ANDRA' TUTTO BENISSIMO

DI GIANLUCA FREDA
blogghete.blog.dada.net

Sabato 5 dicembre non succederà niente. La manifestazione del “No Berlusconi Day” si svolgerà in serenità, senza scontri né spargimento di sangue. Ci saranno tanti oratori, tante parole al vento, tanti begli applausi; poi il campanile farà rintoccare il richiamo di compieta e ciascuno tornerà alla propria casa, stanco morto, ma soddisfatto per aver portato il proprio contributo all’evanescente e mutilata venere della democrazia partecipativa. E’ sempre andata così. Andrà così anche questa volta. Non c’è nulla da temere dall’insipida manifestazione di sabato. Io sono un povero paranoico, rincoglionito da Orwell e Le Carrè e mi sto preoccupando per nulla. Meglio che mi prenda un bicchiere di latte caldo e mi metta a letto, evitando di elucubrare e diffondere allarmismi senza fondamento. Non c’è nulla che possa andare storto, davvero. Ora prendo l’incipit di questo articolo, lo stampo e lo appendo di fronte alla scrivanietta del mio computer, poi lo rileggo il numero di volte necessario a convincermi che il disagio che provo in questo momento è solo frutto della mia immaginazione malata. Quasi certamente è così. Anzi è così, via quell’ignobile avverbio indefinito, fonte di terrorismo mediatico senza fondamento.

 Okay, mi arrendo. Non riesco a dormire. Sono andato sul sito del No B. Day. La prima cosa che vedo è la foto della mia sorellina e degli altri ragazzi dell’IdV di Piacenza che distribuiscono volantini della manifestazione. Il tutto è sovrastato da titoli e link di color viola cupo. Tutto è immerso nel viola, come in certi cieli autunnali densi di tempesta. La prima associazione di idee che mi viene in mente me la tengo per me. La seconda è anche peggio. Ricordo che la moda delle rivoluzioni colorate è passata, di anno in anno, per la fase arancione, per quella porpora, per quella giallo zafferano… nelle collezioni di quest’estate, in Iran, andava molto il verde, con sfumature di rosso sangue, finto (Neda) e autentico (qualche decina di studenti realmente massacrati). Gli stilisti della CIA e delle ONG non avevano ancora sperimentato il viola. Sarà il nuovo colore autunno-inverno? Ma no, per carità, tu guarda cosa diavolo vado a pensare. Che Dio maledica e spenga il mio cervellaccio. Ora vado a letto, giuro, ci dormo sopra e queste fantasie svaniranno nel cielo violaceo della notte.

Chi ha organizzato questa manifestazione? Chi l’ha finanziata? Chi paga per i pullman, per i treni, per gli oratori, per le misure di sicurezza? Chi ha fornito il supporto logistico? Cerco su internet e trovo un’infinità di siti che riportano tutti le stesse laconiche informazioni, scarne ed evasive come un ciclostilato di rivendicazione emanato dall’Ufficio per la Gestione Operativa dei False Flag. “Il comitato “No Berlusconi Day”, nato su Facebook per iniziativa di un gruppo di blogger democratici, indice per il prossimo 5 dicembre, a Roma, una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi”.

Che minchia vuol dire?

Chi sono questi “blogger democratici”? Hanno nomi e cognomi? Esistono? Come hanno fatto a reperire fondi e sostegno organizzativo in così poco tempo? Ci sono centinaia di migliaia di adesioni alla manifestazione di sabato. Sì, va bene, Berlusconi è un fetente e anch’io non ne posso più. Ma centinaia di migliaia di adesioni presuppongono un’operazione mediatica di ampia portata e con ampio sostegno da parte dei media mainstream (che non a caso si sono prontamente prestati alla bisogna). Non è pane per i denti di un gruppuscolo di “blogger democratici” con un account su Facebook. Ecco, i miei  vecchi acciacchi dietrologici tornano a farsi sentire. Forse è davvero ora di andare a farmi una bella dormita.     

