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BARNARD-MUSU: DENUNCIARE IL GOLPE FINANZIARO, METTERCI LA FACCIA E CAMBIARE L’EUROPA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Oggi alle ore 18,50, presso la caserma dei Carabinieri di via Paolo Poggi 70 a San Lazzaro di Savena, ho denunciato il Golpe Finanziario e i suoi golpisti italiani. Ora fatelo anche voi. Mettiamoci la faccia, basta chiacchiere. Da oltre dieci anni io denuncio il Vero Potere e i suoi crimini. Da due anni scrivo e dimostro che siamo ora vittime di un vero Golpe Finanziario criminale e che alcuni politici italiani ne sono corresponsabili. Partii accusando di golpismo i governi tecnici degli anni ’90, poi Prodi e D’Alema, e infine Napolitano e Monti oggi. L’avvocato cagliaritano Paola Musu ha avuto il pregio di raccogliere il mio lavoro e di fornirgli il supporto nell’ordinamento penale italiano che gli mancava. Essa stessa ha poi sporto denuncia.

A seguito, “Credo che non ci siamo capiti” (Paolo Barnard, paolobarnard.info);Ho ripreso il suo testo e l’ho integrato delle parti mancanti che sono lo specifico del mio lavoro. Ve lo copio qui sotto. Potete usare quello per sporgere denuncia, o modificarlo. Ma fate attenzione a non inserire dettagli poco fondati, perché in tal modo perderemmo di credibilità facilmente. Le denunce possono essere depositate in Procura o presso una stazione dei Carabinieri in presenza di un ufficiale giudiziario.

Questo sarà un altro capitolo decisivo nella lotta contro il mostro Neoliberista, Neoclassico e Neomercantile che ci sta distruggendo. Qui ci distingueremo ancora una volta dai sindacati parrocchiani, venduti e indecorosi d’Italia, dagli intellettuali vili e opportunisti, dall’inutilità della cosiddetta società civile attiva delle ‘belle anime’. Noi denunciamo il crimine, li chiamiamo criminali e ci mettiamo la faccia.

Vi dico che dobbiamo arrivare a una soglia critica che il Vero Potere non possa ignorare, parlo di migliaia di queste denunce in tutta Italia. Voi 2000 di Rimini, forza, siate i primi. Ciascuno ne parli e proponga l’azione ad altri, lavoratori, imprenditori, pensionati, cittadini consapevoli.

A seguire nei prossimi giorni pubblicherò una proposta per formalizzare quanto stiamo facendo con questa denuncia in un’azione di livello europeo, per dare un segnale a Grecia, Portogallo, Spagna e Irlanda che agire si può.

Ok, ora metteteci la faccia, per voi, per i vostri figli, per la vostra dignità. Non moriamo da sconfitti, da servi. Un grazie particolare all’avvocato Paola Musu.

Paolo Barnard

Testo Barnard:

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
presso il Tribunale di ****

DENUNCIA

In difesa della sovranità democratica dello Stato italiano e dei suoi cittadini.

Per ostacolare il Colpo di Stato Finanziario che ha di fatto terminato la democrazia partecipativa e la sovranità delle istituzioni Governo e Parlamento in Italia, culminato con gli eventi del 12-16 novembre 2011.

“COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Principi Fondamentali

Art.1

L’Italia è una Repubblica Democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

La sovranità del popolo si esercita nella delega che esso dà allo Stato. Lo Stato esercita, per conto del popolo, le sovranità essenziali al funzionamento della democrazia, fra cui rivestono primaria importanza le sovranità di politica monetaria, economica, fiscale e sociale, gestite all’interno dell’istituzione Stato dal Governo eletto dal popolo. Svuotare lo Stato, quindi il popolo e il Governo, di tali sovranità, significa, e comporta, privarlo della sovranità stessa, in quanto lo si priva della facoltà e del potere di determinare il destino della nazione, compromettendone l’esistenza nella prosperità, nella pace e nella coesione sociale, esponendola a devastanti derive anti democratiche, e a impoverimento e sfruttamento criminoso da parte di forze speculative esterne ed interne. L’Italia è stata vittima di un completo svuotamento delle sue sovranità fondamentali, attuato anche da figure istituzionali italiane ai massimi livelli nel senso di un vero tradimento della Patria, e di natura criminosa non solo per gli effetti di spoliazione dei meccanismi di democrazia e di vessazione nelle vite di milioni di famiglie, ma anche perché in violazione della lettera e dello spirito della nostra Costituzione. Tutto ciò ha comportato la marginalizzazione del popolo italiano sovrano, l’esautorazione di Governo e Parlamento, e le conseguenze sono di entità drammatica in ogni ambito della convivenza democratica, dell’economia, della coesione sociale, a esclusivo favore e per conto di elite di speculatori nazionali e internazionali. Tutto questo compone l’oggetto della mia denuncia di Colpo di Stato Finanziario in Italia.

