Con chi sta davvero Elon Musk?

Radiografia del multimiliardario che il New York Times ha definito “agente geopolitico del caos"

Con chi sta davvero Elon Musk?

Di Carlo Scognamillo per ComedonChisciotte.org

È arrivata il 28 Ottobre la fumata bianca che porta all’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk. Dopo mesi turbolenti e travagliati, il nuovo “Chief Twit”, come lui stesso si è autoproclamato, può così festeggiare.

La vicenda è iniziata a configurarsi nel mese di Aprile, quando Musk, già detentore del 9% delle azioni, formulava un’offerta iniziale dal valore di 44 miliardi di Dollari. In un primo momento i maggiori azionisti della società, tra cui i più grandi fondi di investimento, manifestarono pubblicamente un grande disappunto e la chiara volontà di non lasciare l’intero pacchetto azionario ad un’unica persona. Di contro, un’offerta così importante non lasciava loro altra possibilità se non quella di accettare l’offerta. Il dado sembrava tratto, ma con l’eccentrico miliardario il colpo di scena è sempre dietro l’angolo.

Improvvisamente arrivò una sua dichiarazione sul fatto che non avrebbe proceduto all'acquisizione di Twitter fino a quando il social non avesse stimato il numero esatto dei profili falsi iscritti sulla piattaforma. Iniziava così a delinearsi sempre più chiaramente la strategia di Musk: da una parte mirava a far crollare in borsa i titoli del social, dall’altra scalpitava nel far emergere l'esercito di profili bot presente nella piattaforma. In entrambi i casi Musk ne stava guadagnando in termini economici e di immagine. Un simile arresto dell’operazione fece scoppiare un lungo dibattito sulle implicazioni dell’accordo. Dal momento che il board di Twitter non gli aveva voluto fornire i dati richiesti, scelse di ritirare l’offerta, ufficializzando la propria decisione con una lettera inviata alla SEC, l’autorità che vigila la Borsa statunitense.

Tra aggrovigliati e serrati tira e molla si è arrivati agli inizi di Ottobre, quando in un contesto costellato tra denunce e controdenunce, le parti in causa decidono di risedersi al tavolo delle trattative. Da lì l’offerta dei 54,20 dollari per azione viene confermata ed Elon Musk diventa così il nuovo proprietario di Twitter.

“L’uccellino è liberato”. Con un semplice tweet Elon Musk ha di fatto annunciato di aver completato l’acquisizione di Twitter. Inoltre, con queste semplici quattro ma eloquenti parole, ha voluto far percepire ai suoi iscritti (e non solo) che il social sarà finalmente scevro da elementi ostativi alla libertà di espressione.

Attraverso una lettera pubblicata nel pomeriggio di giovedì 27 Ottobre, Musk ha deciso di informare gli inserzionisti di Twitter le motivazioni sottostanti all’acquisizione. In tale lettera è stata posta molta enfasi sull’importanza di avere una piazza digitale comune, in cui l’ampia gamma di opinioni potesse essere discussa in modo sano e non violento. Inoltre, aggiunge di non averlo fatto per i soldi, ma per il bene dell’umanità che lui ama e a cui appartiene. Puntando il dito contro i media, scrive che a suo avviso essi avrebbero alimentato estremi polarizzati attraverso la ricerca spasmodica del click e disincentivato il dialogo. Solo il tempo svelerà se queste promesse troveranno fondamento. Il tempo non c’è stato invece per alcune decisioni drastiche, come il licenziamento in tronco di quattro top manager dell’azienda. Escono dall'azienda il direttore finanziario Ned Segal, il legale Sean Edgett, la responsabile degli affari legali Vijaya Gadde e l’amministratore delegato Parag Agrawal, colui che nel 2021 aveva preso il posto del co-fondatore del social Jack Dorsey. Inoltre, in questi giorni, si sta parlando che il 75% dei dipendenti verrà rimosso dal loro incarico. Insomma, Musk si è insidiato negli uffici della società di San Francisco con il pugno duro, esprimendo da subito la sua intenzione di mettere in chiaro le cose: c’è un nuovo capo, un nuovo CDA e tutta la macchina dovrà essere plasmata sulle sue decisioni.

Anche le modifiche tecniche sulla piattaforma non si sono fatte attendere. La prima è la nuova pagina di accesso a Twitter, che permette di navigare all’interno anche senza la condizione di essere iscritti al social, differentemente da prima. Ha inoltre chiesto, e sembrerebbe ottenuto, che l’abbonamento alla versione premium della piattaforma (Twitter blu) passi da 4,99 dollari a 19,99 dollari. Tali modifiche hanno lo scopo soprattutto di mandare un messaggio all’intero gruppo: per apportare innovazioni non sono più necessarie lunghe discussioni interne, ma è sufficiente un solo ordine: quello di Elon Musk.

