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CHIUNQUE PUO’ ANDARE IN PRIGIONE, MA NON LE GRANDI BANCHE

FONTE: ALTERNET.ORG

Chiunque può andare in prigione anche per un po’ d’erba ma le grandi banche no, nemmeno se lavano tutti i miliardi di dollari dei cartelli della droga messicani o dei gruppi legati ad Al-Qaeda.

Il colosso bancario HSBC è sfuggito all’accusa di riciclaggio per miliardi di dollari dei cartelli della droga messicani e di gruppi legati ad al-Qaeda. Malgrado l’evidenza delle prove, il Dipartimento di giustizia ha concesso alla banca di evitare il processo pagando solo una multa di 1,9 miliardi dollari.

Così nessuno degli alti dirigenti della HSBC dovrà presentarsi in aula. Abbiamo parlato con Matt Taibbi redattore di Rolling Stone e autore di “Griftopia: Una storia di banchieri e di politici, e la più audace presa di potere nella storia americana”–  “In America si riesce ad andare in carcere per i più ridicoli tipi di reato”-  dice Taibbi –  “Mentre abbiamo una banca che ha lavato $ 800 milioni di soldi della droga e non si riesce a trovare il modo di mettere in galera qualcuno. E’ un messaggio incredibile che si invia, non solo al settore finanziario, ma a tutta la popolazione. Si tratta di un evidente, chiaro doppio livello di condotta, che permette a  un gruppo di persone di infrangere impunemente le regole quanto vuole, mentre un altro gruppo di persone non può romperne nessuna senza dover andare in galera.”

Amy Goodman: Per saperne di più sui recenti scandali bancari, chiediamo a Taibbi.  “Ma che deve fare una banca per  incappare in un problema vero da queste parti?”

Matt Taibbi:  Non ci si riesce ! E ciò che è sorprendente è che anche Forbes scrive proprio queste cose.  Voglio dire, la reazione universale, anche sulla stampa finanziaria – che è normalmente dalla parte delle banche e che dà sempre a tutti questi bravi-ragazzi il beneficio del dubbio – è stata: “Che cosa si deve fare per essere accusati di atti criminali?” Quello che la HSBC ha ammesso di aver fatto è, più o meno, il comportamento peggiore di cui si possa accusare una banca.  La banca ha violato il Trading with the Enemy Act (1), e la legge sul segreto bancario (2) e stiamo parlando di enormi quantità di denaro, si tratta di  $ 9 miliardi di dollari che non sono stati controllati come si doveva fare secondo la legge. Questi criminali erano così spudorati che i cartelli della droga messicani portavano i  soldi in banca, dentro certe scatole fatte apposta per passare, giuste giuste, attraverso gli sportelli dei cassieri della HSBC. Questi crimini sono stati tutti perpetrati così all’aria aperta e senza paura di andare incontro a un qualsiasi procedimento penale, che la cosa sembra incredibile.
Juan Gonzalez:  Sono state trovate anche delle e-mail in cui i funzionari della banca istruivano i loro impiegati in Iran e in altri paesi, in cui si spiegava quali erano i modi migliori per nascondere i loro sforzi e attirare ancora altro denaro nel loro sistema?

Matt Taibbi: Certo,  e questo è vero per quanto riguarda la HSBC, ma non solo. Sembra anche che ci sia stato uno scandalo molto simile, in un’altra banca britannica, la Standard Chartered, che recentemente ha pagato una multa enorme per riciclaggio di denaro sporco – fatto attraverso l’Iran. Questi fatti ancora una volta arrivano sulla scia dello scandalo Libor, che ha già coinvolto due delle maggiori banche britanniche la Royal Bank of Scotland e la Barclays. Quindi, a questo punto abbiamo visto che le maggiori banche britanniche sono state inebriate dal profumo di questi enormi scandali. Ci sono stati un paio di arresti, abbiamo saputo, che hanno coinvolto dipendenti di basso livello per l’affare Libor, ma non sembra proprio che nessuno degli attori principali stiano per essere incriminati penalmente per niente di tutto questo.
Juan Gonzalez: E’ la solita storia che la banca è troppo grande per essere incriminata. Si vuole evitare una minaccia al sistema finanziario mondiale, ma la maggior parte della gente non sa che HSBC sta per Hong Kong and Shanghai Banking Corporation. Si tratta di una banca britannica, che risale ai primi tempi del colonialismo inglese in Asia.

