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CHIUDETE LA BORSA. (INIZIALMENTE USA S.p.A.)

DI URIEL FANELLI
keinpfusch.net

Il titolo e’ provocatorio, ma anche no, nel senso che si tratta della misura presa da Putin dopo la “tempesta perfetta” (cosi’ l’aveva definita lui) del credit crunch. Perche’ vedete, sono pochi coloro che , nel mondo hanno capito cosa stia succedendo. Alcuni dicono che tutto ruoti attorno al debito, altri dicono che tutto ruoti attorno alla speculazione, o al capitalismo. No, sta succedendo qualcosa di molto piu’ ampio. Solo che non lo si e’ voluto capire prima.

Allora, facciamo un salto indietro. Se siamo in un tempo T0, e vogliamo capire come sara’ la politica diciamo fra 100 anni, come facciamo a fare una previsione?

Beh, un modo c’e’. Basta osservare chi forma la classe dirigente, come si forma e in che zone sociali si forma.
Se avessimo osservato l’occidente qualche secolo fa, avremmo notato che a formare la classe dirigente erano due grosse classi sociali: quella dei religiosi e quella dei nobili. Le persone che andavano a scuola, cioe’, e mi riferisco alle scuole che esplicitamente preparavano persone dicendo “stai studiando per essere classe dirigente” , erano questi due tipi. 
Non c’e’ da stupirsi, quindi, se il potere politico del periodo fosse concentrato in due mani: religiosi e nobili.
Ad un certo punto, con il mercantilismo, anche i borghesi ricchi iniziano a mandare a scuola i figli. E iniziano a mandarli a scuole che non insegnano loro a lavorare, le cosiddette scuole per il mondo del lavoro, ma iniziano a mandarli a scuole che insegnano loro a dirigere le aziende di famiglia. Ma “dirigere” e’ un aspetto del governare, dunque di fatto parliamo di classe dirigente.
Detto fatto, appena un secolo dopo scoppiano le rivoluzioni, e il “terzo stato” se ne va al potere.
E’ interessante come, in definitiva, nel novecento alle scuole per la dirigenza iniziano ad accedere i politici e i loro figli. Una nuova classe politica,generata dalle democrazie e dal suffragio universale, si mette a studiare. E questo ci ha regalato un secolo dominato dai partiti politici e dalle caste politiche.
Ma l’ultimo secolo non e’ stato esattamente cosi’. Perche’ nell’ultimo secolo abbiamo formato una classe dirigente particolare. Molto particolare. Ci siamo concentrati, e abbiamo concentrato tutte le risorse li’, nella formazione di un nuovo tipo di dirigente: il manager.
Non ci vuole molto a capire cosa stia succedendo all’occidente: l’unica classe dirigente che abbiamo sfornato nello scorso secolo vorrebbe governare. Non per nulla si pretende che i governi chiedano un parere ai mercati , cioe’ ai manager della finanza, su ogni cosa che fanno: di fatto, si sono gia’ seduti sul trono e chiedono ai sudditi (i governi) di rendere conto a loro. Cosi’ si dice che i mercati dicono si o no alla politica del governo (in Cina e Russia i mercati dicono di si oppure di si alla politica del governo. Se non vogliono essere rieducati a dire di si, ovviamente), che un determinato provvedimento li abbia convinti o meno, eccetera.
Quello che stiamo vedendo e’ il frutto di quanto abbiamo seminato nello scorso secolo: l’unica classe dirigente che abbiamo formato e’ stata quella finanziaria, quindi oggi la finanza vuole governare il mondo. 
Il guaio e’ che la finanza NON SA governare il mondo.  Prendiamo il caso dei debiti pubblici: si dice che fare quei debiti sia stata volonta’ dei governi, ma e’ vero solo parzialmente. Se qualcuno ti vende soldi all’ 1% quando il costo del denaro e’ piu’ alto (come era in passato), non puoi biasimare il governo. Nel periodo in cui si fece il debito italiano, o almeno l’ 80% del debito, il denaro costava meno al governo che si indebitava che non al privato che chiedeva un prestito. In pratica, se Alfa Romeo voleva finanziarsi sul mercato pagava il 3.5%. Essendo del governo, il governo poteva fare debito all’ 1.5%. E’ ovvio che la configurazione Stato-Alfa Romeo fosse la piu’ conveniente.
Insomma, non e’ stato solo il governo a fare il debito: il governo ha CHIESTO i soldi al “mercato”, e il mercato glieli ha dati piu’ che volentieri, sino all’anno scorso.
