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BUGIE CRIMINALI, ANCORA.

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Un analista della banca d’investimento Natixis, Patrick Artus, ha calcolato che per abbassare i tassi sui titoli di Stato italiani a un livello accettabile – cioè a un livello che evita il default del Paese e la rovina di generazioni di italiani – occorrerebbero 26 miliardi di euro alla settimana, sborsati dal MES, il fondo ‘salva-Stati’ dell’Eurozona. A questo ritmo il MES andrebbe in bancarotta in tre mesi, ha concluso Artus. Ora raffrontate questa realtà con la menzogne del criminale Mario Monti di ritorno dall’inutile ultimo summit europeo. Il falsario bocconiano ci ha raccontato che il MES potrà intervenire per calmierare i tassi sui nostri titoli, e senza che l’Italia finisca per questo nelle grinfie della Troika di FMI, Commissione UE e BCE. Quest’ultima fregnaccia l’ho già smascherata, e ora cade anche la solidità stessa del MES (cosa che francamente avevo già detto da tempo).

Ci portano in Kosovo, 60 milioni di italiani che stavano nel G7 fino all’arrivo dell’euro, ed è ciò che vogliono. Ne Il Più Grande Crimine 2011 avevo scritto che vogliono “creare sacche di lavoro pagato alla cinese in Europa” (da noi), e ieri l’Istat ci ha informati che già 3 milioni e 300 mila italiani guadagnano poco sopra gli 800 euro. E questo significa crolli di consumi, quindi crolli delle vendite, quindi aziende stesse che non lavorano, quindi crisi, quindi la spirale in caduta fino a Pristina.

Mi raccomando, voi, cliccate su face book che questo è uno schifo. Ma muovere il culo no, mi raccomando.

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=408
10.07.2012

 

 

Pubblicato da Davide

  • lynx

    Non abbiamo più la forza di fare alcunché.
    E questa la verità è inutile girarci attorno.
    Ormai trovo inutile pure informarsi in rete.
    C’è un eccesso di informazione,siamo passati da un estremo all’altro.
    Miliardi di articoli,analisi,soluzioni,blogger,analisti,complottisti,anticomplottisti.
    E’ allucinante quello che sta succedendo,ormai viviamo in uno stato di angoscia totale e confusione totale.
    Non siamo ormai in grado di spostare una sola virgola,non è una questione di arrendersi o non muovere il culo.
    Il fatto è che siamo confusi,divisi e fottuti.
    Forse la fame ci salverà,ma e tutto ancora da vedere.

  • nuvolenelcielo

    Muovere il culo x fare cosa? Ballare? Il potere di queste informazioni economiche è molto limitato sul breve e medio termine, perché sono relative a ambiti tecnici e inaccessibili… Non possono cambiare niente. L’unico muovere il culo possibile, è un progetto politico, è coinvolgere e coinvolgersi direttamente nella politica, ma persino colui che invita a muovere il culo ne è schifato, quindi trovo un po’ fuori luogo invitare a muovere il culo. Organizzare conferenze non è muovere il culo, è tanto come cliccare su internet.

  • nuovaera89

    Paolo, siamo in pochi a capire quello che sta realmente succedendo, la gente è fuori di testa, non ragiona più con il proprio cervello e si fa condizionare dai media televisivi ecc! io a Bruxelles lo ripeto anche su questo sito, ho avuto il coraggio e la forza di dire queste testuali parole: L’EUROPA è UNO STATO SOVRANAZIONALE A FAVORE DELLE BANCHE E DEI GRANDI ISTITUTI FINANZIARI CON UNA COMISSIONE EUROPA NON ELETTA DEMOCRATICAMENTE, I VARII TRATTATI NON SONO ALTRO CHE TRATTATI A FAVORE DEI BANCHIERI, DEGLI SPECULATORI E DEL MERCATO, NON RAPPRESENTANO IL CITTADINO EUROPEO, QUINDI SONO ANTICOSTITUZIONALI E ANTI DEMOCRATICI, COMPRESA L’ULTIMA BOIATA SUL MES! sai qual’è stata la loro risposta???? questo non è il modo di affrontare un dibattito qua dentro, bisogna risolverli i problemi, non fare del populismo! e non solo da parte dei nomi noti, ma anche da parte dei miei stessi colleghi! (apparte qualche caso, ma raro).
    Quelli che cercano di dire le cose come stanno vengono accusati di populismo, vengono criticati come enti europeisti ecc e messi da parte dai media, e finiscono su internet in mezzo a informazioni di qualsiasi genere! (giuste o errate che siano) eppure io ho cercato solo di affrontare il marcio di questo sistema, la gente, la massa è troppo condizionata da quello che gli è stato messo in testa d questi stupratori della democrazia.
    Paolo, non prendiamocela solo con il popolo italiano per il “restiamo a guardare” (questo CERTAMENTE NON LI GIUSTIFICA) ma prendiamocela con questi signori, truffatori, criminali e figli dell’alta finanza! come sempre, grande P. Barnard!

