CASSANDRA CROSSING

DI GIANLUCA FREDA
blogghete.blog.dada.net

Nell’aprire la mail questa mattina, ho avuto la gioia di trovare tra gli avvisi di Google Alert un messaggio che mi informava della recente pubblicazione, ad opera del Prof. Ugo Bardi, sacerdote dell’Association for the Study of the Peak Oil (ASPO), di questo sagace articolo inerente la mia telematica persona. Mi viene quasi voglia di ringraziare il Prof. Bardi. E’ raro, infatti, che un articolo di critica nei miei confronti presenti toni così garbatamente ironici, articolati in un discorso che – pur non cogliendo minimamente nel segno e capovolgendo ciò che penso nel suo esatto opposto – si lascia leggere con un certo piacere.Abituato come sono a sentirmi appioppare etichette a casaccio (comunista, nazista, antisemita e altri simili nonsense) ogni volta che provo a prescindere dalle etichette e analizzare i contenuti, devo confessare di aver trascorso nella lettura di questo forbito anatema dodici secondi abbastanza gradevoli.

La dottrina dell’ASPO, i cui riti il Prof. Bardi si pregia di officiare, è universalmente nota: l’umanità peccatrice, che ha deturpato e avvelenato il pianeta per il proprio sozzo piacere, verrà punita nei prossimi anni da alcune apocalissi scatenate sulla Terra dal Dio dello Sviluppo Sostenibile in persona, che strazierà e martorierà i perversi con orribili catastrofi, costringendo i sopravvissuti a riprendere la strada del contatto con la natura e delle energie alternative. La natura di queste apocalissi varia da decennio a decennio, senza però che questo modifichi, nella sostanza, l’immensa entità della punizione che ci attende. Negli anni ’70 andavano di moda la sovrappopolazione e il raffreddamento globale, che garantivano con assoluto rigore scientifico l’estinzione dell’umanità per scarsità di risorse alimentari e glaciazione impellente dell’orbe terracqueo. Negli anni ’60 e negli ’80 spopolava l’apocalisse nucleare. Oggi il millenarismo religioso di fisici, biologi e altri lucumoni del disastro si concentra sui cherubini del picco petrolifero e del riscaldamento globale, che Dio invierà a mondare con dardi fiammeggianti l’umanità corrotta, salvo che l’umanità non si decida ad ascoltare per tempo la parola degli scienziati-profeti, il cui verbo è verbo di Dio e può redimere in extremis i viziosi, donando loro la salvezza.

Trattandosi di una religione costruita su dogmi, è perfettamente inutile, ed anzi eretico, sventolare sotto il naso dei sacerdoti le demoniache tentazioni del buon senso e dell’osservazione della realtà. E’ blasfemo, ad esempio, far notare che – come scriveva Vincenzo Zappalà in un articolo qui pubblicato alcuni giorni or sono – i ghiacci dell’Antartide, ben lungi dallo sciogliersi per l’incremento di temperatura, hanno raggiunto una delle massime estensioni degli ultimi trent’anni, controbilanciando abbondantemente la decrescita della calotta artica; è altrettanto blasfemo far notare che il petrolio sta talmente per esaurirsi che le due massime potenze del mondo nel campo dell’energia (Stati Uniti e Russia) stanno disputandosi in Medio Oriente e in Europa il controllo geostrategico di enormi gasdotti (Nabucco e North/South Stream) in un conflitto che modificherà la configurazione del potere globale per molti anni a venire; è poi tentazione di Satana rammentare ai pii devoti la vicenda del Climategate, che ha visto esimi vescovi del Riscaldamento Globale come Michael Mann ricevere milioni di dollari per falsificare i dati “scientifici” sull’imminente scioglimento dei ghiacciai himalayani. Solo una natura profondamente malvagia e “complottista” potrebbe sospettare che dietro questo Sacro Credo si nasconda la semplice tutela di interessi economici e strategici delle nazioni dominanti, come ad esempio la necessità di porre un freno allo sviluppo della Cina e dell’India, imponendo a forza – pena il biasimo della metà del mondo timorata di Dio – un contenimento delle emissioni che azzopperebbe l’ascesa industriale di questi paesi. E figuriamoci, poi, se un miserabile peccatore come me osasse produrre un’osservazione del tutto ruspante e antiscientifica, come ad esempio che il Riscaldamento Globale non ha impedito, quest’anno, che sulle spiagge di Sestri Levante si gelasse nella settimana di Ferragosto, né la sospensione anticipata delle ferie a cui sono stato costretto per evitare che le bambine, stando sul bagnasciuga, prendessero la polmonite anziché l’abbronzatura. Queste dozzinali notazioni d’insulsa realtà sperimentale non devono permettersi di mettere in discussione la Grande Fede Scientifica. Si brucerebbe chi le esprime sul sacro rogo, per l’avventatezza e l’ignoranza che dimostra, se i fumi della combustione non rischiassero di affrettare lo scioglimento delle calotte artiche e l’innalzamento del livello degli oceani, che ci sommergerà tutti.

E’ un fenomeno da studiare: il pensiero scientifico, che era nato per opporre i dati della realtà all’astrattezza filosofica della religione, che da essi pretendeva di prescindere, ha finito per diventare una delle religioni più sprezzanti e nemiche della realtà che il mondo abbia mai conosciuto. Provate a parlare di esperienza quotidiana e tangibile con un luminare della fisica o della biologia: vi liquiderà con un cenno di sufficienza, come un vecchio prete cui provaste a domandare come possa una donna essere vergine e puerpera allo stesso tempo.

Se devo essere sincero, il Prof. Ugo Bardi a me sembra una gran brava persona. Purtroppo, avendo studiato fisica e biologia – cioè Teologia – anziché letteratura e scienze umanistiche, che guardano all’uomo e al suo habitat da una prospettiva assai più concreta, non è disposto a prendere atto delle dinamiche che governano la realtà umana fin dalla sua comparsa sulla scena del mondo. Né è disposto ad ammettere che tutto ciò che chiamiamo scienza, fisica, astronomia, storia, arte, ecc. siano il prodotto della prospettiva culturale con cui le diverse società umane e le diverse epoche storiche guardano al mondo, non un’isola di dati “oggettivi” da analizzare a prescindere dall’osservatore. Sia benedetta la fisica quantistica, che – se non altro – sta lentamente reintroducendo nel nostro modo di pensare questa banale consapevolezza epistemologica, spazzata via per tre secoli dalla sbornia dell’Illuminismo. La religione “scientifica” chiama oggi “complottismo” ogni tentativo di rimettere in gioco l’idea in base alla quale il “mondo” non esiste come ente in sé, ma è un prodotto della cultura. E la cultura è a sua volta un prodotto dell’élite dominante in una data epoca, che viene imposto alla massa dei subordinati attraverso l’uso alternato della forza e del godimento, del bastone e della carota.

Per essere (spero) un po’ più chiaro, faccio un esempio tratto proprio dal blog del Prof. Bardi. Il blog si intitola “Effetto Cassandra” e contiene, in esergo, una presentazione che recita:

“Cassandra cercò di avvertire i troiani del pericolo che la città correva ma non fu creduta. Oggi succede la stessa cosa quando qualcuno cerca di avvertirci di qualche verità scomoda, per esempio il riscaldamento globale o l’esaurimento delle risorse. E’ tanto comune che lo possiamo chiamare “Effetto Cassandra.” Continuiamo a ignorare le cose che non ci fanno piacere e, addirittura, abbiamo trasformato in offesa la parola “Cassandra”. Ma ci dimentichiamo sempre che Cassandra aveva ragione”.

Il senso dell’avvertimento è chiaro: esattamente come Cassandra, noi scienziati siamo la voce di Dio, la Verità parla attraverso di noi. Onorate ed ossequiate le nostre profezie o verrete spazzati via dalla collera divina.

Ora, per quanto operi in un campo dello scibile che tende a trascurare la letteratura, il Prof. Bardi saprà senz’altro che Cassandra non aveva affatto ragione, per il semplice fatto che non è mai esistita. E’ un personaggio del mito, un prodotto della cultura che rispondeva a precise esigenze di configurazione della realtà proprie del ceto dominante dell’epoca. Non credo che il Prof. Bardi intenda sul serio attribuire veridicità storica alla descrizione dell’epilogo della guerra di Troia così come viene narrato dall’aedo Demodoco nell’VIII libro dell’”Odissea”; o che ritenga seriamente che un popolo di navigati guerrieri come quello troiano potesse farsi fregare da un trucchetto scemo come quello del cavallo. Si tratta, ovviamente, non di Storia, ma di trasfigurazione fantastica della Storia, avente lo scopo di sottolineare ed imporre nell’immaginario collettivo alcuni valori che potevano tornare assai utili all’élite mercantile dell’epoca. Il valore dell’astuzia (Odisseo e il suo cavallo di legno), dell’intelligenza, del sapersela cavare in ogni occasione, che sono tipici del mercante e che vengono imposti alla collettività come punti di riferimento etici volti ad esaltare le qualità del ceto dominante (non a caso, Odisseo ha l’appellativo di πολύτροπος, cioè “uomo dalle mille risorse”). Troveremo l’esaltazione degli stessi valori mercantili in un testo scritto duemila anni più tardi, il Decamerone, in cui Boccaccio esalta appunto l’intelligenza, l’astuzia, la capacità di fornire a bruciapelo risposte argute, ecc., proprio nel momento in cui la società europea si avvia a diventare una società del mercantilismo borghese, uscendo da quasi mille anni di localismo autarchico medievale. Non è narrazione veridica, è gestione del potere che plasma gli avvenimenti riconfigurandoli ad immagine e somiglianza dei gruppi dirigenti. Allo stesso modo, in entrambi i testi viene esaltato il mito del viaggio, della scoperta, del contatto con popoli nuovi e strani, tutti valori tipici delle società mercantili. Non è un caso che il mito del cavallo di Troia compaia nell’Odissea e non nell’Iliade, che descrive la guerra di Troia nel pieno del suo svolgersi, ma è stata “assemblata” da composizioni orali risalenti a molto tempo prima, all’epoca in cui la società degli Achei aveva un carattere prettamente militare ed esaltava dunque la forza e il coraggio dei guerrieri, non sapendo che farsene dell’astuzia  da commerciante di un ancora inimmaginabile Ulisse.

