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CARO BEPPE, ORA FAI IL POLITICO

DI MASSIMO FINI
ilfattoquotidiano.it

Caro Beppe, mi permetto di scriverti questa ‘lettera aperta’ in ragione di una conoscenza che risale a metà degli anni Ottanta e che poi è venuta consolidandosi in un’amicizia, personale ma anche, sia pur parzialmente, politica.

All’inizio della tua ‘lunga marcia’ di avvicinamento alla politica attiva, che dura ormai da più di un quarto di secolo, tu, che eri rimasto colpito e forse anche un poco influenzato dal mio libro La Ragione aveva Torto?, mi chiedesti qualche consiglio per i tuoi primi show non più propriamente comici ma non ancora compiutamente politici. Passarono gli anni, il tuo movimento si consolidò, prese la sua direzione e certo di consigli, almeno da parte mia, non avevi più bisogno.Mi invitasti però al tuo primo V-Day, quello di Bologna, dove parlai dal palco, con Travaglio, Sabina Guzzanti e altri. Ricordo queste cose non a tuo uso, ovviamente, ma del lettore perché non mi scambi con uno di quelli che, volendo salire sul carro del vincitore, scopre improvvisamente ‘il grillino che è in me’, ma nemmeno per uno dei tuoi seguaci o adepti.

Molte cose mi separano dal Movimento Cinque Stelle, a cominciare dalla mancanza di un solido impianto teorico per cui nei vostri programmi troppo spesso ci sono obiettivi contraddittori (nel senso che l’uno esclude l’altro). Tu inoltre sei un ‘tecnoecologista’, credi cioè che la situazione ambientale, che peraltro è solo uno, e non il più importante, dei problemi che ci stanno di fronte, sia risolvibile con l’uso di tecnologie sempre più sofisticate, mentre io penso, come mi disse Paolo Rossi (che non è il comico e nemmeno il centravanti della Nazionale che vinse i Mondiali del 1982, ma un filosofo della Scienza), che “la tecnologia come risolve un problema ne apre altri dieci ancora più complessi”.

Ciò che invece condivido ‘in toto’ è proprio il tuo essere ‘antipolitico’, cioè un uomo che dà battaglia su tutta la linea a una classe dirigente, politica ed economica, indecente, che in 30 anni di malgoverno, di malaffare, di abusi, di soprusi, di arroganza ci ha portato sull’orlo del baratro, finanziario, etico, esistenziale.

E ammiro lo sforzo con cui, grazie a un enorme dispendio di energie, fisiche e intellettuali, sei riuscito a creare un movimento che può, forse, azzerare la vecchia politica una volta per sempre, tutta, dal vecchio barbagianni Napolitano all’ultimo dei lottizzati Rai. Quando ti accusano di fare dell’‘antipolitica’ non si rendono conto di farti il miglior elogio.

Perché fare dell’antipolitica dopo 30 anni di ‘quella’ politica, o che per tale si spacciava e si spaccia, significa fare politica nel senso migliore del termine. E tu, Beppe, oggi sei un politico a tutti gli effetti anche se a molti conviene far finta di credere che sei ancora un comico e un uomo di spettacolo.

E qui sta il punto. Certe cose che ti erano concesse come comico non lo sono più come politico. La battuta su Rosy Bindi nell’ambito della disputa sui matrimoni gay (“problemi di convivenza col vero amore non ne ha probabilmente mai avuti”) va bene per l’avanspettacolo, ma è politicamente inaccettabile oltre che sommamente volgare.

In questo modo ti metti sul piano di Berlusconi che a proposito della stessa Bindi disse: “Lei è più bella che intelligente” o, per scendere negli infimi, di Vittorio Sgarbi che non trova di meglio, per accusarti, di aver tentato, penso in epoche plioceniche, un flirt con sua sorella, Elisabetta.

Che discorsi son questi, che ‘ci azzeccano’ come direbbe Di Pietro? L’aspetto fisico di una persona è materia per vignettisti, non per uomini politici responsabili. E sui sentimenti nessuno ha diritto di sindacare. Che diresti tu se io scrivessi che “non hai mai amato veramente”?. Penseresti che sono un ‘belinone’ che si impiccia in affari di cui nulla sa e può sapere e che comunque non lo riguardano minimamente.

Il mio consiglio, caro Beppe, è di dimenticarti di essere stato un comico, un ottimo comico, e di diventare definitivamente (per usare Pindaro) ciò che sei oggi: un ottimo politico. So bene, caro Beppe, che, per dirla con le parole di un tuo grande concittadino, Fabrizio De André “è facile dare consigli quando non si può più dare cattivo esempio”. Ma accetta ugualmente l’affettuoso consiglio da ‘vecchia zia’ che ti mando attraverso questa lettera.

Massimo Fini
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
25.07.2012

Pubblicato da Davide

  • mantresh

    molto pacato come articolo, ma…mi sembra forzato , perchè beppe grillo alla fin fine non è un polito, i giornalisti chiedono e lui risponde…e se si infervora…dice le cose nel modo che gli è piu’ consono..è umano anche lui qualcosa bisogna concedergli.

