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CON LA CRISI OGNUNO SE LA PESCHI


DI DANIELE MARTINELLI

danielemartinelli.it

Bando alle ciance. Noemi per il corruttore è un caso patologico che con la condanna di David Mills lo ha già definitivamente sputtanato in tutto il mondo. A poco o a nulla servirà “lo sforzo per far passare la realtà sul piano internazionale”.
Ciò che conta per la tenuta di un regime è la stabilità economica dei cittadini, soprattutto per quelli abituati a ritenere debba essere sempre lo Stato a dare loro un lavoro. Categoria dominante in Italia.

Vista la situazione economica attuale io continuo a ritenere che questo governo non arriverà alla fine dei 5 anni di legislatura. Molla del crollo sarà la crisi economica che merita un paio di considerazioni lucide partendo dai numeri: in Italia ci sono 5 milioni di dipendenti pubblici e 12 milioni di pensionati. In tutto 17 milioni di stipendiati per i quali la crisi, fino ad oggi, non è ancora iniziata.
Considerando chi tiene famiglia, l’importo di 17 milioni va ragionevolmente moltiplicato per 2. Sono perciò almeno 35 milioni gli italiani che vivono grazie all’introito statale. A questi dobbiamo sommarne altri 15 milioni fra dipendenti di aziende private, precari e stranieri alle prese con le cooperative. Che in totale danno 50 milioni. Per arrivare a 60 milioni di residenti in Italia rimangono circa 10 milioni di imprenditori, che coi loro guadagni di impresa pagano i loro dipendenti ma anche quelli degli altri 35 milioni del settore pubblico e delle pensioni con le tasse. Una delle anomalie italiane è proprio questa sproporzione fra mantenuti (con rispetto per chi lavora) e produttori di ricchezza.

Veniamo ai conti pubblici. La deflazione, cioè la diminiuzione della circolazione monetaria con conseguente diminuzione dei prezzi dovuta alla crisi economica globale, non sta fermando il rallentamento dei consumi. Che di conseguenza ha già rallentato se non bloccato le produzioni industriali e aumentato disoccupazione e cassa integrazione.
Le aziende che non producono non pagano nemmeno le tasse. Infatti la forte diminuzione del gettito fiscale italiano registrata in questi primi mesi del 2009, ha provocato l’impennata del debito pubblico schizzato a 1.747 miliardi di euro (a inizio anno era di 1.680) e l’aumento degli interessi che ha ormai sfondato gli 80 miliardi annui.

Perché questo aumento? Perché lo Stato ha cominciato a pagare gli stipendi ai 35 milioni di italiani semplicemente dando fondo al debito pubblico, senza che la casta di nababbi abbia cominciato a rinunciare a qualcosa. A cominciare dai politici passando per i rimborsi elettorali ai partiti.
Tradotto in parole povere l’Argentina si avvicina. Da un giorno all’altro ci saranno pensioni e stipendi inevasi senza preavviso, le famiglie cominceranno a dare fondo ai risparmi fin che ne avranno, come sta già accadendo per molti disoccupati e cassintegrati.

L’intensità della tensione sociale, e quindi della tenuta del governo, dipenderà soltanto dalla legge dei numeri. Quando i poveri e gli affamati avranno varcato un certo limite di numero e livello di sopportazione non sarà più soltanto caccia al manager. Sarà guerra civile con morti, feriti e saccheggio a quella minoranza di lavoratori in settori che non vivono la crisi. Penso a chi produce e commercia cibi, bevande e alcuni imprenditori che dalla crisi in qualche modo ci guadagnano. Già perché il corruttore e la sua banda a quel punto saranno già scappati su qualche atollo.

Attualmente ci sono cassintegrati e disoccupati che rimangono silenti nelle loro case perché si vergognano di dire che sono senza lavoro. La loro condizione di minoranza li spinge ad addossarsi le colpe della perdita del lavoro. Il caso del signor Siminoli di Prato che ha messo in vendita un rene su Ebay è uno degli effetti della disperazione che posso confermare perché l’intervista pubblicata sul blog di Beppe Grillo gliel’ho fatta io.

