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CONVIENE PRENDERE MONTI SUL SERIO…

DI ALDO GIANNULI
aldogiannuli.it

Come avrà notato chi legge questo blog, il mio giudizio su Monti è tutt’altro che positivo, ma rileggendo i pezzi mi sono accorto che prevale un tono ironico che rischia di generare fraintendimenti. Ed allora mi sembra opportuno precisare alcune cose: Mario “il Grigio” non è affatto un avversario da prendere sotto gamba o una macchietta come il suo predecessore. Anzi, è un avversario da prendere molto sul serio.

Innanzitutto togliamo di mezzo un equivoco: questo non è un governo “tecnico di transizione”. In primo luogo questo è un governo pienamente politico e non solo perchè i governi tecnici non esistono, ma esistono sempre e solo governi politici; ma soprattutto perchè questo è un governo politico di alto profilo, molto più dei precedenti sia di centro destra che di centro sinistra.Parlando di “alto profilo” non intendo dire che condivido la sua progettualità (tutt’altro) ma che questo non è il solito governo del tirare a campare, con poche e ben confuse idee come è stato per i governi di Berlusconi, Prodi, D’Alema e Amato. Questo è un governo che ha un progetto di ampio respiro che sta attuando senza perdere tempo. E, dunque, qualcosa che va molto al di là dell’anno e qualcosa che dovrebbe durare, sino alle prossime elezioni (ma siamo poi sicuri che fra un anno voteremo? In Grecia le elezioni sono state rinviate a non si capisce quando e nessuno ha fatto un fiato).

Monti (della cui intelligenza avevamo dubitato e tutt’ora non siamo certi) o chi per lui, sta traghettando l’Italia dalla seconda alla terza repubblica:

– ha abolito la “concertazione” (che certo non rimpiangiamo) sostituendola con finte consultazioni cui fa seguito una prassi ultra decisionista

– con l’abrogazione dell’art. 18 vuol conseguire un risultato di immagine che ponga le basi di un diverso sistema di relazioni industriali

– attraverso i suoi alleati di centro (ma anche quelli che ha nel Pdl e nel sempre più inutile Pd) sta discretamente lavorando alla riforma delle istituzioni e del sistema elettorale

– con la politica fiscale e le “liberalizzazioni” sta frantumando quel che resta del ceto medio, per approdare ad un modello sociale pienamente dicotomico: una vasta ed indistinta massa popolare da un lato ed un ristrettissimo gruppo di ultra ricchi dall’altro.

Ma soprattutto sta compiendo una doppia manovra: sul piano internazionale sta perfezionando la cessione di quote di sovranità al direttorio europeo (più che altro, tedesco), quel che rende sempre meno rilevante il Parlamento ed assegna al Governo un ruolo essenzialmente di cerniera fra l’apparato amministrativo nazionale ed il direttorio europeo.

Sul piano interno sta tacitamente provocando la scomposizione delle attuali forze politiche riaggregandone pezzi in una nuova formazione di cui si scorgono a mala pena i contorni, se non il dato che sarà una forza di centro che allea il partito della finanza laica con quello della finanza cattolica.

Berlusconi ormai è liquidato definitivamente e, per la prima volta, dice la verità, quando dice che non si ricandiderà: non glielo permetterebbero quegli stessi che, con due poderose sberle borsistiche al titolo Mediaset, lo hanno indotto a dimettersi senza fare troppe storie. Ormai il Pdl ha rotto con la Lega, si appresta a perdere l’ala più impresentabilmente fascista di Larussa e quella dei tecnocrati “socialisti” (Tremonti, Brunetta, Sacconi). Ormai l’approdo sembra essere la fusione del vecchio troncone forzitaliota con l’Udc di Casini nel Partito Popolare Europeo (una sorta di Dc). Non è detto che le cose vadano così: il partito di centro potrebbe avere una più accentuata caratteristica imprenditorial-finanziario-massonica con l’arrivo di imprenditori quali Cordero di Montezemolo, Della Valle ed altri, magari potrebbe risucchiare qualcosa dal Pd e prendere del Pdl solo lo strettamente necessario. Questo per evitare sia un peso eccessivo dei cattolici (l’idea è piuttosto quella di una prevalenza “Laica”) sia per evitare una presenza troppo ingombrante del Cavaliere nel nuovo partito.