Una novità ulteriore, forse la più importante di tutte, è quella di utilizzare Starlink, il servizio Internet via satellite di SpaceX, per rendere Twitter disponibile nei Paesi in cui attualmente è difficile accedervi. Starlink è il progetto che consentirebbe lo sviluppo di un collegamento internet ovunque efficiente tramite un sistema di parabole che si connettono ai satelliti di SpaceX (1.469 satelliti dichiarati attivi e 272 presto in orbita). Secondo Musk questo sistema garantirebbe a tutti gli operatori un servizio stabile e a basso costo e, per di più, grazie una connessione a 1Gbps, si sfrutterebbe il massimo della velocità oggi raggiunta grazie alla fibra ottica. In futuro, grazie al posizionamento di tutti i satelliti, Starlink potrebbe rappresentare una vera svolta per il settore, in quanto permetterebbe ciò che ancora non si è riusciti a raggiungere: una connessione decente su tutto il globo. Non solo nelle grandi città o periferie, ma anche in mezzo alla foresta, nel deserto o in cima alle vette più alte ed isolate del mondo.

Proprio tramite un Tweet risalente allo scorso Agosto, Musk annuncia il suo progetto, quello di rilasciare Starlink il prossimo anno, garantendo l’accesso direttamente tramite i telefoni ed eliminando le dead zones presenti nel mondo. Molti definiscono Elon Musk un visionario, altri ancora un miliardario eccentrico che sta giocando con l’umanità alla stregua di quanto faccia un bambino con soldatini giocattolo. Una cosa è innegabile, Musk sta facendo molto parlare di sé e lo farà ancora di più nel prossimo futuro.

Il New York Times ha definito Elon Musk un “agente geopolitico del caos”. Un epiteto che rimanda ai super cattivi della Marvel Comics, più che a un CEO o a un investitore. Ma la definizione non sembra essere lontana dalla realtà se pensiamo che attualmente, attraverso un semplice tweet, Musk riesce a spostare un quantità di denaro senza eguali. Nessuno, tra attori hollywoodiani o politici di alto rango, sembra avere l’effetto esplosivo che lui sa provocare con una semplice dichiarazione. Di fatto oggi il miliardario, trovandosi ad essere l’unico proprietario di uno dei social più utilizzati al mondo, nonché il realizzatore di un progetto internet mai visto prima, potrebbe essere paragonato, come incisività planetaria, a Paesi di grandi dimensioni. Questo paragone è avvalorato anche da quanto sta accadendo in questi giorni sul fronte bellico in Ucraina.

Tutto ha avuto inizio a febbraio 2022, quando Musk annunciava l’arrivo delle connessioni internet satellitari di Startlink in Ucraina. Attualmente nel Paese la citata connessione è diventata il modo principale con cui collegarsi ad Internet, ma non solo. La maggior parte delle infrastrutture militari e logistiche funziona tramite Starlink. Nonostante però Musk abbia attivato la sua fornitura internet in Ucraina già nelle fasi iniziali della guerra, ultimamente il miliardario sudafricano starebbe però attirando una lunga spirale di polemiche dal Paese stesso. Infatti, Musk con un tweet del 3 Ottobre ha proposto una sua personale soluzione al conflitto, che prevedeva, fra le altre cose, l’appartenenza della Crimea alla Russia.
La proposta di Musk avrebbe indispettito Zelensky e gli alleati, mentre ha trovato diversi apprezzamenti al Cremlino.

Nei giorni seguenti Musk ha sottolineato l’esorbitanza dei costi nel sostenere l’operazione Starlink in Ucraina e secondo la CNN avrebbe inviato una lettera al Pentagono per chiedere finanziamenti. Secondo alcune stime, infatti, dall’inizio della guerra fornire il servizio sarebbe costato a SpaceX oltre 80 milioni di dollari. Il CEO sudafricano ha posto l’accento sul fatto che la sua società non è più in grado di sostenere i costi della rete, minacciando di spegnere Starlink qualora gli Stati Uniti non dovessero intervenire a sostegno. Dopo questo allarme, USA e UE sembrano aver preso posizioni favorevoli nel finanziare Starlink in Ucraina, ma la decisione finale ancora non è stata adottata e le discussioni tra i politici e i ministri sarebbero ancora in corso.

La domanda che bisogna porsi a questo punto è la seguente: con chi sta Musk?

Nell’attuale conflitto le sue operazioni sembrano rasentare una sorta di doppio gioco. Da una parte ha fornito gratis, per diversi mesi, internet all’Ucraina, la quale ha potuto beneficiare della rete soprattutto da un punto di vista militare. Dall’altra parte, Musk ha proposto una proposta di pace che farebbe sorridere maggiormente il Cremlino. Come già affermato, non c’è da stupirsi di nulla quando si parla di Elon Musk, che appare avere in testa una politica estera tutta sua. Le sue idee politiche a volte assecondano quelle dell’Amministrazione Biden, altre volte invece divergono in modo clamoroso.

L’acquisto di Twitter ne è una prova. È infatti arduo ritenere che l’amministrazione Biden e i sostenitori del Partito Democratico statunitense abbiano fatto salti di gioia alla notizia che il governo di Twitter è ora accentrato nelle sue sole ed indecifrabili mani. Ricordando, inoltre, che la piattaforma social censurò Donald Trump durante la campagna elettorale americana del 2021, è opportuno non escludere un possibile scenario: la riattivazione dell’account di Twitter di Trump. In tal caso sarebbe naturale pensare che Musk stia strizzando l’occhio all’ex Presidente repubblicano. In quel caso, l’eventualità di una partnership tra Truth, il nuovo social di Trump, e Twitter non potrebbe essere esclusa a priori.

