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C’E’ UN COMPLOTTO DELLA FINANZA INTERNAZIONALE CHE GUIDA GLI EVENTI MONDIALI ?

DI RICHARD C.COOK
Globalresearch

“Fanno il deserto e lo chiamano pace”
Tacito

Alan Greenspan è stato davvero tanto sciocco da comparire nella creazione
dell’ultima bolla speculativa immobiliare che minaccia di far precipitare
l’intera economia occidentale fondata sui debiti?

Era facile da prevedere quanto un vero e proprio innesco per una esplosione
che potrebbe distruggere il sistema finanziario mondiale? O è stato fatto,
forse, “accidentalmente apposta”?

E se sì, perché?

Rivolgiamoci alla personalità degli Stati Uniti che i teorici del complotto
menzionano assai spesso come quella che si ritiene essere all’epicentro di
un qualsiasi piano di élite. Questa sarebbe David Rockefeller, il
novantaduenne e multi miliardario padrino del fior fiore del mondo
finanziario.

Il lungo articolo di Wikipedia su Rockefeller fornisce la seguente
versione di una celebre dichiarazione che ha rilasciato presumibilmente in
un discorso di apertura alla conferenza di Bilderberg nel Baden-Baden, in
Germania, nel giugno del 1991:

“Siamo grati al Washington Post, al New York Times, al Time magazine, e ad
altre grandi pubblicazioni i cui direttori hanno partecipato ai nostri
incontri e hanno rispettato le loro promesse di discrezione per quasi
quarant’anni. Sarebbe stato impossibile per noi, sviluppare il nostro
progetto per il mondo se fossimo stati esposti alle luci della pubblicità
nel corso di questi anni. Ma il mondo è adesso più sofisticato e pronto a
marciare verso un governo mondiale che non conoscerà mai più la guerra, ma
solo la pace e la prosperità per l’intera umanità. La sovranità
sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è
sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale esercitata nei
secoli passati. “

Questo discorso è stato fatto 17 anni fa. E’ venuto alla luce negli Stati
Uniti dell’amministrazione Bill Clinton. Rockefeller parla di un “noi”.
Questo “noi”, egli dice, ha tenuto riunioni per quasi 40 anni. Se si
aggiungono i 17 anni da quando ha rilasciato il discorso, sono passati 57
anni – due generazioni.

Non solo il “noi” ha elaborato un “piano per il mondo”, ma anche il
tentativo di “sviluppare” il piano ha avuto evidentemente successo, almeno
nella mente di Rockefeller. L’obiettivo finale di “noi” è quello di creare
“la sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e dei banchieri
mondiali”. Ciò porterà, egli dice, verso un “governo mondiale, che non
conoscerà mai più guerra”.

Proprio come un esercizio mentale, supponiamo che David Rockefeller sia
una persona così importante e potente come lui crede di essere.
Diamo all’uomo un qualche credito e supponiamo che lui e “noi” hanno, come
in realtà è, avuto successo a un certo livello. Ciò vorrebbe dire che i
principali eventi ed le principali decisioni, da quando Rockefeller fece il
discorso nel 1991, probabilmente hanno anche fatto parte del progetto o
hanno rappresentato almeno le sue caratteristiche e intenzioni.
Quindi grazie all’esame di queste decisioni ed eventi si può determinare
se Rockefeller è stato realmente sincero nella valutazione che l’Utopia che
ha in mente è a buon punto o si è almeno avvicinato a realizzarla. Senza
seguire alcun ordine particolare, alcune di queste decisioni ed eventi sono:

L’attuazione del North American Free Trade Agreement [NAFTA, Accordo
Nordamericano per il Libero Scambio, N.d.T.] ad opera delle amministrazioni
Bill Clinton e George W. Bush ha portato alla soppressione di milioni di
posti di lavoro nel settore industriale americano, come pure la distruzione
delle aziende agricole famigliari degli Stati Uniti in favore di una
economia agro-alimentare globale.

