BEH, NON C'E' VOLUTO MOLTO

DI THE SAKER

vineyardsaker.blogspot.co.nz

La Grecia ha votato le sanzioni contro la Russia (la notizia qui)

Il sogno è stato bello finché è durato.

Ora dimentichiamoci pure di SYRIZA.

The Saker

Fonte: http://vineyardsaker.blogspot.co.nz

Link: http://vineyardsaker.blogspot.co.nz/2015/01/well-that-did-not-take-long.html

29.01.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura della redazione

23 Commenti
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Stodler
Stodler
30 Gennaio 2015 8:45

Amen. 

C’era il 0,01 % di possibilità che cambiasse qualcosa, forse adesso secondo le loro strategie è troppo presto per impergnarsi su più fronti, estero + economia. 
Ma avrebbe potuto vendere un po’ più cara la pelle per ottenere già qui qualcosa.
oriundo2006
oriundo2006
30 Gennaio 2015 9:01

La sx è solo brava a mettere tasse per ‘colpire i borghesi’. Al di là di questo non è capace neppure di rendersi conto in che mondo vive.

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
30 Gennaio 2015 9:17

Mi piacerebbe sapere quali e quante minacce sono state fatte alla Grecia in questo breve tempo, e mi piacerebbe sapere quanto sono leoni piccolissimi uomini come lei, nel mondo reale, non dietro al PC.

Non gli usa con le loro portaerei, ma banda di slavi in casa e, sono sicuro, lei gli canterebbe l’internazionale nudo con lo scopino del cesso infilato nel culo, supplicandoli a fine esibizione di non dar fuoco al culo dei bambini.

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
30 Gennaio 2015 9:19

Che tristezza, ci stavo per credere.

Franco-Traduttore
Franco-Traduttore
30 Gennaio 2015 10:10

Io invece non ci ho creduto mai. Ma non perché sono più bravo. E’ solo perché ne ho viste tante. Forse troppe (da qui il cinismo).

 

Quello che Tsipras sta facendo è solo quello che ha già concordato in altri ambienti. E’ sfuggito l’appoggio che gli ha appena dato Mark Carney, Governatore della Banca d’Inghilterra? 
E’ solo una questione fra diverse oligarchie finanziarie, o fra UR Lodges, per dirla alla Magaldi. Qui il problema non è soltanto quello di espandere le economie attraverso l’intervento statale. Il problema è il differenziale di competitività fra i singoli paesi. Se ne uscirebbe solo se i paesi del nord attuassero politiche ancor più espansive, ovvero un po’ più inflazionistiche, rispetto a quelle del sud. Oppure uscendo dall’euro.
Campa cavallo! Non lo abbiamo sentito? Tsipras vuol solo riformarla, l’eurozona. E’ solo una tattica? Fa così per nascondere la sua reale volontà, che è quella di uscire? Prontissimo a chiedere scusa. Ma se devo giudicare dalle dichiarazioni ufficiali, il pensiero va da un’altra parte.
Unaltrouniverso
Unaltrouniverso
30 Gennaio 2015 10:12

Amico/a, che problemi hai? Che c’entra lo scopino del cesso ed altre volgarità che ti qualificano? Syriza è un bluff per davvero e se non ha il coraggio di fare quello che ci sarebbe da fare (mandare la santissima trinità, euro, UE e USA, a quel paese), sarebbe stato meglio che non si fosse proprio presentata alle elezioni. Riguardo alla sinistra, questa non esiste, come del resto non esiste la destra, esistono il socialismo ed il capitalismo, il nome "sinistra" o "destra" sono solo parole di proposta a questa o a quella fetta di elettorato. In questo momento ad esempio, in Italia, Casapound è più socialista del PD, che viceversa a sua volta è più capitalista di Casapound e non vedo perché in Grecia la cosa debba funzionare diversamente.

Servus
Servus
30 Gennaio 2015 10:20

In realtà non sono state approvate nuove sanzioni, data la contrarietà della Grecia e un po’ anche dell’Italia, ma per fare un compromesso hanno solo stabilito di prolungare fino a settembre le attuali sanzioni che scadevano a marzo.

Come si legge qui:
e qui:
Allarmerosso
Allarmerosso
30 Gennaio 2015 10:32

Ma perchè veramente qualcuno ci credeva ??? Qualcuno credeva ad un partito messo li e fnanziato da Goldman Sachs 

radisol
radisol
30 Gennaio 2015 11:12

Innanzitutto non si può pretendere di giudicare una politica complessiva solo sul terreno estero … quanti fronti dovrebbe affrontare tutti insieme ?

E poi è vero che sono state solo prorogate fino a settembre le sanzioni già esistenti …. mentre la commissione Ue proponeva di metterne di nuove e ben più pesanti …
E questo proprio grazie alla posizione della Grecia che, nello specifico, ha trovato l’appoggio anche italiano …
Francamente mi pare presto per cianciare giudizi … anche se certo la storia greca è tutta da verificare e vedere nella pratica quotidiana …
Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
30 Gennaio 2015 11:47

Il nuovo palamento greco si è insediato da due giorni, non sono un fan di Sfigas, ma aspetto a sputare sentenze.

