CERTO E’ PIU’ FACILE PRENDERSELA CON I MORTI CHE CON I VIVI

CERTO E’ PIU’ FACILE PRENDERSELA CON I MORTI CHE CON I VIVI

DI FABIO FALCHI

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Il Papa condanna il nazismo, il comunismo e pure il genocidio compiuto dai turchi nei confronti del popolo armeno. Ma non ricorda altro. Insomma, a parte gli indiani sterminati dagli inglesi con le carestie, lo sterminio dei maori o quello degli amerindiani (tanto per rammentare qualche crimine occidentale) per il papa milioni di esseri umani bruciati vivi o massacrati in Corea, Vietnam, Laos, Cambogia, Indonesia non contano nulla.

Come le torture, i golpe e gli squadroni della morte in America Latina o come le centinaia di migliaia di civili iracheni "fatti fuori" dagli Usa o le torture e rapimenti eseguiti dalla Cia in mezzo mondo. Per non parlare dei gangster di Wall Street che hanno creato il terzo mondo perfino in Europa. No, non parlo della Inquisizione su cui del resto circolano molte bufale, ma di crimini "attuali" come nel Donbass o in Siria o nello Yemen.

Certo è più facile prendersela con i morti che con i vivi. Ma questo vale solo per i vili. E da un papa si vorrebbero ascoltare parole ben diverse dalle parole di un vile.

Fabio Falchi

visto su pagina facebook di clorolaclero

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12.04.2015

Commenti (33)

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    1. stonehenge 14 aprile 2015

      Dobbiamo ringraziare quei "cattivoni" dei Serbi se ora in Europa non siamo sotto il dominio musulmano...ricordiamocelo.

    1. makkia 14 aprile 2015

      stai rispondendo a qualcun altro?

      No, perché altrimenti rileggi. Ho detto che NON è certo che la Turchia finanzi l'ISIS ma di sicuro hanno vita facile a transitare avanti e indietro dalla Turchia, uomini e mezzi.
      Io di "nemici" dell'ISIS vedo solo altri arabi, quei 4 disgraziati occidentali che hanno decapitato sono solo marketing: sono il volantino di reclutamento. Quelli che massacrano a pacchi sono arabi (e cristiani e kurdi, ma sempre "marroncini").

      Mai dubitato che ISIS sia finanziato dall'occidente, infatto ho citati la new sul consiglio di sicurezza dell'ONU.

      Ma non per questo la Turchia è innocente. Le cose sono complicate, in quello scacchiere. Una cosa è certa, sicura e garantita: Erdogan non ama gli sciiti, né i wahabiti, né i sunniti laici (Siria, Egitto, la fazione militare ex-geddafi della Libia).
      I laici sunniti in particolare ce li ha in casa, sono il nerbo ataturkiano del suo potentissimo esercito. La cui influenza gli dà fastidio: la Turchia subisce tradizionalmente qualche anno di golpe militare "normalizzatore" ogni volta che la politica si discosta troppo dai desiderata dei militari.
      Erdogan è troppo popolare per accontentarsi di stare sotto tutela. Finché combatte kurdi e rivoluzioni colorate ha i militari dalla sua, Ma lui vuole delaicizzare la Turchia e consolidarsi come leader *religioso*, quindi sfrutta l'ISIS in funzione destabilizzatrice di tutti i suoi vicini, nella speranza di essere circondato da sunniti e possibilmente radicalizzati.

      Se gli va bene, potrebbe trovarsi con una pace precaria ma funzionante coi vicini sunniti, lanciare una lotta senza quartiere a sciiti (Iran, Irak, Hezbollah) e wahabiti (Al Qaeda e altri proxy sauditi), in modo da tenere tranquilli i militari e infiltrarli religiosamente, e infine portare avanti la svolta settaria interna che lo consoliderebbe anche contro i suoi vertici militari.

