CASALEGGIO MALATO E LA CRISI DEL MOVIMENTO DI GRILLO

CASALEGGIO MALATO E LA CRISI DEL MOVIMENTO DI GRILLO
DI URIEL FANELLI
keinpfusch.net

(Il geniale) Uriel non gradisce che i suoi post vengano ripresi, comunque ci sembra interessante questo suo articolo.

CdC

Sto seguendo una cara amica (lei e' impegnata politicamente, io no), su Twitter, mentre cerca di lottare contro la stupidita' del "nuovo corso grillino", e devo dire che la psichedelia continua a divertirmi, anche se ormai lo schema di quanto stia succedendo su M5S e' abbastanza chiaro.

Essenzialmente, il problema e' questo: purtroppo (1) Roberto Casaleggio e' malato. Tutti ci auguriamo che si riprenda, ma per ora non ha , presumibilmente, le forze di un tempo. Non e' una cosa difficile da capire: tempo fa, durante la sua apparizione sul palco di Grillo, ringrazio' quel dottore che gli diceva "ci sono tante ragioni per vivere". Verissimo, ma bisogna chiedersi in quali condizioni del paziente il medico dice una cosa del genere, purtroppo.

Ora, nel momento in cui Roberto Casaleggio e' momentaneamente impossibilitato a svolgere il suo ruolo nel M5S, occorre chiedersi quale fosse il suo ruolo, o meglio: possiamo vedere cosa sia M5S quando lui manca.
La prima carenza e' di Beppe Grillo. Sebbene sappia ancora trasformare un evento in una battuta, non ha chiaramente un personaggio da recitare. Grillo e' un ottimo comico, ma ha un piccolo limite: non si scrive i testi.
Sono stati diversi gli autori che lo hanno spalleggiato: per esempio, quando sfasciava i monitor sul palco il suo autore era uno che - per chi non lo sapesse - non ha un account su Facebook. Cosi' , siccome a quei tempi il suo autore voleva un personaggio naif , troppo naif per capire il computer, questo avevate.
Grillo, cioe', diventa qualsiasi cosa voglia l'autore, che nei suoi confronti si comporta da Pigmalione.
Poi e' arrivato Casaleggio e ha scritto un copione diverso, ovvero un personaggio diverso, ed e' nato il Grillo di oggi, ovvero il volto di un movimento politico. Grillo, sia chiaro , aveva gia' molte delle sue idee ecolo-complottiste , e quindi in un certo senso Casaleggio ha solo "limato gli angoli" , oltre a dare una direzione coerente al complesso "ideologico" che Grillo esprimeva.
Insomma, Grillo era un "attore" gia' formato, con le sue idee, che recitava sul palco un copione scritto da Casaleggio, probabilmente concordandolo con Grillo stesso, che aveva gia' molte delle sue idee.
Inoltre, Casaleggio aveva ideato la linea iniziale del movimento, ovvero quella di parlare di problemi concreti della persona comune, quella di NON parlare di geopolitica e NON parlare di macroeconomia, cosa che nella visione di Casaleggio dovevano fare i "grandi esperti" (tipo Stiglitz) mediante interviste.
Dopo la vittoria alle elezioni, Casaleggio si era anche occupato di organizzare la comunicazione dei parlamentari grillini, in modo da impedire che venissero singolarmente a contatto con la stampa. La sua strategia era di presentarli come gruppo, e non come persone.
C'erano due ragioni in questa strategia: la prima e' che la persona singola e' facilissima da massacrare, essendo un personaggio per definizione, e la seconda e' che un collettivo di cento e rotte persone e' praticamente impossibile da giudicare per l'opinione pubblica.
Cosi' c'erano nella mente di Casaleggio tre enti: una era Grillo, ed era l'unica persona in carne ed ossa del movimento. Era un professionista dell'informazione , sapeva tenere il palco e le telecamere, ed era un avversario pericolosossimo perche' poteva prendere per i fondelli l'interlocutore.