La Grecia ha basi USA sul suolo, e almeno una base israeliana (a Creta).

Gli ultimi che hanno accennato ad un minimo di politica estera autonoma sono stati i polacchi: è venuto giù un aereo con dentro mezzo parlamento. Se Sfigas ha paura e nicchia, lo posso capire.

Anche Berlusconi è più socialista del PD, e il FN francese è infinitamente più socialista di Berlusconi, quindi?

Il fatto che lei menzioni piccoli omuncoli viscidi come quelli di CP, dopo i fatti Cremona, qualifica benissimo lei.

Non siamo amici e il mio problema più cogente è dove e come organizzare i campi di concentramento in cui far pascolare a mezze maniche i nemici del popolo italiano. Non abbiamo ghiacciai abbastanza estesi per mettervici tutti, e questo è un problema logistico enorme. Occorrerà sviluppare nove collaborazioni internazionali con la Russia per risolvere il problema, la ci sono le condizioni climatiche giuste e abbastanza spazio per 10-15 milioni di capi di bestiame.

Arcadia
Arcadia
30 Gennaio 2015 12:35

appreso ciò, il mio primo pensiero va in automatico a Giulietto Chiesa. chissà xè…

Eshin
Eshin
30 Gennaio 2015 13:19

Le relazioni pericolose tra Grecia e Russia: “Da Atene nessun interesse a imporre le sanzioni” Alcuni membri di primo piano del nuovo esecutivo hanno rapporti forti con l’entourage di Putin. E lo scorso anno Tsipras accusò l’Ucraina di aver imbarcato “neonazisti” nel governo AFP Il primo ministro greco, Alexis Tsipras 30/01/2015 TONIA MASTROBUONI INVIATA AD ATENE Poco dopo aver giurato come primo ministro, Alexis Tsipras ha alzato il telefono e ha chiamato Federica Mogherini, lamentandosi di non essere stato consultato per il comunicato sulle sanzioni europee contro la Russia. E ieri, dalla prima riunione brussellese dei ministri degli Esteri, sull’estensione delle sanzioni è emersa una posizione faticosamente unanime, dopo che il ministro dell’Energia Lafazanis aveva spaventato i partner europei con una dichiarazione che suonava così: “la Grecia non ha alcun interesse a imporre sanzioni alla Russia”.    E’ sufficiente ricordare alcune esternazioni di Tsipras, che l’anno scorso aveva accusato l’Ucraina, durante un viaggio a Mosca, di aver imbarcato “neonazisti” nel governo, per capire che la posizione del nuovo governo greco sulla Russia è destinata a far discutere. La prima persona invitata dal premier per un colloquio nella sede del governo, lunedì scorso, è stato Andrey Maslov, l’ambasciatore russo.   La… Leggi tutto »

Marian
Marian
30 Gennaio 2015 13:52

Per approvare il prolungamento delle sanzioni alla Russia era necessaria l’unanimità degli Stati Europei di cui la Grecia fa parte. Tsipras ha barattato il consenso alle sanzioni per realizzare il suo programma anti-austerity, ritenendo prioritario mantenere l’impegno assunto verso gli elettori greci; probabilmente avrà ricevuto rassicurazioni in proposito dai ministri europei che ha iniziato a consultare. Come avrebbe potuto il premier di un Paese indebitato fino all’osso, con fasce di povertà in aumento e la sanità priva di fondi, opporsi DA SOLO alle (prevaricatrici) direttive NATO e tuffarsi nel baratro ? La Francia, l’Ungheria, la Finlandia, la Slovacchia, l’Italia ed altri Stati, seppur contrari, hanno dovuto piegare la testa. Per dare il via ad una rivoluzione non velleitaria, cioè che duri, occorrono le persone giuste, la strategia giusta e, soprattutto, il momento giusto. Non credo che queste condizioni siano già maturate, per cui occorre aspettare un evento con ben altro potenziale risolutivo. Infatti, anche lo stesso Saker, in un post ha realisticamente scritto sui limiti che dobbiamo aspettarci da Syriza

Truman
Staff CDC
30 Gennaio 2015 14:40

Prego tutti di limitare i toni e restare sull’argomento, lasciando perdere i comportamenti degli altri utenti.

geopardy
geopardy
30 Gennaio 2015 14:45

Ho letto, quindi, il governo greco è stato coerente con quanto affermato in precedenza.

geopardy
geopardy
30 Gennaio 2015 14:49

Prima di blaterare, signor Saker, si legga cosa dice Il Sole 24 ore sulla QUESTIONE:


Il governo greco è stato coerente con quanto aveva detto ieri, cioè, che era contrario a qualsiasi incremento delle sansioni, infatti, su spinta della Grecia in primis e poi dell’italia, la UE ha optato per un prolungamento delle attuali sanzioni, che scadevano a marzo, fino a settembre. 
Non è poco per un governo iun carica da qualche giorno.
oriundo2006
oriundo2006
30 Gennaio 2015 17:12