La novella della “mobilitazione che nasce dal basso” devo averla già sentita. Passo per il blog di Tafanus, un tempo tra i miei favoriti, oggi assai meno. Ci trovo una considerazione politica che, una volta tanto, condivido: “Niente nasce dal basso, mai”. Che Berlusconi e il suo entourage di malfattori suscitino antipatia e repulsione posso capirlo e condividerlo. Che l’antipatia e la repulsione diventino così forti da sterilizzare ogni barlume di raziocinio e di analisi politica è preoccupante. Che portino addirittura a zittire ogni cautela e ogni riflessione sulla regia di un film già riproposto in ogni possibile format ad ogni possibile latitudine mi sembra, in questa crepuscolare sera di novembre, un presagio agghiacciante. Per fortuna io so che tutto andrà benissimo alle ore 14.00 di sabato 5 novembre. La notte, si sa, è fatta di ombre, minacciose ma inconsistenti.

Il fatto che l’iniziativa sia nata su Facebook non mi rassicura di certo. Ricordo bene che la tentata (e fortunatamente fallita) “rivoluzione verde” iraniana di quest’estate, nonché quella in Moldavia dello scorso aprile, erano state organizzate e fomentate attraverso social network come Facebook e Twitter, accuratamente gestiti dall’intelligence americana e israeliana per rovesciare i governi locali e sostituirli con fantocci di più rigida osservanza.

Qui in Italia i tempi sono maturi per un cambio della guardia al vertice dell’opera dei pupi. Berlusconi, il burattino ribelle, sta per essere sostituito dal neodesignato Gianfranco Fini, ligio ai desiderata economico-energetici della Grande Potenza in putrefazione, prono e strisciante dinanzi agli interessi politico- ideologici sionisti che stanno allungando le zampe sull’Europa. Fini si è già ampiamente smarcato dalla coalizione di cui fa parte e con le sue dichiarazioni attenta ogni giorno alla stabilità del governo, tenendosi pronto per le idi di marzo. La sua designazione come nuovo quisling della colonia italiana è già un dato di fatto e verrà formalizzata il prossimo febbraio, durante la visita dell’ex braccio destro del decaduto caudillo alla Camera dei Rappresentanti statunitense, come ci informa La Stampa. Manca soltanto una potente giustificazione propagandistica a questo indesiderato cambio della guardia. Una spettacolare repressione di piazza contro un movimento “spontaneo” e “nato dal basso”, di cui incolpare il vecchio regnante, sarebbe una lettera di presentazione formidabile per il nuovo governo dei congiurati. Gli organizzatori fantasma del No B. Day scrivono nel loro ciclostilato: “A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi”. A me un po’ sì. Mi interessa anche sapere cosa accadrà prima e durante la transizione, su quale buccia di banana il vecchio leader dovrà scivolare, quante vittime (vere o fasulle) ci vorranno per giustificare, agli occhi del popolo, la sua decapitazione politica. Ma sono sicuro che sabato non accadrà nulla. Ora rileggo ancora una volta il mio incipit, per esserne assolutamente sicuro.

Eppure c’è nell’aria un fetor di retorica, un miasma codino, una puteolenza di vanvera irriflessiva che mi impedisce di prendere sonno. Leggo sul Manifesto un orrorifico articolo di Domenico Gallo, rigurgitante di nonsense che in un giornalista d’antica militanza non può essere frutto di pura e semplice incompetenza politica. Si parla (ma guarda un po’) di “movimento nato dal basso”, si invoca la santa Costituzione (forse Gallo non se n’è accorto, ma il Trattato di Lisbona sta per abrogarla tra gli applausi dei suoi correligionari, assoggettando ogni stato europeo ad una normativa sovranazionale promulgata da legislatori oscuri che faranno strame di ogni diritto acquisito), si straparla di patria, di Repubblica democratica, di dignità umana, di eguaglianza, di “pericolo mortale per la patria-Costituzione”, roba che neanche nei messaggi più soporiferi del più verboso presidente della Repubblica… si rispolvera, insomma, tutta la ciarla retorica delle grandi occasioni, ci si mette il vestito buono della declamazione demagogica in vista di un gran galà che appare in fase di avanzata elaborazione. Dinanzi a tanto solenne vaniloquio,  viene spontaneo domandarsi: dov’è la festa? E quando? E chi sono gli invitati? E chi il festeggiato? E soprattutto: qual è il ruolo di noi nessuno in questo lieto happening del cambio di regime, in cui tra una citazione di Pertini e uno sproloquio su Calamandrei si magna e si beve?

