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AVANZA LA RICHIESTA PER UN'INDAGINE SUI CRIMINI DI GUERRA COMMESSI A GAZA

DI CHRIS MCGREAL
The Guardian

Funzionari delle Nazioni Unite e gruppi portavoce dei Diritti Umani premono per aprire un’inchiesta internazionale su crimini di guerra per il modo “irruente e indiscriminato” con cui i soldati israeliani stanno bombardando zone residenziali e usando intere famiglie palestinesi come scudo umano nella striscia di Gaza.

Con un conto che supera i 900 morti nei 17 giorni di assalto israeliano su Gaza, sta aumentando la pressione per un’inchiesta indipendente su casi specifici, come il bombardamento di una scuola convertita dall’Onu in centro rifugiati, dove circa 40 persone hanno perso la vita, e per accertarsi come le tattiche militari usate da Israele violino sistematicamente le leggi umanitarie.

Il consiglio superiore dell’Onu per i diritti umani ha ieri approvato una risoluzione che condanna l’offensiva israeliana per “considerevole violazione dei diritti dell’uomo”. Una fonte asserisce che le agenzie umanitarie stanno mettendo insieme diverse testimonianze di crimini di guerra e passandole ai “livelli più alti” per essere usate nel modo più adatto.Alcuni attivisti umanitari dichiarano che i leader israeliani hanno dato ordine di limitare le proprie perdite militari, non importa a quale costo per la popolazione civile. Questa strategia, asseriscono, ha contribuito direttamente ad una delle più sanguinose aggressioni mai avvenute sui territori palestinesi.

John Ging, direttore di un’agenzia Onu palestinese che si cura dei rifugiati di Gaza, dice: “Si tratta di responsabilità circa l’adeguatezza della forza usata, della proporzionalità di tale forza e della questione che riguarda il dovere di risparmiare i civili”.
“Non vogliamo aggregarci ai cori di quelli che sparano sentenze, ma sosteniamo che dovrebbe esserci un’inchiesta su qualsiasi fatto dove ci sia ragione di pensare che le leggi internazionali sono state violate”.

I soldati israeliani sono accusati di:

• Usare bombe potenti su zone civili, sapendo che possono causare un gran numero di vittime innocenti;
• Usare armi proibite, tipo bombe al fosforo;
• Usare famiglie palestinesi come scudo umano;
• Attaccare strutture mediche, inclusa l’uccisione di 12 addetti nelle loro rispettive e riconoscibili ambulanze;
• Uccidere un gran numero di poliziotti che non avevano alcun ruolo militare.

Le azioni militari d’Israele hanno provocato un’insolito richiamo da parte della Croce Rossa Internazionale, dopo che l’esercito ha spostato una famiglia di palestinesi in un edificio per poi bombardarlo, con l’uccisione di 30 persone. I bambini sopravvissuti sono rimasti aggrappati ai cadaveri delle loro madri per quattro giorni, mentre l’esercito israeliano non permetteva ai soccorritori di avvicinarsi ai feriti.

L’Osservatorio Diritti Umani ha sollecitato il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di istituire una commissione d’inchiesta contro i crimini di guerra.

Due principali organizzazioni israeliane sui diritti umani hanno autonomamente scritto al loro procuratore generale esigendo un’inchiesta su tali accuse.

Ma c’è chi dubita che un’inchiesta del genere sarà fatta, visto che Israele ha già bloccato precedenti tentativi grazie all’appoggio degli Stati Uniti.

Amnesty International sostiene che colpire strade residenziali con bombe che esplodendo spandono schegge su larga scala costituisce “una prova ‘prima facie’ di crimine di guerra”.

”C’è stato un uso tremendo, sproporzionato e in alcuni casi indiscriminato dell’uso della forza”, asserisce Donatella Rovera, un’investigatrice di Amnesty International in Israele. “C’è stato l’uso di armi che non dovrebbero essere impiegate in zone di grande concentrazione civile, perché si sa che causano gravissime perdite tra la popolazione”.

“Israele possiede missili ad alta tecnologia che possono essere diretti su automobili in movimento invece sceglie l’uso di altre armi, o decide di bombardare una casa pur sapendo che dentro ci sono donne e bambini. Questi sono atti estremamente chiari di violazione delle leggi internazionali”.