Cosi’, il primo punto di inadeguatezza di questa classe dirigente di finanzieri e’ che vedono solo a breve termine, mentre una classe dirigente dovrebbe vedere a lungo termine. Sino all’anno scorso hanno finanziato allegramente i debiti pubblici , sino a ieri hanno comprato T3( I bond del tesoro USA a tre anni) e oggi se li vedono declassare in mano e chi declassa quei T3 che il mercato comprava sino a ieri? Il mercato stesso! La schizofrenia al potere. Visione di breve termine, sullo stesso mercato di cui pretendono di essere i dominatori.
Un altro esempio della loro inadeguatezza e’ il panico che sta serpeggiando: un governo deve saper gestire le emergenze, mentre questi manager non sanno fare. Guardateli: sono nel panico. In caso di emergenza i mercati vanno nel panico, e il catastrofico risultato e’ che se uno grida “vendo!” allora tutti vanno in panico e gridano “vendo!”. (quando non si tratta di software cosi’ programmati).
La loro inadeguatezza si sintetizza nella loro debolezza: sebbene ora siano i mercati a giudicare negativamente i giganteschi debiti pubblici dei governi, quei debiti pubblici sono prestiti che “i mercati” hanno concesso, e sono fatti da soldi “dei mercati”. Dunque, se hanno sbagliato i governi ad accettare soldi facili, QUANTO HA SBAGLIATO CHI HA DATO QUESTI SOLDI AI GOVERNI? 
Morale della storia: un branco di coglioni (molto ricchi) sta usando le enormi ricchezze di cui dispone per dare l’assalto ai governi. Ovviamente soffrono di questo le democrazie: un governo meno democratico avrebbe reagito semplicemente sbattendo in carcere i finanzieri, chiudendo le borse e dicendo “ehi, fate ciao ciao ai vostri soldi. Se qualcuno ha qualcosa da dire, avrei giusto un paio di montagne da spianare a mani nude“.
Si dice che il debito pubblico USA e’ stato declassato perche’ la manovra di Obama non e’ piaciuta. Si sbagliano. Se andate ad osservare il rating, NON scoprite alcuna relazione reale tra rating alto ed economia. L’economia francese, a detta delle agenzie di rating, sarebbe la piu’ forte d’europa? No, e’ solo la piu’ statalizzata.L’economia italiana, per dire, non e’ cambiata cosi’ tanto negli ultimi anni da subire un completo cambio di marcia (sino al panico). Non si capisce perche’ tutte le aste dei primi mesi di quest’anno siano andate bene, ed oggi la gente venda i titoli italiani. 
Volete sapere che cosa indicano i rating? Ve lo dico io: indicano quanto potere abbiano i finanzieri in una data economia. Quando i finanzieri hanno POCO potere ed il governo fa quel che vuole, normalmente il rating e’ alto. In quella situazione, il governo ha la sua politica economica (qualsiasi sia) perche’ quelle sono le idee del governo. E i mercati si beccano la politica del governo, cosi’ com’e’.  In questo caso “i mercati” dicono “comanda il governo”, ovvero AAA.
Al contrario, quando i mercati iniziano ad imporsi e il governo inizia ad obbedire loro, allora il rating scende. Non appena un governo inizia a prendere decisioni perche’ i mercati lo incalzano, mostrandosi debole, il suo rating inizia a scendere. Il rating di un debito pubblico che si abbassa significa questo: “questo governo ci obbedisce“. Perche’ e’ cosi’: portare il rating sull’orlo del fallimento e’ la strategia con cui vengono sottomessi i governi.
Piu’ la politica obbedisce ai mercati, piu’ il rating si abbassa. Meno il governo obbedisce, piu’ il rating si alza: il rating alto e’ un modo di dire “questo e’ il cavajere nero, e ar cavajere nero nun je devi caca’ ‘r cazzo“. Perche’ pensate che il Belgio non sia al default?
Cosa puo’ fare, un governo nazionale, per alzare il rating del proprio debito? Semplice: dire “me ne infischio dei mercati”. Dire semplicemente “davvero andiamo in default? Significa che non renderemo “ai mercati” i loro soldi? Bene. Cavoli dei mercati che ci hanno dato i soldi“. 
Basta un default selettivo che escluda SOLO gli investitori istituzionali sul mercato primario. Basta questo, e ai mercati passera’ PER SEMPRE la voglia di scherzare.