Veramente l’unico offeso sono io e non ho risposto. L’ha fatto un’altra persona, UnaltroUniverso, nei giusti termini e che io ringrazio. Penso che CDC sia così importante come libera tribuna su cui esprimersi da non meritare affatto persone che si esprimono solo con odio e volgarità.  

rutzboy
rutzboy
30 Gennaio 2015 18:22

Siate oggettivi, non vi fate ancora ed ancora fregare dalla politica. Arriva il renzi della situazione e dice "abbasserò le tasse" ed abbassa lo 0,00001% di una tassa che pagano 10 persone e poi aumenta le aliquote del 1000mila% a tutti gli altri.

Ha abbassato le tasse? Soggettivamente si, in un dibattito si, ma nella realtà? NO
tziripas è contrario a nuove sanzioni ma favorevoli a quelle vecchie, siamo un’umanità di polli.
adriano_53
adriano_53
30 Gennaio 2015 18:34

prolungare le attuali sanzioni fino a settembre, il che significa ridiscuterle fra 5/6 mesi, riflette unicamente l’incremento delle tensioni tra la U.E. e gli USA. pensare che la Grecia, con le pensioni e gli stipendi da pagare in euro nel mesi di gennaio e di febbraio, possa essere il detonatore di queste contraddizioni, mi pare appartenga più al wishful thinking che all’analisi politica.

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
30 Gennaio 2015 20:19

Penso che l’attuale governo greco si trovi a dover far fronte a numerosi nemici, interni ed esterni.

La loro posizione è critica, in due giorni hanno preso le distanze da Israele, dalla NATO, dalla Troika, e ci sono numerosi casi di politici morti ammazzati, morti malati, per non essersi piegati.

Io non mi aspettavo nulla, invece non sembrano nemmeno particolarmente intimoriti, quando dovrebbero esserlo, io avrei paura se fossi al posto di Tsipras.

Le riforme proposte da Tsipras, sono destinate al fallimento a stretto giro se la Grecia non esce dall’UE, la Russia si è già proposta per aiutare a compiere il passo.

A questo punto, le dichiarazioni sulla "ridiscussione dell’UE" e non "uscita dalla UE" potrebbero essere solo una strategia elettorale, non dimentichiamoci che la stessa propaganda, le stesse minacce che fanno agli italiani (su una eventuale uscita) vengono fatte ai greci.

Oppure, si tratta di un bluff, la Grecia fallisce, la Russia non interviene, e i cravattari spolpano ciò che rimane, o, non ci sono denari, mi dispiace, il debito pubblico, ci abbiamo provato ma da adesso in poi faremo i bravi, creando un precedente "a esempio" per gli altri paesi europei.

Marian
Marian
30 Gennaio 2015 22:24

Quello che è accaduto giovedì 29 settembre a Bruxelles. Di più, la Grecia non poteva proprio fare. Preoccupa, invece, il TOTALE asservimento degli altri Stati Europei. Il ministro degli esteri greco Kotzias ha conseguito due obiettivi: spezzare una lancia in favore della Russia e non interrompere le trattative con l’UE sulla situazione economica della Grecia. " La delegazione greca ha affermato che la frase o verrà rimossa, o non può muoversi il nostro lavoro alla fine, abbiamo concordato un comunicato, che non prevede l’introduzione di nuove sanzioni contro la Russia…È una estensione di sanzioni precedenti, e che scadono in settembre "- ha detto….Due ore di battaglia" – come ha descritto la discussione….L’UE deve avviare un dialogo con la Russia, e non introdurre nuove sanzioni ha detto il capo del ministero degli Esteri greco….Kotzias ha detto che le sanzioni (alla Russia) hanno creato problemi economici in Grecia….Rispondendo alle domande, Kotzias ha detto che la sua posizione non è dovuta a visioni ideologiche. "Mi piace tutelare gli interessi della Grecia e l’Unione europea", – ha detto Kotzias. "Siamo contrari all’introduzione di nuove sanzioni ora," – ha detto."Il mio lavoro  è negoziare e proteggere gli interessi della Grecia e l’Unione europea"…………..Kotzias ha chiarito che la… Leggi tutto »

mincuo
mincuo
30 Gennaio 2015 22:50

Mi sembra, dopo un anno e mezzo che non scrivo, che le cose procedano spedite. Meglio ancora di quanto pensassi. Non ci vorrà molto tempo ancora perchè si possa far tranquillamente credere alla gente che gli asini volano. Ci siamo quasi…..Un po’ di pazienza…

radisol
radisol
30 Gennaio 2015 23:45

Verso un asse Atene-Mosca? No a nuove sanzioni a Mosca, l’Ue proroga quelle già decise :
http://contropiano.org/internazionale/item/28845-verso-un-asse-atene-mosca-no-a-nuove-sanzioni-a-mosca-l-ue-proroga-quelle-gia-decise