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BILL GATES, GLI SCIENZIATI DEL CLIMA E LA GEO-INGEGNERIA

DI JOHN VIDAL
guardian.co.uk

Altre personalità facoltose hanno finanziato una serie di ricerche per il futuro uso di tecnologie di geo-ingegneria per il clima.

Un piccolo gruppo di importantissimi scienziati del clima, finanziariamente supportati da miliardari, compreso Bill Gates, stanno facendo pressioni su governi e istituzioni internazionali perché sostengano esperimenti volti a manipolare il clima su scala globale per evitare un catastrofico cambiamento climatico.Gli scienziati che supportano i metodi di geo-ingegneria come la nebulizzazione di tonnellate di particelle riflettenti di biossido di zolfo 30 miglia al di sopra della terra, sostengono che un “piano B” per il cambiamento climatico sarà necessario se le Nazioni Unite e i politici non troveranno un accordo riguardo all’impellenza di ridurre i gas effetto serra, e chiedere al governo statunitense e ad altri di finanziare un importante programma di ricerca internazionale.

Le tecniche di geo-ingegneria solare sono altamente controverse: mentre alcuni climatologi ritengono che potrebbero rivelarsi un modo veloce e relativamente poco costoso per rallentare il riscaldamento globale, altri temono che una volta rilasciate sostanze nell’atmosfera, possano alterare irrevocabilmente i regimi delle precipitazioni e interferire con il clima della terra.

La geo-ingegneria è osteggiata da molti ambientalisti, i quali sostengono che la tecnologia potrebbe minare gli sforzi per ridurre le emissioni, e da paesi in via di sviluppo che temono che la geo-ingegneria potrà essere usata come un’arma dai paesi ricchi a loro vantaggio. Nel 2010, la Convenzione della Nazioni Unite sulla Diversità Biologica ha reso nota una moratoria sugli esperimenti nel mare e nello spazio, fatta eccezione per gli studi scientifici su piccola scala.

Sta crescendo la preoccupazione che il piccolo ma influente gruppo di scienziati, e dei loro sostenitori, potrebbe avere un effetto sproporzionato sulle principali decisioni riguardanti la ricerca e la politica della geo-ingegneria.

“Avremo bisogno di proteggerci da interessi particolaristici [e] essere sicuri che le scelte non sono influenzate da soggetti che potrebbero guadagnare ingenti somme di denaro attraverso la possibilità di modificare il clima, specialmente utilizzando la proprietà intellettuale”, ha dichiarato Jane Long, direttrice del Lawrence Livermore National Laboratory negli Stati Uniti, in un documento consegnato ad una recente conferenza di geo-ingegneria sull’etica.

“La posta in gioco è molto alta e gli scienziati non sono le persone più adatte ad occuparsi delle questioni sociali, etiche o politiche che la geo-ingegneria solleva”, ha affermato Dough Parr, scienziato capo presso Greenpeace. “L’idea che un gruppo auto-selezionato debba avere così tanta influenza è bizzarro.”

La pressione per trovare una soluzione tecnologica rapida per il cambiamento climatico è in crescita poiché i politici non riescono a raggiungere un accordo per ridurre in maniera significativa le emissioni. Nel 2009-2010 il governo americano ha ricevuto una richiesta per oltre 2 miliardi di dollari (1,2 miliardi di sterline) di sovvenzioni per la ricerca in geo-ingegneria, ma ha speso circa 100 milioni di dollari.

Come Gates, altri uomini ricchi tra cui Sir Richard Branson, il magnate delle sabbie bituminose Murray Edwards e il co-fondatore di Skype, Niklas Zennström, hanno finanziato una serie di ricerche ufficiali per un futuro uso di questa tecnologia. Branson, che ha spesso fatto riferimento alla geo-ingegneria per combattere il cambiamento climatico, ha contribuito a finanziare l’indagine della Royal Society sulla gestione della radiazioni solari lo scorso anno attraverso la sua attività di beneficenza Carbon War Room. Non si sa quanto abbia contribuito.

Il Professor David Keith, dell’Università di Harvard, e Ken Caldeira della Stanford, sono i due principali sostenitori al mondo delle più importanti ricerche di geo-ingegneria dell’atmosfera volta a fornire alla terra uno schermo riflettente. Hanno finora ricevuto più di 4,6 milioni di dollari da Bill Gates per creare il Ficer, Fondo per la Ricerca Innovativa del Clima e dell’Energia. Quasi la metà del denaro del Ficer, che proviene direttamente dai fondi personali di Bill Gates, finora è stato utilizzato per le loro ricerche, il resto invece viene erogato dal Fondo per finanziare il lavoro di altri sostenitori di interventi su vasta scala.
Secondo le dichiarazioni degli interessi finanziari, Keith riceva una somma imprecisata da Bill Gates ogni anno, ed è il presidente e il proprietario di maggioranza della compagnia di geo-ingegneria Carbon Engineering, di cui Gates e Edwads posseggono la maggior parte delle quote – si pensa che sommate valgano più di 10 milioni di dollari.

Un’altra società di Edwards, Canadian Natural Resources, ha in programma di spendere 25 miliardi di dollari per trasformare la sabbia bituminosa trovata a nord di Alberta in barili di greggio. Caldeira dice di aver ricevuto 375.000 dollari in un anno da Bill Gates, detiene inoltre il brevetto per l’estrazione e la lavorazione del carbone per Intellectual Ventures, una compagnia privata di ricerca geo-ingegneristica, posseduta in parte da Gates e guidata da Nathan Myhrvold, ex capo della tecnologia presso Microsoft.

Secondo gli ultimi conti della Ficer, i due scienziati hanno finora riservato 300.000 dollari (presi dalla donazione di Gates) per co-finanziare tre importanti ricerche e valutazioni di geo-ingegneria – il rapporto della UK Royal Society sulla gestione delle radiazioni solari, la US Taskforce sulla geo-ingegneria e la relazione del 2009 della Novin, una thinktank (centro di ricerca, ndt) di scienze con sede a Santa Barbara in California. Keith e Caldeira si appoggiano alle commissioni che hanno prodotto queste relazioni o contribuito a fornire prove. I tre rapporti raccomandano fortemente di continuare nella ricerca della gestione delle radiazioni solari.

Il fondo ha inoltre elargito 600.000 dollari a Phil Rasch, climatologo capo del Pacific Northwest National Laboratory, uno dei 10 istituti di ricerca creati dal dipartimento americano per l’energia.

Rasch si è fatto conoscere con la prima relazione sulla geo-ingegneria nel 2009 ed è stato membro della commissione che ha redatto il rapporto nel 2011. Ha preso parola al Congresso americano parlando della necessità dei finanziamenti governativi per una geo-ingegneria su vasta scala. Inoltre, Caldeira e Keith hanno elargito 240.000 dollari agli esperti di geo-ingegneria per viaggiare e prendere parte ai workshop e agli incontri e 100.000 dollari per la Jay-Apt, un esponente di rilievo della geo-ingegneria come ultima risorsa, e professore di ingegneria presso l’Università Carnegie Mellon. Apt ha lavorato con Keith e con la Aurora Flight Sciences, una società statunitense che si occupa dello sviluppo della tecnologia per aerei-droni per l’esercito americano, per valutare i costi annuali del lancio di un milione di particelle di solfato nell’alta atmosfera.

L’analisi delle otto principali ricerche nazionali e internazionali riguardo alla geo-ingegneria negli ultimi tre anni mostra che Keith e Caldeira, Rasch e il Professor Granger Morgan, il capo del dipartimento di ingegneria e delle politiche pubbliche presso l’Università Carnegie Mellon dove Keith lavora, hanno appoggiato sette commissioni, tra cui una delle Nazioni Unite. Altri tre grandi sostenitori della geo-ingegneria delle radiazioni solari, incluso Rasch, hanno appoggiato la ricerca nazionale co-finanziata da Ficer.

“Ci sono evidenti conflitti di interesse tra molte delle persone coinvolte nel dibattito”, ha affermato Diana Bronson, ricercatrice di geo-ingegneria della ETC a Montréal.

“Ciò che è veramente preoccupante è che lo stesso piccolo gruppo che lavora sulle tecnologie ad alto rischio che renderanno il pianeta “geo-ingegnerizzato” stanno inoltre tentando di costruire la discussione riguardo alle norme e regolamentazioni internazionali. Non possiamo mettere la volpe a guardia del pollaio.”
“L’eco-cricca sta facendo pressioni per un’enorme iniezione di fondi pubblici per la ricerca in geo-ingegneria. Dominano quasi ogni ricerca di geo-ingegneria. Sono presenti in quasi tutte le deliberazioni degli esperti. Sono stati i principali consulenti per le inchieste parlamentari e congressuali e i loro punti di vista, con ogni probabilità, domineranno le decisioni della Commissione Intergovernativa sul Cambiamento Climatico (IPCC) delle Nazioni Unite, alle prese per la prima volta con il groviglio etico e scientifico che è l’ingegneria climatica”, ha dichiarato Clive Hamilton, Professore di Etica Pubblica all’Università Nazionale Australiana, in un blog del Guardian.