Naturalmente quello di convitati d’onore e commensali di prima fila. Noi siamo il popolo, il “movimento nato dal basso”. Noi creiamo governi, noi rovesciamo sovrani. Tutto andrà benissimo e le mie inquietudini notturne svaniranno di fronte alla placida allegria della colorata manifestazione romana di sabato. Già, colorata…

Bevo il mio bicchiere di latte e me ne vado a letto. E’ tardi. Sento il liquido caldo scivolare sgomento giù per l’esofago urlando “ecco, idioti, ve lo avevo detto!”. Sono proprio fuso. Siamo noi i commensali, vero?

Gianluca Freda
Fonte: http://blogghete.blog.dada.net/
Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2009-11-26
26.11.2009

39 Commenti
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marcopa
marcopa
28 Novembre 2009 18:14

Sicuramente il 5 dicembre ci sara’ tanta gente, perche’ c’e’ chi lavora per organizzare questo, ad esempio Rifondazione che fara’ arrivare pulmans da tutta Italia. Sara’ una giornata che non lascera’ segno? Anch’ io temo di si, ma la mobilitazione del 5 dicembre dimostrera’,come gia’ il 3 e 17 ottobre, che c’e’ gente pronta a mobilitarsi e malessere sociale. Poiche’ la situazione economica peggiora continuamente, anche se il PIL ha smesso di scendere, e con essa il malessere sociale , si arrivera’ ad un punto critico. Ci sara’ un momento, che fara’ da spartiacque tra una fase economica, sociale,politica ed una nuova….Fantasie, illusioni o paure di una notte senza sonno ?..Forse , ma in questo momento sono convinto che tornero’ a cercare questo mio post…

trotzkij
trotzkij
28 Novembre 2009 18:51

Il NObday nato spontaneamente???? [sitoaurora.splinder.com]

nettuno
nettuno
28 Novembre 2009 19:01

Gian Luca , mi piaci per quello che hai scritto. I pulman sono organizzati da quelli che vogliono ottenere facili guadagni politici con la “democrazia partecipata” in piazza.. Occorre che i fessi credano che il ricambio che hanno anelato da anni è finalmente arrivato e che questo sia per il loro contibuto di ( lotta ) .. Merda!! il popolo non conta un CaZ , tutta la manovra serve per raccoglier voti in particolare per il credenti di sinistra, che sono sotto la soglia di povertà parlamentare, mentre di sinistra non c’è piu niente in questa europa massona e totalitaria. Anche i radicali da sempre pro AmeriKani mettono sul loro sito il discorso del Principe -Brzezinski: ‘Il risveglio politico globale’. Berlusconi è il limone spremuto e che va gettato . Ha già portato a destra il paese , ha fermato la lega che voleva voler chiedere il referendum per il trettato di Lisbona ,ora il berlusca non ci serve più , e poi tratta con i Russi per il gas.. Lo stesso ricambio avviene in Inghilterra , dove Washington vuol portare al potere i conservatori e per questo attaccano Gordon Braun con delle scemenze tutte inglesi; solo che a Londra… Leggi tutto »

maristaurru
maristaurru
29 Novembre 2009 2:18

Chi sa perchè non riesco a preoccuparmi, certo che qualcuno bravo bravissimo e con mezzi non indifferenti sta preparando un bel cappottone, certo che , caduta la favola bella delle pagnottelle e delle salsicce un po’ rancide ( almeno dalle mie parti) pagate a peso d’oro, ci si interroga finalmente su chi paga le feste, ma alla fine si tratta di giochi di potere che, come sempre passano sulle nostre teste, per noi non cambia nulla. Non ve ne siete accorti? Tranne qualche vessazione in più al ceto medio basso da parte dei sinistri per fare felice una base beotizzata,n genere col risultato di affossare ancor di più i pensionati di “basso rango”, non cambia niente: i malati di tafazzismo son contenti, qualcuno spartisce le mollichelle risparmiate, qualche grosso affare passa di parrocchia, il bello è che qui da decenni non cambia niente mentre ci tengono occupati in estenuanti manifestazioni, volantinaggi, bla, ba, bla e vi fanno fare il sedere quadro davanti alle trasmissioni dei Santori e dei Ballarò da una parte e di Vespa dall’altra ( io la tv la ho “terminata” da qualche anno). Grottesco ormai, ma non cessa a quanto pare, non almeno finchè non capiranno che… Leggi tutto »

mazzi
mazzi
29 Novembre 2009 2:22

Vedo che la controffensiva mediatica al no-bday e’ partita a tutta manetta anche sui siti del dissenso.

