Come mai quello che sta accadendo non spaventa più nessuno? La risposta è nei film e nella programmazione predittiva

www.filmatrix.it

di Virginio De Maio

Prima di scrivere questo articolo (come sempre faccio), ho cercato di capire se ci fossero informazioni del genere sul web, o magari articoli simili. Da un lato per non essere ripetitivo, o incappare inavvertitamente in qualche brutta storia di plagio, dall’altro per approfondire l’argomento e avere qualche dettaglio in più. Purtroppo, nulla di fatto.

Ho scritto su Google “il ruolo dei film nella pandemia”, ma l’unica cosa che continua a venire fuori è “come la pandemia ha trasformato l’industria cinematografica” e invece a me interessa il contrario, ovvero “come i film hanno trasformato la pandemia”.

Da quando i potenti della terra si sono accorti del potere concentrato in una “videocamera”, hanno assoldato le major companies dell’industria cinematografica per portarsi avanti con i loro interessi.

Hai mai sentito parlare di “programmazione predittiva”? La definiscono “una sottile forma di condizionamento psicologico” che prende spazio nella mente delle persone grazie alle immagini, ai dialoghi e alle storie che il cinema ci racconta.

La programmazione predittiva ha uno scopo preciso: abituare la massa ai cambiamenti, in modo che al susseguirsi degli eventi le persone non si scandalizzino, anzi trovino quei cambiamenti normali. Un modo raffinato per mitigare indignazione e reazioni sovversive.

Se tutto questo vero fosse vero, dovremmo almeno farci due domande:

I film degli ultimi anni ci hanno abituato ad accettare la situazione che stiamo vivendo?”

oppure

“Come mai dinanzi all’evidente confusione mediatica, all’esagerata reazione dei governi nella gestione pandemica (e possiamo dirlo senza remore), di fronte alla limitazione delle libertà umane che non si applicava in un paese democratico dalla seconda guerra mondiale, come mai così tante persone non appaiono per nulla scandalizzate, anzi trovano che tutto questo sia “normale” , e ogni nuova restrizione è per loro “scontata” e “necessaria”?”

Facciamo delle considerazioni basandoci su fatti e non ipotesi, partendo dall’inizio, ovvero dal 17 maggio del 2011.

In quella data si tiene la seconda giornata dell’Assemblea Mondiale della Sanità. Interviene un Bill Gates particolarmente gasato ad inaugurare “il decennio dei vaccini” (2011-2021) Il Magnate americano è particolarmente pressante nei confronti degli stati membri affinchè tutti provvedano ad applicare i protocolli vaccinali.

bill-gates-vaccini

Cosa succede nell’industria cinematografica, senza fare allusioni di nessun tipo, mi piacerebbe che ognuno tragga le sue conclusioni. Nello stesso anno, esattamente quattro mesi dopo in Settembre 2011 viene proiettato in tutto il mondo il film “Contagion”.

contagion-film-pandemia

Sorvolando sul fatto che la trama sembra l’anticipazione esatta di quello che accadrà in Europa nel febbraio del 2021

(E’ possibile leggerla qui: Dopo essere tornata da Hong Kong per un viaggio d’affari, Beth Emhoff inizia a sentirsi male, accusando inizialmente quelli che sembrano i sintomi di una banale influenza, ai quali, nel giro di poco tempo, si aggiungono delle forti convulsioni; portata velocemente in ospedale, muore poco dopo il ricovero e, eseguendo un’autopsia sul suo corpo, si scopre che era stata infettata da un virus mai osservato in precedenza. La donna viene quindi ritenuta la prima persona conosciuta ad aver contratto la malattia causata da tale virus, che viene indicato con la sigla MEV-1. Nella ricerca di una possibile cura, il dottor Ellis Cheever, capo del CDC, incarica la dottoressa Ally Hextall di indagare sui primi decessi. Contemporaneamente la dottoressa Leonora Orantes viene inviata in un villaggio cinese alla ricerca del paziente zero. Grazie alle prime indagini viene scoperto che il virus sta ancora mutando e che il ceppo originario della malattia si è diffuso per un incrocio di virus tra pipistrello e maiale e colpisce polmoni e sistema nervoso.)

Ecco! Sorvolando su questo punto, è interessante sapere che lo sceneggiatore per poter arrivare a tali dettagli di precisione si sia confrontato con l’OMS come scritto in Wikipedia nella presentazione del film, e in particolare con il Dott W.Ian Lipkin.

trama-pandemia-oms

Ma è bene annotare che quest’ultimo (sempre senza nessuna allusione) collabora attivamente con la fondazione Bill e Melissa Gates, come si evince dal suo stesso sito.

dottor Lipkin Bill and Melinda Gates Foundation

Insomma Bill Gates inaugura il decennio dei vaccini, collabora con l’OMS che collabora alla produzione di un film “Contagion” che racconta esattamente quello che è poi accaduto nel 2021, con una precisione di dettagli da lasciarci sgomenti.

Ma vediamo cosa è successo da quel “Contagion” in poi.

Non si è ancora concluso l’anno di inaugurazione del decennio vaccinale che sul grande schermo appare un altro film controverso dal titolo “Perfect Sense” : uno strano virus conduce alla perdita dell’olfatto, del gusto e poi degli altri sensi.
Siamo sempre nel 2011.

perfect-sense-olfatto

Secondo chi sostiene la tesi della “programmazione predittiva” la macchina cinematografica ha cominciato a spianare la strada agli eventi, e abituando le masse a ciò che vedrà quando sarà il momento. Lo schermo sta abituando le menti con una goccia di condizionamento alla volta, in modo che quando il cervello sarà pieno, agli occhi della gente, la visione di uno stato che “protegge” i cittadini a costo della libertà individuale, del diritto di manifestare e a costo della democrazia stessa, quello Stato sarà comunque giusto e accettabile, e chiunque metta in “dubbio” sia le origini che i metodi della gestione pandemica, sarà un folle da internare.

Ma il condizionamento mentale non avviene con soli due film, c’è bisogno di un bombardamento mediatico che levighi l’indignazione, che esageri al punto da far apparire le più assurde disposizioni il male minore. E soprattutto serve ripetizione, ripetizione, ripetizione.
Tutti gli addetti al settore sanno che l’ipnosi per funzionare ha bisogno di ripetere i comandi.

Allora cerchiamo di capire cosa è successo da quel 2011 in poi , anno in cui Bill Gates ha inaugurato il decennio dei vaccini. Osservate voi stessi.