  • nuvolenelcielo

    sei al parlamento europeo?

  • Nauseato

    Purtroppo concordo.

    E vedo un sacco di conoscenti che magari pur mugugnando e lamentandosi, in fin dei conti pensano SOLO a tirare avanti il meglio possibile. Nessun interesse a capire cosa stia DAVVERO capitando, nessun interesse nemmeno a pensare cosa poter fare, nessun interesse se non per il loro orizzonte estremamente circoscritto.

    Esclusi quelli che invece – fortunati loro – non hanno particolari problemi economici o di altro genere. Quelli non li senti neppure mugugnare e men che meno lamentarsi. Per loro tutto bene, tutto normale, eh sì c’è la crisi, ma chi se ne frega.

    E buonanotte.

  • Firenze137

    Forse sarà il caldo e posso prendere degli abbagli, ma la mancanza di reazione è secondo me anche quella una SCELTA ( in senso negativo di non scegliere) per convenienza puramente, prettamente e dannatamente – anche quella – economica.

    Non lo scrivo per autocitarmi, ma perchè l’ho già scritto. Viviamo in un gigantesco comitato d’Affari, che io chiamato G.C.A. Gli attori di questo GCA sono tanti e a vari livelli. Ciascuno a seconda della propria posizione di controllo obbedisce ad una logica economica. Si.. dannatamente economica.

    Mario Monti obbedisce anche lui all’interesse di chi lo comanda e lo fa talmente bene che sembra proprio un automa.

    Questo G.C.A. comprende una gran massa di attori/soggetti che sta in basso ad un ipotetica struttura verticistica, ed un numero sempre più ristretto salendo i gradini della piramide. Alle perdite di quelli che stanno in basso della piramide corrispondono guadagni sempre maggiori, di quelli che stanno in alto.

    Nella logica di questo G.C.A. sparisce il senso e l’importanza delle istituzioni in quanto tali e il concetto di nazione, governo, democrazia, stato sociale, funzione politica, bene pubblico ecc. Conta solo il mercato ed il controllo dei pochi a danno di molti.

    I molti che stanno in basso e si trovano nella spirale/salasso al quale sono soggetti non hanno che oggi che una sola proeccupazione che li tiene attanagliati ed impegnati in ogni momento: sopravvivere!. Sopravvivere al salasso, seguendo ed attendosi a “regole” inique che di giorno in giorno vengono annunciate; fatto il tam-tam; argomentate, discusse; fatte le statistiche, le contro-statistiche. Pareri. Contro pareri. Tutto ciò per conferire comunque una facciata di credibilità ed una speranza a portata di mano, di tipo puramente formale ed instillata con tutti i crismi e le subdole “leggi” della comunicazione, di cui il bocconiano doc è un vero maestro. Mi domando quando l’ascolto se ha studiato alla bocconi anche quel modo inconfondibile di porgersi all’occhio della telecamera “con quell’espressione un po’ così” del volto che è tra la serenità del volto del Buddha (oddio sto bestemmiando..) e un automa telecomandato. Notare che legge sempre o quasi le sue vuote banalità.

    Quindi quale può essere o potrebbe il tipo di azione da opporre a questo GCA : entrare nel GCA con un piano per arrivare a trattare. Business to business. I soldi contro i soldi. La rivoluzione fatta con i forconi e simili viene e verrebbe immediatamente sedata (vedi la valdisusa, ora i nuovi forconi, la militarizzazione travestita ) dalle forze dell’ordine che anche loro – forse non tutte – sono parte del GCA e della logica dei più forti.

