CHI HA L'ORO E PERCH

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DI MEDO

petrolitico.blogspot.com

Se il petrolio è l'oro nero, venendo a mancare il petrolio, si tornerà bene all'oro? Spiegarlo al signore a sinistra, che clandestinamente distrugge foreste e savane in Mozambico vessato dal capetto locale e dall'importatore occidentale "per bene", potrebbe dargli un motivo in più per alzarsi e ficcarsi nel fango...


L'unico guaio è che con l'oro non ci si fanno carburanti e che nemmeno si potrà mangiare. E piantandolo in terra non cresce niente. Anzi: estraendolo si inquina per decenni. Ma qualcosa con l'oro lo si potrà continuare a fare: schiacciare il prossimo, garantire la disuguaglianza e la violenza pubblica (prima che lo facciano fucili, bastoni, pietre, mani), garantire tutte quelle cose là che assieme alle leggi giuste o sbagliate ci tengono tutti sotto o sopra o più o meno uguali a seconda di dove nasciamo, praticamente da migliaia di anni. In nome della scimmia più scaltra, piluta, nerboruta, a seconda dei periodi.
Pazienza!

Qua sotto pubblico la classifica degli stati (e istituzioni finanziarie) possessori di oro fisico a gennaio 2011, tra parentesi la percentuale di valore-oro sul totale delle foreign reserves. Il tutto è tratto dal sito istituzionale del World Gold Council.
Premessa importante: manca l'oro posseduto dal Vaticano...
Gironzolando per il web pare che ammonti ad alcune migliaia di tonnellate, acquisite nei secoli dei secoli. C'è chi parla di 1 000, chi 60 000. Sarebbero di gran lunga il primo possessore, nell'ultimo caso, considerato che nel mondo tra pubblici e privati possessori il totale d'oro fisico esistente è di poco superiore alle 200 000 tonnellate: ma non è verificabile l'ammontare esatto, nemmeno è dato sapere dove sono conservati e se siano fisicamente presenti nello Stato del Vaticano, particolare che renderebbe il Vaticano un possessore privato di titoli cartacei come tanti altri.


Commenti (7)

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    1. vainart 26 maggio 2011

      Ti volevo comunicare che la maggior parte del nostro oro dopo la seconda guerra mondiale è in custodia, indovina dove?? ma siii certo, negli Stati Uniti D'America... i nostri fedeli alleati. Anche quello tedesco in gran parte si trova li, so che ultimamente i crucchi lo hanno protestato ma non credo lo vedranno mai. Per non parlare poi del mitico oro di Fort Knox che non viene censito da un ente pubblico (tantomeno internazionale) dagli anni 50'... chissà dov'è e con chi, nessuno ne sa nulla, poi lo scandalo recente del tungsteno... Ma tanto loro hanno in ostaggio il nostro...

    1. AmonAmarth 26 maggio 2011

      Hai ragione Fedeledellacroce, ma credo che l'enfasi che Eugene Mallove mise in quello "screditare" le fonti rinnovabili "classiche" derivasse dal fatto che queste non potranno mai, nonostante la loro utilità come alternativa, dare il via ad una vera e propria rivoluzione. E guardando al lato pratico forse aveva anche ragione: se pensi che per fornire energia ad una casa convenzionale per non dipendere dalle fonti fossili un individuo dovrebbe spendere sui 20'000€ (ovvero mutuo, ovvero debito), come possiamo pensare di utilizzare queste fonti per slegarci dalla sudditanza dei produttori di energia e/o dai bachieri? Eugene Mallove era infatti lanciato verso lo sviluppo di forme di energia RADICALMENTE differenti, e delle quali, credo e spero presto, avremo il piacere di godere (fusione fredda in primis). L'energia, se abbondante e diffusa come queste energie promettono di donare, cambierebbe tutto: lo stesso lavoro e la produzione dei beni verrebbe delocalizzata e deprezzata in massa, riportando i mezzi di sussistenza in mano all'individuo o a piccoli gruppi di persone, diffondendo autosufficienza e indipendenza dai ricatti del contratto di lavoro. Ovviamente non si tratterebbe di una transizione immediata, ma una cosa tira l'altra. Io voglio sperarci come Mallove, e sono convinto che non dovremo aspettare troppo perchè la cosa (vedi il 2° link: ma quanti sono nel mondo a inventare e sperimentare?!) trabocchi dal silenzio mainstream. Saluti ottimisti.

    1. Fedeledellacroce 26 maggio 2011

      interessanti affermazioni sulla fusione fredda dal link che hai postato.
      peró sentire un genio che bollato dalla comunitá scientifica a sua volta bolla di insufficienti le fonte eoliche-solare-idriche.......

      l'isola del hierro alle canarie sta completando un progetto hidro-eolico che renderá l'isola la prima comunitá a emissioni 0!!
      ok tecnologie futuriste e oggi incocepibili, ok la ricerca, abbasso chi le boicotta e rifiuta di studiarle, ma bollare di obsoleto ció che potrebbe realmente risolvere il problema giá da adesso mi sembra un offesa al semplice buon senso.

    1. ericvonmaan 26 maggio 2011

      Dimenticavo: anche un buon esercito possibilmente con armi atomiche così che i "soliti" prima di esportare democrazia o bombardare per proteggere i civili ci PENSINO MOLTO BENE

    1. ericvonmaan 26 maggio 2011

      L'oro non serve a niente: quello che "conta" sono gli asset reali... materie prime, agricoltura fiorente, indipendenza alimentare, un buon sistema scolastico che produca qualità e innovazione, una buona gestione del pubblico che garantisca servizi di base per la vita, ridistribuzione del reddito e protezione dei ceti più deboli... azz non abbiamo niente di tutto questo!
      Però abbiamo 2500 tonnellate di oro, ah allora... e poi... "abbiamo"... più che altro "hanno" (loro, i proprietari di Bankitalia S.p.a. o forse nemmeno loro)... voglio proprio vedere se lo Stato in caso di assoluto bisogno potrebbe veramente disporre di questo fantomatico oro... che poi non si sa dove sia veramente: chi l'ha visto?

    1. castigo 25 maggio 2011

      comprerò tutto, ha detto l'oro.

      prenderò tutto, ha detto la spada.

      un augurio a tutti di vivere tempi.... come dire.... interessanti??

    1. AmonAmarth 25 maggio 2011

      E' vero, le riserve aurifere, giusto. Ma il libero arbitrio e la tecnica, uniti alla disponibilità di abbondante energia possono molto per liberare l'uomo dai suoi sciacalli del tempo e del sudore e della passione ( http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3580 ). E' in atto una vera e propria rivoluzione in campo fisico per quanto concerne l'energia, e non è una leggenda. Tali nuove tecnologie portano con sè una potente rivoluzione umana, perchè sconvolgono l'odierno ordine geo-politico (energia ovunque e non monopolizzabile!). L'apparato di Rossi e Focardi è solo uno fra le tante possibilità, ma è in particolare il più recente e di origine italica ( http://peswiki.com/index.php/Main_Page ). Supportiamone l'avvento e partecipiamo alla sperimentazione/verifica dei suoi strumenti. BENVENUTI SCETTICI, ABBUFFATEVI!

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