Simili accordi di libero scambio, inclusi quelli sotto gli auspici
dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, hanno portato a esportare
milioni di posti aggiuntivi del settore industriale di produzione in Cina e
altrove.

Il reddito della famiglia media negli Stati Uniti è costantemente ridotto,
mentre la quota di ricchezza nazionale tenuta dalle fasce di reddito più
ricche è aumentata vertiginosamente. A Wall Street alcuni managers di fondi
di investimento stanno guadagnando 1 miliardo di dollari all’anno mentre il
numero dei senzatetto, tra cui veterani di guerra, si spinge fino a un
milione.

La bolla immobiliare ha portato ad una notevole inflazione dei prezzi
immobiliari negli Stati Uniti. Milioni di abitazioni stanno finendo nelle
mani dei banchieri attraverso i pignoramenti. Il costo dei terreni e degli
affitti ha ulteriormente decimato l’agricoltura di tipo familiare come pure
le piccole imprese. L’aumento delle imposte sulla proprietà basate sulle
valutazioni gonfiate dei terreni ha buttato fuori dalle loro case milioni di
persone e anziani con un reddito basso e medio

Il fatto che ora i banchieri controllino il sistema monetario nazionale
nella loro interezza, in base a disposizioni legislative in cui si introduce
il denaro solo attraverso il prestito a interesse, ha dato come risultato
una piramide di debiti giganteschi che è sull’orlo del collasso. Questo
sistema “monetarista” è stato sperimentato per la prima volta dalla famiglia
Rockefeller e da economisti pagati dell’Università di Chicago. La difficoltà
è che, quando la piramide crollerà e tutti andranno in fallimento, le
banche, che hanno creato il denaro “dal nulla”, saranno allora capaci di
impossessarsi di patrimoni di valore in cambio di quattro soldi, come si
appresta a fare JP Morgan Chase con le imprese di proprietà della Carlyle
Capital. La significativa regolamentazione del settore finanziario è stata
abbandonata dal governo, e si distrugge qualsiasi politico che sta tra i
piedi, come Eliot Spitzer.

Il carico fiscale totale sugli americani da parte dei vari governi
federali, statali e locali supera ora il quaranta per cento del reddito, ed
è in aumento. Oggi, con un inizio di recessione, il Congresso in mano ai
democratici, mentre appoggia la minuscola riduzione “da stimolo” del carico
fiscale, ipocritamente sta aumentando ulteriormente le tasse, anche per le
fascie di reddito medio. Le imposte arretrate, insieme ai prestiti per gli
studenti, non possono più essere eliminate da nessuna forma di protezione
contro il fallimento.

Il prezzo della benzina è salito alle stelle e anche alcune società come
la Exxon-Mobil stanno registrando profitti da record. Gli altri prezzi della
merci sono in costante salita, tra cui i prezzi dei generi alimentari, con
alcuni paesi che incominciano a sperimentare condizioni molto simili alla
carestia. Quaranta milioni di persone in America sono ufficialmente
classificate a rischio di “insicurezza alimentare”.

Il controllo dell’acqua e delle risorse minerali da parte delle società
private ha sottratto al dominio pubblico gran parte di ciò che è
disponibile, e la deregolamentazione della produzione di energia ha portato
ad un aumento enorme dei costi dell’ energia elettrica in molte zone.

La distruzione dell’agricoltura di tipo familiare da parte del NAFTA negli
Stati Uniti (cosi come in Messico e in Canada), si rispecchia nella politica
verso altre nazioni da parte del Fondo monetario internazionale e della
Banca mondiale. In tutto il mondo, a causa delle pressioni esercitate dagli
“Accordi di Washington”, la raccolta di colture principalmente mirate
all’esportazione ha sostituito l’autosufficienza alimentare locale. La
migrazione lontano dalla terra ha alimentato la popolazione delle enorme
baraccopoli cresciute intorno alla città dei paesi sottosviluppati.
A partire dal 1980 gli Stati Uniti hanno combattuto guerre in tutto il
mondo, direttamente o per delega. La ex Jugoslavia è stata smembrata da
parte della NATO. Sotto la copertura del 11 settembre e con l’utilizzo piani
pronti all’uso, gli Stati Uniti sono ora impegnati nella conquista militare
e nell’occupazione militare permanente nel Medio Oriente. E’ in atto a
livello mondiale l’accerchiamento di Russia e Cina, sia da parte degli Stati
Uniti che delle forze della NATO, ed è iniziata una nuova corsa verso la
militarizzazione dello spazio. Le potenze occidentali stanno chiaramente
preparandosi almeno per l’eventualità di un’altra guerra mondiale.

