Commento ufficiale del Ministero degli Esteri russo sulle nuove sanzioni

La pressione delle sanzioni non è in grado di intaccare la determinazione della Russia a difendere con fermezza i propri interessi.

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Questa mattina è arrivata la risposta ufficiale del Cremlino alle nuove sanzioni anti-russe che gli Stati Uniti hanno varato successivamente al riconoscimento delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk.

Il Ministero degli Esteri russo ha voluto mostrare i muscoli e l'orgoglio nazionale, sottolineando che nonostante questo sia il 101° pacchetto consecutivo di sanzioni made usa - che questa volta colpiscono soprattutto il settore finanziario - la Russia ha sempre dimostrato di essere in grado di poter farne fronte, ed anzi è pronta una risposta forte e misurata a tutto ciò.

"Nonostante l'evidente futilità degli sforzi compiuti negli anni per ostacolare lo sviluppo della nostra economia, gli Stati Uniti tornano ad avvalersi di riflesso di strumenti restrittivi, inefficaci e controproducenti dal punto di vista degli interessi americani. La Russia ha dimostrato che, con tutti i costi delle sanzioni, è in grado di ridurre al minimo i danni. E ancor di più, la pressione delle sanzioni non è in grado di intaccare la nostra determinazione a difendere fermamente i nostri interessi. Affermiamo che nell'arsenale della politica estera americana, prigioniera degli stereotipi di un mondo unipolare con la falsa convinzione che gli Stati Uniti abbiano ancora il diritto e possano imporre a tutti le proprie regole dell'ordine mondiale, non ci sono altri mezzi rimasti oltre a ricatti, intimidazioni e minacce. Per quanto riguarda le potenze mondiali, principalmente la Russia e altri attori internazionali chiave, questo non funziona. Che le 'sgridate' gli USA le facciano ai loro satelliti e clienti che hanno perso completamente la loro indipendenza. Noi siamo aperti alla diplomazia basata sui principi del rispetto reciproco, dell'uguaglianza e della considerazione dei reciproci interessi. Non ci dovrebbero essere dubbi che alle sanzioni verrà data una risposta forte, non necessariamente simmetrica, ma misurata e sensibile per la parte americana.", ha sottolineato il ministero.

Massimo A. Cascone, 23.02.2022

Fonte: https://tass.ru/politika/13820203

Commenti (9)

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Mostra commenti 9 caricati
    1. Arthur 24 febbraio 2022

      Mah, io credo sia tutta una sceneggiata organizzata.

      La pandemia del cavolo sta finendo e devono innescare ansia e paura con altro.
      E tenete conto che lorsignori hanno spese militari da giustificare.

      C'è persino Trump che si è complimentato con Putin, ma in realtà ha mandato un messaggio subliminale che non ho ben decifrato...

      PS.
      Messaggino per Putin.
      Caro Vladimir, ti faccio una richiesta: ti prego, 🙏 niente terremoti, tornado, bombe, etc, dalle mie parti.
      🙏Sgancia tutto sulle case dei fautori del NWO (ammesso che tu non faccia parte della cricca mondialista... ma se ci stai dentro, fidati del consiglio, esci).
      Ti sarei grato se potessi farci un favore: 🙏 fai un mazzo agli sbruffoni ovvero ai DEM americani ed all'UE.
      Grazie e buon lavoro.

    1. LuxIgnis 23 febbraio 2022

      Il ministro degli Esteri russo Lavrov, secondo quanto riferiscono Tass e Interfax, ha definito come “una strana idea di diplomazia” la dichiarazione del ministro degli Esteri Luigi Di Maio nell’informativa al Senato, secondo cui non potranno esserci contatti bilaterali con Mosca, fino a quando non ci saranno segnali di una de-escalation russa in Ucraina.
      “I partner occidentali devono imparare a usare la diplomazia in modo professionale”, aggiunge Mosca. La diplomazia “è stata inventata per risolvere situazioni di conflitto e alleviare le tensioni, e non per viaggi vuoti in giro per i Paesi e assaggiare piatti esotici ai ricevimenti di gala”, ha aggiunto il ministero degli Esteri di Mosca.

      😁 😁 😁 😁 😁

    2. dallafleidars 23 febbraio 2022

      Un rutto di Lavrov ucciderebbe all’istante giggino di dissenteria e bob hope di cirrosi fulminante

    3. Hospiton 23 febbraio 2022

      Che figura patetica Di Maio...non pretendo agli Esteri un Talleyrand, ma ridurci ad un giullare del tutto privo di preparazione storica, politica, diplomatica fa intendere quanto l'Italia sia precipitata in basso, anche all'interno di un contesto mediocre come quello dell'Europa occidentale.

    4. clausneghe 23 febbraio 2022

      Parlare Dimaio e scoreggiare un asino è la stessa cosa..

    5. oriundo2006 23 febbraio 2022

      E’ bravo nella recita del ‘compitino’ che qualchedun ‘altro’ gli ha messo in mano. E’ un attore prestato alla politica. Al di là di questo purtroppo, caro Hospiton, non va nè potrebbe andare, a meno di mostrare doti non di diplomazia ma di virilità. Troppo chiedere. Gorgheggiano e gayeggiano di diritti e sanzioni tutti questi satelliti Nato pensando di esser dei grand’uomini degni delle sommità apicali dello stato..ma che dico, del Pianeta. Temo con grande preoccupazione che fra poco si dovranno ricredere.

    6. fiurdesoca 23 febbraio 2022

      ti sbagli, un asino quando scoreggia è molto più serio...

    7. Hospiton 23 febbraio 2022

      Eh, hai ragione Oriundo...un tempo magari erano comunque dei figuranti ma li sceglievano meglio. Penso al tanto criticato Galeazzo Ciano, definito un gagà, un raccomandato, ma dalla biografia che scrisse su di lui G.Bruno Guerri si evince che nella parte finale della sua breve vita dimostrò un minimo di acume geopolitico (per quanto probabilmente a quel punto fossero già tutti condannati dal meccanismo che si era messo in azione). Anche Ciano mi pare un gigante in confronto a Di Maio, l'unica cosa che potrebbe accomunarli è una gran brutta fine (non penso che Giggino finirà al muro come il diplomatico fascista, i tempi sono cambiati, ma la crisi alle porte necessita di sacrifici, e lui non è certo in una posizione solida).

    1. clausneghe 23 febbraio 2022

      Non ci dovrebbero essere dubbi che alle sanzioni verrà data una risposta forte, non necessariamente simmetrica, ma misurata e sensibile per la parte americana.”, ha sottolineato il ministero.

      Ecco, aspettatevi tormente estreme e altri bizzarri fenomeni che colpiranno guarda caso la Otan.
      Tempeste e venti a 200 kmh e se non basta terremoti, vedrete.

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