Matt Taibbi: Vero.

Juan Gonzalez: Ed è troppo grande per essere incriminata?

Matt Taibbi: La cosa sorprendente di questa logica è che ribadisce esattamente un concetto contrario alla verità. Il messaggio che si manda a tutti – quando  le banche commettono crimini e nessuno viene punito – è che le banche possono farlo di nuovo. Quando si capisce che non c’è nessuna sanzione penale, se si commettono anche i più evidenti tipi di reato, quello che viene in mente a tutti, anche agli investitori di tutto il mondo, è che il sistema bancario è intrinsecamente pericoloso.  E così, il messaggio è che questa non è affatto una mossa giusta per conservare il sistema bancario. In realtà, questa è una mossa incredibilmente distruttiva che mina la fiducia nell’intero mondo del sistema bancario. E’ una decisione incredibile che sorprendentemente viene condivisa anche da gente della comunità finanziaria.

Amy Goodman:  Martedì scorso Thomas Curry, il Capo dell’Ufficio Controller of the Currency, l’organo di controllo per la HSBC negli Stati Uniti, ha difeso la conciliazione per mezzo di una multa.

Thomas  Curry: Queste azioni mandano un messaggio forte alle banche, oltre che al settore dei servizi finanziari e richiamano al rispetto della legge come priorità per salvaguardare le loro istituzioni da usi illeciti che  possono minacciare il paese.

Amy Goodman: E’ Thomas Curry, che parla, il responsabile dell’Ufficio di Controllo della HSBC. Da quello che dice sembra che a tutta quella gente che adesso è in carcere – ladruncoli, criminali, riciclatori di droga, accusati di collaborare con al-Qaeda –  basterebbe ricorrere contro la loro condanna, per uscire subito di prigione.

Matt Taibbi: Giusto. Giusto, sì, esattamente. Ero in tribunale ieri, il Tribunale Penale di Brooklyn. Ho visto gente che entrava e usciva dalle aule di giustizia, tutti avevano passato la notte in carcere, qualcuno per essere saltato da un vagone della metropolitana a un altro, di fronte a un poliziotto. In America si riesce ad essere arrestati all’istante per i reati più ridicoli, come per aver occupato due posti sulla metropolitana di New York City o se ci si addormenta sulla metropolitana. In questo paese si va in prigione per queste stupidaggini o per avere in tasca una bustina di marijuana. Ogni anno solo a New York  ci sono 50.000 processi per possesso di marijuana.

E qui, invece,  abbiamo una banca che ha lavato  800 milioni di soldi della droga ma non si riesce a trovare un modo per mandare in galera qualcuno.

Il messaggio che si invia è incredibile non solo per il settore finanziario, ma per tutta la popolazione. Si tratta di un evidente, chiaro doppio standard, in cui un gruppo di persone può non rispettare nessuna regola quanto vuole e un altro gruppo di persone deve rispettare anche la più stupida delle regole, se non vuole andare subito in prigione.  E io non vedo come loro non vedano il problema.

Juan Gonzalez : Beh, Matt, il sostituto procuratore generale Lanny Breuer ha sottolineato che esistono dei legami tra la HSBC e i presunti cartelli della droga.

Procuratore generale Lanny Breuer: Dal 2006 al 2010, il cartello di Sinaloa in Messico, il cartello della Valle del Norte in Colombia e altri trafficanti di droga hanno riciclato almeno 881 milioni di dollari provenienti da traffico illegale di stupefacenti  attraverso la Banca HSBC negli USA. Questi trafficanti non hanno dovuto faticare molto, a volte hanno depositato centinaia di migliaia di dollari in contanti in un solo giorno sullo stesso conto, portandoli nelle scatole delle dimensioni precise per entrare nelle finestrelle dei cassieri delle filiali HSBC Mexico.