L’art.11 della Costituzione recita: ”L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

L’articolo 11 fu concepito per consentire l’ingresso dell’Italia nell’ONU e nelle altre nascenti organizzazioni internazionali, nello spirito di mantenere la pace all’indomani della terribile esperienza del nazi-fascismo e della seconda guerra mondiale. Ma le “limitazioni di sovranità” di cui si parla non hanno nulla a che vedere con lo svuotamento della sovranità del Governo e del Parlamento e con il sovvertimento dell’ordinamento repubblicano-democratico quale sancito dall’art.1 della Costituzione.

A partire dal Trattato di Maastricht e poi, a seguire, con l’ingresso dell’Italia nell’Eurozona, e con la conseguente trasformazione della funzione di emissione di moneta sovrana (la Lira) da parte del nostro Stato nel sistema facente capo alla Banca Centrale Europea e al Sistema Europeo delle Banche Centrali (l’Euro), per culminare in maniera più incisiva e determinata col Trattato di Lisbona (2007) e passando infine per il più recente Fiscal Compact del 2 marzo 2012, al nostro Paese, inteso come popolo sovrano, è stato imposto di consegnare le sue primarie sovranità nelle mani di organismi esterni alla Repubblica Italiana e NON ELETTI dagli italiani, (BCE, SEBC, Commissione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Mercati dei Capitali privati), e ciò ha comportato danni immensi alla democrazia e ai nostri diritti. Tali organismi esterni sono di comprovata struttura e composizione prettamente oligarchica e privi di alcun fondamento democratico, sono controllati da speculatori finanziari privati per cui conto agiscono nel senso della spoliazione del bene comune dei popoli europei. Tutto ciò è avvenuto senza che i popoli europei, né quello italiano di cui qui mi occupo, vi abbiano mai manifestato il loro espresso e formale consenso.

In particolare, a partire dagli eventi del 12-16 novembre 2011, per culminare con la firma del Treaty on Stability, Coordination and Governance in the Economic and MonetaryUnion del 2 marzo 2012, il Presidente della Repubblica, il Governo in carica, i membri del Parlamento – ciascuno di questi organi nelle persone medio tempore in carica – hanno permesso ed attuato, allo scopo manifesto di facilitare i programmi oligarchici delle elite finanziarie di cui sopra, un ulteriore chiaro sovvertimento dell’ordine democratico e repubblicano nel momento in cui fu destituito un Governo legittimamente eletto dagli italiani nella data del 12 novembre 2011, avvenuta tale destituzione in modo del tutto anomalo e totalmente al di fuori dai principi e dalle norme previste nel nostro ordinamento, nonché in aperta violazione della Costituzione italiana (si legga sotto). Il Governo deposto è stato in seguito illegittimamente sostituito con un ‘soggetto’ che rappresenta, già solo nella persona del Presidente del Consiglio Mario Monti, una chiara espressione della già citata oligarchia.

Pertanto, ricordato ancora

1) che in forza di tutto quanto sopraccitato, e in particolare a causa dell’entrata dell’Italia nell’Eurozona, lo Stato italiano è in via definitiva esautorato della propria sovranità in materia di politica monetaria, fiscale e sociale – fatto paralizzante di tutta la Funzione Pubblica di uno Stato – a favore del SEBC e della BCE e dei Mercati dei Capitali privati, nell’ambito di una struttura sovranazionale notoriamente impostata secondo un impianto ideologico antisociale poiché Neoliberista, Neoclassico e Neomercantile. Si ricorda, fra i tanti esempi, che il governatore attuale della BCE, Mario Draghi, è espressione di un inammissibile conflitto d’interessi essendo contemporaneamente membro del Group of 30, gruppo espressione delle oligarchie bancarie speculative internazionali che proprio la BCE dovrebbe controllare e regolamentare;