Gli scienziati coinvolti rifiutano questa nozione. “Anche la percezione che [un piccolo gruppo di persone abbia] un’influenza illegittima è controproducente per una tecnologia che ha un’enorme potere sul mondo. Le preoccupazioni riguardo al fatto che un piccolo gruppo domini il dibattito sono legittime, ma la situazione oggi non è più come un tempo”, ha dichiarato Keith. “Tutto sta cambiando, poiché oggi paesi come l’India e la Cina iniziano a partecipare. L’era in cui la mia voce o quella di pochi era dominante è finita. Abbiamo bisogno di un dibattito molto ampio.”

“Ogni scienziato ha qualche conflitto di interesse, perché tutti vorremmo vedere più risorse destinate allo studio di cose che troviamo interessanti”, ha affermato Caldeira. “Ho forse troppa influenza? A me sembra di averne molto poca. Mi sono speso per rendere illegali le emissioni di CO2 per molti anni, ma nessuno mi ha ascoltato. Chi non si trova d’accordo con me potrebbe pensare che esercito troppa influenza. Il modo migliore per ridurre la mia influenza è quello di destinare molti più fondi pubblici alla ricerca. Se il governo federale avesse svolto il suo ruolo in questo settore, non ci sarebbe stato bisogno dei soldi di Bill Gates”.
“Per quanto riguarda le mie licenze, ho più volte affermato che se un brevetto di cui sono in possesso è stato utilizzato al fine di alterare il clima, allora i proventi che mi derivano per questo uso saranno donati ad ONG senza scopo di lucro e ad associazioni di beneficenza. Non ho aspettative né interessi nello sviluppo di un guadagno personale basato sull’utilizzo di questi brevetti per la modifica del clima.”

Rasch ha aggiunto: “Non mi sembra che ci sia un conflitto d’interesse. Non faccio pressioni, non lavoro con brevetti o proprietà intellettuali, o per compagnie che fanno profitti. Le ricerche che faccio sulla geo-ingegneria coinvolgono simulazioni al computer e lo studio di possibili conseguenze. La fondazione Ficer che ha finanziato la mia ricerca cerca di essere trasparente nelle sue attività, così come cerco di fare io.”

John Vidal
Fonte: www.guardian.co.uk
Link: http://www.guardian.co.uk/environment/2012/feb/06/bill-gates-climate-scientists-geoengineering
6.02.2012

Traduzione per www.comedonchisciotte.org cura di MARIA MERCONE

Pubblicato da Davide

  • Aironeblu

    Come al solito il Guardian non si smentisce ed esegue bene il suo compito di Gatekeeper, raccontandoci oggi questa nuova favoletta degli scienziati buoni e del filantropo Gates che, preoccupati per il surriscaldamento dell’atmosfera, si dedicano anima e corp alla soluzione del problema tramite la geoingegneria….

    Ecco, per chi ancora non fosse aggiornato, la geoingegneria e’ applicata clandestinamente su larga scala gia’ dagli anni ’90 negli USA e CANADA, e gia’ dal 2003 nel Continente europeo, in dimensioni inimmaginabili, e con spese astronomiche, altro che i pochi milioni di Bill Gates, e non esattamente con scopi benefici per il nostro pianeta e i suoi abitanti.

    Probabilmente molti lettori di questo blog ne sono perfettamente al corrente, ma chi non lo fosse ancora, ha solo da provare ad osservare il cielo per qualche giorno per vedere di persona le SCIE CHIMICHE rilasciate da aerei militari nei nostri cieli, e che non contengono SO2, ma composti di Bario, Alluminio, Cadmio radioattivo e molti altri metalli pesanti estremamente dannosi per il nostro organismo. Sostanze che vengono nebulizzate da aerei cisterna nell’atmosfera per scopi assolutamente oscuri e accuratamente celati con varie operazioni di copertura mediatica, a partire dal CICAP di Piero Angela che ci racconta che quelle scie persistenti e anomale sono semplici scie di condensa. Sempre per chi non fosse al corrente dell’argomento, le scie di condensa sono un fenomeno molto raro, che si forma sopra gli 8000 m di quota, con umidita’ superiore al 70%, e temerature inferiori a -40 gradi C, condizioni rarissime, soprattutto d’estate. E soprattutto sono un fenomeno che dura pochi secondi, mentre le scie che ultimamente si possono osservare sono persistenti a volte ore, e si trasformano in nuvole – tossiche – artificiali.

    Infine, come non tutti sanno, queste sostanze (principalemente alluminio) si depositano lentamente sui nostri territori, inquinando campi, colture e falde acquifere, e penetrando nel nostro organismo tramite respirazione e alimentazione, con effetti piuttsto devastanti sul nostro sistema nervoso centrale. Effetti ben noti ai nostri militari, che su ordine di Washington continuano le irrorazioni clandestine dei nostri cieli dietro la copertura mediatica. Si tratta probabilmente della piu’ grande OPERAZIONE CLANDESTINA DI MANIPOLAZIONE GENETICA mai compiuta, con scopi tenuti ben nascosti, ma che intuitivamente possono essere correlati alla tecnologia a onde elettromagnetiche di HAARP, alla distruzione delle colture naturali per l’introduzione forzata di colture OGM, o addirittura ad un progetto di modiica genetica del genere umano. Sembra fantascienza, ma i milioni di tonnellate di veleni che con immense spese stanno spargendo da 15 anni sopra i nostri cieli sono reali e facilmente dimostrabili.

    Ma non preoccupiamoci, stanno solo cercando di difenderci dall’effetto serra…

    Per una sintesi ben fatta del fenomeno:

    http://scienzamarcia.altervista.org/dossier.html

  • Tonguessy

    Ci risiamo: ci sono LORO (ecocricca in questo caso) che hanno deciso cosa fa bene a NOI. Come scriveva Hans Jonas: “Io non temo gli abusi dovuti a malvagi interessi di potere: temo invece coloro che amano l’umanità e che sognano un grandioso miglioramento della specie”.
    Riappare così il malandato sogno modernista che vuole trovare soluzione ai mali di cui soffre l’umanità attraverso un uso sconsiderato di scienza e tecnologia. Tale uso sconsiderato porterà nel tempo una serie di problemi collaterali che faranno impallidire i problemi primari che si prefiggevano di ridurre o eliminare (nucleare come risorsa energetica ad es) ed allora sarà richiesta una dose ancora maggiore di scienza e tecnologia per risolvere tali problemi collaterali, creandone ancora di più in una spirale senza fine di rilanci scientifici e tecnologici dove il sodalizio tra cricche mafiose, scienziati, militari e politici avrà ancora una volta deciso cos’è il NOSTRO bene e come attuarlo.

  • Tonguessy

    Come al solito il Guardian non si smentisce ed esegue bene il suo compito di Gatekeeper
    Se non ricordo male fu proprio Jon Vidal dalle pagine del Guardian a denunciare la truffa dell’IPCC e delle email dove si eliminavano i dati che non concordavano con le analisi loro, cioè tutta colpa dell’uomo che deve investire maggiormente nella ricerca sul clima etc…
    Adesso spiegami perchè una denuncia del marciume diventa gatekeeping.

  • Aironeblu

    Sto commentando QUESTO articolo del Guardian pubblicato oggi su CDC, che come spesso accade, ha la finalità di deviare il dibattito e la coscienza civica fuori dal tema scottante: una tattica di distrazione di massa, per intenderci, simile a quelle propinate dai documentari di M.Moore sull’11 settembre.

    Che poi molti articoli pubblicati dal Guardian, come dal NYTimes, come da Repubblica siano veritieri, sono d’accordo, ma su un tema come questo, della geoingegneria clandestina, il ruolo di questi media main-stream non può che essere di obbedienza e asservimento verso chi tali operazioni le ha progettate e messe in atto. Disinformazione programmata, che trasformerà 20 anni di operazioni di aerosol clandestine in una benefica lotta contro il riscaldamento globale. E le tonnellate di alluminio sparse nei nostri cieli in diossido di zolfo.

    Questo significa Gatekkeping.

  • daveross

    A mio vedere l’articolo è abbastanza chiaro nel delineare i rischi della corrente ricerca sulla geoingeneria e fa tutt’altro che lodarla.

    E’ vero che i governi dei paesi industrializzati da anni praticano azioni di geoingegneria, ma queste sono o R&D, o limitate sul territorio nazionale. La cosa che confonde molti, e forse anche te, è pensare che le pratiche passate fossero volte alla modifica del clima. In realtà la maggior parte della geoingeneria praticata in passato è stata volta al c.d. cloud seeding o all’apertura delle nuvole.

    La geoingegneria climatica apre ben altri scenari e l’articolo del Guardian li descrive davvero bene.

  • daveross

    Ottimo articolo che mi dà da pensare a un po’ di punti:

    1- Nell’antropocene (leggi l’era conteporanea) modificare l’ecosistema globale è diventato sono solo possibile, ma poco costoso.

    2- Ergo, non solo gli stati, ma anche i magnati, cioè singoli individui potrebbero, volendo, intraprendere azioni geoingegneristiche.

