Canada: polizia speciale per far rispettare gli obblighi Covid

La provincia canadese del Saskatchewan crea una forza di polizia speciale per attuare gli obblighi draconiani COVID

 

Il compito affidato questo gruppo è gestire le segnalazioni di inadempienza all’obbligo delle mascherine e e vaccinali da parte delle imprese o del pubblico.

Anthony Murdoch – LifeSiteNews – 13 ottobre 2021

Saskatchewan, Canada – Il Ministero della Salute della provincia canadese del Saskatchewan sta creando un “Covid Enforcement Team (CET)” composto da poliziotti in pensione per aiutare a far rispettare i draconiani passaporti vaccinali e gli obblighi di mascherina.

Secondo il Dr. Johnmark Opondo, un ufficiale medico sanitario dell’Autorità Sanitaria del Saskatchewan (SHA), il CET è “un gruppo di poliziotti in pensione che ci assisterà veramente, in particolare dove siamo a corto di ispettori di sanità pubblica”.

Opondo ha condiviso la creazione del CET durante un [evento] di carattere sanitario tenutosi il 7 ottobre presso il municipio.

“Il lavoro che questo gruppo farà è davvero la disciplina delle denunce di non conformità all’[uso] delle mascherine, la regolamentazione delle prove sulle denunce di non conformità delle vaccinazioni da parte delle imprese o del pubblico”, ha detto Opondo.

In una presentazione ai medici intitolata “Offensive Strategy”, Opondo ha condiviso informazioni dettagliate sul fatto che i poliziotti in pensione che formano il CET riceveranno uno “status speciale di agente” per perseguire coloro che violano le regole COVID della provincia.

Secondo Opondo, il CET sarà responsabile dell’applicazione degli obblighi di mascherina all’interno [dei luoghi pubblici] insieme alla “prova della non conformità della vaccinazione per le imprese che non sono specificamente normate”, come le palestre.

Opondo ha detto che ci vorranno da una a due settimane prima che i funzionari del CET scendano in strada per far rispettare le regole, che ha detto essere “l’altra grande area” di applicazione della sanità pubblica.

Ha anche detto che il gruppo ha sviluppato un “Non-Compliance Reporting From” (modulo di mancata conformità), che in realtà è una linea di spionaggio COVID.

La linea di spionaggio permette di segnalare varie violazioni “COVID”, sia da parte di una persona che di un’azienda.

“Sito di isolamento” in sviluppo

Opondo ha detto durante la sua presentazione che lo SHA sta allestendo un “Sito di isolamento sicuro” nell’ospedale di North Battleford che sarà operativo entro “una o tre settimane da ora”.

Quando saranno pronti per ricevere gli utenti, lavoreremo nello stesso modo in cui abbiamo fatto durante la terza ondata, dove gli ispettori della sanità pubblica e la polizia, una volta che l’ufficiale medico sanitario ha firmato un modulo per l’isolamento sicuro, saranno coinvolti nell’assistenza al trasporto e nello spostamento delle persone nel sito di isolamento sicuro“, ha detto Opondo.

Lo stesso sito è stato usato in precedenza, all’inizio del 2021, come luogo in cui costringere a rimanere coloro che non rispettavano gli ordini di isolamento.

Il Premier del Saskatchewan Scott Moe, annunciando un passaporto vaccinale a settembre, ha detto che “come governo, siamo stati molto pazienti. Forse troppo pazienti” con le persone che hanno scelto di non sottoporsi ai vaccini sperimentali.

L’amministrazione di Moe ha recentemente messo in atto poteri di emergenza di tipo orwelliano, in nome della lotta contro la COVID, che permettono ai funzionari di detenere o rimuovere persone senza un’ordinanza e, a volontà, di sequestrare proprietà personali.

Un avvocato dice che la forza di polizia COVID del Saskatchewan costituisce un abuso di potere

Andre Memauri, un avvocato del Justice Centre for Constitutional Freedoms (JCCF), ha detto a LifeSiteNews che è “molto preoccupante” vedere il SHA creare un “Covid Enforcement Team per far rispettare i loro obblighi“.