      Gli occidentali adesso stanno facendo il suo gioco, perché non ci capiscono una cippa-lippa e stanno disperatamente cercando di limitare i danni di aver reso troppo potenti sciiti e wahabiti in funzione (in ordine) anti-Al Fatah, anti-libica, anti-egiziana e anti-siriana. Gli sono sfuggiti di mano ed ecco che "nasce" l'ISIS sunnita radicale. Ma lo controllano malamente, come hanno SEMPRE perso il controllo di TUTTI i loro "remote marshall", ma stavolta è successo da subito.

    1. Senna 14 aprile 2015

      La Turchia si è tirata fuori da quel letamaio, se mai lo avesse appoggiato, almeno dal 2013, quando ha capito le reali intenzioni delle lobby anglo-usrael ; per questo fatto e per aver beccato ai propri confini i cosidetti ribelli antiregime (letamaio mercenario nemmeno siriano, totalmente pianificato dall'occidente con soldi arabi) con il sarin (l'uso del sarin sul popolo siriano doveva essere la mossa decisiva, per dare il pretesto alle lobby anglo-usrael di bombardare l'esercito siriano), la Turchia ha subito un tentativo di destabilizzazione con una buffonata di finta primavera orchestrata dalle lobby anglo-usrael per constringere Erdogan a rigare dritto.
      Poi se in passato, la Turchia ha lasciato che in alcune zone di confine con la Siria gli anglo-usrael addestrassero e armassero mercenari e futuri terroristi, è possibilissimo ; ma dal 2013 la Turchia ha preso un'altra strada.


    1. MarioG 14 aprile 2015

      Quello che lei dice non toglie il fatto che la Turchia appoggi pienamente tale strategia in Siria (come a suo tempo si schiero' pure contro la Libia). Questo e' un dato di fatto. Dunque qual e' il punto?

    1. Senna 14 aprile 2015

      Sei informato malissimo, perchè è l'occidente anglo-usrael che pianifica, addestra e arma tutta la fogna del medio oriente da anni con i soldi di Qatar e Aurabia Saudita.
      La Siria deve cadere perchè transiti il gasdotto dal Qatar all'Europa e metta definitivamente in ginocchio la Russia ; difatti la Siria non è caduta, grazie all'appoggio Russo.

    1. Vimeno2 14 aprile 2015

      Interessante analisi! Complimenti nn ci avrei mai pensato!

    1. MarioG 14 aprile 2015

      Peccato che la Turchia da 4 stia cercando di demolire la Siria con tutti i mezzi, armando, addestrando e inviando tutte le bande di estremisti, ISIS inclusa, ovviamente.

      Chissa' come lo spiega secondo il suo assioma: "come??? la Turchia finanzia il terrorismo?".

    1. Teopratico 13 aprile 2015

      Ai bambini delle elementari dovrebbero ancora insegnare in geografia che esiste una Turchia asiatica ed un pezzetto di Turchia europea. O no? E perchè i poteri forti vorrebbero l'islamizzazione dell'Europa? Comunque non so che ne sarebbe oggi del cristianesimo in Europa senza la chiesa cattolica. Lo stato vaticano è sopravvissuto alla Storia, e non mi sembra che sia ancor oggi troppo minacciato, realmente, fisicamente. Secondo me non hai granchè da lamentarti.

    1. lucamartinelli 13 aprile 2015

      caro Jake, questo papa ha la sua età e la memoria ogni tanto gli fa difetto. Ricordi quando poco tempo fa fece un voletto sul canale di Sicilia versando qualche lacrimuccia per i migranti morti in mare? Peccato che non abbia mai fatto lo stesso gesto sull'estuario del Rio Plata, dove sono stati gettati, anche vivi, migliaia di desaparacidos argentini.....o no?