Gli scenari futuri sono incerti ed imprevedibili. Per comprendere i veri scopi di Elon Musk bisogna essere pazienti. Nel prossimo futuro sarà necessario riuscire a codificare i suoi “cinguettii”, in grado ora di risuonare persino dallo spazio.

Di Carlo Scognamillo per ComeDonChisciotte.org

05.11.2022

Fonti:
https://www.investireoggi.it/economia/luccello-e-libero-musk-si-compra-twitter-e-caccia-i-dirigenti-facendoli-scortare-fuori-dalledificio/

https://www.businessinsider.com/starlink-beta-uk-elon-musk-spacex-satellite-broadband-2021-1?r=US&IR=T

https://www.presstv.ir/Detail/2022/10/17/691093/Study-Ukraine-Starlink-widely-used-watch-pornographic-contents

https://tech.everyeye.it/notizie/elon-musk-minaccia-spegnere-starlink-ucraina-troppi-soldi-paghi-pentagono-613625.html

https://footballnews24.it/elon-musk-twitter-e-suo-ed-e-gia-rivoluzione/

https://www.repubblica.it/tecnologia/2022/10/31/news/musk_twitter_home_spunta_blu_video_licenziamenti-372383592/

https://www.wired.it/article/musk-twitter-pubblicita-licenziamenti-lettera/

https://www.money.it/Cos-e-Starlink-connessione-internet-di-Elon-Musk-a-Ucraina

https://www.nytimes.com/2022/10/26/technology/elon-musk-geopolitics-china-ukraine.html

https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/con-chi-sta-musk-la-russia-l-e2-80-99ucraina-la-cina-o-gli-usa-qual-c3-a8-la-sua-politica-estera/ar-AA13vhjJ

--

Pubblicato da Verdiana Siddi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (77)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 77 caricati
    1. Cangrande1965 6 novembre 2022

      Non ho letto l'articolo e neppure i commenti.

      Dico solo che chi porta il parrucchino, non è credibile a prescindere.

      E' un fake vivente.

    2. Cleon XIII 11 novembre 2022

      razzista!

    1. carla 6 novembre 2022

      P.S. Dimenticavo: il dem oniaco Usa fa rima con guerrafondaio
      Quindi meriterebbero solo la disinfestazione

    1. carla 6 novembre 2022

      Che Elon abbia ripulito dagli scarafaggi e dalle zecche TW è un fatto e ne sono felice.
      Profili controcorrente avranno almeno il minimo di visibilità.
      Certo non si può pretendere di più da miliardari alla Musk e Trump.
      Almeno non fanno parte della banda pdofili leccabambini.
      Almeno danno l'impressione di amare le donne e la family.
      Non voglio dire di conoscere i loro gusti e potrebbero essere anche bisex o gay per me sarebbe uguale, basta ripeto che non propendano per il traffico di minori, che al confronto di quel che gira con hunter anche Epstein era normale.

    1. Ultor 6 novembre 2022

      musk è l'ennesimo utile (genio) idiota a cui stanno lasciando la briglia sciolta perchè prodromico ai desiderata dei suoi "finanziatori", occulti ma non troppo. Se farà il bravo potrà andare avanti, ma quando tireranno la corda per chiedergli conto dei loro obiettivi, scopriremo il vero elon musk.
      Zuckerberg ha fallito con il metaverso, adesso provano a vedere di che cosa è capace musk con i suoi satelliti

    1. Divoll 6 novembre 2022

      Qualsiasi miliardario sta coi propri soldi, o non sarebbe diventato miliardario.

    1. Primadellesabbie 6 novembre 2022

      La cosa che mi colpisce di quest'uomo, a parte PayPal che non so come sia sorta, è la disposizione a cambiare il mondo utilizzando i giocattoli che immagino l'abbiano accompagnato nell'infanzia, adattati al 'mondo dei grandi'.

    2. Bertozzi 6 novembre 2022

      PayPal mica è roba sua, l'ha inventata Pieter Thiele, e comunque anche lì non è che ci sia tanto da studiare, fino a un giorno x la transazione online non si può fare, dal giorno dopo invece sì, ma solo sulla piattaforma di tal dei tali, ma tu guarda che bel giochino.

    1. ric 6 novembre 2022

      per me israele deve essere incenerita.

    2. sbregaverse 6 novembre 2022

      NON ti accontenti che sia asfaltata !?

    3. ric 6 novembre 2022

      no !!!!!!!!!!!

    1. Cleon XIII 6 novembre 2022

      (cancellato)

    1. AlbertoConti 6 novembre 2022

      Musk è il più inquietante tra i neopaperondepaperoni americani, cioè il più inquietante dei più inquietanti oligarchi del pianeta, secondo solo agli storici Rothschild, Rockefeller, ecc.
      Probabilmente il sogno di Musk è quello di superare la "morte nera" di star wars. Il suo intruppamento con pentagono-cia è già un chiaro biglietto da visita.
      Scambiarlo per il "liberatore" dei social è veramente paradossale.

