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ARSENALE D'IPOCRISIA

DI RANDY ATKINS

Ora che è sicuro scommettere che nel 2005 le spese militari mondiali eccederanno un trilione di dollari (sarebbe uno con 12 zeri o $1,000,000,000,000) e, possibilmente, anche di più con i Black Budgets (Budget Neri), il mondo è sicuro di crescere molto piu` caotico. I piccoli paesi poveri si sentono più minacciati che mai dai paesi vicini provvisti di armi più grosse. Alcuni di questi paesi più piccoli spendono più per esercito ed armi che per sanità, istruzione, ed altri servizi sociali messi insieme. Le spese militari del governo degli Stati Uniti prendono quasi il 50% delle spese totali militari mondiali, più di tutti gli altri paesi messi insieme. Il piu` grande export nazionale degli Stati Uniti è quello delle armi, e le multinazionali delle armi vendono ovunque, a chiunque abbia denaro contante. Multinazionali di armi, come la International Money Lenders (Prestatori di Soldi Internazionali), non hanno alcuna fedeltà verso i loro paesi. L’ottanta per cento delle loro armi viene venduta a regimi non democratici di tutto il mondo. In molti casi queste armi made in U.S. vengono usate su soldati americani in conflitti posteriori. Gli Stati Uniti non sono l’unico paese nel gioco delle armi. Russia, Cina, Europa ed altri paesi stanno vendendo armi al maggior offerente ed in molti casi ad entrambe le parti di un conflitto.Il governo degli Stati Uniti sta esportando cio’ che il Pentagono chiama “sicurezza” intorno al Mondo e sta, sempre, addestrando soldati in circa 70 paesi. Uno di questi programmi di addestramento più conosciuti è l’International Military Education and Training Program (Programma di Addestramento ed Educazione Militare Internazionale – IMET) del Pentagono. I soldati di questi programmi d’addestramento Statunitensi vengono da paesi in guerra e paesi con record dei più orribili abusi dei diritti umani, inclusi Indonesia, Ruanda, Sierra Leone, Congo, Colombia, Iraq, Afganistan e molti altri paesi all’interno di quello che Thomas Barnett, autore di “The Pentagon’s New Map” (La Nuova Mappa del Pentagono) chiama THE GAP (il vuoto). Thomas Barnett va avanti a dire che gli Stati Uniti stanno vendendo sicurezza nel “GAP” e che il “GAP” e` misurabile in “ore fatturabili.”
“Sicurezza” e` la nuova parola ronzante per il “complesso industriale militare” ed e` aumentato dell’ 80% dalla caduta dell’Unione Sovietica, facendo della guerra una grande produttrice di soldi per le corporazioni multinazionali. Questo è stato investito del titolo di “un’economia di guerra permanente.” Barnett dice che se gli date un qualunque 18enne o 19enne incazzato americano a cui piace giocare ai video-games, vi mostrera` il soldato di domani.

Nel 2002 James Glaser inciampo’ nella sezione per l’eligibilità della pagina web VFW e, a sua sorpresa, trovo` 67 posti del mondo in cui l’America è stata in guerra in qualche modo fin dalla Seconda Guerra Mondiale. Antiwar.com e Lew Rockwell dichiarano che abbiamo ingaggiato battaglia col nemico 23 volte dal 1945, ma il Congresso degli Stati Uniti ha messo quel numero a 67. Questa è la lista come scritta sul sito VFW:

Quemoy ed Isole Matsu, Stretti di Taiwan, Congo, Laos, Vietnam, Cuba, Repubblica Dominicana, Corea, Cambogia, Thailandia (in diretto supporto dell’ Operazione Cambogia), Operazione “Eagle-Pull” evacuazione della Cambogia. Operazione “Frequent Wind”, evacuazione del Vietnam della Operazione Mayaguez, Operazione “Urgent Fury” Grenada, Libano, Germania (Berlino Ovest), Austria, Corea, Giappone, Italia, Trieste, Germania (eccetto Berlino Ovest), Austria, Pacifico Asiatico, Medaglia del Servizio Coreano (Esercito, Marina, Forza Aerea), Berlino, Libano, Operazione Libica “El Dorado Canyon”, Operazione “Earnest will” Golfo Persico, Operazione” Just Cause” Panama, Operazione “Restore Hope” Somalia Unita, Operazione ” Uphold Democracy” Haiti, Operazione “Southern Watch ” (Arabia Saudita, Kuwait, Iraq, Oman, Golfo di Omen W. di 62′ E. Long, Yemen, Egitto, Giordania), El Salvador, Operazione “Joint Endeavor” Bosnia, Operazione “Joint Guard”, Operazione ” Vigilant Sentinel”, Operazione “Northern Watch,”, Operazione “Maritime Intercept”, Operazione “Joint Forge” (Bosnia-Erzagovina), Operazione “Desert Thunder”, Operazione”Desert Fox”, Operazione Militare in Thailandia, Operazione Militare a Cuba, Operazione Iran, Yemen ed Oceano Indiano, Libano, Spedizione Libica, Panama -(prima e dopo invasione), Liberia (Operazione “Sharp Edge”, Ruanda (Operazione “Distant Runner”). Medaglia al Servizio Vietnam, Operazione “Desert Storm/S Desert Shield” Iraq, Nastro Azione di Combattimento, Servizio Coreano, Medaglia Campagna Kosovo (Forze Alleate), Guardiano Unito, Alleanza Porto Sostieni Speranza/Speranza Splendente, Nobel Anvil, Missione Falco Kosovo, Missione Sciabola Kosovo, Missione “Falco” Kosovo, Missione “Cacciatore” Kosovo, Campagna Aerea Kosovo, Campagna di Difesa Kosovo.