Questi sono solo alcuni dei titoli prodotti prima del 2011 e dopo il 2011 che hanno avuto come soggetto un’epidemia:

Epidemia-pag.-1-film

pag-2-epidemia-film

In sintesi
dal 1964 al 2010 sono stati prodotti soltanto 10 film con soggetto “epidemia”, una media di 0,27 film/anno, ma nel 2011 accade un fatto strano. In soli 7 anni vengono prodotti 15 film con soggetto “epidemia” ai quali se aggiungiamo quelli del 2019 (che ho battezzato anno della cine-pandemia e scoprirai perché) si arriva ad una media di 2,7 film/anno che parlano di epidemie.

Insomma dal 2011 ad oggi c’è stato un incremento del 1000% di produzioni cinematografiche che parlano di epidemie, pandemie, senza contare le serie tv.
Non ti sembra un po’ strano?

Se dessimo credito ai sostenitori della “programmazione predittiva” il 2019, anno che precede lo scatenarsi della pandemia, sarebbe dovuto essere quello più attivo dal punto di vista cinematografico. Eh si! Perchè con l’avvicinarsi dell’emergenza, e delle programmate strategie politico-sociali-sanitarie il popolo andava preparato per bene, stordito e avvisato.
Io mi limito a notare (sempre senza allusioni), che non c’è stato anno nella storia del cinema pandemico più prolifico del 2019 (eppure la pandemia non c’era ancora).

Ecco solo alcuni dei titoli che mi vengono in mente, non necessariamente a tema virus, ma che contengono scene e dinamiche che abbiamo imparato a conoscere bene.
E notate le sottolineature.

virus-2019-film-pandemia

Abdigal (2019) Una ragazza di nome Abigail vive in una città i cui confini sono stati chiusi molti anni fa a causa di un’epidemia di una malattia misteriosa.

A un metro da te (2019) Essendo affetti da diversi ceppi di infezioni batteriche legate al loro quadro clinico molto indebolito, i singoli pazienti del reparto hanno il divieto assoluto di toccarsi tra di loro. Ognuno di loro deve stare a un metro di distanza dalle persone

Light of my life (2019) In un mondo post-apocalittico, flagellato da una piaga che ha quasi del tutto estinto il genere femminile

Tenet ( anche se uscito in piena pandemia, il film è stato girato e concluso nel 2019) I personaggi appaiono quasi sempre con maschere di ossigeno a causa di difficoltà respiratorie.

Insomma il 2019 è l’anno del pande-cinema, seguito dal 2020 e 2021 per i quali non vi cito titoli perchè sarebbe come sparare sulla “croce rossa” (qui infatti a Pandemia sdoganata il ruolo del cinema -sempre secondo i sostenitori della programmazione predittiva – diventa alleggerire ed esorcizzare la paura in modo che la massa si affidi “come pecore in pena ai propri pastori”, magari anche con un sorriso sulle labbra e tanto di selfie alla prima, alla seconda e alla terza dose. Ecco quindi le demenziali commedie, tra le quali Lockdown all’italiana, 8 Rue de l’Humanité, ecc.)

Dopo questa disamina che non ha la pretesa di essere esaustiva, tutt’altro, ma che nasce solo con l’intenzione di porsi qualche domanda in più (ora che ci è ancora concesso), posso dire che per me questi sono più che dati di fatto.

Per fortuna i film hanno data certa, e quindi almeno la base è verificabile, mentre mi permetto di fare deduzioni legate ai miei studi sul cinema e l’impatto che questo ha sulla nostra neurologia. Nulla di più.

So anche che i più scettici, o gli anestetizzati, alla domanda “come mai dal 2011 (anno dell’inaugurazione del decennio vaccinale) gli investimenti delle Major Companies su film pandemici sono aumentati del 1.000%” risponderebbero con un laconico “coincidenze”.

E so anche che i più appelleranno quest’articolo come una tesi complottista, facendo di tutto per smentire questa disamina, ma del resto non mi meraviglierebbe affatto dal momento che è notizia di oggi che un uomo con il rosario in mano (Stefano Puzzer portuale di Trieste) è stato allontanato da Roma come il peggiore dei terroristi, con un foglio di espulsione, mentre Bolsonaro era a Padova (e anche questo si è visto più volte nei film).

Ma per chi invece è mosso ancora da un animo pensante, è bene sapere che la “programmazione predittivaè una realtà sociale-politica con cui bisogna fare i conti, e il suo utilizzo per questa o la prossima pandemia è solo un fatto di strategia.

Un ricercatore di nome Michel C. Pauz nel 2012 ha dimostrato più volte come è facile far cambiare opinione politica alle persone con la sola visione di un film (si vedano i suoi esperimenti con la proiezione dei film Zero Dark Thirty e Argo).Questi signori miei è “programmazione predittiva” con basi scientifiche.

Programmano le emozioni, le reazioni e le scelte del popolo anche attraverso i film.

Dunque la soluzione qual è? Almeno per quello che mi compete, cominciare a cambiare i propri gusti cinematografici, essere presenti a se stessi mentre si guarda un film, imparare a padroneggiare l’arte della visione.

Tutto questo è possibile, anche seguendo la missione Filmatrix, i libri o il gruppo con il quale migliaia di persone hanno girato il coltello dalla parte del manico usando i film per “programmarsi” ad una vita più autentica, etica e felice. (Se ne vuoi far parte clicca qui >>> gruppo /Se vuoi conoscere i libri clicca qui >>> Libri)

Certo tutto questo appare referenziale, ma in questo mondo che gira al contrario provo a fare sempre la mia parte.

Qualche anno fa, dopo il mio intervento ad un convegno in cui parlavo di “manipolazione mediatica”, fui avvicinato da un produttore che sorridendo mi disse testuali parole “non devi rompere le scatole, noi facciamo solo il nostro mestiere”.

Risposi che tutti i mestieri del mondo meritano rispetto quando sono fatti nel nome di un Bene Superiore, quindi chiunque sa della “programmazione predittiva”, da attori a sceneggiatori, da registi a produttori dovrebbe scegliere da che parte stare, o quanto meno essere consapevole del “potere” che passa attraverso quella telecamera.

Così come anche noi amici miei, dovremmo innalzare al cielo le nostre intenzioni di fare del bene, per noi e per tutte le persone coinvolte, senza lasciarci condizionare, ponendoci qualche domanda in più, agendo nella Luce.

Allora? Cosa andrete a vedere al cinema da oggi in poi?

