Anche il North Dakota contro Biden

Il Nord Dakota sta prendendo provvedimenti per annullare TUTTE le leggi incostituzionali e gli ordini esecutivi di Joe Biden

Ethan Huff – Natural News – mercoledì 17 febbraio 2021

Il senatore dello Stato Tom Kading, repubblicano, ha presentato una proposta di legge nel North Dakota che incaricherebbe il procuratore generale di riesaminare la costituzionalità di ogni ordine esecutivo firmato da Joe Biden.

Poiché Biden non è comunque un vero presidente, tanto per cominciare, nessuno dei suoi ordini esecutivi (EO) è valido. Il Nord Dakota sta adottando un approccio leggermente diverso, però, contestando le ordinanze esecutive di Biden su basi costituzionali, in quanto vanno di gran lunga oltre la giurisdizione del ramo esecutivo.

La Risoluzione della Camera (House Bill) 1164 elenca gli EO inseriti in lista di annullamento relativamente alle seguenti questioni:

– Pandemie o altre emergenze sanitarie

– La regolamentazione delle risorse naturali, compresi carbone e petrolio

– La regolamentazione dell’industria agricola

– L’uso della terra

– La regolamentazione del settore finanziario in relazione agli standard ambientali, sociali o di gestione

– La regolamentazione del diritto costituzionale di tenere e portare armi

La HB 1164 mette a rischio di annullamento la cancellazione da parte di Biden del progetto per l’oleodotto Keystone XL [1], il suo ordine federale sull’obbligo delle mascherine, ed altri EO che rientrano in queste categorie.

I legislatori del Nord Dakota stanno anche proponendo una norma che consentirebbe ai cittadini sottoposti a censura di fare causa a Big Tech [2] per aver violato il loro diritti alla libertà di espressione.

Gli Stati hanno sempre il diritto di combattere contro la tirannia federale

Un disegno di legge correlato, presentato dal deputato dello stato Sebastian Ertelt, anch’egli repubblicano, annullerebbe allo stesso modo tutte le leggi incostituzionali emesse dal potere legislativo federale.

La House Bill 1282 creerebbe un “Comitato per la neutralizzazione delle leggi federali”, il cui compito sarebbe quello di fornire raccomandazioni su quali leggi o regolamenti federali debbano essere considerati incostituzionali.

Ogni legge federale o raccomandazione di cui si richiede l’annullamento verrebbe inviata alla legislatura del Nord Dakota, che dovrebbe poi approvare una risoluzione concomitante per decidere se annullarla o meno.

A seguito di una raccomandazione della commissione, e fino a quando una risoluzione non venga approvata, a tutte le strutture statali, di contea e locali in tutto il Nord Dakota sarà proibito di applicare la legge o il regolamento contestato.

La Costituzione è la legge del paese, non gli Ordini Esecutivi di Biden

Allo stato attuale, sia la HB 1164 che la HB 1282 probabilmente diventeranno legge. I repubblicani del Nord Dakota controllano il Senato dello stato con 40 seggi contro 7 e la Camera con 80 seggi contro 14. È probabile che entrambe passeranno per lo più lungo le linee del partito.

Il Sud Dakota ha una legislazione simile, conosciuta come HB 1194, per riesaminare la costituzionalità di tutti gli ordini esecutivi presidenziali. Come la proposta di legge del Nord Dakota, anche quella del Sud Dakota elenca le sei questioni sopra menzionate come punti in contestazione.

Nel Sud Dakota, il Senato dello Stato è controllato dai repubblicani con 32 seggi contro 3, ed anche la Camera, con 62 seggi contro 8.

“La Clausola di Supremazia della Costituzione degli Stati Uniti impone ad ogni stato di seguire leggi costituzionalmente valide e solo su questioni sulla cui materia la Costituzione ha concesso al governo federale di legiferare”, riporta National File.

“Se il governo federale – sia esso il potere esecutivo, legislativo o giudiziario – agisce in modo incostituzionale, i singoli stati hanno il diritto di ignorare le norme in contrasto”.

Fu Alexander Hamilton (uno dei Padri Fondatori, n.d.t.) a codificare questo principio nel suo saggio Federalist no. 33. Anche se Hamilton favoriva un forte governo centrale, riconosceva che i singoli stati hanno tutto il diritto di respingere e ignorare le leggi e gli editti federali che violano la Costituzione degli Stati Uniti.

“Molti stati dovrebbero fare lo stesso”, ha scritto un commentatore di National File. “Non solo “Pechino Biden” sta emettendo un ordine incostituzionale e distruttivo per la nazione dopo l’altro, ma non è nemmeno un presidente legittimo”.

“Non sa nemmeno cosa sta firmando!” ha scritto un altro commentatore. “Vorrei che durante le sue firme EO qualcuno gli chiedesse di spiegare cos’è l’EO che sta firmando in quel momento – NON NE HA IDEA! Far firmare EO a “Xiden” è proprio come i democratici comunisti che aiutano gli anziani a votare”.

Altre notizie correlate sugli stati che combattono con il governo federale possono essere trovate su Tyranny.news.

Link: https://www.naturalnews.com/2021-02-17-north-dakota-nullify-biden-executive-orders-laws.html

https://www.afinalwarning.com/494502.html (di riserva in caso di censura del primo)

Ethan Huff

 

Traduzione di Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

 

[1] Sul tema ricevo dal mio corrispondente in USA:

Nessuno può fregare un cittadino ben informato

L’oleodotto Keystone, una volta completato, trasporterebbe più di 800.000 barili o 33,6 milioni di galloni di petrolio al giorno. Senza emissioni nocive.

Un barile di petrolio contiene 42 galloni, da non confondere con un fusto che è di 55 galloni.

Poiché un gallone di petrolio pesa tra 7,5 e 7,8 libbre, la maggior parte dei camion non può trasportare che fino a 130 barili di petrolio alla volta senza violare le leggi del dipartimento dei trasporti, che consentono fino a 80.000 libbre sulle nostre strade.

Questo è il peso del camion e del carico. Per la stessa quantità di petrolio sarebbero necessari altri 6.154 camion, che vanno solo dal Canada alla Costa del Golfo (del Messico) per lo stesso petrolio, e questo ogni giorno.

Un vagone ferroviario invece contiene circa 30.000 galloni o 700 barili. Ci vorrebbero treni ogni giorno per tirare 1.143 vagoni in più al giorno, solo per portare il petrolio da quell’oleodotto dal Canada alla Costa del Golfo.

I treni e i camion emettono più emissioni e bruciano più carburante, che verrebbe sottratto all’oleodotto.

Quindi quando vi dicono che questo riguarda l’ambiente, non è così, sarebbe una bugia. Ho solo pensato che dovreste conoscere questi numeri.

(M.S. – West Palm Beach)