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CASSANDRA ALL’AQUILA – PREVISIONI E CULTURA DEL RISCHIO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

DI CORRADO POLI

Un tecnico ricercatore aveva previsto il terremoto dell’Aquila. Non era stato creduto dai maggiori esperti e perciò denunciato per “procurato allarme”.

I maggiori esperti italiani – l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – sostengono che i terremoti non si possono prevedere. Lo dicono anche ora che è successo davvero e qualcuno l’aveva previsto. Ma la previsione della scienza ufficiale non era scientifica quindi s’è preferito (1) non dare peso alla cosa, (2) perdere tempo e denaro per denunciare chi sfidava le autorità e (3) rinunciare a impiegare risorse per prepararsi nel caso, persino remoto, che l’ultimo e il più emarginato dei ricercatori avesse ragione .

Gli altri ricercatori, che forse sapevano le stesse cose, non hanno parlato per non contraddire i superiori dai quali dipende la loro carriera. Per “procurato allarme” ho subito un processo e sono stato assolto “perché il fatto non sussiste” e ho scritto (ma soprattutto letto) alcuni saggi sul rischio ambientale. Per la prima e la seconda cosa posso essere considerato persona informata, se non dei fatti, per lo meno della mentalità corrente. Vi sono due problemi. Il primo è la scadente cultura della valutazione razionale del rischio. Si sintetizza nella frase: “poiché non è scientificamente provato che si possono prevedere i terremoti, non prevediamoli!” Il secondo è che se un ricercatore non appartenente alla casta della scienza ufficiale fa una previsione, non viene preso in considerazione, anzi viene accusato di lesa maestà ed emarginato.

Nella foto: Giampaolo Giuliani, Il ricercatore Infn, inventore di un sistema per prevedere i terremoti

A seguito, “Terremoto in Abruzzo, catastrofismo e tranquillismo” (Marco Pagani, ecoalfabeta.blogosfere.it);
Se viene denunciato (anche se sarà sempre impossibile condannarlo) per procurato allarme, la prossima volta starà zitto e non disturberà i capi. Quanto al primo problema va da sé che la valutazione del rischio è un problema etico e psicologico prima che tecnico. Se lo lasciamo nelle mani dei geofisici e degli ingegneri costoro si esporranno solo nel momento in cui hanno la cosiddetta certezza della validità dei loro strumenti. Non parliamo poi della possibilità che uno strumento anziché l’altro venga scelto sulla base del potere della ditta venditrice piuttosto che della reale efficacia.

Chi produce cose diverse, non ha ancora un rapporto con gli enti che gliele commissionano. Quanto al secondo problema, la questione si pone sulla qualità dei nostri tecnici. Abbiamo letto centinaia di articoli sui metodi familistici e clientelari di assegnazione di posti nelle Università e nelle amministrazioni. Una conseguenza sulla qualità e l’onestà dei tecnici “ufficiali” ci sarà pure. E il caso del mancato ascolto di chi avrebbe potuto prevedere, sia pure con incertezza, il terremoto dimostra che la corruzione e la chiusura mentale degli accademici quotidianamente crea piccole ingiustizie e inefficienze, ma di tanto in tanto causa dei morti. Per evitare la morte di molte persone sarebbe bastato che gli scienziati ufficiali avessero avuto un po’ di apertura mentale e di umiltà per “credere” allo scalzacane che aveva messo in guardia dal rischio. Pur rischiando che fosse tutta una precauzione infondata, ci si sarebbe potuti organizzare in anticipo. Ma il vero rischio per alcuni era perdere la propria autorità e prestigio di fronte a strumenti non ufficiali. E magari vedersi costretti a investire soldi pubblici in strumenti non più forniti dai soliti noti. Le televisioni stanno dando pochissimo rilievo a questo caso, ma sicuramente presto nascerà una polemica. Se non si discuterà di questo, vorrà dire che non abbiamo più libertà di stampa.

Corrado Poli

6.04.2009

Pubblicato da Davide

  • lino-rossi
  • AlbaKan

    Visto che il capo della protezione civile Bertolaso, si è scagliato contro questo scienziato, chiedendo una punizione esemplare perchè secondo lui si sarebbe divertito a “diffondere notizie false”…..quale potrebbe essere per Bertolaso la punizione esemplare per la sua incompetenza?

  • AlbaKan

    Mai dire mai, io spero che paghino, ma questa è gente capace di tutto…

  • Galileo

    Racciogliere tutte le macerie una per una fino a che le mani gli sanguinano.

  • lino-rossi

    http://www.frasicelebri.it/citazioni/italiane/P/max-planck-1.html

    Max Plank: “Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari!”

    non so se l’ha detta davvero, ma è particolarmente rappresentativa della realtà.

    si potrebbe legiferare di far risiedere gli esperti ed i politici del “nonèpossibileprevederlo” dove gli strumenti di Giuliani prevedono l’evento. così si eviterebbero tanti malintesi.

  • TVeye

    alla pubblica gogna.

  • LucaV

    Non ci resta che piangere. Siamo governati non solo da incompetenti, ma anche da ottusi.
    LA SCIENZA SI E’ SVILUPPATA CON GLI ESPERIMENTI!
    Anzichè denunciarlo, da “bravi” scienziati che sono, avrebbero dovuto approfondire e valutare accuratamente tale metodo di previsione terremoti.

  • Galileo

    E sapete che vi dico, che li prenderei tutti a calci in culo a questi scienziati che discretitarono a Giampaolo Giuliani, almeno andare a vedere, perchè adesso quest’uomo vivrà sempre con una condanna, d’averlo previsto e nessuno gli ha creduto.

  • Tao

    TERREMOTO IN ABRUZZO, CATASTROFISMO E TRANQUILLISMO

    DI MARCO PAGANI
    ecoalfabeta.blogosfere.it

    Come dice Marco Travaglio, carta canta. Riporto senza commentare, perchè si commenta da sè.

    Se il sensore prevede il terremoto, Sole 24 ore , 10 giugno 2005

    «Un giorno dell’ottobre 2002, poco prima del drammatico terremoto di San Giuliano di Puglia, Gioacchino Giuliani osserva segnali intensi e anomali: convinto che si tratti di un evento eccezionale, avverte i colleghi che invece pensano a un guasto e consigliano di spegnere la macchina.