Nella palazzina in cui abito ci sono 12 famiglie: in 5 di queste, fra gennaio e oggi, almeno un componente ha perso il lavoro o è cassintegrato, tanto che qualche famiglia ha già smesso di pagare le spese condominiali.
Questo andazzo non potrà che alimentare liti e degenerazione dei rapporti fra dirimpettai. Il casino è vicino e prima che il sistema cambi radicalmente ci vorrà qualche anno e qualche morto.
Chi può se ne vada su qualche isola oceanica magari incappa in un incontro a 4 occhi col corruttore. Chi non può se la peschi.

Daniele Martinelli
Fonte: www.danielemartinelli.it
Link: http://www.danielemartinelli.it/2009/05/25/con-la-crisi-ognuno-se-la-peschi/

25.05.2009

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    ” …milioni di stipendiati…Che in totale danno 50 milioni. Per arrivare a 60 milioni di residenti in Italia rimangono circa 10 milioni di imprenditori, che coi loro guadagni di impresa pagano i loro dipendenti ma anche quelli degli altri 35 milioni del settore pubblico e delle pensioni con le tasse. Una delle anomalie italiane è proprio questa sproporzione fra mantenuti (con rispetto per chi lavora) e produttori di ricchezza.”
    Consiglio di assumere droghe più leggere. Semmai di non assumerne proprio prima di scrivere: può essere più dannoso scrivere sotto quei fumi nefasti che correre in auto. E così i “produttori di ricchezza” sarebbero i banchieri, i promotori finanziari, i capitani di industria, quelli che col Cayenne dichiarano 1000E/anno mentre chi si arrampica sulle impalcature per 1000E/mese (facilmente verificabili) sono i mantenuti.
    MAVAFF…………….!!!!!!!!

  • PIEROROLLA

  • PIEROROLLA
  • materialeresistente

    Secondo la ragioneria dello stato i dipendenti pubblici nel 2003 erano 3.213.531.
    Ne hanno assunti 1,8 milioni in 5 anni?
    Poi,
    “Secondo alcuni dati pubblicati recentemente dalla Stampa di Torino, su 16.570.000 pensionati, il 24% vive con una pensione che raggiunge i 500 € (cinquecento), il 31% con un assegno che è disribuito tra i 500 ed i 1000€, il 23,4% tra i 1000 ed i 1500€ al mese, solo il 10% super i 2000€.
    Se foste un pò pratici di statistica e oltre che la media vi interessa sapere come sono distribuiti questi soldi (la moda e la concentrazione del dato sul campione-sapere in sostanza a quanti nel 31% spetta un assegno di 1000 €) vedreste che la maggior parte vive con il minimo della propria fascia di reddito.”

    Anche qui i dati non tornano.
    Rimane il fatto che con una pensione che per la maggior parte delle persone è concentrata tra i 500 ed i 700 euro non è che ci sia molto da sentirsi mantenuti dallo stato.
    Secondo chi scrive rimangono 15 milioni di dipendenti che (di fatto) non producono ricchezza perché quella la producono 10milioni di imprenditori.
    Magari negli imprenditori l’amico ci mette 1,5 milioni di padroncini o quei milioni di partite iva che non raggiungono i 10.000 euro di ricavi.Beato lui che mi/li/ci chiama imprenditori.
    Mi chiedo quanta ricchezza produca lui,ma questo non conta. Rimane un fondo di verità nel pezzo, la domanda è : ma quelli che si rivolteranno contro chi e per cosa?

  • Tonguessy

    “ma quelli che si rivolteranno contro chi e per cosa?”
    Domanda sacrosanta: contro i media che manipolano la realtà, sarebbe la risposta (ammesso esista), contro il virtuale che ha soppiantato il reale, la mappa che ha sostituito il territorio, le veline che simboleggiano TUTTO l’universo femminile ed i calciatori che simboleggiano TUTTO l’universo maschile. Per cosa? Per riavere il senso dell’esistenza PROPRIA come principio irrinunciabile e toglierci da addosso il senso dell’esistenza impropria, a latere, in subordine

  • nessuno

    Ciò che conta per la tenuta di un regime è la stabilità economica dei cittadini, soprattutto per quelli abituati a ritenere debba essere sempre lo Stato a dare loro un lavoro. Categoria dominante in Italia.