    Come entare nel GCA, in quanti e come trattare. Io ho delle idee, ma con questo caldo non mi sento di esporle col rischio di essere preso per folle.
    Però ripeto. Credo che questo stato di cose si possa combattere o curare in qualche modo solo diciamo secondo un noto principio omeopatico “similia similibus curentur”.

  • Tanita

    Ebbene? Devi dirle, le tue idee.

  • sm

    Mi piace fare lo schiavo, per me e per quelli che ho messo al mondo si prospetta un futuro radioso, il paradiso dei masochisti. Veramente siamo gia’ a buon punto, ancora un pochino e vvvvvvvvaaaiiii … non c’e’ piu’ niente da fare !!! Neanche da pensare “ potrei fare questo o quello “, gia’ non lo stiamo facendo, siamo ben educati, non abbiamo prospettive e di cambiare percorso non se ne parla: con quel che dice la televisione! Io e la mia famiglia siamo un fantastico quadretto, mai e’ passata per l’anticamera della nostra meravigliosa casetta l’idea di denunciare chi ci sta massacrando ne’ tantomeno di disobbedire agli ordini di chi, con tanto amore, si sta preparando a farci la festa.

  • sm

    GIA’, l’omeopatia e’ una cura interessante.

  • cpaglietti

    Forse manca un coordinamento, una motivazione, una speranza. Ad esempio una soluzione potrebbe essere un movimento civico pronto a fornire alternative credibili. Sè vogliamo fare qualcosa non possiamo che scendere in campo uniti nell’ obbiettivo di riportare al centro delle scelte l’interesse sovrano e liberare lo stato dalla folle e criminale a
    trappola dei “mercati” . Non esiste che un paese sia influenzabile ed in balia di sistemi finanziari ( per lo più esterni), e questo il professore non puó far finta di non capirlo, non puó scaricate le colpe ai sindacati ed alla politica, e non citare la corruzione profonda e delittuosa del sistema bancario. La domanda che mi pongo è: Monti è un ingenuo presuntuoso, o è quì per fotterci ? Rinnovo l’appello : organizziamoci e partiamio, non c’è tempo per tentennamenti: o si parte subito o continueremo a subire la
    politica e gli interessi dei poteri forti, insimma o liberi o schiavi, a noi la scelta.

  • 4gatti

    La conoscenza è l’unica vera arma perchè in alternativa si è solo una mariottina. Dal punto di vista sociale siamo messi maluccio. Troppi anni cresciuti ad iperindividualismo portanao all’apatia. Se nemmeno nell’ambito familiare ci si accorda nelle analisi buonanotte. La gente non è in grado di fare un’analisi preventiva. Porto 2 esempi semplici semplici:
    1) anadre sul sito della BCE e leggere che gli azionisti sono le banche centrali di tutti e 27 stati appartenenti all’Unione e che la seconta maggiore azionista è la Banca d’Inghilterra che guarda il caso usa una moneta concorrente.
    2) dei 27 stati solo 17 usano l’euro è sono sotto il giogo dell’euro. gli altri non risentono del problema monetario.
    Quindi solo questa banalissima verifica chiarisce che “c’è del marcio in Danimarca”.
    La maggior parte della gente sta reagendo in maniera rassegnata come se lo meritasse quello che sta accadendo o peggio come se non si fosse meritato il benessere ottenuto dal sistema degli ultimi 50 anni.
    Allora semmai dovremmo noi fare la conta e capire chi siamo che ci sta a cuore il futuro di tutti noi. Sarà forse che siamo gente che nella vita ci ha messo sempre il cuore e la faccia in quello che faceva? Sarà che siamo sognatori da sempre e desiderosi di una società dal pensiero aperto e propositivo?

  • AlbertoConti

    ” … per abbassare i tassi sui titoli di Stato italiani a un livello accettabile ” basta abrogare l’art 123 del trattato di Lisbona ed obbligare la BCE ad acquistare titoli di stato europei che rimangono invenduti al tasso medio del 2% imposto per legge europea. Esagero, copiamo gli americani, come siamo tanto bravi a fare, riduciamolo all’1%. Questo perchè noi siamo onesti, diciamo apertamente quello che quei delinquenti fanno con la manipolazione occulta dei derivati che determinano i loro tassi d’interesse sul denaro. Non è una bella cosa in ogni caso, ma visto che NESSUNO, tantomeno la MMT, propone una vera rivoluzione del paradigma monetario in senso sociale, è un modo per tirare avanti, almeno fino a che il dollaro non si schianta per conto suo.