2) che l’intera struttura monetaria dell’Eurozona (leggi Euro), prodotto dei succitati passaggi e del pensiero delle oligarchie speculative europee lungo un periodo di 75 anni almeno, ha consegnato l’Italia nelle mani del ricatto devastante dei Mercati dei Capitali finanziari, che oggi sono l’unica fonte di approvvigionamento di moneta (Euro) per lo Stato italiano al posto della sua legittima sovranità di emettere moneta (Lira). Ciò comporta la totale resa dello Stato ai voleri di codesti Mercati, che possono ricattare lo Stato con la privazione arbitraria dei finanziamenti essenziali alla Funzione Pubblica italiana attraverso l’arma dell’innalzamento oltre ogni sostenibilità dei tassi d’interesse sui Titoli emessi dal nostro Tesoro, e con l’innalzamento oltre ogni sostenibilità dello Spread – azioni che hanno il potere di sospingere l’Italia a un “default disordinato” dalle catastrofiche conseguenze sociali ed economiche. Risulta evidente come questo rappresenti in sé un’arma di minaccia e di controllo nelle mani dei Mercati dei Capitali finanziari NON ELETTI dagli italiani impossibile da contrastare, quindi in grado di paralizzare ogni esercizio della sovranità parlamentare e governativa italiana, per cui ne deriva il totale azzeramento delle sovrane facoltà di Governo e di LIBERO esercizio della funzione legislativa del Parlamento italiano. Infine, già questo si delinea come un vero Colpo di Stato Finanziario ai danni dell’Italia e del suo popolo, scientemente appoggiato da un’intera classe politica italiana, fra cui Mario Monti in primis.

3) che, ai sensi e per gli effetti delle norme del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea come integrato, da ultimo, dall’Europact, dai regolamenti cosiddetti Six-pack, e dal Treaty on Stability, Coordination and Governance in the Economic and Monetary Union, meglio noto come Fiscal Compact, in corso di ratifica, la Commissione Europea NON ELETTA dagli italiani – e notoriamente infiltrata della lobby finanziarie private (si legga sotto) – viene investita di poteri penetranti e di gestione sostanzialmente esclusiva della politica economica, fiscale e sociale italiana, che giungono sino alla diretta ingerenza in termini di “natura, portata e quadro temporale dell’azione correttiva da intraprendere” in caso di scostamento dello Stato membro dai vincoli insostenibili ed economicamente e socialmente distruttivi del Patto di Stabilità di cui già al Europact, Six-pack e Fiscal Compact;

4) che la suddetta Commissione Europea, come già anche gli organi direttivi della BCE, è composta da membri nominati a titolo individuale, secondo una procedura che nulla ha di democratico;

5) che in tutto questo costrutto, l’unico organo che abbia fondamento democratico, il Parlamento Europeo, non ha avuto ruolo alcuno o, se previsto, fu del tutto inconsistente e limitato ad una marginale funzione, di fatto e/o nella sostanza, e spesso comunque solo consultiva;

6) che numerosi esecutori del piano anti democratico di spoliazione delle sovranità monetarie e costituzionali dei Paesi facenti parte della UE e dell’Eurozona in particolare, fra cui il Presidente del Consiglio italiano Mario Monti e l’attuale Governatore della BCE Mario Draghi, sono o sono stati membri di gruppi di potere oligarchico di comprovata tendenza anti democratica Neoliberista, Neoclassica e Neomercantile come la Trilateral Commission, il gruppo Bilderberg l’Aspen Institute, il Group of 30;

7) che siffatto descritto esautoramento e sottrazione della sovranità popolare, unitamente al connesso esautoramento e sovvertimento dell’ordinamento repubblicano e democratico costituzionalmente garantito, tutt’ora in corso di perfezionamento, è avvenuto, e continua ad essere attuato, in modo significativamente preordinato e colluso con le principali lobbies anti sociali dei poteri finanziari come il Business Europe, la European Roundtable of Industrialists, il Liberalization of Trade in Services, il Transatlantic Business Dialogue e altri, con prepotente e sfacciata violazione della Carta Costituzionale e dei principi fondatori della stessa;