  • AlbertoConti

    Il più distruttivo presidente degli USA era un attore western di Holliwood, chiamato a “pilotare” la deregulation finanziaria. Speriamo proprio che Massimo Fini abbia preso una delle sue epiche cantonate anche in quest’articolo, e che Grillo non smetta mai di essere soltanto ciò che è, un comico particolarmente scaltro e intelligente. La sua “dimensione politica” è tutta da costruire, e non è sua, è del movimento che si è formato nella sua scia. Se avviene il miracolo, se il movimento si autonomizza da Grillo e cresce, vivendo una vita propria, allora potrà riempire il vuoto politico prodotto da questa casta d’indegni camerieri, altrimenti rimarrà uno dei tanti fenomeni sociali fasulli, in definitiva una valvola di sfogo a difesa del sistema.

  • illupodeicieli

    C’è un rischio di ridimensionamento nella forza elettorale (15%?) e dove è al governo (vedi la vendita di alcolici a Parma): che lo aspettassero al varco era chiaro, che si voglia cambiare la legge,sempre che si cambia e sopratutto che si voti, per ridimensionarlo ancora di più è nell’aria. Tuttavia penso anch’io che il rischio per il M5S è lo stesso che corrono il pdl, l’idv,la lega, dato che si identificano con i fondatori o con le persone di maggior visibilità. Togli loro e questi movimenti o partiti calano in popolarità. Chi ha voluto fare da solo, come Fini, abbiamo visto la fine che fa (per ora) e che se non fosse predidente della Camera,nessuno forse lo cercherebbe (Montecarlo è stata già dimenticata?) per intervistarlo . Penso che sia meglio,tuttavia, che Grillo sia se stesso, almeno nei comportamenti, così da sapere con chi si avrebbe a che fare: se poi mente, farà la fine che fanno quasi tutti i mentitori. Ho detto quasi tutti, perchè alcuni cadono in piedi.Sempre.

  • albsorio

    Grillo, Casaleggio & Associati fanno giá parte della politica, non so se Grillo è uno strumento consapevole o no ma di sicuro è usato. Alle prossime elezioni devo dire che non so cosa fare, non voglio astenermi perchè farei un favore ai partiti che cosí facendo non devono gestire il mio consenso o dissenso, per loro ogni voto perso è un regalo, un rompiballe in meno a cui raccontare le favole, pensavo M5S ma mi fa cagare anche Grillo… http://isegretidellacasta.blogspot.it/search?q=beppe+grillo

  • nuvolenelcielo

    mah… lettera aperta, mi aspettavo del contenuto in una lettera aperta, magari sull’economia. invece si raccomanda un antipolitico elogiato per essere antipolitico, la seriosità del politically correct. bah…

  • daveross

    Condivido sulla necessità che Grillo cambi pian piano il suo modo di comunicare.

    Non condivido quando Fini dice che ‘la situazione ambientale, che peraltro è solo uno, e non il più importante, dei problemi che ci stanno di fronte’.

    Questo è perché forse ignora i pericoli da sconvolgimenti ambientali che sono dietro la porta. Li ignora perché la diffusione di una informazione seria sulle questioni ambientali globali non esiste in Italia. Ci sono nicchie in cui si discute dei problemi economici (CdC è un esempio), ma la questione ambientale – che rischia di scalciar via con un sol soffio tutte le problematiche ‘spread’, signoraggio, corruzione, mafia – è quasi del tutto ignorata.

    Sulla tecnologia che crea più problemi di quelli che risolve. Se vero, questo non vuol dire che la tecnologia non possa risolvere dati problemi. Inoltre, la maggior parte dei problemi creati da una tecnologia non sono prevedibili. Quindi, a mio avviso, scegliere la tecnologia è la strada migliore e più lungimirante.

  • nuvolenelcielo

    porcaccia…, il neoeletto Pizzarotti ha vietato le vendite di alcolici dopo le 9 di sera a Parma… ma va a cagher, pagliaccio totalitario proibizionista. (della serie – a’ridatece Berlusconi…)

  • terzaposizione

    Guagliò alle prossime elezioni votiamo per Berlusconi, lo rivorrei al Governo di un paese che entro pochi mesi finirà come l’Argentina almeno potrò scaricare sui pagliacci alla Cicchitto ( Silvio se la svignerà un attimo prima del default, lui conosce i tempi teatrali), anni di menzogne liberali.
    I cessi ambulanti del PD e dell’UDC li lascio ai posteri.

  • tersite

    Credo che Grillo ignori l’origine dei nostri problemi. Considero inutile il suo accanimento verso una classe politica prodotta e istruita da un sistema di lobbies di banchieri e capitalisti che ormai conosciamo tutti.

  • epicblack

    così per capire meglio anch’io, potresti argomentare la tua affermazione “ma di sicuro è usato”?
    Chi sta usando Grillo?
    Quali interessi innominabili ci sono sotto?
    grazie

  • epicblack

    hai un’altra proposta? visto che per ora il M5S è l’unico movimento reale che fa una controproposta in questo immondo panorama.
    Forse tu hai una proposta ancora meglio.