Fonte: https://www.filmatrix.it/come-mai-quello-che-sta-accadendo-non-spaventa-piu-nessuno-la-risposta-e-nei-film-e-nella-programmazione-predittiva/

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Predator.999
Predator.999(@snypex)
Utente CDC
10 Novembre 2021 8:23

La visione di un film/fiction non è un fatto banale è come un innesto di memoria.

Se lo sai puoi scegliere, diversamente sei come una cavia.

PS: basterebbe riflettere sulla cloaca che è diventata la RAI per capire di cosa stiamo parlando, a parte Hollywood che in questo nuovo millennio ha riqualificato i suoi standard ancora di più verso le fogne della quarta arte, il cinema.

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da Predator.999
Mario Poillucci
Mario Poillucci(@mario-poillucci)
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
10 Novembre 2021 11:56

Non solo la RAI ma TUTTI i canali!! Tutte le reti di ogni genere e proprietà!! Uno SCHIFO INDICIBILE TURPE DELINQUENZIALE OSCENO!!

IlContadino
IlContadino(@ilcontadino)
Utente CDC
10 Novembre 2021 8:31

Viene scritto: “Essere presenti a se stessi mentre si guarda un film…”, sacrosante parole; aggiungo, anche mentre si guida, si affetta la cipolla, si fa l’amore o giardinaggio, mentre si ascolta o si parla, mentre arrivano pensieri ed emozioni…sempre. Essere presenti a se stessi è la condizione che separa la macchina biologica dall’Essere Umano, deve rientrare nei doveri di ognuno di noi, gli sforzi vanno compiuti in questa direzione. E non dimentichiamo la libertà di scelta: tasto verde o tasto rosso?

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da IlContadino
Primadellesabbie
Primadellesabbie(@primadellesabbie)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
10 Novembre 2021 8:51

Se si rimane presenti a se stessi difficilmente si va al cinema, o ci si va mooooolto di rado.

IlContadino
IlContadino(@ilcontadino)
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Novembre 2021 9:18

Vero, andare al cinema è sperpero di denaro, a ben vedere la commedia dura dal mattino alla sera, più che sufficiente;)

Giovanni01
Giovanni01(@giovanni01)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
10 Novembre 2021 13:23

Horror….

gianB
gianB(@gianb)
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Novembre 2021 11:19

 senza contare le serie tv
Vi é infatti una stretta “parentela” tra tv e cinema.

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da gianB
sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
10 Novembre 2021 12:29

Sono con te anema e core.Ma …..
nel frattempo !?

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
10 Novembre 2021 12:50

Mi piace tutto meno il lemma SFORZO: non ci dovrebbe essere.

Primadellesabbie
Primadellesabbie(@primadellesabbie)
Utente CDC
10 Novembre 2021 8:48

Articolo esemplare, si potrebbero verificare i cambiamenti di mentalità o di modo di vedere le cose a partire dalla filmografia.

Ricordo “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, uno delle decine (o centinaia?) di film a sfondo psicologico che apparvero in quel periodo, che fu seguito da un’epidemia di fantasiosi disturbi psichici veri o immaginari, e dall’apparizione di una fitta rete di psicoanalisti, veri o sedicenti.

Notevole che il sistema preveda che il condizionamento uno se lo debba pagare con il biglietto del cinema, l’acquisto del giornale, il canone tv…e che tutti si mettano disciplinatamente in fila.

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Novembre 2021 9:46

Talmente vero che da noi durante la strategia della tensione e gli anni di piombo, il filone cinematografico che tirava di più, in tutti i sensi, erano i film di Pierino contro tutti, l’insegnante va in collegio e la soldatessa alle grandi manovre.
Non voglio sminuire affatto il filone della commedia sexy all’italiana, che tanto ha dato agli italiani della mia generazione, nei lontani anni della loro innocente giovinezza.

zardoz
zardoz(@moenen)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
10 Novembre 2021 10:31

però dimentichi che negli anni 70 andavano fortissimo i cosidetti “poliziotteschi”. L’attore più famoso di questo filone era Maurizio Merli

Primadellesabbie
Primadellesabbie(@primadellesabbie)
Utente CDC
Risposta al commento di  zardoz
10 Novembre 2021 10:50

Credo che i poliziotteschi, originariamente, avessero lo scopo di abituare agli errori degli inquirenti e della giustizia in America dove pare che, dato l’altissima percentuale di detenuti, la probabilità che capiti è tale che esiste una polizza assicurativa specifica, per consentire alla famiglia di sopravvivere in caso di arresto improvviso del capofamiglia.

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da Primadellesabbie
danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  zardoz
10 Novembre 2021 14:25

Certo non c’era solo la commedia sexy, Thomas Milian e Bombolo imperversavano a Cinecittà contro la mala romana che di li a poco partorì fenomeni come quelli della banda della Magliana.

Bertozzi
Bertozzi(@bertozzi)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
10 Novembre 2021 13:09

Dimentichi Fantozzi, dove gli impiegati tutti ‘aziendalisti’ timbravano il cartellino e poi andavano a fare il secondo terzo e quarto lavoro in nero, il caro Ugo che aveva casa famiglia macchina lavoro indeterminato e tv per guardare le partite e gli spogliarelli… l’antieroe per eccellenza, lo sfigato storico ed epocale la macchietta universale… con cui oggi il 90 per cento degli italiani in età lavorativa (e solo loro, ovviamente…) farebbero volentieri a cambio.
Ma per alzare il livello del discorso per le orecchie dei filosofi qui ti citerò pure Shakespeare:

‘Oh occhi senza cuore,
cuore senza vista,
vergogna dov’è il tuo rossore?’

lilithdea
lilithdea(@lilithdea)
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
11 Novembre 2021 0:36

Come non dimenticare io cineforum alternativo di Fantozzi, quando requisiscono il Prof. Riccardelli e lo costringono a guardare sui ceci ininterrottamente L’Esorciccio, Giovannona coscialunga e la Polizia si incazza(che poi era la Poliza ringrazia.. licenza poetica di Villaggio e Salce). Avrei in mente un supplizio del genere per il ministro della (d)istruzione, un povero ignorante del PD che se la gioca con il “generale” per la “limpidezza sintattica” dell’eloquio. Ovviamente entrambi sui ceci, appoggiati per il mento ai banchi a rotelle, mentre guardano le conferenze stampa del loro PADRONE.

