BERLUSCONI, UNO STUPIDO INNOCENTE

La parabola politica e umana di Berlusconi è alla fine, inutile che s’illuda. Lo testimoniano la carta di identità, la biacca sulla faccia, la tintura sui radi capelli, cui inutilmente giustappone un ostentato giovanilismo, una oramai inattendibile insegna di capobranco. Quanto egli dice di voler fare, lo fa meglio Renzi, più giovane e più attendibile di un vecchio impotente e ridicolo.

Se non vuole lasciare un ricordo più grottesco di quanto già sia alle viste, faccia i bagagli al più presto. Non si preoccupi troppo di lasciare un cattivo ricordo nella storia d’Italia: è in così folta e adeguata compagnia da avere buone probabilità di mimetizzarsi ed essere dimenticato, se non si ostina sulla scena.

Pare che la sentenza della Cassazione alimenti le sue speranze per le prossime elezioni regionali: si disilluda, gli italiani non sono imbecilli come lui.

Non importa se abbia o meno fatto del lenocinio, importa che il capo del governo italiano trattasse direttamente con gente da trivio. Un innocente cretino che trascura gli interessi dello stato per queste vie non merita di amministrare neppure un condominio, altro che un partito o addirittura un governo.
Se pensa che la gente non abbia capito quanti danni ha procurato al paese per inconsistenza e per codardia, si disilluda, nulla gli sarà perdonato.

Gli riconoscemmo a suo tempo il merito di aver tentato di coronare il vero sogno di Enrico Mattei, l’indipendenza energetica dell’Italia. La triplice alleanza con Bush e Putin fu un colpo di genio, che portò agli accordi fra Russia e NATO del 2000.

Trascurò tuttavia due dettagli importanti. Sul piano internazionale, una tale alleanza suscitò ostilità enormi e lui era l’anello debole, meno attrezzato di Bush e Putin, dunque il più facile da colpire. Sul piano interno ha sottovalutato che la borghesia produttiva, specialmente quella lombarda, è come lui: miope, codarda, pronta a saltare da un letto all’altro come da un’alleanza all’altra. Pensano sia questo il machiavellismo; è invece volgare inaffidabilità come egli dovrebbe sapere.

Il colonnello Gheddafi ha d’altronde imparato tutto questo a sue spese. Osannato da Berlusconi come amico a settembre 2010; l’amico fedele lo ha bombardato, sbeffeggiato e lasciato in pasto ai lupi solo sei mesi dopo. Avrebbe dovuto far saltare il tavolo della NATO, Berlusconi, invece ha consentito che i cacciabombardieri francesi sorvolassero il territorio italiano senza neppure avvisarci mentre andavano a bombardare Gheddafi. A dare la misura del Maramaldo che è, mandò infine anche i nostri aerei a bombardare i nostri interessi nazionali. Se lo processassero per alto tradimento non vi sarebbe Cassazione a salvarlo.

Quel tradimento gli italiani non l’hanno dimenticato; è la dimostrazione che Berlusconi è pronto a tradire chiunque, anche gli interessi primari del suo paese, pur di salvare se stesso.

Tutto perché una vacca americana muggì minacciosamente e Berlusconi, spacciatosi per toro, s’è svelato un vecchio somaro ragliante, inutilmente innocente.

Piero La Porta

Fonte: www.pierolaporta.it

Link: http://www.pierolaporta.it/berlusconi-uno-stupido-innocente/

11.03.2014

18 Commenti
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lucamartinelli
lucamartinelli
11 Marzo 2015 11:11

Tutto vero ma noi che abbiamo un pensiero più raffinato sappiamo bene che Berlusconi era solo un cameriere al servizio dei poteri forti. Via lui i veri padroni ne mettono un altro….il problema sta nel far capire al popolo bue, becero e semianalfabeta che i politici contano come il due di picche. E a proposito di tradimento, beh, gli italioti sono sempre i primi in classifica…la storia ci insegna.

sotis
sotis
11 Marzo 2015 12:03

a proposito non e’ solo lui che se ne deve andare … e l’elenco è molto ma molto lungo!