Nel Decamerone, i valori religiosi vengono esaltati, ma viene messa alla berlina la corruzione e l’immoralità della gerarchia ecclesiastica, che il ceto mercantile doveva affossare per poter emergere. L’Odissea, invece, è lo specchio di un habitat sociale in cui i dominanti si servono anche dell’immaginario e della ritualità religiosa per amministrare il proprio potere. Da qui la genesi del personaggio di Cassandra, che intimava di non sfidare mai gli avvertimenti della divinità, dei quali erano ovviamente le bocche dei gruppi di potere a farsi interpreti.

Tutto questo per dire che la Storia non è mai “scienza” empirica nel senso galileiano del termine, ma narrazione, che viene di volta in volta adattata alle esigenze delle élite di potere. La stessa cosa vale per ogni altro ambito dello scibile. La concezione “statica” dell’universo tolemaico non era dovuta a “ignoranza”: era invece la fedele riproduzione di una società cristallizzata ed immobile, articolata in tre stati (bellatores, oratores, laboratores) non permeabili tra di loro, cui non si poteva accedere per ricchezze o capacità personali ma solo per diritto di nascita. La concezione “dinamica” dell’universo copernicano, che impone alla Terra e ai pianeti movimenti frenetici su se stessi e intorno al sole (movimenti, sia detto tra parentesi per non scandalizzare ulteriormente il buon Bardi, mai pienamente dimostrati sul piano scientifico), nasce invece col declino del vecchio assetto socio-culturale, quando l’emergere della borghesia scardina alla base l’impenetrabilità dei gruppi umani del medioevo, consentendo rimescolamenti, ascese e tracolli di fortune personali e familiari tali da delineare una società in continuo mutamento, i cui nuovi membri dominanti (i borghesi) fanno della mobilità geografica e sociale la propria virtù di riferimento. Non dico che l’una concezione dell’universo sia vera e l’altra falsa: dico che entrambe sono prodotti della cultura imposta da due differenti tipologie di élite per giustificare il loro potere e possono essere vere o false a seconda del tipo di struttura che si intende impartire al corpo sociale.

Se avessimo la possibilità di vivere qualche migliaio di anni, assisteremmo alla sparizione di migliaia e migliaia di proposizioni “scientifiche” che oggi diamo per scontate e che col passare del tempo cadrebbero nel dimenticatoio e nel ridicolo. Non perché la scienza si evolva, ma perché le configurazioni sociali si modificano col passare dei secoli e ristrutturano a propria immagine la scienza e la prospettiva che i popoli hanno sul mondo che li circonda. La realtà è immaginazione condivisa. Ogni cosa esiste soltanto se c’è un accordo sufficientemente diffuso sulla sua esistenza. I media di oggi e la capillarità della rete ecclesiastica dei secoli passati sono appunto gli strumenti per mezzo dei quali viene posta in atto tale condivisione nel corpo passivo delle masse.

Non è affatto vero ciò che dice il Prof. Bardi, e cioè che una simile visione delle cose equivalga ad “autoconvincersi che qualsiasi cosa ti venga in mente li’ per li è vera”. E’ esattamente il contrario. Nessuna forma solipsistica di immaginazione potrà mai acquisire lo stato di “realtà” se non è oggetto di contrattazione con altri; se non ottiene condivisione, esisterà solo allo scopo di beffare, tradire e deludere il suo ideatore, senza mai neppure avvicinarsi a costituire un “mondo mentale” abitabile.

Il potere dei dominanti sta nel possesso degli strumenti e delle posizioni di forza che consentono loro di definire le regole e i principali parametri di questa condivisione. Convincete qualche miliardo di persone che esiste una malattia chiamata “AIDS” e quella malattia esisterà all’improvviso; anche se si tratta in realtà di mille patologie differenti e preesistenti, unificate arbitrariamente sotto l’azione di un virus che nessuno ha mai visto. E’ il potere della nominazione a creare il mondo e il legame tra significante e significato è, per l’appunto, arbitrario. Quando il significante è stato debitamente inculcato nella coscienza collettiva, risultandone sufficientemente condiviso, esso è pronto a creare spontaneamente il proprio significato di riferimento. E’ così che le élite perpetuano il loro potere: utilizzando la propria posizione di forza per coniare nomi e simbologie, cui saranno poi i dominati a far corrispondere una data realtà. Ne ho conosciute a iosa, negli anni ’80, di persone che hanno iniziato all’improvviso a definire “AIDS” le loro infinitamente differenti forme di debilitazione psicofisica. E i medici – i supremi sacerdoti della “scienza” – confermavano convenientemente i loro sospetti, portando ad esistenza un fenomeno patologico che mai era esistito prima e che improvvisamente, da semplice nome, si trasformava in tangibile agglomerato di idee, comportamenti, sensazioni, costumi sociali,  implicazioni relazionali ed economiche.

Tutto questo il Prof. Bardi può chiamarlo “totalitarismo del complotto” se questa definizione gli piace. Ma si tratta in realtà del meccanismo di evoluzione delle società umane e delle loro molteplici “realtà” sotto l’azione del potere direttivo che ha caratterizzato ogni comunità di individui fin dagli albori del genere umano. Ogni collettività rimane viva e stabile finché resta stabile la capacità dei suoi gruppi dominanti di garantire la condivisione necessaria alle “verità” e alle configurazioni del reale che assicurano la loro permanenza al vertice. Quando una élite perde – per obsolescenza – la capacità di generare tale condivisione, la società si trasforma. Nuove “verità”, nuove visioni del mondo, nuove inedite prospettive sull’universo nascono dagli abissi del possibile, sostenute nel loro affermarsi dalla convergenza della nuova “realtà” con gli interessi di un ceto dirigente nuovo.

Se nego e disprezzo le teorie sul picco del petrolio e sul riscaldamento globale, non è soltanto perché sono visibilmente  false. E’, soprattutto, perché sono vecchie. Rispecchiano gli interessi di un ordine elitario che ha fatto il suo tempo, che è sopravvissuto a se stesso, che ha reso trasparenti le proprie mire propinandoci per decenni sempre gli stessi giochi di prestigio, senza essere più in grado di conferire la minima credibilità all’universo che, tanti secoli fa, aveva proposto alle masse come nuova realtà abitabile, per chiedere su di esso la fiducia e proporsi come gestore e custode della sua solidità. Questo vecchio universo sta sfilacciandosi, sta cadendo a pezzi e con esso si decompongono i suoi architetti. Non riuscendo più ad ottenere con l’attrattiva la condivisione necessaria al progetto di “realtà” che aveva fatto la loro ricchezza, ci provano con le minacce, con la paura, con la reiterazione di un modello culturale in cui nessuno ha più voglia di riporre fiducia. Minacciano apocalissi terroristiche ed ecologiche a ritmo continuo, celano le loro strategie sotto le spoglie di demoni sempre più raffazzonati e meno convincenti (si pensi al loro bin Laden o al più recente Ahmadinejad), vorrebbero propinarci ancora i miti della tecnologia, del decotto e putrefatto “metodo scientifico” e dell’esplorazione spaziale quando dalle loro fotografie sulla Luna iniziano ad emergere impietosi i paranchi nascosti dietro i fondali. Basta! Che muoiano, con il loro decrepito universo e che nasca un nuovo consesso di potere, demiurgo di una realtà nuova. Se parlo delle loro menzogne sul blog non è perché voglio donare al mondo la verità. Mi piacerebbe, piuttosto, donare al mondo l’eutanasia.

Gianluca Freda
Fonte: http://blogghete.blog.dada.net/
Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2010-09-02
2.09.2010

87 Commenti
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sandman972
sandman972
2 Settembre 2010 1:54

Concordo sostanzialmente con i ragionamenti espressi nell’articolo sulla rigidità intellettuale (non si sa quanto innocente) di parecchi soloni di vari campi dello scibile.

Non concordo invece nel definire il “peak oil” come una falsità assoluta; volenti o nolenti, che sia tra 20 anni o 50 o 100, il petrolio andrà a calare le sue disponibilità, su questo non ci piove, a meno che non si ritenga ci siano nelle profondità del suolo delle macchine che producono petrolio a getto continuo a nostro uso e consumo. E volenti o nolenti, se ad andare ad allora la civiltà umana esisterà ancora, si dovranno scegliere altre forme energetiche.

Per quale motivo quindi non iniziare da ora a praticare e studiare altre forme di utilizzo energetico? Imparando ad utilizzare al meglio le energie quasi infinite che ci vengono dal campo delle rinnovabili? Evitando le pesanti conseguenze dell’inquinamento delle fonti fossili, che anche in assenza di un “riscaldamento globale” possono procurare tanti danni all’intero ecosistema, uomo compreso?

fengtofu
fengtofu
2 Settembre 2010 1:59

Era ora che qualcuno si accorgesse della svolta religiosa dei cosiddetti “scienziati”, tanto cari alle suorine dell’oggettività marxista e progressista. Lo scienziato, particolarmente il chimico o peggio ancora il medico, si sente il sacerdote della vita e della morte, sventola le sue scoperte come dogmi, esercita vaccinazioni, parti cesarei e mammografie come sacramenti e pene corporali, impone diete e privazioni umilianti di semplici piaceri equiparandoci a peccatori contro il suo falso dio.
Furono gli scienziati nazisti a creare la Bomba, e quelli americani a volerla usare sullo sconfitto Giappone perfino contro il parere dei militari, che avevano più scrupoli di loro e dei politici “democratici”.