Ultimo aggiornamento 26 giorni fa effettuato da lilithdea
lilithdea
lilithdea(@lilithdea)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
11 Novembre 2021 0:30

I film che hai citato erano de “capolavori” rispetto alla programmazione media da dieci anni a questa parte, tra cinema simil menù McDonald(ormai abbondano i Blockbuster sul versante hollywodiano, mentre in Italia tranne rare eccezioni c’è il filone commedia scaccia pensieri con facce prestate dalla tv), e serie televisive alla Don Matteo( ispirata su quale dei due cazzari non si sa, sono entrambi devoti al Crocifisso), utili come armi di distrazione di massa. Negli anni settanta c’era ancora spazio tra poliziotte e insegnanti scollacciate, per i film di Rosi, Petri, l’ultimo Pasolini, il Bertolucci non ancora corrotto dalle americanate(l’Ultimo Imperatore) che hanno poi prodotto i suoi ultimi deludenti film. I Pierini sono iniziati non a caso negli anni ottanta, gli anni che hanno prodotto un disimpegno ideologico e sociologico, e l’allontanamento del pubblico dalle sale..l’involuzione sono stati appunto i vari episodi delle vacanze natalizie di Boldi e De Sica(il figlio..). Ora il trash lo producono direttamente in tv, tra un Grande Fratello(vip) ed un Ballando con le stelle(?),passando per i programmi delle due Barbare(Palombelli e D’Urso).Non hanno più bisogno di distrarre il popolo dalla strategia della tensione mostrando tette e culi: ora abbiamo un curatore fallimentare, che fa inopinatamente il… Leggi tutto »

danone
danone(@danone)
Utente CDC
10 Novembre 2021 9:24

Io queste cose le so da anni, infatti mi sono già strafatto di tutti i film di fantascienza che parlano di alieni degli ultimi 20 anni, proprio per prepararmi al prossimo big event organizzato, che sarà, senza ombra di dubbio, il 1 contatto (per il mainstream).
Ormai sono talmente abituato alla presenza aliena, che se ne incontrassi uno, in una notte buia e tempestosa, mentre da solo cammino verso casa, la prima cosa che gli chiederei è se ha d’accendere, da buon tabagista quale sono, tendo sempre ad aver voglia di fumare in situazioni che diventano appena appena stimolanti.
Dopo le prime boccate gli chiederei cosa fanno vedere a loro, per prepararli all’incontro con noi umani, senza subire i traumi pesantemente invalidanti, che la penosa esperienza certamente procurerebbe loro.

lilithdea
lilithdea(@lilithdea)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
12 Novembre 2021 1:32

Attento ai rettiliani però..sono al governo, speriamo non per molto!

Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
10 Novembre 2021 9:31

A tale proposito – la propaganda attraverso i film – vorrei ricordare il romanzo, poi soggetto cinematografico fina dagli anni settanta, I am legend di Richard Matheson pubblicato nel lontano 1954, ovviamente usa, che come lettore di fantascienza, da giovane, anche per me era una specie di “cult”.
In pratica, la storia di un “contagio” che ha modificato l’umanità con il solo Nevill non contaminato …
Da là tutta la produzione dei filmetti di zombi, sempre più truculenti negli anni (il romanzo di Matheson non lo era!).
Primo film che io vidi, The Omega Man, Occhi bianchi sul pianeta terra in traduzione italiana, 1975, interpretato dal grande attore Charlton Heston (nella parte di Neville, l’unico sano) e ambientato in una Los Angeles investita dalla strana “pandemia”/ “contagio” …
Una vecchi “preparazione” al peggio?
Forse sì, perché la “morale” era terribile, se sei l’unico sano e ti metti contro tutti, i malati, gli “zombi” ormai dilaganti, sei in torto marcio, dalla “parte sbagliata” (della storia?) e alla fine ti uccideranno, come accadde al protagonista Neville/ Heston.

Cari saluti

fiurdesoca
fiurdesoca(@fiurdesoca)
Utente CDC
10 Novembre 2021 9:45

aiuto… qui mi danno del matto quando dico che anche i documentari sono solo propaganda per abituare le persone a “pensare” in un certo modo.
comunque ascolto la radio in lingue che non conosco per non farmi avvelenare e guardo un film ogni tantissimo per lo stesso motivo.

Rnamessaggero
Rnamessaggero(@rnamessaggero)
Utente CDC
10 Novembre 2021 9:50

Che ignorante che sono, pensavo che dopo i film western sugli indiani, tutti avessero capito a che cosa servono i film. Pure Blaise Pascal ne aveva parlato con largo anticipo. Ammetto che credere che tutti sappiano è veramente una forma subdola di ignoranza. Gli schermi sono pieni di omosessuali, chissà perché, adesso ho il termine: “predittivo”. L’ articolo è fantastico perché banale. Subiamo ancora le citazioni greche e mentre con la mente guardiamo queste, da dietro, col predittivo, ci fanno diventare proprio oggetti sessuali greci dell’ epoca, indottrinati, sempre da dietro, da eccelsi pensatori predittivi.
I film li ho visti tutti, questo tema dovrebbe avere una rubrica fissa su cdc, dopo il film due risate su quelli che sono gli scopi predittivi della produzione, farebbero veramente male a Bill Gates.

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da Rnamessaggero
edoxxx
edoxxx(@edoxxx)
Utente CDC
10 Novembre 2021 9:56

COMPLIMENTISSIMI all’Autore! Bravo! Aprono la finestra di Overton con film e tv (vedi anche tutte le altre porcherie). Ho visto un documentario su MTV, negli anni ’80 hanno iniziato a contestarli che mettevano troppa musica “bianca” ed al direttore (giudeo) gli è scappato che non era ancora il momento

Eugiorso
Eugiorso(@eugiorso)
Utente CDC
10 Novembre 2021 10:00

Dobbiamo considerare anche le cosiddette televisioni “tematiche” (casa e giardino, cartoni animati, cucina, finta avventura/ survival, eccetera) e la loro funzione di idotizzazione della massa, accanto alle vecchie televisioni dette generaliste.
Ci sono quelli – e sono molti! – che hanno come unica “fonte di informazioni” la televisione, per una sorta di anafalbetismo dell’epoca, e credono che tutto quanto il piccolo schermo gli propina sia vero … sono quelli più ben disposti ad accogliere il “messaggio”.