L’espansione dell’impero militare statunitense all’estero è evidenziato
dalla creazione di un sistema totalitario di sorveglianza domestica, in cui
sistemi e tecnologie spiano e tracciano le attività dei privati cittadini e
sono messe in atto, sotto il titolo di “Guerra al terrore “. Si iniziano ad
usare impianti di microchip negli umani per scopi di monitoraggio. Il
settore militare e industriale è diventato l’attività produttiva più grande
e di successo della nazione, con decine di migliaia di progettisti impegnati
nella elaborazione di nuovi e migliori modi, sia palesi che nascosti, per
distruggere i “nemici” esterni e interni.

Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno la più grande popolazione carceraria
di qualsiasi paese del mondo. Inoltre la vita di ogni giorno per milioni di
persone è il carico opprimente del governo, le assicurazioni, imposte
finanziarie, le spese e la burocrazia.
E le più semplici transazioni commerciali sono gravate dalle quote dovute
a legioni di commercialisti, avvocati, burocrati, agenti di borsa,
speculatori, e intermediari.

Infine, il deteriorarsi delle condizioni di vita di tutti i giorni hanno
aumentato a un livello straordinario le malattie legate allo stress, così
come l’alcolismo e le tossicodipendenze. Gli stessi governi in tutto il
mondo sono coinvolti nel traffico di droga. Invece di lavorare per abbassare
i livelli di stress, la pubblica amministrazione si mette di traverso in
favore dell’enorme industria farmaceutica delle ricette mediche che cresce
prosperosa al di là del livello calante della salute attraverso il
trattamento dei sintomi piuttosto che delle cause. Molte di queste stesse
medicine fortemente pubblicizzate hanno devastanti effetti collaterali.

Questo elenco ci dovrebbe almeno bastare per porre una domanda difficile.
Presumendo ancora una volta che tutte queste cose sono parti del piano
elitario che Mr Rockefeller vanta essersi sviluppato, non è un po ‘strano
che gli strumenti, che sono stati selezionati per raggiungere “la pace e la
prosperità per l’intera umanità” coinvolga cosi tanto la violenza,
l’inganno, l’oppressione, sfruttamento, la corruzione, e il furto?

In realtà mi sembra come se “il nostro piano per il mondo” sia quello che si
basa sul genocidio, sulla guerra mondiale, il controllo poliziesco delle
popolazioni, il sequestro delle risorse finanziarie di tutto il mondo da
parte della élite e dei loro fantocci politici e delle forze militari .

In particolare, ci potrebbe essere un modo migliore per realizzare tutto ciò
rispetto a quello che sembra essere un progetto mirato a sottrarre alle
persone in tutto il mondo la possibilità di aumentare il proprio
sostentamento? Dopo tutto, il genocidio per fame può essere lento, ma è
molto efficace. Soprattutto quando si può accusare le “forze del mercato”.

E può essere che il “noi”, che sta facendo tutte queste cose, compreso il
grande David Rockefeller stesso, è solo un gruppo di criminali che si sono
in qualche modo impossessati dei posti di potere? Se è così, sono dei
criminali che hanno fatto tutto ciò che era in loro potere per guardarsi le
spalle e coprire le proprie tracce, tra cui un totale controllo del sistema
scolastico e dei mezzi di comunicazione monopolistici di massa.