    Che affermazione infelice
    Semmai c’è una categoria che ritiene che lo stato debba sempre e comunque aiutare è quella degli imprenditori italici
    Che di impresa ne fanno veramente poca ma di speculazione finanziaria parecchia socializzare le perdite privatizzare i profitti e il leit motiv di questi farabutti che si definiscono imprenditori
    Chi prende la pensione ora è una categoria di persone che ha lavorato una vita, magari con lavori usuranti, per percepire 1.000 euro al mese
    Persone anziane magari con acciacchi che siano incazzati sicuramente che facciano la rivoluzione ne dubito alquanto

  • PIEROROLLA

  • Comandante_Che_Guevara

    E la colpa di questo dissesto e’ tutta del cosiddetto corruttore che e’
    sulla scena politica dal 1994 o e’ del partito che ha governato l’italia
    dal dopoguerra fino a mani pulite,ovvero la dc,che ora si e’ ricostituita
    nel pd prendendo a bordo gli ultimi pochi superstiti del vecchio pci?
    Franceschini,attuale segretario, e’ un ex dc,Prodi,ultimo presidente del
    consiglio suggerito alla coalizione,e’ un ex dc,Rosy Bindi che assume
    ogni giorno sempre piu’ potere e’ una ex dc.La realta’ e’ che i principali
    responsabili di tutto il debito pubblico accumulato in tanti anni sono
    la dc,il psi e il pci col loro sistema clientelare che e’ stato spazzato via
    da mani pulite troppo tardi.E molti di costoro sono gia’ scappati sugli
    atolli di cui sopra,gli altri si sono riciclati nel pd.

  • paolapisi

    Nel 2006 il numero dei dipendenti della pubblica amministrazione era 3.632.000: pare un po’ improbabile che ne abbiano assunti in due anni e qualcosa come un milione e mezzo, tanto più che la politica vigente è quella di diminuirli, non di aumentarli. Ancora più dei numeri sono sballate le deduzioni che questo signore ne trae . In italia i pensionati sono addirittura 14.300.000 (6,6 milioni di uomini e 7,7 milioni di donne) e non 12.000.000, ma secondo questo signore ogni pensionato avrebbe una persona a carico. E chi diavolo dovrebbe essere? Figli minorenni ? oppure tutti i pensionati e le pensionate italiani hanno un coniuge giovane e nullafacente? In realtà la maggior parte dei pensionati sono sposati con pensionate e non hanno figli così giovani da dover essere a carico dei genitori. Un discorso in parte analogo vale per i dipendenti della pubblica amministrazione: certo, molti avranno figli in età scolare o pre-scolare, ma si presume che siano sposati con un coniuge che a propria volta lavora: dunque, questo signore dà per scontato che TUTTI i dipendenti pubblici abbiano un figlio a carico (cioè due per famiglia, uno per la moglie e un per il marito).
    A questo signore sfugge anche che le pensioni vengono pagate con le trattenute stipendiali durante il periodo lavorativo e non con le tasse degli imprenditori (genrica categoria in cui ficca dentro qulasiasi lavoratore autonomo, dal venditore di caldarroste all’operatore finanziario) e che gli stipendi dei dipendenti pubblici con le tasse – dirette e indirette – di tutti gli italiani, non solo con quelle degli “imprenditori”.
    devo dire però che ho smesso di leggere quando questa testa di travertino ha definito “MANTENUTI” tutti i lavoratori dipendenti, e non credo di essermi persa un granchè. E mi ritengo esonarata da ogni commento.

  • Cornelia

    Ma non ti vergogni di dare così addosso agli statali???
    Mi sembri Brunetta!

    Mandiamoli a casa, si, questi parassiti: insegnanti, medici, infermieri, netturbini (chi te la toglie la monnezza di sotto il naso poi?), autisti dei mezzi pubblici, quelli che aggiustano le strade, che riparano i lampioni spenti, che fanno scavi archeologici, che curano i musei, e tutti gli altri che ogni giorno lavorano anche per te.

    Poi di aggiustare il semaforo lo chiediamo all’imprenditore, quel salvatore della Patria!
    Se sono tutti così quelli che lavorano con Grillo stiamo freschi…

    (Una precaria NON statale e NON parente di statali.)