Cataldo
Cataldo
11 Marzo 2015 12:18

Nello specifico lui è  pupo dall’origine, nel senso proprio di pupo siciliano 😉

Oxymen
Oxymen
11 Marzo 2015 12:57

Non ho capito se " Renzi, più giovane e più attendibile di un vecchio impotente e ridicolo" possa essere un’alternativa valida. Accanirsi contro B è ormai molto simile a sparare contro la Croce Rossa: abbandonata la nave, il precomandante Schettino tartufescamente si lamenta del destino cinico e baro mentre i topi annegano. Sipario. Ma il neocomandante Schettino che sta dirigendo la nave contro scogli ancora peggiori in mari ben più profondi, che novità rappresenterebbe?

Hamelin
Hamelin
11 Marzo 2015 13:03

Ottimo ritratto .

Berlusconi non è altro che un vile e pavido che comanda ( ancora per poco ) altri vili e pavidi .

La Storia lo ricorderà come uno dei piu’ grandi vigliacchi insieme a Napolitano ed alla triade dei nominati ( Monti , Letta , Renzi ) .

Purtroppo  Berlusconi sembra non capire che è stato fatto fuori nel 2011 politicamente .

Politicamente ha già tirato le cuoia .

La sua insistenza nel tentare di ricomprarsi un ruolo politico è il tentativo di un vecchio patetico in demenza senile di realizzare i suoi sogni impossibili .

Proprio un affarista come lui dovrebbe ben sapere che se vuoi comprare qualcosa… devi avere qualcosa di interessante da offrire.

E lui non ha piu’ nulla di interessante da offrire .

TizianoS
TizianoS
11 Marzo 2015 13:58

Non è che Berlusconi mi sia sempre piaciuto, ma ci tengo a dire alcune cose.

Non capisco cosa c’entri l’esito del processo con l’età di Berlusconi, la tintura dei suoi capelli, e la sua fine politica.

L’Italia è il paese dei molti luoghi comuni, strombazzati ad uso del popolo bue dalle TV di regime, ne cito alcuni: "Le sentenze vanno rispettate e non commentate" (ma solo quando fa comodo), "I reati commessi dagli esponenti PCI ieri (Primo Greganti) e PD oggi (Giorgio Orsoni) sono più lievi di quelli commessi da esponenti DC e FI. (ma senza spiegare il motivo di tale discriminazione).

Rimane il fatto che Berlusconi è stato giudicato innocente dei reati attribuitigli. Chi lo risarcirà dei danni che l’ingiusta accusa gli ha causato ? E chi risarcirà la collettività degli abnormi costi di una maxi inchiesta risoltasi in un clamoroso flop ?

lanzo
lanzo
11 Marzo 2015 15:27

Qualche sprazzo intuitivo la aveva avuto, quando non fece nominare Ruggiero Ministro degli esteri )Ruggiero era della banda bassotti – Britannia per intenderci.

Poi, a causa di deficienze morali ci ha portato al casino.
Penso che un uomo di stato debba essere integgerrimo, se vuoi fare il puttaniere, OK – ma solo se rimani il miliardario "privato" padrone di questo e di quello. Mischi le due cose e sei sotto schiaffo.
Come cazz ha fatto la moglie (ex attricetta)  ad ottenere il piu’  alto assegno di mantenimento al MONDO ?  Forse conosce schifezze che magari rimarranno sepolte dall’oblio ?
EdoardoTeach
EdoardoTeach
11 Marzo 2015 15:59

Mi sembra troppo semplicistico compatirlo come se fosse solo un vecchio maiale inconsapevole di essere vecchio e maiale.