La rappresentanza politica doveva essere come un collettivo compatto, una falange, che (defezioni a parte, ma i due minuti di odio fanno sempre comodo) doveva rimanere un gruppo di facce anonime, tutte con i loro cinque minuti di discorso a disposizione, troppo breve per poterli giudicare, e troppo collettivo per apprezzarne le qualita' umane.
La strategia era di farli apparire sul blog quella -rara - volta in cui , a turno, parlavano, scriverci sotto tipo "La Bianchi distrugge Saddam Hussein", e via.
Poi c'era "la gente", che indicava sia una massa indistinta di persone "coi problemi", gli unici problemi degni di nota , e qualche personaggio di alto lignaggio, che dalla folla saliva sul palco e prtava la sua preziosa testimonianza, tipo Dario Fo.
Come ogni partito, aveva chiaramente quelli che "spingono" , sia sul piano politico (diversi parlamentari "notevoli") sia sul piano della comunicazione alcune entita' (commerciali o meno) che costituivano una serie di "colonnelli", che Casaleggio teneva inquadrati e ai quali aveva dato un preciso ruolo, da Messora alla Cosa.
Che cosa succede oggi che Casaleggio non c'e'?
Innanzitutto e' caduto il divieto di parlare di geopolitica e macroeconomia sul blog. Non appena questo divieto e' caduto, e i grandi Premi Nobel hanno perso il monopolio del blog su macroeconomia e geopolitica, si e' fatto avanti Grillo e ci ha messo le sue personali idee.
Il guaio delle idee di Grillo e' che stiamo parlando di una persona che ha il pensiero tipico della camicia rossobruna, ovvero di quei personaggi che risultano da una progressiva fusione tra opposti estremismi, l'estrema desta e l'estrema sinistra. A questo Grillo aggiunge un ecologismo pauperista (che era gia' suo), un certo catastrofismo (che era gia' suo) ed alcune idiosincrasie, verso chiunque tocchi per sbaglio il business della pubblicita' e il business dell'edilizia turistica.
Ma il fatto che Casaleggio sia uscito momentaneamente di scena ha causato anche altre problematiche, ed in particolar modo coi suoi colonnelli.
La comunicazione del blog e' finita sotto il chiaro imprinting di TzeTze, perdendo qualsiasi lato utopista , perdendo il sole dell'avvenire, che ormai e' stato sostituito da una buia notte apocalittica in arrivo. Se Grillo ha rappresentato, per 9 milioni di elettori, una speranza , oggi rappresenta l'angoscia per la fine imminente.
Il blog di Grillo, oggi e' il peggiore mix tra la versione italiana della Pravda , Cronaca Vera e Dagospia. Da un lato perche' pullula delle idee personali di Grillo, e dall'altro perche' i suoi colonnelli hanno usato la loro forza (sul piano della mera composizione economica delle entrate del sito).
Ma il disastro vero sta arrivando dai parlamentari. Privo di Casaleggio a produrre contenuti o a selezionarli, la scelta (di Grillo?) e' stata quella di "mandare avanti i piu' bravi". Il guaio e' che era invece corretta l'intuizione di Casaleggio. La natura del Blog di grillo ha attirato nel parlamento italiano tutta una serie di bimbiminkia cresciuti, spinti alle stelle senza meriti particolari (se ricordate, nei comizi di grillo se ne stavano dietro di lui in fila, parlavano alla fine, e quando parlavano rimpiangevate che lo avessero fatto) , e specialmente avevano fatto "politica sul territorio" in un modo che i piu' definirebbero "volantinaggio e vendita di gadget". In pratica, e' come se il successore di Berlinguer lo si fosse scelto nelle file dell' FGCI del liceo classico di Pordenone.
Il risultato di tutto questo e' che sia M5S che il blog di grillo si sono trasformati in qualcosa che, volendo essere precisi, definirei "Samovar di cazzate".
