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BEPPE FOR PRESIDENT ?

DI TOMMASO LABATE
tommasolabate.com

Grillo, tentazione Colle. Beppe studia il precedente Bonino del ’99

La parte più semplice del «piano», soprattutto se orchestrato da un guru del web del calibro di Gianroberto Casaleggio, sarà quella relativa alla scelta dello slogan. Magari alla fine punterà sul sempreverde «Beppe for president», semplice ed efficace. Oppure riadatterà il ritornello della canzone di Antonello Venditti che ha già citato una settimana fa: «Bomba o non bomba noi arriveremo al Colle».L’unica cosa certa – a sentire quel che si mormora in quella zona grigia che sta nel triangolo fra il Movimento 5 stelle, l’Italia dei valori e il vecchio network dei girotondini – è proprio l’esistenza del piano. Un piano che porta dritto dritto alla candidatura di Beppe Grillo al Quirinale.

Fantapolitica? Tutt’altro. Il comico genovese, insieme con Casaleggio, avrebbe istruito la pratica studiando il precedente che nel 1999 portò i Radicali a fare il pieno di voti alle Europee sfruttando proprio la concomitanza con la fine di un settennato, che nella fattispecie era quello di Oscar Luigi Scalfaro. Partendo da un sondaggio Swg, secondo cui il 31 per cento degli italiani avrebbe voluto Emma Bonino presidente della Repubblica, la premiata orchestra di Marco Pannella, sostenuta dalla stampa internazionale e da testimoniai di lusso (da Indro Montanelli a Lucio Dalla), imbastì una campagna mediatica che portò le liste dei radicali a sfiorare il 9 per cento nazionale. Un record mai più battuto.

Grillo ha intenzione di muoversi allo stesso modo, candidandosi pubblicamente alla successione a Giorgio Napolitano, uno dei suoi bersagli preferiti, con l’obiettivo di incrementare i voti del Movimento 5 stelle alle elezioni politiche. Dove può arrivare una campagna «Beppe for president»? Di certo c’è che le condizioni di partenza da cui si muove il comico genovese sono nettamente migliori di quelle dei Radicali del ’99. Stando ai sondaggi, il suo movimento avrebbe virtualmente superato il Pdl. Non solo, a prendere per buoni i dati pubblicati da Renato Mannheimer sul Corriere della sera del 27 maggio, «un italiano su tre simpatizza per i grillini». Certo, il capo carismatico ha da chiudere, e pure in fretta, la faida interna che lo vede opposto ad alcuni dei suoi sindaci eletti, a cominciare dal golden boy parmigiano Federico Pizzarotti. Poi potrà lanciare la campagna per il Quirinale. Prima dell’estate? Dopo l’estate? Sul timing c’è incertezza.

Come c’è incertezza sulla possibilità che «Beppe» rispetti la promessa fatta sul suo blog il 16 settembre 2005. Quando, nel raccontare dell’incidente stradale del 1980 che lo costrinse a una condanna per omicidio colposo, giurò solennemente: «Non mi candiderò al Parlamento». Ma il Quirinale è altrove.

Tommaso Labate
Fonte: http://tommasolabate.com
Link: http://tommasolabate.com/2012/06/05/1559/
5.06.2012

Titolo originale: Grillo, tentazione Colle. Beppe studia il precedente Bonino del ’99

(da Panorama in edicola dal primo giugno 2012)

Pubblicato da Davide

39 Commenti

  1. Il Presidente è eletto dai due rami del Parlamento in seduta comune, non dai cittadini, credo che Grillo non ce la potrà mai fare, anche se il M5S entrasse trionfalmente in Parlamento, anzi forse proprio per questo…

  2. Ormai, da quello che vedo, quasi il 100% degli articoli su beppe grillo e il movimento 5 stelle è una gara a chi li critica di più, manco fossero stati loro ad aver ridotto l’italia in questo modo …

    È una moda, dove chi scrive queste PORCHERIE (basate su ILLAZIONI, costruzioni paranoiche, seghe mentali di ogni tipo, …) appare (o crede di apparire) intelligente, sveglio, fenomeno ecc…

    Perché non proviamo ad avere un comportamento di buon senso, cercando di valutare questo movimento attraverso la COERENZA tra quello che dice di voler fare e quello che farà?

