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BENVENUTI NELL’ ECONOMIA USA…DEI MORTI VIVENTI

DI MIKE WHITNEY
counterpunch.org

Il credito è tutto. Senza l’espansione del credito non vi è alcun recupero perché non vi è alcun miglioramento della domanda aggregata. Ma il credito è in decrescita. Le banche hanno estremizzato le proprie condizioni per le concessioni di prestiti e i potenziali debitori meritevoli di credito sono spariti. I prestiti bancari hanno sofferto un calo del 14% dall’Ottobre del 2008. Il credito privato è attualmente diminuito al 10.5% su base annua. La situazione non sta migliorando, ma peggiorando.

Dal Telegraph inglese:

“Negli Stati Uniti, sia il credito bancario che l’offerta di aggregati monetari M3 si sono contratti a tassi comparabili con quelli della Grande Depressione fin dall’inizio dell’estate, aumentando la paura per una seconda recessione del 2010 con la conseguente precipitazione verso una deflazione nel mercato del debito…”

“David Rosenberg, capo stratega alla Gluskin Sheff, ha sollevato una preoccupazione analoga ed ha affermato che durante le quattro settimane precedenti allo scorso 24 agosto, il credito bancario si è ridotto fino ad un ritmo annuale “epico” del 9%, l’offerta dell’aggregato monetario M2 si è ridotta al 12.2% e l’M1 al 6.5%.”

“Per la prima volta nel periodo dopo la Seconda Guerra Mondiale, abbiamo contemporaneamente deflazione nel credito, i salari e gli affitti; tutto questo, dal nostro punto di vista, è una situazione tossica” ha detto (Ambrose Evans-Pritchard, “US credit shrinks at Great Depression rate prompting fears of double-dip recession”, The Telegraph).

Le esecuzioni ipotecarie, la mancanza di pagamenti e gli intrallazzi sono all’ordine del giorno. Le ipoteche vengono eseguite a un ritmo superiore alle 300.000 al giorno. L’accumulazione enorme delle ipoteche “occulte” si mantiene artificialmente fuori dal mercato per sostenere i prezzi. Tutto questo porterà ad un gocciolamento di queste ipoteche messe lentamente nel mercato che manterrà depresso il mercato degli immobili per almeno un decennio. Le persone proprietarie degli immobili non potranno indebitarsi perché gli ultimi saranno totalmente svalutati. Tutto fa pensare ad un crollo a lungo termine della spesa.

Alle imprese sta risultando più difficile rifinanziare i propri debiti, i prestiti bancari soffrono della loro situazione di morosità storica ed il mercato immobiliare è imploso. L’attuale distruzione del credito non ha precedenti, è già ad un livello avanzato e continua a crescere. Il buco del capitale è maggiore della FED (la Riserva Federale degli Stati Uniti, ndt) e maggiore del Tesoro. Risulta impossibile coprirlo solo con maggiore liquidità.

Al momento, il governo può gestire la situazione con il PIL con uno stimolo di 800 miliardi di dollari, ma cosa succederà quando la volontà politica di continuare ad aumentare il deficit si dissipa? Cosa succederà quando gli investitori stranieri chiederanno alla FED di non emettere più assegni scoperti?

In realtà, la FED non ha trovato soluzione a niente. Le banche continuano ad essere con l’acqua alla gola, il prodotto ha battuto il suo record di caduta e la disoccupazione sta arrivando al 10%. Il piano di riscatto di svariati bilioni di dollari del presidente della FED Ben Bernanke è servito solo a sostenere un sistema fragile, niente più. I problemi economici sottolineati continuano ad essere gli stessi. L’aumento di capitale della FED basato sulla monetizzazione (stampa di carta) ha rilanciato le quotazioni in borsa ma non ha fatto nulla per stimolare l’economia. Questo perché le bolle finanziarie hanno un impatto insignificante nella domanda aggregata; non c’è un effetto domino. L’economia reale continua a presentare un elettroencefalogramma piatto mentre Wall Street festeggia. Il piano Bernanke è stato semplicemente un’operazione di facciata.