TN
TN
2 Settembre 2010 2:09

amen

(oops, sarò religioso pure io?…)

astabada
astabada
2 Settembre 2010 2:09

La sua osservazione su Nabucco e South Stream e’ sbagliata. Tanto per cominciare si tratta di gasdotti e non oleodotti. In secondo luogo il fatto che la lotta per i pozzi si inasprisca avvalora la teoria del picco imminente (o superato, visto che se non ricordo male il picco della produzione di petrolio convenzionale e’ stato nel 2006) Michael Mann ricevere milioni di dollari per falsificare i dati “scientifici” sull’imminente scioglimento dei ghiacciai himalayani. Nemmeno i sostenitori del climategate sostenevano che ci fossero in ballo dei soldi. Per non parlare del contenuto delle email. Non e’ che nell’articolo potrebbe inserire dei link? E figuriamoci, poi, se un miserabile peccatore come me osasse produrre un’osservazione del tutto ruspante e antiscientifica, come ad esempio che il Riscaldamento Globale non ha impedito, quest’anno, che sulle spiagge di Sestri Levante si gelasse nella settimana di Ferragosto, né la sospensione anticipata delle ferie a cui sono stato costretto per evitare che le bambine, stando sul bagnasciuga, prendessero la polmonite anziché l’abbronzatura. Qui lei confonde il clima (che e’ un fenomeno globale) con “il tempo che fa”, che dipende da innumerevoli fattori geografici. E’ possibile ad esempio avere l’inverno globalmente caldissimo (2010, con tanto di neve… Leggi tutto »

zufus
zufus
2 Settembre 2010 2:29

E’ sempre un piacere leggere gli articoli di Freda, intelligenti e fuori dal coro.

yiliek
yiliek
2 Settembre 2010 3:42

Ottimo articolo complimenti!!!!

yiliek
yiliek
2 Settembre 2010 3:46
yiliek
yiliek
2 Settembre 2010 3:46
yiliek
yiliek
2 Settembre 2010 3:46
vic
vic
2 Settembre 2010 3:57

Nello stesso ambiente scientifico c’e’ gente che si lamenta dell’avanzante dogmatizzazione. Alcuni si sono dati la pena di fare dei test assai curiosi. Hanno preso degli articoli gia’ pubblicati, li hanno spulciati delle conclusioni che ribadivano i concetti scientifici mainstream e li hanno risottoposti, monchi della conclusione, ad altri giornali scientifici, per la tanto declamata peer review. Risultato: articoli respinti. In campo archeologico ha destato grande scalpore in tutto il mondo il libro di Cremo e Thompson sull’archeologia proibita. I due autori mettono in evidenza con esempi rappresentativi, come le idee e le scoperte che andavano contro la teoria dominante venivano inesorabilmente messi da parte. L’elenco di reperti che vanno contro cio’ che si aspettano gli archeologi e’ a dir poco sconcertante. Come enuncia bene Freda, moltissime discipline scientifiche sono semplicemente un racconto. E’ un racconto la teoria dell’evoluzione e degli anelli mancanti. Tant’e’ vero che esistono frange all’interno dell’establishment della biologia, il gruppo dei cladisti, i quali rifiutano interpretazioni troppo romanzate per attenersi a constatazioni. Nessuno era presente quando un fossile era vivo, nessuno ha un’idea precisa e completa dell’ecosistema in cui viveva perche’ i fossili non possono raccontare tutto, essendo muti. Non sappiamo nemmeno se siano rappresentativi. L’idea… Leggi tutto »

wilcoyote
wilcoyote
2 Settembre 2010 4:01

Egregio signor Freda, alle sue osservazioni potrei facilmente contrapporre le mie. Sono un appassionato di montagna, nato e cresciuto in quella martoriata città che si chiama L’Aquila. Ricordo benissimo che qando ero piccolo (parlo di 40 anni fa) la neve faceva la sua comparsa in città ai primi di dicembre, le vacanze di Natale erano una splendida occasione per giocare con gli slittini ed ingaggiare spietate battaglie a palle di neve. Sul Gran Sasso si cominciava a sciare a metà novembre e si finiva a giugno inoltrato. Su molte vie per raggiungere le vette più alte si incontravano nevai perenni. Adesso in città si vede qualche rado fiocco che, le rarissime imbiancate di neve durano solo qualche giorno, in montagna si inizia a sciare, se va bene e con neve naturale, da metà gennaio e si termina a marzo. Sulle montagne di fronte al Gran Sasso, nel massiccio del Velino-Sirente, ogni primo maggio si organizzava sui Piani di Pezza una marcialonga di sci di fondo. Marcialonga spostata poi a Campo Imperatore a causa dell’insufficiente innevamento dei Piani (dove spesso non si può sciare mai nel corso dell’inverno), spostata ulteriormente ad aprile poi a marzo ed ora a febraio a causa… Leggi tutto »

astabada
astabada
2 Settembre 2010 4:05

Questo [2.bp.blogspot.com] grafico sembra invece sostenere la teoria del riscaldamento globale.

Tale teoria verte la temperatura media dell’intero globo. Non puoi citare dei luoghi presi a caso per provare alcunche’.
Accetterei il tuo argomento se fosse strutturato come segue:
“dei 44 luoghi in cui sono stati fatte misure – campionando cosi’ una frazione x della superficie terrestre – y% hanno temperature (di cosa, e.g. aria? Suolo? Max? Media?) superiori a quelle rilevate nelle circostanze […]”
In gergo presentare dei “risultati” senza fornire il campione da cui provengono si chiama “cherry picking” e non e` – inutile dirlo – un argomento scientifico.

Ad esempio una buona stima delle temperature globali e` fornita dall’estensione dei ghiacciai, che sta diminuendo su tutto il pianeta.
Un’ultima precisazione sull’estensione della calotta glaciale antartica: paradossalmente un’aumento della temperatura globale puo’ portare a tale risultato perche’:
1. il riscaldamento globale altera i flussi delle correnti marine e puo’ determinare afflussi di acqua relativamente calda in luoghi prima non interessati. Vale anche il contrario pero’.
2. la quantita’ di ghiaccio presente non dipende tanto dalla superficie quanto dal volume.

Cheers,

astabada

astabada
astabada
2 Settembre 2010 4:10

Il problema e’ che purtroppo questi fenomeni sono gli stessi sulle Alpi, in Africa, in America…

Off topic. Anch’io vengo dall’Abruzzo, per la precisione dalla provincia di Teramo.
Quest’estate sono tornato per un mese, in vacanza: che tristezza vedere le nostre belle montagne senza un filino di neve. Sono stato ai Prati di Tivo e sono salito alla Madonna…
I vecchi dicono che quando loro erano giovani li’ la neve non scompariva mai…

astabada

A_M_Z
A_M_Z
2 Settembre 2010 4:19

Gianluca Freda!!!! Le tue idee sull’HIV sono totalmente sbagliate e pericolose. Non credeteci; chi sostiene cose del genere è un pericolo per la società!
E non prendendo particolari accorgimenti può essere anche un pericoloso mezzo di trasmissione di idee malsane.

Nella città in cui vivo la sieropositività ha raggiunto anche salotti bene e in ospedale vi sono tantissimi ragazzi giovani destinati a una vita di cure. Non è più relegata a tossici e gay. Le cure le paghiamo noi e un malato di aids costa tantissimo. Quindi uno che sostiene che l’aids è una sindrome campata in aria e che è inutile che la temiate vuole solo alimentare questo meccanismo di sfruttamento di denaro pubblico a favore di industrie farmaceutiche.

astabada
astabada
2 Settembre 2010 4:27

Non si tratta di provare che il mondo scientifico, in quanto tale, sia esente da ogni colpa. Esso e’ una manifestazione umana, e come tale e’ soggetto a tutto cio’ cui queste sono soggette. Si tratta di un mondo che sicuramente piu’ di altri si e’ macchiato (e continua a macchiarsi) di colpe che gridano giustiza. Il discorso dovrebbe vertere secondo me sulle seguenti proposizioni scientifiche (vere o false): – la temperatura del pianeta sta aumentando; – se vera la prima, tale aumento e’ attribuibile ad attivita’ umane. Quali sono gli interessi in gioco? Da una parte c’e’ il piu’ grande apparato militar-industriale della storia, con la piu’ potente industria del mondo, quella degli idrocarburi. Dall’altra ci sono cittadini preoccupati, associazioni ambientaliste, ricercatori, propalatori del mercato delle carbon tax, inibitori dello sviluppo del terzo mondo. Non che il discorso scientifico debba tenere conto a priori del cui prodest, ma almeno cosi’ le fonti possono essere prese cum grano salis. Occorrerebbe poi saper almeno riconoscere un’affermazione scientifica da un’affermazione generica. Molte delle affermazioni che fai riguardo ad esempio la biologia evoluzionistica, sono in generale corrette: nessuno era li’ quando gli australopitechi scorrazzavano in giro. Pero’ statisticamente se di quell’epoca rimangono solo… Leggi tutto »

astabada
astabada
2 Settembre 2010 4:33

Sarebbe bello se potessimo mantenere la discussione su un livello accettabile di rispetto reciproco.

Come te anch’io ritengo che sia irresponsabile quanto Freda sostiene sull’AIDS, specie perche’ ho conosciuto una persona che aveva sposato (in tutto e per tutto) quell’idea.

Se hai le prove che Freda vuole alimentare “questo meccanismo” presentale, altrimenti astieniti. Pensa a come ti sentiresti se io insinuassi che sei pagato dal governo mondiale per diffondere il terrore dell’AIDS ed impedire la liberta’ sessuale.