Mi piacciono tutti costoro che tutt’a un tratto “riscoprono” il nano o ci mettono in guardia dai demoni che prenderanno il suo posto: sono tutti corrotti, sono tutti venduti allo starniero, ai poteri oscuri, tutti, ma proprio tutti, sono di punto in bianco diventati peggio del nano. Alcuni arrivano perfino a sventolare lo spaventapasseri del nuovo ordine mondiale da cui solo il nostro grande silviu ci potra’ salvare – BUFFONI.

Da qui al 5 ne sentiremo di tutte.

alexg
alexg
29 Novembre 2009 3:17

@ mazzi

Il punto, invece, è che questa volta in molti abbiamo capito che è in atto un attacco all’Italia attraverso il bersaglio B.
Questo non vuol dire che siamo dalla parte di B.
Non siamo attori, ma solo osservatori.

Se volessimo essere attori, invece di farci una passeggiata il 5 dicembre, dovremmo andare a bruxelles e cominciare una guerra, col sangue e tutto il resto.

Ma non siamo attori.
Solo osservatori.

1sasso
1sasso
29 Novembre 2009 3:53

Senatori e parlamentari dell’IDV ANTONIO DI PIETRO insieme a FIAMMA NIRESTEIN in una manifestazione per ISTIGARE LA GUERRA CONTRO L’IRAN-
LA MANIFESTAZIONE DI PIAZZA FARNESE A ROMA PER SOSTENERE IL TENTATIVO DI RIVOLUZIONE COLORATA IN IRAN-

http://www.radioradicale.it/scheda/281621/where-is-my-vote-manifestazione-a-sostegno-dei-giovani-democratici-iraniani

ECCO CHI ORGANIZZA LE RIVOLUZIONI COLORATE- E IL NO-B DAY

lucamartinelli
lucamartinelli
29 Novembre 2009 4:13

questo si chiama parlar chiaro. concordo. soprattutto sul “siamo fessi”. credo proprio di si. siamo un non-popolo, siamo senza memoria, senza senso dello stato, individualisti senza alcun senso del sociale. seguiamo la politica come seguiamo le partite di calcio etc etc. saluti

lucamartinelli
lucamartinelli
29 Novembre 2009 4:17

forse hai ragione. ma credo che l’attacco all’Italia comincio’ sul panfilo Britannia, nelle acque di Portofino. qui forse si tratta di eliminare un personaggio politico che non obbedisce allo straniero. ha fatto paradossalmente piu’ danni al nostro paese il maggiordomo di Goldman Sachs Prodi che il grembiulino Berlusconi. ma vuoi vedere che ci tocchera’ sostenerlo???

mazzi
mazzi
29 Novembre 2009 5:33

“ATTACCO ALL’ITALIA……. PANFILO BRITANNIA……. RIVOLUZIONE COLORATA CONTRO BERLUSCONI……. IL NANO PALADINO DELLA PATRIA, DIFENSORE DEGLI INTERESSI DELLA NAZIONE (ma quando mai?)”

Come dicevo, ne sentiremo di tutte.

Niko
Niko
29 Novembre 2009 6:09

Ciò che mi piace maggiormente dei blog,è la diversità di idee ed opinioni che scaturiscono dalla mente di ogni blogger.Devo dire che,nonostante io non sopporti più nemmeno minimamente il personaggio B.,non mi ero mai soffermato a riflettere su questo in effetti quantomeno “strano” No B. Day e devo anche dire che questo splendido articolo,assieme all’altro splendido post linkato nel medesimo mi hanno perlomeno innescato i miei pensieri;non ho potuto seguire bene questa faccenda sinceramente,anche perchè per scelta personale non ho Facebook (lo trovo assolutamente uno strumento di controllo e persuasione molto pericoloso).Molto brutto inoltre, pensare che ci sia ancora una qualche manifestazione spontanea,in effetti…anzi,più che brutto,molto utopistico….Ringrazio ancora l’autore per avermi aperto un pochino lo “spazio visivo”.