In questo link:
ci sono nomi, date, cifre e dettagli della sua vita economica (e non).
A quanto pare è un documento che tende a sparire dal web…
rebel69
rebel69
11 Marzo 2015 16:06

Parto dal presupposto che ogni commento è inutile e superfluo ma per dare a Cesare quel che è di Cesare al elenco di cui sopra aggiungerei che il danno più grave che ha fatto al Italia lo ha fatto prima che entrasse in politica,monopolizzando la TV togliendo spazio e creatività a tutte quelle emittenti private che alla fine degli anni 70 iniziarono produzioni proprie.Questa secondo me la colpa più grave,aver prodotto TV spazzatura che ha plasmato il popolo italiano in quella massa di decerebrati egoisti consumatori senza più traccia di senso civico,poi però a  vuotargli le tasche ci hanno pensato i vari governi di sinistra, opera di deflazione salariale cancellazione dello stato stato sociale  e privatizzazioni che continua tuttora secondo le direttive europee.

radisol
radisol
11 Marzo 2015 16:28

Anche per me ormai attaccare Berlusconi è come "sparare sulla Croce Rossa" … però trovo curioso che nessuno abbia segnalato come meritavano le dichiarazioni del suo avvocato Coppi ieri prima ancora della sentenza … ha detto "non neghiamo che ad Arcore ci sia stata attività prostitutiva, neghiamo che Berlusconi sapesse che Ruby era minorenne" …. ora, aldilà degli aspetti penali, che nella casa del Presidente del Consiglio si organizzi attività prostitutiva, fosse pure di prostitute maggiorenni, non mi sembra la cosa più normale ed ovvia del mondo, nevvero ?

Dopodichè concordo con l’articolo iniziale … politicamente è andato … le sue illusioni sono a dir poco patetiche … come il fard, i tacchi alti, i capelli finti … tutti segnali di uno che disperatamente non vuole invecchiare … e che sono all’origine di tutti i suoi guai … molto più delle sue innegabili colpe di diverso tipo … politicamente è morto nel 2011 quando chi comanda veramente ha deciso che ormai era inaffidabile e pure deleterio per la "causa comune" … requiescat in pacem ….
FBF
FBF
11 Marzo 2015 17:14

ANCHE L’ITALIA HA IL SUO 11 IMPORTANTE 11 MARZO 2015 – IL GIORNO DEL TRAPASSO Premetto che conoscendo la politica per cui essendo certo che non esiste ne sono uscito e non per la fetta di torta. Per cui non sto da nessuna parte ed osservo. Gli italiani – in senso estensivo – hanno instillato teologicamente e geneticamente il concetto del servilismo e del tradimento. Per cui Berlusconi secondo la sua logica è un italiano DOC. Ecco perché ai peggiori il pediluvio e la conversione dello spirito o dei beni, viene sempre concessa.  Detto questo oggi è il canonico 11, giorno del trapasso. Berlusconi ha cessato la sua – si fa per dire – Opera. Non elenco tutti gli 11 e tutti i trapassi altrimenti perderei troppo tempo e forse ne dimenticherei qualcuno passato. Stiamo ad osservare la tecnica politica cioè questa marea di ingiurie. Premetto che le ingiurie sono paragonabili alla vendetta che in un programma politico serve alla “sanità mentale del popolo”. Poi i poteri ricominciano il loro tri-ciclo. Leggiamo e soprattutto osserviamo ciò che viene concesso agli italiani creduloni da destra a sinistra passando per il centro per capire la scena: stupido, deve andarsene, imbecille, codardo, la… Leggi tutto »

Roma
Roma
11 Marzo 2015 19:40

Articolo d’una volgarità e scurrilità come pochi. Evidentemente questo è il tratto di La Porta, che oltre ad un linguaggio da portuale non riesce ad andare e pensa che tutti siano avvezzi al trivio come lui. Pensi piuttosto a quali risultati ha condotto l’antiberlusconismo di cui lo stesso La Porta è, evidentemente, un portabandiera. Pensi il La Porta a quanti brindisi fece nel novembre del 2011 quando riuscì il colpo di Stato ai danni dell’odiato nemico e quanti di quei brindisi gli andarono di traverso negli anni seguenti … e quanti gliene andranno ancora. Perchè Berlusconi siete voi, La Porta. Il ribrezzo che voi "antitutto", nutrite verso chi non vi è affine, è il ribrezzo che voi stessi vi causate, evidenti nullità in un mondo che avreste voluto dominare e che invece avete dovuto subire …. proprio da un certo Berlusconi