  • Giancarlo54

    Muovere il culo? Ebbene muoviamolo il culo, caro Barnard. E muovere il culo vuol dire mettersi in gioco nel gioco elettorale. Se ci si limita al WEB e alle conferenze, si raggiunge il 1% max della popolazione. E il rimanente 99%? Quello voterà anche i soliti magnocconi o si limiterà, come il sottoscritto, a starsene a casa. Vogliamo sporcarci le mani tutti assieme? Oppure siamo troppo puliti e perbenino per mischiarci con l’ABC? Con gli insulti gratuiti, caro Barnard, non risolvi niente e a me, seppur con stima, mi hai rotto i cosiddetti!

  • redme

    …veramente è pieno di gente che muove volenterosamente il culo: a roma ci sono due manifestazioni al giorno, in tutta italia ci sono occupazioni e iniziative, sul web centinaia di siti attivi, movimenti tipo NOTAV sono in grado di paralizzare interi territori, il movimento di grillo non ha eguali nel mondo, ci sono stati scontri e tumulti in tutto il paese, la battaglia per l’acqua pubblica continua in tutto il paese, le manifestazioni contro la guerra sono state imponenti, ecc..ecc…. evidentemente non è l’attività politica che manca ma piuttosto la prospettiva unificante e la rappresentanza politica……fai una bella cosa: muovilo tu il culo invece di parlarci…

  • sm

    Non sarebbe il caso, per essere coerenti e non vergognarsi di se stessi, di non accusare altri di non fare quel che noi non abbiamo fatto ? Fallo tu un partito, c’e’ un sacco di gente che pur di non alzare il culo sarebbe felice di fare una bella croce su una scheda, meglio ancora un click sulla tastiera, ancor piu’ felice sarebbe di far votare direttamente il microchip impiantatogli nel cranio o nel culo, fa lo stesso.

  • kawataxi

    in un post sul forum, diede del collega ad un altro parlamentare dell’ Idv…

  • IVANOE

    Signori ha sempre ragione Barnard….leggete qui sotto in questo momento cosa titola la repubblicaon-line:

    Bce: disoccupazione e debito frenano ripresa
    “Servono flessibilità e salari più bassi”

    ….signori a buon intenditor poche parole…

    arrivederci a pristina…

  • IVANOE

    lynx hai detto bene :Il fatto è che siamo confusi,divisi e fottuti.
    Solo che dei tre aggettivi quello più importante è che siamo divisi.
    C’è almeno il 50% della popolazione italiana ( in sostanza quelli che hanno votato DC e che oggi continuano a votare Pd e Pdl ) che godono anche se in modo molto più asfittico di posizioni di rendita che se ne fregano degli altri pensando che loro possono resistere un minuto in più rispetto a noi e quindi giocano sporco non facendo niente…Sono quelli che al semaforo sono vicini a te e non dicono un c….zo se c’è untraffico di merda, sono quelli che prendono i treni pendolari sporchi, caldi e stracolmi di persone e non dicono un c….zo, sono quelli che quando hai un problema e ti incazzi parlandone con loro girano il discorso daun’altra parte, sono quelli che sono vissuti in periodo di vacche grasse per loro e che hanno avuto guadagni facilie e oggi se ne fregano e non è poco quello che dico perchè il rapporto è 1 a 1.Ecco perchè qui da noi come in grecia così in spagna non succede un c….zo…. L’unica soluzione e sono sicuro che sarà così non sarà una rivolta ma una bella guerra civile tra di noi…Ma con una sola soluzione…Se la guerra civile la vincono i buoni ci sarà da ricostruire e pace per tutti, se vinceranno i raccomandati, i prepotenti gli arroganti che si sono ingozzati con la rendita sottratta a tutti gli altri…finirà tutto.Una volta che avranno vinto il loro regno durerà pochissimo e maledetti per sempre nell’eternità…

  • nuovaera89

    Ci sono stato tre giorni durante il summit di fine giugno!