Non so se tutti sappiano cosa sia un Samovar. Si tratta del modo asiatico di consumare il the, credo abbia qualche origine mongola (ma non ne sono certo) e di fatto si tratta di un grosso contenitore ad anfora , che dispone di una sorgente termica (carbone, legna per i piu' grossi, oggi come oggi sono quasi tutti elettrici) e ha uno scopo preciso: tenere in caldo una riserva di the sufficiente ad accontantare un cospicuo numero di ospiti, anche senza dover pianificare prima.
E' come quando, uscendo con gli amici, prenotate una botticella di birra, in modo da non dover prendere le ordinazioni uno ad uno.
Ecco, oggi come oggi questo e' il blog di Grillo: un Samovar di cazzate. Quando il giornalista vuole sparare su M5S, non deve chiedere un'intervista, come accade quando vi annunciate per sedere a tavola durante il the delle cinque. Trattandosi di un Samovar, non dovete annunciarvi perche', se anche arriva una persona in piu', si apre il rubinetto e c'e' tutto il the che si vuole.
Un piccolo samovar di forma tradizionale.
Un samovar moderno, "di design".
Un altro scopo del Samovar, quando non e' grandissimo, e' di tenere al caldo il the per molto tempo. Questo perche' un tempo arrivare puntuali non era cosi' semplice, e l'ospite che arrivava , diciamo, mezz'ora dopo avrebbe trovato ugualmente un buon the ad aspettarlo.
Analogamente, il giornalista che voglia linciare M5S non deve farsi annunciare. Non ne ha bisogno, dal momento che tutti i parlamentari, con Casaleggio fuori uso, hanno iniziato a dire le cose che pensano, e non sempre le cose che pensano hanno molto in comune con la realta' di questo pianeta.
In questo modo, M5S ha cambiato radicalmente la sua sostanza: da partito dell' Uomo Comune e' diventato il partito dei Bimbiminkia, e lo ha fatto esplicitamente, senza filtri e senza una strategia che si proponesse di tenere le cazzate peggiori sotto una coperta di silenzio.
Quello che state vedendo oggi e' l' M5S senza il simulacro fornito da Casaleggio.
Privo di un autore, Grillo sta cercando di fare del suo meglio, ma il figlio di Casaleggio e' , appunto, "il figlio di", e il comico non riesce piu' a trovare un autore che ne sfrutti sia il lato comico che il lato politico.
Grillo ha bisogno di un autore, ma purtroppo i requisiti sono enormi:
  • Deve aver fatto il manager e aver gestito gruppi, in modo da saper tenere a bada i colonnelli ed inquadrare i parlamentari.
  • Deve aver fatto l'autore, cioe' avere esperienza con il content management e con le strategie di web reputation.
  • Deve avere una visione politica, cioe' deve avere dei contenuti diversi dal catastrofismo ecologista di grillo e dalla ricerca del bullismo liceale di Messora.
la sfiga e' che di autori con queste qualita' non ce ne sono. A questo punto, o sperate che Casaleggio torni in forma, e che abbia voglia di riprendere in mano tutto il caos che oggi e' M5S, oppure presto qualcuno dei colonnelli decidera' di camminare con le sue gambe, e si fara' il suo partito.
Che sia in corso uno scontro tra colonnelli e' abbastanza evidente. E' assolutamente chiaro che la macchina da soldi del blog e' una preda ambita da chi se ne occupa, ed e' altrettanto chiaro che alcune personalita' nel partito hanno deciso di oscurarne altre, tipo la Taverna - che appare sempre meno - a favore di alcune, come Di Battista - che appare sempre di piu'.
Insomma: manca l'autore, ed il comico non sa piu' che cosa dire. Siccome manca il manager non c'e' organizzazione, e siccome manca il politico il partito e' diventato una testata scandalistica.
La sfiga e' che queste tre persone erano una persona sola.