B’Tselem, la più importante organizzazione per i diritti umani israeliana, ha scritto al procuratore generale di Gerusalemme, Meni Mazuz, chiedendogli di investigare sui casi sospetti, inclusi come l’esercito seleziona i bersagli e l’uccisione di dozzine di poliziotti in parata.
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“Molti dei bersagli non sembrano essere stati legittimi obiettivi militari, come specificato nelle leggi umanitarie internazionali,” dice Sarit Michaeli di B’Tselem.

Rovera ha anche raccolto testimonianze che l’esercito israeliano tiene prigioniere intere famiglie palestinesi nelle loro case, e che le usa come scudo umano. “È normale per i soldati israeliani andare in una casa, rinchiudere la famiglia in una stanza al primo piano e usare il resto dell’edificio come base militare, posizionandovi cecchini. Questo è un caso chiarissimo di uso di scudi umani. È da molti anni che l’esercito israeliano si comporta a questo modo, e adesso lo sta facendo a Gaza”.

Mentre molti sollecitano un’inchiesta internazionale, è meno chiaro come tale inchiesta possa essere effettuata. Il consiglio per i diritti umani dell’Onu ha l’autorità per indagare sulle affermazioni di crimini di guerra, ma Israele ne ha già in altre occasioni bloccato i tentativi. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite potrebbe ordinare un’inchiesta, e perfino allestire un tribunale per crimini di guerra, ma è probabile che gli Stati Uniti e probabilmente l’Inghilterra non lo permettano.

La corte criminale internazionale non ha giurisdizione in questo caso, perché Israele non è tra i firmatari. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite potrebbe rivolgersi ad un tribunale, ma è piuttosto improbabile.

Benjamin Rutland, portavoce militare israeliano, sostiene che un’indagine internazionale sulle azioni dell’esercito israeliano non è giustificata. “Abbiamo avvocati internazionali ad ogni livello di comando il cui incarico è di autorizzare le decisioni di bersagli, i modi di combattere… Noi non pensiamo di aver infranto leggi internazionali in nessun caso”.

Chris McGreal
Fonte: www.guardian.co.uk/
Link: http://www.guardian.co.uk/world/2009/jan/13/gaza-israel-war-crimes
13.01.2009

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da GIANNI ELLENA

Pubblicato da Davide

  • calliope

    Si risolverà come al solito con un nulla di fatto!!!
    Ormai controllano tutto e tutti!!!
    e sbraitare a vanvera li fa solo sentire solo più potenti.
    Togliete i prosciutti dagli occhi please…

  • adriano_53

    Chi processerà Israele? solo Obama può dirlo.
    nel’attesa invochiamo un qualche tribunale divino: il solo che sarebe in grado di annientare di Israele, salvando quel che c’è da salvare.

  • Jack-Ben

    Ma non direi che siano onnipotenti, anzi il fatto che questa volta il lavoro sporco se lo siano dovuti fare loro davanti agli occhi di tutti i media di tutto L’universo conosciuto e non …..

    Mi fà pensare che siano estremamente impauriti come ad aspettarsi qualcosa di tremendo…

    vedremo l’evolversi…

  • clausneghe

    Il criminale di guerra capo dell’aviazione nazisionista, ha riferito alla stampa compiacente che subito l’ha fatta girare, questa chicca: “Noi non usiamo fosforo bianco,sono “tendine fumogene” quelle che erroneamente vengono indicate come bombe al fosforo”..
    Come credere a Belzebù.
    Le tendine semmai servono per nascondere il macellaio che forse? si vergogna?

  • TitusI

    Ossevazione interessante, ma in verita’ se stiamo a sentire i nostri TG, a me sembra di essere in una dittatura israelian, dove la tv di regime trasmette un informazione manipolata, sono potenti, mio dio se lo sono, se no come lo spieghi?Cosa ha a che vedere quanto scritto in questo sito (ed altri) con quello che dicono i TG? Qualcuno mente, perche’?

  • marimari

    mi stupisce quaste ingenuità su Obama che sarà peggiore presidente ancora di Bush secondo me: se non avesse avuo il beneplacito dei sionisti in cambio di precise garanzie per la grande Israele ebraica sicura intoccabile con Gerusalemme capitale, Obama non avrebbe vinto le elezioni
    guardare qua http://www.youtube.com/watch?v=0cOJNC2EuJw

  • reza

    Su iniziativa iraniana, la conferenza interparlamentare dei parlamenti dei paesi asiatici e quelli dei paesi arabi, hanno oggi accordato di creare una commissione mista per proseguire con l’incriminiazione di Israele per crimini di guerra e crimini contro l’umanità.
    Domani una delegazione della “Lega araba” e una della conferenza interparlamentare dei paesi asiatici si incontereranno a Tehran per dar luogo ufficialmente all’iniziativa.
    La corte suprema della giustizia iraniana ha instaurato un “Tribunale speciale per i crimini di Israele”, una sorte di Norimberga, dove i governi asiatici e quelli arabi porteranno i risultati delle loro indagini governative sui crimini israeliani contro la popolazione civile di Gaza.

