CONSEGUENZE

DI PAOLO NORI
paolonori.it

Le conseguenze del collasso finanziario che sembra sia all’orizzonte, per come le capisco io, e probabilmente le capisco male, se dovessi riassumerle brevemente direi che potrebbero essere queste: diventeremo più poveri. E quando penso alla povertà, mi vien sempre in mente una cosa che mi sembra dicesse Stendhal, al quale, come si sa, l’Italia piaceva moltissimo, e diceva che quello che gli piaceva, dell’Italia, era che in Italia, gli italiani, non si vergognavano di essere poveri.Allora, secondo me, se ritornassimo a pensarla a questo modo, che non c’è da vergognarsi, a essere poveri, credo che il collasso finanziario che sembra sia all’orizzonte ci farebbe molto meno paura.

Paolo Nori
Fonte: www.paolonori.it/
Link: http://www.paolonori.it/conseguenze/
29.07.2012

[pubblicato ieri sul Foglio insieme a molte altre cose in una pagina di Marianna Rizzini intitolata Restare al verde]

17 Commenti
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ericvonmaan
ericvonmaan
29 Luglio 2012 11:03

In pratica: ce lo stanno per mettere in quel posto. Pensiamola così: averlo lì non è così male (lo dicono anche i gay), non c’è nulla da vergognarsi, come dice anche il grande scrittore Aldo Busi. Allora, secondo me, se ritornassimo a pensarla a questo modo, che non c’è da vergognarsi, ad averlo in quel posto, credo che il collasso finanziario che sembra sia all’orizzonte ci farebbe molto meno paura.
MA DOVE LI TROVATE QUESTI ARTICOLIIIIIIIIIII !!!!!!!!

youkai
youkai
29 Luglio 2012 11:14

Ma ricchi in cosa? Di spirito? Perché a quello mi sembra che nella miseria il nostro angolo di terra ci viva da millenni.

A me farebbe più piacere andare vedere a monte del “perché” è stata creata questa crisi finanziaria. Per tenerci più uniti noi o per tenere più unito l’euro?

“Vorrei” anchio uno stipendio per scrivere quei quattro concetti messi in fila.

illupodeicieli
illupodeicieli
29 Luglio 2012 12:02

Hai ragione: chi filosofeggia di povertà è troppo spesso persona il in là negli anni. Penso a un Zucconi piuttosto che a un Pansa, ovvero persone che “la loro parte l’hanno già fatta”. E se noterai se la prendono con chi,secondo loro, dovrà rinunciare alla tecnologia applicata, ovvero telefonini, pc, tablet, fibra ottica. E secondo loro, se sei con il culo per terra che cosa devi fare? Vivere in una decrescita che non è povertà ma miseria? Leggevo un articolo triste sulla Grecia, un post del prof Mela su rischio calcolato: il Prof, che è simpatico e arguto, però a mio parere pur avendo attinto dai dati delle associazioni di categoria greche sulle aziende che andranno a cessare a breve l’attività (entro ottobre p.v.) teorizza un paragone con l’Italia, affermando che a breve potrebbe toccare a noi. Ora se anche fosse non è sufficiente fare la cassandra di turno, ma occorre cercare una o più soluzioni e proporle: ok le cose sono così e cosà, e il mr Monti è incapace è peggio di Silvio. Le cose da fare, secondo me sono queste e queste e queste. Invece se si elencano i morti, le aziende defunte, i suicidi per insolvenza… Leggi tutto »

vraie
vraie
29 Luglio 2012 12:37

QUELLO CHE FA PAURA A ME, PIU’ ANCORA DEL COLLASSO (FINANZIARIO) è LA SCHIAVITù (PURA E SEMPLICE)

Jung_Zorndike
Jung_Zorndike
29 Luglio 2012 13:09

Considerazioni a dir poco superficiali…

ilsanto
ilsanto
29 Luglio 2012 13:54

Giusto dobbiamo renderci conto che con la globalizzazione la nostra produzione subirà una diminuzione per la concorrenza dei BRICS dal lato dei costi, dagli altri paesi OCSE sul lato delle tecnologie, dai paesi OPEC sull’importazione del petrolio e del gas, poi ci sono le importazioni alimentari, le altre MP, persino l’energia elettrica, le quote latte, gli interessi sul debito etc.

Ma quello che fà MALISSIMO è che diventano più poveri quelli che erano già poveri, mentre quelli che erano ricchi o benestanti o diciamo “protetti” quelli della casta allargata, dei poltronifici, gli evasori più o meno legali, quelli dei conti in svizzera, degli yacht, i figli di papà, i baroni, i burocrati, i grandi capitalisti, quelli che delocalizzano etc, quelli no quelli stanno se possibile anche meglio.

Ma quello che fà MALISSIMO è che in 5 minuti ti tagliano la pensione ai poveracci ma dopo anni restano gli enti inutili e dei tagli al parlamento non si sà più nulla.

