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BATTUTO A “WII” DAI RAGAZZINI

DI ANDREA BAJANI
www.ilsole24ore.com

Sono anni che faccio sport quasi quotidianamente, con ottusa e tossica determinazione. Appartengo a quella schiera di sportivi compulsivi che se c’è il sole si va a correre, se piove o nevica meglio ancora. Con il sereno ci vanno tutti, con le intemperie siamo in pochi, ci riconosciamo, ci salutiamo. In anni che faccio sport in condizioni climatiche proibitive non mi sono mai ammalato. Non ho mai avuto uno strappo muscolare o una lussazione. Poi ho trascorso una serata a gareggiare con quattro ragazzini di dieci anni alla wii e mi sono strappato la spalla destra. Sono quattro giorni che ho la febbre, la bronchite mi fa fischiare i polmoni, gli amici mi guardano con commiserazione.
Dopo il Natale 2008 e alla faccia della crisi, pagando in contanti o indebitandosi pur di metterci le mani sopra, molte famiglie si sono lanciate sulla wii. Per questo ho voluto provarla anch’io. La wii è una sorta di simulatore di sport da salotto tutt’altro che economico, un surrogato dei campi sportivi al tempo del l’apocalisse. Per l’esatteza è un videogioco, una consolle con la quale i bambini si confrontano agonisticamente con dei pupazzi dentro la tv, brandendo in mano una specie di cornetta e utilizzandola di volta in volta come fosse una racchetta da tennis, una palla da bowling, una mazza da golf. Con movimenti che sembrano la caricatura di quelli che farebbero sul campo di gioco. Oltre alla cornetta esistono anche altri supporti, tra cui una specie di piattaforma da mettere in terra e su cui salire per simulare altre attività.
La wii però non è di sola pertinenza dei bambini. Nell’epoca della dissoluzione dei conflitti tra le generazioni, la dialettica tra padri e figli si inscena nei salotti dei nostri appartamenti. I figli finiscono trionfanti ogni partita, genitori e nonni si lasciano cadere doloranti sui divani, gli occhi spalancati, i capelli in aria e la minaccia dei compiti come unica via d’uscita per non abdicare del tutto al principio dell’autorità. Ho trascorso una serata a farmi umiliare da quattro ragazzini a ogni sport che ho simulato dentro il salotto. Era tutto così mortificante che non esultavano nemmeno più. Mi guardavano come dire che ce l’avevano messa tutta, per non vincere. Ogni tanto, quando ero esausto, scappavo in cucina tra gli adulti. Lì ferveva un gran dibattito sugli elettrodomestici che ciascuno dei presenti possedeva. Noi abbiamo la macchina per fare il pane e l’affettatrice. Noi la macchina per fare il pane no, ma abbiamo quella che trasforma l’acqua dell’acquedotto in acqua gasata, guardala lì, senti che buona. Poi comunque anche sulla macchina del pane bisognerebbe discutere, perché ci sono quelle che ti preparano anche la pasta per la pizza, e quelle che invece fanno solo il pane. Noi abbiamo la vaporiera, ma la usiamo tantissimo. Sarebbe bello comprarci il bimby, con il bimby si fa tutto. E la gelatiera? Dalla cucina poi tornavo in salotto richiamato dai quattro ragazzini che mi dicevano che se non giocavo l’articolo lo scrivevano loro.

Così ho giocato prima a tennis. È stato a tennis che mi sono fatto male alla spalla, con un rovescio pensato come se avessi in mano una racchetta, ho lanciato il braccio, ho sentito una fitta, ho fatto finta di niente. Poi ho perso stoicamente quasi ogni partita, stringendo i denti, esultando ogni volta che ho fatto un punto. Al pugilato dovevo fare così pena, ai miei sodali, che mi hanno fatto combattere al primo livello, quello dei negati e degli adulti. Era così basso il grado di difficoltà, che i pugili contro cui combattevo avevano gli occhiali, il che dava la misura della considerazione che avevano di me i miei avversari. Anche contro i pugili quattrocchi, comunque, ho dovuto penare. A bowling i miei lanci pendevano a sinistra, mai fatto uno strike. Non so come fosse possibile, lanciavo in avanti la cornetta, la palla andava storta. Peggio di me, soltanto una mia piccola avversaria, che lanciava ostinatamente e sadicamente la palla contro il pubblico, che saltava dolorante o indispettito. Al golf, infine, ho totalizzato il record negativo. Complice la spalla che ormai non sentivo più, e forse anche a causa dello stordimento per la cena, ma insomma la pallina la lanciavo sempre in mezzo agli alberi, tra l’erba alta, e comunque lontanissimo dalla bandierina. La serata si è conclusa così, con questa mia totale disfatta tecnologico/sportiva. Tutto è finito con la mia spossatezza, il mio infortunio e il loro trionfo così smaccato e iterato da rasentare la noia più totale.