Il governo non può indebitarsi ad oltranza. In qualsiasi momento il PIL dovrà tornare a dipendere dalla crescita dei salari e dal credito. Data la faziosità politica e istituzionale contro il lavoro (e contro il fatto che i salari crescano insieme alla produttività), l’unico modo per fomentare l’economia è attraverso l’espansione del credito. Ed è proprio lì il problema. Le famiglie hanno perso circa 14 bilioni di dollari fin dall’inizio della crisi e non sono in condizione di ritornare agli stessi livelli d’indebitamento precedenti alla crisi. I consumatori stanno riducendo la spesa e cercando di pagare i propri debiti. Non hanno un rimedio differente.

Quanto segue appariva sul Bloomberg News:

“Gli statunitensi continuano a rifiutare di aumentare le proprie spese anche dopo la maggior caduta del consumo dal 1980, indicando la loro preoccupazione per l’evoluzione dell’economia nei prossimi sei mesi”.

“In base ad un’inchiesta di Bloomberg News, soltanto l’8% degli adulti degli Stati Uniti pianificano un incremento della spesa familiare, quasi un terzo spenderà meno e un 58% si aspetta di spendere lo stesso. Più di 3 intervistati su 4 hanno affermato di aver ridotto la spesa rispetto all’anno precedente.

“Sottolineando l’atteggiamento austero dei consumatori, un 77% degli intervistati ha affermato che di aver speso meno dell’anno passato, un 59% ha affermato d’aver fatto un maggiore sforzo per pagare i propri debiti e un 48% ha destinato più denaro al risparmio.”

Il risparmio aumenta e la spesa cade. L’economia si dirige verso una depressione a lungo termine; la nuova “normalità”. I giochi di prestigio dei programmi della FED e l’elisir dello stimolo di Obama non hanno alterato la precedente tendenza alla caduta. In tutti i casi, hanno reso le cose peggiori. Si faccia attenzione, altrimenti, alle successive considerazioni di Janet Tavakoli, autrice di “Dear Mr. Buffet” (“Caro Signor Buffer” ndt”), quando fu intervistata da Max Kaiser:

”Per quanto concerne le mie previsioni, la mia analisi è cupa. Non che sia pessimista, semplicemente faccio attenzione all’evoluzione del denaro e fino a questo momento la mia analisi è corretta mentre il governo ha sbagliato. La situazione è la seguente. Siamo di fronte ad un rischio elevato di collasso dovuto ad una crisi deflazionaria rispetto al 2007. Dopo il regime massimo dello schema di Ponzi della storia dei mercati del capitale, abbiamo visto la maggior espansione monetaria e fiscale della storia, ma non ha funzionato. I livelli d indebitamento delle imprese e dei consumatori sono estremamente superiori alla capacità di pagamento totale del sistema” (Janet Tavakoli “On the Edge With Max Kaiser”).

La FED non ha fatto niente per ristrutturare i mercati finanziari cosicché gli stessi problemi che causarono la fine della Lehman e spinsero l’economia globale verso una caduta libera, persistono ancora. Quando lo stimolo scema e la FED finisce di comprare gli 1.25 bilioni di dollari di attivo ipotecario (da Fannie e Freddie) e i 300.000 milioni di buoni del Tesoro, i tassi di interesse torneranno a crescere, i prezzi delle case torneranno a cadere e l’economia tornerà a sprofondare. Bernanke si vedrà obbligato a ricorrere di nuovo alle macchine da stampa, l’unica speranza per capovolgere la spirale deflazionaria. E tutto questo porterà ad una nuova crisi: una corsa al dollaro.

Alice Schroeder commenta in un articolo sul Bloomberg News:
“In tutto il dibattito su se ci sarà inflazione perché il Tesoro sta stampando troppo denaro o se ci sarà deflazione perché non ne stampa sufficientemente, c’è un tipo d’inflazione che raramente si tiene in conto. E’ la superinflazione che verrebbe da una repentina svalutazione della nostra divisa. La moneta è come qualsiasi altra innovazione finanziaria, un’obbligazione garantita dagli attivi. Quando c’è la percezione che tale obbligazione sia aumentata molto più del normale secondo gli attivi che la supportano, in questo caso nell’insieme dell’economia di un paese, si forma una bolla… attualmente, l’economia statunitense vale meno del valore implicito nel prezzo del mercato delle sue obbligazioni” (“Gold Tells You U.S. Bubble Hasn’t Popped Yet” di Alice Schroeder, in Bloomberg).