    Non mi sembra che, allo stato attuale, ci siano alternative migliori …

  3. Prima credevano di risolvere il problema ignorando e facendo ignorare Beppe Grillo da tutti i media, ora pensano che parlarne spesso in tutti i modi possa farlo passare come “pari” a tutti che sono venuti fino ad ora.
    Nessuno è un santo, probabilmente neanche Beppe Grillo, ma l’assenza totale e assoluta di vergogna per le azioni e le parole dei nostri governanti (passati e presenti) fanno prudere le mani!

  4. Più che altro la serietà di questo “articolo” si nota dalle certezze che fornisce…il tizio costruisce il suo ragionamento nel modo in cui i documentari sensazionalistici costruiscono la tensione: parte da una ipotesi, e poi infila una serie di constatazioni su questa ipotesi facendole passare come certezze senza mai dare una validità alla ipotesi iniziale: da dove o da chi ha saputo che Grillo pensa di fare questa cosa, che lui da per scontata?

    Pura fuffa.

    p.s. la fonte l’ho notata dopo….mi sarei risparmiato il commento, altrimenti. 😀

  5. sono d’accordo. pseudoarticoli vaneggianti pur di mettere in cattiva luce ogni spiraglio per il cambiamento.

  6. Tommaso Labate e Panorama sono due fra le fonti più deliranti e screditate della storia del giornalismo. Non capisco proprio che senso abbia replicare questa roba qui se non quella di continuare a distruggere la credibilità di Cdc.

  7. ma sì dai, lasciamo fare ai “professionisti” della politica, loro si che son capaci no?

  8. Infatti mi sembra che, subdolamente, l’articolista dica che Grillo voglia utilizzare la sua candidatura come fece la Bonino nel 1999, e cioè essere da “traino” del M5S alle elezioni politiche.

  9. Veramente senza argomenti… Ieri lo ignoravano e lo ridicolizzavano, oggi lo osteggiano e lo calunniano, segno che domani saranno tutti ai suoi piedi a dire che l’hanno sempre sostenuto….

  10. Ottima notizia, i media ufficiali non possono più ignorare Beppe Grillo e sono costretti a parlarne. Qui si scatenano i costruttori di teoremi, teoremi inventati per screditare Grillo.
    La seconda buona notizia è che comunque fanno pubblicità a Beppe Grillo ed al suo M5S, con il che probabilmente gli porteranno voti.

  11. Grillo non ha nemmeno voglia di entrare in quei palazzi infestati di parassiti. Dovrebbe iniziare a tagliare i generali, che da noi sono in rapporto di uno ogni 600 soldati, mentre in Usa sono uno ogni 2000. Hai idea di cosa significa affrontare queste cricche? Comunque, l’articolo proviene da Panorama, sai che credibilita’…..anche se poi il Cav. si sta impegnando al massimo per copiare Grillo pensando di candidare Gerry Scotti, idolo delle donne over 50 con basso livello di istruzione. Tutte le critiche al 5 stelle sono legittime in quanto di questo vive la democrazia, della vigilanza dal basso, ma e’ indubbio che a questo punto il confronto sara’ proprio tra un’ Italia di giovani incazzati e dotati di cultura e un’altra composta di massaie non piu’ giovani e cresciute a pane e fininvest.

  12. Servono STATISTI e non CAPIPOPOLO, anche se questi capipopolo dicono cose giuste! Grillo dice cose giuste ma non ha la stoffa dell’uomo che “fa la storia”. E’ questa la triste verità!!!

  13. Dici un’ovvieta’, il fatto e’ che Grillo MAI ha preteso di fare la storia, sono i suoi nemici della casta che lo hanno gonfiato fino a farlo sembrare un aspirante statista. Aspettando uno statista che mai arrivera’, meta’ degli elettori decidono di non votare (almeno per ora) e dell’altra meta’ un 30-40% vota o pensa di votare il “capopopolo” che racconta la verita’ sulla casta e affida agli inesperti la cosa pubblica, ma allora mi chiedo: se questi inesperti guidati da un capopopolo non funzionano, com’e’ che qui in CDC o anche in tutti i bar d’Italia incontriamo sempre 40 milioni di statisti (essendo maggiorenni, non possono essere come i 60 milioni di allenatori)?

  14. In realta’ ultimamente si stanno calmando un po’ tutti rispetto all’attaccare Grillo, non si sa mai che ti puoi infinocchiare quegli elettori e portarli dalla tua parte……(gia’ lo sta facendo il B.)