Come si puo’ dire una cosa simile, ma in maniera politica,  in una singola soluzione? Si  puo’. Basta che un governo dica “domani la borsa chiude, sino a nuovo ordine. Quando arrivera’ il nuovo ordine? Quando i mercati convinceranno il governo“.
Non ci vuole molto, basta dire “io comando e tu obbedisci, perche’ io mando la GdF a chiudere la borsa si Milano armi in pugno, e tu non ci puoi fare niente“. E’ semplice, e basta un ordine. Una chiusura arbitraria della borsa, fino a quando “qualsiasi insieme vuoto di parole il governo voglia inventare“.
Nel fare questo, si dice semplicemente “qui comando io. Il mercato obbedisce e subisce.”. 
Perche’ farlo? Perche’ in gioco c’e’ la democrazia. Ora, a me della democrazia frega poco. Quanto sta accadendo dimostra molto semplicemente quanto sia stupido un gioco, quello democratico, che porta i governi a venire sottomessi dalle loro stesse finanze. Un governo molto piu’ autoritario semplicemente ordinerebbe lo sterminio dei soci di Standard&Poors, e le altre agenzie di rating darebbero dei rating molto diversi. Il che e’ sempre stato l’ordine naturale delle cose: sono i mercati a dover convincere i governi, non i governi a dover convincere i mercati. Questo capovolgimento di prospettiva fa capire quanto sia grave l’emergenza democratica.
Bersani, per esempio, vuole andare al governo. Dimentica pero’ la prima regola della democrazia stessa: per governare bisogna vincere le elezioni. E solo chi ha vinto le elezioni puo’ governare. Questo e’ il punto cui si e’ arrivati: non solo la finanza intende giudicare i governi -quando sono gli elettori quelli titolati a farlo- ma vuole farlo al di fuori delle elezioni -unico e solo modo in cui si giudica un governo- e pretende anche di cambiarne i risultati. 
Allo stesso modo, non c’e’ governo europeo -tranne quello francese, forse, che detiene parti notevoli della finanza locale e quindi ne e’ parte- che non “sottometta” ai mercati la propria azione. Come se fossero i mercati a giudicare. Se continuiamo cosi’, 
AVRETE SOLO LE LEGGI CHE PIACCIONO AI MERCATI.
Ma avere solo e sempre le leggi che vanno bene ai mercati non e’ “democrazia”: non avete mai eletto i mercati, ricordate? Avere solo leggi che convincono i mercati e’ LA FINE della democrazia. Perche’ il governo che voi avete eletto NON fa piu’ le leggi per cui lo avete votato: fa le leggi che piacciono ai mercati.