Conosco svariate persone che sposano in tutto e per tutto tesi come quelle di Freda, ma lo fanno in buona fede. Fino a prova contraria percio’ assumo che anche Freda sia in buona fede.

Con rispetto,

astabada

AlbertoConti
AlbertoConti
2 Settembre 2010 4:47

Sono un fisico, con scarsa preparazione “umanistica”, almeno quanto suppongo scarsa la preparazione “scientifica” dell’autore. Pertanto questa non l’ho proprio capita: “movimenti, sia detto tra parentesi per non scandalizzare ulteriormente il buon Bardi, mai pienamente dimostrati sul piano scientifico” a proposito della dinamica planetaria copernicana del sistema solare. Vuol forse l’autore mettere in dubbio e falsificare non solo una missione lunare, ma l’intera esperienza astrofisica dell’ultimo mezzo secolo? Occorre allora spiegare al Sig. Freda che nelle scienze naturali s’interpreta la realtà e le sue regole attraverso modelli matematici, quelli chiamati astratti e dominati dalla logica, la stessa logica che gli permette le sue acute riflessioni storico-culturali. Questa però è solo metà della questione “scientifica”. L’altra metà è l’osservazione coadiuvata dall’impiego di strumenti di misura, quelli che tramite i numeri consentano il raccordo con l’interpretazione matematica, modellistica della realtà, alla quale il nostro cervello con le sue funzioni si adatta perfettamente. Non sono così ingenuo da non cogliere la provocazione contenuta nella frase citata, sia pure tra parentesi ed in chiaro tono polemico. Però questo azzardo mi pare dia il il senso della misura e dei limiti che un atteggiamento “culturale” alla Gentile contiene, del quale quest’articolo nella sua pregevolezza è… Leggi tutto »

RicardoDenner
RicardoDenner
2 Settembre 2010 4:47

Bello scritto..!
Peccato che parte da idee completamente sballate..confondendo l’invasione delle cicche nelle spiagge con l’invasione della monnezza mondiale..per fare un esempio tra cose importanti e sciocchezze spacciate per problemi globali..

Le risorse non rinnovabili è logico che si esauriscano..come sarebbe logico trovare fonti alternative e non tossiche…è fare complottismo questo..?
Per me è solo usare quel buonsenso che non è in dotazione automatica neppure a chi sa scrivere in modo veramente piacevole…

sandman972
sandman972
2 Settembre 2010 5:00

Io sono possibilista sull’idea dell’AIDS come virus adattato ad uso e consumo delle industrie farmaceutiche. Se ci si informa a mente aperta, più di un paio di domande da farsi saltano fuori per forza, non fosse per lo spessore dei “dissidenti” (tra cui figurano scienziati ed un paio di premi Nobel, checché se ne dica).

Detto questo, non vedo come il fatto del mettere in discussione l’AIDS debba essere uno sprone ad evitare le protezioni durante i rapporti sessuali: hai percentualmente moooolte più probabilità di contrarre malattie veneree, anche terribili, di ogni risma, piuttosto che l’AIDS, e questo dovrebbe COMUNQUE spingere la gente a praticare sesso in modo sicuro con chi non si conosce.

Spacciare l’equazione “dire che l’AIDS è un virus inventato = dire che puoi fare sesso con chi vuoi senza protezione” è una fallacia logica bella e buona a mio parere, qualsiasi sia l’opinione che si ha sulla cosa. 🙂

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
2 Settembre 2010 5:27

Le stesse osservsazioni le faccio io che sono certo ben più giovane, non è necessario essere vissuti 40-50 anni fà, chiunque sia appassionato di tracking “in quota” può ossrvare direttamente sulle rocce il ritiro dei ghiacciai. Però occorre fare alcune osservazioni in merito: Chi lo garantisce che non siano semplici cicli naturali propio come la piccola glaciazione (mi sembra nel medio evo ma non ricordo bene)? Chi garantisce che il riscaldamento globale non sia causato da esperimenti HAARP come sostengono alcuni complottisti? Io da parte mia leggo, spesso (specilamete in argomento scientifico)non ho strumenti per per capire se stò leggendo delle bufale immani o la verità, questo per questione puramente culturale o di “ignoranza” se preferisce. Le faccio un esempio con una cosa che è accaduta a mè di recente. Leggentdo in rete appresi delle scie chimiche, osservai il cielo e mi dissi: ma è vero! Io tutte quelle scie non le ricordo, da piccolo guardavo per aria spesso e non c’erano! Così cominciai a cercare in rete e trovai blog che ne parlano e blog che prendono per il culo gli sciachimichisti… leggevo e leggo entrambi cercando di venirne a capo. In entrambi devo dire che ho trovato argomentazioni… Leggi tutto »

Mondart
Mondart
2 Settembre 2010 6:33

La mentalità liberista ha dapprima dovuto distruggere ogni dogma esistente per porre l’ “economia” come unico credo occidentale … ma “questa economia” DEVE realizzare se stessa attraverso una crisi ed una distruzione totale del sistema stesso, per far quadrare i bilanci …

Ma puoi andare ad esporre “questo dogma” all’ Opinione Pubblica ???
Certo che no … ed ecco quindi il machiavellismo, presentato sotto forma di NUOVI DOGMI, un po’ più accettabili, che giustificheranno i risultati già pianificati ( Si chiama “Agenda21”, ed è già presa a modello di sviluppo da ogni ente pubblico ) …

makashikan
makashikan
2 Settembre 2010 6:41

io non so se sia una malattia inventata, ma molti dubbi mi erano nati e vedendo questo filmato, “Documentario shock sulle origini dell’AIDS”, mi sono aumenteno ancora di più, anzi mi fanno pensare che Gianluca Freda, stia dicendo cose, che i poteri forti non accettano volentieri, e ben vengano gli A_M_Z ha contrastare i vari Freda di turno.
che dire, ti pregherei, se hai un pò di tempo da perdere, di visionare questo filmato.

A_M_Z
A_M_Z
2 Settembre 2010 6:49

Se per virus inventato significa virus creato è un altro discorso.
E anche qui le teorie si sprcano: esperimenti su scimmie ad haiti ecc ecc..
Ma che non sia pericolosa è una gran puttanata. Chi è sieropositivo è un mutuo da pagare per la collettività se non lo si vuol far morire.

A_M_Z
A_M_Z
2 Settembre 2010 6:55

Leggere: non è sul libro paga della Bayer.
Capire: esprimento idee che vogliono essere a tutti i costi alternative che si distaccano totalmente dal buonsenso (come sostenere che l’hiv non esiste) è uguale a tenere un comportamento che avvantaggia quello che si dice che si sta combattendo.

Mondart
Mondart
2 Settembre 2010 6:58

… “E’ il potere della nominazione a creare il mondo e il legame tra significante e significato è, per l’appunto, arbitrario. Quando il significante è stato debitamente inculcato nella coscienza collettiva, risultandone sufficientemente condiviso, esso è pronto a creare spontaneamente il proprio significato di riferimento” ….

SPLENDIDO CONCETTO ( assieme a quello di REALTA’ = INCONSCIO COLLETTIVO ), espresso anche dalla famosa frase del romanzo di Eco: “Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus” … Ossia: l’ origine del dogma

vic
vic
2 Settembre 2010 7:01

La temperatura sulla terra non e’ mai stata costante. Quindi e’ in se’ sciocco meravigliarsi se per caso la temperatura aumenta, come durante il 1200, quando con la temperatura fiori’ anche l’arte e la scrittura, o se per caso diminuisce, com’e’ il caso per la temperatura media terrestre da dieci anni a questa parte, o come successe durante il miniperiodo glaciale, allorche’ il sole manifestava pochissime macchie e i londinesi evolvevano felici sul Tamigi, grazie ai veloci pattini che portavano ai piedi. E’ ancora piu’ sciocco trangugiare ad occhi chiusi l’ipotesi dell’effetto serra dovuta all’anidride carbonica, come se fosse una verita’ rivelata. Che il CO2 possa in linea di principio giocare un ruolo e’ indiscutibile. Che pero’ questo ruolo sia decisivo e’ tutta un’altra storia. L’effetto serra terrestre e’ dovuto prevalentemente, il 90% piu’ o meno, a certi tipi di nuvole a certe ore del giorno. Poi giocano un piccolo ruolo il metano ed altri gas, fra cui eventualmente il CO2. Fatto sta che le misure dirette sul CO2 presente nell’alta atmosfera non hanno rivelato nessun effetto serra. Capito: se c’e’ non e’ misurabile, per cui la conclusione logica sarebbe di dire, lasciamo perdere il CO2, tanto piu’ che non… Leggi tutto »

ottavino
ottavino
2 Settembre 2010 7:18

In effetti la scienza è l’unica religione occidentale. Tutte le altre sono nate in oriente. Questo conferma la natura “materialistica” degli occidentali. L’unica religione che sono disposti ad accettare è “solida”. Però, come dice l’autore, con l’avvento della fisica quantistica, questa solidità gli si è andata smaterializzando. Magari imparassero la lezione!. In ogni caso un buon articolo del Freda. Un’ottima lezione di relatività.

sandman972
sandman972
2 Settembre 2010 7:23

Lo è perchè ti obbligano a curarti con medicinali che ti fanno pagare un occhio della testa. 🙂 Se perdi un pò di tempo ad informarti scoprirai ad esempio che i primi “medicinali” per l’HIV erano composti esclusivamente dalle famigerate AZT, che erano state brevettate come antitumorali negli anni ’60, poi non commercializzate perchè si era scoperto che erano tumorali ed immunosoppressive (guarda un pò…), e quindi riciclate e prodotte come…veleno per topi!!! Quando nel 1983 Gallo “scoprì” il virus dell’HIV, che indubbiamente esiste (ti sarà noto che la diatriba non è se l’HIV esiste o no, ma la sua correlazione funzionale con l’AIDS) queste AZT vennero “miracolosamente” ripescate dal cilindro della casa farmaceutica che deteneva il brevetto (che casualmente era anche una delle sue finanziatrici principali). Venne quindi attuato un programma governativo che consisteva: 1) Nel test di sieropositività di Gallo, su cui il celeberrimo ha ovviamente il brevetto, che si è poi scoperto avere una percentuale elevatissima di falsi positivi e 2) Nel motto “Colpisci duro, colpisci subito”, che consisteva nell’iniziare le cure con AZT appena veniva diagnosticata la sieropositività. Le conseguenze di questo furono che i tempi di sopravvivenza dei primi sieropositivi erano dell’ordine di 15-18 mesi… Leggi tutto »

Skaff
Skaff
2 Settembre 2010 7:30

Quando Freda non parla di Berlusconi mi piace 🙂
Sul serio, ottimo articolo, condivido al 100% e anche molto ben scritto. Bravo Freda!