    Ma Giuliani non spegne, e anzi registra picchi sempre più rapidi e violenti. Quando infine arriva il terremoto, i quattro si guardano negli occhi, spaventati e confusi sul da farsi: questa esperienza convince la società Caen — leader nella produzione di dispositivi elettronici per i maggiori esperimenti di fisica del mondo – a investire uomini e mezzi nell’impresa, che sembra aprire nuove prospettive nella difficile sfìda dalla previsione dei terremoti.»

    Qui c’è aria di terremoto, Club 3, ottobre 2008

    «Giuliani e il suo staff previdero anche il terremoto del Molise del 2002, dove persero la vita 27 bambini: fu comunicato l’allarme alla Protezione civile, ma allora tutto il sistema era ancora in fase sperimentale. […]

    «Abbiamo investito tutto in questo progetto», conclude il tecnico. «Adesso il mio sogno è che venga potenziato, migliorato e utilizzato su vasta scala nelle zone sismiche, per poter salvare quante più vite umane possibili»

    Lettera della società SCS alla protezione civile del 15 maggio 2006

    «Egregio dr. G. Bertolaso,

    desidero portare alla Sua attenzione un progetto costituito da una rete di sensori del tipo PM-4 e PM-2 che si propone come obiettivo principale la rivelazione di precursori sismici, ottenuti dal monitoraggio di gas Radon, nonché il controllo sull’ inquinamento ambientale prodotto dallo stesso Radon, su vaste aree.[…]

    L’intero sistema, la metodologia di rivelazione e l’algoritmo di analisi dati, è protetto da brevetto depositato dall’autore di questa nuova procedura, Sig. Gioacchino Giuliani.

    Risultato test: dal 27 Dicembre 2003 al 8 Gennaio 2004, sono stati generati 12 Allarmi ed osservati 9 terremoti, pari ad una efficienza del 75 %, poichè tre ripetute dopo scosse principali, non calcolate.»

    Niente allarmismo i terremoti non sono prevedibili, Abruzzo 24 ore , 1 aprile 2009 (purtroppo non è un pesce d’aprile)

    Intorno al tavolo c’erano i massimi esperti italiani in materia di terremoti, che hanno rassicurato: lo sciame sismico che interessa l’Aquila da circa tre mesi è un fenomeno geologico tutto sommato normale, che non è il preludio ad eventi sismici parossistici, anzi il lento e continuo scarico di energia, statistiche alla mano, fa prevedere un lento diradarsi dello sciame con piccole scosse non pericolose. Rassicurazioni che fanno davvero bene a tutti gli aquilani, sull’orlo di una crisi di nervi, e al sindaco Massimo Cialente.
    Sottolineano poi gli esperti: uno specifico evento sismico non può essere previsto, chi lo fa procura solo ingiustificato allarme. Il riferimento è ovviamente allo studioso aquilano Gioacchino Giuliani, che grazie ad un sensore afferma poter prevedere di 24 ore gli eventi sismici studiando i raggi gamma del Radon emesso dalla crosta terrestre. Giuliani è stato denunciato ieri per procurato allarme, perchè ha telefonato al sindaco di Sulmona, per avvertirlo che era in arrivo un forte terremoto nel pomeriggio di domenica.»

    L’uomo che dice di prevedere i terremoti ora rischia una denuncia, Abruzzo 24 ore , 31 marzo 2009
    «Dice infatti di aver previsto una scossa domenica a Sulmona, dopo quella della mattina, per il pomeriggio; scossa che in realtà non c’è mai stata. Telefonò subito alla polizia municipale, poi al sindaco Federico per annunciarla, prevista con più intensità della precedente.

    “Non è possibile che si vada in giro a creare allarmismi”, evidenzia il sindaco Federico, “domenica ho passato la giornata più brutta della mia vita perché dopo aver parlato con quel signore, che mi aveva annunciato un sisma devastante, molto più forte di quello che c’era stato in mattinata, mi sono trovato in una situazione difficilissima. […] trovando rassicurazioni solo dopo aver parlato con il Centro nazionale di sismologia di Roma, dove hanno ribadito che le possibilità che si verificasse un terremoto a Sulmona erano le stesse di un altro territorio a rischio sismico in giro per il mondo. [grassetto nell’originale]»

    Il terremoto è avvenuto 8 giorni dopo, un centinaio di km a nord di Sulmona, ma è avvenuto. Qui leggete l’intervista rilasciata oggi da Giuliani. Per il tranquillismo vedi qui. A proposito di tranquillismo, potete leggere qui (http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2007/10/struzzismo-e-tranquillismo.html).

    Marco Pagani
    Fonte: http://ecoalfabeta.blogosfere.it/
    Link: http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2009/04/terremoti-catastrofismo-e-tranquillismo.html#more
    6.04.2009

  • myone

    Non farei polemiche, si sa che queste cose sono pane per i denti di chi rinchia e vorrebbe azzannare.
    Lui stesso dice: sono sciami sismici che alla fine di marzo cesseranno o caleranno efficacemente, nel senso che poi non porteranno a una scossa devastante.
    Che il rivelatore randon, in prossimita’ di un evento, misuri l’ eccessiva fuoriuscita di questo gas, come conseguenza di spaccature rocciose che sono prossime a una scossa e a un terremoto, e che il rilevarle quando sono a livelli alti, danno per sicuro, o quasi, un evento nell’ arco di 6-24 ore, questo si, e’ da tenere in considerazione.
    Ora non so’ quando l’ intervista e’ stata fatta, e quando hanno rilevato l’ intensita’ radon. Potevano provarci, solo se di fatto, era un 24 ore prima dell’ evento vero che si e’ manifestato.
    Si puo’ mettere per legge, che oltre certe soglie di radon, debba scattare un’ evacuazione, sopratutto su case antiche o vecchie, o palazzi che preventivamente, sono risultati NON idonei per i sismi.
    Alla fine, si dovrebbe mettere in moto una macchiana della protezione, che in poco tempo stabilisca l’ evacuazione, con campi tende e cucine da campo. Almeno per alcuni giorni, o settimane.
    E se poi no succede, bene, o se succede poi ugualmente, almeno ci hanno provato.
    Non so’ se ci sia ne la possibilita’ effettiva, o la volonta’ del meccanismo vicile e statale, e pure quello della gente, a sottostare a una preventiva incombenza di un evento disastroso, con tutto quello che potrebbe comportare come disagio e altro.