Il sistema è collassato perché era costruito sulla falsa premessa che un sistema bancario ombra e sregolato potrebbe generare una quantità infinita di credito senza la sufficiente base di capitale. Questo si è rivelato falso. Il capitalismo richiede capitale. I bilioni di dollari in prestiti, complessi strumenti di debito, operazioni senza equilibrio e contratti derivati erano tutti accatastati in cima a un cumulo di rottami del capitale, che finalmente è crollato sotto il peso del debito. Questo sistema (cartolarizzazione) che ha creato il caos, non può essere ripristinato. Aveva bisogno di una divisa forte, di tassi d’interesse particolarmente bassi e d’investitori creduloni che non fossero coscienti dei rischi inerenti agli attivi non liquidi. Queste condizioni già non ci sono più ma di certo ci sono state durante gli ultimi 2 anni. Anche così, la FED continua a pompare sangue ad un cadavere con la speranza che un giorno dia qualche segno di vita. E’ per questo che una crisi ancora più grande non può essere molto lontana.

Mike Whitney
Fonte: www.counterpunch.org
Link: http://www.counterpunch.org/whitney10052009.html
5.10.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ANDREA BELFIORE

Pubblicato da Davide

  • myone

    Se non fanno qualcosa loro noi non possiamo farci nulla.
    Continuino cosi, e aspettiamo il 2010 e prenderemmo quello che arriva.
    Se loro alimentano il morto, NOI siamo nella cella mortuaria con loro.
    Non vedo allarmi, nemmeno dalla parte europea o italiana. Si vede che le scelte sono due:
    Mal comune mezzo gaudio / o:
    Usciamo coraggiosamente da questa situazione, che oltre che essere di fatto,
    lo e’ sopratutto come idea, modo, pensiero, regole,
    e facciamoci un pensiero nuovo, un modo nuovo, e ridimensioniamoci, al reale del lavoro,
    del produrre, e del ristrutturare un paese come l’ italia, che facendo cosi,
    diverrebbe il capostipite di una soluzione, mondiale, alemno per noi.
    Ma….. a fare questo, costera’ piu’ che la crisi, di una crisi peggiore che ci possa essere,
    e qllora, ben venga la crisi, poi si vedra’, le soluzioni sono sempre quelle del dopo catastrofe,
    quando si ricominica, con tanto di palmo di naso, senza sapere il perche’,
    nel mentre, bestemmie a gogo’, perche’ quando c’e’ da riparare, nessuno ci mete il culo,
    quando il culo lo devi dare per forza, e’ sempre per forza maggiore, e quindi,
    aspettiamo, che in un modo o in un altro, CHE CE NE FREGA A NOI.
    E non sarebbe poi un’ affermazione scorretta, perche’ a pensarci, sono sempre gli altri,
    pochi ma buoni, eletti e patentati, autorizzati.

    Rimanendo nei discorsi di (casa) (nostra), sti 4 fosennati di magistrati, tanto per cambiare discorso,
    anziche’ ammuffire, non fanno lega intelligente, e chiamano in causa e a giudizio internazionale,
    tutto questo sistema, ANTICOSTITUZIONALE E ANTI TUTTO, … ma cosi,
    tanto per fare un po’ di can can e dirgli in faccia quello che gli viene, e rendere pubblico,
    un modo e un atteggiamento umano demenziale, a cui, di elezione a elezione,
    di scelta in scelta, si dovrebbe cambiare e riconvertire, coem tutto il rimanente ??????

  • Coscienza_di_classe

    Tutti gli economisti indipendenti sono concordi nel dire che questo sistema
    e’ finito:stanno solo tentando di tenere in vita vegetale un paziente con morte
    cerebrale,cioe’ il neo capitalismo.Alla fine il vecchio Marx ha avuto ragione:
    il capitalismo e’ crollato sotto il peso delle sue contraddizioni interne,ora e’
    il popolo che deve prendere il potere ed instaurare il giusto ordine,cioe’
    la dittatura del proletariato.