Mondart
Mondart
2 Settembre 2010 7:32

Ecco dunque materializzarsi il dogma della “Green Economy”, che ha esattamente lo scopo di preparare il terreno agli attuali dominanti, che ora stanno per “chiudersi nel bozzolo” al riparo di crisi, guerre e sconvolgimenti, per risvegliarsi come farfalle …. dominanti: che tutto cambi affinchè nulla cambi.

UN VERO CAMBIAMENTO INVECE si avrebbe se fosse lo stesso IMMAGINARIO COLLETTIVO a cambiare se stesso, non a recepire passivamente quanto indottovi … ( le modalità di sfruttamento sono vicinissime, e per questo pericolose: ciò che ci viene proposto in modo indotto infatti rasenta molto da vicino “l’ auspicabile”, ed è proprio su questo che si basa ogni cambiamento indotto dall’ alto ! ) ….

Ecco, propongo un mio post a maggior chiarimento:
http://brunotto588.blog.espresso.repubblica.it/il_linguaggio_dimenticato/2009/04/l-immaginario-quale-sfera-del-possibile.html

makashikan
makashikan
2 Settembre 2010 7:41

grazie della tua risposta.
Purtroppo ancora non si riesce a pensare con la propria testa, e crediamo a questi dogmi imposti dall’alto, senza dubitare un attimo, proprio per questo motivo, siamo in queste condizioni catastrofiche.

Mondart
Mondart
2 Settembre 2010 8:04

Una “vera” regola c’è, ed è quella che sta alla base di tutte le altre: ossia “il nostro modo di funzionare e comprendere” …. Per questo ogni vera battaglia viene condotta sulle menti, ancor prima che sul campo.

oldhunter
oldhunter
2 Settembre 2010 8:10

Leggere: Galileo non è sul libro paga del Vaticano. Capire: esprimendo idee che vogliono essere a tutti i costi alternative che si distaccano totalmente dal buonsenso (come sostenere che sia la Terra a ruotare attorno al Sole) è uguale a tenere un comportamento che avvantaggia quello che si dice che stia combattendo.

Truman
Staff CDC
2 Settembre 2010 8:26

Interessante disputa questa tra Bardi e Freda, in cui ambedue hanno molte ragioni. Sicuramente criticabile la tendenza di Bardi a dare del “complottista” a chi non accetta le versioni ufficiali.

D’altro canto Freda, almeno in un punto, la spara grossa:

La religione “scientifica” chiama oggi “complottismo” ogni tentativo di rimettere in gioco l’idea in base alla quale il “mondo” non esiste come ente in sé, ma è un prodotto della cultura.
Ora l’idea che il mondo sia solo un prodotto della cultura è un’altra assunzione non dimostrabile, ed anch’essa è ideologica, settaria, di parte. Personalmente non mi sento di escludere che possano esistere sia entità reali che entità culturali e che il mondo come lo conosciamo sia una combinazione delle due. Diciamo che mi piace molto la defizione di P. K. Dick: “La realtà è ciò che si rifiuta di sparire anche quando noi smettiamo di crederci” (intendendo qui la realtà come realtà profonda). C’è poi la realtà come costruzione sociale (Berger e Luckmann) ma essa presumibilmente appoggia sulla realtà profonda.

astabada
astabada
2 Settembre 2010 8:31

La temperatura sulla terra non e’ mai stata costante. Su questo non ci sono dubbi. Infatti non e` preoccupante tanto il cambiamento, quanto la sua entita` e la sua rapidita` Quindi e’ in se’ sciocco meravigliarsi se per caso la temperatura aumenta, come durante il 1200, quando con la temperatura fiori’ anche l’arte e la scrittura, o se per caso diminuisce, com’e’ il caso per la temperatura media terrestre da dieci anni a questa parte, o come successe durante il miniperiodo glaciale, allorche’ il sole manifestava pochissime macchie e i londinesi evolvevano felici sul Tamigi, grazie ai veloci pattini che portavano ai piedi. I legami tra il sole e il clima sono ben noti ai climatologi. Su realclimate trovi dettagliate (con riferimenti) spiegazioni in proposito. E’ ancora piu’ sciocco trangugiare ad occhi chiusi l’ipotesi dell’effetto serra dovuta all’anidride carbonica, come se fosse una verita’ rivelata. Che il CO2 possa in linea di principio giocare un ruolo e’ indiscutibile. Che pero’ questo ruolo sia decisivo e’ tutta un’altra storia. L’effetto serra terrestre e’ dovuto prevalentemente, il 90% piu’ o meno, a certi tipi di nuvole a certe ore del giorno. Poi giocano un piccolo ruolo il metano ed altri gas, fra… Leggi tutto »

vic
vic
2 Settembre 2010 10:19

La storia del martello impossibile e’ raccontata da Michael Cremo nel suo libro: “Archeologia proibita”, scritto con Thompson qualche anno fa’. Vi sono molte altre storie assai interessanti. Molte risalgono al 1800, alcune riguardano reperti italiani. Per la teoria dell’evoluzione non si tratta di negarla od accettarla. Il meccanismo della selezione naturale indubbiamente esiste. Pero’ non e’ il solo. Non ci siamo sempre coi tempi. E nemmeno le spiegazioni sono convincenti fino in fondo. Salta sempre fuori un fossile che butta tutto all’aria. Sulla cosmologia. Uno o due anni fa’ ebbi modo di assistere casualmente ad una conferenza di Veneziano, quello che ha scoperto una formula riguardo la teoria delle stringhe (anche quella chissa’ perche’ chiamata teoria quando rimane una congettura, per ora). Alle domande gli chiesi cosa ne pensasse degli esperimenti sulla gravitazione di un certo Podkletnov. Rimasi strabiliato dal fatto che non ne sapesse nulla! A conferma di come oggi si lavori troppo a comportamenti stagnii. Occorre dire che la cosmologia va forse controtendenza in quanto gente di discipline assai lontane finalmente si parla. Non so se in cagnesco o affettuosamente. Che si dice nell’ambiente sugli esperimenti degli anni ’50 circa l’interazione elettrogravitica dimostrata sperimentalmente da Townsend Brown?… Leggi tutto »

andyconti
andyconti
2 Settembre 2010 10:34

Caro Freda, non le assegnerei mai nessuna etichetta perche’ mi limito a leggere i suoi articoli e valutarli obiettivamente, questo articolo in particolare mi sembra piu’ ideologico delle ideologie che Lei giustamente critica. “Ideologico” e’ un’etichetta? Comunque, tutto serve al dibattito e all’informazione.

astabada
astabada
2 Settembre 2010 10:59

La storia del martello impossibile e’ raccontata da Michael Cremo nel suo libro: “Archeologia proibita”, scritto con Thompson qualche anno fa’. Vi sono molte altre storie assai interessanti. Molte risalgono al 1800, alcune riguardano reperti italiani. Se questi reperti ancora esistono, dove si trovano adesso? Qualcuno ne ha fatto una bella analisi al C14? Per la teoria dell’evoluzione non si tratta di negarla od accettarla. Il meccanismo della selezione naturale indubbiamente esiste. Pero’ non e’ il solo. Non ci siamo sempre coi tempi. E nemmeno le spiegazioni sono convincenti fino in fondo. Salta sempre fuori un fossile che butta tutto all’aria. Ammetterai pero` che un numero enorme di specie si e` estinto; in tal caso il numero di specie viventi sulla Terra e` in costante diminuzione, da sempre. Mentre all’inizio gli uomini convivevano coi trilobiti, gli scorpioni giganti e i dinosauri, man mano le specie sono andate scomparendo, fino a giungere ad oggi. Altrimenti, se nuove specie compaiono, da dove vengono? E` naturale come dici che ci siano altri meccanismi. Per dirla tutta la bruta selezione del piu` adatto non e` nemmeno il piu` importante. Mi riferisco ad esempio alla prolificita` delle specie, per non parlare della versatilita`. Sulla cosmologia.… Leggi tutto »

Santos-Dumont
Santos-Dumont
2 Settembre 2010 11:41

Egregio Freda, se proprio ci tiene l’eutanasia la doni a sé stesso, e in merito allo sproloquio sul metodo scientifico e sulla supposta assenza di una realtà oggettiva, le rispondo con una frase del compianto Philip Kendrick Dick:

La realtà è quella cosa che, anche se smetti di crederci, non svanisce. (Reality is that which, when you stop believing in it, doesn’t go away.) (da How to Build a Universe That Doesn’t Fall Apart Two Days Later, 1978)

Saluti.

Santos-Dumont
Santos-Dumont
2 Settembre 2010 11:50

Ops, l’utente Trumana ha citato Dick prima di me… 🙂

martiusmarcus
martiusmarcus
2 Settembre 2010 12:45

Ammirevole. Per vitalità intellettuale, per la coerenza epistemologica, per lo stile dell’argomentazione: davvero complimenti, Freda: una musica per l’intelletto!

vic
vic
2 Settembre 2010 13:38

Molti dei reperti di cui parlano Cremo e Thompson erano finiti in angoli oscuri dei magazzini di vari musei. Altri sono finiti in mani private. Altri sono andati persi.