    3- Mentre gli stati, più o meno, ancora hanno una fonte di legittimazione dal basso, questi magnati sono svincolati da ogni responsabilità che non sia quella di tutelare il loro capitale e nutrire il loro ego.

    4- La grande questione: Chi o cosa può limitare azioni individuali in geoingegneria?

  • peronospora

    A quanto pare chi vola più in alto

  • mincuo

    Senza per questo voler fare affermazioni, ma solo dire la mia opinione in merito, io abbastanza tempo fa mi incuriosii di questa storia delle scie chimiche e come sempre faccio intanto mi documento leggendo un pò di letteratura scientifica.
    Poi, dopo questa infarinatura, leggo le teorie e la documentazione a sostegno delle teorie e poi controllo se le affermazioni sono riscontrabili, approfondisco ecc….
    Inoltre, dato che ho esperienza in storia ed archivi, mantengo delle regole precise che devono essere SEMPRE soddisfatte in questi casi, come nei casi di ricerca storica.
    Ad esempio:
    Un movente ci deve essere e deve essere chiaro. Deve poi essere in accordo al metodo applicato. Gli effetti devono essere largamente riscontrabili e in accordo al movente, e alle sostanze applicate, e devono avere una logica. Uno o più soggetti devono essere altrettanto chiari e compatibili e deve essere logico quale sia il loro interesse o scopo, inoltre “il piano” non deve danneggiare anche i soggetti stessi. Lo scopo poi deve essere ottenibile con un metodo razionale, inoltre questo deve poi essere ragionevolmente conveniente economicamente rispetto all’ottenimento dello stesso scopo ipotizzato con altri metodi ma a costi infinitamente inferiori, e/o con maggiore semplicità organizzativa. (Cioè si può assumere un gruppo TOP “cattivo” ma non si può assumerlo scemo).
    Queste sono tutte premesse logiche che se sono già carenti, confuse o contraddittore depongono non molto bene usualmente.
    Deve essere applicabile nella realtà, e se è un fenomeno generale e di grande portata, generalizzatoe e duraturo nel tempo tutti i suoi componenti devono poter essere stati evidenziati (ad esempio: approvvigionamento, transazioni, apparecchiature, comunicazioni, ordini, dispositivi, trasporti, consegne, riparazioni, incidenti, verifiche). Nella realtà cioè non si può mai evitare la documentazione (Si pensi a una cosa semplice, come fare una modifica a un appartamento e si vede quanti documenti enti e gente ecc..sono coinvolti).
    Inoltre devono esistere molte analisi di campioni fatte da enti indipendenti e di standing scientifico.
    Comportando una revisione di mainstream, deve poi avere un’alta qualità proprio nelle fonti, nella precisione, nelle affermazioni fornite, e nelle prove portate.
    Io per quel che ho letto sulle scie chimiche (aggiungo però che ho smesso abbastanza presto) ho trovato molto carente tutto questo.
    Anche l’affermazione qui fatta degli 8000 mt e dei -40° appena ho approfondito su materiale scientifico ho visto che non è vero che sia quella una condizione necessaria. Nemmeno l’umidità. Esistono lavori di aviazione, di ditte costruuttrici di aerei, di meteorologi ecc…recenti ma anche di 30 40 50 anni fa che analizzano questo, anche talvolta per ragioni militari.
    Nemmeno la persistenza di pochi secondi della condensa “normale” trova nella documentazione scientifica risconntro, anzi.
    E anche come si distribuisce la condensa, ma anche l’irrorazione (che è un altro fenomeno) è studiato, a seconda di quote, venti, correnti. E se ricordo bene sopra una certa quota non è generalmente prevedibile dove poi andranno a finire.
    Ora non dico con questo niente altro che una mia modesta opinione, e quindi non voglio negare nulla, ma certamente quello che ho letto sulle scie chimiche, almeno per il mio standard, è molto scadente dal punto di vita documentario, scientifico e logico.
    Io non sono tifoso, non ho partito preso, solo ripeto rispetto ad altre cose a cui sono abituato, mi è parsa scadente di qualità, per cui non mi sono nemmeno poi interessato molto.
    Magari poi è migliorata, ma quando lessi io era parecchio deludente.

  • patrocloo

    Anch’io non sono “tifoso” per una parte o per l’altra.
    Anzi, per il bene di tutti, mi auguro che quella delle scie chimiche sia una bufala. Però qualcuno mi deve spiegare per quale motivo fino a una dozzina di anni fa le scie persistenti erano praticamente inesistenti mentre invece ora, soprattutto in alcune giornate, sembrano quasi la normalità.

  • mincuo

    Guarda non sono un esperto, ripeto. Me ne occupai alcuni anni fa. Ho messo, in breve, alcune considerazioni, anche di carattere logico-metodologico. Non so darti una risposta alla tua domanda.
    Però se una comunità più o meno vasta è sensibilizzata su una cosa di cui prima non lo era, “nota” quel che prima non notava.
    Tantissimi casi, ad esempio gli UFO, quando se ne parlò, li avvistavano tutti. Ma anche per dire lo “spread” (io faccio finanza) che fu molto alto anni fa, non lo conosceva nessuno, oggi tutti
    Non voglio indebolire l’argomento, ma quello delle percezioni, non solo, ma delle stesse testimonianze è molto debole.
    Ad esempio dopo la guerra del Vietnam c’erano tot reduci, veterani.
    Sono però sempre cresciuti ma specialmente dopo qualche film come “il Cacciatore” “Apocalypse now” o le serie di “Rambo”, sono quasi raddoppiati, e abbiamo poi avuto chi ha combattuto ovunque e fatto imprese mirabolanti.
    Chi studia storia sa che mai meno del 60%, nel migliore dei casi, delle testimonianze sono false o inattendibili.
    Non solo per “cattiveria”, ma per protagonismo, per immedesimazione, per sentirsi partecipi di eventi eroici, quando magari quegli eventi sono stati vissuti anonimamente dentro un ufficio, o solo marginalmente, opure per avere notorietà, oppure per far quattrini ecc..
    L’argomento della percezione è abbastanza labile.
    La percezione è altamente influenzata dalla sensibilizzazione che ne viene data. Che sia l’influenza dei polli, l’inquinamento, i tumori, la temperatura, il fumo, la nebbia, il caldo ecc…fare paragoni tra un fenomeno quando questo è sensibilizzato rispetto a quando nessuno ne sapeva nulla per ricavare dalla differenza del numero di osservazioni registrate una “prova” è abbastanza discutibile, come minimo.

  • Eshin
  • Eshin
  • Eshin
  • mincuo

    Ti ringrazio, quando ho tempo senz’altro guardo. Approfitto per ribadire che:
    1) Ho dato solo un’opinione mia. Io però non ho opinioni immodificabili, non sono del partito “pro” o “anti” qualcosa.
    2) Lessi anni fa, e ho spiegato perchè la storia mi deluse complessivamente, ma può darsi che ora sia diverso, che moventi, soggetti, scopi, conseguenze siano chiare e le varie tipologie di evidenza siano ben documentate.
    3) Solo riguardo alle scie chimiche ho detto una mia opinione.
    Non riguardo a geoingegneria in generale.

  • Eshin

    Non è facile penetrare la giungla..

  • mincuo

    Prova ad analizzare pezzetto per pezzetto, frase per frase. E approfondire.
    “Il clima” la “sensazione” “l’atmosfera” sono una cosa. AM il conenuto rele, i riferimenti reali un’altra.
    Senza voler criticare ma quasi ogni articolo di giornale è pieno di “esperti dicono che” “tutti sanno che” “è noto che” “ambienti che non voglionoo essere citati dicono che …” “Molti affermano…”
    Poi si mette dentro un pò di Rockefeller, di Rothschild (magari scritti almeno giusti e non “Rockfeller” e”Rotshild”) insieme a Napolitano, Monti, Berlusconi, l’Aspen, la Mafia, gli USA, la Cia, la NATO, la Cina, Grillo….Agitare bene e servire freddo. Si faceva prima a dire: le suore Orsoline e la squadra della Lazio non sono coinvolti.
    Poi c’è un morbo che leggendo letteratura scientifica nessuno ha mai riconosciuto esistere. Possibile?
    Anche l’uso delle parole: nanoparticelle, nanofibre, nanotubi, nanofili, nonostrumenti che si riproducono, ecc. Quali, dove, in che laboratorio, chi ha verificato, dove sta la bibliografia?.
    “Nascono pure dei bambini con queste “nanomacchine”. Va bene, ma chi sono, avranno pure un nome questi bambini, come si chiamano, dove sono le analisi delle nanomacchine?
    Una frase «…are used to treat vast areas…» questa è “la prova….”
    Ma posso prendere e tagliare questa frase pure da uno che fa disinfestazioni per mestiere. O da un qualsiasi Ufficio Igiene.
    Poi tutto pieno di “controllo disumano, forze oscure, colore insomma, in breve.
    Non dico che non saranno tutte cose vere, nè contesto lui, ma ribadisco quel che ho detto prima. Per il mio standard sono deludenti.
    Tra parentesi ho letto molto su sperimentazioni fatte fin dagli anni 50 sulla gente, a loro insaputa, specie in Africa, negli ospedali ad esempio, per testare medicinali, contraccettivi ad esempio ecc….
    Quindi non è che non sappia nulla, ma è sempre la solita storia.
    Ci sono cose vere, documentate, e appunto lì ti vedi le fonti, i documenti, sono precisi. Non è tutto vago. In più in genere sono anche spesso ammesse dopo 50 anni dagli stessi Governi alcne cose.
    Poi ci sono persone pure in buona fede che allargano tutto e fanno moltiplicazioni dei pani e dei pesci, e si basano su sillogismi, acrobazie, illazioni, ecc…ma dietro c’è nulla o quasi, salvo collages di mezze frasi, mezze supposizioni, cose estrapolate da contesto ecc..
    E poi, molto più grave, ci sono quelli in malafede, pagati apposta, che riempiono il Web di storie di tutti i tipi.
    E lo scopo è triplice:
    1) far affogare le cose reali in mezzo a un mare di favole
    2) abituare le persone a un livello scadente, aumentare credulità, inoltre aumentare incertezza, disorientamento ecc..
    3) Scrivere poi alcune cose anche irreali palesemente, cioè riconoscibili anche dal lettore, che quindi tenderà poi a qualificare tutto questo comparto come poco credibile, e con questo poi screditare anche le cose reali e con una ricerca dietro.
    4) in generale questi si riconoscono abbastanza perchè incolpano sempre tutto e tutti, magari a turno, ma in logica questo significa incolpare nessuno.
    Non contesto l’articolo, ma non fa per me.

