CHARLIE HEBDO – UN ANNO FA

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DI GILAD ATZMON

gilad.co.uk

“Siamo abituati al fatto che gli Ebrei vengano uccisi perchè sono Ebrei”, ha scritto Gerard Biard, l’editore del notoriamente islamofobo Charle Hebdo in un editoriale che segnava il primo anniversario dell’attacco a Charlie Hebdo e ad un supermercato kosher.

“Questo è un errore, e non solo a livello umano”, ha continuato Biard “Perchè è il boia che decide chi sia o meno Ebreo. Il 13 novembre ne è stato la prova. Quel giorno, il boia ci ha mostrato che aveva deciso che tutti siamo ebrei”.

È vero che siamo “abituati” agli “Ebrei uccisi perchè sono Ebrei”? al contrario, in occidente, uccidere Ebrei è un crimine efferatissimo: fare a brandelli masse di Musulmani ed Arabi è invece la normalità.

È stato davvero il “boia” a decidere chi fosse Ebreo? Non proprio, piuttosto è stato Bernard-Henry Levy, la testa pensante dei siocon francesi, vantandosi sulla TV francese che come Ebreo aveva liberato la Libia e rendendo tutti i Francesi un esercito mercenario sionista, almeno agli occhi di molti Arabi e Musulmani.

In un tentativo di gettare benzina sul fuoco Roger Cukierman, un altro famoso siocon oltre che presidente della Lobby Francese Ebrea (CRIF), ha appaiato la situazione in Francia a quella della Seconda Guerra Mondiale. “All’inizio i Nazisti hanno attaccato gli Ebrei, prima di chiunque altro”, ha affermato Cukierman. Come se la situazione mondiale al giorno d’oggi non fosse traballante abbastanza, Cukierman fomenta ancor di più gli animi con entusiasmo. Se “Musulmano” = “Nazista” e “Ebreo” = “il resto di noi”, sarà meglio distruggere i Musulmani prima che sia troppo tardi, altrimenti verremo tutti spazzati via. Sia che uno sia d’accordo con Cukierman o meno, è impossibile non restare di stucco di fronte alla sua ricetta per un disastro mondiale.

Gilad Atzmon è un sassofonista jazz, romanziere, attivista politico e scrittore britannico di nascita israeliana. http://www.gilad.co.uk/

FONTE: http://www.gilad.co.uk

LINK: http://www.gilad.co.uk/writings/2016/1/6/charlie-hebdo-one-year

06.01.2016

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione FA RANCO

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