    Questa volta non scapperanno dalla giustizia , i tempi dell’impunità sono esauriti per Israele e per i sionisti, malgrado forte e vergognoso appoggio occidentale ai crimini israeliani in questo 18 giorni, saranno anche i paesi occidentali a pagare per questo loro criminale appoggio.

    Vi assicuro che tutto ciò che gli israeliani avevano costruito in 60 anni è stato perduto in tutta l’asia e nel mondo arabo in questi 18 giorni, li rimane solo l’egemonia sul mondo occidentale, ma presto molti occidentali si reneranno conto che stanno pagando un tropo caro prezzo a reggere il sionismo nei suoi crimini, crimini che non si limitano alla uccisone dei civili di Gaza, ma che comprendono anche le origini della crisi economica in cui si trova l’occidente.

    Il ricatto, la minaccia e la corruzione del sionismo sul mondo , dopo 60 anni di ingiustizia per il Popolo palestinese e dopo 8 anni di violazioni palesi di diritto internazionale e dei diritti umani ad opera dei sionisti che formano la classe politica neoconservatore americana, dall’Afghanistan, al Libano , l’Iraq e oggi di nuovo il martoriato Gaza, stanno per raggiungere al termnine nel mondo, resta solo l’occidente che è ancora prigioniera dei sionisti ed è qui che si decide la loro sorte, i governi filo sionisti in europa dovranno calpestare i diritti dei propri cittadini per restare fedeli al giuramento di fedeltà al sionismo, ma i cittadini europei scoprirano presto che i sionisti infiltrati nelle istituzioni e nei partiti politici in europa, in realtà costituiscono le cellule dormienti( e nemmeno poi tanto dormienti) di regime nazisionista di Israele e che agiscono contro gli interessi nazionali dei paesi dove risiedono e quind, che in realtà la loro attività si concentra sul rendere servizio al sionismo internazionale che è la realizzazione del nazismo.

  • alcenero

    I bambini sopravvissuti sono rimasti aggrappati ai cadaveri delle loro madri per quattro giorni, mentre l’esercito israeliano non permetteva ai soccorritori di avvicinarsi ai feriti

    Quale essere umano può tollerare una cosa simile?? Non sono combattenti, non sono nemmeno civili qualunque e adulti, sono bambini per Dio! Bambini! Spero che la giustizia arrivi, che un qualche tribunale emetta sentenze dure e giuste. E che le faccia eseguire. Basta impunità, perchè l’impunità chiama altri crimini e altra impunità, che la mano inflessibile della giustizia si abbatta su queste belve e le stronchi davanti agli occhi del mondo.

  • virgo_sine_macula

    La corte suprema della giustizia iraniana:quella si che e’ un fulgido esempio di illuminata giuriprudenza.E’ la stessa giustizia iraniana che mandava bambini e ragazzi a cercare varchi tra i campi minati durante la guerra con Saddam Hussein?la stessa giustizia che ha provocato milioni di morti nella suddetta guerra?La stessa giustizia che tiene in Iran le donne come schiave e le considera esseri inferiori?Un iraniano che parla di giustizia e’ come un nazista che parla di diritti civili.

  • myone

    Chissa’ perche’ i paesi arabi si uniscono per un’ inchiesta per i diritti umani, e non aprono inchieste per i medesimi diritti nei propi paesi o paesi simili arabi.

    Ho visto un servizio, che nei paesi arabi del petrolio, tutti gli orientali che vi accedono per lavorare e che sono l’ unica forza lavoro, vengono subito presi in una rete di prestiti, e di inflazione resa-guadagno, che li constingono a vita a rimanere per lavorare e pagare debiti e sopravvivere, quando i padroni sono pochi sceicchi.