  • patrocloo

    Perdonami Mincuo, ma in questo caso le “percezioni”, come tu le chiami, non c’entrano un bel niente. I cieli a scacchi oppure le scie che si allargano fino a diventare un poltiglia che filtra la luce del Sole si sarebbero notati anni fa tali e quali come si notano adesso.Qui non si tratta di fatti meramente soggettivi, come il caso dei reduci del Vietnam, ma di fenomeni che tutti, ma proprio tutti, abbiamo, e abbiamo avuto in passato, l’occasione di osservare.

  • mincuo

    A me non occorre che Lannes me ne dica tantissime alla volta.
    Basta anche una sola:
    ci sono i bambini colle nanomacchine nel loro corpo, che si riproducono. Ottimo
    -Questi bambini si chiamano XXX YYY ZZZ abitano qui qui e qui.
    -Questi i medici che le hanno rilevate. Qui le immagini diagnostiche
    -Queste sono le nanomacchine al microscopio.
    -Queste invece le caratteristiche tecniche.
    -Qui è la documentazione scientifica. Qui vedete come sono costruite.
    -Qui come si riproducono
    -Qui i nomi dei diversi laboratori (i bambini sono molti e di diverse città) che le hanno esaminate.
    -Qui il nome dei tecnici, scienziati, ingegneri, biologi che firmano.
    Basta una cosa sola alla volta a me. No 100

  • Eshin

    Ho proposto un articolo prima che segue come filone di inchiesta queste tue indicazioni…. ma ci vuole tempo, ci sono link, video……………
    Chiedi: Poi c’è un morbo che leggendo letteratura scientifica nessuno ha mai riconosciuto esistere. Possibile? ……………Direi proprio di sì. Tante forme patologiche nuove stanno emergendo…siamo inondanti
    di sostanze ed agenti nuovi senza risposte da parte del nostro fisico, e nascono malattie nuovo . Il Morgellons si sta facendo strada, purtroppo: …

    http://www.cdc.gov/unexplaineddermopathy/

  • Eshin

    Una cosa per volta…pratica una qualità di giornalismo investigavo che porta le prove…

  • mincuo

    Scusami ma hai letto che dice il link che hai messo tu?

  • mincuo

    Dermopathy Study Team [www.plosone.org]
    Credenziali, nomi, metodologia ecc………..
    Results
    We identified 115 case-patients. The prevalence was 3.65 (95% CI = 2.98, 4.40) cases per 100,000 enrollees. There was no clustering of cases within the 13-county KPNC catchment area (p = .113). Case-patients had a median age of 52 years (range: 17–93) and were primarily female (77%) and Caucasian (77%). Multi-system complaints were common; 70% reported chronic fatigue and 54% rated their overall health as fair or poor with mean Physical Component Scores and Mental Component Scores of 36.63 (SD = 12.9) and 35.45 (SD = 12.89), respectively. Cognitive deficits were detected in 59% of case-patients and 63% had evidence of clinically significant somatic complaints; 50% had drugs detected in hair samples and 78% reported exposure to solvents. Solar elastosis was the most common histopathologic abnormality (51% of biopsies); skin lesions were most consistent with arthropod bites or chronic excoriations. No parasites or mycobacteria were detected. Most materials collected from participants’ skin were composed of cellulose, likely of cotton origin.

    Conclusions
    This unexplained dermopathy was rare among this population of Northern California residents, but associated with significantly reduced health-related quality of life. No common underlying medical condition or infectious source was identified, similar to more commonly recognized conditions such as delusional infestation.

  • Jor-el

    Da tempo, ormai, le teorie complottiste sono usate ampiamente dal potere come paravento. Basti ricordare il caso Obama- Bib Laden, in cui hanno potuto permettersi di eliminare una persona (?) senza processo, senza uno straccio di prova, colpevole di non si sa bene cosa e così definito sulla base di indizi inesistenti. E di far sparire il cadavere senza che nessuno abbia potuto controllarne non dico l’identità, ma nemmeno l’esistenza! Obama, annunciando il “seppellimento in mare” del “terrorista defunto”, ha commentato, sardonicamente: “Ora su Internet le teorie del complotto diranno…”. In altri tempi, prima del marasma (in gran parte montato ad arte) del complottismo online, qualcuno avrebbe potuto chiedere a Obama le necessarie prove senza essere trattato con sufficienza o fatto passare per matto. Oggi, grazie alla “Teoria del Complotto”, il grado di verità attribuito a qualsiasi affermazione dipende non dai fatti o dalle prove, ma dall’adesione ideologica all’una o all’altra parte. Non credi alla versione ufficiale sul 9/11? Non credi alla versione ufficiale sull’uccisione di Bin Laden? Sei un terrorista. Il guaio è che funziona anche al contrario. Non credi alle scie chimiche? Sei un gatekeeper. Riguardo a queste ultime, la mia modestissima opinione è che probabilmente qualcosa di vero c’è, ma l’apparato probatorio raccolto da chi studia il fenomeno mi sembra insufficiente e poco rigoroso, non tanto da fare di me un convinto assertore. In ogni caso, viste le intenzioni di Bill Gates e dei suoi amici, se le scie chimiche prima non c’erano (o venivano negate), d’ora in poi ci saranno di sicuro, ma potremo stare tranquilli: serviranno a “rallentare il riscaldamento globale”. Sempre ammesso che il globo si stia effettivamente riscaldando.

  • Eshin

    Apprendisti stregoni al lavoro per manipolare il clima ….http://testelibere.it/article/apprendisti-stregoni-al-lavoro-manipolare-il-clima

  • mincuo

    E le nanomacchine? A ‘ndo stanno?
    Già scrivono nell’articolo: “Included among these patients were some who used the term Morgellons to describe their condition”
    Cioè loro, i pazienti, lo descrivono come “Morgellons”, perchè nella letteratutara medica Morgellons non esiste questa patologia.
    Io credo che, fatta salva la buona fede di Lannes, un ricercatore, un giornalista investigativo dovrebbe poi non far passare questo Morgellons” e pure le nanomacchine come dei fatti accertati, nemmeno ipotetici, ma anzi che i documenti scientifici sul “Morgellons” dicono esattamente il contrario.
    Oppure qualcosa non mi torna.

  • RicBo

    rischi molto a pubblicare una riflessione seria e pacata come questa su CDC, come minimo ti daranno del “debunker” o “gatekeeper”, che l’inglese va tanto di moda..

  • RicBo

    mincuo, perdi il tuo tempo a rispondere ai complottisti della geoingegneria, è come parlare al muro. ti consiglio di impiegare il tuo tempo in qualcosa di più costruttivo. io qui ci ho provato mesi fa e ci ho rinunciato, pubblicai anche una riflessione simile alla tua sul blog di Lannes, mi ha bannato.

  • mincuo

    @Jor-el La stessa parola complotto è neolingua, PSYOP.
    Così si mette nel calderone ogni cosa.
    Quando io cito qualcosa, ed è capitato, magari qualcuno mi insulta o mi attacca, ma a me, alla persona, non alle cose dette.
    Io mica dico la CIA, Berlusconi, Monti, Mari, Laghi, Oscuro, Misterioso, si dice, tutti sanno che, è noto che, il mi cuggino, e tutti mescolati…
    Faccio nomi cognomi, date e riferimenti a fatti, verificabili, in genere.