Come che vada, assisteremo ad una ristrutturazione del sistema politico. Per quanto attiene all’aspetto istituzionale, non tutto sarà fatto in questo anno: una parte del programma, inevitabilmente, slitterà in avanti nella (forse) nuova legislatura.

Il punto è che siamo ad un momento di svolta non solo in Italia: la crisi inizia a produrre i suoi effetti politici e seleziona un ceto di governo diverso dal passato.
Berlusconi (come i suoi consimili Ross Perrot, Timinsky, Pujol, Taipi, Collor del Mello, Fujimori) fu l’espressione di un capitalismo rampante di prima generazione, ed in forte odore di denaro sporco. Fu il prodotto dell’incrocio fra neo-populismo e neo liberismo, utile, nella fase di liquidazione del “compromesso socialdemocratico”, a raccogliere il consenso dei lavoratori autonomi (commercianti, artigiani, piccoli imprenditori ecc.) sotto la bandiera della protesta antifiscale.

Oggi la crisi rende impossibile quella politica di fisco allegro che colpiva i redditi da lavoro dipendente per risparmiare gli autonomi. Ora anche gli autonomi devono dare il sangue per salvare la grande rendita finanziaria di cui i Monti ed i Papademos sono l’espressione coerente.

Berlusconi era indecente, lo sappiamo, ma in fondo era un pagliaccio interessato solo agli affaruzzi suoi. Monti non è questo, è molto di più: è il vero avversario di classe da combattere. Molto più duro, pericoloso ed autoritario del precedente.
C’è chi ha paragonato Monti a Bruning (il cancelliere tedesco che precedette Hitler) chi a Facta (immediato predecessore di Mussolini). A noi ricorda molto da vicino un altro professore di economia finanziaria : António de Oliveira Salazar.

Aldo Giannuli
Fonte: www.aldogiannuli.it
Link: http://www.aldogiannuli.it/2012/03/prendere-monti-sul-serio/#more-2015
5.03.2012

Pubblicato da Davide

  • SentieroIndiano

    La scelta di fare sparire la classe media da parte dell’oligarchia finanziaria mi lascia perplesso. Proprio la presenza di una vasta e diffusa classe media assicurava in Italia una sostanziale pace sociale.
    Come terranno a bada la massa indistinta che in un prossimo futuro sarà sempre più insofferente, incattivita ed informata?
    Ho l’impressione che questa ricchissima oligarchia finanziaria sopravvaluti troppo il proprio modus operandi.

  • Fabriizio

    Interessante, Giannuli.

  • IVANOE

    Può essere tutto vero…però c’è la variabile impazzita della Spagna che ha mandato l’altro ieri a quel paese la merkel… e poi l’italiano non è il greco addormentato, addomesticato, preso per i fondelli con le false manifestazioni organizzate dal regime…i grexci sono poco più di 12 milioni noi siamo quasi 60 milioni… e i numeri quelli grossi sapete che contano.
    E’ vero che monti sita tramando in modo sottorraneo e massonico, però secondo me è spaurito preoccupato che quando finirà per lui non saprà cosa fare e dove nascondersi…. in fondo l’italia è piccola… comunque la prova del 9 ce l’avremo il 9 marzo….

  • Kazonga

    E sai com’è, quando hai finito di spolpare i ceti più bassi, che sono arrivati all’osso, alla finanza non rimane che attaccare quelli più elevati…

    Poco a poco finiranno per divorarsi tra di loro, perchè la “ricchezza” sarà un esclusivo appannaggio dei rappresentanti della finanza e di qualche loro famiglio compiacente.

    La finanza agisce ormai sulla popolazione allo stesso modo di come, negli anni passati ma ancora oggi, l’industria ha agito sull’ambiente: depredandolo, rapinandolo, incurante del fatto che in questo modo metteva a repentaglio anche la sostenibilità del ciclo di produzione, e quindi se stessa.