  • virgo_sine_macula

    Reza scrive:”Il sionismo internazionale che e’ la realizzazione del nazismo.”
    Mi sorge spontanea la domanda:ma certa gente si rende conto delle
    sciocchezze contraddittorie che scrive?Questo Reza non ha mai un barlume di lucidita’ tra un acido e l’altro?Comunque complimenti al suo pusher perche’ vende roba fortissima.

  • reza

    Per ora alle menti narcotizzati dalla propaganda anti-islamica sionista non risulta perché il loro cervello è bloccato su ciò che li riferisce il sionismo internazionale da cui affermazioni tipo quella della frase finale di virgo_sine.
    Presto le cose cambieranno e i taliban,alqaeda,i sciechi arabi corrotti e i sionisti, insieme ai nazifascisi occidentali spariranno,e allora si sapra che dire “Un iraniano che parla di giustizia e’ come un nazista che parla di diritti civili” è propaganda nazisionista.

    Nell’Islam pura il razzismo non è consentito, il Corano parla di uguaglianza umana nei seguenti termini:

    O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e da una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Dio, il più nobile di voi è colui che più Lo teme.2 In verità Dio è sapiente, ben informato. (Corano, 49:13)

    L’Islam è una religione di giustizia. Dio disse:

    Dio vi ordina di restituire i depositi ai loro proprietari e di giudicare con equità quando giudicate tra gli uomini…. (Corano, 4:58)

    Dobbiamo essere giusti anche con chi odiamo, come disse Dio:

    …Non vi spinga all’iniquità l’odio per un certo popolo. Siate equi: L’equità è consona alla devozione…. (Corano, 5:8)

    Inoltre, l’Islam vede la donna, sola o sposata, come un individuo con pieni diritti, con il diritto di possedere e disporre delle sue proprietà e guadagnare senza tutela . Ha il diritto di vendere e comprare, di fare doni e la carità e può spendere il suo denaro come crede. La dote è fornita dallo sposo alla sposa per suo uso personale e essa mantiene il nome della sua famiglia piuttosto che prendere quello del marito.

    Credevo che questo è un sito per chi non vuole restare ignorante.

  • reza

    Presto la mano inflessibile della giustizia dell’Islam puro si abbatterà su queste belve nazisioniste e le stroncherà davanti agli occhi del mondo.

  • reza

    Questo è per chi cerca la verità:

    Il concetto di martirio (shahada) nell’Islam puo’ essere compreso solo alla luce del significato islamico di jihad, cosi’ come il concetto di jihad puo’ essere apprezzato solo se si tiene presente l’insegnamento fondamentale della religione islamica, che consiste nel perseguire il bene ed astenersi dal male.

    Il concetto di martirio e’ strettamente connesso all’intera religione dell’Islam.

    L’Islam, come ci rivela la radice del termine, significa “pace” e “totale sottomissione alla volontà di Dio”.
    La sottomissione implica anche il fatto che il musulmano e’ preparato a morire in ogni attimo della sua esistenza.

    Il termine shahada (martirio) e’ però spesso mal compreso dai non musulmani. ill concetto di martirio è strettamente legato al jihad, il quale troppo spesso, intenzionalmente o involontariamente, viene definito, anche da uomini di cultura occidentali, come “Guerra Santa “ dimostrando così di non aver capito né il significato di martirio né quello di jihad.
    I musulmani, considerando i martiri del primo periodo della storia islamica, definiscono il martirio in termini di morti fatalistiche di coloro che erano cari a Dio, senza vedere il legame stretto tra il lottare per la causa di Dio ( jihad ) e martirio .

    Il martirio non è monopolio dell’Islam ( sebbene sia monopolio di un sistema spirituale religioso e divino che non può essere rivendicato dai seguaci di scuole materialistiche), ma, poiché l’Islam introduce un nuovo concetto di martirio, esso non può essere spiegato senza prendere in considerazione l’intero sistema concettuale dell’Islam.

    Martirio e jihad sono due termini che frequentemente ritroviamo nel Santo Corano, ma, per poter comprender il loro significato vero, dobbiamo rifarci al significato letterale delle due parole. Shahada –martirio- facendo riferimento alla radice verbale araba, significa: vedere , essere testimone, diventare un modello. Uno shahid è dunque una persona che vede e testimonia la verità ed è pronta a dare la sua stessa vita per essa. In questo modo, sacrificando se stesso per la causa della verità e della giustizia, egli diviene un modello , un paradigma ed un esempio per gli altri, e degno di essere seguito.