Non sarebbe mai stato immaginabile che una “forza speciale” venisse creata per detenere cittadini del Saskatchewan in un “sito di isolamento sicuro” contro la loro volontà“, ha detto Memauri.

L’Autorità Sanitaria del Saskatchewan ha abusato ripetutamente della sua autorità in nome della COVID. Nel marzo 2020, ha vergognosamente cancellato i servizi religiosi drive-in in cui i partecipanti prevedevano di rimanere nelle loro auto parcheggiate, ben separate, con i finestrini abbassati, nonostante l’insoddisfazione dello stesso premier“.

Memauri ha detto a LifeSiteNews che i diritti delle persone sono “suscettibili” di essere “ulteriormente violati quando un’entità che ha esercitato un’autorità dittatoriale aggira le legittime forze dell’ordine con meccanismi di supervisione e assume una propria squadra d’azione“.

“[C’è] Poco o [niente da dire], nessun sistema di supervisione è presentato per incentivare la fiducia del pubblico in tali piani, in aggiunta all’isteria pubblica e facendo sì che molti elettori del Sask Party abbiano dubbi sul ‘Saskatchewan Advantage’“, ha proseguito Memauri.

Personale di polizia respinge gli obblighi COVID

Il gruppo Police on Guard for Thee, composto da poliziotti in servizio attivo e in pensione, con membri in tutto il Canada, si oppone agli “ordini incostituzionali in materia di sanità pubblica”.

Recentemente, un ufficiale di polizia in pensione identificato come “Clay” ha parlato in occasione di una manifestazione contro l’obbligo di vaccinazione a Calgary, Alberta, dicendo: “Il nostro numero sta crescendo ogni giorno, a passi da gigante, ed è in collegamento con il personale in servizio attivo“.

Non si tratta più di pensionati, ma [anche] di poliziotti in servizio attivo che escono allo scoperto e dicono che questo è sbagliato. Ho letto il documento costitutivo molte volte, e non ho mai visto da nessuna parte di esso, dove si dice che il governo sa cosa è meglio per il mio corpo“, ha detto Clay.

Infatti, il sindacato che rappresenta la forza di polizia nazionale del Canada, la Royal Canadian Mounted Police (RCMP), recentemente ha detto che sospenderà gli agenti che decidono di non fare il vaccino COVID-19.

Come è ormai ampiamente noto, le persone cui sono stati somministrati i vaccini sperimentali COVID-19 possono ancora contrarre e diffondere la malattia. Gli studi sul vaccino COVID non hanno mai prodotto prove che i vaccini fermino l’infezione o la trasmissione. Non affermano neppure di ridurre l’ospedalizzazione, ma la misura del successo è nella prevenzione dei sintomi gravi della COVID-19.

Il Dr. Peter McCullough, MD, un eminente internista e cardiologo degli Stati Uniti, ha recentemente affermato che, contro la COVID-19, “[Per] le persone sotto i 50 anni che fondamentalmente non hanno rischi per la salute, non c’è alcun razionale scientifico per loro di farsi vaccinare“.

Ha anche detto che coloro che contraggono la COVID hanno “un’immunità completa e durevole. E (questo è) un principio molto importante: completa e durevole. Non si può battere l’immunità naturale“.

Inoltre, alcuni esperti hanno detto che è meno pericoloso per i bambini avere la COVID, che l’influenza normale.

I vaccini contro la COVID-19, approvati per l’uso di emergenza in Canada, compresa la vaccinazione della Pfizer per i 12 anni e oltre, hanno tutte connessioni con cellule derivate da feti abortiti. Tutti e quattro sono stati anche associati a gravi effetti collaterali come coaguli di sangue, eruzioni cutanee, aborti e persino attacchi cardiaci in uomini giovani e sani.

 

Link: https://www.lifesitenews.com/news/canadian-province-creates-special-police-force-to-implement-draconian-covid-rules/?utm_source=top_news&utm_campaign=usa

Scelto e tradotto da NICKAL88 per comedonchisciotte.org

 

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