    Tutti i nomi creati: deviazionismo, revisionismo, populismo, nozionismo, negazionismo, ecc….sono fatti per etichettare e screditare moralmente, ma non vogliono dire nulla.
    Si chiama in dialettica reductio ad Hitlerum. LINK [it.wikipedia.org]
    Quando non puoi prendertela con gli argomenti, in genere perchè non ne hai nessuno da opporre, o non vuoi proprio che nemmeno vengano discussi, allora te la prendi colla persona, la squalifichi, la calunni ecc…La gente ci casca sempre.
    Perchè non ha logica, gliela hanno distrutta.
    Infatti se uno ha l’argomento buono da opporre mica ha bisogno di demonizzare, o censurare, anzi ha interesse a discuterlo, così si afferma meglio.
    La gente se avesse logica appena vede uno demonizzato ma che non fanno mai parlare, parla solo il demonizzatore anche per lui, dovrebbe precipitarsi a leggerlo.

  • mincuo

    La mia domanda resta la stessa: ma li leggete i documenti che sono messi lì, nell’articolo, e cioè cosa dicono e a che si riferiscono?
    Oppure leggete solo che le conclusioni di Monia Benini sono: “Ora, documenti, alla mano,(sic!) non ci sono più giustificazioni. E bisogna ammettere che i vari governi, insieme alle multinazionali e alle istituzioni europee, ci stanno portando in mondo innaturale, modificato, manipolato e stravolto dall’uomo, con tutto ciò che questo implica per la salute, l’ambiente e le attività economiche.

    Ora io non ho visto questo, “documenti alla mano”. Ci sarà, ma no da lì. E se non c’è di meglio da mostrare, e se bisogna forzare i fatti in quel modo, pure qualche perplessità ce l’avrei.

  • RicBo

    scusa se mi ripeto, ma sprechi il tuo tempo con queste persone. i davidiani di waco erano più permeabili ed aperti al dialogo. io ne so qualcosa.

  • daveross

    @mincuo
    E’ proprio la serietà che è difficile da mantenere tra siti di informazione alternativa. Questi hanno l’indubbio merito di evidenziare notizie altrimenti oscurate, ma spesso la comunità che gli sta dietro non ha gli strumenti, come tu hai, per giudicare in modo critico le informazioni date.
    Ecco come nasce la bufala sulle scie chimiche etc. Sono storie che negano la complessità.

  • daveross

    @minco e RicBo
    Condivido. Incomincio a pensare che piattaforme alternative a siti come questo, ma sempre pubbliche, siano necessarie per stimolare discussioni serie. Ora è un’idea un po’ campata in aria. Chissà se il futuro non porterà una rivoluzione in questo marasma.

  • mincuo

    Se vuoi una mia opinione generale: proprio nell’interesse di verificare, portare a conoscenza alle persone, fatti, cose, avvenimenti, ecc…” nascosti o censurati (e basterebbe trequarti della storia che è capovolta o censurata, che pure c’è documentata quella buona, e quindi non occorrono nemmeno grandi novità, ma lì si tace stranamente. Per non parlare di cose quotidiane, semplici.)
    quelli che se ne occupano dovrebbero essere i primi a volere rigore, precisione, a non volersi allargare, a restare testardamente sui fatti, perchè se no fanno proprio l’interesse contrario.
    Ho già detto che c’è chi è in buona fede, ma anche chi no. E a far casino, marasma, “complotti”, buttar dentro di tutto, hanno tutto l’interesse.

  • Eshin

    prenditi il tempo di leggere ed approfondire, tutto quello che posso dirti…

  • Eshin

    penso che il tuo è approccio costruttivo e molto sensato..fai bene.

  • Eshin

    E Patologia nuova ed in fase di studi…che siano nanofibre che fuoriescono dalla pelle è accertato, l’origine da vedere. Con l’introduzione delle nanofibre e nanoparticelle in infinite forme non credo che si possa dire con sicurezza …..

    Dovigi, A.J. “Intraoral Morgellons disease or delusional parasitosis: a first case report.” The American Journal of Dermatopathology 32.6 (2010): 603-605.

    Hylwa, S.A., J.E. Bury, M.D.P. Davis, et al. “Delusional infestation, including delusions of parasitosis: results of histologic examination of skin biopsy and patient-provided skin specimens.” Archives of Dermatology 147.9 (2011): 1041-1045.

    Koblenzer, C.S. “Pimozide at least as safe and perhaps more effective than olanzapine for treatment of Morgellons disease.” Archives of Dermatology 142.10 Oct. 2006……….

    Pearson, M.L., J.V. Selby, K.A. Katz, V. Cantrell, C.R. Braden, et al. “Clinical, Epidemiologic, Histopathologic and Molecular Features of an Unexplained Dermopathy.” PLoS ONE 7.1 Jan. 2012: e29908. doi:10.1371/journal.pone.0029908……….

    Reid, E.E., and P.A. Lio. “Successful treatment of Morgellons Disease with pimozide therapy.” Archives of Dermatology 146.10 Oct. 2010…….

    Savely, V.R., and R.B. Stricker. “Morgellons disease: analysis of a population with clinically confirmed microscopic subcutaneous fibers of unknown etiology.” Clinical Cosmetic Investigative Dermatology 3 (2010): 67-78……..

  • Eshin

    “Ho già detto che c’è chi è in buona fede, ma anche chi no.” VERO!

  • mincuo

    Le multinazionali del petrolio hanno deciso in segreto di provocare una forma para-influenzale alla popolazione, della cui gravità e dei cui effetti non si può sapere ancora, ma ci sono molti timori fondati che potrebbero essere meno leggeri di quanto si pensava in un primo momento.
    Molta gente manifesta già dei sintomi…e può testimoniarlo. E l’ha già fatto. Abbiamo infatti molti casi riportati di mal di pancia, ed anche cefalee e poi emicranie improvvise.
    Molti di questi malesseri che si sono verificati dimostrano che le persone erano precedentemente, o il giorno prima, uscite per la strada, e quindi avevano respirato questi fumi.
    I Petrolieri hanno aggiunto un additivo alla benzina e anche al gasolio, ed è così che spandono questo virus tecnologico in tutto il mondo.
    L’additivo si sa per certo che c’è, e molti ricercatori indipendenti, che per ragioni di sicurezza preferiscono mantenere l’anonimato, l’hanno dichiarato. Ma la prova evidente è che i fumi degli scarichi sono più scuri di una volta, e ci sono tante testimonianze che confermano che una volta erano più chiari. Questa è una prova che non si può negare.
    E si può negare che le Multinazionali del petrolio esistono? No.
    E non sono forse detenute da Americani, Russi, Inglesi, Arabi, Ebrei, Cinesi, Venezuelani? Più chiaro di così…..
    Ma perchè fanno questo? Beh, ci sono molti motivi, geostrategici, economici, sociali…. Ma teniamo presente che sono petrolieri, e noi sappiamo bene…….
    Non si può anticipare di più, ma se leggete il mio libro, “I Petrolieri ci stanno sterminando, come ci salveremo? Solo in questo modo” in edicola a soli 12EUR, lì troverete ogni risposta alle vostre domande.

  • mincuo

    Ora io l’ho fatto volutamente un pò alla buffona, ma era per far vedere che ci vuole poco, e se volevo lo facevo più credibile.
    Se guardate al testo non c’è nulla in realtà. La gente le emicranie ce le ha, e anche va per la starda, i petrolieri esistono e hanno potere, questo sicuro. Poi si mescolano un pò di cose…..
    Quello che distingue è la qualità, le fonti, la verificabilità, la documentazione.
    Ogni idea e pure ogni congettura sono lecite e nessuno deve criticarle per partito preso. Ma il metodo e la serietà sono la cosa che la gente deve abituarsi a pretendere, se non viuole essere manipolata.

  • castigo

    qui si tratta di geoingegneria, che per molti è solo una fantasia complottista.
    riposto qui quanto già scritto in precedenza, sperando con ciò di poter aggiungere qualcosa alle tue informazioni.

    qui di seguito un bel documento ufficiale online dello stato del Texas:
    le FAQ sul Weather Modification http://www.license.state.tx.us/weather/weatherfaq.htm
    questo invece è l’Oklahoma: http://www.owrb.ok.gov/hazard/weather/wx_mod.php
    abbiamo anche il North Dakota: http://www.swc.state.nd.us/4dlink9/4dcgi/GetSubCategoryRecord/Atmospheric%20Resources/ND%20Cloud%20Modification%20Project
    nello Utah, invece: http://water.utah.gov/cloudseeding/
    qui nel Nevada: http://www.dri.edu/cloudseeding
    e pure il Colorado: http://cwcb.state.co.us/water-management/water-projects-programs/Pages/%C2%ADWeatherModificationProgram.aspx

    come vedi un sacco di imbecilli si baloccano con la geoingegneria, che ovviamente non esiste…..

    nel frattempo, qualcuno pensa di ricavare denaro da ciò che non c’è:
    http://www.weathermodification.com/;
    http://www.iceflares.com/ (hail suppression, rain enhancement, snow pack enhancement, and fog dispersion.)
    questi sono sul mercato addirittura dal 1950 http://www.nawcinc.com/index.html
    e ad un certo punto devono essere diventati così tanti da mettere in piedi una loro associazione: http://www.weathermodification.org/

    i militari, poi, si sono lanciati con entusiasmo in queste cose che non esistono: http://www.au.af.mil/au/2025/volume3/chap15/v3c15-1.htm

    ci sono poi brevetti a pacchi sulla modificazione del tempo atmosferico, ovviamente tutta gente che ha tempo e soldi da buttare in cose che non esistono:

    US PATENT 5,003,186

    A method is described for reducing atmospheric or global warming resulting from the presence of heat-trapping gases in the atmosphere, i.e., from the greenhouse effect. Such gases are relatively transparent to sunshine, but absorb strongly the long-wavelength infrared radiation released by the earth. The method incudes the step of seeding the layer of heat-trapping gases in the atmosphere with particles of materials characterized by wavelength-dependent emissivity. Such materials include Welsbach materials and the oxides of metals which have high emissivity (and thus low reflectivities) in the visible and 8-12 micron infrared wavelength regions.