Juan Gonzalez:  Matt, ma questo è come quando giocavamo a Monopoli, il gioco da tavolo? Se avevi la carta giusta, uscivi  gratis di prigione, ti ricordi?

Matt Taibbi: E’ vero !

Juan Gonzalez:   Invece di pagare cinquanta miliardi di dollari, paghi solo 1,9 miliardi e puoi ancora uscire gratis di prigione.

Matt Taibbi:  Questo rientra nel modello della crisi finanziaria. 1,9 miliardi di dollari suonano come un sacco di soldi, e sicuramente lo sono.  Si tratta di una multa record. Nessuna banca ha mai pagato tutti quei soldi prima. Ma si tratta di appena due mesi di profitti per la HSBC e questo non farà certo paralizzare la banca. Non c’è nemmeno l’intenzione di far loro del male, nemmeno solo per quest’anno! Si procede esattamente in linea con il comportamento adottato con la  Goldman Sachs nel caso Abacas, che allora fu salutato come una multa record: 575 milioni di dollari. Ma questo era solo un ventesimo di quello che Goldman Sachs aveva guadagnato con il salvataggio di AIG.

Quindi, questo non è un sacco di soldi per questa gente. Sembra un sacco di soldi solo a chi lavora, ma per i crimini che hanno commesso, togliergli  solo i soldi, che non sono nemmeno soldi personali  ma degli azionisti  è una cosa incredibile. In realtà, è letteralmente un “HAI LA CARTA GIUSTA ESCI GRATIS DI PRIGIONE”.

Juan Gonzalez: E poi c’è il modo in cui le grandi banche in questi giorni possono prendere in prestito denaro dalla Fed senza pagare nessun tasso di interesse.

Matt Taibbi: GRATIS.

Juan Gonzalez: GRATIS, anche se fondamentalmente, possono solo prendere prestiti  dal governo e poi restituirli.

Amy Goodman: Cosa fa il Dipartimento di Giustizia, che cosa fa l’amministrazione Obama, ci guadagnano qualcosa se la HSBC non diventa una banca affidabile?

Matt Taibbi: Mi sono posto più volte questa domanda — come credo anche tanta altra gente — e credo che l’amministrazione Obama accetti sinceramente la logica che, per perseguire aggressivamente i crimini commessi da questo piccolo gruppo di banche “too-big-to-fail” andrebbe a minare la fiducia nel sistema finanziario globale e per questo devono quindi far finta di non accorgersi di un sacco di cose; perché si cammina sul ciglio di un burrone e se qualcuno dovesse cadere, potrebbe causare un effetto domino di perdite e catastrofi come avvenne con la Lehman Brothers.  E penso che abbiano davvero paura di questo.

Questa è l’unica spiegazione legittima che si può dare su questa situazione, perché, come sappiamo, Wall Street ha abbandonato l’amministrazione Obama quest’anno, quando si è trattato di finanziare le elezioni. Hanno sostenuto fortemente Mitt Romney e non hanno dato soldi a Obama.

Fonte: http://www.alternet.org
Link: http://www.alternet.org/matt-taibbi-you-can-go-prison-pot-while-big-banks-get-away-laundering-drug-cartel-cash?page=0%2c0
13.12.2012

Traduzione per www.ComeDonChisciotte.org a cura di ERNESTO CELESTINI

Note :

  1. Il Trade with Enemy Act, abbreviato TWEA, è una legge federale, promulgata nel  1917 per limitare gli scambi commerciali con Paesi ostili agli Stati Uniti. La legge conferisce direttamente al Presidente il potere di limitare in tutto o in parte il commercio fra gli USA e i Paesi ostili in tempo di guerra.
  2. http://www.phil.frb.org/bank-resources/publications/src-insights/2011/first-quarter/overview-of-2010-bank-secrecy-act.cfm