  • ilBabbaleo

    Abitanti in Italia 59.000.000
    Abitanti con più di 65 anni ………………………………………. 15.750.000
    Restano per lavorare: 43.250.000
    Abitanti con meno di 18 anni ……………………………………. 17.120.000
    Restano per lavorare: 26.130.000
    Donne non produttrici di reddito ………………………………… 17.315.000
    Restano per lavorare: 8.815.000
    Studenti universitari (più fuoricorso) ………………………………. 275.000
    Restano per lavorare: 8.540.000
    Funzionari di pubbliche amministrazioni ………………………….. 2.020.000
    Restano per lavorare: 6.520.000
    Funzionari parastatali ed assimilati ……………………………….. 1.810.000
    Restano per lavorare: 4.710.000
    Disoccupati, sindacalisti, politici ………………………………….. 1.380.000
    Restano per lavorare: 3.330.000
    Militari ed affini …………………………………………………….. 780.000
    Restano per lavorare: 2.550.000
    Ospedalizzati, alienati, vagabondi,
    presentatori TV, habitueès degli ippodromi e casinò ………………. 1.310.000
    Restano per lavorare: 1.240.000
    Analisti, artisti, giudici di premi letterari ……………………………. 880.000
    Restano per lavorare: 360.000
    Asceti, filosofi, fatalisti, scrocconi ed affini ……………………….. 240.000
    Restano per lavorare: 120.000
    Battifiacca, ministri, deputati, senatori e detenuti ……………….. 119.998
    Restano per lavorare: 2
    Lei che sta leggendo questo post di sicuro non sta lavorando… ………………………………………… 1
    Restano per lavorare: 1

    Provi un po’ a indovinare chi è quell’unico deficente che lavora in Italia …

  • portoBF

    video reperibile qui http://www.youtube.com/view_play_list?p=4F32F6E90EB4F550

    Questo è un documento che tutti dovrebbero vedere.

  • anonimoak77

    Certo la crisi è colpa degli statali,dei pensionati e degli operai e i poveri manager devono farsi carico di tutti sti parassiti: abbiamo un comico come presidente,ma lei lo supera alla grande.

    Complimenti,provi a Colorado che i grandi comici mancano.

  • slump

    Francamente e serenamente è un articolo che doveva finire in un cestino della carta straccia (virtuale): nemmeno in un bar del nord-est pieno di leghisti (e nemmeno in uno del sud pieno di aspiranti al posto fisso parastatale) ho mai sentito semplificazioni così sciocche e sconcertanti (e lasciamo perdere i numeri su cui altri hanno già scritto).

    Non ci si rende conto che gridando al lupo, cioè al rischio dello sfascio civile del nostro paese, non si fa che invocarlo facendo così il gioco di quello/quelli che vedrebbero volentieri un paese come l’Italia ridotto in rovine per comprarselo con poco. Non ci si rende conto che la guerra tra Stati e Nazioni non è mai finita, alla faccia della “globalizzazione”, e che avviene oggi con metodi più economico/politici che militari — riservando quelli militari per quesi posti dove i morti ammazzati dalla mitraglia fanno male solo alla nostra “sensibilità morale” (ammesso e non concesso che ne abbiamo una).

  • myone

    Lei parla di regime, e di imprenditori che oltre che pagare gli operai, pagano i paraculi vari del sistema.
    Vorrei porre l’ attenazione, che fra paraculi vari, i piu’ prodotti, sono i paraculi fatti dalle sinistre, che hanno creato veri e propi imprenditori, con i soldi pubblici.
    Per non parlare, di miliaia di persone innestate in tanti settori del pubblico, pensioni varie ambigue, sussidi, stanziamenti per questo e quello, ecc ecc.