Cari saluti

gix
gix(@gix)
Utente CDC
10 Novembre 2021 10:20

Mi sa che ora ho capito perchè mi sono salvato finora, o almeno credo (e spero…) di essermi salvato: di tutti quei film in elenco non ne ho visto manco uno. Eppure appartengo ad una generazione che con i film al cinema ci è cresciuta, non c’era la tv, non quella degli ultimi 30 anni, si spaziava dai film di maciste, Franco e Ciccio, alla parrocchietta, fino alla commedia all’italiana, genere per certi versi più istruttivo della stessa scuola, per arrivare ai catastrofici americani, passando per i grandi film di guerra (spesso immuni dalla storia…). Ora abbiamo quelle interminabili serie tv americane (mai seguite nemmeno quelle) che hanno sdoganato gli ospedali, come se fossero dei luoghi di vita normale, che evidentemente hanno fatto la loro parte. Quando nel 78 uscì “il cacciatore” ci fu un finto (e rivoltante…) rigurgito moralista riguardo alle scene della roulette russa con la pistola, che avrebbero potuto suscitare emulazione, come poi in effetti è anche accaduto, mentre oggi un tizio assessore alla salute di una regione sostiene senza un minimo di vergogna che non vaxinarsi equivale a giocare alla roulette russa. La programmazione predittiva è di sicuro un’arma potente, ma non può trasformare l’acqua in… Leggi tutto »

JA
JA(@ja)
Utente CDC
10 Novembre 2021 10:23

L’articolo pare quasi una risposta alla mia risposta messa su Comedonchisciotte il 15/09/2021:
“Da molto tempo mi sono però accorto che da anni c’è una tendenza di voler abituare al catastrofismo [incombente] che pervade ogni trasmissione televisiva siano film o documentari, quasi a voler preparare gli spettatori a qualche spaventoso disastro imminente.
Era per questo [l’attuale pseudo-pandemia] o anche questo è solo una preparazione?

Perchè non sono solo film ma anche, per esempio, documentari fanta-scientifici d’astronomia (o altra fanta-scienza climatica) spacciati per veri e non solo come ipotetica teoria indimostrabile (o forse spacciati proprio perchè indimostrabili?) ma raccontati di imminente realizzazione anche se poi di sfuggita accennato tra MILIONI di anni. Un’altra anteprima dell’attuale campagna virologica di bufale televisive pseudo-scientifiche?

Holodoc
Holodoc(@holodoc)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
10 Novembre 2021 11:41

Ok, però mi pare che quelli che si sono bevuti la farsa della pandemania come acqua fresca siano proprio quelli che non si sono abituati al catastrofismo e ancora credono che “se ne uscirà” e che “tutto tornerà come prima”…

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da Holodoc
JA
JA(@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  Holodoc
10 Novembre 2021 15:47

Se ne uscirà, specie grazie a chi si è mantenuto ancora non intossicato dalla terapia genica, e più di qualcuno l’andrà a pagare. Sempre i popoli europei avranno ancora un minimo d’istinto vitale che scorre nelle vene.
Ma non sarà come prima se no sarebbe da spararsi.

halak
halak(@halak)
Utente CDC
10 Novembre 2021 10:30

Articolo molto interessante. Sono sicuro che la programmazione predittiva sia uno dei metodi di manipolazione mentale usati dalla propaganda. Del resto praticamente tutto quello che Hollywood produce e praticamente tutto ciò che corre sui media è propaganda: se non te ne rendi conto, ne sei vittima. Sono oramai anni che i telegiornali, i dibattiti, la pubblicità, i film, i telefilm, persino i documentari mi appaiono intrisi di propaganda. La continua ripetizione è pericolosa persino per chi se ne rende conto, perchè tende a far apparire “normale” la menzogna alzando la soglia di accettazione.

Hospiton
Hospiton(@hospiton)
Utente CDC
Risposta al commento di  halak
10 Novembre 2021 11:40

Effettivamente sono giunti ad un livello di raffinatezza non indifferente, d’altronde è almeno un secolo che ci si dedicano con notevole impegno. Agli studi sulla programmazione predittiva aggiungerei inoltre quelli sulla dissonanza cognitiva, a mio parere evidentissima per quanto concerne il caso covid. Uno dei massimi studiosi a riguardo fu Festinger (che collaborò con Lewin, legato ad un certo istituto Tavistock); la parte che segue è tratta dalla sua pagina Wikipedia, che cita numerose fonti: “L’idea alla base della teoria nacque a partire da uno studio sulle voci che si diffusero dopo un forte terremoto, avvenuto in India nel 1934. Fra la gente che sentì la scossa, ma non subì danni dal terremoto, le voci che parlavano di altri imminenti disastri naturali godevano di maggiore credito. Il fatto che le persone avessero scelto di dare credito a voci che provocavano in loro paura era contro-intuitivo, fu spiegato da Festinger: queste voci svolgevano in realtà la funzione di giustificare la paura stessa. Le voci servivano a ridurre l’inconsistenza dei sentimenti di paura della gente che non aveva vissuto sulla propria pelle gli effetti devastanti del terremoto, dando loro una buona ragione per avere paura” Festinger ha descritto le ipotesi di base… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da Hospiton
danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  Hospiton
10 Novembre 2021 15:26

Scusa Hospiton, non conosco i lavori di Festinger, quindi la mia non vuole essere una critica a lui e al suo lavoro, ma se questo passaggio rappresenta lo studio dal quale partì l’idea base da cui poi nacque la teoria della dissonanza cognitiva, personalmente mi viene da contestarla, nel senso che secondo me il Festinger ha preso fischi per fiaschi in questo caso, ed è dimostrabile con certezza, perchè lo faccio sulla base della mia esperienza diretta. Anni fa dalle mie parti tirò uno sciame sismico che per un paio di settimane almeno ci tenne un pò tutti abbastanza sul chi va là. Pensa che in alcuni giardini pubblici, essendo aprile-maggio, bella stagione, spuntarono perfino dei campeggi improvvisati. Io per due notti dormì in macchina e una notte fui svegliato da una scossa che mi stava facendo ballare perfino la macchina :-)) L’autore scrive.. Fra la gente che sentì la scossa, ma non subì danni dal terremoto, le voci che parlavano di altri imminenti disastri naturali godevano di maggiore credito e te credo, perchè è sempre la più probabile. Questo non solo è assolutamente normale per chi ha sentito la prima scossa, ma se anche produce una risposta di allarme… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da danone
Hospiton
Hospiton(@hospiton)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
10 Novembre 2021 17:19

Ciao Danone, neanch’io conosco Festinger in modo approfondito, è uno degli studiosi che ho consultato mentre raccoglievo informazioni sul Tavistock e soprattutto su Kurt Lewin. Le tue critiche alla base della sua teoria mi sembrano fondate, più che altro bisognerebbe sapere che intendesse per “sentire la scossa“…un conto è una notte – credo piuttosto angosciante – come quella che hai vissuto all’interno della tua macchina, un altro è esser molto distanti dall’epicentro, veder oscillare un lampadario per 30 secondi e da lì viver nell’incubo ed immaginare scenari catastrofici (con tutto quel che ne consegue) spinti in questa direzione dalle “voci” (praticamente ciò che è successo nel caso del covid, da qui l’accostamento che mi è venuto spontaneo quando ho letto questa parte degli studi di Festinger). Purtroppo non ho il testo completo da cui è tratto quel passaggio, proverò a cercare qualcosa di più in rete perché è una vicenda che mi ha incuriosito.

