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BOMBE, PROIETTILI E… TANTO INCHIOSTRO

DI HS


Comedonchisciotte.org

Morte di un commissario scomodo

Correva l’anno 1972 quando, il 17 maggio, immediatamente dopo le tormentate elezioni politiche, il commissario Luigi Calabresi della Squadra Politica della Questura di Milano venne assassinato da ignoti killer davanti alla sua abitazione in via Cherubini. Se inizialmente le indagini si concentrarono sulla pista “nera” e dei traffici di armi, e specificamente su Gianni Nardi delle SAM (Squadre d’Azione Mussolini) che sarebbe successivamente salito alla ribalta delle cronache per la presenza del suo nominativo in una lista di elementi “reclutabili” nell’organizzazione paramilitare atlantica GLADIO e per la riesumazione del suo cadavere quando vennero avanzati dubbi e sospetti sull’incidente stradale a Malaga in Spagna in cui presumibilmente perì nel 1976. La vicenda giudiziaria ed investigativa del caso Calabresi si è invece conclusa con la condanna di alcuni ex militanti della più rilevante e prestigiosa organizzazione extraparlamentare di estrema sinistra, Lotta Continua con condanne comminate ad Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani, Ovidio Bompressi e Leonardo Marino, quest’ultimo con pena ridotta poiché l’inchiesta venne originata nel 1988 dalla sua “confessione” e dal suo “pentimento” offerti ai carabinieri. Al di là della annosa disputa circa l’innocenza o la colpevolezza degli ex “lottacontinuisti” e, soprattutto, del leader del gruppo, Adriano Sofri con la consueta demarcazione fra “destrorsi” e “sinistrorsi”, l’assassinio del commissario rimane per larga parte avvolta nella nebbia più fitta a partire dai moventi dei killer e dei loro mandanti.

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5.12.2011

Pubblicato da Truman

  • geopardy

    Bella chicca, ben documentata e molto interssante.

    Ciao

    Geo

  • geopardy

    Non ho ben capito chi l’ha scritta.

  • radisol

    Mah …. HS mischia cose vere e documentate, cose verosimili ma non provate, collegamenti politici a dir poco arbitrari e falsità allucinanti già negli anni dimostrate come tali ….. da un lato sembra rifarsi alle teorie dell’ex Sen.Flamigni, tutte tese ad allontanare dall’ “album di famiglia” del Pci, cui apparteneva il suddetto senatore, la storia dell’estremismo di sinistra e soprattutto del brigatismo ….. ma, a differenza di Flamigni – che soprattutto si occupa di lottarmatismo – la sua particolare fissazione sembra essere Lotta Continua ed in particolare la brevissima dislocazione in Via Dandolo 8 della redazione del quotidiano ….. E’ vero, sull’omicidio Calabresi nulla è stato chiarito …. si è ad esempio ignorata la testimonianza di un ex BR, Raimondo Etro, che attribuisce, sia pure “de relato”, l’uccisione di Calabresi ai Gap di Feltrinelli e non a Lotta Continua …. ed in particolare a Valerio Morucci, nel 1972 uomo di fiducia dello stesso Feltrinelli – morto nelle stranissime circostanze descritte da HS solo qualche giorno prima dell’attentato a Calabresi – e poi, arrivato svariati anni dopo, dopo molti passaggi intermedi, alle Br ed alla azione di Via Fani …. ma, al di là di questo e di molte altre cose appunto mai chiarite … ma che però scagionerebbero Lotta Continua per l’omicidio Calabresi, cosa che non sembra essere intendimento di HS ….. in questo articolo manca un dato fondamentale …. e cioè che l’intera famiglia Chunningam era iscritta proprio al Pci, sezione di Trastevere, e che in Via Dandolo 8 si stampavano non solo Lotta Continua e Notizie Radicali ma anche tutti i giornali, confederali e di categoria, della Cgil …. appalto chiaramente ottenuto dai Chunningam grazie alle entrature nel Pci e ben più remunerativo della stampa di Lotta Continua e di Notizie Radicali ….. allora, pure il Pci aveva rapporti con la Cia …. non diciamo cazzate ! E comunque la stampa di Lotta Continua presso Via Dandolo 8 dura pochissimo … dall’uscita del quotidiano, poche settimane prima della morte di Calabresi nel 1972, alla fine dell’anno successivo quando, dopo un incendio fascista distruttivo nei locali della redazione ( ma che non riguarderà i locali attigui della tipografia), la redazione di Lotta Continua si trasferirà in Via dei Magazzini Generali … e la stampa del quotidiano sarà affidata alla tipografia 15 Giugno, società cooperativa messa in piedi da Enrico Deaglio insieme al figlio più giovane di Chunningam, l’unico anche militante di Lotta Continua …. ma perchè non dire che da Via Dandolo 8 la stampa del Daily American e di alcuni giornaletti fascistoisi, alla data della prima uscita di Lotta Continua quotidiano, erano già scomparse da tempo …. e proprio su richiesta del Pci ? E poi, per favore, evitiamo l’ulteriore “santificazione” di Calabresi ! Che sarà pure stato confuso talvolta col carabiniere Calabrese ma che con la trama di Piazza Fontana, con la vicenda di Pino Pinelli e coi successivi “depistaggi” sul caso, c’era dentro fino al collo …. Quanto poi a Sindona, fu socio di Chunningam solo per pochi mesi, oltretutto successivi al trasferimento di Lotta Continua da Via Dandolo …. e lo fu su richiesta di suo figlio, all’epoca dirigente del Partito Radicale ed amico personale dei Chunningam ….. insomma, un pò poco per costruirci sopratutto questo ambaradam …. almeno sulla specifica “leggenda” di Via Dandolo su cui HS insiste ormai da anni con foga degna certamente di miglior causa …