Oggi quel partito sta procedendo col pilota automatico. Sui temi odierni prende posizioni che sembrano prese dal leghismo dei primi tempi, dal fascismo di Terza Posizione (molte idee di Di Battista sono di Freda) e dal pensiero anticontroboicottaro dei vecchi rifondaroli.

Oltre a questo, rimane a Grillo soltanto di ripetere parole gia' dette in passato, perche' non sa produrre alcuna novita'. Non ha visione.

In questo modo, bisogna solo aspettare lo schianto: il pilota automatico puo' bastare per qualche tempo, ma ad un certo punto occorre proprio un pilota.

E se pensate che qualcuno degli "eletti" di M5S sia in grado di prendere il comando, evidentemente vi sfugge il problema, ovvero che state assistendo proprio al maldestro tentativo, da parte di alcuni di loro, di occupare il posto vuoto.

Con gli esiti che vedete.
Uriel Fanelli
Fonte: http://www.keinpfusch.net
Link: http://www.keinpfusch.net/2014/08/da-movimento-samovar-di-cazzate.html#more
22.08.2014
Titolo originale: Da Movimento a "Samovar di cazzate".

Commenti (36)

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Nascondi area commenti 16 caricati
    1. castigo 26 agosto 2014

      grillo, casaleggio, movimento, bla bla bla.....
      è solamente un altro sistema per incanalare l'incazzatura delle persone in un ambito "democratico" facilmente controllabile e.... disinnescabile.
      niente di nuovo sotto il sole, fin da quando è esploso il fenomeno lega all'indomani di mani pulite.....

    1. BRASA 26 agosto 2014

      dibattista è nazista.
      bravo uriel!
      finalmente qualcuno che accende il cervello!
      no...ehm...quello non è il cervello..
      tempo perso a leggere.
      ah uriel! a svegliate!

    1. Simulacres 26 agosto 2014

      Quando leggo di quali irranciditi pregiudizi, di quali idee malsane e strampalate può cibarsi il fanatismo assoluto di certi sedicenti "geni"(tali), mi vien chiedere se tutto questo non ingessa in un immenso narcisismo sado-masochista, ogni esito di ricerche, di analisi e di verità.

      La loro verve sembra ben bloccata in una incurabile psicosi ossessiva-compulsiva. Non vivono più che per questo tipo di ripetizioni compulsive, sempre più teatrali, sempre più insipide... In queste condizioni, che gli piaccia o no, il loro "genio" diventa patetico.

      Uriel non sarà l'ultimo, è uno dei tanti, qui, ne vedremo altri - uno in particolare - ancora più "epilettici". A buon intenditor...

    1. clausneghe 26 agosto 2014

      Articolo in parte condivisibile anche se non va preso alla lettera come valido spaccato di cosa sia il moVimento ora, bastonato dal fallito #vinciamonoi# e dalla malattia cerebrale del Casaleggio, naturale o indotta che sia.

      Sicuramente la deriva Tze_Tzetiana di cui parla è purtroppo vera, io già da tempo come iscritto commentatore denuncio peraltro senza eco, la stupidità volgare e gossipara di questa rubrica, evidentemente nata per dare uno stipendio in cambio di oscena pubblicità, ad un branco di foruncolosi tecnocrati internettiani figli virtuali del dottor Casaleggio. E basta. Grillo dice di non prendere un ghello dal Blog e posso credergli. Del resto chi scrive, cioè io, ha un Blog che porta avanti da 7 anni e anche se misero, ma non di contenuti, a volte profetici, non mi costa un centesimo. Quindi perchè il Blog di Grillo ha bisogno di tanti soldi per vivere? Mah!.
      Poi devo dire che il moVimento, almeno a leggere i commenti degli iscritti al Blog è tutto e il contrario di tutto. Per es. potete trovarci i detrattori di Putin e i sostenitori di Porkoscempio, idem con Obama o Assad ecc.ecc. Tanta confusione dunque e una non chiara linea possono portare solo alla dissoluzione di questa Forza che si era comunque presentata sulla scena politica Italiana ricca di buone promesse, ma poi risultata avara di doni.
    1. Hamelin 26 agosto 2014

      Tempo sprecato per leggere un Samovar di Cazzate .