  • segretius

    stavo postando lo stesso pensiero…. c’è ancor di più da preoccuparsi perchè sembra proprio che si voglia deliberatamente arrivare allo scontro sociale, DI PIAZZA, alla guerra civile, di conseguenza alla guerra. GUERRA. Non vedo altro fine in tali irresponsabili comportamenti……. E si può ben immaginare chi ci sia dietro a tutto ciò, i fomentatori di ogni guerra a stelle e a strisce……….

  • Ezechiele

    Mi sembra abbastanza evidente che questa realtà orwelliana abbia come obiettivo finale un mondo sul modello “Metropolis”.

  • Roma

    Concordo pienamente con l’analisi di Giannulli ma non condivido i giudizi che dà.
    Innanzitutto quella a cui stiamo assistendo non è una ristrutturazione del sistema politico italiano, ma semplicemente una restaurazione del vecchio sistema a base DC che ha governato l’Italia post-bellica per quasi 50 anni. A cosa somiglia il quadro politico che si va delineando, se non al vecchio schema DC-PSI (dove confluirebbero il grosso del PDL, del PD e della LEGA), con una destra identitaria (ex MSI) ed una sinistra affarista (ex PCI dove confluirebbero parte minoritaria del PD e gli altri partiti ora a sinistra)? Berlusconi, sulla cui levatura politica si può discutere, è stato la spina nel fianco di un sistema che non ha mai accettato di essere stato sepolto dall’inchiesta di mani pulite. Sicuramente ha fatto gli affaruzzi suoi, ma qual’è in Italia l’uomo politico che non fa gli affaruzzi suoi? Ne conosce Giannulli? Io no, e non ne intravedo all’orizzonte. Monti quindi non è una novità. Monti è l’uomo della restaurazione. Monti è l’uomo che è stato individuato da chi comanda veramente (volutamente non uso il termine inflazionato di “poteri forti”) per riportare alla ragione un Italia che sragiona da 20 anni. Per riportare nall’alveo della correttezza europea-anglo-americana un Italia che ha voluto provare a fare di testa sua (sbagliando). E infatti “la stampa internazionale”, così letta dai nostri politici e commentatori politically correct è unanime nell’attribuirgli grande credito. Tutto si cambia per non cambiare niente, con buona pace dei riformisti, dei rivoluzionari, dei progressisti, dei poveri illusi.

  • Hamelin

    Ma secondo me sbagli…
    Quando hai in mano media e finanza te ne puoi bellamente fregare della politica ( basta vedere cosa succede nel mondo odierno…)
    Terranno a bada la gente con le armi piu’ grande a loro favore : La Paura e l’Ignoranza .
    Qualora queste non dovessero bastare subentreranno i Manganelli dell’Eurogendfor ed una volta che il trattato dell’ ACTA entrerà in vigore ti potranno sbattere in prigione , torturare e requisire tutti i tuoi beni senza chiedere il permesso di nessuno…
    Io invece ho la netta impressione che la gente comune sottovaluti gli eventi e gli organi di potere oligarchico/finanziari autocostituiti…
    E non si accorge che il cappio che ha al collo si sta stringendo…

  • Giancarlo54

    Ottimo Giannulli, veramente ottimo!

  • RicBo

    Ma il problema non è tanto Monti, o almeno non solo lui.
    E’ il potere massonico e clericale che controlla molto della politica, delle banche e degli affari italiani, è l’informazione al 90% servile codarda e complice, è la mafia e il suo potere finanziario, è la classe dirigente e padronale quasi completamente inadeguata e corrotta, è il prolasso della società italiana priva di punti di riferimento e senza solidarietà sociale.
    Non commettiamo l’errore di personalizzare i problemi, altrimenti si rischia di credere che basta mandare via Monti e far arrivare un ‘uomo forte’ alla Putin per mettere a posto le cose..

  • zingaro

    Già, non vorrei trovarmi un giorno a dire a qualcuno >
    (1927 – Fritz Lang)

  • mystes

    “…- con la politica fiscale e le “liberalizzazioni” sta frantumando quel che resta del ceto medio, per approdare ad un modello sociale pienamente dicotomico: una vasta ed indistinta massa popolare da un lato ed un ristrettissimo gruppo di ultra ricchi dall’altro.”