Una cosa è certa: gli elettori d’America non hanno mai coscientemente deciso
su nulla di tutto questo.

Richard C. Cook
ex analista del governo federale degli Stati Uniti, la
cui carriera include collaborazioni con U.S. Civil Service Commission , la
Food and Drug Administration [Ministero della sanità N.d.T.], la Casa Bianca
di Carter, la NASA e U.S. Treasury Department [Dipartimento del Tesoro degli
Stati Uniti N.d.T.]. I suoi articoli sull’economia, la politica e politica
dello spazio sono apparsi su numerosi siti web.
Il suo libro sulla riforma
monetaria intitolato We Hold These Truths: The Promise of Monetary Reform
[Abbiamo Queste Verità: La promessa di una riforma monetaria, Nd.T.] è in
preparazione. Egli è anche l’autore di Challenger Revealed: An Insider’s
Account of How the Reagan Administration Caused the Greatest Tragedy of the
Space Age [lo sfidante rivelò: rapporto di un infiltrato su come
l’amministrazione Reagan provocò la più grande tragedia dell’era spaziale,
N.d.T.], definito da un critico letterario “, il più importante libro sui
voli spaziali degli ultimi venti anni”. Il suo sito web è
www.richardccook.com.

Fonte: www.globalresearch.ca
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=8450
27.03.08

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cuar di MAURIZIO OGGIANU

Pubblicato da Davide

  • psy

    -Domanda: C’E’ UN COMPLOTTO DELLA FINANZA INTERNAZIONALE CHE GUIDA GLI EVENTI MONDIALI ?

    -Risposta: SI’.

  • Gavino

    Seguendo il primo commento, non posso che confermare il SI e rilanciare, è vero che l’elite di cui si parla è di matrice massonica? SI!
    Se ricolleghiamo a questa puntuale analisi dell’articolo i fatti dell’11 settembre ed il precedente discorso dei conservatori americani su un evento che scuotesse l’economia mondiale il quadro inizia a completarsi, i media, e in Italia lo dovremmo sapere bene, hanno una regia unica e mezzi come questo ed altri siti e blog hanno ancora una diffusione limitata, propongo che ognuno di noi lettori stampi copie di questo ed altri articoli e li divulghi fra conoscenti e cittadini ignari, che si inizi una rete di controinformazione diretta dal popolo, solo così si potrà sentire SOVRANO e non sovrastato da politici marionetta che, per quanto possano sforzarsi, da certe logiche globali non potranno mai uscirne senza pagare dazio (da Kennedy in poi quanti ne hanno fatti fuori di riformisti?) Per loro la vita umana è un numero, ma tantre vite umane unite sono un numero che li spaventa, e noi sembriamo godere nel dividerci, basta una squadra di calcio o un partito e siamo capaci di ammazzarci mentre loro, di questo, godono senz’altro di più….

  • lucamartinelli

    la proposta dell’amico Gavino mi sembra interessante, anche se un po’ disperata. a questo siamo ridotti: come carbonari cercare di informare il popolo, con sistemi artigianali e personali. tuttavia, seppur conscio del pericolo rappresentato da questa banda di criminali cosmici, sono anche animato da una speranza: l’altra parte del mondo, Cina, India e Russia, sono perfettamente a conoscenza di questi fatti. potrebbero lavorare, e secondo me lo stanno gia’ facendo, per opporsi a questa strategia. cmq nel frattempo ho gia’ iniziato la mia “missione” di informazione. ormai tutti i miei amici sanno che cosa è il signoraggio, il quarto reich, la massoneria criminale mondiale. sempre per quello che mi riguarda, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. saluti a tutti.

  • RobertoG

    Ottimo articolo, grande squarcio di verità, in mezzo a tutte le menzogne e i depistaggi che ci propala l’informazione ufficiale. E’ in sintonia con l’interessantissimo blog di Antonella Randazzo.
    Linkerò questo articolo tra i commenti dei blog più frequentati.