maristaurru
maristaurru
29 Novembre 2009 6:58

perchè parli di una improvvisa prendita di coscienza inspiegabile, ma tu li segui i fatti di Italia? Sai nulla delle privatizzazioni che ci hanno impoverito mentre i soliti capitalisti senza capitale si arricchivano? Guard mai le foto dei campioni puri e duri di certa sinistra che se la fanno sotto peggio del Berlusca per una pacca dal Presidente di turno americano?Ti sei mai chiesto come mai, senza colpo ferire , uno di loro ha potuto notare che, come pareva a noi pure da fuori, certi sinistri sono andati al governo “con le pezze al culo” ed in breve sono palesemente assai saliti nella scala sociale, ricchi e tronfi come un vecchio mercante usuraio? Trapela in quanti affari, consulenze, uffici, banche sono immischiati, ai voglia a buttare palate di disinformazione. E non alludo al solito d’Alema, ma una certa aria che da certe parti si è incignata.. e puzza. E poi dimentichi gli infelici due anni di Prodi, o meglio della sinistra ottusa che voleva fare piangere i ricchi, mentre ha danneggiato i poveri, i pensionati e ha arricchito i ricchi? Il tutto recando danni enormi allo Stato come istituzione, di cui a loro non frega un emerito tubo, ma danni… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
29 Novembre 2009 8:20

qual’è il numero che c’è sulla tua tessera GS?

lino-rossi
lino-rossi
29 Novembre 2009 8:28

questo sito è pieno di libertari anarcocapitalisti; l’unico ruolo che riconoscono allo Stato è quello di sparire, in piena sintonia con GS.

SempreIo
SempreIo
29 Novembre 2009 8:58

Il Tafano ha commesso un errore.
Pur essendo d’accordo “a naso” che non sia una manifestazione nata dal basso, dalla rete, da alcuni cittadini, è una sentenza affrettata, se basata sulle prove fornite dall’autore dell’articolo.

Avrei voluto conoscere le prove, davvero. Proprio non sopporto questi che commettono “appropriazione indebita” della fiducia delle persone in ogni loro video, post, intervista, v-day e manifestazioni varie.

Ho visitato una pagina a caso dell’archivio del sito antoniodipietro.com:
giugno [b]2008[/b] http://www.antoniodipietro.com/2008/06/
il banner è “No Berlusconi Day”.
Cosa direbbe l’autore dell’articolo? Che Di Pietro lo sapeva già nel 2008?

Quel banner non è da considerare un elemento statico del sito, con buona probabilità viene gestito con uno script eseguito lato server. Anche se vl’immagine viene inserita sul server in novembre 2009 può essere caricato in pagine con contenuti di mesi precedenti.

[b]La Prova[/b] che doveva smascherare l’inciucio è priva di fondamento. Penso sia un errore dovuto all’ignoranza tecnica di chi ha scritto l’articolo, che credo in buona fede.

Claudio80
Claudio80
29 Novembre 2009 10:50

Questa “indagine” di Tafanus e’ palesemente falsa,verifica di persona prima di prendere tutto per oro colato quando fa comodo

trotzkij
trotzkij
29 Novembre 2009 13:07

Prima di parlare ed emettere sentenze, ti sei preso la briga di leggere, su tafanus, i commenti e controcommenti, che guarda caso riguardano gli argomenti ‘tecnici’ delle tue affermazioni?
Prima di fare le analisi dei dati, si devono raccogliere, tutti.

trotzkij
trotzkij
29 Novembre 2009 13:11

Falsi sono i tuoi idoli da quattro soldi. Se ti disturba che i tuoi fintissimi paladini vengano messi in mutande, mostrando le loro vergogne, non hai neanche motivo per andare a Roma, a fare caciare colorate per conto di fini e di soros. Non ti serve svegliarti. Dormi pure, e non scocciare con commentini da assemblea di leaderini studenteschi.

eumeo
eumeo
29 Novembre 2009 13:57

Tenere il cervello acceso è un bene, sempre. A marzo, forse, sapremo se questo e il precedente articolo hanno fatto centro. Non mi stupirei se fosse così.