Pubblicato da Bosque Primario

  • mincuo

    Vanno bene questi articoli, ma la domanda è: è possibile che la gente sia così stuipda e incapace di fare 2 + 2? La risposta è “sì”.
    E’ dal 1700 che le banche Anglo-Olandesi sono il canale finanziario della droga.
    Hanno fatto 2 guerre dell’oppio gli Inglesi nel 1900 in Cina.
    Ma soprattutto è possibile che uno veda la solita operazione di Polizia col tavolinetto, quattro sacchettini, un pò di contante, due, tre pistole, un fucile e un coltello, che fanno un belvedere, e poi un cartello con scritto operazione “Cow boy” o “Bahamas” o qualche nome da telefilm con le foto di quattro sfigati e pensi che le cose stiano realmente così?Che si sia potuto catturare solo quelli in due secoli?
    Non gli riesce di capire che, come la birra, o un’altra merce di largo consumo devono arrivare in ogni città piccola o grande del mondo, una cosa enorme, così anche la droga deve arrivare in ogni città piccola o grande del mondo. Deve esserci ovunque, e perciò di droga deve essere rifornita regolarmente ogni città del mondo, come la birra, ogni settimana, ogni mese?
    E’ un’industria. I campi dove si coltiva non sono invisibili, le industrie che raffinano, impacchettano ecc…nemmeno, i camion che partono e le navi che trasportano nemmeno, la gente che ci lavora sono a migliaia. Devono farlo regolarmente non una volta ogni tanto. Non si è mai accorto nessuno di niente?
    E non si pagano centinaia e centinaia di milioni di dollari a settimana da tutto il mondo col contante nel reggiseno o nelle mutande, ma con aperture di credito, bonifici ecc…
    E’ difficile capire che se si fosse voluto tra Polizia, Esercito, Dogane, Polizia portuale, Servizi di Intelligence ecc.. sarebbe finita da 200 anni?
    E’così difficile capire che il business della droga lo fanno o son partecipi da sempre gli Stati, almeno fino al livello un pò prima del dettaglio?
    Ma è così difficile?
    Alla HSBC non faranno granchè perchè è grossa ma anche perchè sono tre quarti delle banche grosse che hanno transazioni di quel genere.
    Da sempre. Sono centinaia di miliardi di fatturato all’anno la droga, e come sempre basterebbe guardarsi due numeri.

  • mincuo

    Il mondo solo di oppio consuma sopra 5.000 tonnellate all’anno.
    Un satellite che oggi ti inquadra il cestino della CGIL del manifestante in piazza non è mai stato capace di inquadrare centinaia e centinaia di ettari coltivati a oppio, e nemmeno nessuno li ha visti delle decine di polizie “che lottano contro la droga”?
    Eppure in migliaia devono seminare, e aspettare che cresca l’oppio, poi raccogliere, giorni e giorni, poi stoccare, far seccare nei magazzini, poi trasportare, lavorarlo, raffinarlo, impacchettarlo, nelle industrie, e poi spedire ogni settimana ecc…
    Nessun Sherlock Holmes ha mai avuto un’idea di dove cercare? Quando bastava chiedere a un’abitante del posto, non servivano neanche indagini complicatissime.
    Ma cosa si può riuscire a far credere alla gente?
    Si bombardano Paesi interi, ma un Paese o una “Forza Internazionale” non ha mai potuto mandare 200 soldati a occupare dei campi o a chiudere delle fabbriche? No?
    Neanche ai bimbi di 8 anni, davvero, sembrerebbe possibile raccontare favole simili. Eppure…..

  • Ercole

    Storicamente chi detiene il potere non ha mai processato se stesso,in tutte le epoche storiche ,i cambiamenti radicali sono avvenuti per via rivoluzionaria ,o con delle guerre, non e una questione di volonta ,ma cio e avvenuto quando le condizioni oggettive e soggettive erano mature per mutare il sistema vigente, bisogna sempre partire da un concetto materialista, e non idealista e metafisico.

  • mincuo

    Non conosco rivoluzioni fatte dal popolo. Favole raccontate sui libretti divulgativi sì, tante.