  • spolpo

    Scusate, ma su Wikipedia non ho trovato la dichiarazione di Rockfeller. Qualcuno può mandarmi il link? Grazie

  • kashmira

    L’articolo è preso dal sito canadese Global Research, quindi la citazione l’hanno presa da Wikipedia in inglese:

    http://en.wikipedia.org/wiki/David_Rockefeller oppure http://en.wikiquote.org/wiki/David_Rockefeller

    “We are grateful to the Washington Post, the New York Times, Time magazine, and other great publications whose directors have attended our meetings and respected their promises of discretion for almost forty years. It would have been impossible for us to develop our plan for the world if we had been subject to the bright lights of publicity during these years. But the world is now more sophisticated and prepared to march towards a world government which will never again know war, but only peace and prosperity for the whole of humanity. The supranational sovereignty of an intellectual elite and world bankers is surely preferable to the national autodetermination practiced in the past centuries. It is also our duty to inform the press of our convictions as to the historic future of the century.”
    —Allegedly said to a Bilderberg meeting in Baden-Baden, Germany, 1991 [2]. Quoted from The New American in William Jasper’s article, European Nightmare. The quote ultimately came from the French periodical, Lectures Francaises, according to Jasper’s article and Will Banyan’s research in The Proud Internationalist (see “The Missing Quote,” pg. 67). The authenticity of the quote is unverified, and the original source has been characterized as a far right publication nostalgiac for Vichy France: Lectures Francaises (in French).

  • lino-rossi

    sottoscrivo tutto, ma segnalo che questa frase:

    “le banche, che hanno creato il denaro “dal nulla””

    è ambigua.

    se si intende che le banche prestano denaro che non hanno, è errata.

    se si intende che il sistema bancario nel suo complesso crea denaro attraverso il moltiplicatore bancario:
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3817

    è corretta, ma è imprecisa: non “dal nulla”, ma “attraverso il moltiplicatore bancario”.

    siccome Cook ha già distribuito una bella buccia di banana con la quale mi sono ruzzolato nella melma, quando ha scritto che l’unica soluzione sono le monete di Stato (è una soluzione ma non l’unica), allora mi chiedo: visto che non può essere “ignorante”, non è che questo ha preso il morbo di David Icke?

  • Xeno

    “sono anche animato da una speranza: l’altra parte del mondo, Cina, India e Russia, sono perfettamente a conoscenza di questi fatti. potrebbero lavorare, e secondo me lo stanno gia’ facendo, per opporsi a questa strategia.”

    Sperando che sia così,mi chiedo in base a cosa dici “che lo stanno già facendo”?

  • Xeno

    urca Lino rossi come sei pignolo 🙂 probabilmente era sottinteso

  • lino-rossi

    speriamo!