Così, ammutolito sul divano, ho pensato che finiremo tutti bianchicci, con incarnati da salotto, a fare sport in questo modo. Almeno fino a quando non inventeranno i simulatori di aria buona, quelli di sole, di pioggia e di neve. In parte li hanno già inventati. Poi ho pensato che poco per volta non avremo più bisogno di nessuno, potremo finalmente murarci vivi dentro casa. Il mondo, che resti fuori, e non disturbi il nostro sonno. Tennis, ci giochiamo in casa. Golf pure. Il pane ce lo facciamo, la pizza anche, compriamo un prosciutto enorme e ce lo affettiamo giorno dopo giorno con gusto e parsimonia. L’acqua gasata è un attimo. Abbiamo tutto, non vogliamo più nessuno. Siamo pronti per la fine del mondo.

Andrea Bajani
Fonte: www.ilsole24ore.com
Link: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2009/01/wii-videogioco-teenager-sport.shtml?uuid=2f645e64-ebac-11dd-804c-e23a7a132034&DocRulesView=Libero
25.01.2009

Pubblicato da Davide

  • uto1973

    ma va la’! è un gioco! e come ogni cosa sono le overdose a fare male! dicevano cose simili quando hanno inventato la TV, eppure la gente va ancora al cinema! l’articolo è divertente tranne per il finale che va presa come provocazione e niente di più.

  • nessuno

    azz il sole 24 pubblica di ste cose?
    A quando l’oroscopo a fumetti?
    Giornalai giornalai.

  • diffidente

    Sciocchezze, sciocchezze.

    e’ l’autore che e’ una schiappa.
    io ho trentadue anni e alla boxe sul videogioco rompo le ossa a tutti i ragazzini !!

    Si cercano strani significati dove non esistono per dar fiato alla bocca e riempire le pagine di questa brutta stampa italiana

  • mantresh

    sono daccordo con i commenti.
    leggo sempre molto ma non commento mai…..
    be devo dire che l’autore….
    non sa proprio cosa scrivere…..
    gli hanno puntato una pistola addosso per obbligarlo a indebitarsi per la wii..o a giocarci?

    perchè non va a correre sotto la neve ..cosi puo’ far vedere a tutti il suo mega temperamento…….

    ogni cosa , oggetto ha la sua funzione positiva o negativa..siamo noi che la usiamo agli estremi …del resto questo qui va a correre se piove e se nevica….
    non lo sa che l’inverno come per le piante che rallentano fino ad arrestare la loro attività…è la stagione del riposo…è la stagione per lavorare piu’ sulla nostra persona…quella interna…intendo.

    poveretto…

  • Truman

    Un post istruttivo, esemplare di ciò che fa la stampa commerciale di qualità.
    Sotto la rappresentazione dello scontro generazionale c’è la pubblicità dell’ultimo gadget tecnologico, con abbondanti descrizioni di cosa vuol dire usarlo. Ma la pubblicità assume la forma di narrazione, una forma meglio assorbibile da parte del lettore, che metabolizza con facilità il messaggio: se non hai il wii sei out, se sei al passo con i tempi devi riuscire a battere i ragazzini.
    Ed ecco che si cominciano a creare mitologie sull’ultimo oggetto di consumo, che così si diffonde a macchia d’olio. Con l’occasione si fa un ripasso dei gadget indispensabili oggi, quelli che fanno la differenza tra un consumatore religioso ed uno qualsiasi.