Allora, essendo io quello che da sempre scrive “odio e disprezzo la democrazia”, la domanda e’: ma davvero preferite un finanziere ad un semplice, normale, buon vecchio tiranno? Davvero preferite un governo che sottopone la sua politica economica ai mercati, piuttosto di un governo come quello cinese dove se i mercati non rigano dritto i finanzieri finiscono in carcere o uccisi?
Se domani i finanzieri vorranno avere una schiava a testa, semplicemente i mercati puniranno i governi che non accettano la schiavitu’ con un crollo di borsa.  Diranno che il costo del lavoro e’ troppo alto. Lo hanno gia’ fatto, e avete avuto il precariato. Quando vorranno ancora di piu’, cioe’ dei veri e propri schiavi, puniranno i governi sino a quando non reintrodurranno la schiavitu’. Lo stanno facendo sotto i vostri occhi. 
Che cos’altro  temete da un dittatore? Che vi mandi in un gulag a sfinirvi di lavoro? Niente paura: la finanza ha la possibilita’ di trasformarvi prima in disoccupati e poi in poveri, decidendo di delocalizzare. E allora vi troverete in qualche cantiere o in qualche campo a lavorare in nero e morire di lavoro. 
Che cosa temete da un dittatore? La censura degli organi di stampa? La finanza possiede gia’ i mass media, ricordate?  Temete la propaganda? Ce l’avete gia’, si chiama Marketing. E’ quella che chiama “flessibilita'” il precariato. 
Ditemi, per favore , cosa temete da un dittatore, e io vi mostrero’ che “i mercati” e “la finanza” lo stanno gia’ facendo sotto i vostri occhi, e non domani o altrove: QUI E OGGI.
Nello scontro tra finanza e governi, puo’ vincere il governo (e allora forse avrete la vostra amata democrazia ancora per qualche tempo) oppure possono vincere i finanzieri. Se vincono i finanzieri, avrete non solo la dittatura, ma una dittatura di incapaci, incoerenti cialtroni che prima prestano soldi e poi dicono che avete troppi debiti, che per trent’anni vi considerano affidabili e poi scoprono che avete un debito pubblico, che per vent’anni non si accorgono che non crescete e dopo 20 anni vi dicono “crescete poco”, che premiano chi non obbedisce loro con un alto rating e puniscono chi obbedisce loro con un rating basso. 
Vi troverete con dei dittatori che vi daranno la schiavitu’ e la chiameranno “basso costo del lavoro”, che vi daranno la disoccupazione e la chiameranno “flessibilita'” , che vi licenzieranno dicendo che andate a cercare nuove sfide. Avrete dittatori che vi faranno morire a milioni in fabbriche insicure e pericolose dicendo che altrimenti, se non gli fate costruire i gulag dove la gente muore bruciata viva ,  “ci sono troppi impedimenti burocratici per aprire una fabbrica” , che vi censureranno possedendo la pubblicita’ dei giornali quando non i giornali , che vi faranno arrestare solo  citandovi per danni in cause che non potete permettervi.
Ma a differenza degli altri dittatori, essi non hanno alcun nazionalismo, nessun orgoglio, nessuna visione , nessuna ideologia: hanno solo la voglia di una nuova automobile , di una nuova barca, di un altro miliardo di dollari e altre due troie dodicenni nel letto. Mentre il dittatore almeno cerca di costruire una potenza nazionale, questi porci non vogliono altro che soddisfare qualcuno dei loro volgari piaceri.
Cosi’, pregate davvero che qualcuno chiuda le borse e tiri due calci in culo a questi finanzieri, perche’ altrimenti da qui a 10 anni vedo occidentali che emigrano in Cina e Russia in cerca di liberta’.
Perche’ casomai non lo aveste capito, questi nuovi dittatori non solo vi toglieranno le stesse liberta’ che vi tolgono in Russia e Cina, ma possedendo i mercati vi daranno anche la schiavitu’ (che il governo cinese ha abolito , per dire) e la chiameranno flessibilita’, vi daranno i campi di concentramento dicendo che le fabbriche non devono essere piu’ produttive a scapito dei lavoratori, vi daranno fame (e magari la chiameranno dieta per farvi contenti, e’ una questione di marketing) , vi daranno tutto quello che pensavate la democrazia avesse superato.

E in confronto alla dittatura dei finanzieri, quella dei tiranni come quelli cinesi o russi o iraniani vi sembrera’ un’oasi di liberta’. In fondo, il regime cinese la schiavitu’ l’ha abolita da tempo. Loro la stanno facendo tornare.


Video: il bobolo cui viene detto cos’ha deciso il mercato. Tacchini a natale. O se preferite, un qualsiasi comizio politico.

Uriel Fanelli
Fonte: www.keinpfusch.net
Link: http://www.keinpfusch.net/2011/08/chiudete-la-borsa-inizialmente-usa-spa.html
8.08.2011

Pubblicato da Davide

  • Fabriizio

    a parte la chiusura (le ultime sei righe) che ritorna su se stessa a detrimento della incisivita’… l’articolo è DA INCORNICIARE.

  • carloslage

    Apprezzo il lavoro di Barnard,anche se la risposta in consapevolezza delle masse e’ preoccupante…nessuno si arrabbia piu’!

  • roberto4321

    GALATTICO Wolfstep, a volte è un po’ supponente ma molte altre raggiunge le vette massime del Ragionamento. C’è da aspettarsi di trovare sprazzi di questi suoi ragionamenti negli articoli (anche mainstream) che leggeremo nei prossimi giorni. Ancora una volta ha per primo compreso e analizzato una transizione sociale, politica ed economica che sta investendo la struttura stessa della nostra società, complimenti.