  15. Potremmo fare le primarie presidenziali: Grillo, Crozza, Litizzetto, …. basta che non ci sia la Bonino, rovinerebbe tutto …

  16. Napolitano mi e’ antipatico al cubo…..ma la Littizzetto no…perfavore….

  17. Beppe Grillo sarebbe il cambiamento? LOL.

  18. che cazzata! ma su quale presupposto è fondato questo “articolo” visto che ha sempre detto di essere incandidabile in quanto condannato per omicidio colposo!! se ha delle fonti le citi, altrimenti taccia.
    grillo sta venendo fuori per quello che è con il suo alter ego esaltato casaleggio e con la sua imposizione a pizzarotti.
    gli italiani lo hanno già sgamato.
    ma senza di lui non si sarebbero mai mandati a quel paese le cariatidi!

  19. Ma scusatemi.

    Giuseppe Grillo assieme a Tarcisio Bertone + Sasoon tra i vari della casaleggio non vi basta?

    Cosa volete che vi scrivano? “Non siamo differenti dagli elitari” a caratteri cubitali in homepage? Dovete per forza farvi aprire per di dietro prima di aprire gli occhi?

  20. Io non pretendo affatto di far parte di quei 40 milioni di “statisti” che popolerebbero l’Italia, che ovvietà….. ma pretendo assolutamente di far parte di quei 15/20(?) milioni di persone che hanno un minimo di buonsenso e che quindi dovrebbero saper riconoscere uno statista da un capopopolo!!!!!!!!!

  21. Travaglio alla BCE!!!!!!!! Ne ha proprio la stoffa! Con quel suo “applomb” così francese è un vero figurino!

  22. Grazie per avermi chiarito perche’ un articolo del genere e’ stato pubblicato su cdc, avevo gia’ in mente di scrivere un commento contro questo tommaso.

  23. no, è la vecchia DC. (Lol-Kevin-I-Lost-My-Brain)

  24. Comunque Kevin-Smartass è il tipico esempio dell’atteggiamento costruttivo da aspettarsi dalla sinistra ideologica, moralista e salvamondo… (Non per niente il M5S sta prendendo soprattutto voti dal Pdl e dalla Lega).

  25. Paura eh?
    bene, bene
    E’ proprio così che dovete stare…nella paura….voi non noi….voi che avete sempre servito chi oggi ci affligge con tasse e disoccupazione.
    Voi dovete temere non noi.
    perchè le cose stanno cambiando, nuovi venti soffiano
    a buon intenditor….
    avete paura? cominciate a tremare.

  26. Non ti includevo necessariamente tra gli statisti-cittadini, sia perche’ qui in CDC si puo’ dre che parliamo tra di noi in forma neutrale, sia perche’ non sono per principio contrario allo statista-cittadino, pero’ allora lasciamo anche che Grillo lo sia e dica la sua. Dici bene sul buon senso, pero’ solo il buon senso non e’ piu’ sufficiente, bisogna iniziare a fare qualcosa anche a rischio di sbagliare o di passare per capopopolo. Ci hanno stretto in una morsa e se vogliamo sopravvivere dobbiamo abbatterli (e sappiamo a chi ci riferiamo senza dover mille volte ripeterlo).

  27. E’ l’aplomb torinese, lo conosco essendo io torinese, ma a parte l’immagine conta la sostanza e in buona parte Travaglio ci azzecca, poi come sempre non significa prenderlo come idolo ecc., gia’ l’abbiamo detto. Ma sarebbe meglio che la BCE nemmeno esistesse.

  28. Che spreco di inchiostro! Usando la stessa logica del articolante potrei partire dal probabile significato del suo cognome per leggere il suo passato e prevedere i suoi scritti nel futuro.

  29. prende voti da PDL e Lega perche’ il M5S rappresenta il nuovo populismo a cui attaccarsi.

  30. “Comunque Kevin-Smartass è il tipico esempio dell’atteggiamento costruttivo da aspettarsi dalla sinistra ideologica, moralista e salvamondo… ”

    @[email protected]

  31. Hai ragione! E se conti le lettere del suo cogome e le moltiplichi per pgrecor ti viene 666!! Presto, chiamamo Panorama!