    In questo processo, la parola chiave è VERITA’ , GIUSTIZIA, il suo riconoscimento, la sua dichiarazione e la lotta, anche pacifica, anche interiore e spirituale, affinché essa possa prevalere. Il jihad è lo sforzo attraverso il quale il credente da’ testimonianza della verita’ e lotta per essa.
    Questo non vuol dire che il martirio ed il jihad siano necessariamente collegati. Si puo’ lottare senza diventare martiri, ma testimoniando di essere pronti anche al sacrificio finale per la causa della giustizia.

    A Gaza i morti palestinesi sono i martiri dell’Islam, ma essi con la Resistenza al nazisionismo lottano per la Giustiza nel mondo.

  • myone

    Alcune cose:
    1)Prima di tutto , bene ci sia un tribunale internazionale e che faccia e che condanni.

    2) Quando c’e’ una guerra, e’ guerra, e io so che questa guerra partita nel 38 con l’ invasione di isdraele dei paesi arabi confinanti, e persa, non e’ ancora mai stata trattata con un trattato di pace, ma sostenuta da una parte per l’ eliminazione totale di stato e poi di etnia, e confermata sempre piu’ ed esplicitamente, propio da palestinesi.

    3) Quando si e’ in guerra, per me, una pallottola che ammazza, e’ uguale a una bomba, qualunque essa sia, e farne distinzione, e’ una sottigliezza da cretini. Ditelo a quelli di Ginevra.

    4) Vedere bambini morti fa sempre disperare. Ma sono i figli e la causa del comportamento dei grandi, che in questo caso, appoggiano la politica e l’ azione contro isdraele nel suo annientamento, e se e’ vero, che mettono civili in case, e poi sparano da li, e chi risponde al fuoco, rischia pure di ammazzare chi c’e’ dentro, secondo me, fanno pure significare ai consimili, che arrivare a questi punti, mettono in gioco la vita dei loro cari, e il futuro della loro continuazione.

    5) Non credo che ammassino civili per poi farli saltare. Sono pure loro nella loro terra, uomini e padri e figli, e se hanno come si martella, capi sionisti, non sono certo sionisti chi passa per l’ esercito e fa un’ azione voluta e gonfiata nel tempo dai libanesi, fino ad arrivare a questo.

    6) Non ho mai visto, polizia o civili, che vanno contro hammas, e puliscono la loro terra da coloro che fanno poi passare alla loro terra e alla loro gente, ai loro famigliari parenti e tutto il resto, quello che ora si ritrovano, si sono ritrovati, e si troveranno ancora affinche’ ci sono e succedono cose che sappiamo.

    7) Quando ci sono manifestazioni e bruciano bandiere in palestina, sono a decine e centinaia di miliaia. Io non so, per chi guarda, e ha al collo il solito cappio di estinzione stato etnia, cosa ne puo’ pensare, del libano, dei libanesi, e se cercano chirurgicamente, di prendere questo e non quest’ altro. Li sono tutti uguali. I civili dovrebbero andarsene affinche’ c’e’ tutto questo, e rimanere e’ un’ ostinazione da martirio, che fa aggravare il peso delle cose, che non e’ altro che carne al fuoco, per dire che le ragioni sono dalla loro, e che i feroci sono altri.

    Poi, certe foto, scusate l’ allusione, mi sanno da fatomontaggio.

    Perche’ dico questo? Perche’ questa e’ anche l’ ottica dei piu’, degli isdraeliani, e da quello che si puo’ vedere e constatare. Quando non do’ motivo a un mio nemico di controbattere, sopratutto quando puo’ annientarmi, non c’e’ motivo perche’ cio’ possa avvenire. Hammas, palestinese, e con miliaia di sostenitori attivi, rifiuta per primo una tregua, si spinge fino alla finale vittoria, come sempre fa e dice prima, durante, nel mentre, e dopo ogni guerra, e continua a buttare benzina sul fuoco, delle sue case, del suo popolo, della sua terra.

    Ok. Io sono cretino, avrao’ delle ragioni ma anche dei torti, ma continuare ad istigare fino ad arrivare al saputo, e’ una follia, che sembra voluta, supportata, e pure programmata prima ancora che finisca.

