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CHE ALTRO HA IN PROGRAMMA OBAMA PER L'AMERICA LATINA ?

DI WAYNE MADSEN
Online Journal

La politica latinoamericana del Presidente Obama assomiglia più all’ Operazione Condor di Richard Nixon e dei suoi assassini e alle sue operazioni di infiltrazione che all’Alleanza per il Progresso del presidente Kennedy per la promozione del progresso economico e la democrazia. Le politiche reazionarie latino-americane di Obama sembrano essere destinate più a guadagnarsi il favore degli esuli di destra provenienti da Cuba, Venezuela, America centrale del sud della Florida che di promuovere la democrazia nella regione.

La recente decisione di Obama di schierare migliaia di marines e di decine di navi della Guardia Costiera in Costa Rica, allo stesso tempo si aprono più basi militari in Colombia e Honduras, dove egli ha autorizzato un colpo di stato contro il Presidente democraticamente eletto Manuel Zelaya, è anche più minacciosa per i governi progressisti dell’America latina della benevole negligenza di George W. Bush per la regione, dopo il fallito tentativo di colpo di stato del 2002 contro il presidente del Venezuela Hugo Chavez.


A giustificare un ritorno all’ era di Nixon e Henry Kissinger, ci sono sempre più notizie di omicidi politici, così come la detenzione illegale di esponenti dell’opposizione e giornalisti da regimi appoggiati dagli USA in Colombia, Panama e Honduras. Ancora più significativo è il fatto che i sostenitori di Pinochet, che sono membri del Senato cileno, di recente sono stati accusati dal Venezuela, con grave interferenza per le prossime elezioni in Venezuela. Sotto la presidenza di Sebastian Pinera, un miliardario cileno che è ovviamente nelle grazie di Obama, più alcuni leader populisti dell’America Latina, il Cile è diventato, insieme con la Colombia, Panama e Costa Rica, una base USA per destabilizzare i governi progressisti in America Latina.

Per quanto riguarda Kissinger, il più vecchio criminale di guerra vivente d’America, egli presta servizio come “inviato speciale” di Obama al Cremlino. Dal momento che Obama ha tanto riguardo per i consigli di Kissinger, è importante dare uno sguardo indietro, alla dottrina della CIA per la destabilizzazione dell’ America Latina che è stata adottata nel 1954 per il rovesciamento del governo di Jacobo Arbenz in Guatemala e, da allora, utilizzata in successivi colpi di stato in America Latina a guida USA. La dottrina è stato perfezionata dalla CIA e dal Pentagono sia durante le amministrazioni Nixon che Reagan.

Gran parte della dottrina corrente della CIA e del Pentagono sulla destabilizzazione in America Latina si trova nei manuali, a cui sono stati tolti i vincoli di segretezza, della CIA per “PBSuccess,” l’operazione per rovesciare Arbenz, il quale morì misteriosamente nel 1971, in una vasca da bagno, mentre era in esilio a Città del Messico. Limato sia dalle amministrazioni Nixon e Reagan che dalla CIA e dalle forze per le Operazioni Speciali del Pentagono, il manuale per assassinare e destabilizzare prevede l’uso dell’ assassinio per le persone, mediante colpi alla testa con oggetti contundenti o taglienti; cadute su superfici dure da edifici alti almeno 75 piedi; cadute da ponti su superfici dure, ma non in acqua, da ascensori e scale; messa in scena di incidenti automobilistici – estesa dopo il 1954 ai disastri aerei; avvelenamento per produrre attacchi di cuore e malattie incurabili come il cancro e, per falsi scopi di propaganda di bandiera, uccisioni con fucili, mitragliatrici, pistole ed esplosioni.

