DI VLADIMIR PLATOV
Come risulta nel recente rapporto pubblicato dalla Banca d’Inghilterra, metà delle banconote inglesi vengono usate per il riciclaggio di denaro da organizzazioni criminali o circolano all’estero. L’economia ombra inglese riguarda soprattutto attività criminali che includono, in aggiunta ai traffici di droga e prostituzione, considerevoli pagamenti per beni e servizi come, per esempio, lavori edili che permettono di evitare le tasse. Secondo il rapporto, l’economia ombra ammonta al 10% circa del prodotto interno lordo della Gran Bretagna.
Il fatto che Londra sia la capitale mondiale di riciclaggio del denaro sporco è già stato menzionato dai mass media inglesi. In particolare, l’Indipendent ha svelato ai suoi lettori che miliardi di sterline vengono riciclate da criminali e funzionari esteri che comprano costosi beni immobili a Londra tramite società di comodo. Delle 36.342 proprietà private comprate recentemente da società di comodo offshore, un numero grandissimo di immobili è stato comprato anonimamente al fine di nascondere l’origine dei soldi rubati.
Secondo le informazioni della polizia di Londra, il 75% delle compravendite di proprietà sono effettuate attraverso società illecite, da quelle persone contro le quali sono stati avviati procedimenti penali con l’accusa di corruzione. Secondo le informazioni dell’Ufficio britannico dell’organizzazione anticorruzione Transparency International, il flusso del “denaro sporco” ha portato ad un aumento della media dei prezzi degli immobili a Londra e nei suoi dintorni, così è emerso un intero “mondo di case e appartamenti costosi” che sono inaccessibili alla gente comune.
Criminali stranieri riciclano miliardi di sterline attraverso l’acquisto di immobili di lusso a Londra e cercano di nascondere i capitali nel Regno Unito, partecipando attivamente ad attività criminali. Quindi, solo durante i tre mesi estivi, secondo il Times, l’ufficio imposte del Regno Unito ha ricevuto 150 milioni di sterline (233 milioni di dollari) dall’acquisto di tali beni immobili da parte di imprese, fondi fiduciari e fondi di investimento.
Secondo le informazioni di Transparency International, una su dieci abitazioni a Londra appartiene a società offshore straniere, molte delle quali sono utilizzate per riciclare denaro.
Influenzato dalle critiche da parte dell’opposizione in merito alle attività di organizzazioni criminali in Gran Bretagna, durante la sua visita a Singapore alla fine di luglio di quest’anno, il primo ministro David Cameron ha dichiarato pubblicamente la sua intenzione di combattere questi stranieri corrotti che fanno incetta di immobili di lusso in Gran Bretagna utilizzando aziende illegali per occultare “denaro sporco”. Tuttavia, come notano numerosi osservatori britannici, finora il capo del governo conservatore non ha fatto alcun passo essenziale in questa direzione, preferendo limitarsi a osservazioni critiche sentite nel suo discorso “silenzioso”.
Cameron non si esprime neanche sul fatto che Londra occupi il primo posto tra le capitali mondiali per i volumi del traffico di droga e del riciclaggio di denaro. Tuttavia, l’acclamato autore di un recente best-seller “Gomorra”, il giornalista Roberto Saviano, che ha scritto un libro sulla mafia napoletana, ha dichiarato apertamente che le banche britanniche e le istituzioni finanziarie stanno ignorando la regola del “conosci il tuo cliente”, che permetterebbe di evitare il riciclaggio del profitto proveniente da attività illegali. Questa è una regola fondamentale nel settore bancario e azionario, per le istituzioni finanziarie e i bookmakers, così come per tutte le altre aziende che lavorano con denaro privato. Ciò significa che ogni istituto finanziario deve identificare e verificare la natura della controparte prima di eseguire un’operazione finanziaria; tuttavia, per i finanzieri britannici, questo è diventato un “lusso eccessivo” molto tempo fa.
C’è da stupirsi che, in questa situazione, la National Crime Agency dichiari che “ogni anno, centinaia di miliardi di dollari” vengono attualmente riciclati attraverso banche della Gran Bretagna? O riguardo la multa di 1,2 miliardi di sterline che la banca britannica HSBC ha dovuto pagare recentemente per aver riciclato denaro per un cartello della droga messicano nel 2012?
Apparentemente, questa è l’attività principale per l’attuale governo conservatore guidato da David Cameron, piuttosto che il miglioramento dello status sociale dei cittadini del Regno, o la premura per le loro cure mediche.
Fonte: http://journal-neo.org
Link: http://journal-neo.org/2015/09/22/great-britain-is-a-centre-of-money-laundering/
22.09.2015
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di KOKO
venezia63jr 7 dicembre 2015
IO a differenza vostra vedo un attacco al denaro contante, con la scusa delle mafie, loro puntano a togliere il denaro contante per controllare meglio i cittadini, specie coloro che non
vogliono pagare le tasse inique che stanno uccidendo le attivita', voglio solo riocordarvi che anche nelle peggiori dittature o regimi oppressivi i delinquenti hanno sempre diviso il potere
con i governati di turno, per lo stato il crimine non e' un avversario, allo stato non interessa la salute del popolo ma che il popolo stia calmo e si immoli ad ogni suo progetto o disegno.
Lo stato cura l'educazione dei sudditi fin dalla culla e qui si vedono i risultati, fra un po' chi
no paga le tasse verra' definito terrorisrta perche' attenta alla credibilita' delle istituzioni.
Mentre tanti nostri connazionali si svenano a trasferire i prorpi averi in banche offshore,
altri li tengono tranquillamente in banca e i controllori neanche gli sovviene di controllarli
oppure tassarli. Il sistema fa credere quello che meglio gli aggrada, e noi tutti ci sfoghiamo in
questi cinque minuti d'odio.