DI MEDO
petrolitico.blogspot.com
Se il petrolio è l'oro nero, venendo a mancare il petrolio, si tornerà bene all'oro? Spiegarlo al signore a sinistra, che clandestinamente distrugge foreste e savane in Mozambico vessato dal capetto locale e dall'importatore occidentale "per bene", potrebbe dargli un motivo in più per alzarsi e ficcarsi nel fango...
L'unico guaio è che con l'oro non ci si fanno carburanti e che nemmeno si potrà mangiare. E piantandolo in terra non cresce niente. Anzi: estraendolo si inquina per decenni. Ma qualcosa con l'oro lo si potrà continuare a fare: schiacciare il prossimo, garantire la disuguaglianza e la violenza pubblica (prima che lo facciano fucili, bastoni, pietre, mani), garantire tutte quelle cose là che assieme alle leggi giuste o sbagliate ci tengono tutti sotto o sopra o più o meno uguali a seconda di dove nasciamo, praticamente da migliaia di anni. In nome della scimmia più scaltra, piluta, nerboruta, a seconda dei periodi.
Gironzolando per il web pare che ammonti ad alcune migliaia di tonnellate, acquisite nei secoli dei secoli. C'è chi parla di 1 000, chi 60 000. Sarebbero di gran lunga il primo possessore, nell'ultimo caso, considerato che nel mondo tra pubblici e privati possessori il totale d'oro fisico esistente è di poco superiore alle 200 000 tonnellate: ma non è verificabile l'ammontare esatto, nemmeno è dato sapere dove sono conservati e se siano fisicamente presenti nello Stato del Vaticano, particolare che renderebbe il Vaticano un possessore privato di titoli cartacei come tanti altri.
vainart 26 maggio 2011
Ti volevo comunicare che la maggior parte del nostro oro dopo la seconda guerra mondiale è in custodia, indovina dove?? ma siii certo, negli Stati Uniti D'America... i nostri fedeli alleati. Anche quello tedesco in gran parte si trova li, so che ultimamente i crucchi lo hanno protestato ma non credo lo vedranno mai. Per non parlare poi del mitico oro di Fort Knox che non viene censito da un ente pubblico (tantomeno internazionale) dagli anni 50'... chissà dov'è e con chi, nessuno ne sa nulla, poi lo scandalo recente del tungsteno... Ma tanto loro hanno in ostaggio il nostro...