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zardoz
zardoz(@moenen)
Utente CDC
10 Novembre 2021 10:43

La programmazione predittiva sicuramente esiste, almeno a hollywood, basti vedere come stanno cercando di educare la gente al gender attraverso i film. Ormai al cinema è tutto così: negri, gay e transessuali dappertutto. La stessa cosa vale per le guerre: riesci a indovinare quale sarà il prossimo paese in cui l’america esporterà la democrazia, guardando semplicemente la nazionalità dei cattivi. In True Lies del 1994 i cattivi erano dei terroristi mediorientali che volevano far saltare NY con una bomba atomica. Poi sappiamo come è andata a finire

gianB
gianB(@gianb)
Utente CDC
10 Novembre 2021 11:38

E anche i prossimi venturi conflitti con il blocco orientale, magari passando prima per il medio-orientale, non spaventano piú nessuno. Di film, documentari e “reality” a riguardo ne abbiamo visti a bizzeffe.

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da gianB
VincenzoS1955
VincenzoS1955(@vincenzos1955)
Utente CDC
10 Novembre 2021 11:52

Ed è per questo che dobbiamo dare man forte a chi in questo momento lotta contro la dittatura mascherata da emergenza sanitaria propedeutica al “loro” NWO.

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  VincenzoS1955
10 Novembre 2021 12:42

Sì diamo una mano a Sigfrido eroe e presto Martire che da report sta pisciando contro vento.

VincenzoS1955
VincenzoS1955(@vincenzos1955)
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
10 Novembre 2021 15:10

Ti sei arreso?
Visto che siamo in tema di (corona)virus ti proporrò una “similitudine”, una metafora: “La casta che ha ideato il gigantesco inganno politico della pandemia covi-19 è paragonabile essa stessa ad un virus mortale che lentamente ma inesorabilmente sta uccidendo il pianeta.
Quelli che lottano contro la casta e dunque contro il suo il gigantesco inganno sono come gli anticorpi che un organismo genera spontaneamente per combattere un virus mortale: se perdono la battaglia muore, insieme a loro, l’intero organismo (l’umanità) . Ecco perché non ci dobbiamo arrendere: ne va del futuro dell’intera umanità, della nostra civiltà, di quello che di buono abbiamo fatto fino ad ora.

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da VincenzoS1955
BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  VincenzoS1955
10 Novembre 2021 22:28

Un pensiero molto profondo e rivelatore: i mostri al potere e i loro seguaci sono effettivamente una malattia, un agente tossico che finirà per distruggere l’umanità intera, peraltro con il “consenso informato” di buona parte della stessa.
Coloro che istintivamente rifiutano questo sistema marcio sono la parte sana, e ancora “umana”, paragonabile agli anticorpi di un organismo. Sarà una dura battaglia.

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
10 Novembre 2021 12:35

Ho oponopono :finestroni di Overton ovunque e……comunque.
Purtroppo o per fortuna ci si salva da soli ; vero Villicus puellarum?!
Sì potrebbe essere un suggerimento per il FRATTEMPO.

Ultimo aggiornamento 27 giorni fa effettuato da sbregaverse
LuxIgnis
LuxIgnis(@luxignis)
Utente CDC
10 Novembre 2021 13:03

Allora andrò un po’ controcorrente con i commenti che mi sono preceduti ma per me le cose non stanno proprio così, e mi piacerebbe rifletterci sopra un po’ di più. Ritenere che tutto sia programmato, che il cinema, in questo caso ma si potrebbe allargare a tutte le forme d’arte (la letteratura no? Eppure di libri con tema pandemia ne esistono da quel dì.), sia foriero di manipolazioni tanto da rendere la gente insensibile a quello che gli accade, sinceramente non mi convince. Tra l’altro questo modo di pensare da un enorme potere a qualcosa che in realtà di suo non ce l’ha (non in questa forma almeno). In questo è curioso notare che se andate sul link dell’articolo originale, il sito filmatrix trovate in bella mostra che ne hanno parlato e probabilmente apprezzato: Starbene, Millionare, RadioDJ, Rai 1,Rai Radio3, Radio 105, Radio Capital, Vanity Fair ecc. Strano che il mainstream apprezzi dei libri che parla proprio di come il mainstream faccia propaganda. Insomma, che il mainstream faccia propaganda è una cosa nota e rinota. E’ sempre successo che l’arte sia stata usata per propagandare idee che compiacciono chi comanda e questo accade con tutte le forme d’arte ed in… Leggi tutto »

natascia
natascia(@natascia)
Utente CDC
Risposta al commento di  LuxIgnis
10 Novembre 2021 14:04

Giuste osservazioni cercando si trovano veri gioielli. Ma chi sa usare il
metal detector? E poi, dopo una giornata di fatica e stupidità l’uomo medio gode nell’illudersi di essere al di sopra della melma che gli viene servita in tv.L’Uomo medio è ignavo e cieco ed è per questo che si sta autodistruggendo.

Primadellesabbie
Primadellesabbie(@primadellesabbie)
Utente CDC
Risposta al commento di  natascia
10 Novembre 2021 15:55

L’uomo medio è una componente della società, c’è sempre stato, nei momenti esaltanti e in quelli tragici, e fin da tempi remoti è stato oggetto di strumentalizzazione, è inutile, oltre che ingiusto, giudicarlo.

