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CHE MI DITE DEI BAMBINI DELL'IRAQ ?

DI JACK DALTON

La settimana appena trascorsa ha mostrato come le persone di varie religioni, nazionalità, etnie possono unirsi insieme per aiutarsi – nel caso in questione le vittime dello Tsunami.
Adesso decine di migliaia di bambini sono rimasti orfani e centinaia di migliaia, se non milioni, sono i profughi. Il conto dei morti, oltre 156.000, sta ancora crescendo. Nessuno sa come sarà alla fine, ma una cosa è certa, sarà un numero enorme.
E’ bello vedere lo sforzo che tutta la gente del mondo sta facendo per aiutare le vittime dello Tsumani.
La mia domanda è semplicemente questa: dove sta la preoccupazione del mondo per le decine di migliaia di bambini iracheni morti a seguito dell’invasione delle forze statunitensi e dalla successiva occupazione dell’Iraq?Nei 12 anni di sanzioni Usa verso l’Iraq precedenti l’invasione, oltre 500.000 bambini sono morti – come diretto risultato di queste sanzioni. Dove è stata l’attenzione e l’apprensione del mondo? Dove è stata la “tradizionale compassione” degli Stati Uniti? Oops! L’avevo dimenticato, loro sono i soli che supportano la guerra in Iraq.
Attualmente in Iraq oltre 100.000 iracheni (ed il numero sta crecendo rapidamente) sono stati uccisi dalle bombe USA, bombe “intelligenti” – che continuano ad andare all’indirizzo sbagliato uccidendo sempre più bambini. E’ stato stimato che oltre la metà di questo numero fossero adoloscenti. Il “danno collaterale” cui gli Usa continuano a far riferimento riguarda in larga parte i bambini iracheni. Dove sta la compassione per loro? Oppure meritano di morire solo per il fatto di essere bambini dell’Iraq?

Le sanzioni applicate all’Iraq ed in seguito l’invasione sono le cause, direttamente, dell’indiscriminato massacro dei bambini iracheni. Il tasso di mortalità infantile è adesso piu’ alto di quello di 40 anni fa. Questo è il risultato diretto dell’azione statunitense in Iraq.
Poi ci sono i bambini che moriranno di morte lenta, con il tempo, dovuta all’esposizione all’uranio impoverito – oltre 4.000 tonnellate fino ad oggi – che ha contaminato tutto il territorio dell’Iraq. Questa è stata una pura e semplice guerra nucleare. Ancora odio vedere o sentire notizie dai mass-media americani, dalla Casa Bianca, dal Dipartimento della difesa, o dal Pentagono sui bambini iracheni uccisi a centinaia di migliaia dalle “ politiche” dell’amministrazione Bush e dalla sua guerra in Iraq.

Cio’ che si sente venire da Washington è “bombardateli tutti in nome del Signore”. Non molto tempo fa fu chiesto a Madeline Albright, “ Sapendo che le sanzioni sono state responsabili della morte di oltre 500.000 bambini iracheni, ne e’ valsa davvero la pena ?”. Si prese circa dieci secondi per pensare e poi disse, “Si, ne è valsa la pena”. Questa affermazione dice tutto.
Cosi’ mentre Bush & Co. stanno gestendo la politicizzazione dell’orribile disastro causato dallo Tsunami, il massacro indiscriminato di bambini continuerà anche dopo l’invasione dell’Iraq; sono i bambini dell’Iraq che devono e dovranno pagare l’ultimo e il più alto prezzo delle loro vite.

Per concludere, il mese prossimo Bush chiederà ai membri repubblicani del congresso 100 miliardi di dollari in più, così da poter continuare il massacro in Iraq per un altro anno. La sua guerra sponsorizzata dalle corporations produrrà i suoi profitti, mentre tutti gli altri pagheranno il costo, specialmente i bambini iracheni che continueranno ad essere i destinatari delle bombe “intelligenti” Usa ricavate da uranio impoverito.

Jack Dalton ( veterano disabile del Vietman )
Fonte:http://www.smirkingchimp.com/print.php?sid=19386
6.01.05

Traduzione per Comedonchisciotte a cura di Manrico Toschi

Pubblicato da Davide