  • dana74

    bellissimo!

  • albsorio

    Tutto condivisibile,le borse vanno fermate. La Cina non ha debito pubblico perché la sua moneta è proprietà del popolo, quando nella crisi del 2008 chiesero al presidente cinese cosa avrebbe fatto per arginare la crisi rispose che la Cina avrebbe fatto la sua parte, incalzato dai giornalisti che chiedevano cosa volesse dire rispose, costruiremo strade, ponti, porti, ferrovie… quando la crisi finirà saremo più forti di prima. Tutti diranno poveri cinesi, ora chissà che debito pubblico hanno… nulla perché non sono andati a piagnucolare dal fondo monetario internazionale per vedere se potevano stampare la loro moneta pagando L’EQUIVALENTE DEL TITOLO NOMINALE IN TITOLI DI STATO (DA NOI 100 EURO = 101,20 DI BOT) la proprietà della moneta non è utopia è solo una verità nascosta, al mondo 1 su 4 è cinese cioè circa un miliardo e mezzo di persone usa un moneta propria.tra l’altro questa cifra di persone non so come prenderà il default del euro prima e del dollaro poi hanno un sacco di soldini veri fatti costruendo cose per l’occidente… Un aneddoto divertente, mia figlia a 5 anni ci chiese un cane, per giustificare il no dicemmo che il cane costava troppo, lei mi disse non ti preoccupare papa io so come si fanno i soldi, ah si dissi io come si fanno? Mia figlia disse si prende un foglio di carta grande si taglia a pezzi più piccoli e ci scrivi su dei numeri. Nella ingenuità di bambina aveva visto ” il Re nudo” come nella favola.

  • littlepaul1967

    Mah veramente Barnard mi sembra il solito complottista anche se lui dice di no. Tante verità in ciò che dice ma anche tanta imprecisione e argomentazioni discutibili. Lo seguo ma con le molle.

  • Hamelin

    Non concordo sul tuo punto di vista sulla Cina.Se gli Yankee vanno a fondo anche i Cinesi li seguono a ruota ,poiché la maggior parte delle loro riserve sono composte da Valuta USD e Treasury Americani.I Cinesi non sono immuni e quando anche la loro bolla scoppierà (credo tra Gennaio / Febbraio 2012 ) saranno grossi casini…Brecht una volta ha detto :” Se hai un debito di 10 mila dillari é affar tuo ,ma se é di 1 milione é un probema delle banche “.
    Potremmo mettere benissimo gli USA come personaggio principale e i cinesi nei panni della Banca…

  • Jack-Ben

    Parole da mettere per inciso sulle piramidi per i secoli futuri

  • Jack-Ben

    Gli abitanti degli Usa non hanno capito che la Cona ha solo 12000 anni di storia… gli Usa 500 scarsi…. forse ai Cinesi la storia qualcosina ha insegnato…

  • goslow

    è preoccupante?
    http://intermatrix.blogspot.com/
    leggi da quando è nato il blog e poi capisci perchè la massa nn si arrabbia piu’!
    ma leggi dall’inizio alla fine mi raccomando

  • darioeagle

    semplicemente geniale,perdonate la mia ignoranza ma dietro questo uriel fanelli c’e’ paolo barnard?io spero che paolo non smetta mai di scrivere

  • darioeagle

    ciao,perdonami ma tu sai che e’ barnard che ha scritto questo articolo?

  • littlepaul1967

    Ah ma davvero? E come mai è firmato Uriel Fanelli?

  • littlepaul1967

    Ma si possono sempre commettere nuovi errori… la vita è fatta anche di questo. E comunque stai a vedere che quel visionario di David Icke aveva ragione a prevedere un.a prossima guerra Usa-Cina…

  • littlepaul1967

    Penso che dietro Uriel Fanelli ci sia Uriel Fanelli. Seguo da parecchio il suo blog e – credimi – non c’azzecca niente con Barnard.

  • Cornelia

    Uriel Fanelli NON è Paolo Barnard, e lo dico a tutti quelli che stano fantasticando su questa cosa assurda.
    Se Uriel lo viene a sapere, vi crocifigge in sala mensa.