Neriana
Neriana
12 Marzo 2015 7:24

Va beh, come persona Berlusconi ha avuto parecchie e gravi cadute di stile, ma alla fine un politico si giudica dagli atti politici, e francamente a me è piaciuta la sua politica estera e mi chiedevo quando lo avrebbero fatto fuori. L’atto piu grande è stato quando ha fermato la Russia a reagire alle provocazioni georgiane in Ossezia cosa che non gli hanno mai perdonato  ed è la casua del colpo di Stato a suon di spread : )

Poi ceto, l’altro errore imperdonabile è di essersi circondato da persone di veramente molto basso spessore e questo si è un altro grave errore politico.
A modo suo assomiglia  a DSK che è stato giudicato dalla storia per le sue dissolutezze e sessuai e non per la sua geniale politica che andava nel senso di un’economia multipolare con il paniere delle monete. 
mystes
mystes
12 Marzo 2015 10:53

In fondo in fondo mi è simpatico. Perchè al grido di "bunga bunga per tutti" il B. ha ribadito la supremazia del bordello italico. E in tempi di matrimoni gay vi sembra poco?

mincuo
mincuo
12 Marzo 2015 14:08

L’odiologia mista all’ignoranza e alla malafede o alla fede cieca sono un tratto caratteristico. Inestirpabile. Ricordo come ogni giorno, ed eravamo appena post crisi mondiale, cioè un periodo difficile, uscisse un articolo sulla "macelleria sociale" compreso poi il "latte dell’ultima settimana fatto mancare ai bambini" imputato a Berlusconi (che poi era Tremonti) quando invece fu (basta guardare i dati) il Governo in Europa che la crisi la gestì meglio socialmente, (e che fece la politica più "di sinistra" d’Europa). Cosa che gli riconobbe ufficialmente l’Ecofin. Tra parentesi una delle cause, insieme alla politica estera "furbetta" (cioè pro Russia) che poi portò al colpo di Stato dei "buoni in loden" che avevano fretta di applicare l’austerity che invece Tremonti non applicava, tenendo peraltro i conti a posto (i migliori di Europa) un indice di fiducia dei consumatori in ripresa, una ripresa della produzione industriale ecc.. tutti dati che UN UTENTE QUALUNQUE PUO’ GUARDARSI GRATUITAMENTE.  Successivamente di "macelleria sociale" non è invece apparso più niente…tanto meno sulla "Voce del Padrone d’Italia" cioè La Repubblica. Eppure è stato poi fatto un mattatoio sociale in 4 anni che neanche in 100……ma quello è politicamente corretto per i vari Pieri la Porta che in quel caso non vedono, non… Leggi tutto »

Neriana
Neriana
12 Marzo 2015 14:44

Meno male che non sono la sola a pensare come te. 

yago
yago
12 Marzo 2015 18:30

Secondo me il patto del nazzareno prevede la sua salvezza giudiziaria ed economica brattata con la distruzione di forza Italia. E’ troppo furbo per non capire che è arrivata l’ora di uscire di scena e invece di farlo pagando un caro prezzo, ha deciso di capitalizzare anche il suo declino politico. Del resto FI è una sua creatura nella quale hanno sguazzato nani e ballerine che devono tutto a lui e non meritano nessuna eredità.

Veron
Veron
16 Marzo 2015 19:08

Oggi parlare ancora di Berlusconi è un regalo che il decrepito Narciso non merita. Lasciamolo fare ai suoi portavoce, ben pagati solo per questo lavoro. E non illudiamoci che i libri di storia lo ricorderanno per i suoi misfatti: il riciclaggio del denaro di Cosa Nostra, l’evasione fiscale eretta a sistema, il disfacimento dell’apparato giudiziario a favore del malaffare e della politica, l’importazione del neoliberismo d’oltreoceano. Guardiamo invece al giovane Renzi, squallida eredità di Arcore. Già immagino il cavaliere che esalerà l’ultimo respiro ridendo: volevate un governo di sinistra? eccovi serviti!