8) che nei giorni dal 12 al 16 novembre 2011 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha di fatto acconsentito che per mezzo del sopraccitato e criminoso ricatto monetario di cui al punto 2) un Governo legittimamente eletto dagli italiani fosse deposto, che il Parlamento italiano fosse messo nelle condizioni di abdicare in toto alla propria sovranità e di acconsentire sotto minaccia da parte dei Mercati dei Capitali all’insediamento a Palazzo Chigi di un Presidente del Consiglio illegittimo ed espressione del volere oligarchico dei Mercati, portatore quindi in Italia di politiche economiche distruttive e criminose (si legga sotto); così facendo il Presidente della Repubblica abdicava totalmente alle sue funzioni di estremo difensore dell’ordine costituzionale e democratico italiano;

per tutto quanto sopra esposto,

si propone formale denuncia

affinché l’Autorità Giudiziaria competente, accertata la sussistenza del reato ed identificati gli autori – in particolare nelle persone del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, dei ministri in carica, dei membri del Parlamento che hanno votato le succitate misure di svuotamento democratico dello Stato italiano e della nostra Carta Costituzionale, ciascuno nelle persone attualmente e medio tempore in carica in relazione all’arco temporale interessato, nonché tutte le altre persone eventualmente coinvolte – lo persegua ai termini di legge per tutti i reati ravvisabili e, comunque, per quelli previsti dagli articoli:

9) 241 c.p. attentato contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato;
10) 270 c.p. associazioni sovversive;
11) 283 c.p. attentato contro la Costituzione dello Stato;
12) 287 c.p. usurpazione di potere politico;
13) 289 c.p. attentato contro gli organi costituzionali;
14) 294 c.p. attentato contro i diritti politici del cittadino;
15) 304 c.p. cospirazione politica mediante accordo;
16) 305 c.p. cospirazione politica mediante associazione.

con le aggravanti qui di seguito specificate:

a) che il costrutto criminoso di cui si parla è interamente volto al profitto di oligarchie private il cui preciso interesse è di distruggere le conquiste democratiche, nel senso dei poteri sovrani di popoli e Stati, scaturite da oltre sue secoli di progresso umanistico e sociale in Europa. Tali oligarchie sono identificabili nei poteri Neomercantili industriali in particolare di Francia e Germania, nell’industria della speculazione finanziaria degli Hedge Funds europei e statunitensi, nei Vulture Funds europei e statunitensi, nelle maggiori banche d’investimento internazionali, nelle agenzie di Rating, nelle multinazionali dei servizi europee e statunitensi, negli investitori cosiddetti ‘nuovi rentiers’ che speculano sulla privatizzazione dei servizi essenziali per i cittadini et al.

b) che il costrutto criminoso di cui si parla ha portato e sta portando a un preordinato impoverimento di milioni di famiglie, secondo le politiche oligarchiche cosiddette della Spirale della Deflazione Economica Imposta, meglio note ai cittadini come Politiche di Austerità. Tali politiche sono denunciate ai massimi livelli dell’accademia e persino dalla massima stampa finanziaria come veri suicidi economici, le cui conseguenze sono inenarrabili sofferenze umane di disoccupazione, sottoccupazione, scardinamento sociale delle nazioni, deterioramento della salute, aumento del crimine, dei conflitti sociali, quindi deterioramento della democrazia costituzionale. I destini di milioni di esseri umani vengono così artatamente e criminosamente consegnati a un futuro di servitù per l’esclusivo profitto di oligarchie predatrici, configurandosi ciò in un vero e proprio crimine sociale di proporzioni storiche.

A sostegno di tutto quanto qui denunciato si fornirà nelle sedi opportune ampia letteratura scientifica, accademica e investigativa.

Si chiede inoltre, di essere informato di un’eventuale richiesta di archiviazione ai sensi dell’art.408 c.p.p..

Io sottoscritto ****, nel profondo rispetto e in onore della Costituzione della Repubblica Italiana, di chi l’ha sottoscritta e di tutti quelli che per arrivare alla stessa hanno sacrificato la propria vita, nato/a a **** il ****, ivi residente in via ****, cap ****, presso il quale eleggo domicilio.

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=361
8.04.2012

Pubblicato da Davide

  • MrZimmy84

    Leggendo gli articoli citati del c.p mi viene da ridere davvero… Non si pretende di cambiare la storia con una denuncia ma qui è proprio vero che chi ci mette la faccia merita rispetto vero. Il resto sono solo seghe…

  • Georgejefferson

    Chi sa se ci vuol appuntamento in procura?io lo faro comunque

  • Georgejefferson

    Chi sa i dettagli tecnici?cioe’ alla scritta:ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
    presso il Tribunale di________bisogna mettere la citta di provincia dove si e’ residente?….poi devono riscrivere tutto o basta dargli la stampa o file su chiavetta del testo?grazie per eventuali risposte

  • Arcadia

    Scusate l’ingenuità o l’ignoranza se credete, ma in questa siffatta situazione nn dovrebbe intervenire la “famosa” GLADIO? Le condizioni ci sono tutte e anche di più . Sarà forse perchè è un golpe “morbido” posto da vincoli cartacei, e quindi da non richiersi un’azione prettamente fisica?