  • myone

    Ora la presenza di radon in aumento significativo, dovrebbe far tenere come misura di sicurezza, che non e’ una teoria, ma una reale dimensione dei fenomeni.
    Si adeguino, e mettano questi rivelatori in tutti i punti a rischio terremoti.
    Si organizzino come protezione ed esercito e stato e organi vari, a rendere effettiva e attuabile, una gestione di un’ evacuazione preventiva, con campi tende e cucine da campo, per accolgiere qualche miliaio di persone, che abitando in case non sicure, vecchie, e NON antisismiche, dovranno andarsene per un toto di tempo.

    Pure tutti i comuni dei territori sismici, dovrebbero avere un censimento delle case e abitazioni idonei o no, ad eventi sismici. Penso propio di no.

  • nautilus55

    A Porta a Porta, Barberi e Boschi (INGV) hanno appena dichiarato (ore 22.30 circa del 6/3/2009) che non sapevano nulla del rilevatore di Giuliani! Ma hanno proprio la faccia come il c…

  • nautilus55

    Non avete capito perché snobbano Giuliani? Perché è “signor” e non “dottò”. Come se il progresso scientifico fosse stato solo merito dei “dottò”. E un certo Edison? (per citarne solo uno).

  • gianni72

    Edison? lui ha sempre vissuto delle invenzioni degli altri.
    Il più grande di tutti è senza dubbio NICOLA TESLA, tienilo bene a mente. Le “invenzioni” di edison e i suoi brevetti sono tutte idee di Tesla.
    Se invece ti chiedono chi ha inventano la lampadina rispondi: ALESSANDRO CRUTO.
    Però queste risposte avvalorano ciò che volevi dire (almeno penso): non è necessario essere dottori in qualcosa per fare delle grandi cose…..

  • SempreIo

    “questa volta faranno fatica a nascondere il bubbone”

    Non hai assistito agli show di Porta a Porta o Matrix. Poco male. E’ comunque prevedibile il taglio di tali trasmissioni televisive.
    Ma vai a vedere i siti web delle testate giornalistiche o delle agenzie di stampa. Se si parla di Giuliani, si legge:

    “E c’e’ anche tra gli esperti chi ricorda che, sulla base delle previsioni di Giuliani, bisognava evacuare Sulmona otto giorni fa”
    a dar retta a quello

    “Le ricerche svolte da Giampaolo Giuliani sono state condotte soltanto “a scopo personale”, rileva in una nota l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).”
    e l’Istituto è già andato

    “Federica Quattrocchi, responsabile dell’Unita’ funzionale di geochimica dei fluidi stoccaggio geologico e geotermia dell’Ingv, lavora da quasi vent’anni sui segnali che annunciano i terremoti. “Ho promosso questa ricerca in Italia nel 1990, ma spesso – rileva – il nostro lavoro e’ stato affossato proprio da persone come Giuliani, che si muovevano ai margini della comunita’ scientifica e si rivolgevano direttamente ai sindaci lanciando allarmi per far evacuare i Comuni”.
    gridava al lupo, al lupo

    Le forze che hanno attivato, prima ancora che i TG ne avessero dato notizia, sono inimmaginabili.
    E’ normale augurarsi, come fai tu, che il bubbone scoppi, ma, ahime, ce la racconteremo in qualche migliaio di commentatori sui vari Comedonchisciotte e blog personali.

    E poi, ce lo dice uno che, opinioni sulla persona a parte, un po’ informato è: Marco Travaglio.
    Questo quanto pubblicato sul blog di Grillo: “Le emergenze, in Italia, sono un business e i terremoti a maggior ragione.
    Bertolaso gestirà, speriamo un po’ meglio di quello che ha fatto in Campania, l’emergenza del terremoto in Abruzzo“.

    E’ ora di disilludersi.

    Ciao,
    Alessio

  • nettuno

    Sono molto dispiaciuto per le vittime di questo terremoto annunciato.
    Ma per la cronaca bisogna dire che il terremoto ancora una volta va a favore di Berlusconi, perchè dopo la manifestazione del 4 Aprile a Roma, per la crisi, rischiava di perdere consensi . Dario Franceschini segretario del PD , da poco seso in campo, giocava una carta facile facile, che metteva alla corde l’avversario, per il semplice fatto che faceva poco per coloro che perdevano il lavoro…
    Se i terremoti si potessereo pianificare per ragioni politiche penso che per deviare l’attenzione se ne pianificherebbero qualcuno ogni tanto.
    Di terremoti provvidenziali me ne ricordo qualcuno:
    quello dell’Irpinia- ricordo per i smemorati e per quelli che erano bambini, in quei giorni tutte le reti TV parlavano delle stragi di stato e della strategia della tensione. Con il terremoto non se ne parlò più.
    Un altro terremoto intelligente si e verificato in Cina all’epoca delle olimpiadi di Pechino. Gli Americani com’è noto influiscono sul Dalai Lama , il quale fomenta a sua volta i monaci Tibetani che rivendicano il Tibet ( che è storicamente cinese ) ma
    dove la Nato vorrebbe entrare. I cinesi hanno subito la sibillina campagna avversa fatta proprio nel momento in cui la Cina voleva mostrarsi al mondo con le olimpiadi. La manifestazione pro Tibet superava ormai il livello di guardia. Ecco che un bel Terremoto nella regione del Sichuan, svilisce la protesta e la Cina diventa così vittima e la protesta si spegna automaticamente.
    Morale alla Nicolò Macchiavelli . Lo statista moderno deve prevedere i terromoti , sia politici che geologici – punto. Lo statista deve avere i suoi blak blok , o i picchiatori da stadio pronti all’uso, che servono per danneggiare i movimenti di protesta, rompendo tutto, auto e vetrine e per richiamare l’intervento della polizia. Lo statista deve tenere nelle cave a rischio geologico sempre dell’esplosivo pronto all’uso, per gettare una nazione nell’angoscia e nella preoccupazione, qualora ci sia una minacca agli assetti politici esistenti. Il movimento brigatista rosso ( il vivaio occorre sempre mantenerlo ) ha tempi lunghi e serve per lo spostamento degli elettori verso destra solo in determinate circostanze. ( virus e batteri vanno curati diversamente )
    Ora gli Italiani vedranno in Belusconi , l’uomo della provvidenza che con i suoi collaboratori tra cui Bruno Vespa e Bertolaso i quali, messi tutti assieme, con la protezione civile e procedendo (all’italiana ) ora si adoperano per aiutare la popolazione colpita. Roberto Castelli della Lega è a disposizione per i pareri tecnici .
    Nella guerra moderna si prevede anche l’utilizzo di eventi sismici, meteo e tsunami . Poi un giorno dopo Armaghedòn, torneremo all’arco e alle frecce ..