    2. Cleon XIII 6 novembre 2022

      Elon sta dalla parte del Dollaro. E’ nato e cresciuto alla fonte della stampa di denaro della FED e per arrivare all’abbeveratoio pubblico ha fatto carte false, si è impelagato col Pentagono, con i servizi segreti, con gli Ebrei, con i democratici e con i repubblicani.
      La sua biografia è rivelatrice: dal Sudafrica a Boca Cicha (Texas, dove c’è la rampa di lancio delle astronavi SpaceX) passando per il Canada, un progressivo avvicinarsi alla fabbrica dei dollari.
      Elon ha un pelo sullo stomaco che fa paura ma, secondo me, non è una cattiva persona. Spero che riesca a lasciare la Terra prima che gli facciano fare la fine di Thomas Jerome Newton.

    1. indipendente 6 novembre 2022

      C'è tanta attesa per il prossimo salone di Ginevra. Una casa che per il momento intende rimanere segreta (Tesla?), ha sviluppato una vettura a guida autonoma con un impianto frenante rivoluzionario. Esso, denominato sistema a schizzo, si avvale di una tecnologia avveniristica che permette agli "schizzofreni" di attivarsi alla bisogna in perfetta sintonia con il karma del conducente...

    1. IlContadino 6 novembre 2022

      C'è una piccola parte di me che desidererebbe tanto incontrare almeno uno di questi personaggi, uno tipo Musk, Gates, Zuckerberg, Bezos... Vorrei farne esperienza diretta, unica possibilità per capire chi sono, chi c'è lì dentro. Come incontrare un lupo nel bosco, il lupo fa paura se ci pensi seduto sul divano, poi lo incontri nel bosco e scopri che non c'è nulla di cui aver paura. Questi funzionano al contrario, pensi a loro da sopra il divano e non hai nulla da temere, poi magari te li trovi davanti, avverti una completa e totale assenza di empatia e probabilmente ti spaventi, neanche un tasso è in completa assenza di empatia. Questo è ciò che penso, mi piacerebbe verificarlo, stringere loro la mano, si capisce tanto di una persona da una stretta di mano. Salve signor Musk, vedo che anche lei ha cinque dita e il pollice opponibile, un buon inizio...

    2. Cleon XIII 6 novembre 2022

      Il tizio che mi ha riparato una botte dell'aceto balsamico ha conosciuto Zuckerberg (lo rifornisce, appunto, di aceto balsamico). Ovviamente gli ho chiesto dettagli, che tipo è, che idea si è fatto di lui. Alle mie domande si è adombrato. Pare che sia una persona estremamente sgradevole, fredda e ignorante.

      Fra tutti gli imperatori della tecnologia, farei volentieri quattro chiacchiere solo con Elon Musk e Tim Cook.

    3. ducadiGrumello 6 novembre 2022

      sì ma datti una mossa, l'arzillo sociopatico va per il secolo e, benchè credo tutti auspichiamo una sua ancora lunga permanenza su questo pianeta per il quale ha fatto tanto, l'orologio biologico ticchetta. La cena kosher, mi raccomando

    4. Bertozzi 6 novembre 2022

      Io solo per rubargli il cognac da 1000 euro al bicchiere.

    5. Bertozzi 6 novembre 2022

      Occhio coi tassi, un amico mio una sera mi ha raccontato una lunga storia secondo la quale l'animale più cattivo e pericoloso del mondo è il tasso da miele, l'honeybadger, infatti han dato il suo nome non so se a un arma o a un blindato, esistono diversi video in rete...

    6. Divoll 6 novembre 2022

      Io li incontrerei solo per (blip) e per (blip), e per finire con (blip).

    7. Divoll 6 novembre 2022

      Ti rendi conto che hai fatto le domande sbagliate al tizio che fornisce aceto balsamico?

    8. Ricciardo 6 novembre 2022

      i tassi hanno una fama temibilissima. per fortuna ne ho solo schivati un paio di volte e non ho potuto formarmi una idea personale.

    1. Luca VFR 5 novembre 2022

      Con chi sta? Con se stesso e non certo a favore mio, tuo o di altri. Io, a filantropi, ho smesso di credere da un bel po.

    2. absitiniuriaverbis 6 novembre 2022

      Per i donatori, ovunque, sono previste agevolazioni fiscali. Vedi tu.
      😜

    3. Divoll 6 novembre 2022

      Donatori di guai....

    1. Arthur 5 novembre 2022

      Musk è uno degli imprenditori-magnati-filantropi non allineati al mondo neoglobal.

      Questi soggetti adesso iniziano ad entrare in gioco per rovesciare il banco.
      La trappola è servita...

      PS.
      Musk è uno degli uomini di destra favorevoli al reddito universale.

    2. ducadiGrumello 6 novembre 2022

      Mah...con Starlink costui vuole coprire con Internet ogni angolo della terra, dai Poli alle valli più remote del Perù. A me pare un incubo per la privacy e lo strumento tanto atteso per dare la stretta finale a sistemi di controllo sociale che faranno impallidire qualunque regime autoritario preesistente..

    3. Bertozzi 6 novembre 2022

      Ah quindi non vedi l'eroe di destra e nemmeno la trappola? Non vedi banco che si sta rovesciando? Eh, cosa vuoi che siano un migliaio di satelliti, lo fa solo per il nostro bene e per fare cadere i sinistri nella trappola. Ho letto che su ogni satellite c'è una marmotta che incarta del cioccolato che ci doneranno a Natale, sempre che quest'anno si riesca a salvare. Vedremo.

    4. Divoll 6 novembre 2022

      Copre anche l'aldila'? Sarebbe forse l'unica utile, almeno potremmo salutare i cari estinti.

