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CHIUDE ITALIA.IT, FRANCESCO RUTELLI NON E’ ALL'ALTEZZA DI CAPIRE IL MEDIUM INTERNET

DI GENNARO CAROTENUTO

La notizia è facile da riassumere. Nonostante i 45 milioni di Euro stanziati (90 miliardi del vecchio conio), il portalone turistico italia.it voluto da Francesco Rutelli, ammaina bandiera e chiude per manifesta incapacità di metterlo online.

E’ un fallimento che al di là di ogni altra considerazione sullo spreco di denaro pubblico, è simbolico della specificità e rivoluzionarietà di Internet come medium. Non sono i soldi che fanno il successo di un sito Internet, come accade per il cinema o la tv, è la qualità, lo stare sull’onda, all’avanguardia, quello che conta.

Free software, condivisione, creative commons, social network, partecipazione, non consulenze miliardarie agli amici degli amici. Tra l’altro non si riesce neanche a immaginare come spendere 45 milioni di Euro per un sito Internet. Datene 45.000 di Euro a Dario Caregnato, webmaster di Giornalismo Partecipativo e farebbe sicuramente di meglio.

Bisognerebbe chiedere le dimissioni di Francesco Rutelli, perché buttare nella spazzatura 45 milioni di Euro per fare un sito internet e non essere neanche capaci di tenerlo online, dimostra come minimo l’inadeguatezza culturale del ministro e dei collaboratori che si è scelto. Un vero disastro, una catastrofe che segna una stagione, un governo e una legislatura. Questo paese non innoverà mai con i pellegrinaggi a San Pietro e i Papa Day, ma solo con una classe dirigente completamente nuova. Diranno che è demagogico, populista, qualunquista chiedere le dimissioni di Francesco Rutelli (e con Clemente Mastella saltato e Alfonso Pecoraro Scanio giustamente sulla graticola, sarebbe troppo anche per un governo dalle sette vite come quello di Romano Prodi), ma è innanzitutto doveroso. Rutelli non sei all’altezza. Torna a casa!

Gennaro Carotenuto
Fonte: www.gennarocarotenuto.it
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21.01.8

Pubblicato da Davide

  • Grossi

    Da noi si può rubare, uccidere la gente con un’auto usando come scusa un attacco epilettico (chi doveva togliere la patente all’assassino non lo ha fatto e l’assassino ha messo davanti alla vita di una ragazzina di 14 anni la sua comodità personale), massacrare, stuprare e derubare, nonchè prendere per fessi 60 milioni di cittadini senza correre alcun rischio, che volete che sia italia.it ?
    La più grande fesseria di sito mai visto, che chiunque avrebbe potuto farsi a casa propria conoscendo le basi scolastiche per costruirsi un sito.
    Ad ogni persona italia.it appare in tutta la sua povertà ed incompetenza, vi dirò che ho completamente grabbato (scaricato) italia.it sui miei storage, e lo conserverò per il futuro a dimostrazione dell’incompentenza ed ignoranza di una classe politica che meriterrebbe di essere mandata a casa domani mattina.
    Gli italiani si ribelleranno ? Noooo gli italiani stanno tranquilli guidati da gente che ha meno idee della gente che governa, finchè non verranno ridotti alla fame e senza dignità, gli italiani ormai sono sicuramente inutili a loro stessi e al mondo. Questo paese non merità pietà, perchè non ha più dignità. è un paese morto ma i suoi abitanti non lo sanno ancora, i ragazzini smanettano sui loro telefonini nella frenesia degli SMS, illudendosi di avere idee proprie, di esser persone e non parte del nulla. La povera Napoliche muore di giorno in giorno è solo un sintomo, la spazzatura pian piano si sta estendendo… fino ad avvolgervi.

  • undo

    Visto che parliamo di politica e “informazione” informo!
    Non è vero che il portalone turistico italia.it è stato voluto da Francesco Rutelli, ma dal suo predecessore (Governo Berlusconi) Ministro Lucio Stanca, che ha stanziato i 45 milioni!
    Colpevole anche Rutelli per avere capito tardi che era da chiudere subito e risparmiare quei 7 (pare che tanti siano stati) milioni di euro già spesi finora.

    Per amore di verità i miei 2 cents.

  • sasha

    Premesso che prima di postare articoli bisogna conoscere i fatti, faccio notare che Rutelli si è solo trovato fra le mani la polpetta avvelenata preparata da quel Carneade in quota centro-dx Lucio Stanca (nomen homen)
    Il buon Rutelli, con vero istinto animale è stato abbastanza oculato da disfarsi di quel catafalco abbastanza in fretta

    Quando si parla di ICT nessun politico ci capisce niente e quindi sono proliferati gli interessi in gioco per far crescere un sottobosco di consulenze e assunzioni fasulle che nessuno poteva controllare in base a criteri di efficienza e produttività.