COMICI (E) POLITICI

COMICI (E) POLITICI

DI PIERO LA PORTA

pierolaporta.it

Oltre le consuete contabilità di feriti e violenze, dopo la manifestazione a Roma dell’altro giorno, si sviluppa un dibattito parallelo fra il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri e il comico Beppe Grillo.


Il comico incita gli agenti ad abbandonare la divisa e manifestare con gli studenti. Il ministro esecra: “Sono parole da irresponsabile”, con questo assurgendo il comico a leader politico e viceversa. Se c’è infatti un dato incontrovertibile che contraddistingua un politico italiano è proprio l’«irresponsabilità».

Sono da tempo convinto che gli attuali inquilini del Palazzo, quelli precedenti e quelli che vi aspirano sono così inconsapevolmente comici da far apparire Grillo un grande politico.

Il governo ha impoverito l’Italia a vantaggio di potentati stranieri, secondo un disegno costruito proprio da Mario Monti. Il governo precedente ha lasciato entrare gli stranieri in Libia, il paese col quale, pochi mesi prima, aveva sottoscritto un solenne trattato di amicizia e non di meno gli ha poi bombardato le truppe. Quanto più si va indietro nella storia dei governi italiani, è un’ininterrotta sequela di tradimenti dell’interesse nazionale che vanno dalle quote agricole, all’invasione dei supermercati francesi, dai 30 miliardi annui di bolletta energetica, alle crisi finanziarie artefatte e via dissipando. Magari la causa sta nei trattati segreti impostici dopo la 2^ GM, è tuttavia significativo che la dissipazione a vantaggio dello straniero s’accompagni alle crescenti prebende dell’alta burocrazia dello Stato, incurante della condizione del paese. Dopo di che si dà tutta la croce ai politici di professione. Quelli navigati abbozzano e si assicurano il loro pezzo di formaggio; i politici sciocchi al punto da non risultare “irresponsabili” attribuiscono la colpa alla magistratura. Possiamo provare a immaginare per una volta, solo immaginare, una liturgia diversa?

Che cosa avrebbe potuto rispondere la Cancellieri al suo collega Grillo? Sarebbe stata gradita una risposta così:”Il mio dicastero che dissipa miliardi di euro per una sicurezza che non c’è; il mio dicastero che è ridondante di auto blu nonostante gli sbandierati propositi, il mio dicastero, gli stipendi dei cui vertici costano valanghe di milioni ogni mese, questo mio dicastero dimezzerà le spese e offrirà stipendi più dignitosi agli agenti, che vanno in piazza per 20 euro; questo mio dicastero offrirà pure un esempio virtuoso e risorse davvero dedicate alla crescita all’altrettanto dispersivo quanto avido ministero dell’Economia. Anzi, visto che ci siamo, poiché io sono un prefetto, comunque a libro paga dello Stato, ora che faccio il ministro mi limiterò – invitando gli altri colleghi nelle mie condizioni a seguire il mio esempio – a prendere in più solo la differenza fra lo stipendio precedente e quello di ministro”.

Il ministro forse non sa che fra i violenti dimostranti c’erano ragazzini di 16 anni. Difficile parlare di “professionisti della violenza” in casi come questi, eppure è stato detto così. Attenti, qualcosa è cambiato; fra quei ragazzini c’era qualche figlio di poliziotto che ha problemi a chiudere il mese. Grillo è uno che ha fiuto per gli umori della massa, dovrebbero averlo capito, i nostri comici; o no?

Piero La Porta

Fonte: www.pierolaporta.it

Link: http://www.pierolaporta.it/comici-e-politici/

16.11.2012

Commenti (24)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. zapper 17 novembre 2012

      caro jake, che ti devo dire
      non è un'articolo di cui si possa dare un link
      esiste san google
      qui suoi studi sul sito del min. della difesa:
      http://catalogo.casd.difesa.it/Auteur.htm?numrec=061062335924410 [catalogo.casd.difesa.it]
      qui sergio romano sul corriere ti dice chi è:
      http://www.corriere.it/romano/08-05-23/01.spm [www.corriere.it]
      e se vuoi essere proprio sicuro vai sul suo sito e chiediglielo direttamente, sono sicuro che non morde, diversamente non so che dirti.

    1. jake 17 novembre 2012

      Quanto scritto da Piero La Porta può essere condivisibile o meno.
      Sicuramente non susciterebbe stupore se questo lo avesse scritto un blogger anarchico. Sto cercando riscontro (ho usato impropriamente il termine “documentazione” ) da quanto da te sostenuto e cioè che sia un Generale dell'esercito, Capo di Stato Maggiore del CASD.
      Grazie per le eventuali info o link del caso.

      ciao

    1. Aironeblu 17 novembre 2012

      "Difficile parlare di “professionisti della violenza” in casi come questi"... Purtroppo invece no, i professionisti della violenza ci sono eccome, infiltrati nelle grandi manifestazioni - vedi il G8 genovese - per creare con i loro atti il dissenso dell'opinione pubblica verso i manifestanti, e per giustificare le conseguenti misure coercitive.

      E grillo dice una cosa saggia ancora una volta quando invita i poliziotti a schierarsi dalla parte della gente, ossia dalla loro stessa parte.