  • anarchia

    Articolo interessante. Ma allora, se così è, perché non distruggerci tutti subito? Che senso ha invece tutto questo? Forse l’elite è masochista? Gode nel vederci soffrire? Perché non annientare l’umanità intera così da tenere il mondo solo per loro (e qualche schiavetto-cameriere giusto per servirli)?
    Così, tra l’altro, in pochi anni il mondo tornerebbe pulito ed incontaminato come un tempo! Immaginatevi montagne solitarie, spiagge deserte, foreste incontaminate, tutto e solo per loro! niente più città, niente più sovraffollamento,…
    Con tutti i mezzi ke hanno potrebbero farlo senza alcun problema.
    Perchè non lo fanno??? Davvero la cosa mi incuriosisce!!
    Dal nostro punto di vista invece…potremmo ribellarci tutti insieme uniti contro di loro, ma sappiamo bene che questa è un’utopia… anzi, l’Utopia per eccellenza!! Non succederà mai. Ve l’immaginate? tutti i popoli del mondo, contemporaneamente uniti contro l’elite!! Un sogno… un desiderio!
    In realtà molti nostri simili preferiscono essere dominati fino alla morte piuttosto che reagire ai loro oppressori. Qualcuno addirittura preferisce suicidarsi per la perdita di un lavoro precario non rinnovato, un’ingiustizia subita, un soppruso non tutelato! Anzicchè reagire con rabbia contro coloro che sono la causa dei problemi, contro l’elite, si tolgono la vita!!! A sto punto, perso per perso, facessero i kamikaze contro un membro dell’elite! In poco tempo avremmo sterminato tutti i nostri oppressori!!
    Ed invece no. schiavi fino alla morte o suicidi. Sta cosa non l’ho mai capita!
    Sappiamo e ci lamentiamo sempre che la maggior parte dei nostri simili è come cieca, ma nn siamo mai riusciti a risolvere il problema.
    Se lo chiedeva anche Socrate già tanti anni fa: perchè alcune anime (poche) sono partorienti ed altre (la maggior parte) no?
    In effetti questo è uno dei principali problemi affrontati dagli psicologi cognitivisti.
    Forse molti non si “scomodano” perchè sanno che se anche, per assurdo, tutti i popoli della terra si sollevassero contro gli oppressori, la situazione non cambierebbe. Quelle poche volte nella storia che un popolo s’e’ ribellato ai propri oppressori, alla fine s’è sempre ritrovato nella stessa situazione, solo con un oppressore nuovo. Ricordiamo per es. la Rivoluzione Francese, o quella Russa. Ma anche la rivoluzione pacifica di Ghandi in India… In effetti, come anche ci fa capire Orwell nella sua celebre fattoria, ciò è nella natura umana. Qualcuno può forse negarlo?
    Quanto siamo diversi dal Signor David Rockefeller? Davvero ci comporteremmo diversamente avendo le stesse chance che ha avuto lui e quelli come lui? Non dite di no, perchè c’e’ un vecchio detto popolare che dice: l’occasione fa l’uomo ladro. E, si sa, i detti popolari sono perle di verità e saggezza.
    La verità è che non ci piace stare sotto, ma non immagino realisticamente un “non sopra”, una società anarchica (anche se la sogno), orizzontale, autogestita. Il dominio dell’uomo sull’uomo è nella natura umana! Oscilliamo continuamente tra l’altruismo e l’egoismo senza mai trovare un equilibrio tendendo però prevalentemente verso quest’ultimo.
    E così ci ritroviamo, nelle piccole e grandi scelte della nostra vita, a fare quello che è nel nostro interesse piuttosto che nell’interesse di tutti. Ad esempio dicono che siamo un paese con un grande cuore, però siamo anche il paese numero uno al mondo per le raccomandazioni!! Questo è il problema!
    Per questo io me la prendo con i cittadini piuttosto che con i politici che ci governano. Diceva Andreotti: ogni popolo ha il governo che si merita!
    In effetti non sto scrivendo nulla di strano, semplicemente la vera storia del mondo!
    Probabilmente, in ultima analisi, aveva proprio ragione Epicuro: cercare di essere felici, nulla di più!

  • indyp

    Non condivido questa impostazione di pensiero, semplicemente la natura umana non è predeterminata.
    Ci sono milioni di persone che non sono come tu dici, cioè pronti ad approffittare alla prima occasione; è la tua una purà opinione e non la verità.
    Nel libro Parecon, il libro dell’economia partecipativa, scritto da un anarchico, Michael Albert, autore e scrittore che ha una sezione dedicata su zmag, http://www.zmag.org/italy/parecon-it.htm, c’è una critica serrata al tuo modo di vedere un pò troppo diffuso, che non porta a nulla se non al cinismo e alla passività al mollare ogni attivismo e al ridursi a ricavare dei piccoli attimi di relativo piacere in mezzo all’inferno in cui viviamo.
    Sò benissimo quanto sia difficile talvolta l’attivismo politico sociale.
    Il sistema attuale di potere fa in modo che, dopo un’attenta selezione attraverso vari metodi, quelli che vanno al potere siano i peggiori, e questi peggiori siano in grado di manipolare talmente i mass-media, l’educazione, e la socetà, da inculcare nel resto della popolazione i valori che loro perseguono, cioè l’individualismo, l’egoismo, lo sfruttamento, ecc. e talvolta ci riescono..ma non con tutti.
    Io direi che la maggioranza non sia in fondo così avida e cattiva come chi la comanda, ma manipolabile si, e resa vittima e disinformata.
    Quello che posso dirti è che si spera è che prima o poi le persone scoprano quanto è infinitamente più bello vivere in un sistema comunitario di aiuto, affetto e solidarietà reciproca, sistema che talora si è imposto nella storia umana. In fondo il comportamento egoista e individualista è di danno a chi lo assume in primo luogo perchè lo allontana dalla vita vissuta di sentimenti di amore e affetto e senso di utilita verso la propria comunità, che è il vero appagamento e senso dell’essere umano.Ci sono milioni di persone che trovano senso e appagamento nell’essere e sentirsi utili al miglioramento sociale
    Saluti