Il problema che dobbiamo affrontare è costituito dalla proprietà unica o altamente coordinata delle fonti di informazione e di influenza che, in questo momento, fanno dell’uomo medio un’arma in mano a pochi esaltati.

natascia
natascia(@natascia)
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
10 Novembre 2021 16:30

Io mi sento una donna media. Sarei veramente attratta da molti film e molte serie su Netflix. Nella mia ignoranza sento di non sapermi difendere. Non guardo assolutamente la Tv da ormai tre anni per auto difesa. L’uomo medio o qualunque è massa, massa alla quale sento di partecipare e che vorrei cambiare e difendere di più’.

sbregaverse
sbregaverse(@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  natascia
10 Novembre 2021 19:51

La contessa di Hong Kong, non può essere una donna media,anche perchè la donna media non esiste.Tuttalpiù mediocre infatti in natura uomini e donne mediocri pullulano.Nella fattispecie una nata con scia è stella cometa,splendida splendente: sine dubio sine ulla mediocritas.

natascia
natascia(@natascia)
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
11 Novembre 2021 3:46

Film stupendo. Grazie.

natascia
natascia(@natascia)
Utente CDC
Risposta al commento di  natascia
11 Novembre 2021 10:08

Una visione sulle prossime tendenze potrebbe venire dalla visione di un film del 2012 : “ 7 Psicopatici”.

emilyever
emilyever(@emilyever)
Utente CDC
Risposta al commento di  natascia
11 Novembre 2021 11:26

Sono rimasta fedele a quello che dicevamo con i miei colleghi all’università nei lontani anni ’70: potremmo pure andare a lavorare in banca (allora era il massimo dell’imborghesimento), l’importante è mantenere il proprio pensiero critico. E’ così che mi pongo anche davanti alla tv, e quindi nel 2019 mi facevo domande di questo genere: ma com’è che un po’ tutti i Paesi si sono messi a produrre serie tv su un virus? c’era quello fuggito dal laboratorio sulle alpi francesi (virus letal), quello trovato sul corpo ormai morente, sulla neve, di una ragazza fuggita dall’est europeo (arctic, serie svedese), 2 o tre fra americane e inglesi, la danese rain, la valla spagnola di cui vi ho già parlato ecc. In più serie , tipo Colony, salvation,l’antecedente Section zero, altre di cui non ricordo il titolo, che mostravano oramai la società divisa da muri che tenevano tutti i poveracci lontano dall’elite.
Tutto casuale?

LuxIgnis
LuxIgnis(@luxignis)
Utente CDC
Risposta al commento di  LuxIgnis
10 Novembre 2021 15:11

MI sono divertito a cercare film col tema epidemia come ha fatto l’autore dell’articolo. Però ho usato IMDB che per chi non lo conosce è il più grande archivio internazionale della cinematografia.
Ho usato gli stessi parametri indicati dall’articolo e cioè da dopo il 2011. E cercando per la parola “epidemic” Escludo nella valutazione quelli prodotti negli ultimi 2 anni perché ovviamente sfruttano l’onda e la “moda” del momento. Ed ho cercato solo Film , escludendo le serie tv, film per la TV, film a puntate, documentari ed altro.
I risultati sono dal 2011 sono 62 film
Fino al 2011 198
In questi ultimi 2 anni, per curiosità sono 20

In totale sono 280 film. Se poi comprendiamo anche quelli che ho escluso come le serie Tv arriviamo a più di 600 film prodotti.

Ora è vero che negli ultimi anni effettivamente vi è stato un incremento, ma non come ne riporta l’articolo. E che può essere spiegato in molti modi.
Il più vecchio è del 1915.
Diciamo che le epidemie sono un tema abbastanza sfruttato nelle storie.

diamanteperdente
diamanteperdente(@diamanteperdente)
Utente CDC
10 Novembre 2021 14:40

Interessante. Io in controtendenza cito Coma profondo e la sua esemplare locandina di paziente incomato dai mezzi di disinformazione e sostenuto da fili come una marionetta. Perfetto direi. Ecco qui: https://www.amazon.it/Profondo-Restaurato-Widmark-Douglas-Bujold/dp/B07Z74DJ5V

uparishutrachoal
uparishutrachoal(@uparishutrachoal)
Utente CDC
10 Novembre 2021 17:56

https://www.youtube.com/watch?v=RiJ1IgCW3SY&t=1932s

https://www.youtube.com/watch?v=hpChPmt4Gq8

Esistono anche film predittivi all’incontrario:
Abigail parla di una falsa epidemia creata per dominare il popolo..e ci sono dei parallelismi con la situazione attuale stupefacenti..

Sovereign Default, film coreano con Cassel, spiega in modo magistrale come opera il fondo monetario internazionale..
Se qualcuno li vuol vedere sono gratis su You Tube.. Se qualcuno non sa quale boiata di film vedere per passare il tempo in modo passabile, possono essere un’idea..

LuxIgnis
LuxIgnis(@luxignis)
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
10 Novembre 2021 19:46

Abigail mi sembra d’averlo visto. La cinematografia coreana è di altissimo livello, altro che Hollywood!
Cercherò il film che hai segnalato.

Darkman
Darkman(@darkman)
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
11 Novembre 2021 5:34

Già che siamo in argomento vorrei menzionare “Kill all others”, probabilmente l’episodio più riuscito della Miniserie Electric Dream (basata su racconti di P. Dick).
Anche questo lo potete trovare completo sul tubo. Se non lo avete visto ve lo raccomando perché è notevole nel rappresentare la condizione esistenziale di noi diversi, gli altri, stretti tra le tenaglie del pensiero unico.
https://www.youtube.com/watch?v=hgBO5khJVUY

Faramir
Faramir(@faramir)
Utente CDC
10 Novembre 2021 19:28

Interessante. Personalmente sono almeno quattro anni che sfrango le gonadi ai miei disgraziati amici e familiari spiegando come nella saga della “Guerra dell’Infinito” di Avengers fosse presente un enorme condizionamento verso una giusta e umanitaria estinzione di massa dell’umanità, condizionamento presente anche nel primo “Kingsman” dove si parla chiaramente di una élite destinata alla sopravvivenza dopo la strage (organizzata dall’élite, of course) dei poveracci che consumano risorse del pianeta a ufo. E in “Captain America: The winter soldier” abbiamo armi che puntano il DNA di tutti quelli individuati come possibili futuri rompicoglioni verso il Nuovo Ordine Mondiale, stabilito dall’Hydra nazista sopravvissuto alla seconda guerra mondiale, attraverso l’uso di un sistema di Intelligenza Artificiale basato sulla logica di un scienziato criminale di guerra… Sembra quasi che le sceneggiature di ‘sta roba le abbiano scritte a Davos…
Citazioni in ordine sparso per gli antidoti: Elysium, Tomorrowland, Downsizing, In time, Cloud Atlas, Jupiter ascending (gli ultimi due delle/dei Wachowski di Matrix), V per Vendetta…

Ultimo aggiornamento 26 giorni fa effettuato da Faramir
Bertozzi
Bertozzi(@bertozzi)
Utente CDC
Risposta al commento di  Faramir
12 Novembre 2021 11:48

Vero, per non parlare del fatto che in un avengers di quelli il cattivo Thanos fa fuori mezza popolazione mondiale, e anche gli eroi non riescono a evitare questo ‘sacrificio’.