    1. idea3online 13 aprile 2015

      Il Vaticano non si è capito se guarda ad Oriente o ad Occidente. Certo è che nel passato recente guardava ad Occidente.....lo stesso potremmo dire dell'Islam, i sunniti guardano ad Occidente o blocco a guida USA, mentre gli Sciiti guardano ad Oriente al blocco emergente a guida Russa, prova è che la Russia fornirà gli S-300 all'Iran. La Chiesa Ortodossa è alleata alla Russia, quella Ucraina all'Occidente, quella ebraica agli USA, anche se ci sono gruppi di ebrei legati un pò a tutte le religioni ed a tutti i popoli. Le religioni protestanti alleate dell'Occidente. Le religioni sono divise tra i due blocchi principali. La varietà delle religioni è molto diffusa in Occidente, è una terra che consente la libertà di espressione, chi può negarlo, purtroppo ultimamente la varietà dei costumi non incontra confini, limiti ideologici, ed questo mette in dubbio il significato della parola libertà ed rispetto per il diverso. Questo estremismo ha annullato il confine tra il bene ed il male. Al contrario in Oriente soprattutto tra gli arabi il confine tra il bene ed il male è così netto da inglobare nel male il bene, e nel bene il male. Regole rigide in contrapposizione al mondo senza regole morali dell'Occidente.


      Il Vaticano essendo dentro a questo brodo religioso, vorrebbe ridiventare il Centro, ma deve gestire con abilità l'Oriente e l'Occidente per restare in equilibrio.
    1. idea3online 13 aprile 2015

      Potrebbe essere così. Oppure no. Sicuramente non è facile capire l'obiettivo che vuole raggiungere. Il Vaticano non si è capito se guarda ad Oriente o ad Occidente. Certo è che nel passato recente guardava ad Occidente.....la stessa potremmo dire dell'Islam, i sunniti guardano ad Occidente o blocco a guida USA, mentre gli Sciiti guardano ad Oriente al blocco emergente a guida Russa, prova è che la Russia fornirà gli S-300 all'Iran. La Chiesa Ortodossa è alleata alla Russia, quella Ucraina all'Occidente, quella ebraica agli USA, anche se ci sono gruppi di ebrei legati un pò a tutte le religioni ed a tutti i popoli. Le religioni protestanti alleate dell'Occidente. Le religioni sono divise tra i due blocchi principali. La varietà delle religioni è molto diffusa in Occidente, è una terra che consente la libertà di espressione, chi può negarlo, purtroppo ultimamente la varietà dei costumi non incontra confini, limiti ideologici, ed questo mette in dubbio il significato della parola libertà ed rispetto per il diverso. Questo estremismo ha annullato il confine tra il bene ed il male. Al contrario in Oriente soprattutto tra gli arabi il confine tra il bene ed il male è così netto da inglobare nel male il bene, e nel bene il male. Regole rigide in contrapposizione al mondo senza regole morali dell'Occidente.


      Il Vaticano essendo dentro a questo brodo religioso, vorrebbe ridiventare il Centro, ma deve gestire con abilità l'Oriente e l'Occidente per restare in equilibrio.
    1. Zret 13 aprile 2015

      Sì.

    1. jake 13 aprile 2015

      Ah beh…. Se lo hai visto sulla pagina Facebook di Cloro al Clero allora deve essere proprio tutto vero! :)

      Caro Fabio Falchi leggi cose più interessanti, usa lil tuo cervello e non criticare le cose giuste che questo Papa sta facendo!

      Tu, nella vita per combattere gli olocausti (a parte scrivere sui blog) che hai fatto?

      Sei un altro eroe da “tastiera” anche tu?

    1. Senna 13 aprile 2015

      Guarda che la fonte della tua notizia è il canale tedesco ARD, spudoratamente schierato, schiavo e servo delle lobby anglo-usrael ; tutta l'informazione tedesca ha come fonte un'organizzazione che fa capo alla NATO.
      https://www.youtube.com/watch?v=zfqVzJ-dCYw
      Dal minuto 38 è spiegato molto chiaramente chi e quale ente decide la diffusione delle notizie in Germania.
      Dal minuto 39,25 puoi vedere quali organizzazioni controllano i maggiori giornali tedeschi.