  • SentieroIndiano

    Errata corrige:
    a) che il costrutto criminoso di cui si parla è interamente volto al profitto di oligarchie private il cui preciso interesse è di distruggere le conquiste democratiche, nel senso dei poteri sovrani di popoli e Stati, scaturite da oltre DUE secoli di progresso …..
    al posto di: sue

  • Georgejefferson

    grazie

  • Anais

    Per qualche tempo, da agosto 2011 in poi, quando si era capito che trattavasi di golpe preordinato e deciso scientificamente, ho sperato che qualche magistrato – stile Woodcock o come si chiami correttamente , o qualcuno ancor più coraggioso di lui – NOTASSE IL GOLPE e fedele ai dettami repubblicani italiani, denunciasse lui stesso il misfatto.
    Cavolo, che ci sta a fare una Magistratura Indipendente dagli altri poteri se poi interviene (sempre a comando di chi non si sa) solo per smascherare qualche scandaletto politico o per improvvisi arresti di mafiosi dimenticati nel tempo?
    Era evidente il colpo autoritario, il piglio assolutistico di Napolitano che per anni ha firmato a favore dei politici e mai a favore dei cittadini.
    Ma niente, completa indifferenza. Certo, attentati e corruzioni avranno svuotato anche la Magistratura e i pochi onesti rimasti, se osano azioni contrarie al sistema mefitico vengono accusati di malattie mentali o trasferiti o isolati.
    Ma c’è una grande assenza di coraggio da parte di tutti, noi cittadini compresi, probabilmente siamo paralizzati dalla paura e da anni di strategie stragiste; abbiamo visto cadere troppe persone coraggiose, abbiamo notato che c’è da perdere la vita a manifestare dissenso, soprattutto in certi ambiti e quando si raggiungono verità accuratamente nascoste.
    Siamo deboli e pensiamo di non esporci appoggiando certe iniziative pur lodevoli.
    Ho sempre pensato che ciascuno di noi ha la propria responsabilità a seconda del ruolo che è chiamato a svolgere nella società in cui vive, e penso che soprattutto i parlamentari dovrebbero essere i primi a dare l’esempio e firmare queste denunce insieme all’avvocata coraggiosa e al giornalista coraggioso, sostenere la loro azione e propagarla il più possibile se tenessero realmente al proprio Paese e al Popolo nel cui nome “esercitano sovranità”.
    I giornalisti che si dichiarano progressisti e firmano articoli sui giornali dovrebbero correre ad appoggiare queste iniziative, ma se lo facessero verrebbero archiviati come scartoffie e sostituiti da altri.
    I conduttori di trasmissioni pseudo progressiste e a favore del cittadino (in realtà sfornano programmi che lasciano frustrazione e impotenza, e calcolate informazioni innocue per il sistema) dovrebbero firmare velocemente per far capire ai cittadini che stanno dalla loro parte e che loro stessi sono cittadini “traditi” come tutti.
    Gli iscritti ai vari partiti, i portaborse, i precari sfruttati al servizio dei politici, dovrebbero accorrere in massa.
    Gli intellettuali che hanno a cuore le sorti dell’Italia e che sfornano libri su libri spesso inutili ma utilissimi a loro per confermare soldi e fama imperitura anche oltre i 90 anni, dovrebbero appassionatamente firmare.
    Non so se lo faranno, così come non so (sono sincera) se lo farò io.

    Però non si venga a dire che sì è una cosa giusta però… , che manca organizzazione….e che comunque l’impianto giuridico non è perfetto e che manca qui e là … e che non serve poiché le coscienze “italiote” sono addormentate.
    Abbiamo solo paura, e vorremmo tanto che questa responsabilità la prendessero “gli altri”, perché non si sa mai

  • Georgejefferson

    Ciao anais,io ho paura,come tutti,ma non possono metterci in galera con questa denuncia,sopratutto per la base giuridica che tratta,so che sara un gesto simbolico,figuriamoci se scalfiamo le elite,ma per me sara un gesto di obiezione di coscienza.P.s.chi ci dice che quel woodcook sia tanto coraggioso?e se si muove perche sa dove puo andare,quindi ben protetto da chi sta dietro?e perche il coraggio di falcone ed altri non e’stato lodato come quello woodkook?