  • indyp

    Non condivido questa impostazione di pensiero, semplicemente la natura umana non è predeterminata.
    Ci sono milioni di persone che non sono come tu dici, cioè pronti ad approffittare alla prima occasione; è la tua una purà opinione e non la verità.
    Nel libro Parecon, il libro dell’economia partecipativa, scritto da un anarchico, Michael Albert, autore e scrittore che ha una sezione dedicata su zmag, http://www.zmag.org/italy/parecon-it.htm, c’è una critica serrata al tuo modo di vedere un pò troppo diffuso, che non porta a nulla se non al cinismo e alla passività al mollare ogni attivismo e al ridursi a ricavare dei piccoli attimi di relativo piacere in mezzo all’inferno in cui viviamo.
    Sò benissimo quanto sia difficile talvolta l’attivismo politico sociale.
    Il sistema attuale di potere fa in modo che, dopo un’attenta selezione attraverso vari metodi, quelli che vanno al potere siano i peggiori, e questi peggiori siano in grado di manipolare talmente i mass-media, l’educazione, e la socetà, da inculcare nel resto della popolazione i valori che loro perseguono, cioè l’individualismo, l’egoismo, lo sfruttamento, ecc. e talvolta ci riescono..ma non con tutti.
    Io direi che la maggioranza non sia in fondo così avida e cattiva come chi la comanda, ma manipolabile si, e resa vittima e disinformata.
    Quello che posso dirti è che si spera è che prima o poi le persone scoprano quanto è infinitamente più bello vivere in un sistema comunitario di aiuto, affetto e solidarietà reciproca, sistema che talora si è imposto nella storia umana. In fondo il comportamento egoista e individualista è di danno a chi lo assume in primo luogo perchè lo allontana dalla vita vissuta di sentimenti di amore e affetto e senso di utilita verso la propria comunità, che è il vero appagamento e senso dell’essere umano.Ci sono milioni di persone che trovano senso e appagamento nell’essere e sentirsi utili al miglioramento sociale
    Saluti

  • Astianatte

    Faccio presente, avvalendomi della duttilità della lingua italiana, come l’accezione comunemente intesa nelle ormai inflazionate parole “Guerra al terrore” sia, a mio avviso inesatta. Non di Guerra “nei confronti” del terrore si tratta, bensì di Guerra ( combattuta ) “attraverso” il terrore, in modo preventivo, è chiaro, definendo la preposizione “al” introduttiva del complemento di “mezzo” e non di quello di “termine”.
    L’ambiguità delle parole sulla bocca di tanti Capi di Stato non si sarebbe potuta rendere, per esempio, in latino ( che contempla l’uso delle desinenze a seconda dei complementi adoperati e non l’uso degli articoli ) ed il doppio senso derivatone non penso che sia casuale in un mondo dominato dai Mass-Media dove il potere di comunicazione degli slogan viene scientificamente analizzato e ben soppesato.
    In conclusione, quindi, nessuna bugia !!! ( per chi vuole intendere )