Esistono due versioni del libro. In una c’e’ un’esteso riferimento bibliografico. Nell’altra la bibliografia e’ piu’ succinta.

I reperti tipo martello del paleocene vennero datati da geologi. Altri piccoli manufatti saltarono fuori da pezzi di carbone, una volta spezzati. I geologi datarono il carbone al periodo carbonifero, quindi per deduzione logica i manufatti ivi incorporati.

C’e’ una divertente foto di un sandalo incastonato in una pietra non mi ricordo piu’ di che periodo. Ammesso che ci fossero in giro degli ominidi, la prima sorpresa e’ che avessero i nostri piedi, la seconda e’ che avessero i nostri gusti, in quanto alle calzature, e la terza e’ che dovevano esserci degli artigiani calzolai tessitori di sandali. Tutto questo quando secondo teoria l’uomo non era ancora apparso sulla terra.

Chissa’ perche’ e’ d’uso dire apparso e non nato.
Apparire si coniuga piu’ facilmente al passato remoto. Sara’ per quello.

😉

anonimomatremendo
anonimomatremendo
2 Settembre 2010 13:44

Sentite qua:”La religione “scientifica” chiama oggi “complottismo” ogni tentativo di rimettere in gioco l’idea in base alla quale il “mondo” non esiste come ente in sé, ma è un prodotto della cultura. E la cultura è a sua volta un prodotto dell’élite dominante in una data epoca…”.E qui finisce il mondo.Capito?Le elites dominanti sono come Dio:prima di loro,nulla.Freda non é solipsista,é una SOLA.

ranxerox
ranxerox
2 Settembre 2010 14:13

Concordo. Sono di origine valtellinese e negli anni, nei decenni, ho visto quanto sia regredito il manto nevoso sulle Retiche come pure ho notato la totale scomparsa di tutti i ghiacciai orobici esistenti negli anni ’60. A proposito del post di Freda aggiungo che sostenere che l’affievolirsi dei ghiacci d’Artide e l’incremento di quelli antartici si controbilancino sia tanto disinformativo da rasentare l’idiozia.

anonimomatremendo
anonimomatremendo
2 Settembre 2010 14:32

Ma bastaaaaa.Ancora con sta storia del Teschio di Starchild.L’altro giorno la teoria che i cinesi hanno scoperto l’america 70 anni prima di Colombo sbufalata dagli stessi cinesi (http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/esteri/mappafalsa/mappafalsa/mappafalsa.html.).Adesso lo Starchild spacciato per alieno che manco gli ufologi ci credono (http://ufologie.net/htm/starchild.htm).Aaaahnnamo bene….

O Sancho Panza,aiutaci tu.

anonimomatremendo
anonimomatremendo
2 Settembre 2010 14:37

Che Freda faccia parte del COMPLOTTO?:)

anonimomatremendo
anonimomatremendo
2 Settembre 2010 15:26

Freda senza accorgersene(o forse si…ahahah!il metacomplotto al quadrato iperbolico.Grande Ugo Bardi)alla fine non fa altro che propagandare le senescenti idee postmoderniste neoliberali tardocapitaliste tipiche di una classe intellettuale ormai alla deriva come il sistema che vuole “dominare”. ________________________________________________________ Criticare le teorie post-moderne risulta difficile a causa del loro carattere auto-immunizzante che rende ogni discussione impossibile e trasforma le loro affermazioni in verità di fede che possono solo essere credute oppure no. Ma si può dire qualcosa sulla loro funzione, sul cui bono, e osservare così la sottigliezza metafisica dispiegata dalla merce per difendersi. Dietro i tanti discorsi sulla sparizione della realtà non si nasconde altro che il vecchio sogno della società della merce di potersi del tutto liberare dal valore di uso e dalla limitazione che questo rappresenta per l’illimitata crescita del valore di scambio E’ la speranza che il capitale fittizio possa continuare ad accrescersi anche in assenza di una base reale. Qui non si tratta di decidere se tale sparizione del valore di uso, proclamata dai postmoderni, sarebbe positiva o no; il fatto è piuttosto che tale sparizione è rigorosamente impossibile, per quanto possa apparire desiderabile agli occhi di molti. C’è evidentemente un nesso tra la diminuzione della… Leggi tutto »

anonimomatremendo
anonimomatremendo
2 Settembre 2010 16:01

Dalla Green Economy al Soylent Green ( made out of people!) [www.youtube.com] il passo é breve…parbleu!Or so’ Bruno.Ciao…

miche1e
miche1e
2 Settembre 2010 16:52

Grazie per il post, che mi ha fatto conoscere il post di Bardi, che è arguto è interessante.
Per quanto riguarda le idee di Freda sulla scienza, credo che egli per coerenza dovrebbe astenersi da usare PC, cellulare, frigo, auto, antibiotici, ecc., in quanto sono solo illusioni propinateci dalla classe dominante…

anonimomatremendo
anonimomatremendo
2 Settembre 2010 16:56

Comunque Freda ha finalmente svelato il suo modus operandi:dato che i fatti oggettivi non esistono,tanto vale inventarli.Un grande!

oldhunter
oldhunter
2 Settembre 2010 16:56

Ne ho il forte sospetto!

vic
vic
2 Settembre 2010 17:09

I fatti sullo starchild dicono che:

– il DNA da parte di padre non e’ normale, e’ alieno nel senso americano. Per loro alien vuol dire non indigeno. Io e te siamo aliens per loro, tant’e’ che lo scrivono perfino sugli sportelli: aliens. La traduzione italiana e’: straniero, puo’ passare anche estraneo.
– le ossa non sono normali ne’ come struttura, ne’ come composizione
– la morfologia del cranio tantomeno e’ normale. Non si puo’ far risalire ad alcuna patologia conosciuta a meno che si sia dei superficialotti semiciechi.

Capisco che la cosa manda su tutte le furie i Darwinisti che non possono aggrapparsi a nessun anello. Ma la scienza ha sempre fatto progressi quando i fatti hanno contraddetto opinioni vigenti, non solo quando le hanno confermate.

Puoi dire basta fin che vuoi, questi sono fatti.
Incontrovertibili fino a prova (non a opinione) contraria.

Ammetto che ci sono tante forme di allergia.
Se sei allergico a queste cose, stanne alla larga. L’analisi disincantata non fa per te.

Termino anch’io in modo identico:
basta!

vic
vic
2 Settembre 2010 17:36

Se vuoi proprio saperlo Zheng He e’ un personaggio storico. Era ammiraglio della piu’ grande flotta del tempo. Flotta che contemplava enormi navi a fondo piatto con 9 (nove) alberi, e oltre 2000 uomini di equipaggio. Le caravelle di Colombo facevano ridere. A questo aggiungiamo l’abilita’ dei Cinesi di allora sia nell’astronomia che nella geografia, per non parlare della logistica per costruire una si’ possente flotta. Tanto per intenderci i Cinesi sapevano risolvere i sistemi di equazioni lineari molto prima di noi Europei. Sapevano orientarsi astronomicamente in mare anche lontani dalla stella polare. Abilita’ che Colombo si sognava. Le flotte di Zheng He mapparono tutto il mondo, da nord a sud, da est ad ovest. Ogni tanto una nave faceva naufragio. Ebbene questi naufraghi hanno lasciato tracce linguistiche e culturali in luoghi impensati, ad esempio nella lingua Navajo si trovano vocaboli di chiara provenienza cinese. Non sono abituato a discutere con fanatici assolutisti, per cui ti prego di piantarla di argomentare senza argomenti. Se hai prove contro la grandezza Cinese ai tempi di Zheng He, manda le tue considerazioni a chi queste cose le ha studiate, cosi’ disquisirete fra esperti. Stai attento che ti troverai di fronte uno che ha… Leggi tutto »

daveross
daveross
2 Settembre 2010 18:19

Ma in realtà credendo di non crederci non esiste solo perché lo si crede: alché, se smetti di crederci, svanisce.

Mi sa che mancava questa parte finale del ragionamento a mr. Dick

L’espistemologia da sola non ce la fa.

anonimomatremendo
anonimomatremendo
2 Settembre 2010 18:31

“A cio’ vanno aggiunti ritrovamenti “impossibili”, ad esempio di un martello dentro una roccia del paleocene. Che ci fa’ un martello?”

Chissá,magari ce l’ha messo li qualcuno,no?Troppo astrusa come ipotesi?

Dato che l’autenticitá del reperto non é stata(ancora?)provata,sará mica vera la teoria che ce l’hanno davvero messo “in quel posto”?.

anonimomatremendo
anonimomatremendo
2 Settembre 2010 18:43

Non lo dico io,e nemmeno quelli di “La Repubblica”.Lo dicono i cinesi:http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/esteri/mappafalsa/mappafalsa/mappafalsa.htm

anonimomatremendo
anonimomatremendo
2 Settembre 2010 18:46

Ok basta.Ognuno puó verificare da se.Buona ricerca.

A_M_Z
A_M_Z
2 Settembre 2010 19:17

Divertente! Dovresti fare il comico come “Hunter” Patch adams. Un bel giro agli infettivi nell’ospedale della tua città per tirar su di morale a chi è sieropositivo.

Facciamo gli alternativi “di sto cazzo” sempre e comunque e freghiamocene, anzi fregatevene, della prevenzione per l’hiv. Mi raccomando!

Applaudiamo chi pur con argomentazioni che fanno acqua da tutte le parti fa il donchisciotte contro le case farmaceutiche.

..perchè mirano la profitto..perchè inventano le malattie..

Poi la gente ci muore di hiv..e se non muore è perchè gli paghiamo cure costisissime con soldi delle nostre tashe.