    Questa fase finira’, non lo so come e ne quando. Forse arriveranno moemtni nuovi e migliori, come quando li avevano prima e se li sono giocati. Ma se arrivassero tempi nuovi senza embarghi, con economia e vita normale, ci troveremmo ancora miliaia di persone a sfilare e rivendicare le medesime cose, cose dal principio e del principio, con morte agli ebrei e cancellazione dello stato ebreo, con rivendicazioni che saranno supportate da attentati e missili vari, e la cosa ricomincera’ all’ infinito. L’ annientamento del libano e dei libanesi, e’ prettamente loro a questo punto.

    I piu’ grandi delinquenti sono quei 4 cani isalmici e quei 4 cani che ce l’ hanno con l’ occidente egemico usa-isdra e che comandano e vivono da ricchi. Perche’ non fanno un’ embargo del petrolio contro gli usa e contro l’ america e contro l’ europa, affinche’ almeno nei contenziosi loro, non arrivino almeno a degli scopi in cui queste situazioni no si abbiano a creare? E dove ci sia un po’ piu’ di giustizia? Ma penso che non lo fanno, perche’ i denari non hanno ne faccia ne etnia ne ragione, se non l’ unica di averne. Ma se anche cosi fosse, l’ unico e definitivo intento, sarebbe quello del principio, o vive uno o muore l’ altro o viceversa, perche’ le ragioni e l’ arrivo ultimo, rimane quello che era sempre stato ed e’ , e che porta a tutto questo. Quindi, solo la fine di questa situazione a questo modo, puo’ mettere fine ad una storia, che si e’ messa in gioco in tutti i modi, ma non c’e’ stato nulla da fare. Ora il volere o no, cercatelo voi, anzi, lo cerchino loro, che rimane uguale, finche’ non troveranno vie diverse, ma sembra che non ce ne siano.

    Andiamo sempre sul sangue, quando c’e’ da dire qualcosa, ma tutti i movimenti umanitari e internazionali, non vanno mai intempo di pace, a criminalizzare questo sistema di vita che facciamo, che in tempo di pace, crea paverta’ , ingiustizia, e speculazione del sistema che mette in guerra tutto e tutti prima o poi. Di tribunali internazionali o no che mettono in gabbia chiunque, dal presidente al giocatore di borsa, non ne esistono. Si vede, che se si vive, si vive pure per questo e a motivo, che questo e’. Una volta perdi, ma tante altre volte ci vivi e ci mangi, e chiudere faccende con questo o quest’ altro, e’ anche tirarti la zappa sui piedi.

    Vedo che personaggi della 2a guerra mondiale o di guerre recenti, sono passati per tribunali e altri ne cercano. E’ ora che ripristino il senso della giustizia, e che vadano a prendere chiunque. Ma anche questa e’ utopia, perche’ si vede che, fra carogne e carogne, ce ne sono sempre di peggio, e nel piccolo come nel grande, il bastone del potere o della giustizia, sebbene si veda iniquo, sta cosi’ e sta solo a questo modo. Certo e’, che e’ pèiu’ delinquente il povero che non fa il ricco, e il piu’ forte, determina l’ entita’ della razza del valore.

    Non so che dire,quando, davanti a tutto questo, le cose passano e vanno, ritornano e se ne vedranno delle altre, e sembra non ci sia spiraglio, per logiche diverse. Ma non c’e’ altro come il dire e l’ intenzionalita’, che entra nella mente di chi puo’ ricordare e ha il potere quando lo puo’ di decidere, e allora, qui ci va cultura e resto.

    Prima di un polverone, prima di un alito di vento, c’e’ sempre qualcuno deve soffiare, e da quel soffio, qualcuno imparera’ a soffiare piu’ forte.

    Non esistono stati o regimi che hanno improntato un totalitarismo e un annientamento di questo o di quello, che non sono stati a sua volta annientati e sono scomparsi. Qui sembra che la sorte per ora di questi palestinesi, e non so, se e’ la loro smania di annientare che a sua volta si trovano in queste condizioni.

    Uno diceva, ma solo una giustizia divina potra’ mettere fine o giustizia a chi di giustizia non ne fa uso. Si, sara’ anche cosi, staremo a vedere, perche’ quello che oggi la giustizia ne detta, giusta o no che sia, potrebbe a sua volta, essere passibile di una giustizia maggiore, e piu’ giusta. Nel mentre le cose stanno cosi, e ne te e ne io, e ne tutti voi, potete qualcosa. Questa e’ anche una considerazione vera, quanto e’ vero che l’ intento non porta mai i frutti voluti, ma solo quando i frutti nascono da dove li si volgiono vedere, allora ci saranno, e ogniuno che ne e’ interessato, semina quello che raccoglie, prima o poi, e vale per tutti e due in questo contesto isdraeliano libanese. e meno male che, si fa per dire, rimane un conteso fra due e non piu’ entita’, altrimenti sarebbe una catastrofe.