  • oniat

    Trovo pertinenti i commenti di nuvolenelcielo e Giancarlo54. Con la tua veemenza hai scosso gli animi di quattro gatti, ma non hai raggiunto alcuna visibilità.Insulti tutto e tutti e chiunque per te è agente consapevole e incnsapevole del grande inganno. Dal mainstream sei trattato alla stregua di un pazzoide esagitato quando si accorgono di te. Mi dispiace caro Barnard, ma muovere il culo solo per scorregiare non è una cosa molto utile. Quando ci sarà un progetto politico serio in grado di farci uscire da questo stato di “learned helplessness” e coinvolegerà una buona fetta di quel 99% di persone che nemmeno sa chi sei, allora muoveremo non solo il culo, ma anche tutto il resto. Per il momento restiamo nella nostra gabbia cibernetica a districarci in un mare di informazioni contrastanti, speranzosi che almeno tu abbia ragione e ci indichi la strada

  • Iacopo67

    Ma sei proprio un parlamentare ? Chissà quante cose interessanti avresti da raccontarci…

  • Marshall

    La situazione è deprimente. Siamo ormai sommersi da un cumulo di parole ma pochi se non alcun fatto. Al massimo viene detto muovete il culo. Si ma per far cosa, il martire che va in piazza con la pistola a sparare a destra e manca. Come si può reagire ad un sistema che ha il controllo di apparati militari, governativi e di informazione di tutti i paesi occidentali. Siamo disarmati e senza speranza, è deprimente. Il punto cardine rimane che milioni di persone non riescono a collaborare per fare i loro interessi mentre qualche centinaio si. L’egoismo insito nell’essere umano che per i pochi funge da accrescimento di potere per i molti crea divisione e lotta fratricida. E quindi si torna sempre lì in ogni epoca si formano oligarchie di sangue, religione o soldi poco importa di poche centinaia di individui che governano sulle masse. Poi siccome tutto sulla terra è finito per leggi di fisica, arriva lentamente la consunzione che porta ad un’autoditruzione del sistema. Dubito fortemente che le poche rivoluzioni della storia siano state realmente rivoluzioni di popolo a partire da quella francese in realtà credo che siano state l’assecondarsi di un potere ormai al tramonto con un potere emergente sempre oligarchico dall’aristocrazia alla borghersia e il popolo usato per ottenere questo scopo e dopo ricacciato nelle fogne dove secondo persone come Monti e Dragi, per citarne due, è giusto che stia. Cosa rimane quindi ai ratti di fogna, alla plebaglia, poco. Questo mondo finirà solo quando il gigante dai piedi d’argilla Usa crollerà, noi come colonie non possiamo far nulla. Capire come vanno le cose e non poter far nulla è deprimente forse anche per questo molti nemmeno tentano di capire perchè hanno paura di entrare nel vortice nero dal quale purtroppo non c’è via d’uscita. Capire che la parola democrazia è solo una balla e non qui in Italia ma ovunque che le persone non hanno il diritto, l’unico che conta non la marmaglia di diritti inutili che propagandano, di decidere del proprio futuro e che ci sono degli individui di seria A che decidono per te e possono incarcerarti, ucciderti, ridurti alla fame senza poter in alcun modo reagire, è triste. Ma è così. E che sappia è sempre stato così. L’uomo nei suoi millenni di vita sulla terra non ha mai visto nulla di differente del sistema di sopraffazione dell’uno sull’altro. Chi ottiene il potere per mantenerlo è disposto a tutto a scapito di migliaia, milioni, miliardi di persone. Nessuno ha mai preteso che per definirsi democratico un sistema pur nelle differenze dovesse impedire che la richezza si accentrasse su un piccolo gruppo di persone come avviene appunto in dittatura. Oggi poche centinaia di persone detengono metà della ricchezza mondiale, questa non è democrazia ed è per questo che le cose ogni giorno peggiorano. Alla fine credo che la soluzione sarebbe nemmeno troppo ardua sette miliardi di persone potrebbero uccidere con semplicità questo centinaio di crimanli padroni del mondo. Ma non lo fanno. Il problema è tutto lì.

  • ad

    Zitto o sale lo spread!!! Io sono vecchio per prendere botte per primo ma se finalmente qualche giovane facesse da apripista mi allinerei volentieri. Purtroppo hanno e abbiamo distratto le ultime generazioni. Ragazzi in gamba ce ne sono ma il 90% di loro pensa solo all’ambiente, agli animali, … Pensieri nobili certo ma senza coscienza politica non si salva neppure l’ambiente.Come sai tifo per la non violenza(che significaper me non reagire) non per vigliaccheria ma per coraggio. Ci vogliono piu’ palle a prenderle e non reagire che a tirare sassi. Ciao!