  • nessuno

    Se permetti ti quoto in pieno.
    Questo tragico evento risolve un mare di problemi per berlosco
    Neanche il più machiavellico scrittore di romanzi avrebbe potuto fare di meglio
    Una cosa bisogna sottolineare berlosco porta sfiga ma alla grande

  • ario

    Non mi risulta che il “sor” Giuliani abbia indicato una data e un’ora.
    Allora che facciamo, evacuiamo una intera regione? Per quanto tempo?
    E se poi il terremoto non si verifica chi li trattiene gli allenatori del dopopartita come voi?
    Nessun terremoto è mai stato previsto e solo in una nazione dove ancora ci sono pecore a favore e contro il governo si scatenano queste polemiche che non portano a nulla.

  • lino-rossi

    un mese a dormire nella vettura non ha mai ammazzato nessuno. magari così si socializza col vicinato, se non ha il suo disperato livello di conformismo.

  • lino-rossi

    sottolineo che il vostro modello non prevede lo Stato e che quindi i soccorsi sarebbero lasciati al dio libero mercato, ovvero agli sciacalli, che non avrebbero neanche il timore di essere arrestati dalla Polizia dello Stato che non c’è. sarebbero tuttalpiù fermati dalla polizia privata del signorotto di turno.
    http://download.luogocomune.net/download/Libri/LoStatoFalsario-M.N.Rothbard.pdf
    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1933
    continua pure col tuo delirio, ma ogni tanto cerca di fare un po’ di retroazione in modo che, magari, ti possa rendere conto di quanto siete ridicoli, voi anarcocapitalisti.

  • lino-rossi

    non resta che sperare in un altro “miracolo” del web.

  • LucaV

    Meglio un mese in macchina, che una vita sotto le macerie. COGLIONE! Tu e la scienza fate a cazzotti.

  • LucaV

    Anzichè dare soldi al Barberi e Boschi…dateli a Giuliani e fategli sviluppare come cristo comanda quell’apparecchio.

  • LucaV

    Arieccolo…come la gramigna!

    Ti rispondo subito, tanto è facile:

    Infatti i primi soccorsi sono stati di privati cittadini, 7 dico 7 vigili del fuoco sono arrivati alle 7:30 (4 ore dopo) ad ONNA, che ieri alle 19:30 non aveva acqua, viveri e una tenda.

    Il nostro stato spende tanto bene i soldi che paga gente come Boschi e non dà un euro a gente come Giuliani. Con 5 rilevatori, LUI alle 24 ha portato fuori famiglia e vicinato, tre ore e mezzo prima! Mentre Boschi giocava con i tarocchi. E mi fermo a Boschi…ma di mantenuti ce ne sono…

    Il nostro stato spende tanto bene i soldi che costruisce ponti sullo stretto (o almeno sono 50 anni che dicono di volerlo fare, naturalmente spendendo soldi) e ancora non ricostruisce l’irpinia. Voglio vedere quanto ci mettono a ricostruire L’Aquila & Co. E vorrei vedere se c’è ancora qualcuno che sta nei prefabbricati in umbria. E del terremoto a San Giuliano, una scuola costruita benissimo, ma naturalmente con SOLDI PUBBLICI! Dopo il danno, la beffa.

    Il nostro stato spende tanto bene i soldi che costruisce ponti, inceneritori e centrali nucleari e non dà un euro per costruire case antisismiche.

    Eccetera eccetera eccetera…

    Si chiamano “malinvestements” ed è caratteristico di un sistema di carta straccia.

    Togliti dalle palle e inizia a studiare cose serie.

  • LucaV

    Mentre tu aspetti i miracoli te lo stanno mettendo nel sedere e neanche te ne accorgi. Contento te.

  • LucaV

    ma soprattutto…mi metti i link di luogocomune…dei libri che ho letto! A differenza tua, non leggo gli articoletti.
    Conosco benissimo la scuola austriaca di economia, a differenza tua.

    Non solo deliri, ma sei pure poco intelligente a questo punto.

    Aritogliti dalle palle.

  • LucaV

    Alle 24, il “sor” Giuliani ha messo fuori famiglia e vicinato. Non ha avvertito nessuna autorità per paura di un’altra denuncia. Alle 24, significa tre ore e mezza prima.
    AriCOGLIONE.

    Basta con questa gente senza logica e senza ritegno.
    Vale pure per quest’altro tizio qui sotto.

  • LucaV

    Aggiornamento, alle 23:30 Onna non aveva ancora acqua, viveri e una tenda. Cioè 20 ore dopo il terremoto, quasi un giorno.
    Aritogliti dalle palle 2.0 (programma free per mandare a quel paese Lino Rossi che, visto il soggetto in esame, è già arrivato alla seconda versione)

  • ario

    Me fai pena.

  • lino-rossi

    non perdi occasione per mettere in risalto le tue doti?

  • lino-rossi

    dove avete costruito l’altare per venerare il dio libero mercato?

  • LucaV

    ma fai pena tu. Continua a fare a cazzotti con la scienza.

  • ario

    Credo tu sia troppo intelligente (non come quel pirlone di luca.ZZONE) per non renderti conto che non si possono tenere intere famiglie in macchina o in alloggi di fortuna. Immagina cosa direbbero e farebbero 100.000 persone dopo due giorni se non dovesse verificarsi nessun sisma. Le soluzioni non sono quelle di andare dietro a chi le spara più grosse ma nell’incentivare la messa in sicurezza dele abitazioni costruite prima delle norme antisismiche e non l’aumento di cubatura delle “ville”.

  • LucaV

    Detto da un tuttologo…il culo in faccia proprio eh!

  • LucaV

    Sempre argomenti zero eh! Dovessi una volta giustificare le tue frasi…ma poi sei un disco rotto.

