CIEB: Sull’eticità del vaccino obbligatorio pretesa dall’OMS

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Il CIEB – Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina, di cui vi abbiamo già in precedenza parlato (vedi qui) – ha pubblicato un nuovo parere dal titolo “Parere sul documento dell’OMS del 30 maggio 2022 concernente la pretesa eticità della vaccinazione obbligatoria anti-Covid“, nel quale denuncia come dopo due anni le organizzazioni internazionali stanno continuando ad attentare alla sicurezza degli italiani e dei popoli tutti.

In particolare questo nuovo parere si concentra appunto sull’ultimo documento dell’OMS intitolato «Covid-19 and mandatory vaccination: Ethical considerations» che rischia di diventare il punto di riferimento per qualsiasi futuro dibattito sulla questione dell’obbligo vaccinale.

Redatto con ogni evidenza sulla scorta dell’esperienza italiana degli ultimi due anni, oltreché a misura della normativa europea che ha autorizzato in via condizionata e provvisoria l’immissione in commercio dei cosiddetti vaccini anti-Covid, il documento dell’OMS appare tanto banale e fuorviante quanto inquietante: banale e fuorviante perché muove dal falso assunto che l’obbligo vaccinale persegue interessi generali alla stregua delle norme che in diversi Paesi impongono agli automobilisti di indossare la cintura di sicurezza o agli ipovedenti di guidare utilizzando lenti correttive; […] inquietante perché giustifica l’introduzione dell’obbligo vaccinale nel caso in cui le “preoccupazioni” dei soggetti che scelgono di non vaccinarsi si rivelino d’ostacolo al completamento della campagna vaccinale.

Il documento dell’OMS inoltre, continua il CIEB, contiene una serie di falsità e criticità, che si sperava dopo più di due anni fossero superate. Per l’OMS infatti sono ancora valide una serie di teorie che non hanno trovato nessun riscontro scientifico, e anzi sono state spesso smentite. Dall’idea che chi non si vaccina rischia di essere danneggiato gravemente dalla Covid, al valore salvifico dei vaccini mai veramente provato, passando per la strumentalizzazione del principio di precauzione che “mediante una costruzione semantica fuorviante e ingannevole, viene arbitrariamente asservito all’obbligo vaccinale”…il documento dell’OMS potrebbe essere la pietra tombale della libertà di scelta, sacrificata nel nome del profitto e del controllo mascherati da protezione degli individui.

Pertanto il CIEB, sulla base delle considerazioni riportate nel parere, invita l’opinione pubblica a:

1) prendere coscienza della strategia pianificata da organizzazioni internazionali quali l’OMS e l’Unione europea, nonché dal Governo in carica, al fine di espropriare i cittadini dei loro diritti e delle loro libertà fondamentali mediante il ricorso sistematico a stati d’emergenza di natura diversa, secondo il metodo del biopandemismo;
2) valutare i mezzi più idonei per fronteggiare la deriva autoritaria in corso, tenuto anche conto della possibilità, da più parti ventilata, che le elezioni politiche previste per il 2023 vengano procrastinate sine die a causa del conflitto armato in cui il Governo sta trascinando il Paese.

Qui il PDF del XII Parere CIEB, pubblicato in originale sul sito: https://www.ecsel.org/cieb/


Massimo A. Cascone, 14.06.2022

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