  • albsorio

    la “società” è un animale crudele che divora i suoi figli più deboli. detto questo, la droga serve anche per destabilizzare e distruggere società umane, famiglie etc. in quanto tale è un’arma, i potenti amano le “armi” di certo non le distruggono, piuttosto le usano. Riguardo al controllo satellitare è molto facile individuare le coltivazioni con la visione modificata, le piante, a seconda della varietà assumono colori diversi, quindi facilmente individuabili. Di certo le cose avvengono più o meno come dici tu.

  • nuovaera89

    Articoli come questi vanno sempre bene ma, le soluzioni?? la Politica non può intervenire?? perché deve farsi tenere sotto scacco da questi gruppi di criminali? e perché devono pagare sempre i soliti contribuenti o azionisti???

  • Ercole

    spartaco 21 d.c.la rivolta dei ciompi firenze, rivoluzione francese 1789 comune di parigi 1871 ,russia 1917 ma forse tu fai partire la storia dal 2012……

  • Highlangher

    http://img560.imageshack.us/img560/4598/thestoryofthecommitteeo.pdf
    Qui trovate nomi e cognomi delle famiglie che da sempre controllano traffici miliardari di tutti i tipi. Scritto da un ex agente della CIA. Molto interessante direi.

  • mincuo

    No no la faccio èartire proprio dove dici tu. Rivoluzione Inglese , Americana, e Francese, Russa specialmente. Non pensare di essere così furbo Ercole. Studia qualcosina di diverso dai libriccini invece. Parti con quella Francese ad esempio.

  • mincuo

    Nei libri delle fiabe il popolo fa le rivoluzioni. Il popolo da solo fa una rivolta di condominio, se va bene. Il popolo va a lavorare, mangia e va a dormire. E guarda la partita di calcio.
    Una rivoluzione nella realtà costa tanti soldi, ma tanti, ha bisogno di apparati, di organizzazione, di pianificazione e di parte del potere, polizia, esercito, magistratura, finanziario, industriale ecc.., che sia già d’accordo di cambiare casacca. E deve avere forza propagandistica, non importa su quali messaggi è tarata per il popolo e se quelli corrisondono ai reali obiettivi.
    Tutte cose queste che col popolo, che non ha mezzi, nè tempo, nè cultura, che è ignorante e non organizzato, non c’entrano proprio nulla.
    Il popolo poi segue, e diventa importante e necessario nelle rivoluzioni. Dopo. Il popolo segue sempre un padrone. Passa dal vecchio al nuovo.
    Poi basta scrivergli sui libri che era stato lui il protagonista.
    Il popolo crede invariabilmente a queste favole.

  • mincuo

    Non occorrono tanti satelliti. Perfino di te Albsorio ha una scheda la polizia, magari non aggiornata, ma ce l’ha. E qui invece basta andare in Turchia, in Colombia, in Thailandia da turista e chiedere a qualche persona, e ti sa dire pure lui qualcosa.

  • Ercole

    storicamente il popolo lotta quando lo stomaco e vuoto ,e non servono ne proclami ,ne volantini ,ne la cultura , sara la crisi a metterlo in piazza,il compito delle avanguardie sara quello di indirizzare il nemico da abbattere,organizzare il nostro esercito ,e mettere fine al capitalismo . non e un processo meccanico ,ma dialettico ,se poi il nemico si dimostrera piu forte e organizzato ,si scrivera un altra storia.

  • mincuo

    Maa che caxxo rispondi a me con queste scemenze di propaganda, non sono mica del circolo dopolavoro Stalin io. Studia la storia, non le favole, te l’ho già detto.

  • mincuo

    E se non sei abbastanza sveglio da seguire un consiglio onesto va bene lo stesso ma non ammanire a me scemenze del genere da quinta elementare. Va alla sezione con quelle cialtronate, che fai un figurone. Cosa c’entro io? Io la rivoluzione Russa la conosco bene, l’ho studiata per anni. Quello rimpinazto di favole e slogan mica sono io. Io ti davo un consiglio, un pò maleducatamente se vuoi, e miscuso, ma libri ce ne sono oltre alla propaganda che ti sei bevuto d’un fiato. Esistono.