  • nuovaera89

    Oddio Jacopo dire parlamentare è una parola grossa, 🙂 sono solo agli inizi ho avuto questa possibilità di andare a Bruxelles al meeting di fine giugno.. anche perché sto ancora studiano vero 🙂

  • nuovaera89

    In Europa parlare solo di idv (come pdl ecc) è restrittivo, anche perché ci sono vari gruppi europarlamentari, noi siamo nell’Alde (Alliance of Liberals and Democrats for Europe – ALDE)… comunque si colleghi idv (però ripeto, e non per scusare il mio partito, qualcuno mi ha difeso e hanno preso la mia parte).

  • nuovaera89

    Un pazzo… Mario Draghi è un pazzo criminale.

  • Kevin

    “Alla fine credo che la soluzione sarebbe nemmeno troppo ardua sette miliardi di persone potrebbero uccidere con semplicità questo centinaio di crimanli padroni del mondo. Ma non lo fanno. Il problema è tutto lì.” Sì.

  • Kevin

    Per farti capire di come ci fottono fin da piccoli. Quando ero al liceo ero svogliato, studiavo poco, tiravo a campare. Un giorno la professoressa di italiano fissò la verifica la settimana dopo, ed eravamo carichi di verifiche in quel periodo. Allora io dissi: “se riteniamo, noi tutti, che non può metterci la verifica quel giorno, consegnamo tutti in bianco. Non potrà mettere l’insufficienza a tutti. Siamo 25, come potrà giustificare al preside che tutti hanno preso l’insufficienza? Coraggio!”. “Sì! Faremo così! Saremo uniti!” disse la maggior parte. Arrivò il giorno. Fino all’ora precedente quasi tutti erano d’accordo, 3 o 4 erano scettici. Entrò la professoressa e disse: “Separate i banchi”. Io mi alzai e dissi che avrei consegnato in bianco spiegando la ragione. Si alzò un’altro mio compagno e fece lo stesso. Prendemmo 2. E la colpa non fu solo dell’insegnante, ma anche della codardia degli altri. Caro amico, funziona allo stesso modo. Se tutti quanti noi, in Italia, che siamo milioni, prendessimo la pistola e il fucile e facessimo un buco in testa a ogni persona di questo governo golpista, non potrebbero metterci dentro nemmeno in tutte le carceri d’Europa, perchè siamo milioni. E scommetto che tutto sommato l’esercito e la polizia potrebbe farsi travolgere dalla rivolta e stare dalla parte dei cittadini. Molti di loro sono uomini, hanno famiglia, come me, te, come tutti. Ma se siamo soltanto in due a sparare, butteremo via le nostre vite, e pagheremo per la codardia degli altri. E scommetto che tutto sommato, non avremo risolto nulla: noi saremo dietro le sbarre o all’altro mondo, loro avranno messo un altro fantoccio neoliberista e le pecore continueranno ad obbedire per avere gli avanzi, l’iphone e condurre la solita merdosissima vita. La storia insegna: quando Gaetano Bresci sparò al re, la folla non festeggiò (un uomo di merda in meno), ma si diresse verso di lui per linciarlo.

  • Kevin

    No. Penso che Albert Fish a confronto è una brava persona.

  • Marshall

    Mi pare un esempio chiarificatore del perchè le masse sono incapaci di qualsiasi forma di aggregazione finalizzata ad ottenere un qualsivoglia risultato. Se in una classe di una trentina di ragazzi non si riesce ad accordarsi rischiando al più una nota sul registro di classe che speranza si può avere la fuori nella giungla dove i rischi sono ben maggiori. Il sistema lo sa e per questo è arrogante, sfacciato e vince sempre. Guarda, sono fermamente convinto che per far cadere un sistema, e quello attuale forse più di altri, in realtà basterebbe l’equivalente di un soffio di vento. Quello che credo è che non ci sia da scalare l’Everest, un ostacolo insormontabile, ma scollinare una montagnola. Però per come è la volontà umana questa montagnola appare come la più grande montagna mai esistita. Su questo si regge il sistema, sulla consapevolezza che quel poco che c’è da fare nessuno lo farà per paura di perdere quel poco che ha.