    Non diamo la colpa a questo governo, e non cerchiamo di mettere sulle spalle di ora, una crisi che non e’ nemmeno nostra, ma che noi ci tocca pagarne anche le conseguenze,
    Le vere crisi, sono di uno stato, anno dopo anno, per aversi adeguato al globale, al clientelismo, senza aver mai avuto un’ ossatura civile politica e intelligente, di cossa sia uno stato e una nazione, nei suoi equilibri.
    Meno male che ci sono loro ora, se ci fossero gli altri, almeno fino ad ora, saremmo andati a votare 3 volte.
    E vorrei porpio vedere, che ci fossero gli altri, cosa farebbero.
    L’ unica soluzione, e’ quella di pioppare tasse a non piu’ non posso. altre alternative non ne trovano propio,

    La tendenza, e’ globale, perche’ ormai tutto il mondo e’ paese, ogni stato e’ sistema nel sistema, e differenzia di poco o nulla.
    Se le cose scoppiano, sonon la conseguenza naturale di un equilibrio che si deve fare da se’.
    Altri modi fin’ ora, non ne hanno trovati, ed esistono le leggi, i tribunali, i poteri, che avrebbero come diritto e dovere, di governare uno stato stesso, qual’ ora esso non garantisce la minima regola della cosi detta costituzione.
    Ma a questo punto, che ci sia questo o quello, il marasma viaggia come viaggia, e non e’ andato a come dovrebbe andare.
    Sappiate, che almeno ci sono 50 anni di politica e di progresso che contano, in questa storia di ora e in questa realta’ che staiamo raccolgiendo, e il tutto si e’ sempre accartocciato per avere un massimo, che e’ quello che abbiamo ora.
    Cosa o no si poteva fare o si possa fare, consideratelo voi per conto vostro, perche’ fra il risolvere, il convertire, e tanto altro ancora, questo modo di vivere e e di governare, di soluzioni non ne ha, ha solo accomodamenti, dove, i piu’ forti sopravvivono, e quando devono essere pure loro alla pari degli altri, e dover rimetterci, tirano i remi in barca, e fanno bene.

    Io dico sempre, arrivare al peggio, per non aver saputo accomodare e riconvertire le cose, tralasciando qualcosa momentaneamente, portera’ un aggravio delle situazioni, molto peggio ancora, per non averci pensato e non averci messo nulla in meno per qualche causa.

    E la colpa e’ di dei politici, ma lo e’ pure degli italiani, sopratutto coloro che, potendo fare, non hanno fatto e ancora non fanno. Dicono dicono dicono dicono. Si vede che, quando si e’ in mani in pasta, il dire diversamente e il fare nel meglio, torna scomodo, visto che la vita e’ breve, e quello che conviene e’ melgio farlo convenire fin che si puo’, e sopratutto, l’ intelligenza nella lungimiranza, avanza solo nella misura in cui il naso spunta dalla faccia.

  • myone

    Ora e sempre piu’, le pensioni vengono saldate con le entrate, ed e’ una voce di bilancio, nel sendo che, la miriade di miliardi avuti dai contributi per le pensioni, se li sono sempre bruciati, non li hanno mai investiti per creare un’ omogenea e geografica sufficenza territoriale della vita, e non hanno migliorato nulla o melgio fatto nulla, per tenere un equilibrio della vita che non porti al caos dei numeri e di come si vive, in tutti questi grovigli di meccanismi, atti solamente a manipolare e lavorare sui soldi, e non sulla qualita’ della vita nel suo insieme.

  • glomer

    e’ vero la colpa potrebbe essere delle precedenti legislature ma non venitemi a dire che questra dx è la salvatrice della patria perchè saon proprio cazzate… PD E PDL sono la stessa cosa….!!!!!!!!!
    Belusconi inoltre ha avuto 5anni più questi a venire per fare qualcosa…invece…non ha fatto niente e continua a non fare un caizer…!!!

  • rosacroce

    berlusconi?

  • ilBabbaleo

    No, io …

  • Tonguessy

    —non cerchiamo di mettere sulle spalle di ora—-ma che noi ci tocca pagarne anche le conseguenze——per aversi adeguato al globale—–cossa sia uno stato—-E vorrei porpio vedere, che ci fossero gli altri, cosa farebbero.
    —- pioppare tasse a non piu’ non posso. altre alternative non ne trovano propio,

    Ma imparare un po’ l’italiano prima di scrivere, no? Ci sono anche dei corsi gratis per extracomunitari, si informi presso il suo comune di residenza.

  • ElwoodBlue

    MARTINELLI!