    Le doti…senti chi parla.

  • lino-rossi

    ti rendi conto di essere particolarmente aggraziato?
    finora hai seguito le mie stesse tesi pro-Giuliani e contro-establishment. oltre che copiare, fare sfoggio di volgarità e di apologia dell’anarcocapitalismo, non sai fare?

  • guido

    Visto che nel paese si stà animando la discussione sulla prevedibilità dei terremoti vorrei porre considerazioni riguardanti la scienza e tecnica in generale.

    Partendo un po’ da lontano si può affermare che qualunque previsione scientifica è sempre di carattere probabilistico: non esistono certezze, le concezioni deterministiche sono state messe da parte da circa un secolo anche se ancora oggi rimangono saldamente ancorate nelle mentalità comune.
    E’ vero che i fatti semplici sono prevedibili ma nel caso di fenomeni complessi, come ad esempio quelli meteorologici e sismici, la teoria del caos ha evidenziato una sorta di estensione del principio di indeterminazione da cui non si può prescindere.
    Come ben sanno gli ingegneri strutturisti la sicurezza delle costruzioni è un fatto probabilistico: anche in assenza terremoti non esiste la “certezza” ma solo una “ragionevole certezza”, ossia una probabilità molto piccola di dissesto cui si fà fronte semplicemente non pensandoci o stipulando una polizza assicurativa.
    La discussione deve essere quindi impostata in termini relativi di confronto costi-benefici valutando le probabilità e attribuendo un valore a tutti gli eventi, compreso la perdita della vita umana.

    Non è un discorso cinico, si tratta di fatti reali, di costi come ben sappiamo, tanto è vero che spesso non costruiamo buone strutture antisismiche e neppure ci passa per la testa di rinforzare le vecchie costruzioni.

    Solo al momento della tragedia prevale l’emotività dovuta sia alla concomitanza temporale degli eventi luttuosi come anche al riconoscimento immediato del nesso causale, infatti, in assenza di questi fattori il coinvolgimento risulta molto limitato (ad esempio nessuno ha contato i morti causati dagli inceneritori ed i giornali non ne parlano).

  • LucaV

    Veramente quello che insulta per primo sei tu…io mi comporto di conseguenza.
    Io non ho copiato nessuno, semplicemente su Giuliani la penso come te. Un altro delirio di onnipotenza?
    Che fai dopo aver mandato a quel paese, etichettato, insultato…diventi garante del bon-ton? Il lupo che si traveste da pecora!

    RIDICOLO, ma oramai non stupisco più.

  • radisol

    “……. È doveroso ora far fronte all’emergenza, soccorrere le vittime, assistere i sopravvissuti, ripristinare al più presto condizioni di vita normali e dignitose per tutti. Ed è senz’altro opportuno accantonare per il momento qualsiasi polemica contingente, per concentrare gli sforzi in un impegno comune di solidarietà. Ma subito dopo sarà necessario anche compilare l’inventario delle responsabilità, remote e recenti, non solo per accertare che sia stato fatto davvero tutto il possibile per prevenire un evento di tale portata, quanto per impedire che possa ripetersi in futuro o perlomeno per contenerne eventualmente l’impatto.

    Non vogliamo riferirci qui tanto alla “querelle” fra il tecnico che nei giorni scorsi aveva lanciato l’allarme e l’apparato della Protezione civile, sostenuto dall’establishment del mondo scientifico, secondo cui un terremoto non si può mai prevedere. Sarà pur vero che i sintomi registrati dai sismografi o da altre apparecchiature non consentono di predisporre per tempo un intervento funzionale, cioè un’evacuazione di massa delle case, dei paesi e delle città. È altrettanto vero, però, che in questo caso i segnali sono stati evidentemente trascurati e sottovalutati, fino al punto di mettere sotto inchiesta l’incauto tecnico in virtù di un paradosso giuridico che prende il nome di “procurato allarme”.

    La questione fondamentale è un’altra e si chiama piuttosto “cultura del territorio”. Vale a dire conoscenza e rispetto della natura; sensibilità e cura per l’ambiente; tutela del paesaggio e ancor più della salute, della vita umana, di tanti destini in carne e ossa che in quel territorio incrociano la propria esistenza. Non c’è pietà per le vittime e per i sopravvissuti di questo o di altri terremoti, come di ogni disastro naturale, senza una consapevolezza profonda di un tale contesto e senza una conseguente, concreta, quotidiana assunzione di responsabilità.

    Fuori oggi da una sterile polemica politica, non si può fare a meno tuttavia di registrare l’enorme distanza – propriamente culturale – fra un approccio di questo genere e il cosiddetto “piano-casa” recentemente varato dal governo di centrodestra, nel disperato tentativo di rilanciare l’attività edilizia. In un Malpaese che trema distruggendo – insieme a tante speranze e a tante vite – abitazioni, palazzi, ospedali, scuole e chiese, e dove ancora aspettano di essere ricostruiti gli edifici crollati nei precedenti terremoti come quello del Belice di quarant’anni fa, la priorità diventa invece la stanza in più, la mansarda o la veranda da aggiungere alla villa o alla villetta, in funzione di quel consumo del territorio che si configura come un saccheggio privato a danno del bene comune……..”
    ———————————————————————————–

    Stralci da G.Valentini, “La Repubblica” di oggi

  • LucaV

    Dillo ai politici di turno. Dopo aver visto Napolitano in tv, volevo strangolarlo. Parole parole parole…

  • LucaV

    Il pirlone sei tu…e pure cazzone. Ho semplicemente fatto notare che, visto che i guru geologi italiani brancolano nel buio, forse non avrebbero dovuto denunciare, ma approfondire le tesi e il metodo di Giuliani. Meglio un falso allarme che un falso non-allarme. E tanto falso non era, ha sbagliato di tre giorni e comunque tre ore e mezza prima stava fuori casa con famiglia e vicinato. Con uno strumento con soli 5 rilevatori, che i guru neanche se lo sono immaginato. Pensa se i rilevatori fossero stati di più…più rilevatori, più precisione.
    Ecco bravo meglio spendere soldi per strutture antisismiche che per costruire tende e prefabbricati no? MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE.
    Non sarò ingegnere, geologo ecc…ma il pensiero scientifico ce l’ho visto che mi occupo del settore farmaceutico.
    Le basi scientifiche sono quelle, mica cambiano.