    Questa affermazione, che condivido, mi convince sempre più che l’Italia sta diventano un paese sudamericano, dove la classe media è stata distrutta ed esiste un enorme proletariato indebitato fino agli occhi e una minoranza di super ricchi.
    Abbiamo fatto grandi progressi: complimenti governi di destra, di centro, di sinistra ecc. tutti uguali nella distruzione del nostro paese.

  • siletti86

    “complimenti governi di destra, di centro, di sinistra ecc. tutti uguali nella distruzione del nostro paese.”….. Craxi lo aveva predetto già alla fine degli anni ’80!…. ed io non sono un craxiano.

  • Jor-el

    Il pareggio di bilancio nella Costituzione è la campana a morto per la classe media europea. E la classe media è la base sociale su cui si fonda la democrazia, per cui con la scomparsa della classe media avremo anche un’implosione del campo dei diritti, il processo è già iniziato. Ma questa è solo una fase. Contemporaneamente va avanti l’attacco alla piccola industria. Quante aziende stanno chiudendo mentre scrivo queste righe? Quante ne chiuderanno ancora nei prossimi mesi? Quante hanno già gettato la spugna negli ultimi 4 anni? E’ una parte della spina dorsale economica dell’Italia che si sta dissolvendo, che sparisce per non tornare più. La deindustrializzazione diventerà il nostro orizzonte. I piccoli chiudono, i meno piccolo esternalizzano ( e chiuderanno!), i grandi verranno comprati da gruppi stranieri. Un calo dell’immigrazione nel nostro paese sarà il primo segnale della fine, poi gli italiani ricominceranno a emigrare. C’è una cosa, però, che non capisco: perché? A chi può servire questo incubo? Solo l’imminenza di una guerra potrebbe rendere razionalmente accettabile questo scenario. Un vasto proletariato a fare da barricata demografica per i soliti oligarchi che sono passati indenni attraverso le guerre del secolo scorso. Siamo di nuovo a questo punto?

  • castigo

    Come terranno a bada la massa indistinta che in un prossimo futuro sarà sempre più insofferente, incattivita ed informata?

    semplicemente mantenendola in una situazione di precarietà lavorativa.
    ma non troppo, per evitare pericolosi rigurgiti di protesta violenta.
    e comunque per quelli ci saranno sempre i vari “gatekeeper”, che si incaricheranno di gestirla incanalandola nelle solite manifestazioni inutili ed improduttive.

    quanto all’informata ti inviterei a rileggere questo ottimo articolo: https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9948&mode=nested&order=0&thold=-1
    con queste premesse possono fare qualunque cosa.
    per cui conviene prepararsi: l’inverno sta arrivando…..

  • ascanio

    caro sentieroindiano, Lyndon LaRouche lo va dicendo e dicendo da almeno 10 anni. Depopulation! Tutto é programmato. Nn stanno azzerando la classe media nel solo senso che hai inteso tu: stanno attuando un ancor più mostruoso piano di eliminazione delle masse nel vero senso della parola. Lo screaning dove Totti promuove un test per la fertilità maschile altro nn é che un test preliminare per verificare gli effetti dei loro esperimenti occulti sulle masse avvelenate nelle varie forme. Il bisfenolo A contenuto (si sviluppa per reazione quando la bottiglia é esposta alla luce solare)nelle bottiglie di plastica d’acqua minerale è uno dei fattori che porta alla sterilità maschie, per esempio. Per nn parlare delle altre campagne di screaning. La gente crede di aver tutela dallao stato. Non é affatto cosi. Stanno portandoci via tutto, pensione, lavoro, sanità, libertà, futuro, tutto sta aumentando. Uno screaning “gratuito” per le masse? Nn ti sembra qualcosa distorca?
    Il cambiamento lento a piccole dosi é l’arma più micidiale possa esistere: ti porta inesorabilmente in una condizione di nn ritorno e paralizzazione che da li nn se ne esce. Se nn da marti! Questo é caro mio il futuro che ci attende…