  • marcop

    Il problema dell’umanità è collegare i 4 neuroni che ancora TUTTI abbiamo nel cervello, tutti invece possiamo fare tantissimo e di più, innanzi tutto riprendiamo a far funzionare le Sinapsi e buttiamo nel cesso i dentifrici contenenti FLUORO e gli alimenti analoghi… il resto verrà molto facilmente da se!!!

  • lucamartinelli

    l’articolo non fa una grinza. è una realta’ sotto gli occhi di tutti. è altresi’ ovvio che alla base di una sana economia ci deve essere il lavoro. se questo manca tutto diventa un gioco delle tre carte. penso anch’io che il peggio debba ancora arrivare. non sono d’accordo invece con l’amico “coscienza di classe”, o meglio lo sarei teoricamente ma concretamente ritengo la sua una speranza. infatti moltissimi di noi hanno chiaro che la nostra è una finta democrazia. ma quello che è peggio è il fatto che il popolo non ha gli strumenti per riprendersela. chi si sentirebbe di scedere in piazza non per una manifestazione ma per rovesciare il sistema? “loro” hanno la possibilita’ di spararti contro. infatti occorre notare anche che in uno stato democratico le forze dell’ordine sono al servizio del cittadino, in un regime o in una finta democrazia sono il cane da guardia dei padroni. nulla da fare quindi. eppure forse un mezzo pacifico e silenzioso ci sarebbe per far cambiare le cose. se tutti assumessero uno stile di vita diverso, piu’ sobrio, giusto, solidale e attento agli sprechi potremmo cambiare qualcosa. se poi aggiungiamo la possibilita’ di boicottare quello che è causa delle distorsioni del sistema aumenteremmo le possibilita’. piccolo esempio: rendiamoci conto che, se solo il 10% della popolazione ritirasse i risparmi dalle banche, il sistema farebbe flop in 48 ore. questa si che sarebbe una rivoluzione, pacifica e senza spargimento di sangue. solo che occorrerebbe una consapevolezza da parte dei cittadini, una crescita della coscienza, cose che purtroppo non vedo. quando scopro infatti che il programma televisivo piu’ seguito è “striscia la notizia” non vi nascondo che mi assale un senso di sconforto. buona domenica a tutti.

  • marcop

    focalizzare sulla moneta…. focalizzare sulla moneta… focalizzare sulla moneta. Ormai obsoleta e strumento principe di inganno dei pochi verso i molti….

  • lucamartinelli

    eppure per far fronte alla crisi i governi e le banche centrali si sono basati solo sulla moneta, stampandone una quantita’ industriale. certo, fosse per me andrebbe bene anche il baratto, o meglio lavoro contro lavoro. saluti

  • maumau1

    molti giudici sono incapaci,molti conniventi col sistema,molti fanno i giudici per conoscenze e raccomandazioni…
    altri sono diretta espressione della politica(come la corte costituzionale )
    altrimenti con tutte le violazioni commesse dalle banche con prestiti,cartolarizzazioni,usurpazione di sovranità monetaria(violazioni all’art 241 e 283 fino al 2006 ossia bisognerebbe ripristinarli perchè le modifiche sono anticostituzionali quindi dovrebbe intervenire la corte costituzionale) signoraggio ed evasione fiscale(in quanto i profitti da vendita di moneta vengono messi a bilancio come perdite e non come guadagni,mantendeno la stessa contabilità pre 1971 quando per stampare tot moneta bisognava acquistare l’equivalente in oro e quindi la moneta era solo un titolo di possesso di oro,quindi ovvio che l’acquisto di oro era una spesa per la banca che quindi correttamente lo metteva nelle perdite,oggi è titolo di possesso di niente)

    ma i giudici di oggi dicono di fare la rivoluzione occupandosi di Berlusconi
    ma tolto Berlusconi ci sarebbero persone che garantirebbero ancora di più le banche e i loro latrocinii..

