
DI LAMEDUCK
L'orizzonte degli eventi
Fidel lascia per motivi di salute e va in onda nei TG lo show di coloro che se ne rallegrano, non potendone celebrare ancora le esequie con lo stappo dello spumante. Meglio che niente, vengono sparate cazzate.
I più gettonati per le interviste, essendo indisponibile per anzianità tutto il cucuzzaro di Miami e dell'operazione Mangusta o gli anticastristi impresentabili alla Orlando Bosh, sono i dissidenti storici come Carlos Franqui.
Alla domanda finale se Castro abbia fatto almeno qualcosa di buono per Cuba, l'ex rivoluzionario risponde sicuro "no".
Considerando che, indubbiamente, perfino Mussolini faceva arrivare i treni in orario e Hitler ci ha donato il Maggiolino Volkswagen, la risposta sembra più un vecchio rancore che altro. Possibile che Fidel non abbia fatto proprio nulla nulla, tra un embargo e l'altro, magari qualcosina per la sanità pubblica? Oltretutto pensando a cos'era Cuba prima, la discarica caraibica di tutto il malaffare mafioso.
In pieno trip revisionista, parlando dei numerosi attentati (ne sono stati calcolati più di 600) subiti da Castro durante la cinquantennale lotta contro la CIA, ci viene detto, sempre dal TG, che la maggior parte Fidel se li organizzava da solo, per smascherare i traditori. Gira roba tagliata male, in redazione.
Ieri invece, ricostruendone il percorso rivoluzionario, si è affermato che, quando arrivò al potere all'Avana, nel capodanno del 1959, non era ancora comunista. Si attende di conoscere quando, chi o che cosa abbia condotto il rivoluzionario (democratico, democristiano, demoplutogesuitamassonico?) sulla via della perdizione. Io avevo sempre creduto che, a parte i gesuiti, Fidel fosse sempre stato marxista, anche sentendolo parlare delle sue origini nelle interviste. Mah.
Del resto dicono che una volta Veltroni fosse perfino comunista.
Fonte: http://ilblogdilameduck.blogspot.com/
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francescafederici 21 febbraio 2008
personalmente ,sò che non ci crede nessuno quando dico certe cose,quando ho visitato Cuba qualche anno fa' e non con gruppi di rifondazione o altro ,ho trovato un paese diverso da quello che viene descritto dai media.
Ho visto dei bambini ben vestiti,ben nutriti,ben scolarizzati.
Certo i ragazzi come tutti i ragazzi del mondo,vogliono la coca-cola,i jeans più in,ma mi sembra del tutto naturale anche perchè captano le stazioni televisive americane e s'illudono.
Ho parlato con molti di loro e ho cercato di spiegare la ns realtà,le luci di Berlino Ovest non erano poi così luminose.
Gli anziani vivono decorosamente e certo questo maledetto embargo è duro da morire,ma ultimamente Chavez stà dando una grossa mano a Cuba ricevendo in cambio medici ed insegnanti.
All'L'Avana ho visto un programma via satellite di Socci che menzionava il divieto di libertà religiosa a Cuba,avevo visto quel giorno diverse chiese compresa la cattedrale beh non c'era nessun poliziotto,c'erano le solite vecchiette in preghiera,qualcuna sistemava l'altare come da noi.
Quante falsità su Cuba,su Fidel io le ho viste le cose e quello che ci propinano sono tutte balle.
Ps.queste sono le cose più banali che ho visto,anche la politica,le elezioni,le tessere sono cosa diversa da quel che normalmente ci viene detto