  • tres19

    Per una volta voglio essere possibilista, purtroppo però, dato il mio passato da “disfattista”, non posseggo le facoltà per immaginarmi questa possibilità, quindi per favore qualcuno può aiutarmi a capire tramite un racconto a step cosa potrebbe succedere nel migliore dei casi ?

    1 – si depongono le denuncie
    2 – l’Autorità Compentente (???) le esamina e decide di procedere
    3 – e mò ?!? …

    [vi prego di continuare perchè io oltre non sapere come procedere non so neanche chi è questa Autorità Competente]

  • eresiarca

    Posso capire la smania di “fare” qualcosa, ma… come si fa a credere all’efficacia di queste “denunce”??? Ma non lo capite che se in una nazione tutto va a rotoli, per giunta in una nazione che NON è libera, sovrana e indipendente (oltre 100 basi Usa/Nato), se c’è qualcosa di corrotto e marcio è proprio la Magistratura, la cui “indipendenza” – guarda caso – è intoccabile… Ma di quale “indipendenza” stiamo vaneggiando? Sì, è indipendente dal potere politico “italiano” di pura facciata, ma è completamente alle dipendenze di quello vero, anglo-usa-sionista. Anche questa famosa MMT è un’altra mossa – la tipica fuga in avanti – per perdere (e prendere) fondamentalmente tempo, tra convegni, grandi speranze e… poi? Ma se avevamo già i grandi Pound, Auriti, e oggi i loro seguaci… basterebbe metterne in pratica gli insegnamenti: non sia mai detto! il primo, troppo compromesso col “male assoluto”, il secondo, cattolico… Eh no, devono arrivare i “professori” dall’America – il solito “volto buono” dell’America – per farci capire sempre tutto, a noialtri con l’anello al naso!

  • boris1

    Ma da quando in qua i magistrati sono diventati coraggiosi?????
    Dalle mie parti ce un detto che definisce perfetamente gli sbirri(magistrati anche),
    “Schiaccia il piu debole e striscia davanti al piu forte”
    Questa e la unica giusta definizione per quella gente!!!!!!!

  • backtime

    Nessun problema a metterci la faccia con tanto di nome e cognome.

    Ho però una tidubanza quando leggo – Le denunce possono essere depositate in Procura o presso una stazione dei Carabinieri in presenza di un ufficiale giudiziario.

    Come funziona, citofono in caserma e mi informo se c’è un ufficiale giudiziario (che dubito peraltro ci sia) per sporgere denuncia? e se non c’è, che faccio torno a casa bastonato?

    Paolo per favore intervienia sciogliere il dilemma, visto che mi hai messo in crisi con l’Ufficiale Giudiziario.

  • kant

    Sono in attesa di conoscere l’opinione di Paolo Franceschetti su questa iniziativa, visto che nel 2007 era stato l’unico o quasi a denunciare la depenalizzazione dei reati di attentato contro lo Stato e la Costituzione fatti con atti non violenti.

    http://paolofranceschetti.blogspot.it/2007/11/attentato-agli-organi-costituzionali.html

  • Ultor

    Grazie a nome di molti.
    se posso suggerire, utilizzerei qualche trasmissione mainstream per diffondere l’iniziativa intrapresa ed eviterei il modo di comunicare strillato di Grillo, optando per l’aplomb inglese del fantoccio Monti: lei ha l’intelligenza, la preparazione e il coraggio di affrontarli sul loro stesso campo. non si scoraggi un’intera popolazione è con lei
    grazie ancora

  • lucamartinelli

    Il nostro Paolone esagitato è proprio una bravissima persona ma denunciare non serve a nulla. A parte la contraddizione di sostenere di avere capito il “potere” e poi di andare a denunciare ad uno dei suoi bracci …….. mistero! Bisognerebbe invece capire che l’unica cosa efficace che possiamo fare è quella di togliere i nostri risparmi dalle banche….continuerò a dirlo fino a che avro’ fiato……

  • Jor-el

    Azione simbolica, ma se portata avanti da un certo numero di persone può infrangere il muro dei media. Da qualche parte bisogna cominciare.

  • Tao

    Nel saggio Il Più Grande Crimine scrissi, con altre parole, che la Modern Money Theory è la mina che se piazzata nei cingoli della macchina mostruosa del Neoliberismo la può far saltare. Scrissi che il Vero Potere ha fatto di tutto pur di impedire alla MMT di arrivare alla conoscenza degli elettori. Il Vero Potere è oggi la più micidiale e crudele macchina oligarchica esistente.

