BENVENUTI IN BANGLADESH

DI RITA PANI (APOLIDE)

Lo avete letto il decreto per il lavoro giovanile? Quello che dovrebbe rappresentare il ritrovato orgoglio di essere italiani in Europa? È sublime. L’Italia farà di tutto per portarci in Bangladesh. Anche perché finalmente in quel paese lontano, sfruttare il lavoro minorile sta diventando un po’ più complicato; poi, in Bangladesh ora c’è più attenzione, si sta rafforzando il sistema educativo scolastico, ed è maggiore la protezione per i ragazzi di strada.

Portare il Bangladesh in Italia sarà più semplice – lo dice il decreto – facilitando la formazione professionale di schiavi senza istruzione e cultura, agevolando così il più ottimale controllo della forza lavoro.C’è voluto molto tempo e molto impegno, ma alla fine dopo la cancellazione e la distruzione delle tutele dei lavoratori, e dei sindacati, tutto è stato più semplice.

Così da ieri girano su Internet i consigli di chi guarda lontano, non so quanto pilotati dalla propaganda, che consigliano agli esaminandi di far scena muta agli orali e lasciarsi bocciare, garantendosi così di poter essere assunti come schiavi da qualche imprenditore lungimirante. Un diploma potrebbe tenerti ancor troppo lontano dal mondo del lavoro, lo stesso che invece pensavi di poterti guadagnare con un po’ di fatica. Il caso limite quello dei diplomandi di una scuola alberghiera, che con la pergamena in mano vedranno sfumare l’assunzione a loro promessa.

Certo, se non fosse motivo d’orgoglio da sbandierare in Europa, questo decreto potrebbe prima far ridere e poi far scoppiare la rivoluzione, ma tanto ormai lo abbiamo imparato che non sarà certo per questo che andremo a fare le barricate sulle strade, né lasceremo a terra i cadaveri dei nemici.

In realtà ho letto molti commenti soddisfatti per il decreto svuota scuole (e cervelli) come del resto resta alta la tensione per la difficilissima approvazione del tanto agognato reddito di cittadinanza. Argomento ostico, lo so. “Come si fa ad essere contrari?” o peggio: “Sei contraria solo perché è una proposta di Grillo”.

Avete provato a chiedere a un ragazzo di 18 anni che ha votato per il Movimento, cosa sia il reddito di cittadinanza? Io l’ho fatto e la risposta è stata più o meno: “Ti danno almeno 600 euro col quale puoi vivere, se sei cittadino italiano. Tanto il lavoro non c’è.”

E si comprende quali siano stati i danni arrecati dalla demolizione della scuola e dell’istruzione. Si comprende quale fosse il disegno di chi tanto alacremente si è impegnato – la gelmini ministro fu un colpo di maestria – per impoverire e uccidere il pensiero di almeno due generazioni.

Hanno stravolto i sogni, hanno cambiato le speranze, hanno annichilito la gioventù. E quando qualcuno ha tentato di conservarsi a dispetto di tutto e di tutti, hanno annullato le loro proteste, hanno incentivato l’uso della forza, e il resto lo conosciamo tutti … o almeno si spera.

Potrei concludere dicendo che l’unica speranza è da trovare in una guerra di liberazione, ma sarebbe un reato d’opinione e ancora non ho avuto tempo di studiare le nuove proposte per annullare anche la libertà di pensiero espressa sui blog, quindi non lo dirò, che di guai ne ho già abbastanza. Tanto prima o poi ci chiuderanno la bocca, e quando lo faranno nemmeno allora faremo la rivoluzione, troveremo un’altra bocca che blateri per noi.

Rita Pani (APOLIDE)
Fonte: http://r-esistenza-settimanale.blogspot.it/
28.06.2013

7 Commenti
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mimmogranoduro
mimmogranoduro
28 Giugno 2013 22:33

Ormai è un susseguirsi di stupidaggini-il lavoro non tornerà,neanche se lo stipendio ad un lavoratore lo pagasse lo stato- Il lavoro non c’è perchè non si consuma,di conseguenza non si produce,quindi niente lavoro- Il dilemma è:.perchè il lavoro non c’è- be il lavoro non c’è per tanti motivi,ma il principale è che abbiamo delocalizzato gran parte del terziario,prodotti che continuamo a consumare ma che facciamo fare ad altri-tipo il tessile-ricordo gli anni novanta,quando le case private erano trasformati in laboratori tessili e calzaturieri,dove sono andati a finire? La madre di tutte le disgrazie si chiama globalizzazione,eliminazione delle frontiere,ricordate 10-15 anni fà,come veniva etichettato chi chiedeva di reintrodurre le frontiere?be quelli ci avevano visto lungo,come quelli che erano contro la globalizzazione,ma noi eravamo troppo impegnati a non apparire razzisti e fascisti,poichè era cosi che si chiamavano i sostenitori delle dogane,mentre i no global,erano comunisti teppisti dei centri sociali- Non vi è alcun ombra di dubbio,che distruggere la scuola e l’università fa parte di un progetto piu ampio di sottomissione del popolo,ma veramente credete che la gelmini e profumo in 4 anni abbiano distrutto il sistema scolastico italiano?su via non prendiamoci in giro- Ma a pensarci bene il miracolo economico italiano non… Leggi tutto »