    ( esprimo cose, senza essere di alcuna parte. sono reale. l’ irreale sebbene possa anche accettarlo, quello di parte, non fa propio mulla alla causa della pace e alla causa del finire di tutto questo, anzi, colpevolizzare, spesso significa, ricominciare il tutto, dall’ altra parte, dall’ altro verso, perche’ riconoscere isdraele stato canaglia, significa muovere guerra e distruzione di esso, facendo il medesimo pensiero di quelli che ora soccombono, e sopratutto, con il rischio del peggio, essendo quello stato dotato di ben altro.

    La via e’ sempre quella della pace, che non significa fermarsi, ma decidere una volta per tutte come stanno le cose, accettarle, e mettersi via la cosa, per sempre, una volta per tutte.

  • alcenero

    Per questa volta valga da ammonimento: non sono tollerati insulti personali agli altri utenti. Critiche quanto ti pare, ma niente insulti (né minacce, né volgarità) rivolti agli altri utenti.

  • myone

    Gia’. Siamo ai tempi delle crociate. La giustizia e’ riavere quello che si e’ perso, a tal punto avere pure quello che non si e’ mai avuto, e se questo costa per arrivare a questa giustizia la guerra, il terrorismo o qualsiasi altro modo, e’ un mezzo lecico, divino, diventa una missione, e diventa una regola, un credo. Ce l’ hanno loro, e ce l’ hanno in un certo senso gli isdraeliani, ma su altre basi, non religiose, ma come forza potenza mondiale, diritto e dovere di difendersi e di attaccare in stato di fuerra permanente dal 38, e pure errari vari come vuoi. Solo che loro martirizzano se stessi e la loro gente, e continuano, a fare giustizia kamikaze e missilistica.

    Gli altri, rispondono come possono e come sono capaci. Anzi, sarebbeo capaci di altro, ma si limitano. Se un cane mi ha preso l’ osso, ed e’ un rottvailer, e ci rimetto sempre un braccio alla volta, sarebbero affari miei se contninuo con la cosa. Che ne dici?

    Poi, finiamola, con il rimescolare valori e significati, che poi arrivano a essere giustificati, creando l’ opposto per cui sono nati e manipolizzati nelle teste di sta gente. Se l’ islam dice pace, pace sia. Ma se porta la guerra per arrivare alla pace e alla giustizia, sappi che l’ ebreo, se volesse risalire ai medesimi valori bibblici, ha di che insegnarti in merito.

  • reza

    Un viaggio dal ghetto di Varsavia a Gaza per educare gli ignoranti sulla filosofia politica che accomuna il sionismo al nazismo:

    Erano in 50.000, gli ebrei rimasti a resistere nel ghetto dove i nazisti li avevano rinchiusi. li avevano tolto l’elettricità, tagliato i rifornimenti, la gente moriva di fame. Unico respiro, i tunnel e i bunker che avevano scavato, per portare cibo e armi dall’esterno e nascondervi sotto i furiosi bombardamenti.

    Sono in 1,500.000, i palestinesi rimasti a resistere a Gaz dove li hanno rinchiusi i sionisti. li hanno tolto l’elettricità, tagliato i rifornimenti, la gente moriva di fame. Unico respiro, i tunnel e i bunker che avevano scavato, per portare cibo e armi dall’esterno e nascondervi sotto i furiosi bombardamenti.

    L’Europa assistette impotente a una vigliaccata: l’esercito più forte del mondo( la Germania) che seppelliva sotto una pioggia di fuoco le loro case, riducendole ad un mucchio di macerie. C’erano i bambini a combattere con loro, donne e bambini, e i nazisti, come prescritto, li chiamavano “banditi”. La parola “terroristi” ancora non si usava.

    L’Europa assiste impotente e complice a questa vigliaccata: il terzo esercito più forte del mondo(Israele) seppellisce sotto una pioggia di fuoco le case di Gaza, riducendole ad un mucchio di macerie. ci sono molti bambini a resistere combattere con loro, donne e bambini, e i sionisti, come prescritto, li chiamano “terroristi”.