    5. ducadiGrumello 6 novembre 2022

      beh, se c'è uno che può farcela è il "visionario imprenditore"

    1. Senna 5 novembre 2022

      Che domanda, con i suoi padroni creatori.

    1. Eugiorso 5 novembre 2022

      Parrebbe, almeno in apparenza, un'incrinatura nel granitico fronte elitista dei "miliardari democratici" che veramente ci governano, nostro malgrado ... Sarà così? Oppure obbiettivi di potere personale smisurato (direi finanz-imperiale) informano l'azione del miliardario usa-australiano, tanto da renderlo imprevedibile?

      Ho sempre concepito il mondo elitista come una vasca di squali, che possono anche mangiarsi a vicenda, ma quando il loro potere complessivo viene minacciato, gli squali si raggruppano e attaccano in branco ... In tal caso, potrebbe essere che una situazione nuova, non di destabilizzazione interna nei territori che controllano, ma il nascere all'esterno di una concorrenza agguerrita da parte di nuove potenze, generando un certo caos e una certa "apprensione" induca qualcuno di loro a prendere una strada diversa ...

      Cari saluti

    2. Divoll 6 novembre 2022

      La prossima volta che porto il cane del veterinario, chiedo che gli controlli il pelo, nel caso sia infestato di elite....

    1. Martin 5 novembre 2022

      Ovvio che il NYT, l'alfiere del Neo Globalismo dei Dem USA, si lamenti. A Tweeter, grazie a Musk, e' finita la censura di sinistra.

    2. Arthur 5 novembre 2022

      Molto tempo fa avevo ipotizzato che tutti i social sarebbero finiti in mano ad imprenditori di destra e che la sinistra avrebbe pagato un prezzo altissimo.

    3. Fantine 5 novembre 2022

      Vero. E non solo questo.
      Quando proponi una chiave di lettura è capitato che alcuni si straccino le vesti. Poi quando altri la percorrono e la finestra di Overton è aperta, la passi in cavalleria, da signore che sei qui e nella vita reale.
      Però ora stai attento Demostene!
      Tra poco s'alza l'ascia dei tuoi discorsi.
      Io resto meno ottimista in merito, ma confido di sbagliarmi.
      Meglio il pascolo che la corda*.

      *E' comunque sempre meglio il pascolo della corda. Vedi infra ;)

    4. logos 6 novembre 2022

      Giovenale: "Summum crede nefas animam praeferre pudori / et propter vitam vivendi perdere causas." l.

    5. absitiniuriaverbis 6 novembre 2022

      Meglio il pascolo della corda.
      Non conosco questa da te citata.
      Mi sembrano entrambi recinti nei quali la differenza la faccia la lunghezza della corda o della recinzione.
      Forse per pascolo intendi quello senza limiti, se non naturali?

    6. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Ma no, gli ha dato giustamente del bovino.

    7. Fantine 6 novembre 2022

      Caro Abs, rispondo a te e a @logos e a @Rnamessaggero, che ha appena scritto sul bovino ;)
      Con il pascolo e la corda ho citato me stessa.
      Non per essere autoreferenziale, ma perché era un riferimento a qualcosa che ho già scritto.
      Un commento che riporto a seguire.
      Sì, il concetto è quello.
      Il senso del pascolo e della corda attiene alla nostra "libertà".
      Nello specifico, ammesso che si cambi paradigma e che una parte di lor signori scalzi i neoglobal (e sigle a seguire), non significa certo che si realizzerà il mondo utopistico che vorrei, e di cui ho parimenti scritto qualcosa qua e là (vedi il discorso di Victor Hugo all'assemblea di Parigi sulla "miseria").
      Sarà soltanto (e almeno) una variazione certamente più "armonica" dell'insopportabile rumore attuale.
      Poi ciascuno è misura di se stesso e la libertà è prima di tutto un essere.

    8. Fantine 6 novembre 2022

      @absitiniuraverbis, @logos, @Rnamessaggero

      Eccolo.
      Era del 30 agosto u.s., ma riprendeva un precedente commento scambiato con Pfeff.