    quindi tolti i politici che sono diretti dipendenti delle banche ,i magistrati sono i principali colpevoli del fatto che le banche siano sostanzialmente immuni ed intoccabili nei loro latrocinii oltre ovviamente alla guardia di finanza che potrebbe cmq condurre indagini e perseguire reati anche senza lo stimolo di un magistrato (ma a sua volta stimolando il magistrato)…sebbene ricordo come i 100miliardi (proporzionata all’esvasione)di euro che la guardia di finanza ha comminato ai gestori delle slot machine(tra cui ci sono pezzi dello stato,lo stesso Savoia,la mafia) i monopoli(ossia lo stato) ,conniventi,hanno detto che la multa è troppo elevata e si rifiutano di riscuoterla ma consigliano che una multa più appropriata potrebbe essere in 5miliardi di euro…
    ad oggi commissioni e parlamento non hanno ratificato ancora la riscossione di quella multa di 100miliardi ed è rimasto tutto sospeso..
    quindi i soldi ci sono solo che lo stato preferisce prenderli dalle tasse e dalle pensioni inermi e pecore,non contro lobbie e potentanti potenzialmente capaci di tutto e poi comprendenti parti dello stato stesso!!

    Se fossimo in uno stato normale non dovrebbe essere lo stato a decidere se la multa comminata dalla guardia di finanza è giusta o meno..ma semplicemente si commina la multa che se non pagata si passa alla riscossione dei beni e sequesti dei conti correnti…
    mentre la realtà è che la guardia di finanza è controllata dallo stato ecco quindi che si sa in partenza chi va controllato e chi no..e ci finiscono sempre il barista o il parrucchiere…o cmq piccoli evasori o cmq privati non capaci di condizionare la politica come è evidentemente chi gestisce le slot machine che d’altronde ottiene le licenze dallo stato(ricordiamo il caso Sottile portavoce di AN che in un palazzo dello stato faceva portare la Bomboniera,la Gregoracci ,condannato a giugno ad 8mesi
    http://archiviostorico.corriere.it/2009/giugno/20/Sottile_condannato_mesi_co_8_090620021.shtml
    per peculato d’uso ossia aver usato l’auto blu per andare a prendere la Gregoracci(la cui ammissione dei rapporti sessuali consenzienti le abbiamo avute direttamente dalle telefonate trasmesse anche in tv)e portarla alla Farnesina dove stava lui ad aspettarla…
    anche grazie a quello è diventata famosa,segno del degrado italiano…
    ovviamente essendo della casta ha avuto 8 mesi con sospensione della pena,non menzione,e il reato è stato trasformato da peculato a peculato d’uso,meno grave!

    ciao

  • myone

    oooooooooooHHH la’. Facciano funzionare la costituzione. E’ tutto un dire.
    Sono infognati a dirsi chi e’ piu’ o meno o a puntare dita, mentre il loro lavoro,
    radicalmente parlando ed eticamente realistico, non lo fanno propio.
    Chiunque, avrebbe coscenza nelle priorita’ e nei modi, prima di fare come si e’ fatto fino ad ora.
    La costituzione, e’ come il vangelo civile, e si fa’ prima a fare religioni, leggi, politiche,

    governi e correnti, che non applicarla.
    Tutti sfuggono dal vero, e’ questa la realta’, che non dovrebbe esserci, assieme a chi la pratica.
    E mi viene da dire, assieme a chi la elegge. Purtroppo.
    Ma anche, e sopratutto, a chi sa’ dice e ridice, ma non c’e’ mai la’, dove dovrebbe esserci.
    Sembra che ora, avere il diritto di opinione, senza una reale volonta’ di fare ed attuare,
    sia per principio, la radice dell’ incapacita’, dell’ ipocrisia, e della falsita’, nonostante possa [ sembrare] vera.

  • Santos-Dumont

    moltissimi di noi hanno chiaro che la nostra è una finta democrazia. ma quello che è peggio è il fatto che il popolo non ha gli strumenti per riprendersela. chi si sentirebbe di scedere in piazza non per una manifestazione ma per rovesciare il sistema? “loro” hanno la possibilita’ di spararti contro.