  • guru2012

    Che bello poter commentare un post di Uriel senza essere “profilato”, come scrive lui. Che dire, la sua analisi può anche essere azzeccata: la finanza che prende il sopravvento sulla politica, ma il problema è che la politica si è trovata benissimo in questa situazione, a quanto pare. Se le nostre economie fossero tutte in crescita, paradossalmente, non credo le cose funzionerebbero.

  • Johnny_Cloaca

    “Insomma, non e’ stato solo il governo a fare il debito: il governo ha chiesto i soldi al “mercato”, e il mercato glieli ha dati piu’ che volentieri, sino all’anno scorso.”

    Eeeeeeeeeeeeeh??

    “Un governo molto piu’ autoritario semplicemente ordinerebbe lo sterminio dei soci di Standard&Poors, e le altre agenzie di rating darebbero dei rating molto diversi.”

    Piccolo aggiornamento per chi è tornato dalla gita su Marte: S&P aveva tutti i diritti di questo mondo a declassare gli USA a CCC; come avrebbero tutte le ragioni di questo mondo per definire junk il pattume italiano. Non invece, ci si tura il naso e si latra a favore di più socialismo e di sterminare chi sottoliena l’ovvio. Quindi che si fa? Si elogiano le zecche riformatrici che vogliono far passare per verginelle i poveri governi in mano al mercato (che invece hanno drogato fino ad ora a botte di carta straccia). Nessuno si azzarda a comprare i BTP al 5%? Ci pensa la BCE, mettendolo nel culo al povero crucco che prima o poi manderà affanculo l’intera baracca. Allora non c’è da sorprendersi se ci sono persone che si strappano i capelli dalla gioia quando vedono un simile abominio: http://www.tmnews.it/web/sezioni/economia/PN_20110808_00220.shtml . Perché il governo sa come investire, giusto? Non ce ne fotte un cazzo che così drena via la ricchezza ed ammazza ulteriormente la formazione di capitale per le imprese, ho indovinato? Cristo santo! Due anni di traduzioni buttati nel cesso.

  • littlepaul1967

    Scusa ma mi sa tanto che qui quello che arriva da Marte sei proprio tu. Dove sta scritto che i cosiddetti “mercati” siano “obbligati” a prestarti dei soldi? Prima ti prestano l’inverosimile e poi ti dicono “no scusa ma hai troppi debiti”… Ehggiò dire le cose come sono vuol dire essere “socialisti” vero, cioè brutti e cattivi per definizione… quanto sono rassicuranti le etichette, evitano la fatica di pensare dopotutto e riducono ogni questione ad un derby Milan-Inter. E dov’erano le agenzie di rating quando Lehman stava fallendo? Quanto al “povero crucco” ci ha solo guadagnato dall’Euro e ha tutto l’interesse a tenerlo in piedi AD OGNI COSTO per i PROPRI INTERESSI, ma questa è Storia, forse bisognerebbe conoscerla prima di parlare.

  • Johnny_Cloaca

    Dove sta scritto che i cosiddetti “mercati” siano “obbligati” a prestarti dei soldi? Prima ti prestano l’inverosimile e poi ti dicono “no scusa ma hai troppi debiti”

    Sto per caso partecipando alla nuova edizione di “economisti allo sbaraglio” e non me ne sono reso conto? Uriel qui appoggia il fatto che il governo si sia indebitato allegramente, tanto costava poco! Infatti la verginella governo non ha colpe se ha costruito un debito così grande che ci vorebbe una pala grossa come la Luna per smuoverlo. La colpa è dei mercati, quindi, che hanno chiuso i rubinetti. Ma…aspettate un momento…chi manipola tassi d’interesse? Perché, Cristo di un dio, ancora non vedo impalata su una picca la testa di Greenspan?

    Ehggiò dire le cose come sono vuol dire essere “socialisti” vero, cioè brutti e cattivi per definizione… quanto sono rassicuranti le etichette, evitano la fatica di pensare dopotutto e riducono ogni questione ad un derby Milan-Inter.

    Come lo definiresti un demente che vuole sterminare i soci della S&P e che vorrebbe dirigere come cazzo gli gira il lunedì i mercati?

    E dov’erano le agenzie di rating quando Lehman stava fallendo?

    C’erano le persone che sbandieravano come un tracollo del settore finanziario e bancario fosse un’inevitabilità; ma pensa un pò tu, nessuno ha dato loro retta.