Truman
Staff CDC
28 Giugno 2013 22:47

Non disperare, l’Italia non è il Bangladesh. L’Italia è il paese della mafia e anche quello dei Borgia. E prima ancora c’era il Senato di Roma. Abbiamo anticorpi potenti nella nostra eredità culturale.

lucamartinelli
lucamartinelli
29 Giugno 2013 11:24

Si, qualcuno ha notato la contraddizione del Bilderberg Letta. Grande azione per dare le briciole ai semianalfabeti e poi si è lamentato della scarsa qualità delle scuole e della produzione industriale. Ma non possiamo chiedergli di ragionare, perchè lui esegue gli ordini delle bande massoniche cui si è asservito insieme allo zio. Letta è probabilmente il più incompetente presidente del consiglio che questa disgraziata italietta si è ritrovata. Siamo proprio alla fine. Davvero il crollo è per l’autunno? Siamo ancora a ritirare i risparmi dalle banche, allora.

lucamartinelli
lucamartinelli
29 Giugno 2013 11:26

scusate, volevo dire che siamo ancora in tempo a ritirare i risparmi dalle banche.

luigidifrancesco
luigidifrancesco
29 Giugno 2013 13:59

Si, e che te ne fai? Ci mettono un attimo a stampare nuova valuta e quando ti presenti per cambiare i tuoi soldi ti dicono che per combattere l’ evasione ecc. ti danno una carta di credito al posto del contante. Non sono mica scemi! Furfanti si, ma non scemi!

paolodegregorio
paolodegregorio
29 Giugno 2013 18:12

Sarà che ne ho viste tante, ma la manifestazione della FIOM di ieri a Roma sa tanto di un rito stanco, inutile, con richieste ovvie come investimenti e rilancio dell’economia, come se si trattasse di una piccola crisi ciclica a cui segue la ripresa. Invece si tratta di una cinica e feroce lotta globale per la conquista dei mercati, che ci vede soccombere perché non abbiamo nessuna delle caratteristiche più importanti che contano oggi nella economia globalizzata: grandi multinazionali, milioni di lavoratori a basso costo, materie prime, banche d’affari di livello internazionale, strutture scientifiche di ricerca. Infatti, in questi ultimi 10 anni moltissime aziende italiane hanno delocalizzato la produzione in paesi con manodopera a basso costo, dove si pagano anche meno tasse. Aziende italiane con marchi importanti se le sono comprate aziende multinazionali francesi, inglesi, tedesche, olandesi, svizzere. Materie prime non ne abbiamo e possiamo aggiungere che il livello del nostro debito pubblico (90 miliardi di euro di interessi da pagare ogni anno) non dà alla politica nessuna risorsa per sostenere l’economia e la ricerca. Fanno un po’ tenerezza questi operai che pietiscono il rilancio della economia invocando l’intervento di banche e padroni, come se parlassero con soggetti sociali che… Leggi tutto »

iVi
iVi
30 Giugno 2013 17:39

La pani, come tutti i comunisti falliti come lei, nn ha capito che questa operazione di letta pro-lavoro giovanile è l ennesimo porcata pro-clandestini-comprapermesso. Sono i clandestini-comprapermesso under 30 i veri destinatari di questo provvedimento. Ovvero i plutocrati possono imporci salari e condizioni di lavoro da bangladesh proprio perchè in italia ci sono milioni di DELINQUENTI ENTRATI CLANDESTINI CHE RIMANGONO DELINQUENTI ANCHE DOPO AVER COMPRATO IL PERMESSO DI SOGGIORNO. La scuola è piena d insegnanti a cui la plutocrazia regala uno stipendio immeritato. La scuola è solo businnes ed è per questo che nn viene bocciato quasi più nessuno. La scuola forma perfetti idioti che al posto di cacciare i clandestini-comprapermesso accettano di farsi schiavizzare come fanno i delinquenti clandestini comprapermesso. L italia per ripartire deve rimpatriare 4 milioni di clandestini comprapermesso, deve chiudere le frontiere imponendo dazi significativi………la scuola deve tornare a selezionare, gl istituti privati dove ci si compra diploma e laurea devono sparire. Le capre vadano a lavorare a 14 anni, quindi bisogna cambiare le leggi sull apprendiatato che oggi vietano ai 14 enni d imparare un mestiere (oltre la comicità le leggi italiane, si può prendere un’ apprendista a 16 anni ma nn può fare praticamente… Leggi tutto »