anonimomatremendo
anonimomatremendo
29 Novembre 2009 19:42

E allora?che differenza fa se la borghesia italiana diventa ancora piú succube degli USA?forse che al proletariato cambi qualcosa?soltanto ai piccoli borghesi ultranazionalisti tipo Freda puó interessare la sorte del loro Paese e della loro borghesia dato il sostanzioso contributo che hanno svolto nel rimetterla in piedi (vedi partecipazione alle guerre mondiali,fronti uniti , partigianesimo,patti del lavoro, ricostruzione post-bellica cc ecc).I proletari dovrebbero prendere a calci in c…. tutti quanti non facciano i loro esclusivi interessi di classe internazionale senza frontiere.Soli contro tutti,a cominciare da questi psicopatici nazionalisti guerrafondai.che gli stati uniti si riprendessero tutto il mondo…e allora?ci metteremo a bere ettolitri di latte caldo dallo sgomento?no,grideremo”ben scavato vecchia talpa”:una volta che il mostro avrá una sola testa basterá un colpo solo per far andare in malora tutto il corpaccio.il “nuovo” ordine(in realtá caos) mondiale é l anticamera del vero nuovo ordine mondiale autoorganizzantesi secondo criteri fisici e non di valore monetario.chi vuole ritornare al vecchio protezionismo nazionalista patriottico con uno stato forte e leader trinariciuti é un semplice reazionario che vuol far girare indietro la ruota della storia.tanto evidente che solo i piccoli borghesi che non vedono piú in la´del loro meschini interessi di mezze classi non riescono a… Leggi tutto »

ostix
ostix
30 Novembre 2009 3:49

PAROLE SANTE!!!
Era ora che qualcuno dicesse qualcosa di sensato!!!

SempreIo
SempreIo
30 Novembre 2009 4:55

Letti, tutti. Siccome non c’è risposta, sono andato a cercare in altri post. Qui http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2009/11/il-collettore-di-donazioni-per-conto-del-sito-del-noberlusconiday-accusa-false-e-costruite-le-mie-de.htmlpuoi leggere questa risposta del tafanus: “Enrico Gueli: dato che qualcosa di piattaformne conosco, avendo dei blogs “di servizio” su piattaforme Typepad, su WordPress, su Blogspot, e su Espresso/Repubblica, e ne ho avuto un altro, il primo, su piattaforma kataweb, mi permetto di spiegarti qualcosa: -1) TUTTE le piattaforme, si fondano su elementi variabili (i posts, i codici html, le foto, i blogrolls… cioè tutto quello che facciamo quotidianamente), e su elementi fissi – l cosiddetto “foglio di stile” del blog, o codice “sorgente”. Se io dico al mio codice sorgente che deve mettermi sul frontespizio il banner AdnKronos, non me lo può fare a numeri alterni, SU NESSUNA PIATTAFORMA. Perchè il codice sorgente o pagina di stile influenza TUTTO il blog, dal primo all’ultimo giorno. Se io dico alla mia pagina di stile che la colonna laterale del mio blog deve essere larga 200 pixel e deve essere gialla, sarà così dal 15 aprile 2006 al 22 novemnre 2009. Questo vale per TUTTE le piattaforme. Cambiano le grafiche, ma il principio è uguale a tutte.” Che conferma l’ignoranza* del tafanus. I vari “TUTTO”, “TUTTE” e… Leggi tutto »

mariosoldati
mariosoldati
30 Novembre 2009 5:45

…………… effettivamente è vero …… questa manifestazione è solo propaganda per i partiti che vogliono catalizzare il consenso degli scontenti …………. gente che vuole fare carriera nella politica e annaffiare il proprio orticello ………….. BASTA SIAMO STUFI (la mia prof. diceva non si dice stufi ma stanchi, fanculo prof. sei indottrinata) …………. voglio un movimento popolare, senza Leaders, gestito dal basso, che si oppone alle lobby affaristiche ….. che si mobilita per l’interesse pubblico ….