    Anche questa volta ti dò 4, ma solo perché sono buono!

    Com’è che dicevi?
    “un paio di considerazioni LUCIDE partendo dai numeri”???
    “LUCIDE”?

    MARTINELLI!!!
    Intanto, com’è che qui nel compitino ti metti a fare “ragionevoli” moltiplicazioni per due dei pensionati?
    E se due pensionati sono marito e moglie che fanno, devono importare due extracomunitari da fuori?

    L’aritmetica è una cosa seria, Martinelli! L’ho detto anche ai tuoi genitori all’ultimo ricevimento dei professori: occhio che se il ragazzo non studia quest’anno lo bocciamo!

    Ma continuamo a correggere il compito, Martinelli, a te che sei un così cattivo esempio per i tuoi compagni di classe tocca la correzione davanti a tutti che così gli altri imparano che le castronerie non si dicono. Ora riguardiamo le somme, che almeno quelle sono più facili delle moltiplicazioni. Giusto Martinelli?

    MARTINELLI!!!!

    MI hai sbagliato persino le somme!
    Conti metà della gente e dici che siamo già a 60 milioni!

    E dove li mettiamo per esempio i dieci milioni di bambini, ragazzi, studenti liceali e universitari?
    E i quattro milioni di disoccupati senza cassa integrazione?
    E il milione di vecchi che non ha la pensione?
    E i due milioni e passa di criminali organizzati e disorganizzati che delinquono invece di orare et laborare?
    E i due milioni e mezzo di persone che campano allegramente di rendita, che tanto i soldi li hanno di famiglia?
    E i 5 milioni di lavoratori in nero, che facciamo, non li conteggiamo? Per loro non c’è nessun generoso imprenditore che contribuisca al mantenimento di tutti gli altri. Quindi? Vogliamo lasciarli fuori?

    E tutti gli altri?
    Guarda che se mi metto a contarli tutti va a finire che in Italia siamo più di 100 milioni!

    MARTINELLI!!

    Come sempre, non ti applichi. Potresti ma non fai

    Torna al posto, va là, che mi sono anche scocciato di mandarti sempre dal Preside.

  • nessuno

    E dimmi comandante chi è confluito in forza italia o pdl ?
    O quel delinquente del papi ha creato dal nulla i suoi yes men ai quali tu assomigli molto ?
    Per l’unto dal signore tutto è possibile…

  • Comandante_Che_Guevara

    Veramente signor nessuno,omen nomen,io sto con l’udc normalmente,
    soprattutto ora che ha candidato il grande Magdi Allan,il paladino della
    cristianita’ in medio oriente.Si sbaglia alla grande signor nessuno.

  • myone

    ………..qui di questioni extracomunitarie, si e’ sforato fino al non senso.
    teru

  • nessuno

    ehi comandante cha cha cha
    voti per quello che vuole la “sacralità” della famiglia?
    Però lui ne ha due e mal si concilia la faccenda o no?
    Anche la famigerata “morale vescovile” quanto si tratta di politici baciapile lascia molto a desiderare
    E ancora una volta dimostri il tuo “disturbo” hai un nick ridondante e komunista e poi voti per i preti?
    Mi sa che vuoi solo provocare vero?

  • Comandante_Che_Guevara

    Il nick e’ dovuto al fatto che il comandante Che Guevara e’ l’unico
    comunista a mio avviso meritevole di rispetto e considerazione,questo
    per dimostrarle che so riconoscere il merito anche di chi la pensa in
    maniera totalmente diversa dalla mia.Il Che fu un vero rivoluzionario,
    che piuttosto di trasformarsi in dittatore come fece l’infame Fidel che
    poi lo vendette vergognosamente al nemico,decise di proseguire la
    lotta in prima persona in favore di altri popoli oppressi e per il riscatto
    degli umili,fino a pagare con la vita questa sua scelta e senza mai
    arricchirsi.Tanto di cappello ad un uomo cosi’ eroico e coerente,se
    i comunisti fossero tutti come lui penso che sarei comunista.
    Ma la realta’,come anche lei sapra’,e’ molto diversa e dietro i nobili
    ideali del comunismo si celano invece i piu’ biechi e feroci tiranni e
    tagliagole della storia.