      Caro Buddy, (come ho già scritto) la “partecipazione” alla cosa pubblica viene dall’antica Grecia. La questione del suffragio anche. Le modalità applicative di entrambi sono storia. E non solo.
      Le nostre istituzioni non sono prive di significato, per me.
      Non certo il Parlamento. Men che meno lo Stato.
      Riporto un paio di commenti che avevo già postato, per esporre alcune considerazioni (e risparmiare tempo).
      1. Chi “governa” è lo Stato.
      Che poi sia infiltrato, che ci siano servi venduti e traditori, non toglie che sia lo Stato a governare.
      Perciò lo infiltrano, perciò comprano e/o ricattano, perciò uccidono, perciò screditano, perciò lavorano sulle masse. Insomma una strada la trovano, come hanno sempre fatto. Il punto è la misura nelle cose.
      Pascere su un bel pascolo d’alta montagna, molto esteso e purtuttavia recintato (ma così esteso che il recinto si perda ben al di la’ della vista, salvo per quelli che si addentrano oltre il bosco) non è come pascere in un recinto angusto e pascere in un recinto angusto non è come avere una corda intorno al collo attaccata a un palo. E una corda lunga non è una corda corta. Poi c’è direttamente la gabbia.
      Forse non si è mai è del tutto liberi (e potremmo parlare di cosa sia la libertà o le libertà), ma la misura nelle cose fa sempre la differenza.
      Poi ciascuno agisca secondo la sua coscienza, è già tanto.
      2. Sin dai tempi di Aristotele la paura dei ricchi è sempre stata quella che i poveri si unissero per sottrarre loro la proprietà.
      Sotto tale aspetto, nei lavori preparatori della Costituzione americana prevalse l’idea di ridurre “la democrazia”. Aristotele proponeva, invece, di ridurre le disuguaglianze.
      Senza indugiare oltre su tematiche che mi sono care, il potere (dei pochi) trova sempre la sua strada, come ho già scritto, ma è la misura nelle cose che fa la differenza.
      Oggi la misura è colma.
      Almeno per me.
      3. Il mio “diritto” di voto, che eserciterò in coscienza, sarà a favore del fronte del dissenso. E, almeno per me, Toscano, Rizzo e Ingroia avranno il mio voto. Roma non è stata fatta in un giorno e tutto si costruisce.
      E nel frattempo si opera per il risveglio, con pacatezza e fermezza.
      E di regola, agendo in un determinato modo nella propria vita, si gode di considerazione. La considerazione apre la strada all’ascolto e, quando l’ignoranza non è una scelta, ci si inizia ad interrogare sulle cose.
      L'importante sono le coscienze.
      Come ho già detto, agire in coscienza è già tanto.
      È risveglio anche quello, dalla ignoranza e dal conformismo.
      Dalla malafede, invece, non ci si risveglia. “Risvegliarsi dalla malafede” è una contraddizione in termini.
      Lasciare la “malafede” esige e comporta un cambiamento, non un risveglio.
      Dalla stupidità, invece, non ci si risveglia.
      Quello è un limite oggettivo.
      Gli stupidi si possono solo incanalare.
      Come ha scritto Arthur in un commento tempo fa, è la umanità-pietas la porta della Verità.
      Difatti, la loro nuova terra di conquista, invero non così tanto nuova, è l’uomo, la sua umanità.
      Lavorano verso la disumanità, attraverso la disumanizzazione.
      Noi non dobbiamo perdere la nostra umanità.
      Avevo scritto anche altro, ma se sei arrivato (siete arrivati) fino a qui, può bastare.
      Ti (Vi) ringrazio.
      Questo è il mio pensiero.
    9. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Più che vero ciò che elegantemente esponi, è bello e nel bello per forza di cose risiede anche il vero ma solo come oro grezzo nel fango. Il problema dei bovini col campaccio al collo, è che ripetono sempre a din don le stesse cose, come gli autistici o i rain man che a colpo d' acchio contano gli avverbi o aggettivi di un testo e ne pubblicano le cifre.
      Bovino per me significa questo.
      Miglioni di individui assembrati, devono per forza di cose avere delle leggi, è giusto sostenere le istituzioni, in questo contesto, chiunque vada a votare, esce dal recinto dei bovini, il mondo stesso è un recinto sferico per alcuni, piatto per altri, non occorre piantare altri steccati.
      Il bovino umanoide, al momento crede, scampanando come una mucca persa, che non andare a votare, lo possa rendere libero.

    10. Fantine 6 novembre 2022

      Il mio "bovino" non ha il campanaccio al collo e crede di essere libero mentre pascola ;)
      Pur inserito nel contesto della dialettica voto-non voto, la questione dell'essere liberi e di come intendere la libertà o le libertà dovrebbe essere tenuta presente sempre.
      E sulla esigenza che vi siano "istituzioni" rappresentative, mi trovi più che d'accordo.
      Senza tornare a parlare di voto/astensione, in cui si sono raggiunti livelli poco edificanti, per usare un eufemismo, posso dire che ci sono stati anche confronti sereni e di vero dialogo, che aggiungono sempre qualcosa.
      Poi ci sono i saccenti, ma per loro l'argomento è solo occasione e pretesto.
      Vedrò di girarti un commento in cui operavo un distinguo, così puoi trarne uno spunto di riflessione, a cui magari sei già approdato anche tu ;)

    11. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Sul poco edificante hai tutte le ragioni, tieni presente però che la finezza della mossa del cavallo, proposta a chi gioca ancora con le biglie, muore sul nascere.
      Dove c'è morte regna pianto disperazione e imprecazione.

    12. Fantine 6 novembre 2022

      Vero. Tuttavia anche i bambini giocano con le biglie e sono aperti. Si può imparare anche da loro ;)
      E i loro sono schiamazzi di gioia che aprono il cuore.

      Dove c’è morte regna pianto disperazione e imprecazione.

      Ci vuole comprensione, hai ragione.
      Grazie di avermelo ricordato.

    13. Nippur 6 novembre 2022

      E così sia.

    14. Divoll 6 novembre 2022

      Non ti fidare troppo...

    15. Rama 7 novembre 2022

      Si lo so! Sono una mucca persa, un bovino non votante! Danke! Libero ma bovino!