..ops casualmente migliaia di omosessuali muoiono di colpo per una sindrome respiratoria (fatti documentati da ricerche di medici professionisti ai più alti livelli della ricerca, non Freda).

..magari voi pensate che a prenderlo nel culo vien la tosse?

A_M_Z
A_M_Z
2 Settembre 2010 19:34

Visto che da ciò che scrivi sembri esperto di medicina (magari sei uno studente) saprai anche benissimo che le statistiche mediche (è più il mio campo) non spiegano mai bene un fenomeno. Sostanzialmete esistono dei dati ufficiali (non esaustivi) che si possono utilizzare a propria discrezione dando un’interpretazione personale e spesso finalizzata a sostenere le proprie argomentazioni. Parlo di articoli scientifici. Il fatto che aids sia conseguenza dell’hiv non è un fatto certo. L’hiv può rimanere latente in eterno o manifestarsi tardi quando ormai si muore di vecchiaia. E qui qualsiasi medico (siii quelli che complottano servi delle case farmaceutiche) lo può confermare. Di sicuro non Freda che è un blogger. Da qui a sostenere che l’aids è una fantasia utilizzata dalle case farmaceutiche per vendere più farmaci è la classica “cagata” che “poi la gente dice:figa davverooo”. Che i farmaci siano costosi è una verità e che per le case farmaceutiche sia un business è anche vero. Ma dove c’è il business c’è anche ricerca(che gli stati ahimè non pagano) per produrre il bene(farmaco)che sbaraglia la concorrenza. Che poi in natura moriremmo pure per una ferita al piede è tutto un altro discorso che rientra in considerazioni filosofiche. Oggi… Leggi tutto »

A_M_Z
A_M_Z
2 Settembre 2010 19:34

Mah… a volte mi chiedo cosa leggiate di solito..

Firenze137
Firenze137
2 Settembre 2010 19:49

Un bell’esempio di ciò che CONVIENE dire rispetto a ciò che è GIUSTO (o corretto) dire.

Certo anche il prof. Bardi potrebbe avere e probabilmente avrà le sue convenienze…

E’ un po come se questi post -spesso scritti con sfoggio di estro compositivo e di competenza multidisciplinare- fossero una sorta di ‘prodotto’ o ‘merce’ da combinare come un puzzle in maniera opportuna per far scaturire una verità o comunque la dimostrazione di una tesi che porti o apporti dei vantaggi all’autore stesso o alla categoria, compagine, lobby che egli rappresenta.

E quindi ci risiamo! Anche sugli argomenti altamente scientifici dove dovrebbe essere arduo ‘barare’, in realtà non è difficile leggere TUTTO ed il CONTRARIO DI TUTTO.

Concludo dicendo solo che la verità verrà fuori e secondo me non sarà piacevole ma se si vuole da subito fare qualcosa per la nostra madre terra occorre solo chiedere a tutti noi semplicemente di avere RISPETTO.

Come quando siamo in casa d’altri non gliela mettiamo a soqquadro dibattendo se tanto la casa è grande … è una casa super …ed il padrone di casa sa come rimetterla a posto. Semplicemente ci comportiamo con rispetto ed educazione.

Santos-Dumont
Santos-Dumont
2 Settembre 2010 20:34

Credo che mi serva una formulazione alternativa, il senso della prima frase mi sfugge totalmente. Sai com’è: simplex sigillum veri.

ottavino
ottavino
3 Settembre 2010 1:27

Temo che hai bisogno di un dottore…..

A_M_Z
A_M_Z
3 Settembre 2010 4:13

temo che hai bisogno di fosforo.

A_M_Z
A_M_Z
3 Settembre 2010 4:17

Che poi è: temo che tu abbia bisogno di leggere qualcosa di serio, scientifico e argomentato correttamente.

A_M_Z
A_M_Z
3 Settembre 2010 4:27

E’ per questo che la massa si dice essere ignorante. Proprio perchè è facilmente manovrabile e prende per buoni pseudoarticoli scientifici che passano al convento.
L’accezione negativa della massa ignorante deriva dal fatto che con comportamenti motivati dalle proprie sicurezze e verità fa andare il mondo allo scatafascio.
Altrimenti l'”ignoransa” sarebbe pure un valore.

Poi succede che la mistificazione della realtà venga da entrambi i lati. Pro e contro un avvenimento storico. Purtroppo a volte basta che un’idea sia diversa per essere quella giusta.

Invece ci troviamo ad avere 2 idee contrapposte e 2 masse di allocchi ignoranti, creduloni, boccaloni e stolti. La verità purtroppo è troppo impegnativa da ricercare perchè prevederebbe di alzare il culo dalla sedia e andare in bibioteca a fare ricerche. Soprattutto prevede di studiare.
Azione che la massa rifugge come il diavolo con l’acqua santa! Vade retro! Meglio studio aperto o Gianluca Freda! Semplici e immediati; dicono cose giuste e condivisibili!

Ecco qual’è il vero grande complotto:aver creato le due campane entrambe sbagliate.

ottavino
ottavino
3 Settembre 2010 5:19

Amico mio,ma se dici che non dobbiamo dire che l’AIDS è una bufala pechè sennè ne gioiscono le case farmaceutiche, significa che hai molta segatura in testa, abbi pazienza……non siamo all’asilo….

sandman972
sandman972
3 Settembre 2010 5:31

Non di medicina, ma studente in professioni sanitarie si, A_M_Z; non sono sicuramente uno scienziato od un medico ma qualcosina la so. 🙂 Quindi, riporto le tue parole: “Il fatto che aids sia conseguenza dell’hiv non è un fatto certo” Scritto da te, non mi pare di averti confuso con qualcun’altro. Se queste tue parole sono vere sai cosa significa, nonostante tutto quello che hai scritto dopo? Che quello che dicono i dissidenti è vero perchè l’equazione “HIV=AIDS” non è verificata che quello propugnato dalla medicina ufficiale è falso (perchè è esattamente su questa equazione che si basa il mercato-AIDS…prova a sottoporre la tua affermazione a qualche medico “ufficiale” e vediamo cosa ti risponde) che quindi milioni di persone al mondo vengono curate per una malattia che ha radici non confermate che le case farmaceutiche negli anni ’80 hanno somministrato medicinali ad elevatissima tossicità (mortali) come le AZT a pazienti senza sapere bene di cosa si stava parlando. Che anche ipotizzando siano in buona fede, ti fanno curare in un certo modo senza avere la certezza che sia il modo giusto, sostanzialmente a tentoni. Per me ce n’è abbastanza per trarre le conclusioni successive, non ti pare? E questo solo… Leggi tutto »

sandman972
sandman972
3 Settembre 2010 6:37

Continui a confondere le cose…come ti ho già scritto in un altro post, e tu non mi hai risposto in merito, il dire che non è comprovata la correlazione tra HIV e AIDS (correlazione sulla quale sono basate le costose terapie retrovirali) come dice Freda non è dire “fate sesso senza protezione”, questa è una tua illazione che hai estrapolato dalle sue parole.

Come ti ho già detto ci sono decine di malattie sessualmente trasmissibili che sono terribili come l’HIV=AIDS (tenendoci ai dati ufficiali della medicina) e con una infettività centinaia di volte superiore (sempre tenendoci ai dati ufficiali).

La prudenza durante un rapporto sessuale con partner sconosciuto deve essere una cosa sempre presente per chiunque, sia vero o no il discorso dell’HIV.

Continui poi a fare confusione sul fatto che la gente “muore di HIV” quando invece è l’AIDS che uccide…e se è vero (come hai scritto in un altro post) che “Il fatto che aids sia conseguenza dell’hiv non è un fatto certo”, allora stai dando ragione solo a quelli che hanno dei dubbi sull’argomento. 🙂

A_M_Z
A_M_Z
3 Settembre 2010 7:43

Guarda ti insegno la matematica: 2+2=4.

Se il messaggio che passa è “l’aids è una cazzata, non esiste” e le persone non la prevengono e si pigliano l’hiv il risultato è un aumento dei malati.
All’aumento dei casi aumentano le spese mediche = 4.

Dai che ci puoi arrivare. Signor testa di legno.

A_M_Z
A_M_Z
3 Settembre 2010 7:52

Che vi siano dubbi sul collegamento è noto e chi studia medicina (e non legge il blog di Freda) lo sa e lo studia! Lo studia da medici che hanno a loro volta studiato anni medicina (Non da Freda).

Mi fa ridere che sui forum si legga:”vogliono tenercelo nascosto!!” Invece non è vero: la versione “pappetta pronta” per gli zotici vien servita a colazione e durante il pranzo e sui forum.

La verità la si studia!!!! E ci vogliono anni e sacrifici. Altro che scoprire la verità su “bloggete” leggendo articoli scadenti di un ignorante la cui ignoranza è pericolosa.

Ciò che è contro la verità ufficiale non è per forza VERO!!!!
I disinformatori sono soprattutto questi personaggi impreparati ma che scrivono ciò che la gente vuol leggere per non sentrisi stupida.

EL GA RISU’!!! BRAO.. DIGHEL LE!

Freda sostiene senza argomentare tante cavolate pseudoscientifiche e senza avere una preparazione in NULLA:
geologia, fisica, economia, medicina.

Ma in blog/forum probabilmente è laureato ad honorem.

E’ il filosofo dei poveri che fa tanti proseliti. E scrive cose pericolose.

vic
vic
3 Settembre 2010 7:57

Comprati il libro di Cremo e Thompson, esiste anche in traduzione italiana, poi segui i riferimenti.
Una volta fatto questo mettiti al lavoro e quando hai finito mi spieghi come si fa a mettere un martello dentro una roccia oppure chesso’ un anello di fidanzamento dentro un pezzo di carbone.