Darkman
Darkman(@darkman)
Utente CDC
10 Novembre 2021 19:58

Per quanto palese stranamente non se ne parla abbastanza: l’industria cinematografica è indottrinamento spacciato per intrattenimento. Viene utilizzata in primis per abituare lo spettatore passivo alla visione del mondo voluta dall’elite. La pandemenza è stata preceduta da una valanga di film e serie tv a tema virus e zombi che si fatica a considerare casuali. Un filone che trasmette straniamento ed alienazione estrema dal prossimo perfetto per preparare psicologicamente lo spettatore medio alla distopia Covid. Nel portare avanti l’ingegneria sociale cinema e videogiochi svolgono un ruolo importante quanto televisione e giornalismo di regime. Anzi, forse il piano prettamente ludico è il più efficace nel far digerire la propaganda in quanto l’utente intento a svagarsi sta con le difese abbassate e neanche si accorge di tutti i concetti deviati che gli stanno insinuando mentalmente. Chi resta sempre presente a se stesso con coerenza e senso critico capisce subito dove ogni cinepanettone hollywoodiano vuole andare a parare ma tutti gli altri sono alla mercé della spazzatura woke capitanata dai colossi Disney, Warner e compagnia cantante.

BrunoWald
BrunoWald(@brunowald)
Utente CDC
10 Novembre 2021 23:12

La questione è vecchia come l’umanità. Esistono persone dotate di un certo grado, maggiore o minore, di consapevolezza; e poi c’è il mare enorme di esseri inconsapevoli, che sono alla mercé delle manipolazioni più rozze non possedendo strumenti critici. In una parola, la massa. Questa è stata programmata e manipolata fin dalla remota antichità: oggi si dispongono di strumenti diversi dal passato, non necessariamente più efficaci. L’industria dell’intrattenimento, come tutte le altre, è in mano all’elite globalista che la usa per i suoi fini: di qui la sponsorizzazione del meticciato e dell’omosessualità, e in generale una produzione in cui la componente di propaganda e indottrinamento è preponderante, altro che il dottor Goebbels! Per fare un esempio, i personaggi femminili degli anni 50-60, e anche un pò dopo, erano perlopiù fantastici, tali da indurre non solo ad amare le donne, ma adorarle: penso a Rita Hayworth, Brigitte Bardot, Paola Cardinale e tantissime altre. I personaggi femminili attuali sono spesso – a mio personale parere – un incentivo al celibato. Un contributo del cinema allo spopolamento dell’occidente? I rapporti tra i sessi erano presentati in modo molto più realistico, anche con le relative problematiche, mentre oggi si assiste a una forzatura evidente.… Leggi tutto »

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
11 Novembre 2021 9:38

Claudia Cardinale, non Paola.
Te lo dico perchè mia sorella, nata nel 67, si chiama Claudia, perchè ai tempi mio padre era un ammiratore della bellissima attrice.

Fedeledellacroce
Fedeledellacroce(@fedeledellacroce)
Utente CDC
11 Novembre 2021 0:23

Articolo condivisibile su tutti i fronti.
A questo punto dovrebbe sorgere spontanea una domanda: Tutti i film prodotti negli ultimi anni sugli zombie e zombie apocalypse, a cosa vorrebbero portare? Chi saranno gli zombie del nuovo mondo, su cui sparare a piú non posso?
No, cosí, ma a buttarla lá direi che saranno quei maledetti, ostinati, pericolosi, egoisti e violenti No-Vax!!
Penso sia giunto il momento di pensare al piano C

Ultimo aggiornamento 26 giorni fa effettuato da Fedeledellacroce
Darkman
Darkman(@darkman)
Utente CDC
Risposta al commento di  Fedeledellacroce
11 Novembre 2021 5:10

Ricordo benissimo quando in rete cercavo qualche film che si potesse guardare e mi imbattevo costantemente in un nuovo ‘inutile’ zombie-movie trattenendomi dallo smadonnare. Sentivo che c’era sotto qualcosa ma solo quando è cominciata la farsa covid ho potuto unire i puntini: abituare le persone a un clima da apocalisse dove conta soltanto la propria becera sopravvivenza e il prossimo è un potenziale infetto, una potenziale feccia zombi che diffonde il contagio. E’ tutto così puerile ma d’altronde l’età mentale di un uomo medio della società dei consumi è piuttosto bassa: gli racconti delle favole dell’orrore e lui, alla stregua di un bambino, ci si immedesima al punto da sovrapporle alla realtà del quotidiano.

Buondiavolo
Buondiavolo(@buondiavolo)
Utente CDC
12 Novembre 2021 18:29

Per l’AUTORE.
https://www.youtube.com/watch?v=JudwnBCp9ZY
LA GRANDE RIPROGRAMMAZIONE: 1. IL GRANDE RESET DELL’IMMAGINARIO. Qui si tratta degli stessi argomenti dell’articolo

figaro0541
figaro0541(@figaro0541)
Utente CDC
15 Novembre 2021 12:11

Divagando con pertinenza, mi permetto di aggiungere qualche titolo, con relativa trama tratta da Wikipedia: Songbird (2020) – “2024, Los Angeles. Quattro anni dopo l’inizio della pandemia di COVID-19 il virus continua a mutare, e ora è chiamato COVID-23: la metà dei contagiati muore e nel mondo sono stati creati dei dipartimenti dove gli infetti vengono rinchiusi senza possibilità di contatto con l’esterno.” La saga di The Purge (2013-2021) – “Negli anni 2010, negli Stati Uniti, il livello di criminalità era alle stelle, così come l’indice di disoccupazione e quello di povertà. In seguito ad un massiccio crollo economico, che portò l’America nel caos, un’organizzazione di persone nota come “Nuovi padri Fondatori d’America” (New Founding Fathers of America, abbreviato in NFFA) salì al potere nel 2014, instaurando un regime totalitario. Per far fronte ai problemi della nazione, la NFFA si appellò al 28º emendamento della Costituzione, e stabilì che una notte all’anno, chiamata “Sfogo” (Purge in originale), ogni crimine sarebbe stato legale e che servizi come polizia, vigili del fuoco e cure sanitarie sarebbero stati sospesi per 12 ore, dalle 7 del pomeriggio alle 7 del mattino seguente.” The Day After Tomorrow (2004) – “Durante una campagna di ricerche sulla composizione degli strati di ghiaccio antartici, in stretta relazione con l’osservazione dei cambiamenti climatici,… Leggi tutto »

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