    1. brezzarossa 26 agosto 2014

      Il M5S ha cambiato modi solo perché si è visto passare sopra la testa il 41% dei piddini e sta cercando di corregge i suoi errori.

      Uriel è al solito uno da leggere solo per la bizzarria, come si può leggere un romanzo, non un saggio.
    1. radisol 26 agosto 2014

      A parte il fatto che ha già sepolto Casaleggio, nulla di nuovo da parte di Uriel, noto berluscones ... ste cose sul M5S le dice da sempre .... non ama che i suoi articoli siano ripresi ? e allora che li riprendete a fare ?

    1. Jor-el 26 agosto 2014

      "perdendo qualsiasi lato utopista , perdendo il sole dell'avvenire, che ormai e' stato sostituito da una buia notte apocalittica in arrivo. Se Grillo ha rappresentato, per 9 milioni di elettori, una speranza , oggi rappresenta l'angoscia per la fine imminente."


      Questa osservazione è molto acuta. E' vero, ultimamente la comunicazione del M5S sembra entrata in una fase depressiva.
      Il resto è la solita canzone sul Casaleggio puparo, il Grillo pupo e i grillini c£$&oni. L'hanno cantata tutti quelli che hanno rinunciato a un'analisi seria di quello che sta succedendo nella politica italiana.
    1. yago 26 agosto 2014

      Tutti a parlare del movimento e nessuno che parla degli elettori. Se il movimento finisce di certo gli elettori non torneranno all'ovile del pd o pdl. Bisogna prendere atto che siamo di fronte a cambiamenti epocali e che tutti i contenitori di idee o ideologie dovranno adeguarsi, cosa possibile per il 5s, ma non per gli altri legati a schemi anacronistici.

    1. mikaela 26 agosto 2014

      LOL :)

      (laughin out louder)



      @EmilioGentile

      quando si copiano
      citazioni o sctitti di altri autori di deve avere l'intelligenza di
      citare la fonte.

      Stupidità


      di D. Bonhoeffer
      (da Resistenza e resa. Lettere e scritti dal carcere)


      Il nemico del bene
      Per il bene la stupidità è un nemico più pericoloso della malvagità. Contro il male è possibile protestare, ci si può compromettere, in caso di necessità è possibile opporsi con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell’autodissoluzione, perché dietro di sé nell’uomo lascia almeno un senso di malessere. Ma contro la stupidità non abbiamo difese. Qui non si può ottenere nulla, né con proteste, né con la forza; le motivazioni non servono a niente.
      .......................................continua nel link sotto
      http://www.gliscritti.it/preg_lett/antologia/stupidita.htm [www.gliscritti.it]


    1. EmilioGentile 26 agosto 2014

      Tutto quello che hai scritto è disgustoso e vergognoso. Non sprecare il tuo tempo e, prova, a impiegarlo in qualcosa di più utile.

      Di tutte le malattie, l'ignoranza è la più pericolosa.

      Per il bene la stupidità è un nemico più
      pericoloso della malvagità. Contro il male è possibile
      protestare, ci si può compromettere, in caso di necessità è possibile
      opporsi con la forza; il male porta sempre con sé il germe
      dell'autodissoluzione, perché dietro di sé nell'uomo lascia almeno un
      senso di malessere. Ma contro la stupidità non abbiamo difese.

    1. ProjectCivilization 26 agosto 2014

      Questo blogger di raro talento , ha avuto il coraggio di dire che Grillo non sa cosa dire . Non avevano avuto la forza di dirlo ne le persone attratte dal M5S , ne i giornalisti che tengono su questo partito - bluff per tenere sereni i globalizzatori . Ha detto bene anche dei parlamentari che , pur eterogenei , sono omologati dagli slogan che ,nel M5S , passano per Filosofia . Ha , pero' , sopravalutato Casaleggio , che e' solo un senile ragioniere . M5S e' divenuto solo un contenitore di voti , che ha dato voce a una casta di ignoranti malanimosi . Non e' chiaro se questi faranno del male a chi tenta di trovare un senso alla vita in Italia , ma e' chiaro che , come alternativa alla "casta" , M5S e' un buco nell'acqua , e bisognera' cercare dentro di noi per inventare quell' oasi necessaria a far sbocciare una nuova Cultura Italiana , caratterizzata dalla collaborazione Democratica invece che dagli scippi .