  • nuvolenelcielo

    E’ molto più facile che ti ascoltino nel gruppo dell’UKIP di Farage e della Lega (Europe of Freedom and Democracy). (Che tra l’altro un paio di anni fa hanno portato anche Estulin a Bruxelles a parlare di Bilderberg…). Comunque, meglio ancora se riesci a diventare il leader dell’ALDE…! Salute

  • Firenze137

    Colgo l’occasione di rispondere a chi chiede di conoscere le mie idee, dicendo che nel frattempo ho visionato l’ottimo intervento di P. Barnard a Palermo del 5 luglio.

    Dati e fatti spiegati magistralmente.
    Basterebbe solo questo documento a disposizione di tutti per far saltare sulla sedia anche un manipolo di quelli che stanno nel “palazzo” per organizzare una reazione decisa a questo stato criminale che ci sta conducendo a Pristina..

    Ma non si sente niente di niente, segno evidente che non basta la rete da sola a smuovere le acque. Ecco perchè sono sempre più convinto che solo un’azione, un’inziativa basata sul business vs. business è la sola “forza” che potrebbe opporsi.

    Il tintinnio delle monete è l’unico suono che questo branco di iene in doppio petto blu prenderebbe in considerazione e il tintinnio sarebbe decisivo qualora fosse magari prima un rivolo, poi un torrente poi un fiume, poi un’inondazione di monete tintinnanti.

    Quale è la conditio sine qua non per realizzare una “forza” di business “buono” che entri come un cuneo, un rostro e si faccia strada nel business “cattivo” della corruzione e dell’economia malata? :
    La parola business, affari è di per se una conraddizione di termini, perchè è noto che gli affari non sono ne buoni nè cattivi. Però ci sono delle realtà come la Banca Etica e in generale la finanza etica che hanno tracciato una strada di come un gruppo di persone può gestire strumenti finanziari in maniera positiva e senza entrare in moralismi, per il bene comune.
    La consapevolezza, l’unione e l’onestà di coloro che intendono lottare. è un aspetto importante e purtroppo, per quello che ne so io – che è davvero poco – la natura umana è sempre combattuta fra il fare/non fare la cosa “giusta” e il fare/non fare le cosa “conveniente”. Siamo noi tutti ormai imbastarditi dal calcolo e la convenienza di ogni azione quotidiana al punto che se dobbiamo andare a fare la spesa che può e deve/dovrebbe essere anche una gioia.. senza pensare al tempo che ci impieghiamo, ci ragioniamo sopra se ci “conviene” passare da mille altri posti perchè così è più conveniente..

    Insomma, una mia idea di lotta è quella dell’unione di persone, di brava gente disposta ad unirsi mettendo a disposizione il proprio tempo ben RETRIBUITO, per costituire un gruppo di acquisto strategico, che utilizzi la trattativa commerciale per scardinare le mafie commerciali/finanziarie che fanno capo alle banche e che condizionano i governi.

    Un dato importante è che le bande bassotti sono comunque sempre costituite da relativamente pochi soggetti, mentre questo ipotetico gruppo di “brava gente” sarebbe assai più numeroso e quindi – almeno sulla carta – vincerebbe solo per il fatto di essere di più.

    Però mentre lo scrivo, memore delle diatribe nate nell’ambito di alcuni comitati di cittadini, so che la natura umana tende sempre a creare delle “reazioni” disgreganti. Reazioni anche alle idee intrinsecamente buone ( non dico di questa mia che può essere da cestinare subito ..) che si sa che tutti sanno che sono buone, però c’è sempre qualcuno, qualche gruppetto che rema contro.

    Ecco quindi che forse il segreto è iniziare senza tante discussioni e senza programmi megagalattici. Pochi punti fermi. O ci stai o no. Punto.

    per sommi capi ed in maniera un po’ confusa mi sembra di aver risposto. E’ chiaro che si tratta di una sorta di “bozza” del concetto che occorre abbandonare la mediazione politica infangata ed inquinata e passare ai fatti concreti e di natura economica che sono i soli che possono incidere. Poi di come realizzare questo, occorre un minimo di studio insieme..

    E’ tutto . Potete criticare liberamente. Non mi offendo…