  • myone

    Giochi ne abbiamo avuti tutti, chi piu’ chi meno. Ma qui, oggi come oggi, riempiono l’ esistenza di una persona. Fra tv, giochi, cellulari, scuola, mode e tendenze, sembra tutta una bufala. Ma per i piu’ piccoli, la catalizzazione di tutto questo, data in pasto dai grandi perche’ incapaci di educare e di colloquiare, e’ disastrosa. Io per esperienza, so’ che il pc, come modo di conversazione e di motorieta’ mentale e dinamica del sire dell’ esserci e di altro, ne priva molta, porta dei danni, e distacca parecchio quello che e’ il pensare il dire e il fare. Figuriamoci stronzate che sono stupefacenti veri e propi. Non e’ che li usano e basta. Li usano sempre. Sono ormai il buco del topo. Sai, ci fosse altro, vengano pure, ma altro non c’e’, e questo fa si che da parte mia ci sia una censura da fondamentalista. Non metto nemmeno in dubbio dei veri e propi disturbi mentali e neurofisici.

  • virgo_sine_macula

    In effetti se il giornale della finanza e dell’economia italiana si occupa di queste cose significa che non ha molti argomenti su cui discutere:del resto i giochi hanno il vantaggio di far sognare bambini ed adulti.Come potrebbe Moratti,ad esempio,avere la gioia di vincere la champions league se non utilizzando la play-station?

  • WONGA

    Ok però a me ha fatto venire voglia di giocare a pugilato con quei bambini,realmente però.Vorrei proprio prenderli a schiaffi,tutti quanti,sia lo scrittore dell’articolo,un masochista consumato,che si strappa la spalla e ”stringe i denti” e continua…manco fosse coppa davis(io li avrei mandati affanculo)sia i soliti bambocci insopportabili che ti ricordano quanto è brutta l’infanzia.Ricordo di avere fatto una simile esperienza tempo fa con un bambino di 4 anni,io non ho mai avuto videogiochi per interdizione materna,quindi sono stato sconfitto brutalmente 10 a 0 giù di lì in un videogioco di calcio,da quei bambocci insopportabili.In compenso ho avuto la mia rivincita tempo dopo quando un nerd mio amico infognatissimo di playstation,manga e altre cose da nerd,ha insistito per sfidarmi in un gioco di wrestling.Ha incominciato a insegnarmi come funzionava per filo e per segno,io tabula rasa del playstation ho ascoltato distratto.Poi ho incominciato a premere tasti a caso e l’ho menato di santa ragione,divertendomi non tanto per il gioco ma per l’assurda incazzatura che ci metteva-ma come hai fatto a fare quella mossa?-smettila di menare l’arbitro,vuoi far sospendere il gioco così non ti batto!Ma robe da nerd…Fuck mariocart.Non so è come la pubblicità del gran soleil,ti dovrebbe far venire di comprarlo a me suscita l’effetto opposto e insistono,insistono,poi cazzo, a volte me lo sogno la notte,pure,roba da adusbef.Alcuni oltre ad accusarmi di essere contro gli extracomunitari mi accuseranno di essere anche contro i bambini e altre categorie dolci e indifese(come le donne e i dessert alla vaniglia),purtuttavia io voglio loro ricordare l’odiosità della bambina del gran soleil,simbolo dell’odiosità di un epoca-”vorrei un dessert alla vaniglia che sappia di crem caramel ma che sia un gelato”-sciaf-schiaffo in faccia con inquadratura in primo piano al rallenty,più replay per dissuadere i bambocci dall’emulazione dell’insopportabile creatura.Bisio diceva che i bambini sono di sinistra…sarà per quello che rompono i coglioni.

  • WONGA

    Licenziando Mourinho per esempio.

  • Die_fahne_hoch

    Forse hai ragione ma non mi sembra che negli anni precedenti,anche senza the special one,si sia arrivati nemmeno a vedere le semifinali di questa coppa se non in tv