Il presidente di sinistra del Brasile Joao Goulart, deposto dai militari brasiliani in un colpo di stato del 1964, morì nel 1976 per un presunto attacco di cuore mentre viveva in esilio in Argentina.
Il corpo di Goulart non fu mai sottoposto ad autopsia e non c’è motivo ufficiale documentato della sua morte. Nel 2000, l’ex governatore degli Stati brasiliani di Rio Grande do Sud e Rio de Janeiro, Leonel Brizola, suppose che sia Goulart che l’ex presidente brasiliano Juscelino Kubitschek furono entrambi vittime dell’Operazione Condor di Kissinger. Kubitschek morì in un incidente d’auto sospetto. Più tardi, un membro dell’ intelligence service uruguiano dichiarò che Goulart fu avvelenato e Kubitschek fu ucciso in un incidente d’auto messo in scena vicino a Resende, in Brasile, su ordine del dittatore brasiliano Ernesto Geisel, uno stretto alleato di Kissinger e Nixon. Secondo quanto viene riferito, Kubitschek e Goulart furono assassinati nel 1976, a cinque mesi l’un l’altro. Il presidente progressista brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, unico leader progressista del Brasile da Goulart in poi, vedrà la fine del suo mandato il 1 gennaio 2011. Per la sua popolarità in America Latina e in tutto il mondo, Lula potrebbe ricevere lo stesso trattamento dei suoi predecessori visto le nuove aggressive attività segrete degli Stati Uniti in America Latina.

Si sospetta che il presidente del Cile prima di Allende, Eduardo Frei Montalva, originariamente sostenitore di Pinochet e poi contro di lui, sia stato avvelenato a morte da tossine nel 1982. Suo figlio, Eduardo Frei Ruiz-Tagle, ha perso le elezioni dello scorso anno per poco margine contro Pinera, seguace di Pinochet. Gli esperti medici, compresi quelli del FBI, conclusero che i campioni di tessuto dal corpo di Frei Montalva conteneva tossine mortali. Anche Frei Ruiz-Tagle è convinto che la DINA, l’ intelligenza service del Cile, che collaborò strettamente con la CIA nell’ Operazione Condor, fu responsabile dell’assassinio di suo padre.

Lo “Studio di un assassinio” del PBSuccess contiene spiegazioni dei pro e dei contro di piani di assassinio, tra cui l’accoltellamento del leader rivoluzionario francese Jean-Paul Marat nella sua vasca da bagno, nonché quelli di Abramo Lincoln e dell’ austriaco Francesco Ferdinando mediante colpi di pistola, l’ assassinio con un’ascia da ghiaccio di Leon Trotsky, e l’esplosione nella sala conferenze volta ad assassinare Adolf Hitler.

La CIA favoriva il metodo mitra per uccidere il massimo numero di persone all’interno di una stanza. Esso afferma: “Il mitra è particolarmente adatto a lavorare al coperto quando più di un soggetto deve essere assassinato. Una tecnica efficace è stata studiata per l’utilizzo di una coppia di mitraglieri, con la quale una stanza contenente qualcosa come una dozzina di soggetti può essere ‘purificata’ in una ventina di secondi, con poco o nessun rischio per i mitraglieri”.

L’opzione mitra sembra essere stata usata per uccidere il presidente cileno Salvador Allende e le sue guardie del corpo nel colpo di stato della CIA del 1973 che portò Pinochet al potere. In seguito, Kissinger impiegò l’ Operazione Condor per utilizzare i governi fascisti dell’ America Latina a monitorare, dare la caccia e uccidere gli oppositori di Allende e altri attivisti di sinistra.

In Honduras, Panama, Messico, Cile e Colombia, una forma rinnovata, oscura d’ Operazione Condor sembra aver preso piede sotto Obama. La tattica della mitragliatrice sembra sia stata usata dalla CIA e dall’India Research and Analysis Wing (RAW) nel regicidio della famiglia reale del Nepal il 1 ° giugno 2001.

La 470a Brigata Militare dell’ Intelligence raffinò le procedure del PBSuccess nel 1987 in una serie di manuali di addestramento, utilizzati presso la Scuola delle Americhe in Georgia, per addestrare operatori militari latino americani in tattiche di destabilizzazione. Tra le tecniche consigliate era la creazione di liste nere di “agenti nemici”, “persone sovversive”, leader politici ostili, collaboratori noti o sospetti e simpatizzanti dei nemici del governo. Per fornire alla CIA e all’ Esercito la possibilità di una “smentita plausibile”, le operazioni segrete di destabilizzazione vengono eseguite da servizi stranieri “associati”, al fine di ridurre al minimo i requisiti degli Stati Uniti per
“comunicazioni di servizio scritte”.