    1. Senna 13 aprile 2015

      Tutte balle ; l'ISIS è stata progettata e pianificata dalle lobby anglo-usrael, con i soldi di quelli che tu definisci nemici.
      La Turchia non acceterà mai, maggiore autonomia e potere per i curdi, ma questo non significa lontanamente che approvi e ancora peggio appoggi questa produzione totalmente occidentale che è l'ISIS.
      Nel 2013 hanno provato a destabilizzarla, come poi è successo in Ucraina, solo che non ha funzionato ; Erdogan ha l'80/85% del popolo turco dalla sua parte.

    1. PietroGE 13 aprile 2015

      No non sono sarcastico. Questa della candidatura della Turchia è una brutta storia di vigliaccheria e di idiozia. Non appena la Turchia sbraita tutti si mettono sugli attenti. Il governo italiano non prende posizione sul genocidio degli armeni? Ma come! Hanno da poco introdotto il reato di negazionismo per il cosiddetto olocausto e ora Gentiloni dice che deve essere la storia a giudicare quello che è successo?

      Quale Paese europeo! Lo sa anche un bambino di 10 anni che la Turchia non sta in Europa, basta guardare la carta geografica. La Turchia serve a distruggere quel che è rimasto del cristianesimo in Europa (non molto a giudicare dai commenti su CDC) e a islamizzare il continente. Per questo i poteri forti e i loro servi la vogliono in Europa.

    1. makkia 13 aprile 2015

      Tutto quello che dici è realistico, ma non dimenticare che in funzione pro-sunnita e anti-sciita e (collateralmente) anti-kurda la Turchia è disposta a tutto. Non per niente l'IS ce l'ha più con gli "apostati" che con gli infedeli.
      Fra l'altro l'IS è anche intrinsecamente anti-wahabita, il che non guasta: la Turchia, a differenza di USA e Israele, ne ha piene le tasche di Al Qaeda e ha visto di buon occhio la nascita e differenziazione di ISIS.

      In realtà non ci sono prove che ISIS sia direttamente finanziato dalla Turchia: una mozione siriano-russa all'ONU, con la quale si cercava di introdurre IS come elemento autonomo da Al Qaeda, è stata appena bocciata da USA, UK, Francia e Giordania. Loro insistono che è solo una costola di Al Qaeda. E' evidente che hanno interesse a non rendere "troppo" efficace il contrasto a ISIS. E non volgiono che si scopra chi veramente finanzia.

      Ma la Turchia ha convenienza: ISIS non ce l'ha con gli USA, Israele e la stessa Turchia ma con Siria, Irak, Egitto, kurdi e Iran, tutti concorrenti militari dei turchi, e odia i sauditi (concorrenti petroliferi).
      Ecco perché le notizie di supporto turco ai miliziani dell'ISIS sono del tutto credibili.

    1. Neriana 13 aprile 2015

    1. vendicatorerosso 13 aprile 2015

      desidero tu sia sarcastico mr pietroge..

      ma ne dubito...
    1. oriundo2006 13 aprile 2015

      Grazie a te e al commentatore precedente: è bene però che tutti scrivano, senza modestia e senza paura di critiche. Il fatto che non ho detto è che Erdogan ha una spina nel fianco, data da Energekon ( simile a Gladio ) e dall'establishment militare. Accettare l'esternazione del Papa, che probabilmente condivide date le timide aperture assai recenti sugli armeni, lo espone ad essere eliminato ( e neppure solo politicamente ) dai 'custodi' dell'ortodossia laico-kemalista, ovvero massonica. Dunque, deve 'coprire' le antiche malefatte col silenzio e il diniego, ben sapendo che è anche 'custode' dell'unità del Paese, oggi messa a dura prova dai curdi e dai loro sponsor, che contraddittoriamente ( come sempre in Medio-Oriente ) sono anche loro pesantemente implicati in Daesh-Isis-Al Nusra ecc. Un ginepraio nel quale l'intervento papale appare voler dire: o di qui o di là, ma è reso inefficace dalla critica che si può muovere al papato stesso per le innumerevoli stragi del nostro recente passato su cui il Vaticano 'prudentemente' è sempre stato silente se non occulto complice.

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