    US PATENT 6,412,416

    Disclosed is an aerosol generating device comprising a cartridge containing a propellant. When ignited, propellant gases expand through a diffuser, then through and into a clearing pad and then through and into a filler area, thereby de-agglomerating and fluidizing the filler and increasing pressure until a frangible end seal on the retainer end of the cartridge ruptures and releases the filler as an aerosol cloud. Methods for disseminating an aerosol and for using the device are also disclosed.

    US PATENT 6,315,213

    A method for artificially modifying the weather by seeding rain clouds of a storm with suitable cross-linked aqueous polymer. The polymer is dispersed into the cloud and the wind of the storm agitates the mixture causing the polymer to absorb the rain. This reaction forms a gelatinous substance which precipitate to the surface below. Thus, diminishing the clouds ability to rain.

    questo invece serve a fare l’esatto contrario: invece di far piovere, non fa piovere più.

    US PATENT 6,056,203

    Factors controlling the effect of cloud seeding were critically examined, and a new horizontal penetration seeding method using liquid homogeneous ice nucleants at the lower level of the supercooled portion of clouds was invented to maximize the microphysics-dynamics interaction between the seeded ice crystal thermal and the supercooled cloud through optimal utilization of the phase change energy. Cloud seeding tests showed a remarkable effect. This method allows the development of twin rotating horizontal cylinders of ice crystal thermal, which slowly rise, expand and entrain the supercooled cloud droplets to provide the supersaturated condition and time for the required growth of seeded ice crystals. When the thermal reaches the top of the cloud, it spreads horizontally while lowering the ice crystals of sufficiently large size and fall velocity resulting in an effective treatment of the existing and induced cloud volume for precipitation augmentation and the associated dynamic effect. The seeding method and apparatus for the operation are claimed.

    US PATENT 5,984,239

    A Satellite Weather Modification System (SWMS) uses earth satellites to harness solar energy to modify the thermodynamics and composition of the earth’s atmosphere. SWMS has three subsystems: The first subsystem includes a network of earth satellites called Satellite Engines (SEs) used to reflect solar energy and/or transform solar energy into other forms of energy beams discharged at specified locations. The media at these locations and the media through which the energy beams pass absorb these energies and change them into heat. The second subsystem includes a large network of Remote Sensing Devices (RSDs). These sensors are used to measure local media compositions, dynamic parameters and thermodynamic properties. Sensor measurements are fed back to the third subsystem, which includes a network of Ground Control Stations (GCSs). GCSs provide energy beam guidance by estimating each beam’s characteristics and its aim point trajectory as functions of time. Integration of these three subsystems establishes a sensor feedback energy beam guidance and control loop. SWMS’s weather modification applications include alteration of precipitation, reclaiming of wasteland, reducing damage by bad weather, and improving environment. Its non-weather related applications include supplying concentrated energy to electricity generating stations (solar, wind and hydro), high latitude greenhouse farms, and solar powered airplanes.

    questo è un po’ più complicato, probabilmente costa pure troppo, ma lo hanno brevettato comunque (non si sa mai).

    US PATENT 5,912,396

    The system includes a platform assembly which includes a plurality of helium airships for support of an emitting electrode to produce a large amount of electrical charges, in the form of electrons, into the surrounding atmosphere. The electrons may be generated by various apparati, including field induced emission and ultraviolet induced emission and ionization. Also provided are a large bank of solar cells to produce the necessary power for the assembly and a propulsion system, either a propeller system or an ion engine. A positive electrode may also be included which collects the undesirable atmospheric elements, such as chlorine atoms, to which negative charges have become attached. Alternatively, the platform could be arranged to include a negatively charged surface at which chlorofluorocarbons, for instance, can dissociate after they come in contact with negative charges. Such an ion-propelled platform in the high troposphere or stratosphere could also be used for regional and/or global telecommunications.

    qui hanno cominciato a far volare la fantasia. tuttavia i brevetti pullulano, nonostante qualcuno vada in giro dicendo che tutta questa roba non esiste.

    US PATENT 5,360,162

    A method for precipitating atmospheric water by means of multicomponent aerosols, including iodide based complex multicomponent aerosol compositions. The compositions comprise a solid mass formed by a compacted mixture of silver iodide and the iodides, iodates, and periodates of alkali metals, lead, copper, barium; ammonia, barium chromate, and selected oxidizers such as ammonium perchlorate, and fuels such as poly-p-phenylene, phenol formaldehyde resin, epoxide resin, and shellac and mixtures thereof. The compositions, upon burning, produce an aerosol effective to promote atmospheric water precipitation.

    US PATENT 5,286,979

    This invention is a process for absorbing ultraviolet radiation in the atmosphere by dispersing melanin, its analogs, or derivatives into the atmosphere. By appropriate choice of melanin composition, size of melanin dispersoids, and their concentration, the melanin will absorb some quantity of ultraviolet radiation and thereby lessen its overall effect on the critters who would normally absorb such radiation.

    US PATENT 5,174,498

    Long-chain aliphatic alcohols are provided that induce nucleation of ice at temperatures within the range from -8.degree. C. to 0.degree. C., from supercooled water present as small drops and/or in the vapor state, and are useful for seeding supercooled clouds in order to augment rainfall.

    ancora:

    US PATENT 5,104,069

    A fluid ejector for discharging gases and fluids from an aircraft. The fluid ejector is fastened to an exterior surface of the aircraft and includes an air tube which is spaced apart from the exterior surface of the aircraft by a mast. Unwanted fluids and gases are evacuated from the aircraft through a conduit located inside the drain mast and are expelled from an outlet located in the side of the air tube. In this manner, the liquid or gases present at the outlet are discharged in a rearward direction away from the downstream portion of the aircraft by the airstream through the tube.

    US PATENT 3,994,437

    A method and apparatus are provided for evenly disseminating by broadcast techniques trace quantities of biologically active chemicals such as nutrients, insecticides, fungicides, growth regulators and the like. The biologically active chemical is encapsulated in a microdispenser such as a filamentary conduit of regulated cross-section and length. The filled microdispensers are then metered into a moving carrier fluid stream, preferably air, and the carrier fluid containing the microdispensers is then evenly dispensed throughout the area. In an alternate preferred embodiment, the microdispensers are coated with a second material which may be either another biologically active material or a sticker for attaching the microdispenser to living organisms such as plants or animals. The method and apparatus is also applicable to biologically active chemicals contained in laminated microdispenser structures for dissemination and release.

    biological active chemicals?
    non è che poi viene l’influenza a tutti e dobbiamo correre a prendere il vaccino?
    certo che, per essere una cosa che non esiste, di brevetti ne hanno registrati tanti (e non finiscono qui).

    per questo (ed altro), secondo me, questa storia delle scie “chimiche” non merita di essere liquidata come parto di fantasie malate.

    P.S.

    Un movente ci deve essere e deve essere chiaro. Deve poi essere in accordo al metodo applicato. Gli effetti devono essere largamente riscontrabili e in accordo al movente, e alle sostanze applicate, e devono avere una logica. Uno o più soggetti devono essere altrettanto chiari e compatibili e deve essere logico quale sia il loro interesse o scopo, inoltre “il piano” non deve danneggiare anche i soggetti stessi. Lo scopo poi deve essere ottenibile con un metodo razionale, inoltre questo deve poi essere ragionevolmente conveniente economicamente rispetto all’ottenimento dello stesso scopo ipotizzato con altri metodi ma a costi infinitamente inferiori, e/o con maggiore semplicità organizzativa.

    potrò anche sbagliarmi, ma se leggi attentamente il documento dell’aeronautica militare statunitense, troverai molte delle risposte a queste domande.

  • patrocloo

    Infatti oltre ad essere etichettato come de bunker, il povero Mincuo e’ stato anche selvaggiamente insultato e lapidato sulla pubblica via…ma facci il piacere Ricbo, cerca di azionare il cervello, se ce l’hai, prima di scrivere queste minchiate

  • Eshin

    Hai ragione!