  • Die_fahne_hoch

    Mi sa che hai ragione riguardo ai bambini e alla sinistra:rompono alla grande

  • WONGA

    Caro wonga ti scrivo con la lettera minuscola ,ma non è intenzionale,ti odio,ti odio in particolare perchè ce l’hai con quelle categorie contro le quali nessuno sa dire niente,smettila,poi di cercare di dimostrare l’esistenza di Dio con il secondo principio della termodinamica,tanto sai benissimo anche tu che è sbagliato.Risposta:caro lettore,innanzi tutto come puoi pretendere che io rimanga serio dinanzi a certe stronzate e riesca a dare una risposta compunta?Colgo l’occasione dell’articolo per segnalarti quanto certi individui,insospettabili, siano all’origine dei mali della società,in questo caso parleremo dei bambini.Il problema caro lettore,sta per l’appunto in loro.Come ho già avuto occasione di discutere con altri miei odiatori immotivati,il problema non sta nella ”società”,nell’adulto,nella cultura,ma nell’uomo,nel bambino,nella natura.Per questo una società che rinuncia all’educazione e al contenimento delle pretese insulse del bambino si condanna alla morte.Se ci pensi bene,tutta la società attuale e costruita e basate su una serie di pretese insulse ed infantili,senza le quali metà del prodotto interno lordo sarebbe assente.Tu figliolo la chiami società consumistica capitalistica,tentando di spostare l’attenzione dall’individuo alla ”società”,in un ultimo disperato tentativo di colpevolizzarla.Ma non è figliolo che spostando il problema sulla società,sui mezzi di produzione e di marketing che tu la risolvi.Noi figliolo,viviamo in una bambinocrazia,se ci pensi,l’intera società moderna è costruita per bambini di dodici anni-il consumatore perfetto.Per questo smettila di prendertela con il capitalista,il tuo problema non è chi vende,ma chi compra.Il vero nemico del popolo si trova in una scuola elementare,ma non solo,il nemico del popolo si trova ovunque esista qualcuno disposto a comprare qualche cosa di inopinatamente inutile come l’oggetto da te citato.Certo siamo d’accordo è la pubblicità che permette tutto questo,ma come mai su certi individui non fa effetto,anzi suscita l’effetto opposto,a me per esempio quest’articolo ha fatto venire voglia sì di giocare a pugilato con quei bambini,ma non con wii.Vorrei proprio prenderli a schiaffi,tutti quanti,sia lo scrittore dell’articolo,un masochista consumato,che si strappa la spalla e ”stringe i denti” e continua…manco fosse coppa davis(io li avrei mandati affanculo)sia i soliti bambocci insopportabili che ti ricordano quanto è brutta l’infanzia.Ricordo di avere fatto una simile esperienza tempo fa con un bambino di 4 anni,io non ho mai avuto videogiochi per interdizione materna,quindi sono stato sconfitto brutalmente 10 a 0 giù di lì in un videogioco di calcio,da quei bambocci insopportabili.In compenso ho avuto la mia rivincita tempo dopo quando un nerd mio amico infognatissimo di playstation,manga e altre cose da nerd,ha insistito per sfidarmi in un gioco di wrestling.Ha incominciato a insegnarmi come funzionava per filo e per segno,io tabula rasa del playstation ho ascoltato distratto.Poi ho incominciato a premere tasti a caso e l’ho menato di santa ragione,divertendomi non tanto per il gioco ma per l’assurda incazzatura che ci metteva-ma come hai fatto a fare quella mossa?-smettila di menare l’arbitro,vuoi far sospendere il gioco così non ti batto!Ma robe da nerd…Fuck mariocart.Non so è come la pubblicità del gran soleil,ti dovrebbe far venire di comprarlo a me suscita l’effetto opposto e insistono,insistono,poi cazzo, a volte me lo sogno la notte,pure,roba da adusbef.Alcuni oltre ad accusarmi di essere contro gli extracomunitari mi accuseranno di essere anche contro i bambini e altre categorie dolci e indifese(come le donne e i dessert alla vaniglia),purtuttavia io voglio loro ricordare l’odiosità della bambina del gran soleil,simbolo dell’odiosità di un epoca-”vorrei un dessert alla vaniglia che sappia di crem caramel ma che sia un gelato”-sciaf-schiaffo in faccia con inquadratura in primo piano al rallenty,più replay per dissuadere i bambocci dall’emulazione dell’insopportabile creatura-scroscio di applausi frenetci,alzi la mano chi non applaudirebbe.Bisio diceva che i bambini sono di sinistra…sarà per quello che rompono i coglioni.Tutto ciò è provocatorio figliolo,ma come mai oggi la provocazione è diventata di destra,ed è rigorosamente bandita?Perchè devo considerare invece provocatorie le mutande di cicciolina, l’ultimo libro di Melissa P,l’ultima opera d’arte farlocca possibilmente blasfema?