    16. Rnamessaggero 7 novembre 2022

      Solo poco coerente, milioni non hanno votato, ma almeno manco li senti parlare di politica. Per arrivare alla medaglia di bovino, devi fare ancora un bel po' di strada a mio parere, ci arrivi quando inizi a ripetere come un pappagallo le stesse cose. Come è possibile dirai tu, fare il pappagallo e prendersi del bovino ? Può succedere quando l' ominide soffre di polimorfismo, si però tu stai tranquillo, adesso mi diverto coi cannibali mangia scarafaggi.

    1. GioCo 5 novembre 2022

      Con chi sta Musk? Con se stesso ovvio. Non con il WEF e ma con idee sue e questo è mal tollerato, in specie adesso.
      Perché se non sei un pazzo maniaco decerebrato che frequenta più i lolyta express che i board dove poi si prendono decisioni, tanto le decisioni non devi mai assumerle in autonomia, allora "non conti niente".
      Musk conta anche senza bisogno di far parte di questi "circoli esclusivi", li frequenta ma rimane un outsider e questo inquieta. Perché l'assenza di controllo inquieta. Per il resto capisce benissimo che il periodo è di alta instabilità e ha l'intelligenza sufficiente a giocare contemporaneamente in diversi tavoli, come fa Erdogan o Putin. Sono figure a cui non siamo più abituati perché dallo scenario politico globale la gente con un pizzico appena di cervello e di furbizia era sparita da un pezzo. Non che questi siano geni, sia del bene che del male. Ma nel confronto (al solito) in un deserto che più arido di così era difficile anche solo immaginarlo, spiccano come semi-divinità...

    2. indipendente 5 novembre 2022

      Senza essere funzionale a certi interessi "superiori" Musk non durerebbe neanche un giorno. E già dai tempi di paypal se non prima. Pensare di essere indipendenti a quei livelli, ma quando mai! E non solo in occidente ma ovunque nel mondo.

    3. WarezSan 6 novembre 2022

      Vero, prova ne è che Tesla è un'azienda fallimentare e senza capitali speculativi sarebbe gia morta e sepolta.
      Non producono nuovi modelli da un pezzo e l'elettrico in mobilità, uno dei più grabdi progetti fallimentari del secolo, lo vogliono solo gli scioccati metrosessuali con soldi da buttare (e ultimamente nemmeno loro.

    4. Nippur 6 novembre 2022

      Calza.

    5. Nippur 6 novembre 2022

      Indipendente verso il basso non verso l'alto. Ciò inquieta perché verso il basso c'è solo brodaglia e lui spicca per diverse ragioni non tutte riconducibili ad se stesso.

    1. Quantum 5 novembre 2022

      CIA, Musk è stato costruito dalla CIA.
      Finanziano tutto delle sue cose. Perché gli servono.
      Starlink spia le trasmissioni, le Tesla spiano le persone, le loro abitudini.

    1. Hospiton 5 novembre 2022

      La faccenda di Musk e della sua opposizione ai totem polcor è da tenere d'occhio, altro fatto che secondo me conduce alla guerra tra bande di livello internazionale, e il buon Elon si piazza nell'asse Trump-Kushner-Lazar-Putin (caro Danone, ti sto provocando 🙂 )...uno degli uomini più ricchi del pianeta acquista il social più quotato su piazza e epura la dirigenza, più interi reparti di scribacchini perfettamente indottrinati con i dogmi del pensiero unico partorito da Brookings & C.; notizia da prima pagina, e invece la stampa italiana ha trattato il tutto come se un anonimo sig Rossi avesse acquistato la salumeria del suo paesello. Credo che esista una forte spaccatura anche all'interno del mondo sionista, e forse ciò spiega il tergiversare dei nostri media, da sempre a dir poco servili nei confronti di Israele e ora apparentemente spiazzati su vicende molto scivolose come quella relativa alla "guerra dei social".
      PS ricordo che tra gli editori del NYT, che definisce Musk agente del caos geopolitico, abbiamo Sulzberger, esponente di quell'elite newyorkese che Bob Haldeman definiva "Sinagoga City".

    2. Martin 5 novembre 2022

      C'e' da decenni ormai una spaccatura enorme tra la minoranza di ebrei americani conservatori filo israeliani (sostenuti da Trump) e la maggioranza neoglobal e guerrafondaia, alla quale di Israele importa molto poco. Tutti gli ebrei nella Presidenza Biden, a cominciare da Blinken, ed in controllo dei media (NYT e CNN in testa), appartengono alla lobby neoglobal guerrafondaia.
    3. Hospiton 5 novembre 2022

      Non parlo solo della comunità ebraica americana, nel discorso inserisco anche quella insediata in Europa, Vicino Oriente e Russia, ed ecco l'accenno a Berel Lazar, uomo molto vicino a Putin e all'establishment moscovita sin dagli anni '90.

    4. Martin 5 novembre 2022

      La comunita' ebraica religiosa russa si e' notoriamente defilata dall'isterismo anti Putin, anche se ovviamente la stampa occidentale la ignora. E anche Israele ha una posizione molto piu' neutrale sulla guerra di quella di Usa e colonie europee, sempre sottovalutata dalla stampa occidentale.

    5. Arthur 5 novembre 2022

      Quella di destra è la lobby territoriale, quella di sinistra è la lobby neoglobal anti-occidentale.
      Negli USA la lobby neoglobal è ampiamente maggioritaria.