DaniB
DaniB
30 Novembre 2009 6:24

senti carletto marx, a parte la sola sul materialismo storico non credo di aver capito da che parte stai…. anche perchè non mi pare che freda sia capitalista, ma quelli che vogliono fare il tortellino a B. di sicuro si…
Quindi?
Te lo credo solo perchè mi piace vedere di che pasta sono fatti quelli che fanno tanto i fighi chiamando “strampalate”alcune teorie e poi si ciucciano come ovetti sbattuti teorie pseudoscientifiche vecchie di 150anni fatte da ebrei barbuti borghesi e pasciuti.
Saluti.

trotzkij
trotzkij
30 Novembre 2009 6:30

Bene, allora il povero tafanus sarà aggredito su questo punto, e dipietro boys insisteranno, dovrà difendersi. Servirebbe il parere di esperto di terza parte; come te, mi pare di capire.
Ma non bisogna trascurare gli altri aspetti della faccenda. Lo stesso tafanus indica che l’organizzatrice della ‘mainfestazione spontanea’ è un ex candidata a sindaco di Firenze dell’IdV, e il collettore dei contributi ‘spontanei’ Franz Mannino, dopo le accuse del tafanus, avrebbe cancellato il suo spazio su facebook.
Da seguire. Purtroppo di questa vicenda se ne è accorta solo una persona.

ostix
ostix
30 Novembre 2009 6:45

Vi è mai balenato nella mente che tutte queste teorie sulle rivoluzioni pilotate, sulle potenze occulte dietro ogni avvenimento, facciano comodo a chi ne ha una gran paura (delle rivoluzioni e del cambiamento) …

e ancora di più: giustifichino l’ignavia di un’epoca in preda ad un decadentismo sempre più evidente e all’accettazione dell’idea che l’uomo sia nato e generato per essere schiavo e non esiste nè mai è esistito riscatto alcuno da questa condizione?

Pensiamoci su…

Cataldo
Cataldo
30 Novembre 2009 7:30

Certo, B fa gli interessi dell’Italia contro il complotto plutogiudaicomassonico. B, che vende ogni giorno un pezzetto di Italia a qualcuno, oggi ai russi, domani agli americani, per continuare a mangiarsi il restante.
Soltanto un opportunismo assoluto puo far figurare B. come utile al paese. La protesta contro B. è legittima e doverosa, per il resto Freda non cita un solo elemento di riscontro oggettivo alle sue elucubrazioni, che fanno il paio con quelle di Barnard.

SempreIo
SempreIo
30 Novembre 2009 9:45

trotzkij:
Purtroppo di questa vicenda se ne è accorta solo una persona

Sì, sono pochi a parlarne e meno ad aver indagato. Però mi piace pensare che il numero di quelli dotati di un po’ di spirito critico che dubitato sulla “manifestazione spontanea nata e organizzata dal basso da semplici cittadini democratici e per di più precari con contratto part-time in un call center” sia piuttosto elevato. Spero.

sentinella
sentinella
30 Novembre 2009 12:08

il pericolo degli articoli come questo è di convincere la gente che non vale la pena di muoversi perchè comunque non conteremo mai niente e si potrebbe finire in peggio.
Si priva così la persona di ogni speranza: tutto è manovrato dall’alto, da oscuri burattinai dietro le quinte: l’articolo è molto fumoso quando si tratta di fare nomi e cognomi dei “mandanti” o “burattinai dell’ AntiBerlusca day.

anonimomatremendo
anonimomatremendo
30 Novembre 2009 16:45

non ci vuole un genio per capire il cilco patria ->guerra->capitalismo->piú patria->ancora piú guerra->sempre piú capitalismo e che essere patriottici(o difensori della proria economia nazionale) a prescindere dalla personale confessione di fede,significa oggettivamente essere fiancheggiatori dell ordine esistente.non a caso non appena il proletariato comincierá a muoversi per se e a fottersene delle sorti dell economia nazionale vi vedremo accorrere come tanti soldatini in soccorso dello Stato minacciato dagli “eversori” e “traditori”dell interesse nazionale visti come agenti provocatori pilotati dallo “Straniero”.alla resa dei conti ,quando i destini dell intersse nazionale e quello degli interssi della classe lavoratrice divaricheranno a un punto tale che nessuna mediazione sará piú possibile,vedremo i vostri “cuori ribelli” comportarsi come tanti “bravi ragazzi” in guerra contro chiunque osi soltanto pensare muovere guerra contro lo Stato,sia esso pure il proletariato internazionale.fa niente ,lo Stato va difeso contro lo straniero.bene ,allora siamo fieri di rientrare in questa categoria,perché noi in effetti siamo totalmente estranei ai vostri giochetti di potere,siamo totalmente altro,veniamo da un altro mondo,che voi nemmeno potete immaginare,obnubilati come siete da idee illuministe settecentesche vecchie di 300 anni.