  • geopardy

    Innanzitutto, grz per le specificazioni (sperando che siano documentate).
    Vorrei, per favore, sapere a quale nome corrispondono le iniziali HS.
    Ciao
    Geo

  • radisol

    Non so chi sia HS …. che, come dicevo, su questa storia fantasiosa di Via Dandolo 8 come crocevia di non si sa cosa ( tra l’altro adesso in quei locali c’è una mensa della Caritas, vogliamo immaginare per questo collegamenti pure con lo Ior, l’attentato a Woityla e il rapimento Orlandi ?) ha già scritto altre volte ….. So invece benissimo che in quegli anni ( 1972/74) ero militante di Lotta Continua nonchè redattore dell’omonimo quotidiano … per cui a Via Dandolo 8 ci lavoravo quotidianamente, sia pure pressochè gratis … e l’aria che vi si respirava tutto era meno che di Cia ….. vi passarono dirigenti dell’ Ira irlandese, il leader del Mir cileno Miguel Enriquez, poi trucidato dagli sgherri di Pinochet, dirigenti del PC vietnamita ma anche Joan Baez, Francesco De Gregori, Pierpaolo Pasolini, Marco Pannella ….. persino le abitudini quotidiane erano integralisticamente antiamericane, la Coca Cola, ad esempio, era vietatissima …. ed i Chunningam, nella loro tipografia al civico 10, assumevano solo iscritti al Pci …. e lavoravano pure loro tutti ai macchinari come i loro operai …. facevano pure loro i pacchi dei giornali da spedire ed a volte li portavano direttamente loro alla stazione Termini ….. difficile immaginare un covo di spioni della Cia …. ho conosciuto pure il figlio di Sindona, all’epoca praticamente fido scudiero di Pannella … ed anche se Lotta Continua a Via Dandolo non c’era più, seppi – mi sembra nel 1974 – da amici comuni che lo stesso Sindona Jr. aveva convinto il padre a diventare socio – come privato cittadino, non in quanto banchiere – dei Chunningam onde salvare la tipografia dal fallimento dopo l’incendio fascista e dopo che se ne erano andati come clienti sia Lotta Continua che i periodici della Cgil, assorbiti dalla EdiEsse, azienda tipografica e casa editrice creata apposta dalla dirigenza del sindacato per evitare spese di appalto per la propria stampa …. e, a quanto ne so, il ruolo di socio di Sindona durò pochissimo, meno di un anno …. dopodichè ricedette le sue azioni a due soldi agli stessi Chunningam, passato il periodo di crisi dell’azienda …. il resto è noia …. o più propriamente paranoia complottista ….

  • geopardy

    Grazie, veramente grazie!
    Finalmente una testimonianza diretta.
    Chiameremo HS Homo Stereotipatus.
    Ciao
    carissimo

  • geopardy

    Secondo me tanti vogliono infilare il complottismo ovunque per impedire qualsiasi seria analisi storico-politica ed economica degli eventi, ferma restando la realtà di tantissimi coplotti, ma da questo al super-complotto totale e ovunque ce ne corre.

    Ciao
    Geo

  • geopardy

    Dopo l’intervento di Radisol rinnego in buona parte il mio commento precedente.
    Ciao
    Geo

  • radisol

    Pensa che allora il direttore del giornale era Fulvio Grimaldi, di cui spesso vengono pubblicati articoli anche qui sopra, che quanto ad “antiamericanismo” rappresenta una incarnazione a tratti pure maniacale …. il bello comunque è che HS spesso in passato si è scagliato contro il “complottismo” di altri ….. e su grandi temi, come ad esempio i dubbi più che legittimi su come siano andate veramente le cose l’11 Settembre 2001 a New York …. ed invece su una questione veramente di bassa lega come Via Dandolo 8 …. ci dà di matto ormai da anni ….

  • geopardy

    Chiara lìoperazioni se mi dici questo.

    Grazie di nuovo

    Ciao

    Geo

  • walterkurtz

    Ottima testimonianza. Capisco meno il sarcasmo su Flamigni i cui testi sono il frutto di un lavoro analisi e verifica notevolissimo

  • radisol

    No, Falmigni fa un sacco di congetture arbitrarie …. ed è caduto anche in pesanti infortuni …. tanto è vero che è stato “scaricato” anche dal suo partito di appartenenza, Ds poi Pd ….. clamoroso quando, in Commissione Stragi, accusò un tizio di complicità nel sequestro Moro ….. tizio che nel frattempo era diventato un dirigente Ds ed anche uno stretto collaboratore dell’allora premier D’Alema e che era stato già scagionato da 20 anni per le medesime accuse dai giudici …