    Quanto al “povero crucco” ci ha solo guadagnato dall’Euro e ha tutto l’interesse a tenerlo in piedi AD OGNI COSTO per i PROPRI INTERESSI, ma questa è Storia, forse bisognerebbe conoscerla prima di parlare.

    Guadagnarci da cosa? Cosa ci guadagna la popolazione tedesca dall’essere presttrice di ultima istanza, ovvero, lavare le stronzate altrui? La Germania è stata tirata dentro col ricatto, altrimenti non romperebbe i coglioni alla Francia ogni qual volta vuol girare la movella della stampante. Du Berrier lo disse, ma noi…noi…non abbiamo ascoltato…non abbiamo ascoltato…non abbiamo ascoltato (grida isteriche in lontananza).

  • nuovorinascimento

    illuminante…..

  • littlepaul1967

    E’ proprio vero che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
    NESSUNO qui sta assolvendo i Governi che si sono indebitati allegramente. Si sta solo cercando di dire che forse ANCHE I MERCATI QUALCHE RESPONSABILITA’ CE L’HANNO se continuano e prestare soldi BEN CONOSCENDO LA SITUAZIONE di chi li chiede.
    Un amico mio ha chiesto 20.000 euro alla sua banca per comprarsi l’auto nuova, MA NON GLIELI HANNO DATI, CHE C’E DI STRANO? NON POTEVANO FARE LA STESSA COSA “I MERCATI” CON I GOVERNI? Che i Governi non siano verginelle ci sta, ma che le verginelle siano “i mercati” non è credibile. E’ così strano questo ragionamento?

    “Come lo definiresti un demente che vuole sterminare i soci della S&P… ”

    Dico che è evidente che la parola sia forte e nemmeno a me piace, ma le parole non sempre vanno sempre prese “alla lettera” come tu stai facendo ma vanno anche viste nel loro contesto… e qui il discorso è di pesante critica sull’operato delle agenzie. Scusa, il debito americano sta messo male da un bel po’ ( specialmente dai salvataggi delle banche…)e questi se ne accorgono solo ora? Ma dai…

    “… e che vorrebbe dirigere come cazzo gli gira il lunedì i mercati?”

    E allora? Anche qui ti soffermi più sulla forza delle espressioni più che sul loro reale significato. Magari ci siamo dimenticati che non esistono solo “I MERCATI”, ma anche delle cose chiamate “STATI”, e che LEGGI E REGOLE LE FANNO GLI STATI. ANCHE QUESTO E’ COSì STRANO? Se a te piace un mondo dove le regole le fanno i finanzieri è un tuo problema.

    “Cosa ci guadagna la popolazione tedesca dall’essere presttrice di ultima istanza, ovvero, lavare le stronzate altrui? La Germania è stata tirata dentro col ricatto…”

    Caspita, questa è grande. La Germania con l’Euro si è tolta dalle scatole un pericoloso concorrente nell’export come l’Italia, impossibilitata nelle sue svalutazioni competitive come in passato e fortemente svantaggiata da una moneta forte. L’Italia è stata dirata dentro nell’Euro solo per questo, sebbene non avesse nessuno dei requisiti richiesti. Ma che poveri verginelli questi tedeschi…

    Ora scusami ma “l’economista allo sbaraglio” se ne ritorna su Marte.
    Un caro saluto.

  • littlepaul1967

    E’ proprio vero che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. NESSUNO qui sta assolvendo i Governi che si sono indebitati allegramente. Si sta solo cercando di dire che forse ANCHE I MERCATI QUALCHE RESPONSABILITA’ CE L’HANNO se continuano e prestare soldi BEN CONOSCENDO LA SITUAZIONE di chi li chiede. Un amico mio ha chiesto 20.000 euro alla sua banca per comprarsi l’auto nuova, MA NON GLIELI HANNO DATI, CHE C’E DI STRANO? NON POTEVANO FARE LA STESSA COSA “I MERCATI” CON I GOVERNI? Che i Governi non siano verginelle ci sta, ma che le verginelle siano “i mercati” non è credibile. E’ così strano questo ragionamento?