anonimomatremendo
anonimomatremendo
30 Novembre 2009 17:24

Questa é gente che pur di difendere la Patria dallo “Straniero”sarebbe disposta persino a stare dalla parte dei piú feroci e antistorici governi teocratici.questi “antiimperialisti”a senso unico,figliastri della controrivoluzione staliniana,non sono solo grottesche figure fumettistiche,sono anche pericolosi!e sono in buona compagnia,basta chiamare alla memoria i recenti fatti iraniani: il loro appogio alla tirannia teocratica é stato giustificato 1) con il preteso anti-imperialismo degli ayatollah attualmente al governo, 2) con il preteso filoamericanismo dei rivoltosi, 3) con l’indifferenza di fronte a una “lotta interna alla borghesia iraniana”. Il bello è che tutta questa gente è anche antifascista, discende cioè da quella schiera che ha parteggiato, con l’ideologia e con le armi, per una frazione della borghesia mondiale contro un’altra. Non si accorge che col suo metro i “fascisti” in Iran dovrebbero essere quelli al governo, che sbandierano una patria proletaria e contadina, mentre i borghesi urbani grandi e piccoli reclamano libertà, con l’appoggio della “più grande democrazia del mondo”. Non si accorge che quando milioni di persone si muovono, dall’Ucraina al Libano, dalla Georgia all’Iran, in quelle che qualche pazzo furioso ha chiamato “rivoluzioni color merda” o “degli yuppies”, è perché sale la febbre del capitalismo malato. Non si accorge che… Leggi tutto »

anonimomatremendo
anonimomatremendo
30 Novembre 2009 17:31

il loro scopo non é spiegare,é fare”letteratura”.

LucaV
LucaV
1 Dicembre 2009 2:16

Chiediamo allo Stato, prima di sparire, di portarsi dietro anche Lino Rossi

trotzkij
trotzkij
1 Dicembre 2009 3:21

Ed ecco che sono entrati in azione i troll colorati del cretinismo antiberlusconico.

Paura Eh?

Domandina semplice: Chi ha richiesto e firmato l’autorizzazione per la concessione, a una manifestazione pubblica partitico-politica, della piazza di Roma, luogo pubblico, dove si terrà l’adunata ‘spontanea’?

anonimomatremendo
anonimomatremendo
1 Dicembre 2009 6:30

é chiarissimio che la manifestazione sia di stampo demopopolarborghese e che in un modo o nell altro sia appoggiata da organismi di stampo atlantista.quello che a un comunista fa impressione é veder presunti “antiimperialisti” scendere al livello demopopolare e schierarsi sul fronte opposto ossia quello dell indipendenza nazionale contro lo “Straniero” quando anche i bambini dell asilo,caro Trotzkij,sanno che il proletariato non tiene patria e che il capitalismo oramai é globale.ci vuole tanto a capirlo?

trotzkij
trotzkij
1 Dicembre 2009 6:43

Degno commento risposta di uno squallidone, che ha molto da nascondere: il padrone ti ha messo la museruola e ti paga per non rispondere alla semplice domanda: Chi è lo ‘spontaneo’ rappresentante della ‘spontanea’ manifestazione, che ‘spontaneamente’ indetta da spontanei ‘bloggher’ (anonimi come te), è andata ‘spontaneamente’ in questura a redigere gli ‘spontanei’ adeguati documenti?

trotzkij
trotzkij
1 Dicembre 2009 6:44

Ancora sulla semplice domandina: Chi è lo ‘spontaneo’ rappresentante della ‘spontanea’ manifestazione, che ‘spontaneamente’ indetta da spontanei ‘bloggher’, è andato ‘spontaneamente’ in questura a redigere gli ‘spontanei’ adeguati documenti?

ostix
ostix
1 Dicembre 2009 9:40

continui a cercare delle giustificazioni per restare quello che sei …

trotzkij
trotzkij
1 Dicembre 2009 13:01

Tutta qua la risposta della piazza democretina antiberlusconica?

Ps. Non ti preoccupare, al contrario di te e quelli come te, non amo il ‘gaio sadomaso alternativo, con violacee manette dipietrine e trans luxuriosi.’