  • Arco

    Io configuro il M5S come un Virus informaticamente parlando…..

    Lo scopo è quello di infettare questo sistema “politico” costringendolo ad un bel Format, renderlo inutilizzabile in tutte le sue applicazioni ….!!!
    Pretendere in questa fase che il M5S sia una altro sistema è inpensabile
    Il Sistema ha ovviamente tanti antivirus che si attivano per proteggere se stesso.

    Quindi per quanto mi riguarda mi auguro che questo VIRUS penetri in tutte le applicazioni di questo Pseudo Stato Sovrano chiamato ITALIA!!!!

  • Jor-el

    Perché a Parma non c’è già il WI-FI MAX gratis per tutti? Io ci conto su questa cosa qua, se se la rimangiano m’inrazzo come un riccio.

  • albsorio

    Non è solo Casaleggio ma ci sono anche gli associati e i loro comittenti, una volta Grillo mi sembrava piú aggressivo su temi fastidiosi al potere come quelli riguardanti la moneta ad esempio, ora attacca piû i politici e i loro prilvilegi, giusto ma ttoppo facile. Se vuoi leggere un articolo su Grillo e associati… http://isegretidellacasta.blogspot.it/2012/05/la-vera-storia-della-scesa-in-politica.html

  • epicblack

    ho letto, lungo noioso CV di GianRoberto…. a firma di Pietro Orsatti che anche lui lavora e ha un sacco di relazioni ecc. (questo il suo autoprofilo http://orsattipietro.wordpress.com/info-2/)… tutti e due saranno dei cospiratori…?
    ma l’articolo di Orsatti non argomenta la dichiarazione “Grillo è usato”. Visto che questa dichiarazione l’hai fatta tu, in mancanza di altre fonti, tocca a te argomentare… quindi…?

  • natal76

    non c’è il wi-fi max … non c’è l’abbassamento dell’IMU non c’è un caiser … tutti sanno almeno spero che in camp elettorale vince chi la spara più grossa poi il tempo serve a far dimenticare … e intanto si mangia e si ingrassa … ma non è solo così in italy .. è così nel resto del mondo. La cosa invece che mi stranisce è che nell’articolo si fa riferimento a come deve fare e comp un politico .. mmmm …è come dire : ma in chiesa non si dovrebbe cantare, ridere, saltando e ballando come fanno in molte chiese evengeliste !!.. Non siamo bigotti ..volete un montimer che aspoetta 14 secondi a dare una risposta faz. e inutile o gente che discute e dibatte a tutto spiano .. io amerei vedere grandi dibattiti e come voleva sky uno contro uno parlando del proprio progetto elett. senza esclusione di colpi. Oggi si vede solo gente che risponde a domande programmate in tempi pre-definiti… con stili e toni da prete alla comunione … ma dai!!!! bigotti !!! non voterò mov 5 stele .. 🙂 nome più consono a una rete tv … perchè non voto più come principio visto che non ci sono più politici ( e non mi dite .. ma se non voti i voti vanno a dx o sx .. perchè ci vanno ? ci vanno non perchè io non voto ..ma perchè voi votate e male .. e i votati ( da voi ) fanno leggi che assorbono i voti anche di chi non vota…. incredibile eppure è così … e voi accettate tutto questo… illegale !!! illegale !!! non democratico… la verità è che se non andassimo a votare tutti …. saremmo in grado senza una guerra di mandarli a casa tutti …. ma siamo conigli e codardi e un votino al primo che ci passa per la testa lo diamo ..poi al bar o sul blog a dire : aaaa non fanno le cose che hanno promesso … mio nonno diceva così ..mio padre diceva così… io no. auguri italyoti… a breve le elez. per calmare gli animi .. vincerà la sinistra ovviamente .. 5 anni a testa di mala politica ma chissenefrega … m5s come la lega anni fa .. pdl in calo .. e via le solite cose .. MAIA ? no … story italy…
    ps . io fonderò un partito … non della gnocca .. 🙂 ma del gnocco o meglio del pane … si chiamerà pane italiano … votatemi .. garantisco 13° isima e pane per tutti .. e molte altre cose ( – partecip. alle gurre inutili americane, libertà ai diversi .. ovviamente senza specificare… calo del debito pubb.ovviamente non dando nessun dato di riferimento, crescita .. innovaz… amore ..pace … e un cannone a testa non è illegale) … dimeticavo … il cavallo di batt. : —– TASSE per tutti … eee fuori dall’euro… VINCITA ASSICURATA… più facile che al super enal. ( e non dite che sono facile e banale e faz. eee …. avete votato queste cose per 20 anni con orgoglio… 🙂 notte. ps2 spred domani 528 in chiusura borsa -2.9 milano…ancora fori tensioni in spagna … l’italia finirà come la spagna ? Merkel dice no agli aiuti ai PIGS (libero). 🙂 ciao ragaz

  • albsorio
  • albsorio