    “Come lo definiresti un demente che vuole sterminare i soci della S&P… ”

    Dico che è evidente che la parola sia forte e nemmeno a me piace, ma le parole non sempre vanno sempre prese “alla lettera” come tu stai facendo ma vanno anche viste nel loro contesto… e qui il discorso è di pesante critica sull’operato delle agenzie. Scusa, il debito americano sta messo male da un bel po’ ( specialmente dai salvataggi delle banche…)e questi se ne accorgono solo ora? Ma dai…

    “… e che vorrebbe dirigere come cazzo gli gira il lunedì i mercati?”

    E allora? Anche qui ti soffermi più sulla forza delle espressioni più che sul loro reale significato. Magari ci siamo dimenticati che non esistono solo “I MERCATI”, ma anche delle cose chiamate “STATI”, e che LEGGI E REGOLE LE FANNO GLI STATI. ANCHE QUESTO E’ COSì STRANO? Se a te piace un mondo dove le regole le fanno i finanzieri è un tuo problema.

    “Cosa ci guadagna la popolazione tedesca dall’essere presttrice di ultima istanza, ovvero, lavare le stronzate altrui? La Germania è stata tirata dentro col ricatto…”

    Caspita, questa è grande. La Germania con l’Euro si è tolta dalle scatole un pericoloso concorrente nell’export come l’Italia, impossibilitata nelle sue svalutazioni competitive come in passato e fortemente svantaggiata da una moneta forte. L’Italia è stata dirata dentro nell’Euro solo per questo, sebbene non avesse nessuno dei requisiti richiesti. Ma che poveri verginelli questi tedeschi…

    Ora scusami ma “l’economista allo sbaraglio” se ne ritorna su Marte. Un caro saluto.

  • Johnny_Cloaca

    Si sta solo cercando di dire che forse ANCHE I MERCATI QUALCHE RESPONSABILITA’ CE L’HANNO se continuano e prestare soldi BEN CONOSCENDO LA SITUAZIONE di chi li chiede.

    Ed arrivammo finalmente al cuore della discorsia…. Stai confondendo un’economia di mercato in cui un governo entra e richiede prestiti a tassi di mercato, come qualsiasi altro privato. Peccato che gli stati hanno le loro vie preferenziali, data la loro facoltà di tassare la popolazione, beneficiare dall’inflazione ed intervenire (ed interferire) nell’economia. Sono state queste “vie preferenziali” che hanno portato al collasso i PIIGS. Altro che colpa del mercato. Quelli di Uriel sono semplici deliri nella notte di una sottospecie di fascista del fine settimana. Portatemi un catino che devo vomitare ora.

    Scusa, il debito americano sta messo male da un bel po’ ( specialmente dai salvataggi delle banche…)e questi se ne accorgono solo ora?

    Infatti mi chiedo anch’io perché non lo abbiano fatto prima, ma c’ho non toglie nulla al fatto che hanno avuto ragione a declassare gli USA. Come avrebbero ragione a declassare a junk anche la monnezza italiana.

    E allora? Anche qui ti soffermi più sulla forza delle espressioni più che sul loro reale significato. Magari ci siamo dimenticati che non esistono solo “I MERCATI”, ma anche delle cose chiamate “STATI”, e che LEGGI E REGOLE LE FANNO GLI STATI. ANCHE QUESTO E’ COSì STRANO? Se a te piace un mondo dove le regole le fanno i finanzieri è un tuo problema.

    Poi mi spieghi come tu abbia dedotto tutto ciò, a meno che tu non abbia lì vicino Bruce Willis in versione spirito. Oggi leggevo un titolo sul corriere che diceva: “Se gli stati non cambiano, non ci sarà ripresa economica”. Ne ho uno migliore: “Se gli stati non si levano dai coglioni, non ci sarà alcuna ripresa economica”.

    Ma che poveri verginelli questi tedeschi…

    Non sto assolvendo nessuno. La UE nacuqe come progetto liberale, solo che poi la visione socialista ha preso il sopravvento su quest’ultima (inutile che ti dica quali nazioni avevano queste visioni, credo che sia esplicitamente chiaro). Si è quindi perseguito sulla strada della pianificazione centrale al fine di formare un super-stato europeo con moneta unica come l’euro. Come tutti i paesi diretti centralmente e secondo dettami socialisti, infine distruggono se stessi poiché l’economia diretta centralmente porta solo a questo. Mr. Nigel, prego ora tocca a lei: http://www.youtube.com/watch?v=vkKYyHqbNJU&feature=player_embedded