    6. Hospiton 5 novembre 2022

      Quasi tutta la comunità ebraica russa si è defilata, a dimostrazione della spaccatura presente a livello internazionale, non nei soli USA. In Russia l'eccezione, ed è un'eccezione di notevole peso, è rappresentata dal rabbi Goldschmidt, che infatti si è auto-esiliato a inizio conflitto https://www.jpost.com/50-most-influential-jews/article-717741

    7. danone 5 novembre 2022

      Caro Hospiton se c'è qualcuno che può benissimo governare sopra i re e le nazioni sono loro, quindi non vedo perchè non possano governare anche da sopra il futuro multi-polarismo.
      Sinagoga Quigley :-))

    8. Hospiton 5 novembre 2022

      E dici che nel Nuovo Mondo rinunceranno al feticcio polcor? Perché queste sembrano le condizioni, ma ci hanno lavorato così tanto, l'han reso colonna portante del loro impero...inoltre su esso si fonda il discorso sul transumanesimo, e se levi le fondamenta difficile tenerlo in piedi e continuare a diffonderlo. Vedremo che altro avranno in serbo per noi questi esperti illusionisti...

    9. absitiniuriaverbis 6 novembre 2022

      Un fuori tema: hai utilizzato l'indirizzo email che ti avevo fornito? Di questi tempi le VPN sono ballerine e non so se tu abbia scritto o meno!

    10. danone 6 novembre 2022

      ciao Absi, non non ti ho ancora scritto, lo farò quanto prima :-))

    11. Cleon XIII 6 novembre 2022

      Proprio di spaccatura non parlerei, trattasi piuttosto di bega familiare. Gli Ebrei vedono il mondo in termini semplici: ci sono gli amici degli Ebrei (innocui e stupidoni) e i nemici degli Ebrei (stupidoni e basta). La questione global/territoriale è secondaria e meramente tattica: come meglio infinocchiare amici e nemici. Loro sì, sono tutti d'accordo. E da un bel pezzo!

      Se mai un giorno l'incubo NWO dovesse realizzarsi, con un governo mondiale su un mondo unito, ci sarebbe una sola eccezione: Israele.

    12. Nippur 6 novembre 2022

      Lazar Lazar ahh ecco banca Lazar.

    13. Hospiton 6 novembre 2022

      La banca d'affari si chiama Lazard, che io sappia non è legata direttamente al rabbino Berel Lazar (anche se potrebbero tranquillamente esserci connessioni tra detto istituto finanziario e Chabad Lubavich) https://it.m.wikipedia.org/wiki/Lazard

    14. ric 6 novembre 2022

      vicino a Yeltsin vorrai dire.. Putin ha solo ereditato la ciurma di lestofanti..

    15. ric 6 novembre 2022

      Lazar Freres... i contabili degli Agnelli..

    16. Hospiton 6 novembre 2022

      Pare che tra Lazar e Putin intercorrano ottimi rapporti, almeno stando al materiale che si può reperire in rete (non tantissimo).

    17. Martin 6 novembre 2022

      Certo, ma quella che comanda e' la lobby USA

    18. Martin 6 novembre 2022

      E' invece una spaccatura enorme e profonda, ma non e' compresa. Per gli ebrei conservatori e territorialisti, la questione ebraica e' finita con la nascita di Israele

    19. Nippur 6 novembre 2022

      Sono tutti parenti

    20. ric 8 novembre 2022

      basterebbe incenerirla.

    1. JA 5 novembre 2022

      Elon Musk, stà con gli stessi con cui stà Trump, solo di un’altra famiglia. O la guerra in Ucraina non ha ancora dimostrato niente?
      E qui per i trumpiani trumpati da un altro pidocchio rifatto fuori controllo:
      Trump avverte gli ebrei statunitensi di "mettere la testa a posto", dicendo che lui potrebbe [dati i meriti] "facilmente" essere primo ministro in Israele
      L'ex presidente dice che gli ebrei americani sono ingrati per tutto ciò che ha fatto per lo stato ebraico, dice loro di "apprezzare ciò che hanno in Israele, prima che sia troppo tardi!"
      … l'Organizzazione sionista americana di destra ha annunciato che avrebbe conferito a Trump un raro onore, elencando le sue molteplici iniziative che allineavano maggiormente la politica statunitense con i falchi israeliani, incluso il trasferimento dell'ambasciata statunitense a Gerusalemme, il taglio dei fondi ai palestinesi, l'uscita dall'accordo con l’Iran e riconoscendo la sovranità israeliana sulle alture del Golan.
      La ZOA [Organizzazione Sionista d'America] ha dichiarato che assegnerà a Trump il medaglione Theodor Herzl, precedentemente conferito a Lord Balfour, il leader britannico che ha redatto il documento immaginando una casa nazionale ebraica in Palestina; Winston Churchill, il primo ministro britannico dell'era della seconda guerra mondiale; Harry Truman, il presidente degli Stati Uniti che ha riconosciuto Israele alla sua fondazione contro il consiglio di alcuni dei suoi massimi consiglieri; … e Sheldon Adelson, il defunto magnate [ebreo] dei casinò e sostenitore delle cause [e dei ministri] repubblicane e filo-israeliane.”
      https : //www.timesofisrael.com/trump-warns-us-jews-to-get-their-act-together-says-hed-easily-be-pm-in-israel/

Visualizzati 77 di 77 commenti approvati.