  • mincuo

    A me piace che uno non si allarghi e espanda gli argomenti come gli pare. (Io partecipo a un forum privato (storia) a inviti dove se uno salta di palo in frasca va a casa, se gli chiedono di documentare quel che ha detto e non lo fa, va a casa, se elude una domanda e non risponde, o gira (dodging) va a casa). Io ho parlato di scie chimiche, non ho detto neanche che non esistono, ho detto che la documentazione, il movente, la logica ecc. quando ho studiato, anni fa, erano molto sotto quello che è uno standard appena accettabile.
    A dire il vero ho preso oggi alcune cose e mi sembra lo stesso.
    Ma di geoingegneria io non ho parlato. Poi per me ricerca scientifica, ricerca sul clima esperimenti sul clima, irrorazioni, ecc.. sono normali, mentre controllo del mondo o sterminare tutti è una cosa diversa. Non impossibile, ma uno deve dimostrare il nesso ecc..Io sono abituato così.

  • castigo

    mincuo:

    A me piace che uno non si allarghi e espanda gli argomenti come gli pare. (Io partecipo a un forum privato (storia) a inviti dove se uno salta di palo in frasca va a casa, se gli chiedono di documentare quel che ha detto e non lo fa, va a casa, se elude una domanda e non risponde, o gira (dodging) va a casa). Io ho parlato di scie chimiche, non ho detto neanche che non esistono, ho detto che la documentazione, il movente, la logica ecc. quando ho studiato, anni fa, erano molto sotto quello che è uno standard appena accettabile. A dire il vero ho preso oggi alcune cose e mi sembra lo stesso. Ma di geoingegneria io non ho parlato.

    curioso.
    la geoingegneria si basa in buona parte proprio sulle scie chimiche….

    Poi per me ricerca scientifica, ricerca sul clima esperimenti sul clima, irrorazioni, ecc.. sono normali, mentre controllo del mondo o sterminare tutti è una cosa diversa. Non impossibile, ma uno deve dimostrare il nesso ecc..Io sono abituato così.

    noto con piacere che hai letto con attenzione proprio il documento migliore del mazzo, cioè la ricerca militare, quello che dovrebbe rispondere a tutte o quasi le domande che hai posto per verificare la congruenza di certe teorie a tuo dire debolucce.
    comunque non importa, fai conto che il mio sia stato un puro e semplice esercizio di retorica, e manda a casa pure me 😉

  • Aironeblu

    E’ vero che il termine COMPLOTTISMO e’ usato e abusato, e viene chiamato in causa come dici tu come scappatoia per non rispondere di fronte alla pubblica opinione.

    Il fatto e’ pero’ che i cosiddetti “complottisti” sono quelli che il complotto lo ordiscono, non quelli che lo smascherano, e per smascherarlo, almeno, nei siti un po’ seri, come luogocomune o tankerenemy, e come questo stesso sito, non si esprimono opinioni o sospetti, ma si analizzano fatti accertati e ci si ragiona sopra. E si argomentano le affermazioni dati alla mano. Non si tratta di “credere” ad una versione o all’altra, ma di ascoltare le varie voci, e valutare criticamente quale delle due e’ in difetto, per farsi un’opinione. E ti assicuro che un’opinione molto chiara te la puoi fare in 20 minuti leggendoti il dossier che ho linkato nel primo commento.
    Io ci ho speso parecchio tempo sull’argomento, ed ho verificato per quanto possibile tutti i dati riportati, per questo mi sono permesso di fare il commento sopra, senza sparare opinioni ad Mincuum… ^^

  • Aironeblu

    MINCUO, haidetto una caterva di MINCUATE!
    Prova a documentarti prima di parlare, esattamente come stai cercando di predicare nei tuoi ripetitivi commenti!

    Io ci ho speso parecchio tempo a documentarmi sull’argomento, a cercare verifiche, prove e controprove, a leggere le argomentazioni di quelli che vengono indicati come “complottisti” e “debunkers”, e sono arrivato a delle conclusioni che ho esposto nel mio commento iniziale.

    Tu che per tua stessa ammissione sei a digiuno dell’argomento, invece di applicare il tuo rigoroso metodo analitico, stai facendo pura retorica, rifugiandoti nella superficialita’ delle etichette che pretendi di dare a chi parla di cose a te evidentemente ignote.

    Leggiti il dossier sulle scie chimiche che ho linkato sopra, e che ti rilinko:

    http://scienzamarcia.altervista.org/dossier.html

    dove troverai le analisi fatte in molti comuni italiani sui depositi di alluminio al suolo, le analisi fisiche per le condizioni incui si creano le scie di condensa, i programmi con cui anche tu puoi identificare direttamente gli aerei che volano sopra la tua testa e scoprire che guarda cas tutti quelli che lasciano scie chimiche non sono identificabili… insieme a mille altre “certificazioni” di quanto asserito.

    O sei proprio sei cronicamente pigro, scrivi su youtube “scie chimiche”, guarda che belle pitture si possono fare nei cieli con le tue scie di condensa, e vatti a inalare felice queste opere d’arte.

    Ciao.

  • mincuo

    Boh che la geoingegneria si “basi” sulle scie chimiche lo scopro ora da te. Vabbè. Tanto non serve a niente.

  • mincuo

    Comunque vedi se riesci a comprendere sintassi e analisi logica.
    1) Io ho parlato SOLO di scie chimiche
    2) Io non ho NEGATO nulla
    3) Io sono padrone di avere un’opinione
    4) Io dichiaro che quello che ho letto e studiato sulle scie chimiche anni fa aveva uno standard scientifico RISIBILE comprese affermazioni facilmente smentibili, nessuna evidenza documentata, ZERO dico ZERO peer review e ZERO dico ZERO pubblicazioni scientifiche se sai che significa la parola.
    5) Di altro non ho parlato
    6) Ho anche detto che può darsi che oggi sia migliorata la qualità.
    Non ho studiato, ho solo buttato un’occhiata e non mi sembrava, a prima vista, ma solo a prima vista, migliorata.
    7) Ho anche detto che io NON HO pregiudizi, o preclusioni, però ho giudizio sugli standard e sul metodo. PER LE SCIE CHIMICHE perchè di altro io NON HO PARLATO.

  • Jor-el

    Sono consapevole di espormi all’accusa di essere un agente del NWO pagato dalle elite mondialiste, ma, dopo essermi letto il dossier, posso solo dire 2 cose: 1) non fornisce prove sufficentemente rigorose, soprattutto nel riportare i fatti. Documentazione insufficiente. 2) fa a pugni con la mia esperienza personale. Ho la fortuna di abitare in campagna, in un luogo abbastanza isolato, nella pianura padana. Il cielo l’ho ben presente ogni giorno, contemplo albe, tramonti e, in estate, l’azzurro terso di un cielo troppo spesso senza nuvole. Sono anche un astrofilo dilettante. Devo dire che io tutte ‘set scie anomale non le ho mai viste. Spesso, sì, ho visto un aereo che si lasciava dietro una lunga scia bianca, in un paio di occasioni anche due aerei, scie che si diradavano per poi scomparire dopo qualche minuto. Cose che vedevo anche da bambino, nei primi anni ’60. Aerei che, credo, volassero ad alta quota. MAI fenomeni come quelli descritti, con scie permanenti o formazioni a reticolo che possano far pensare a un’irrorazione a bassa quota. E, soprattutto, mai un cielo “biancastro” e un sole “oscurato dalle scie”, com’è descritto nel dossier. Con questo non voglio negare le fotografie e i filmati, saranno senz’altro tutte cose vere, dico solo che io, con i miei occhi, non ho mai visto nulla, nonostante ci sia stato anche attento. Al tempo: ci sono tantissime cose che io non ho mai visto, eppure esistono! Nel caso delle scie chimiche servirebbe una documentazione non più vasta, ma più puntuale, verificabile.

  • nuovaera89

    Dopo un articolo del genere a me viene il dubbio che tutte queste teorie complottistiche delle scie chimiche siano delle cavolate, anzi… se una cosa viene usata per fare del bene, può anche essere usata per fare del male… però in questo campo o poca conoscenza, non vorrei prendere una posizione senza un adeguato approfondimento, una cosa è certa, quelle scie a volte lasciano delle nuvole strane… 🙂

  • daveross

    Anche io mi aggiungo alla lista di spara minchiate, debunker, membro del NWO.

    Quel dossier è una accozzaglia di dati falsi e veri. Shekerati, senza nemmeno uno o due cucchiai di dubbio, o vera curiosità intellettuale. Che cercano di dare una soluzione semplice e stupida ad un problema complesso.

    Siccome CDC saggiamente ha capito che tutta ‘sta panoplia di roba sulle scie chimiche è malfatta, abbiate la decenza, voi paladini della verità, di postare la vostra roba sui vostri blog.

  • mincuo

    Io ho letto infatti Aironeblu. Ho fatto anche questo sforzo. Così ho aggiornato. Perchè avevo studiato anni fa, poi basta.
    Vedo che siamo sempre lì. Lo standard è quello.
    Anzi peggio su alcune cose: una volta almeno le “nanomacchine” che si riproducono nel corpo dei bambini ma che nessuno ha mai fotografato, analizzato, descritto, presentato, repertato, non avrebbero avuto coraggio di farle passare, ma oggi questo Lannes può scriverlo tranquillamente, e va bene.
    Magari un domani sarà anche più preciso sulle “testimonianze”: la nanomacchina-Toyota per il bimbo Giapponese, garantita 3 anni o 100.000 km, la nanomacchina-Fiat, che ha sempre un sacco di problemi, per il bimbo Italiano….

