’assassinio di moro?

  • virgo_sine_macula

    E come la legge proporzionale avrebbe evitato l’avvento di questa oligarchia?

  • mazzi

    Come al solito, tutto e il contrario di tutto, non a seconda dei fatti ma a secondo delle proprie affiliazioni o simpatie politiche – non c’e’ bisogno della religione per essere bigotti e soprattutto non c’e’ bisogno dei fatti, direi anzi che i fatti ormai, specialmente in Italia, sono una cosa perfettamente superflua. E nel casino che ne esce i grassi suini e le piccole jene prosperano sul volgo disperso che pace non ha.
    Continuiamo a creare confusione, la confusione rende, paga dividendi infiniti, paga salari, mazzette, vacanze al mare e la possibilita’ per tutti di sparare le proprie cazzate quotidiane. E va be’ stiamo al gioco.
    Resta il fatto che Craxi era un corrotto e un corrotto stupido perche’ si e’ fatto beccare. Voleva essere un Cesare ma non ne aveva la statura. Ha cercato di deligittimizzare la magistratura per pararsi il culo e anche li ha fatto fiasco, pur aprendo la strada ad altri grossi suini in fieri. Alla fine, nonostante i coglioni che qualche idiota gli attribuisce, il nostro e’ scappato a gambe levate. Mastella avrebbe saputo fare di meglio.

  • Eli

    E l’Impresario di Arcore continua a tenere gl’idioti incollati alla TV con le tette. Vedi “Grande Fratello” per credere. Ma la madre degl’idioti è sempre incinta.

  • afragola

    MA CHI E’ IL TUO SPACCIATORE ..CAMBIALO SIGNORI’ MA ANCORA STAI .A SPARA BUFALE …L’ELETTORATO O I BACCELLI COSMICI? ..

  • afragola

    COGLIONI? DICIAMO UN GRNDE PARACULO ….L’AGENTE “Z” DELLA CIA

  • afragola

    MA SE ANCHE I MURI SANNO CHE LA CIA VERSAVA DAGLI ANNI 60 CONGRUI EMOLUENTI AL PSI …MAH E CHE DIRE DEI TANTI “ZOZALISTI” ISCRITTI ALLA P2 (CICCHITTO E COMPANY)..BRACCIO ARMATO DELLA CIA IN ITALIA? …

  • rosacroce

    in caso di grave crisi,col sistema proporzionale il governo cadrebbe subito e si troverebbe una soluzione , a ogni modo il sistema proporzionale è molto più democratico e permette al popolo di agire maggiormente sui politici,per questo l’oligarchia ha instaurato il maggioritario,vedi caso in inghilterra c’è da secoli.

  • rosacroce

    quà il problema non è il politico che ruba, e quello che non ruba,questo è fumo negli occhi.
    1)il problema è che col maggioritario il sistema politico è peggio di quello di prima.(allora,quando si fece il referendum per il sistema maggioritario,craxi invitò gli italiani ad andare AL MARE);
    2)la svendita del IRI ai privati ,ha privato il nostro stato della maggior parte delle aziende italiane,(craxi si opponeva a ciò).
    3)il debito pubblico dipende dal potere della BCE sul popolo italiano.(craxi non c’entra nulla)
    4)banca intesa,unicredito ,bnl,etc….che sono propietarie della BANCA D’italia,che è propietaria del15% della BCE,erano nell’IRI ,erano ai tempi di craxi cioè della stato italiano,cioè erano nostre.
    adesso quelle banche sono private e di propietà dell’oligarchia ANGLO-INGLESE,che incassa il signoraggio sui nostri titoli pubblici e anche l’interesse.
    craxi era contro queste soluzioni,perciò fu eliminato,usando la magistratura ,i media ,e l’operazione “mani pulite”.
    il fatto che” rubava”fu la scusa per farlo fuori.
    solo che LUI era dalla nostra parte,cari miei,per questo fu INFANGATO.

  • gelsomino

    Secondo me è giusta questa ricostruzione, ma vedo però che anche i figli di Craxi stanno bene nel nuovo ordine costituito dopo la sua dipartita. Vedi qualcuno che ne potrà fare le veci (e non le feci possibilmente)?

  • rosacroce

    ti ringrazio,mi consola sapere che in mezzo a tanti ,c’è ancora qualcuno che non ha il cervello fuso.dei figli di craxi non mi interessa, non appartengono alla storia del nostro paese.(sono solo li per caso),

  • rosacroce

    non vedo nessuno che possa fare le veci di craxi,penso però che arriverà presto :sarà il nuovo messia,il nuovo benito (mussolini),arriva arriva,,,,,
    non ti preoccupare che arriva presto.

  • rosacroce

    arriva e spazzerà via in un baleno tutti questi servi delle banche che ci hanno distrutto e tradito.