Home / ComeDonChisciotte / COME FACEVA GREENSPAN A SAPERE DELLE BOMBE DI LONDRA

COME FACEVA GREENSPAN A SAPERE DELLE BOMBE DI LONDRA

DUE GIORNI PRIMA DELL’ATTACCO ?

DI MIKE WHITNEY

Due giorni prima delle bombe nella metropolitana, il presidente della Federal Reserve Alan Greenspan ha improvvisamente immesso quasi 40 miliardi di dollari liquidi nel mercato finanziario.Questa mossa improvvisa ha rappresentato una sorprendente inversione di tendenza rispetto alla politica attuale, concentrata sul contenimento dei tassi d’interesse al fine di mantenere bassa l’inflazione. Il presidente non ha dato spiegazioni riguardo al suo anomalo comportamento, ma circola insistentemente la voce che Greenspan possa aver ricevuto in anticipo informazioni riguardo all’attacco, e che abbia così deciso di dare un forte impulso “preventivo” ai mercati.Apparentemente, le sue azioni possono aver contribuito positivamente a stabilizzare il mercato dopo l’attacco, ma ciò non scioglie il ben più significativo dubbio, ovvero se Greenspan fosse realmente entrato in possesso d’informazioni segrete riguardo a ciò che stava per accadere.

Molta gente non sa che la federal Reserve ottiene informazioni direttamente dalla CIA. Forse il livello delle “voci” era sufficentemente alto da suggerire l’attuazione di un intervento straordinario (la Fed ha quasi raddoppiato l’ammontare dei suoi fondi a breve termine in appena pochi giorni). Ciò non spiega tuttavia il perchè l’allarme non è stato dato anche in Inghilterra. Infatti, come riporta il “Democracy Now” del 19 luglio, le autorità londinesi avevano abbassato il livello d’allarme proprio qualche giorno prima.

Perchè?

I dettagli che stanno ora venendo alla superficie riguardo alle bombe di Londra, sembrano alquanto simili alle anomalie emerse intorno ai resoconti dell’11 settembre. In entrambi i casi la versione del governo fa acqua da tutte le parti.

“Israel Insider” cita il capo del Mossad Meir Dagan, il quale in un intervista col giornale tedesco Bild am Sonntag dichiarava che “l’ufficio del Mossad a Londra venne in possesso di informazioni sull’attentato solamente 6 minuti prima che esplodesse la prima bomba, come d’altronde confermano molti giornali. Di conseguenza, fu impossibile adottare alcuna contromisura efficace”.

Così, quantomeno abbiamo la conferma che l’Intelligence israeliana venne a sapere degli attacchi prima che questi accadessero. Tuttavia, le dichiarazioni del Mossad non combaciano con alcune altre fatte lo stesso giorno. Poche ore dopo gli attacchi, la Stratfor Intelligence Agency ha pubblicato un articolo intitolato “Israele aveva avvertito il Regno Unito degli attacchi con ben 2 giorni di anticipo.” sul sito Antiwar.com, il quale aggiungeva “Israele avvertì Londra degli attacchi un paio di giorni fa, ma le autorità britanniche hanno falito nella disposizione delle contromisure” e “presto farà caldo per il primo ministro Blair a causa del suo fallimento”.

L’articolo sobriamente conclude che “il governo inglese ha elaborato per giorni queste informazioni, ma la sua risposta è stata fallimentare. E sebbene ora il governo israeliano stia mantenendo un basso profilo, potrebbe non stare buono ancora per molto. A causa del suo fallimento nel prevenire questo terribile attacco, molto presto Blair si troverà a dover sopportare una pressione altissima.”

L’articolo dello Stratfor ha ottenuto poca attenzione da tutti, eccezion fatta per i teorici del cospirazionismo, ma potrebbe tornare d’attualità se venisse messo in correlazione con l’inspiegabile comportamento di Greenspan e con il dissolversi della credibilità della storia raccontata da Blair e soci.

Il resoconto di Blair ha attinto a piene mani dalla teoria dell”ideologia del male”. Purtroppo però, man mano che la polizia indaga, la realtà dei fatti si allontana da quella raccontata da Blair. Attraverso Fox News, l’approccio del governo è stato chiaro e risoluto sin dall’inizio, dichiarando che l’attacco era stato opera di terroristi suicidi, una teoria questa che richiama lo stereotipo razziale che tanto piace ai telespettatori della Fox. Secondo la prospettiva della Fox, questo episodio spingerà giustamente Blair ad adottare misure restrittive, anche se questo andrà a discapito delle libertà civili, ed a proseguire sulla strada dell’interminabile guerra contro il terrorismo islamico. Ed infatti la risposta di Blair è stata perfettamente in linea con le aspettative espresse dall’analisi della Fox. Armato solo di una ridondante retorica e di dichiarazioni senza riscontro, Blair ha interpretato le bombe come “un attacco al nostro stile di vita”; accusa illegittima tesa solo ad alimentare la rabbia della gente e ad incitare violenza contro gli immigrati.

Il fatto che i “presunti” terroristi avessero comprato dei biglietti della metro andata e ritorno, che avessero comprato il biglietto di lunga sosta al parcheggio delle auto, e che non avessero legato le bombe ai loro corpi, ha aumentato il sospetto che la storia del governo potrebbe sostanzialmente divergere dalla verità dei fatti.

Uno dei sospetti la sera prima era stato ad una festa fino a notte fonda. E’ questo il comportamento di uno che andrà a morire il giorno dopo? Un altro ha un figlio di 18 mesi, ed un altro ha la moglie incinta. Gli uomini non si suicidano quando stanno per diventare padri, nonostante l’appassionata retorica di mr. Blair. Sinora, la versione del governo non sta in piedi, un groviglio senza speranza di strade senza uscita, false asserzioni e delirante propaganda.

Il fatto che ci sia una miriade di domande ancora senza risposta, ci suggerisce che dovremmo sospendere il giudizio riguardo ai veri colpevoli in attesa di operare ulteriori investigazioni. Come nel caso dell’11 settembre, anche questa volta sembra emergere una grave realtà che vede protagonisti importanti personalità del governo nell’atto di manipolare la paura della gente al fine di poter continuare l’attuale politica interna e quella della guerra. E’ normale a questo punto interrogarsi su chi sia il vero mandante degli attacchi, visto che questi sembrano portare beneficio sempre alla stessa categoria di personaggi. Man mano che i dettagli, in un modo o in un altro, escono fuori, nessuno più sarà troppo sorpreso se, tra domande senza risposta, informazione fuorviante e spudorate bugie, la debole e demagogica posizione di Downing Street perderà totalmente di credibilità.

Il triumvirato Blair Bush Greenspan poteva non sapere forse che per la povera Londra fosse giunto il tempo delle bombe, ma è evidente che essi sapessero molto più di quanto non abbiano lasciato intendere. Gli strumenti fondamentali di cui si serve un impero, ovvero paura e inganno, vengono evocati con sempre maggior precisione e la loro manipolazione sta avendo un effetto devastante sulle istituzioni democratiche e sulla sicurezza globale. Gli unici che continuano a guadagnarci sono i pochi privilegiati che stanno all’apice della piramide politica ed economica.

Mike Whitney
Fonte: www.uruknet.info
Link: http://www.uruknet.info/.?p=13901&hd=0&size=1&l=x
20.07.05

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CRISTIAN

Pubblicato da Davide

  • Zret

    Un’altra prova, come se ce ne fosse ancora bisogno… In che modo si può tentare di contrastare le elites? qualcuno ha un’idea?

  • olix

    eliticidio?

  • Zret

    Concordo.