CHE FARE ORA PER EVITARE LA CRISI ENERGETICA? - DIRETTA VIDEO
A cura di
Katia Giannotta
- pubblicato in data 24 aprile 2022 - 3 commenti - 12.496 visite
Torna con un nuovo appuntamento "Pensare che c'era il pensiero", un programma nato da un'idea di Giovanni Zibordi.
Nella diretta, prevista oggi alle ore 20:00, si risponderà alla domanda:
Che fare ora per evitare la crisi energetica?
Janet Yellen, ministro del Tesoro statunitense, afferma che serve “cautela” sull’idea di imporre una completa messa al bando sul gas e petrolio provenienti dalla Russia (la quale, va ricordato, è terzo produttore mondiale di petrolio e secondo produttore mondiale di gas naturale), in quanto ciò potrebbe non avere un impatto così negativo sulle finanze pubbliche russe, dato che innescherebbe ulteriori rialzi dei prezzi del petrolio e del gas e, di conseguenza, da un lato la Russia potrebbe vedere aumentato il gettito finanziario derivante dalla vendita di queste materie prime e dall'altro si potrebbe verificare un peggioramento del quadro dei rincari per tutto il resto del mondo. Inoltre, la Bundesbank descrive uno scenario dove, anche senza l’attuazione dell’embargo sul petrolio e sul gas russi, sono previsti rilevanti incrementi di prezzi di carbone, gas, petrolio e altre materie prime. Perché da metà dello scorso anno (quindi prima dell’attuale scontro militare sul suolo ucraino) le materie prime hanno iniziato a salire? Sarebbe ancora possibile evitare una crisi energetica in Italia?
Ne parliamo con:
– Franco Battaglia, laureatosi in chimica e dottore di ricerca in chimica fisica, già professore di chimica teorica e di chimica fisica nelle Università della Basilicata, di Roma Tre e di Modena, il quale è stato coordinatore del Comitato Scientifico dell'Agenzia Nazionale Protezione Ambiente,
– e con Ugo Spezia, laureato in ingegneria nucleare, giornalista scientifico ed ex direttore del settore Sicurezza Nucleare per Sogin, cioè la Società Gestione Impianti Nucleari, ha ricoperto varie funzioni accademiche in particolare presso l'Università La Sapienza Roma;
insieme come di consueto a Giovanni Zibordi, consulente finanziario.
Sarà possibile, come sempre, per i nostri ascoltatori scrivere le domande nella chat in diretta.
Buona visione.
Pensare che c'era il pensiero - Storie e attualita'Con Giovanni Zibordi, Conduce Katia Giannotta, Regia di Giulio Bona, Produttore Esecutivo Red CatUn programma offerto da ComeDonChisciotte.org
Commenti (3)
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Vivere come Hobbit in alloggi curiosi che sembrano disegnati da Antoni Gaudì, è un pensiero che mi piace sempre di più, ma in Italia non si può. Perlamordiddio sia mai.
In Italia vivere completamente Off-Grid non è possibile, svincolarsi dal concetto di abitabilità che ti obbliga alla dipendenza delle rete non è concesso.
E chissà perché.
In molti paesi del mondo nascono e si diffondono delle favolose EarthShip.
In Italia NO. (Il perché in effetti è noto, non generi tassazioni, tributi e triccheballacche varie)
Le Earthships devono rispettare 6 principi fondamentali + 1, e sono i seguenti:
1. Raccolgono acqua
2. Raccolgono le acque di scolo
3. Fanno crescere il proprio cibo
4. Sono realizzate in materiali riciclati
5. Generano la loro potenza energetica
6. Si auto-riscaldano e auto-raffreddano
(+1. Non rompi le scatole a nessuno e nessuno te le rompe)
Ma vuoi mettere una bella centralona nucleare fuori porta e una moderna antenna 5G in giardino disegnata da Fuksas?
Fedeledellacroce24 aprile 2022
La soluzione alla crisi energetica é piú semplice di quanto paventato.
Basta consumare di meno e ridurre la popolazione.
Mi sembra che entrambe le misure accennate, siano giá all'opera.
Quindi, di cosa vi preoccupate?
E poi, é facile dire che eolico e solare costa di piú che le altre fonti di energia. Bene, grandi professori, a me umile umano del mondo, costa meno avere i miei pannelli che pagare la bolletta. Come me la spiegate?
E poi il nucleare, il coccolino delle menti fini. Bravi, costa poco (a voi) ma i costi di smaltimento e distruzione ambientale non se ne parla.
Magari quando trattate certi temi cosí delicati, prendete accademici giovani che sappiano fare i conti.
Avere ospiti grandi nomi che dicono cose trite e ritrite, non credo aiuti a cambiare il mondo.
sbregaverse25 aprile 2022
Esatto ,comincino LORO a pagare l'energia che produco ,con il MIO fotovoltaico, al medesimo prezzo che LORO vendono.
Per il cittadino ,che LORO considerano CRETINO, il LORO commercio è truffaldino!
Quando poi trasformerò l'impianto a isola,LORO,
troveranno il modo di creare ,nuovo attrito al MIO sfintere,
oxalidaceae 26 aprile 2022
Vivere come Hobbit in alloggi curiosi che sembrano disegnati da Antoni Gaudì, è un pensiero che mi piace sempre di più, ma in Italia non si può. Perlamordiddio sia mai.
In Italia vivere completamente Off-Grid non è possibile, svincolarsi dal concetto di abitabilità che ti obbliga alla dipendenza delle rete non è concesso.
E chissà perché.
In molti paesi del mondo nascono e si diffondono delle favolose EarthShip.
In Italia NO. (Il perché in effetti è noto, non generi tassazioni, tributi e triccheballacche varie)
Le Earthships devono rispettare 6 principi fondamentali + 1, e sono i seguenti:
1. Raccolgono acqua
2. Raccolgono le acque di scolo
3. Fanno crescere il proprio cibo
4. Sono realizzate in materiali riciclati
5. Generano la loro potenza energetica
6. Si auto-riscaldano e auto-raffreddano
(+1. Non rompi le scatole a nessuno e nessuno te le rompe)
Ma vuoi mettere una bella centralona nucleare fuori porta e una moderna antenna 5G in giardino disegnata da Fuksas?