Per Obama, il cui patrigno indonesiano, Lolo Soetoro, era un alto ufficiale delle forze armate del generale Suharto, il quale realizzò, nel 1965-1966, il colpo di stato della CIA contro il presidente Sukarno e il Partito Comunista Indonesiano, che ha visto quasi un milione di comunisti accusati, come pure quelli di etnia cinese, sistematicamente massacrati, una tale re-istituzione delle attività segrete in America Latina, non presenta alcun dilemma morale per Obama, che per primo sperimentò la repressione della CIA quando era un bambino impressionabile di 7 – 8 anni, mentre viveva a Giacarta. Soetoro era ancora un alto ufficiale dell’esercito a Suharto quando, nel 1967, iscrisse Barack Obama come Barry Soetoro nella scuola cattolica di S. Francesco d’ Assisi a Giacarta. Nel 1967, l’esercito indonesiano e i suoi gestori della CIA stavano ancora rastrellando in Indonesia le forze di opposizione di sinistra. Obama ha evitato di menzionare studiatamente il colpo di stato della CIA in Indonesia ed ha annullato due volte le visite presidenziali nel paese.

Date le somiglianze dei colpi di stato guidati dagli USA contro Hugo Chavez in Venezuela nel 2002, il colpo di stato contro il presidente haitiano Jean-Bertrand Aristide nel 2004, e il colpo di stato contro Manuel Zelaya in Honduras nel 2009, la CIA e il Pentagono sembrano aver aggiunto una pratica non meno letale al loro bagaglio di trucchi segreti – il sequestro di presidenti latino-americani sotto la minaccia armata o il mandarli in altre nazioni contro la loro volontà.

E la decisione di Obama di non revocare la rifondazione della IV Flotta della Marina degli Stati Uniti, fatta da George W. Bush, come parte del Comando Meridionale degli USA significa che gli Stati Uniti possono sempre ricorrere alla loro vecchia “diplomazia delle cannoniere” per applicare la loro potenza militare e volontà nell’America Latina.

Wayne Madsen è giornalista investigativo con base a Washington DC ed editorialista a livello nazionale. E’ redattore ed editore del Wayne Madsen Report (sottoscrizione richiesta)

Fonte: http://onlinejournal.com
Link: http://onlinejournal.com/artman/publish/article_6145.shtml
23.07.2010

Tradotto per www.comedonchisciotte.org a cura di CONCETTA DI LORENZO

Pubblicato da Truman

  • AlbertoConti

    Finalmente si comincia a far luce sulla vera natura del burattino Obama.

  • lucamartinelli

    Alberto, credo che non ci fossero dubbi sul fatto che Obama non sarebbe stato nulla di diverso dagli altri presidenti. Come rispose un vecchio pellerossa a una giornalista che gli chiedeva se avesse preferito un presidente democratico o uno repubblicano: “Non ho mai conosciuto un presidente amico del popolo pellerossa”. saluti

  • wld

    Certamente il Gruppo Bilderberg ha cercato di mettere sulla poltrona un personaggio che avesse il massimo consenso, insomma una marionetta da poter manovrare in momenti di ribasso come era stato con W. Bush. Simpatizzanti convinti ve ne sono a iosa negli USA, ma anche qui in Italia non mancano in modo speciale dalla sinistra di topo gigio (vi ricordate yes wi kan) e l’entusiasmo di grillo, per aver fatto credere che era nato dal basso con l’ausilio di internet? Solo che si è dimenticato di dire che c’è già un progetto per limitare il web da parte del Senatore Joe Lieberman, sempre per la sicurezza dello Stato, potrebbero essere oscurati i più grandi motori di ricerca. Oggi invece sappiamo chi siano i suoi sostenitori, uno tra i tanti è “Tony Rezko” un Immobiliarista arrestato per corruzione. Che sia nato o no in America ormai poco importa, visto che ha pensato subito a varare un documento: il 13489, il quale impedisca divulgare notizie sulla sua persona. Barry Soetoro alias Barack Hussein Obama è palesemente in contraddizione con le leggi USA. wld

  • TN

    Questa traduzione abbisogna di una severa revisione, mi spiace per la traduttrice che si è sobbarcata questa fatica, ma a tratti è davvero illeggibile (alla fine mi sono andato a leggere l’articolo originale).

  • dana74

    Lula per essere nel mirino degli usa bisogna che abbia fatto qualcosa come Chavez, invece di sterminare gli indigeni perché ha da far dighe.
    Capisco che in quanto di sinistra vada difeso anche se fa il neoliberista ma cavolo, un pò di meno spudoratezza sarebbe meno offensiva