    1. mikaela 26 agosto 2014

      Una deputata grillina esce da un’aula di Montecitorio, invasata, e mi aggredisce dicendo che io ho dileggiato tutto il movimento, che sono un distruttore del 5S, e, fate attenzione, dice questo.


      “IO, COI MIEI TITOLI, SE NON C’ERA CASALEGGIO COL CAZZO CHE OGGI ERO QUI! GLI DEVO TUTTO!”


      Io le rispondo che lei, povera figlia, ha gli occhi foderati di piombo per non vedere le ormai colossali evidenze di che razza di pazzoide pericoloso e affarista senza scrupoli è Casaleggio, colui che il bugiardo Grillo spaccia per un ex Colaninno e Telecoms che oggi si è convertito magicamente! al bene dei ragazzini pentastellati, e gratissssssss! Ma il punto non è questo. Lo avete già visto il punto?


      Questa povera sciagurata mi ha in realtà detto esattamente quanto segue:


      “IL PADRONE MI HA PESCATA DAL FANGO E OGGI HO UNO STRACCIO DI POTERE. IL MIO PADRONE E’ IL MIO DIO, A LUI IO SONO VENDUTA DA CAPO A PIEDI. NON LO TOCCARE!”


      Questi non sono politici, questi sono dei morti viventi svuotati nella scatola cranica e comandati con la peggior forma di manipolazione cerebrale mai apparsa in Italia. E col terrore di perdere il francobollo di potere che ora hanno. Nel nome di questo, aderiscono a un partito azienda che è, ripeto, la cosa più pericolosa mai apparsa nella storia politica dell’Italia.

      http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=741 [paolobarnard.info]


    1. Gil_Grissom 26 agosto 2014

      Una visione decisamente pessimista sul futuro del Movimento: lasciate che Renzi, dopo essere stato bacchettato dalla trojka, vari la sua finanziaria lacrime e sangue con tanto di prelievo forzoso sui conti correnti e tasse di successione portate al 42 per cento. Allora anche i piu' fessi, cioe' quel 40 per cento che ha votato l'imbonitore toscano ammaliato dagli ottanta euro, capira' che tale aumento e' in realta' un raggiro pagato con un piu' che doppio aumento delle imposta e la distruzione completa di cio' che resta dello stato sociale. Poi vedremo se a schiantarsi sara' il Movimento 5 stelle o il partito dei faccendieri, dei finanzieri, dell' irap, di Romano Prodi menzognere di professione, dell'euro e dell'europa assassina , di Primo Greganti il tangentista, di De Benedetti l'inquinatore, del vecchio trombone Scalfari e del suo ridicolo foglio che ha il coraggio di definirsi giornale, della Kyenge che ha instillato irresponsabilmente in milioni di poveracci l'assurda illusione di un avvenire migliore in un paese che e' invece al collasso.

      Uno schianto ci sara' ma non credo sia quello previsto dall'articolista.

    1. LuigiFabozzi 26 agosto 2014

      beh che dire?

      è una visione nota e stranota. beh più che una visione è un giudizio un po' stantio del movimento 5 stelle (unica forza rinnovata nel panorama italiano).
      non è una visione perché non si prende visione. è lo stesso giudizio che chi ha osteggiato il m5s ha sempre avuto. Casaleggio il diavolo massone e Grillo l'attore. Tutti girati verso questi mostracci senza vedere che uno scout era pronto.
      Mi domando qui prodest?
    1. guru2012 26 agosto 2014

      Articolo troppo lungo (come al solito) e basato sul presupposto sbagliato che Casaleggio sia la mente di M5S. La sola critica condivisibile è quella sul blog che sta diventando inguardabile.

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