  • ario

    Pensa un pò per chi lavori!!

  • bigas

    Anche secondo me!!
    Anzi no, è stato direttamente lui!
    Mi sa che finchè c’è gente che continua a ragionare così, ce lo dovremo sorbire per un bel pezzo! Almeno finchè campa..

  • ario

    Che stronzate! Pensa se per dar retta a lui avessero spostato gli abitanti di Sulmona a L’Aquila.

  • LucaV

    Purtroppo l’Itaglia è piena di baroni che fanno i capetti. Se una scoperta non passa per le loro mani…semplicemente non è una scoperta.

    Mi ricorda tanto Galileo Galilei.

    Giampaolo Giuliani forse finirà in galera.

  • lino-rossi

    sarei ben felice se partisse un piano per rendere antisismici gran parte dei fabbricati.
    il punto, però, è quello di fare i conti con la realtà: in caso di terremoto molti edifici sono una trappola mortale.
    finora si ragionava in termini di impossibilità della previsione e le tue osservazioni erano condivisibili. quando però viene fuori che esiste la possibilità di “prevedere”, seppure con un inevitabile margine di errore, cosa facciamo?
    io preferirei veramente saperlo, organizzando, per gli inabili siti antisismici, e per gli altri la vita diurna nelle case e quella notturna nelle vetture. di giorno per gli abili è relativamente facile uscire di casa, mentre di notte è assai più complesso.
    quando gli alleati ci bombardavano andavamo nei rifugi e nessuno si meravigliava, anche se la probabilità che venisse distrutta la nostra casa era relativamente piccola. la vita è un bene troppo grande: vale bene 30 notti in vettura, che sono sicuramente migliori di una notte nel rifugio sotto le bombe.

  • LucaV

    E invece non c’hai ricapito un cavolo! Non lavoro per industrie farmaceutiche. Lavoro in farmacia!

  • LucaV

    Bravo!
    Purtroppo i soldi vengono usati per altro.
    Come sempre si preferisce curare e non prevenire. Analogie spaventose, ma frutto delle stesse menti umane…quindi nulla di nuovo.

  • LucaV

    Potete mandare un sms al costo di un euro che verrà devoluto dalle compagnie telefoniche al dipartimento di protezione civile per il soccorso e l’assistenza. Il numero è 48580

    SPERIAMO non se li freghino. Diamogli fiducia.

  • LucaV

    Piccole differenze: Alle banche colpevoli miliardi di aiuti, ai terremotati inermi milioni (se arrivano e se li usano bene)…che volete che sia…c’è solo uno zero in meno.

    Stato ladro!

  • nessuno

    Vedi prima di scrivere minchiate devi informarti meglio
    Da tempo ci sono elaborati che prevedono questi eventi, non sono perfetti non ti indicano data e ora ma una prossimità
    I caproni dei centri sismici hanno affermato che questi sciami sismici stavano “scaricando” la forza di un eventuale terremoto ma è anche vero( vattelo a leggere e cercati il link) l’inverso che sono premonitori di un terremoto.
    In entrambi i casi la protezione civile le istituzioni preposte hanno monitorato e evidenziato quei caseggiati a maggior rischio di crollo?
    Nessuno si è mosso

  • LucaV

    Vaglielo a dire ad ARIO!

  • lino-rossi

    non sei stato interpellato

  • lino-rossi

    uno zero, due zeri, tre zeri … per te è la stessa cosa? meno male che i farmacisti non devono più preparare gli intrugli. con te i tuoi paesani sarebbero fritti.

  • nessuno

    Illuminaci come dovrebbe ragionare la gente?

  • paolapisi

    No, ha previsto anche la data precisa, l’ora e il luogo: Sulmona, 29 marzo 2009. Giuliani ha scatenato il panico a Sulmona, quando ha profetizzato che dopo il sisma di magnitudo 4 del 29 marzo ce ne sarebbe stato un altro dopo poche ore che avrebbe devastato il paese e ha chiesto che Sulmona venisse evacuata. Qui la notizia sul corriere del 1 aprile:
    http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_01/terremoto_psicosi_fbd94050-1e82-11de-9011-00144f02aabc.shtml?fr=correlati

    Ha sbagliato “solo” giorno e luogo, bazzecole, per carità. Una settimana prima invece aveva profetizzato che lo sciame sismico in Abruzzo sarebbe andato scemando alla fine di marzo per poi scomparire:
    http://www.donnedemocratiche.com/?p=2219

    DOPO il terremoto del 6 aprile Giuliani ha detto di averlo previsto ma di non aver avvertito nessuno perchè aveva paura di possbili conseguenze giudiziarie:
    http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=693768
    Giuliani ha previsto un terremoto che non c’è stato e dice (a posteriori) di aver previsto anche quello vero ma di essersene stato zitto. Di prevedere un terremoto dopo che si è verificato sono capace anch’io.

    Naturalmente sono d’accordissimo con te: a me Berlusconi e il suo governo fanno schifo (peraltro non più di quanto mi facciano schifo Franceschini e il PD), ma utilizzare perfino le “profezie” errate di Giuliani per fare una bolsa polemica antigovernativa è pietoso. Se gli avessero dato retta, che cosa avrebbero dovuto fare? Avrebbero evacuato Sulmona il 29 marzo e poi avrebbero riportato tutti indietro il 30 o il 31.

  • bigas

    Ci illumini abbastanza tu!!
    A me, da non estimatore di Berlusconi, sembra che da quando è entrato in politica questo tipo di antiberlusconismo sia proprio la forza di Berlusconi, questo commento ne sembrava la prova!!!
    C’era scritto che Berlusconi stava perdendo consensi e questa tragedia è stata come una provvidenza, è stato paragonato un terremoto alle olimpiadi in senso politico e altre belle cose.
    Liberi di pensarlo, a me sembra abbastanza triste.
    Cmq l’articolo tratta d’altro.