Alcuni di questi paesi si ripetono, ma le date d’azione sono differenti. Questo vuol dire che siamo tornati ripetutamente in alcuni paesi per nuovi attacchi proprio come stiamo facendo ora in Iraq. Come potete vedere in questa lista, l’America è stata molto impegnata in questi ultimi 50 anni e la nostra “Potenza Militare” (Complesso Industriale Militare) è stata in prima linea nella Politica Estera degli Stati Uniti. L’USAF ha scaricato 1.5 milioni di tonnellate di bombe sul Laos e 150.000 tonnellate di bombe sul Vietnam. Più recentemente, i bombardamenti Statunitensi, le invasioni militari di paesi perdonati, e le sanzioni delle Nazioni Unite (per lo più mantenute dagli Stati Uniti) sono responsabili per l’alto livello di morti e violenza dovuti alle sanzioni. Tali azioni hanno causato la morte di piu` di 1.5 milioni di Iracheni; circa il 50% di queste morti sono bambini Iracheni al di sotto dei 5 anni d’età. Naturalmente questo numero continuerà a crescere per l’uso di munizioni all’Uranio Impoverito. Uranio Impoverito e` stato usato anche in Yugoslavia ed Afganistan. Circa 10.000 tonnellate di bombe sono state scaricate in Afganistan. Gli Stati Uniti riportano di aver avuto 110.000 sortite aeree contro l’Iraq, scaricando finora circa 100.000 tonnellate di bombe convenzionali, quasi sette volte l’equivalente della bomba atomica che distrusse Hiroshima. Di questo bombardamento, il 93% consiste di bombe a caduta libera, la maggior parte sganciata da circa 30.000 piedi, che uccide indiscriminatamente milioni di civili. Almeno il 7% delle bombe in Iraq era provvisto di sistemi di guida automatica; più del 25% ha mancato il suo bersaglio. La maggior parte dei bersagli erano mezzi o abitazioni civili. Nel 2004 è stato stimato che gli Stati Uniti hanno sparato 2.500 tonnellate di munizioni all’uranio impoverito sull’Iraq con l’equivalente radioattivo di migliaia di bombe Nagasaki con durata media di 4.5 BILIONI di anni. Dati dal libro Rogue State di William Blum, con supplemento di dati di incidenti da varie fonti, stima che tra 10 milioni e 16 milioni 10.000.000 di morti erano direttamente o indirettamente collegate all’egemonia degli Stati Uniti.

Ricercatori stimano che dal 1945 almeno 50 armi nucleari Statunitensi e Russe sono state perse e rimangono sul fondo del mare, chiamate frecce spezzate da sottomarini, navi e aereoplani. Gli Stati Uniti da soli ufficialmente listano 11 bombe nucleari perse in incidenti e mai ritrovate.
Migliaia di incidenti rovinano il record di sicurezza di piante nucleari, attrezzature nucleari, bombardieri, sottomarini e navi. Per la segretezza di governo e affari, è difficile determinare con certezza l’estensione di alcuni eventi documentati da fonti governative e non.

Grazie ai test nucleari cominciati nel 1945, 1.025 detonazioni nucleari, inclusi cinque test super-atmosferici chiamati “operazione stella marina”, credo abbiano contribuito al problema odierno del surriscaldamento globale.

Al momento, si stima che l’armamentario nucleare totale degli Stati Uniti consista di quasi 20.000 testate nucleari, incluse almeno 3.000 testate di riserva strategica e tattica, che non sono attaccate a veicoli di consegna. Gli Stati uniti stanno inoltre attrezzando sistemi d’armi con base nello spazio per dominare il mondo che hanno spostato la razza armata nei cieli.

L’armamentario nucleare corrente Russo è stimato ammontare a 19.500 testate nucleari. Al contrario degli Stati uniti, la Russia possiede queste riserve solo in parte poiche` lo smantellamento delle testate si è rivelato proibitivamente costoso. Ed al contrario degli Stati Uniti la Russia continua a produrre un limitato numero di nuove testate nucleari, per lo più perchè le sue testate sono disegnate per avere vita operativa più breve e, perciò, devono essere sostituite con maggiore frequenza. La Cina al momento possiede 2.350 testate nucleari. Migliaia di queste testate nucleari Statunitensi, Russe e Cinesi rimangono in stato di facile allerta.

Molti di questi sistemi d’armi sono fuori moda e controllati da fallaci sistemi computerizzati.

E’ ora molto chiaro che l’aggressività degli Stati Uniti degli ultimi 50 anni è conquista economica e strategica pura e semplice, come Michel Chossudousky ha ben spiegato. Tristemente, gli Stati Uniti hanno, a mio avviso, sganciato circa 100.000.000 di tonnellate di bombe su terre straniere negli ultimi 50 anni. Cosa ci vorrà perchè questi armamentari siano completamente smantellati e perchè il mondo ritrovi la ragione, una guerra nucleare, un serio incidente? Chi è responsabile per questa porcheria sempre in aumento, il Complesso Industriale Militare? Sono i leader di questi paesi i responsabili o gli elitisti mondiali che li controllano? Non ho le risposte per tutto questo, ma una cosa è certa; di questo passo l’uomo, più presto che tardi, ne pagherà le conseguenze.

Randy Atkins

www.ArsenalofHypocrisy.com

Fonte:http://www.uruknet.info/.?p=9529&hd=0&size=1&l=x
7.02.05

 

Traduzione per Comedonchisciotte.net a cura di Fey

Pubblicato da Davide

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