    1. zapper 17 novembre 2012

      non capisco la storia dei documenti
      comunque Laporta scrive ogni tanto per limes, libero, italiaoggi
      non che ami particolarmente i militari ma Laporta e Mini essendo tra i pochi papaveri che si permettono di aprire bocca su questioni importanti sono da leggere sempre con molta attenzione per capire dove tira il vento

    1. Rosberg 17 novembre 2012

      Il fatto che sia un Generale fa solo sperare bene......magari dal di dentro nasce qualcosa.

    1. lucamartinelli 17 novembre 2012

      Magari!!!!!

    1. jake 17 novembre 2012

      E questa da dove salta fuori???
      Se non è supportata da documenti mi sembra piuttosto una budade!
      Sul sito non vi è alcun riferimento….
      Puoi essere più preciso?

    1. rebel69 17 novembre 2012

      È impressionante vedere come all'interno dell'azienda per cui lavoro,ragazzi assunti a tempo indeterminato nel 2007 dopo 5/8 anni di precariato,dove condizione per l'assunzione,grazie ad accordi capestro sottoscritti sia a livello nazionale che aziendale,dai(loro)difensori dei lavoratori di tutte le sigle sindacali(CGIL in testa)era l'accettare docilmente un declassamento ad un parametro inferiore una minor fetta del premio di produzione aziendale ed una decurtazione delle giornate di riposo annuali,siano corsi a sottoscrivere tessere sindacali ed in alcuni casi addirittura andare a Roma a frequentare corsi per dirigenti CGIL.Un inspiegabile caso di innamoramento dei propri aguzzini.E comunque per persone come me che per protesta la tessera l'anno consegnata(solo io veramente in 400 dipendenti)alle motivazioni della consegna è stato risposto che non si poteva fare di meglio.

    1. Primadellesabbie 16 novembre 2012

      Avevo letto e riletto il pezzo che tratta, con apparente disinvoltura, quasi provocatoriamente, un punto delicato e molto importante. Grazie dell'informazione, sapere questo é determinante per l'attendibilitá dei dati e la speciale ottica del punto di vista.

    1. Jor-el 16 novembre 2012

      Vero, i politici sono come i boss mafiosi: sostituibili e sacrificabili. Perché il sistema continui ad esistere.

    1. Jor-el 16 novembre 2012

      Come sempre. Sono 30 anni e passa che i sindacati e i partiti della "sinistra" si sono assunti il ruolo di volonterosi gendarmi. I lavoratori si possono ingannare per molto tempo, ma non per sempre.

    1. Ercole 16 novembre 2012

      ho sempre denunciato e lotto contro i sindacati asserviti al potere se leggi bene la mia riflessione ce la conferma di quanto detto, la cgil in particolare e figlia delle pratiche staliniste , non mi sorprendo affatto ,vanno presi a pedate nel culo ,anche loro hanno il loro parlamentino da difendere...

    1. rebel69 16 novembre 2012

      Indovina un pó chi c'era l'altro ieri nella mia città a mettere un freno a dei ragazzini che per protesta tiravano palloncini pieni di vernice nelle vetrine delle banche?Non dei celerini come ci si potrebbe aspettare ma il servizio d'ordine della CGIL.

    1. Ercole 16 novembre 2012

      ma al non voto dobbiamo dare continuita alle lotte, per estirpare il cancro ,non e un problema di facce nuove ma di sistema,altrimenti si e punto e a capo ,capisci la differenza ,la lotta paga ,non il voto...anch,io credevo che fosse una questione di volonta e di persone ma mi sono ricreduto,per i capitalisti e importante che chiunque gestisce la macchina statale non metta in discussione le leggi del capitale ,puo cambiare la forma ma non deve essere messa in discussione il sistema, anche se grillo prendesse la maggioranza ,non e che abolisce il capitalismo ,ma dovra dare continuita al suo modo di essere,non abolisce
      la propieta privata si produrra ancora per il profitto e non per i bisogni,il capitalismo rimarrebbe con tutti i sui mali..

    1. GRATIS 16 novembre 2012

      i militari sono i primi alleati di grillo. le stelle ce le hanno sulle spalline

    1. karson 16 novembre 2012

      scusate, intendevo 3000 euro al mese di pensione...

    1. karson 16 novembre 2012

      azz io nn l'avevo notato, magari è uno di quelli che prendono più di 3000 euro al mese...

    1. karson 16 novembre 2012

      E se non voti è peggio! vanno a votare solo loro con i loro amici e parenti... io intanto vado e voto per Grillo, può darsi che nn risolvo niente ma penso che se siamo in tanti almeno mandiamo via un po di questi matusalemme vampiri che io nn li sopporto più, quando li vedo in televisione cambio canale perché proprio nn riesco nemmeno ad ascoltarli quando parlano.

    1. zapper 16 novembre 2012

      Notare Bene: l'autore del post non è un blogger anarchico ma un Generale dell'esercito, Capo di Stato Maggiore del CASD

    1. X 16 novembre 2012

      ....finchè gli agnelli non diverranno leoni

Visualizzati 20 di 24 commenti approvati.