    Eppure in un passato neanche tanto remoto, il popolo esasperato scendeva in piazza con le armi a disposizione e si faceva “giustizia”, pure di fronte alla concreta minaccia di morte. Cos’é cambiato?
    Per me, (non) è cambiato che… “gli uomini sono più avvezzi a sopportare, finché le condizioni sono sopportabili, piuttosto che a ribellarsi abolendo le forme di governo cui sono soggetti” (spero di averla citata correttamente, è di B. Franklin).
    Oppure, dovremmo pensare che tutto o quasi quello che ci racconta la storia riguardo le rivoluzioni è falso, metterci l’anima in pace e goderci iPod, cinema e McDonald finché sarà possibile.

    rendiamoci conto che, se solo il 10% della popolazione ritirasse i risparmi dalle banche, il sistema farebbe flop in 48 ore. questa si che sarebbe una rivoluzione, pacifica e senza spargimento di sangue. solo che occorrerebbe una consapevolezza da parte dei cittadini, una crescita della coscienza, cose che purtroppo non vedo.

    Purtroppo, e sottolineo purtroppo, devo dissentire. Se fosse come dici tu, sarebbero possibili meravigliose rivoluzioni incruente. La realtà è ben diversa e l’esempio dell’Argentina di qualche anno fa ce lo dimostra: subodorata l’evoluzione degli eventi, le banche fecero una serrata generale impedendo ai correntisti di ritirare il loro denaro. E se risialiamo indietro di qualche anno in più, Collor il Corrotto fece la stessa cosa qui in Brasile senza preavviso, congelando tutti i conti bancari.

  • snypex

    CITAZIONE:

    “piccolo esempio: rendiamoci conto che, se solo il 10% della popolazione ritirasse i risparmi dalle banche, il sistema farebbe flop in 48 ore.”

    Questo commento e’ la misura del sogno italiano cosciente (…figuriamoci quello incosciente di circa 60 milioni di ubriachi.):

    LE BANCHE SONO VUOTE, EMETTONO SOLO ASSEGNI E CARTA STRACCIA IN BASE AL CREDITO FRAZIONALE.

    SE DETENGONO L’1% DI CIO’ CHE IL LAVORO UMANO HA PRODOTTO E’ UN MIRACOLO.

    QUANDO PASSO DAVANTI AD UNA FILIALE E VEDO UNA GUARDIA GIURATA MI VIENE DA RIDERE: E’ UNA SCENA COMICA.

    IL RAPINATORE CONSAPEVOLE SA CHE CI SONO PIU’ SOLDI IN UN SUPERMERCATO CHE IN BANCA.

  • snypex

    CITAZIONE:

    “piccolo esempio: rendiamoci conto che, se solo il 10% della popolazione ritirasse i risparmi dalle banche, il sistema farebbe flop in 48 ore.”

    Questo commento e’ la misura del sogno italiano cosciente (…figuriamoci quello incosciente di circa 60 milioni di ubriachi.):

    LE BANCHE SONO VUOTE, EMETTONO SOLO ASSEGNI E CARTA STRACCIA IN BASE AL CREDITO FRAZIONALE.

    SE DETENGONO L’1% DI CIO’ CHE IL LAVORO UMANO HA PRODOTTO E’ UN MIRACOLO.

    QUANDO PASSO DAVANTI AD UNA FILIALE E VEDO UNA GUARDIA GIURATA MI VIENE DA RIDERE: E’ UNA SCENA COMICA.

    IL RAPINATORE CONSAPEVOLE SA CHE CI SONO PIU’ SOLDI IN UN SUPERMERCATO CHE IN BANCA.

  • Truman

    Non vorrei deluderti ma ho il sospetto che bisognerebbe parlare di capitalismi (al plurale) più che di capitalismo. Il capitalismo che conosceva Marx, quello dove c’era un padrone che era proprietario dei mezzi di produzione e dei salariati che venivano sfruttati, è morto da tempo.
    Oggi il padrone capitalista non c’è più, sostituito una casta tecnocratica, e spesso gli sfruttati sono nominalmente lavoratori autonomi o soci di cooperative, ma sempre proletari andrebbero considerati. Solo che spesso tifano per i padroni e votano Berlusconi.

    Insomma le cose mi appaiono più complesse di come le esponeva Marx e l’affermazione che questa sia la crisi finale del capitalismo è quanto meno prematura.