    Ora, chi di voi ha abbracciato la MMT, pensa forse che la si potrà portare nel Palazzo facendo una passeggiata? Tutti a strimpellare le tastiere ma tutti “eh, un momento, tengo famiglia” e se c’è da rischiare… no. Cioè: cosa pensavano i 2180 del Summit MMT di Rimini? Che ci sono solo le emozioni e non i pericoli? Non i prezzi?

    Allora. Prima cosa noi tutti siamo qui oggi perché qualcuno prima di noi NON HA pensato “eh, un momento, tengo famiglia”. Le hanno salutate le loro famiglie, sapendo che andavano a morire, e non le hanno mai più riviste. I piloti della Royal Air Force inglese volavano le missioni contro i nazisti col 150% di possibilità statistica di morire. Eppure ci salivano sugli aerei. Lo hanno fatto anche per te. E tanti altri così, e peggio. Secondo, essere testimoni di crimini contro l’umanità e non essere disposti a denunciarli è immorale. Se poi i crimini sono quotidiani e in casa tua, anche peggio, è vigliaccheria, è non essere padri e madri degni dei propri figli.

    William Black, che avete ascoltato a Rimini, non si è limitato a studiare la MMT. Sapeva che serviva altro, e ci ha messo la faccia per mandare in galera fior di banchieri criminali. Lo hanno minacciato, ma lui ha continuato. Quindi, se pensate che per la MMT al Palazzo come nuova democrazia basti studiare e fare i gruppi e leggere Barnard e cliccare su Facebook, non ci siamo capiti e potete tranquillamente mollare tutto e non farvi più sentire. La MMT come strumento per fermare la macchina mostruosa del Neoliberismo comporta ciò che ho detto, se no si va a fare le battaglie per il silenzio nel condominio, contro l’inquinamento in città, per la salvezza degli orsi umbri.

    L’ho già scritto. Il comandante Ferro, 18 anni, partigiano, italiano, si fece mettere il filo spinato intorno al collo dai nazisti e fu impiccato sotto casa mia. E ogni volta che passo davanti al cimitero dei polacchi qui a Bologna, ogni santa volta da anni, io gli faccio il saluto militare e mi vergogno di aver paura quando faccio le mie battaglie. Io ho paura come tutti, ma non posso permettere che la paura mi faccia passare davanti a Ferro o ai polacchi vergognandomi come un cane. Gli devo tutto ciò che ho.

    Conteremo le denunce alle Procure contro i criminali al governo e al Quirinale, e le useremo per lanciare un segnale a Spagna, Portogallo, Grecia e Irlanda, e ai giudici Costituzionali italiani. Prego di non dover mai scrivere un articolo intitolato “2180 perdite di tempo”.

    Paolo Barnard
    Fonte: http://paolobarnard.info
    Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=364
    9.04.2012

  • Hyde
  • ligius

    In Argentina avevano messo un tetto limite per non ritirate più di un tot di contante dal bancmat e dalle banche ogni settimana e ogni mese.
    Qui in Italia non lo potevano fare perchè la gente si sarebbe insostettita, allora si sono inventati che se ritiri più di tot sei passibile di accertamenti dalla guardia di finanza, quindi la gente sta ben attenta a non esagerare con i prelievi.
    Di fatto sta succedendo come in Argentina………………………..

  • Georgejefferson

    Io tengo famiglia,e la difendero’fino alla morte se necessario.E il saluto militare non lo faro mai,un abbraccio d’amore fraterno vuole il milite ignoto,e non faro il gioco delle elite di distruggermi moralmente con false illusioni rivoluzionarie a breve termine.La maggior parte dei re hanno sempre mandato avanti l’esercito prima di metterci la faccia,e i nostri fratelli,militi ignoti,a farne le spese.

  • AndreaPauri

    Una domanda: che senso ha moltiplicare le denunce?

  • backtime

    E’ talmente banale la risposta, che non avresti neanche dovuto formulare la domanda.

    Il presentare in molti la denuncia significa consapevolezza da parte della gente, che ha compreso che il tutto è una truffa fatta sulle spalle di tutti, per tenere coperto il culo di qualcuno, che a sua volta si fa beffa di tutti.

  • backtime

    A me sembra che tu stia facendo il tuo di gioco, ovvero quello che l’èlite si aspetta, tenere le braccia conserte in attesa che oltre le tasche ti svuotino anche il frigorifero e quando ti accorgerai che la morte non disdegna di prendersi anche la vita dei vigliacchi, a nulla varrà la corsa per andare a prendere il fucile per riscattare te e salvare la tua famiglia, potevi farlo prima che il tempo finisse, ma non lo hai capito per tempo.