Ma quello che fà più male è vedere la corruzione nella pubblica amministrazione e nella politica che dovrebbero rappresentarci.

amaryllide
amaryllide
29 Luglio 2012 14:03

come sono simpatici questi “giornalisti” del Foglio che si divertono a prendere in giro i poveracci che con le loro tasse pagano i loro lauti stipendi di mantenuti dallo stato.

albsorio
albsorio
29 Luglio 2012 15:14

La “schiavitù” è giá presente in Italia, l’Europa dice che nelle trasferte di lavoro vale lo stipendio del Paese di provenienza, dove abito c’è una multinazionale di abbiglamento, loro producono in Indonesia, i magazzinieri che lavorano in Italia sono indonesiani in trasferta di lavoro… il loro stipendio 100$ + vitto, alloggio, documenti e un viaggio a casa ogni 6 mesi, in pratica guadagnano 50 centesimi l’ora forse meno, lavorano anche il sabato mattina… lo Stato Italiano quanto guadagna sul loro lavoro? Ora immaginate se la Fiat riempisse Melfi con cinesi in trasferta di lavoro…

Tao
Tao
29 Luglio 2012 15:34

Paolo Nori (Da Wikipedia) [it.wikipedia.org]

polidoro
polidoro
29 Luglio 2012 17:31

Paolo Nori, sei prudente, dici “collasso finanziario che sembra sia all’orizzonte, solo che non è questo che arriva ma una distruzione (furto, saccheggio) totale, ovvero la svendita di tutto quello che di valore l’Italia ancora ha. Entreremo in una gabbia che ci terrà imprigionati per sempre, mentre l’istupidimento totale, già a buon punto grazie a diverse forze, compresa ovviamente la stampa cui collabori(un po’ tutta, non c’è grande differenza). La scuola, in tutti i suoi gradi, è diventata una fabbrica di mediocrità (volevo dire una “fogna”, per far prima). Lo smontaggio della RAI è a buon punto. La gente non legge, dovresti saperlo, respira le notizie alla TV (che NON sono notizie ma pura propaganda di regime). Una specie di Re nomina Senatore un Tizio che passa per grande Economista (e non lo E’, cazzo, (scusa l’esclamazione), ha 17, dico diciassette, pubblicazioni al suo attivo, in pratica NON esiste, come economista, dovresti saperlo, la mia gatta ha più pubblicazioni. Dicevo: senatore a vita era, secondo la Costituzione per persone che avessero “illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario” (art. 59, comma 2 della Costituzione): ti sembra che sia stato questo il caso di Monti… Leggi tutto »

nuovaera89
nuovaera89
29 Luglio 2012 18:25

Un articolo imbarazzante (ma dal foglio non mi aspettavo molto). Scusate, ma ci rendiamo conto che stiamo diventano degli schiavi POVERI e non solo un popolo povero? ma cosa deve ancora succedere per capirlo?? bo, il tracollo finanziario? lo stanno evitando con la distruzione e il saccheggio dell’economia reale! ma possibile, nelle condizioni che siamo, ci siano ancora giornalisti capaci di scrivere articoli di questo scarso livello?

amaryllide
amaryllide
29 Luglio 2012 18:27

lo so che è uno scrittore, ma fino a prova contraria nessuno scrive su un giornale gratis, e quindi se lo pagano, è coi soldi dei contribuenti, non certo dei lettori, visto che il Foglio ne ha pochissimi

Giancarlo54
Giancarlo54
30 Luglio 2012 3:11

Collasso finanziario? Il sig. Nori non ha capito un bel niente. Non ci sarà nessun collasso finanziario, pagheremo tutto, stia tranquillo sig. Nori, pagheremo tutto.

Notturno
Notturno
30 Luglio 2012 6:41

Ma ve li ricordate Jannacci e Dario Fo che cantavano “Ho visto un re”???

L’ultima strofa diceva:

“Ma lui no, lui non piangeva, (“lui” = Il Povero – ndr) anzi: ridacchiava!
Ah! Ah! Ah!
Ma sa l’è, matt?
No!
Il fatto è che noi villan…
Noi villan…
E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam,
e sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam!”

E dopo 45 anni, siamo ancora qui a cercare di capire ‘ste parole….

idea3online
idea3online
30 Luglio 2012 7:04

Dopo tante letture e verità difficili da ottenere se non grazie a questo sito e ad altri, tipo stampalibera.com, ho capito che il Potere minaccia i popoli in modo diretto e indiretto. Però la vita, ogni giorno, conferma che il popolo vuole e deve essere guidato con la forza, tutti noi uomini tendenzialmente siamo come il Potere. Desideriamo il male, facciamo del male agli altri. Se non ci fosse questo Potere la vita ogni giorno sarebbe un Caos. Tante azioni malvagie compie l’Elite ma se non ci fossero loro, o altri, o altri, in poche parole una cabina di comando, la vita sarebbe invivibile perchè dentro la società ci sono tantissimi individui che si comportano in modo violento e ingiusto. Perciò ho capito che l’Elite merita la disciplina da parte di Dio, ma ho pure capito che è meglio rispettare in modo relativo questa loro malvagità, perchè malvagità in ogni paese e città è compiuta da tanti individui che amano il guadagno ingiusto e le cose altrui. Tutti questi milioni di individui malvagi, e noi tutti conosciamo qualcuno, farebbero terra bruciata se non ci fosse un Potere che con Autorità mette ordine relativo in questo mondo. Desiderare una Elite benevola… Leggi tutto »

gattocottero
gattocottero
30 Luglio 2012 8:59

Piuttosto mi imbottisco di tritolo, vado in un posto pieno di politici e banchieri, e mi faccio saltare in aria come i kamikaze palestinesi.

Solo un pirla, o un cristiano vero, non lo farebbe.

DICKENS77
DICKENS77
30 Luglio 2012 13:08

Ma cosa hai bevuto?