  32. Sono d’accordo!!!!

  33. Il problema di Travaglio&co. è che se la prende col “lobbismo” italiano (e fin qui siamo tutti d’accordo), ma non se la prende mai con il lobbismo straniero, il quale lo foraggia per destabilizzare quei pochi colossi pubblici che ci sono rimasti. Questa è la verità! Quando parla d’Italia, a sentir lui, siamo tutti corrotti ed irrecuperabili “per definizione”, ma quando parla di Inghilterra, Francia, Stati Uniti e (diciamolo pure) d’Israele, parla di popoli perfetti ed onesti a cui bisognerebbe baciare i piedi a prescindere. Io sono contro il lobbismo, ma contro il lobbismo a livello mondiale, non soltanto contro quello nostrano. Il sistema si serve di Travaglio solo per destabilizzare gli equilibri interni e per mettercene degli altri. Ecco perchè a lui e a tutti quelli della sua razza non li perdonerò MAI!!!!!

  34. Lui parla piu’ di Italia, non conosco molto di suoi interventi sull’estero, sicuramente difende Israele anche se non so quanto c’entri in questo caso il lobbismo, direi piu’ per la questione regionale palestinese che per l’economia mondiale. Pero’ in quanto a destabilizzare gli equilibri interni, davvero non so quanto in Italia ci sia da destabilizzare. Per quello che vedo Travaglio se la prende un po’ con tutti compresi gli ebrei Agnelli. Non sono nemmeno contrario a smantellare i colossi pubblici italiani che per me sono una vera rovina. Secondo me ci erano rimaste poche cose, per esempio la Ferruzzi, e la colpa della sua fine non e’ stata degli anglo-franco-israeliani quanto di Gardini e della sua vanita’. In ogni caso, gli articoli di Travaglio sono utilissimi a informare e chi sa distinguere li puo’ utilizzare senza farsi accecare da eventuali secondi fini. Tanto gli altri, Travaglio o non Travaglio, saranno sempre le solite pecore italiote.

  35. Quanti grillini… vi da fastidio sapere che le ombre dietro grillo sono gigantesche eh? Cos’è che vi serve di più di questo? http://www.beppegrillo.it/immagini/Bertone_Grillo.jpg

    Scommetto che direte: “e allora?”. E allora?! E’ un po’ come vedere ratzinger che fa il saluto nazzista.

  36. “Non sono nemmeno contrario a smantellare i colossi pubblici italiani”: sai qual’è la differenza tra i paesi del primo mondo e quelli del 2°, 3°, 4°? La differenza è proprio nei colossi pubblici! E tu sei così ingenuo da volerli “smantellare”??????? Vatti un po’ a vedere l’incidenza del settore pubblico in paesi quali l’Olanda, la Svezia, la Germania, la Svizzera o la Francia e poi ne riparliamo! Mi dispiace dirtelo (senza alcuna offesa) ma la “travaglite” fa danni anche se presa in forma lieve.

  37. I commenti sono tanti e non li ho letti tutti. Voglio soltanto dirvi a titolo di informazione che io alle riunioni del Movimento Cinque Stelle che si tengo e si stanno allargando anche nel mio quartiere… io ci vado. Io ho detto che si tratta di SCASSARE il sistema della Rappresentanza politica… vado sempre dicendo a chi mi vuole ascoltare che bisogna uscire FUORI dal sistema, non starci DENTRO… Ma come? Questo è il problema…. Chi sia questo Labate non lo so e su cosa si fondi la sua tesi neppure so… Per quello che mi riguarda, se al post di Napolitano a fare il discorso di fine anno ci fosse Grillo…. sarebbe la prima volta che non mi sarei annoiato ed avrei ascoltato in discorso fino alla fine…
    Non sono un organico al M5S, ma per adesso questo pare meglio dei vari PD, PDL e circo barnum al parlamento… Il problema è come liberarsi al più presto di questo gente… Come? Se un Grillo, ci evita spargimenti di sangue, ben venga un Grillo… Se resteremo ancora una volta delusi, allora vorrà forse dire che qualche goccia di sangue ci vuole proprio… magari fatta da uno spillo…

  38. dai due rami del parlamento?
    ancora per poco….. i parlamentari son molto meno manovrabili del popolo, contrariamente ad ogni principio matematico

  39. E’ vero, ricordo benissimo l’exploit dei radicali perche’ a quel tempo feci le stesse considerazioni e smisi di votare Pannella. In quel periodo furono determinanti le sovvenzioni statali al partito radicale ed in particolare quella di 20 miliardi – se non sbaglio – a radio radicale per garantire il servizio di trasmissione delle sedute parlamentari (!!!!) e quelle di altri pseud referendum che vennero rimborsati profumatamente ai comitati organizzatori.
    Purtroppo il tempo passa e le cose non si ricordano bene….