😉

ottavino
ottavino
3 Settembre 2010 8:10

L’autore non dice l’aids è una cazzata; l’autore dice che è una malattia che in realtà è molte malattie, alle quali è stato voluto dare il nome aids. Quindi la menzogna è della medicina la quale ti inganna due volte. La prima perchè non sa spiegare che cosa sia e quale sia la causa, la seconda perchè ti propina la soluzione che vuole lei, cioè inutili farmaci costosissimi. Di tutta questa situazione, dimmi te che responsabilità ha chi dice semplicemente la verità. Freda o chiunque dica la verità ha la colpa se il nostro sistema sanitario passa i farmaci?. Se accattiamo una medicina inutile e sintomatica? Sedobbiamo sorbirci il potere delle farmaceutiche e dei baroni? Comincia a muoversi la segatura?

sandman972
sandman972
3 Settembre 2010 8:36

Primo, nel caso la considerazione “testa di legno” fosse rivolta a me, non vedo per quale motivo devi scivolare sugli insulti personali. Non mi pare di aver scritto niente che fosse un offesa nei tuoi confronti, e sono dell’opinione che se si arriva agli insulti è perchè non si dispone dell’intelligenza nè di altro mezzo per difendere le proprie argomentazioni, cosa questa che non fa che evidenziare la pochezza della prima come delle seconde. E la chiudo qui. In caso invece fosse rivolto a qualcun altro (nella struttura dei commenti non ci si capisce niente) mi scuso in anticipo. Secondo, continui a sostenere che il fatto di conoscere il fatto che l’HIV-AIDS non sono in correlazione espone ad un aumento dei casi di contagio, come se il fatto di proteggersi durante un rapporto sessuale sia una cosa necessaria solo per via dell’HIV e non di altre malattie, come se la notizia della scoperta di una cura ufficiale per l’HIV portasse tutti a dire: “Ehi, figata, da ora in avanti facciamo come se sifilide, scolo, epatite e candida non esistano e ciuliamo tutti con tutti come i grilli!”. La realtà dei fatti è che gli irresponsabili che fanno sesso con prostitute… Leggi tutto »

A_M_Z
A_M_Z
3 Settembre 2010 8:36

Il potere dei dominanti sta nel possesso degli strumenti e delle posizioni di forza che consentono loro di definire le regole e i principali parametri di questa condivisione. Convincete qualche miliardo di persone che esiste una malattia chiamata “AIDS” e quella malattia esisterà all’improvviso; anche se si tratta in realtà di mille patologie differenti e preesistenti, unificate arbitrariamente sotto l’azione di un virus che nessuno ha mai visto. E’ il potere della nominazione a creare il mondo e il legame tra significante e significato è, per l’appunto, arbitrario. Quando il significante è stato debitamente inculcato nella coscienza collettiva, risultandone sufficientemente condiviso, esso è pronto a creare spontaneamente il proprio significato di riferimento. E’ così che le élite perpetuano il loro potere: utilizzando la propria posizione di forza per coniare nomi e simbologie, cui saranno poi i dominati a far corrispondere una data realtà. Ne ho conosciute a iosa, negli anni ’80, di persone che hanno iniziato all’improvviso a definire “AIDS” le loro infinitamente differenti forme di debilitazione psicofisica. E i medici – i supremi sacerdoti della “scienza” – confermavano convenientemente i loro sospetti, portando ad esistenza un fenomeno patologico che mai era esistito prima e che improvvisamente, da semplice nome,… Leggi tutto »

A_M_Z
A_M_Z
3 Settembre 2010 8:37

Ottavino scrive “segatura” e io rispondo “legno”

A_M_Z
A_M_Z
3 Settembre 2010 8:38

Questo è ciò ch ha scritto Freda nell’articolo.

Il resto l’hai scrutto tu.

A_M_Z
A_M_Z
3 Settembre 2010 8:51

Rispondo al terzo punto. Gli addetti ai lavori sono sia medici che purtroppo giornalisti. HIV = AIDS è il dogma inculcato; la frase d’effetto che tutti capiscono. Nello specifico chi è professionista sa benissimo i limiti delle cure e della ricerca. I farmaci, vere e proprie bombe, servono per non fare attivare il virus che rimane latente in modo da concedere al sieropositivo una vita normale e non da emarginato sociale. Tanto che come scrissi prima non solo nelle categorie a rischio è diffuso il virus. Abbiamo appurato che l’hiv può rimanere latente per moltissimi anni. Ma fin qui può essere la classica bomba ad orologeria tanto quanto un embolo per chi è predisposto. La gravità del problema è che i farmaci non risolvono il problema nel senso che non uccidono il virus ma lo isolano in modo che non possa proliferare. Mentre un embolo o qualsiasi patologia a scoppio random nella vita delle persone può essere curata se si agisce in tempo; con l’hiv non funziona così. Se si attiva si muore. Quindi una struttura sanitaria cosa dovrebbe fare? Innanzitutto cura chi è malato e in secondo luogo istituzionalmente si produce lo spauracchio per contenere i casi. Ultimamente saranno… Leggi tutto »

sandman972
sandman972
3 Settembre 2010 9:14

Sul punto uno mi ero già scusato…accidenti alla struttura dei post. 😛 Sul punto due do quindi per scontato che per l’assioma “Dire che HIV non è collegato all’AIDS è diverso da dire che puoi praticare sesso senza protezione” abbiamo raggiunto un accordo. 😉 Punto tre…qui bisogna che ci chiariamo un attimo le idee. Prima mi dici che l’incerta correlazione tra HIV ed AIDS è conosciuta da tutti gli addetti alla ricerca. E fin qui posso essere d’accordo, perchè coincide con tutto quello che i teorici del “virus inventato” sostengono. Poi però mi dici: “I farmaci servono per non far attivare il virus”…ma allora, i casi sono due: o dai per buono il “dogma inculcato”, come lo chiami giustamente, ed in questo caso hai ragione ad esporre i ragionamenti successivi legati al modo di affrontare l’HIV da parte del mondo medico; oppure sei coerente con la tua prima frase, ed allora non puoi esimerti dal chiederti: cazzo, ma allora se le correlazioni sono incerte non è che questi ci stanno inoculando una cura per l’HIV quando non si sa se è veramente lui a causare l’AIDS? cazzo, ma allora tutti quelli che negli anni ’80 si curavano e sopravvivevano al… Leggi tutto »

Truman
Staff CDC
3 Settembre 2010 10:37

@daveross:
Il tuo ragionamento mi appare confuso. Comunque riguarda l’ontologia, non l’epistemologia. Anche in senso anglosassone (l’inglese epistemology corrisponde grosso modo alla nostra gnoseologia) l’epistemologia non basta.

astabada
astabada
3 Settembre 2010 12:17

Link corretto [www.repubblica.it]

anonimomatremendo
anonimomatremendo
3 Settembre 2010 13:48

Non esiste nessuna prova del luogo del ritrovamento,solo la “parola” di quelli che dicono di averlo trovato LI dove le rocce sono antiche di centinaia di milioni di anni.Gli esperti di geologia peró affermano che la roccia intorno al martello é di origine recente. Anche in questa vicenda il giudizio di un altro ricercatore, nel caso John Cole, determina una svolta. Egli ha precisato che “Chi non è pratico dei processi geologici non è a conoscenza che la concrezione del martello non è ordoviciana; ma i minerali dissolti degli strati antichi possono indurirsi intorno ad un oggetto recente caduto in una crepa o abbandonato sul terreno se la roccia di fonte, nel caso ordoviciana, è chimicamente solubile”. Cole inoltre ha notato che il martello è di stile storico americano e probabilmente del diciannovesimo secolo. Per considerare il martello un manufatto fuori posto si dovrebbe essere sicuri che sia stato incassato naturalmente nella roccia; dovremmo essere in grado di stabilire la sua età attraverso l’esame del carbonio 14 condotto sul manico di legno; ma da anni Baugh rifiuta di eseguire tale esame. Se Baugh non mostra interesse nella determinazione della verità significa che vuole nascondere qualcosa o teme il risultato degli… Leggi tutto »

anonimomatremendo
anonimomatremendo
3 Settembre 2010 14:24

Oooops ,cancello le prime due righe.Quello che si sa é comunque che la formazione della roccia intorno al martello é si di origine recente.Alla fine basterebbe la prova del carbonio,ma evidentemente…

venezia63jr
venezia63jr
3 Settembre 2010 14:29

Bravo Freda. Non mi hai deluso neanche quando hai saputo spiegare chi era cassandra.

ottavino
ottavino
3 Settembre 2010 18:26

E dov’è che Freda dice che non dovremmo temere le malattie chiamate “AIDS”?. Insomma che si dovrebbe fare secondo te? Lo capisci che la tua critica è sensa senso? Siccome lo stato spende soldi per curare questa gente, bisogna trattenerci da dire che l’AIDS è una buffonata….ma che logica è?

Biecoblu
Biecoblu
5 Settembre 2010 6:15

Ehm, sembrerebbe che Michael A. Cremo e Richard L. Thompson facciano parte del Bhaktivedanta Institute di San Diego, una sorta di filiale dell’International Society for Krishna Consciousness… Desumo che non possano che scrivere strunzate.

http://www.talkorigins.org/faqs/mom/lepper.html

mug
mug
9 Settembre 2010 4:34

leggo solo oggi sia l’articolo di Bardi che il suo, che dire, siamo al punto zero, si può dire tutto e nessuno avrà ragione perchè è solo la ragione ,o meglio la logica, che muove entrambi.
Che dire, penso che il peek oil esista, perchè dopo aver bevuto da un bicchiere sono abituato a vederlo vuoto, penso che bruciare petrolio inquini perchè se respiro i gas di scarico della mia vespa mi viene la nausea, penso che la terra sia rotonda perchè una nave all’orizzonte scompare, ma di questo non ne sono troppo sicuro…