  • WONGA

    La società del consumatore è la società dell’idiota perfetto,l’unico che riesce a vivere bene in questa società.Chi non lo è gradualmente viene indotto a impazzire,e ad autoeliminarsi.In una curiosa nemesi del darwinismo,noi assistiamo nel capitalismo ipercompetitivo(il darwinismo nei fatti ci somiglia un pochettino…e che caso…),a un fenomeno eguale e contrario all’evoluzione:l’involuzione,la regressione verso stadi di comportamento primitivi e infantili,l’abbassamento del q.i. che quelle puttanate dicono di alzare.In un regime di libera concorrenza assistiamo alla regressione,all’involuzione checchè se ne dica.Comunque non vorrei che avendo additato Andrea Bajani come nemico del popolo mi dicessero che oltre a essere razzista e cattivo(genio dell’orrore),mi dicessero anche che sono anche un ”cattivo maestro”,perchè allora potrei perdere le staffe e pugnalare il Bajani di mia iniziativa spontanea,ma con una spada jedi sullo schermo del nintendo wii,cosa che lui avrebbe in orrore in misura molto maggiore.Già mi immagino il prossimo articolo:”sono stato pugnalato con una spada jedi laser da uno sconosciuto,sono rimasto traumatizzato,ora i miei bambini/occi cosa penserenna di me,loro padre che non sa difendersi da uno sconosciuto che si autoinvita a casa mia e mi batte a nintendo wii,senza che io abbia il tempo di capire nè come si gioca nè cosa ci fa a casa mia e chi è?Poi con una spada laser,avevo il sangue verde fosforescente era così realistico.Poi uno che corre sotto la neve è troppo forte e soprattutto troppo intelligente,per perdere una partita con uno sconosciuto che per giunta,non ho mai visto correre sotto la neve o nella nebbia di notte.”

  • Eurasia

    Wonga ti quoto… urge uno strizzacervelli per il mondo… in piena era del “bipensiero” il tizio dell’articolo è un pericolo per il genere umano… andrebbe vaporizzato all’istante…

  • okinawa

    che ridere!! La wii !!!! ma chi se la compra la wii??!?!?!

    Sport e wii …. un po’ come dire stelle e stalle.

  • WONGA

    No,no vaporizzato proprio no,troppo orwelliano,poi l’effetto serra?Non ci siamo,un individuo con tutto quel carbonio,il fatto è che nonostante le autocertificazioni sportive dell’autore,io temo che sia un portatore sano di panciazza abnorme,che nonostante le corse-ictus della domenica mattina(quanti sono morti così,ne ha uccisi più lo sport del petrolio)insieme a maratoneti falliti,pensionati che si dimenticano la strada di casa, frati francescani in cerca di espiazione,operatori ecologici che si vergognano e fingono di essere lì a fare jogging(…cosa ci fai qui?ma perchè lo fai con una scopa in mano?)e altre categorie di spiriti maligni della domenica mattina che lui saluta sempre anche con la neve,comunque il soggetto si sveglia e si rende conto di non essere pietro mennea,e lo scrive sul giornale.No,troppa panciazza,non lo dico perchè lo penso,ma perchè se mai dovesse leggermi,conoscendolo,si incazzerebbe a palla…io obeso,io?Il corridore biofrost che ti ritrovi sul ciglio della strada di notte con una tuta mimetica rischiando di metterlo sotto,io fonte di carbonio?IO,proprio,io,no,io,no vi prego vaporizzatemi nella stratosfera,vi assicuro che un allevamento di maiali messo insieme produce molto più metano,molta più CO2 di una mia scorreggia.Io sono uno slimfast,se mi vaporizzate produrrei ozono per rimpinguare il buco.

  • Eurasia

    Wonga le tue risposte surreali mi mettono di buonumore… alla fine basta poco… va beh rassegnamoci al declino umano… era già stato previsto… calo del QI… del resto impossibile rimanere sani di mente in questo mondo diventato ormai un letamaio… e a conferma di ciò eccoti un video dove sono stati ripresi 50 bimbi e le loro reazioni dopo aver ricevuto come regalo di Natale il Nintendo Wii… buon divertimento:

    http://it.youtube.com/watch?v=q81QNy7Wk0E

  • A_M_Z

    Maledetto bimby ci reincontriamo; il bimby fa questo, il bimby fa quest’altro, il MIO bimby. Io che credevo fosse il nomignolo del marito di una mia collega.

    Ok sarò anche vecchio dentro ma al guitar hero nei centri commerciali i piccoli nerds pieni di tic nervosi che non conoscono la plettrata alternata io li batto 100 a zero.

  • mat612000

    Vorrei dire qualcosa fuori dal coro non bastonando l’autore di questo articolo da due soldi ma è veramente indifendibile…
    Mi rimetto alla clemenza della Corte.