Bologna, punta la pistola contro un passante per fargli indossare la mascherina abbassata: lite in strada

ilmessaggero.it

Ha minacciato con una pistola un passante, per obbligarlo ad indossare correttamente la mascherina che si era abbassato. È successo a Bologna, in zona Mazzini, dove la Polizia è intervenuta ieri pomeriggio per sedare una lite, sfociata in un’aggressione con minacce, scoppiata fra un 50enne e un 63enne. I due, entrambi italiani che a quanto pare non si conoscevano, si sono incrociati per strada in via Protti. Il 50enne aveva la mascherina momentaneamente abbassata perché, come ha poi spiegato alla polizia, non c’era nessuno a distanza ravvicinata.

Il 63enne lo ha ripreso per il suo comportamento, innescando la discussione che è poi degenerata. Il più anziano ha estratto una pistola, che aveva addosso, e l’ha puntata contro l’altro uomo, ordinandogli di mettere la mascherina, per poi allontanarsi. È stato lo stesso 50enne, spaventato, a chiamare il 113. Gli agenti del commissariato Bolognina-Pontevecchio sono intervenuti e hanno riportato gli animi alla calma. L’arma, una Remington calibro 45, ora sequestrata insieme alle munizioni, era regolarmente detenuta dal 63enne. L’uomo è stato denunciato.

Fonte: https://www.ilmessaggero.it/salute/storie/bologna_minaccia_con_pistola_passante_mascherina_abbassata_cosa_e_successo_strada_ultime_notizie_oggi_20_febbraio_2021-5779737.html

Pubblicato il 20.02.2021

7 Commenti
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giovanni
giovanni
22 Febbraio 2021 17:41

Bologna antifa!

Nicola Morgantini
Nicola Morgantini
Risposta al commento di  giovanni
23 Febbraio 2021 6:03

Multiculturale a antirazzista! Viva, viva!

Simsim
Simsim
23 Febbraio 2021 5:41

É dove purtroppo arriveremo. Alle discussioni, ai litigi fra persone al limite della sopportazione, chi per la tensione e la paura vera del virus, chi per la tensione di non reggere piú la pantomima. Saró onesto e mi rendo conto di essere brutalmente cinico, ma non é piú tempo di buonismi e mezze posizioni. Sarebbe stato meglio se avesse sparato davvero. Avremmo un morto, ma un problema non nascondibile. Se nessuno ferma il treno in corsa, il treno per fermarsi deve schiantarsi in maniera evidente. Che lo faccia il prima possibile, in qualunque forma questo schianto arrivi.

Lupis Tana
Lupis Tana
Risposta al commento di  Simsim
23 Febbraio 2021 6:53

giusto, a brigante, brigante e mezzo, ma si può sapere da che parte arriva il pistolero?
da sempre è lo stato che aizza i cittadini, mettendoci uno contro l’altro, per poi dividerci socialmente. queste sono le conseguenze.

Adriano Tolomio
Adriano Tolomio
23 Febbraio 2021 12:11

Cosa vuol dire regolarmente detenuta, aveva il permesso di uscire con la pistola per fare una passeggiata?!

CptHook
CptHook
Risposta al commento di  Adriano Tolomio
23 Febbraio 2021 13:40

Dipende dal permesso di porto d’armi che aveva (e che, se lo aveva, dubito che rivedrà mai più, salvo che non abbia protettori influenti).
Se hai un PdA per difesa personale, puoi portarla con te in condizioni d’uso. Normalmente viene rilasciato a chi ne ha bisogno per motivi di lavoro (trasporto di preziosi, denaro).
Diversamente, il cosiddetto TAV (porto di fucile per tiro a volo), consente non il “porto” ma bensì il “trasporto” dell’arma corta, a condizione che viaggi scarica, separata dalle munizioni ed in una custodia o scatola che sia.
In entrambi i casi l’arma deve essere registrata presso il comando dei CC o della PS di zona, cioè regolarmente detenuta.
In linea di massima, pur essendo un’arma particolarmente potente (15 colpi cal. 45 sono un’assicurazione sulla vita, se la sai usare) mi sembra più un’arma “per uso sportivo” che per difesa personale, ma è questione di opinioni.
Non sono aggiornato sulla normativa attuale, per cui non so dirti se, in caso di PdA, tu possa portarla solo quando giustificato o anche sempre.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
24 Febbraio 2021 8:08

Quando é stato imposto il primo coprifuoco, e considerata la facilità con cui figure di profilo incerto hanno oramai accesso a posizioni di alta responsabilità nel nostro Paese, avevo pensato che il libero possesso di armi, come in America, avrebbe potuto scoraggiare i governanti improvvisati da avventurose iniziative come, appunto, il coprifuoco generalizzato per fronteggiare un’influenza: avevo visto male, come dimostra questo esemplare episodio.