    SIONISMO= NAZISMO

  • virgo_sine_macula

    Spero che sia una cosa reciproca visto che lo stesso chatter me ne ha scritte di tutti i colori,compresi insulti razziali:mi crede ebrea,non lo sono,ma l’insulto razziale resta.comunque grazie

  • keypaxy

    grande reza..questa è la verita’..la memoria storica..

  • alverman

    Quello che sta accadendo in Palestina è creato ad hoc per indignare gli animi delle persone. Creando indignazione aumenta la rabbia e l’intolleranza verso Israele.
    E’ di oggi la notizia messa in risalto dai media di regime delle nuove minacce fatte dal solito Bin-Laden al solito non meglio identificato sito, con il solito non meglio identificato video che è in attesa di essere come al solito vagliato dai soliti esperti.
    C’è aria di false-flag.
    ”Qualsiasi città americana è vulnerabile ad un attentato con mitragliatori e granate come quello di Mumbai” ha asserito giorni fa Ken Wainstein (notare l’origine del nome), massimo consigliere del presidente Bush per la sicurezza interna. SE A PENSAR MALE SI FA PECCATO…

  • fengtofu

    ma tu che ne sai della realtà del mondo, che blateri cazzate solo per partito preso, o Vergine senza macchia e senza cervello? L’Iran ebbe milioni di morti per difendersi dall’ineffabile Saddam armato e incoraggiato da USA, GB e Francia,i tuoi fratelli Cristiani e democratici, che l’attaccò per primo, e questa è storia.
    Quanto ai qassam, te ne meriteresti uno in testa per tanta insipienza e dabbenaggine che mostri alla più vieta e palese disinformazione di regime buona solo per gonzi come te. Vai in Iran, poi in Palestina ed Iraq, e tocca con mano. Ma per intanto abbi il buon gusto di tacere.

  • reza

    Israele uccide i suoi soldati catturati da Hamas.

    Fonti di Hamas hanno denunciato il fatto alle autorità dell’ONU e della Croce Rossa Internazionale a Gaza: un soldato israeliano catturato dai guerriglieri Hamas, mentre veniva trasportato verso una base sicura all’interno, è stato oggetto di un sparatorio con un fucile di precisione da un cechino israeliano. Il corpo del soldato , dopo essere colpito, è stato quasi disintegrato.

    Il portavoce di Hamas ha dichiarato che ” Israele preferisce vedere morire i suoi soldati piuttosto che finisacno nelle mani di Hamas”, comunque, ci sono ancora 5 militari israeliani nelle mani di Hamas di cui uno del grado di colonello, ha dichiarato il portavoce.

  • reza

    POCHE ORE FA UNA “FABBRICA DI PRODOTTI CHIMICI” E’ STATO COLPITO DAI RAZZI QASSAM NEL CUORE DI ISRAELE .

    Fonti di Hamas hanno rivelato questa notizia poche ore fa e quasi tutte le TV satellitari del mondi islamico stanno trasmettendo le immagini della fabbrica che brucia.

    Fonti di Hamas hanno dichiarato che si tratta di “una fabbrica di armi chimiche”.

  • virgo_sine_macula

    Fonti di Hamas dunque fonti assolutamente attendibili e neanche minimamente sospettabili di parzialita’,e’ ovvio.

  • virgo_sine_macula

    Non solo ma Obama e’ pronto a dare il via libera per l’attacco contro l’Iran e il mondo arabo prendera’ un’altra sberla.

  • virgo_sine_macula

    Gia’ e se non fossero i tg a mentire?

  • mikaela

    Come in tutti gli stati ricchi appena uno arriva vuole tutto e subito cosi’si indebita..questo comunque vale solo per il reddito basso.Ti posso assicurare per esperienza personale che gli ingegneri petroliferi vengono ben pagati con contratti triennali piu’ vitto e alloggio gratis.
    Per concludere un discorso poco inerente in questo post ti dico che per gli “orientali ” e’ meglio lavorare li che in europa dove gli affitti costano piu’ di quello che guadagnano.
    Ciao M.

  • RobertoG

    Un paragone ineccepibile.

  • myone

    Orrendo ma dignitoso. Loro lo avrebbero dilaniato. Penso sia cosi. Si vede che sapendo le cose, hanno definito un modo come in questo caso.

  • myone

    Vero anche questo, solo che qui sei pagato da una ditta, li sei al servizio dei magnati sceicchi stramiliardari, e non sei un ingegnere, ma forza lavoro base e basilare. POi era per dire una cosa, per non dirme di altre.