  • paolapisi

    Ho appena visto Giuliani a Porta a Porta, con Di Pietro come spalla. Lasciamo perdere che il nuovo Galileo non è un sismologo, non è uno scienziato, non è neanche laureato, ma è un autodidatta che lavora in tutt’altro campo, perchè questo può non significare nulla. Lasiciamo perdere che il tentativo di previsione dei terremoti con la rilevazione del radon era già stato tentato negli anni ’70 e ’80 in diversi paesi del mondo, e poi scartato perchè inattendibile. Rimane che non c’è alcuna prova che Giuliani abbia previsto il terremoto del 6 aprile. Lo ha detto lui, DOPO che il terremoto c’è stato.

    Queste sono invece le previsoni che Giuliani ha fatto PRIMA del terremoto:
    23 marzo 2009
    http://www.youtube.com/watch?v=WieaAPrQEN4
    “Non c’è da aver paura: lo sciame sismico in abruzzo finirà con la fine di marzo e resterà solo un ricordo”
    Poi il mago dei terremoti ha cambiato idea e il 29 marzo, dopo una prima scossa sisimica a Sulmona (magnitudo 4), ha gettato nel panico la città, chiedendo che venisse evacuata, perchè ha profetizzato un terremoto distruttivo (a Sulmona) nell’arco di 3-4 ore (che naturalmente non c’è stato). Ecco qua i giornali dell’uno aprile.
    http://www.rete5.tv/index.php?option=com_content&Itemid=2&task=view&id=14440
    http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_01/terremoto_psicosi_fbd94050-1e82-11de-9011-00144f02aabc.shtml?fr=correlati

    Fine delle previsioni di Giuliani. Se l’avessero ascoltato avrebbero al massimo evacuato Sulmona una settimana prima del terremoto vero (che peraltro non ha investito Sulmona) e poi, si spera, riportato a casa gli abitanti. Adesso Giuliani strilla ovunque che lui aveva previsto non solo il terremoto inesistente di Sulmona del 29 marzo (anzi, ora nega dei aver detto quello che ha detto dieci giorni fa), ma anche quello reale del 6 aprile, pur senza dirlo a nessuno. Se n’è stato zitto per paura di conseguenze legali:
    http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=693768

    Però dice di aver a mezzanotte portato via i familiari da casa. Bene. Questo il dialoghetto di questa sera: Vespa (pro-Giuliani, perchè fa audience): “Lei ha fatto evacuare i suoi familiari all’Aquila, vero?” Giuliani: “Sì, , a mezzanotte siamo andati fuori”. Vespa: “dove?” Giuliani, assai imbarazzato: “Bè, fuori”. Vespa: “Dunque avete dormito fuori, vero?” Giuliani, ormai imbarazzatissimo. “Bè, insomma, siamo stati svegli” Non abbiamo dormito”. Testuale: tutti i giuliani svegli ad adspettare il terremoto, presumibilmente a casa loro. Ovviamente vespa ha finito lì, perchè altrimenti la sua star gli crollava del tutto. Semplicemente pietoso.

    Altre profezie Giuliani non ce ne può elargire, perchè gli si sono rotte le macchine magiche. Io non sono esterofila, ma solo in italia un Giuliani poteva diventare un idolo nazionale. E nulla potrà scalfire la leggenda metropolitana che il nuovo Galileo aveva previsto il sisma nel 6 aprile e che se l’avessero ascoltato non sarebbe morto nessuno.

  • ario

    Vedi, quando suonavano le sirene per allarme aereo il pericolo era imminente, forse la nostra casa non sarebbe stata colpita ma “qualche” casa sicuramente si. La previsione di un terremoto è tutta un’altra cosa perchè nessuno può dire con certezza quando accadrà, nemmeno il nostro “sor” Giuliani.
    Lui aveva previsto un forte terremoto a Sulmona otto giorni prima; immagina se fosse stato creduto e per precauzione gli abitanti di Sulmona fossero stati spostati a L’Aquila. Bisogna essere cauti perchè si rischia, con comportamenti affrettati, di far aumentare, e di molto il numero delle vittime.Oggi tutti si riempiono la bocca col Giappone, ma a Kobe nel 1995 ci furono 6.500 morti e 200.000 case distrutte. Il terremoto è un evento naturale che l’uomo non è ancora in grado di fermare/prevenire. Può solo limitare i danni costruendo case antisismiche, VERE. Il vero scandalo è che edifici costruiti due, tre ,quattro anni fa siano miseramente crollati. questo è il vero scandalo.

  • lino-rossi

    le contraddizioni sono vere.

    ma doveva anche comporre una teoria esaustiva e formalmente inattaccabile? mi sembra francamente eccessivo.

    ha posto il problema di fenomeni precursori. doveva essere qualcun altro (pagato per questo) a portare avanti l’approfondimento.

    le negligenze di boschi/bertolaso sono ben più gravi. io personalmente preferisco 30 notti in vettura, anche “inutilmente”, piuttosto che qualche tonnellata di calcinacci sulla testa. ben vengano i “Giuliani”, anche se non hanno tutte le carte in regola.

  • LucaV

    Ma che cazzo dici?? Ma sai capire le frasi!? Era una frase provocatoria per evidenziare la differenza di trattamento tra banche ladre e poveri cittadini!

    Lino ho capito che hai! Si chiama DEMENZA SENILE e ANDROPAUSA.

    I farmacisti preparano ancora i galenici e gli officinali a richiesta del medico, quindi in verità…è il medico che prepara gli “intrugli” e nelle industrie farmaceutiche sono sempre i farmacisti che studiano e preparano nuove molecole…proprio quelle che ti prendi quando hai la febbre, il mal di gola, la tosse, la pressione alta ecc.

    LINO SPARATI

  • LucaV

    Ha parlato quello che mette sempre becco. Pure permaloso…brutta razza.

  • paolapisi

    Anch’io preferisco dormire in macchina inutilmente che andare all’altro mondo. Il problema è che Giuliani non ha scoperto niente: il radon come possibile precursore dei sismi è stato studiatissimo, e alla fine si è concluso che la rilevazione del radon non può essere utile a prevedere terremoti (prova dare un’occhiata google “Radon earthquake precursor”.)