  • Georgejefferson

    quindi?ti offri martire per dimostrarci che sei un coraggioso?

  • furia78

    Complimenti a tutti e due, io personalmente vorrei sottoscrivere questa denuncia ma una piccola pedina da sola cosa fa? Inoltre, nel momento che da soli ci si reca in una stazione dei carabinieri con una denuncia di questo genere pensano che stai dando via di matto… Come ho gia’ detto sarebbe più giusto essere uniti per far leva perche uno due tre cento persone non riusciranno a smuovere questo macigno!!

  • nuovaera89

    Secondo me c’è una cosa da fare, stampare e consegnarlo GRATUITAMENTE IN PIAZZA A CHI PASSA. Grande Barnard, io comincio da subito!!!

  • tres19

    Magari si potrebbe riuscire nella migliore delle ipotesi a fargli dire: “Ouch, Mario ci hanno scoperto!” – Mi immagino Mario: “Ah ah ah. E quindi ? Azzo ti frega, finchè lavorano …”

  • backtime

    NO lo farei perché va fatto e non certo per dimostrare.

    forse è il caso che ti leggi questa bellissima poesia e ne cogli il significato

    Lentamente muore

    chi diventa schiavo dell’abitudine,

    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

    chi non cambia la marcia,

    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

    chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,

    chi preferisce il nero su bianco

    e i puntini sulle “i”

    piuttosto che un insieme di emozioni,

    proprio quelle

    che fanno brillare gli occhi,

    quelle che fanno

    di uno sbadiglio un sorriso,

    quelle che fanno battere il cuore

    davanti all’errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore

    chi non capovolge il tavolo,

    chi e’ infelice sul lavoro,

    chi non rischia la certezza

    per l’incertezza per inseguire un sogno,

    chi non si permette

    almeno una volta nella vita

    di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia,

    chi non legge,

    chi non ascolta musica,

    chi non trova grazia in se stesso.

    Muore lentamente

    chi distrugge l’amor proprio,

    chi non si lascia aiutare;

    chi passa i giorni a lamentarsi

    della propria sfortuna o

    della pioggia incessante.

    Lentamente muore

    chi abbandona un progetto

    prima di iniziarlo,

    chi non fa domande

    sugli argomenti che non conosce,

    chi non risponde

    quando gli chiedono

    qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi,

    ricordando sempre che essere vivo

    richiede uno sforzo

    di gran lunga maggiore

    del semplice fatto di respirare.

    Soltanto l’ardente pazienza porterà

    al raggiungimento

    di una splendida felicita’.

    Martha Medeiros

  • bin

    Anch’io come backtime non ho capito come funziona con l’ufficiale giudiziario.
    Un “riminese” che ci vuol mettere più che volentieri la faccia.

  • Georgejefferson

    la conosco,stavamo parlando di te che mi accusi di vigliaccheria senza sapere nulla di me,quindi tu andresti al martirio perche va fatto?parti per bruxell?palestina?il pc che stai usando e’sporco di sangue dei congolesi per il coltan,i cinesi ad assemblarlo a 15 ora al giorno,te lo tieni o lo regali?hai figli?si arrangiano anche se piccoli?hai genitori malati?si arrangiano perche tu ti santifichi per l’essere umano,e non hai tempo per tua madre?rispondi a queste domande,non darmi poesie,dimostrami se e’ vero che per sentirsi vivo bisogna morire

  • picchionero

    la denuncia non avrà alcuna conseguenza pratica:
    http://qpotere.blogspot.it/2012/04/denuncia-napolitano-presidente-della.html

    come già commentato citando franceschetti, i presunti reati sono stati depenalizzati nel 2007

  • mal0x

    addendum :

    cito il sito ufficiale della polizia di stato ( http://www.poliziadistato.it/articolo/1096/ )

    ….
    Quando è obbligatorio presentare una denuncia?

    La denuncia è un atto facoltativo che diventa obbligatorio quando:
    * si viene a conoscenza di un reato contro lo Stato ….
    ….

    basta solo stampare la denuncia, firmarla ed andare alla più vicina caserma o commissariato di polizia per consegnarla. é un dovere di ogni cittadino.

  • Tiziano

    Di solito la procura è nel capoluogo di provincia comunque basta chiedere ai carabinieri o in comune. Puoi depositare la denuncia anche dai carabinieri poi loro la portano in procura. meglio se vai con tutto stampato non credo la debbano riscrivere.ciao