  • greiskelly

    Caro mincuo, invece di “scie chimiche” dovresti approfondire il termine “spray aerosol”. Molti brevetti per il rilascio di aerosol da aerei sono presenti già dagli anni 70 (lascio a te l’onere della ricerca scientifica, ma comunque basta pensare all’operazione Orange in Vietnam).
    Questo logicamente non vuol dimostrare la presenza attuale di scie chimiche nell’aria, ma la semplice fattibilità del progetto.
    Se cercavi meglio, avresti trovato che nel 2000 era già uscito un documento che proponeva gli “spray aerosol” come “soluzione” al problema del “riscaldamento globale”.
    Vedi da questa discussione qui:
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=46610&start=0
    “Le scie chimiche fanno parte della geoingegneria [..], ed è una tra le varie proposte del cospicuo documento di ricerca di 994 pag. pubblicato nel 2000 “Policy Implications of Greenhouse Warming: Mitigation, Adaptation, and the Science Base – Panel on Policy Implications of Greenhouse Warming”, promosso da National Academy of Sciences, National Academy of Engineering, e the Institute of Medicine.
    Ecco una tabella estratta dal documento, dove si può notare la descrizione per il low stratospheric dust, “use aircraft to mantain a cloud of dust in the low atmosphere to reflect sunlight – usare gli aerei per mantenere una nuvola di polvere nella bassa atmosfera, per riflettere la luce del sole”:

    http://www.chemtrails911.com/docs/The%20Chemtrail%20Smoking%20Gun%20-%20Geoengineering_files/mitigation_table.gif

    Il “global warming”, che sia fondato o no, ti è sufficente come movente?
    Detto anche questo, i materiali negli ultimi anni sul tema “scie chimiche” stanno avendo un bell’incremento, molte più persone si stanno rendendo conto del problema, ci sono più studi, più ricerche, inutile che nei tuoi commenti continui a dire “fino a qualche anno fa”. Aggiornati e poi ritorna a commentare, non limitarti a buttare “qualche occhiata” e poi spararci sopra fango, altrimenti dai proprio l’idea di essere poco professionale, o addirittura in malafede.
    Nel frattempo ti do io una rinfrescata:

    Photophoretic levitation of engineered aerosols for geoengineering.
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=engineered%20aerosols%20for%20geoengineering

    A multidisciplinary, science-based approach to the economics of climate change.
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21695026

    Efficacy of geoengineering to limit 21st century sea-level rise.(dall’abstract: Aerosol injection appears to fail cost-benefit analysis unless it can be maintained continuously)
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20798055

    Exploring early public responses to geoengineering. (da abstract: Unsurprisingly, baseline awareness of geoengineering was extremely low in both cases. The data from the survey indicate that, when briefly explained to people, carbon dioxide removal approaches were preferred to solar radiation management)
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22869796

    Geoengineering: taking control of our planet’s climate? (di questo non c’è ancora il testo…ma il titolo è già bello evidente)
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22869794

    Anche questo è un bel titolo di “peer review”, ti piace questa “peer review”?: Geoengineering: re-making climate for profit or humanitarian intervention?
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22662349

    Ecosystem impacts of geoengineering: a review for developing a science plan.
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22430307

    The runaway greenhouse: implications for future climate change, geoengineering and planetary atmospheres. (questo è apocalittico: If we, or more likely our remote descendants, are threatened with a runaway greenhouse, then geoengineering to reflect sunlight might be life’s only hope. Injecting reflective aerosols into the stratosphere would be too short-lived, and even sunshades in space might require excessive maintenance. In the distant future, modifying Earth’s orbit might provide a sustainable solution. – cioè se il global warming aumenta, l’unica nostra “speranza di vita” è la riflessione dei raggi solari, addirittura gli aerosol riflettenti non sono sufficienti… nemmeno gli specchi in orbita… qui si propone di modificare l’orbita della terra)
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22869797

    An overview of geoengineering of climate using stratospheric sulphate aerosols. (da abstract: We provide an overview of geoengineering by stratospheric sulphate aerosols. The state of understanding about this topic as of early 2008 is reviewed, summarizing the past 30 years of work in the area, highlighting some very recent studies using climate models, and discussing methods used to deliver sulphur species to the stratosphere. – qui addirittura dice che il topic “geoengineering by stratospheric sulphate aerosols” è discusso da 30 anni, tu Mincuo dove sei stato tutto sto tempo?)
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18757276

    Bye bye
    ps. mi aggiungo a Castigo e dico pure io, tutti questi studi per qualcosa che “non esiste”…

  • greiskelly

    l’altro ieri ho visto 12 scie persistenti nel mio spazio visivo, ed abito anch’io in pianura padana come il primo che ha risposto che non si accorge di niente o che ha la fortuna di essere “fuori rotta”.

    detto questo, non servono documenti e migliaia di pagine per capire che qualcosa sta accadendo, che quegli scarichi sono ben “anomali”, difficilmente spiegabili con la fisica delle “scie di condensa”, in quanto le strisce si vedono a giorni alterni e a tutte le ore…quindi in tutte le varie condizioni di temperatura ed umidità…
    Chiedendo spiegazioni fisiche ai fantomatici meteorologi, nessuno riesce a darmi risposta…
    io sono sempre qua che aspetto.

  • greiskelly

    fai della facile ironia, ma non sai nemmeno di che parli…

  • castigo

    mincuo:

    Comunque vedi se riesci a comprendere sintassi e analisi logica. 1) Io ho parlato SOLO di scie chimiche

    anche io ne ho parlato. nell’ambito della geoingegneria, della quale fanno parte.

    2) Io non ho NEGATO nulla

    ma certo che lo hai fatto.
    vedi di comprendere anche tu la TUA sintassi ed analisi logica, perché quando scrivi:
    Un movente ci deve essere e deve essere chiaro. Deve poi essere in accordo al metodo applicato. Gli effetti devono essere largamente riscontrabili e in accordo al movente, e alle sostanze applicate, e devono avere una logica. Uno o più soggetti devono essere altrettanto chiari e compatibili e deve essere logico quale sia il loro interesse o scopo, inoltre “il piano” non deve danneggiare anche i soggetti stessi. Lo scopo poi deve essere ottenibile con un metodo razionale, inoltre questo deve poi essere ragionevolmente conveniente economicamente rispetto all’ottenimento dello stesso scopo ipotizzato con altri metodi ma a costi infinitamente inferiori, e/o con maggiore semplicità organizzativa. (Cioè si può assumere un gruppo TOP “cattivo” ma non si può assumerlo scemo).
    Queste sono tutte premesse logiche che se sono già carenti, confuse o contraddittore depongono non molto bene usualmente.

    neghi esplicitamente l’esistenza del fenomeno.
    e continui a farlo nonostante in un documento ufficiale da me linkato (che sicuramente non ti sarai preso la briga di leggere) ci siano la maggior parte delle risposte alle tue obiezioni di cui sopra.

    3) Io sono padrone di avere un’opinione

    e mi pare che nessuno te lo impedisca.

    4) Io dichiaro che quello che ho letto e studiato sulle scie chimiche anni fa aveva uno standard scientifico RISIBILE comprese affermazioni facilmente smentibili, nessuna evidenza documentata, ZERO dico ZERO peer review e ZERO dico ZERO pubblicazioni scientifiche se sai che significa la parola.

    nel post qui sotto ne hai ampia documentazione.
    si vede che hai letto poco e male…. ma a questo punto sorge qualche dubbio…..

    5) Di altro non ho parlato

    direi che quel che hai scritto è sufficiente 😉

    6) Ho anche detto che può darsi che oggi sia migliorata la qualità.
    Non ho studiato, ho solo buttato un’occhiata e non mi sembrava, a prima vista, ma solo a prima vista, migliorata.

    solo sulla base di questa considerazione avresti potuto evitare questa serie di post……

    7) Ho anche detto che io NON HO pregiudizi, o preclusioni, però ho giudizio sugli standard e sul metodo. PER LE SCIE CHIMICHE perchè di altro io NON HO PARLATO.

    ed io non ho parlato di standard o metodo: non ce n’è bisogno, il sistema funziona, viene utilizzato anche da compagnie private, è contemplato nelle legislazioni di vari stati e descritto in una infinità di brevetti.
    c’è bisogno d’altro per capire che SI PUÒ FARE e lo stanno facendo??

  • mincuo

    No infatti non lo so, ma tu invece che sai se cortesemente mi posti un pò di foto delle nanomacchine che si riproducono nei bambini e qualcosina di spiegazioni e riferimenti per controllare te ne sono grato. Astenersi: testimoni che hanno visto, compreso mi cuggino, astenersi che “lo sanno tutti”, o che “l’ha detto Lannes”.

  • Zret

    Analisi eccellente.