  • marcop

    è proprio vero siamo/siete tutti goym (io sto cercando di uscirne). Forse in matematica avevate tutti 1- …alora, quando nel motore di una macchina finisce l’olio è necessario rimetterlo se non vuoi grippare…. non basta comprarlo e tirarne (anche quantità enormi su cofano o metterne dentro al lavavetri) l’olio va messo nel motore… al pari la moneta va data alla gente…. forse è il caso di ricominciare dalla prima elementare per TUTTI i GOYM

  • Tonguessy

    Per ritirare 5000€ (cinquemila!) bisogna prenotare alcuni giorni prima. E ho visto un cliente cui venivano consegnati 400€ invece dei richiesti 500 a seguito della richiesta del cassiere. Intanto l’oro sta volando verso lidi inimmaginabili. Se avessi avuto soldi me ne sarei comprato quando un anno e mezzo fa valeva 750$/oncia.

  • AlbaKan

    In questo articolo ( BENVENUTI NELL’ ECONOMIA USA…DEI MORTI VIVENTI [www.vocidallastrada.com]) pubblicato i giorno prima, che a me da la sensazione di essere stato “scopiazzato” partendo dal titolo…al di là della traduzione, ci sono comunque meno errori di italiano…

    • “nel mercato che manterrà il mercato
    • la disoccupazione continua a crescere fino al 10%” (dopo si fermerà???)
    • “In base ad una richiesta del Bloomberg News” (i giornali fanno inchieste o richieste?)
    • “gli stessi problemi che finirono con Lehman” (quindi i problemi sono finiti?)
    • “un tipo d’inflazione che raramente si tiene in conto” (di cui si tiene conto???)

    In ogni caso fa sempre piacere avere un lettore in più…

  • lucamartinelli

    certo, capisco e ricordo anch’io. ma intendevo che dovremmo farlo prima della serrata. oggi, per esempio.

  • lucamartinelli

    stiamo dicendo la stessa cosa. non a caso ho scritto “10%”. proprio come dici tu non c’è denaro per tutti, per i motivi che dici tu. ma è cosi’ difficile capirsi? saluti

  • lucamartinelli

    sara’ come dici tu, ma se il 10% dei correntisti ritirasse i risparmi il sistema crollerabbe. scusa, non voglio provocare, ma la tua risposta è una opinione, non un fatto o un argomento. gradirei essere contestato con argomenti e non con opinioni. e, ripeto, ho scritto 10% proprio perche’ sono consapevole che non c’è denaro per tutti, a causa del meccanismo della riserva frazionaria. ragione di piu’ per affrettarsi.

  • lucamartinelli

    perdonami, a proposito dello scendere in piazza, vorrei farti notare che i tempi cambiano. la tecnologia evolve. “loro” ce l’hanno e il popolo no. in occasione dell’ultimo G20, la polizia ha disperso i manifestanti con 1 solo cannone sonoro.per non parlare del Denyal System, usato con cautela, che ti frigge un pochino la pelle e ti fa passare la voglia di scendere in piazza. a Gaza è stato usato senza cautela e si sono visti i risultati. sei d’accordo ora che occorre trovare strategie nuove? oppure la rivoluzione diventa un perenne alibi? sempre in preparazione, ma mai attuata. cari saluti

  • Loris

    E’ evidente che l’articolo è stato “scopiazzato”, ma non te la prendere, mica è la prima volta che succede! Comunque non avevo notato questi errori così grossolani e mi sono divertito molto a leggere i tuoi commenti fra parentesi 😀 😀 😀

  • Truman

    Ho dato una controllata e sistemato qualcosa (ho anche copiato e ringrazio AlbaKan della segnalazione).

    In quanto ad eventuali scopiazzature precedenti, ne dubito, perchè di solito programmiamo le traduzioni con un certo anticipo e poi le inseriamo inframmezzate alle notizie di attualità.

    D’altro canto, per verificare se una traduzione è copiata, bisogna guardare gli errori nell’originale e verificare se sono presenti nella copia. Non mi sembra sia questo il caso.

  • AlbaKan

    Grazie per la spiegazione, forse è così…visto che tutti gli errori segnalati sopra nel mio non ci sono, e forse anche il titolo con i “puntini sospensivi” che legano il primo titolo al sottotitolo è pura coicidenza. A presto.