    Dunque, la realtà è che un elettrotecnico (non un ricercatore) annuncia a qualche giornale che lui sa prevedere i terremoti con un metodo desueto e scartato dalla comunità scientifica internazionale. A riprova fa due vaticinii, entrambi errati, e uno dei quali getta inutilmente nel panico Sulmona. Che cosa avrebbero dovuto fare boschi/bertolaso? Che cosa avrebbero dovuto approfondire? L’analisi della rilevazione del radon era già stato ampiamente approfondito dai sismologi di tutto il mondo per decenni, e i risultati erano stati sconfortanit. Giuliani ha sbagliato data e luogo del terremoto (cioè ha sbagliato tutto): e non si dica che almeno ha previsto un terremto, perchè quando lui emesso i suoi oracoli errati durante una sciame sismico, quando, cioè, i terremoti c’erano già. Di fronte a un autodidatta non specialista del campo che fa DUE previsioni errate basate su un metodo desueto e ormai già verificato e scartato dagli scienziati, non vedo che cosa ci fosse da approfondire.

    Quello che fa davvero rabbia, almeno a me, è che si sia diffusa la voce incotrollabile e falsa che il Giuliani aveva previsto il terremoto del 6 aprile e che magari molti parenti delle vittime siano convint che i loro cari potevano essere salvati.

  • LucaV

    Che giuliani abbia sbagliato è vero.
    Dico solo che il macchinario di giuliani ed il radon,forse, dovrebbero essere ancora studiati.
    Giuliani dice che il suo macchinario non è come un radometro, ma è modificato.
    Controllare non fa male. Tanto brancolano nel buio quindi anche la più piccola possibilità deve essere vagliata.

  • lino-rossi

    avvisa dove apri la bottega.

  • lino-rossi

    durante l’intervista a porta a porta boschi aveva la testa rivolta verso il basso come se avesse avuto una paralisi. uno che non riesce a guardare negli occhi/telecamera significa che ha qualche scheletro nell’armadio (più di 200). bene ha fatto Di Pietro a stigmatizzare la mancanza di umiltà degli “scienziati” (di solito non mi affanno ad apprezzarlo).
    hanno ragione a pensare che i loro cari potevano essere salvati. boschi e bertolaso non hanno fatto tutto il possibile per salvare quelle persone, nel solo nome della loro arroganza; devono andare a casa.

  • lino-rossi

    hai deciso quanti zeri sono? uno, due o tre?

  • lino-rossi

    spiega bene ai lettori la differenza che c’è fra un milione ed un miliardo, farmacista_confuso, libertario ed anarcocapitalista. non so quale offesa è peggiore.

    se vuoi comprendere un po’ di libertà ti consiglio di leggere Steiner; anche lui proponeva un sistema free banking, ma non la chiudeva lì la partita: il suo impianto aveva un pilastro basato sulla socialità delle rendite, parole che voi rothbardiani non sapete neanche cosa significano. l’hai trovato il vassallo da servire fedelmente? gli pulisci il cesso (privato) oppure gli fai la guardia (privata) del corpo? o quali altri servizietti (privati) gli fai? oppure aspiri tu ad esserlo?

  • LucaV

    non capisci neanche il senso delle frasi

  • LucaV

    Se non capisci il senso delle frasi non ci posso far nulla.
    La mia era una critica alla differenza di trattamento tra banche e cittadini.
    SEI UN DEMENTE.

    Ps: Un miliardo a tre zeri in più di un milione
    PPS: TOGLITI DALLE PALLE

  • LucaV

    Che coglione, ma si può avere a che fare con gente simile?
    Ormai l’hanno capito tutti

  • LucaV

    Ops…tre zeri in meno. Ma il senso della frase non cambia, questo è il punto.

  • LucaV

    Un keynesiano che parla di libertà…

    Steiner me lo leggo, però non limitiamoci ai libri scaricabili su internet (da bellia, quello della moneta elettronica e che ancora non ha capito una mazza di signoraggio) compriamoli anche…braccine corte.

    Voglio vedere se ti leggi quelli che ti ho postato io però…eh! Altrimenti rimani ottuso e con te non mi diverto più…ad un certo punto mi annoio a sentire le stesse cose. Ah quelli, tranne due, li devi comprare.

  • LucaV

    A me arrivano le mail di Bellia…ogni volta mi faccio una risata. E lui e Steiner vanno a braccetto. Poi può darsi che Bellia abbia capito poco di steiner oppure ha capito tutto e questi sono i risultati.

  • lino-rossi

    non ho parlato di Bellia; ho parlato di Steiner; ci sono 5 libri fondamentali e circa 400 tratti dalle conferenze.

    i libri degli “austriaci” libertari anarcocapitalisti non sono buoni neanche da pulirsi il …

    hai visto che ci sei arrivato anche tu ai tre zeri? leggi bene cosa hai scritto e vergognati. ignorante (come farmacista) e pervertito (in economia) !!!

  • LucaV

    Bellia si è ispirato a Steiner….

    Ecco io devo leggere i tuoi e tu non accetti suggerimenti…tipico di chi crede di sapere tutto e invece non sa un cazzo.

    Se quando scrivi commenti non si capisce cosa intendi non è colpa mia. Il senso della frase non cambia, poi se vuoi far polemica su tutto…

    Sei un coglione patentato.

  • LucaV

    Bellia si è ispirato a Steiner….

    Ecco io devo leggere i tuoi e tu non accetti suggerimenti…tipico di chi crede di sapere tutto e invece non sa un cazzo.

    Se quando scrivi commenti non si capisce cosa intendi non è colpa mia. Il senso della frase non cambia, poi se vuoi far polemica su tutto…

    Sei un coglione patentato.

  • LucaV

    Io farò un pò di confusione in matematica, però me ne accorgo!

    Tu non sai scrivere in italiano e continui! Nonostante non sia la prima volta che te lo faccio notare! Poi non ti stupire se una persona non capisce il senso delle tue frasi!

    Il fatto che continui a scrivere in italiano con la zappa e a fare orecchi da mercante verso i suggerimenti a correggerti, la dice lunga sulla tua apertura mentale nei confronti di cose, persone e pensieri che non rispecchiano le tue convinzioni.

    Tipico di una persona con tendenze ad espandere il suo ego represso, tipico di una persona con tendenze autoritarie e deliranti.

    Non mi stupisco che non abbiamo punti in comune, anzi ne sono sollevato.

    PS: Io i libri si Steiner li leggerò perchè, a differenza tua, non ho preconcetti, ma sono guidato dalla ricerca della verità e dalla logica.

  • LucaV

    Scommetto che questi 5 libri fondamentali tu li abbia letti…sapresti darmi i titoli?