  • Ercole

    avrai letto la controrivoluzione stalinista e i suoi epigomi , ma sul metodo di analisi e pratica scientifica ,marxista ,leninista sei distante anni luce ….sicuramente tu appartieni alla pratica stalinista ,dei reazionari come te non sappiamo cosa farcene,parli solo per sentito dire.i presuntuosi non portano da nessuna parte……..

  • mincuo

    No, ho comiciato con quella Leninista io. Quella che ha iniziato subito coi trasferimenti di massa forzati ai lavoratori, che ha introdotto i Gulag fin dal 1918 alle Isole Solovki, che ha abolito da subito il diritto di sciopero, che requisito il grano a TUTTI i contadini chiamati poi però kulaki, cioè la porzione dei piccoli proprietari, uno slogan a beneficio delle future facce di tolla ideologizzate, provocando una carestia costata 5 milioni di morti, poi che ha ridotto il PIL a meno di 40 fatto 100 quello del 1913, poi che inaugurato il terrore di massa con decreto formale del luglio del 1918, ma in atto già da molti mesi prima, altri 10 milioni di morti ammazzati, per soffocare tramite il tuo amico Drezhinsky le migliaia di rivolte della gente, specie gli “opevai” e i “pvoletavi” e infine provocando un’iperinflazione che ha fatto sì che una sterlina valesse 5 miliardi di rubli. Questo non per i presuntuosi ma per le inossidabili facce di tolla che circolano allegramente con il loro invariato catechismo puzzolente da analfabeti.

  • mincuo

    Torna a dottrina dalla “Linea Del Partito” che è stata creata apposta per sostituirti la zucca, un bene per la verità che tanto non ti serve a niente, ti basta la bocca per ripetere come un pappagallo il sermone quotidiano. Corri che se no rischi di restare in astinenza di slogan targati 1950. Tanto altro di diverso da quelli qui non è che si è visto mai scrivere da te, nemmeno per sbaglio.

  • Ercole

    Vogliamo parlare dei crimini di cui si e macchiato il capitalismo in tutte le sue varianti ,da quando si e presentato sulla scena della storia , e di cui si macchia quotidianamente ,CARO SAPIENTONE …..la verita va detta tutta e non solo cio che conviene. P.S.in russia non si e mai realizzato il socialismo per il fatto che nessun altro paese il proletariato grazie ai vari sedicenti socialisti alla TURATI , SHEIDMANN, ecc..ecc, riusci a trasformare la guerra imperialista in rivoluzione , il comunismo o e internazionale o e destinato a morire , il falso storico del socialismo in un solo paese appartiene a stalin e i suoi sgherri,in nessun paese al mondo vi e mai stato il socialismo , ma si e fatto passare l,idea di socialismo confondendolo volutamente con il capitalismo di stato,altro inganno storico ,noi ,,,utopisti,,,in virtu di questo inganno, lavoriamo alla costruzione a livello mondiale del partito rivoluzionario voi,,,, realisti,,,,tenetevi pure il capitalismo , ma prima mi dovete spiegare come si esce dalla crisi e cosa la genera , ma vedo che i cervelli dei sapientoni sono in tilt.ripensare marx…..

  • mincuo

    Dici sempre Stalin ma io dico Lenin, non Stalin. Sai leggere o fai finta di no? E l’argomento capitalismo o imperialismo è un altro argomento, orrendo pure quello. E allora? Uno scaccia l’altro? Meglio orrendo ma modello rosso, quello vuoi dire? Non tanto meglio mi sembra, anzi pure peggio, almeno a giudicare dai morti. Ma forse quelli non valgono nulla per te. Sono morti contenti quelli per il sol dell’avvenire.

  • Ercole

    hai dimenticato la rivolta di KRONSTADT..caro servo del capitale,ma dalla crisi come se ne esce sapientone, rispondi se nei sei in grado, invece di contare i sopravvissuti dello stalinismo,illuminaci su come si realizza il paradiso in terra ,portatore della verita assoluta…..