ANCHE I TEDESCHI LA PAGHERANNO

ANCHE I TEDESCHI LA PAGHERANNO

DI MARCELLO FOA

Il Cuore del Mondo


La storia si ripete. A Cipro oggi, come in Grecia ieri. E ancora una volta la Germania non brilla per lungimiranza. Anzi, il suo comportamento è così prevedibile da risultare autolesionistico. Non chiedete ai tedeschi di leggere tra le righe, non aspettatevi che sappiano cogliere le sottigliezze – e dunque le perfidie e le ipocrisie – dei grandi giochi geostrategici. Per un tedesco il mondo è bianco e nero, i Buoni sono da una parte i Cattivi dall’altra. O meglio: il criterio supremo a cui ispirarsi è il senso del peccato, meglio se altrui. Da Bismark in avanti solo Cancellieri del calibro di Adenauer, Schmidt e Kohl, forse proprio perché condizionati dal senso di colpa per l’Olocausto, hanno dimostrato una sensibilità politica e un tempismo raffinati.Prima e dopo di loro la furia moralista è stata predominante. Non saper leggere tra le righe è costato ai tedeschi la sconfitta nella prima guerra mondiale e poi l’ascesa di Adolf Hitler. Oggi la Merkel dimostra di non saper cogliere i machiavellismi della politica internazionale. Negli ultimi due anni Berlino è stata sprezzante con Atene, tacciandola di aver rubato i soldi dei contribuenti tedeschi. Non era esattamente così e non solo perchè le aziende tedesche hanno ampiamente approfittato di tanti anni di inaspettato boom ellenico. E nemmeno perché i greci hanno alcune colpe ma non tutte (leggi Goldman Sachs, come noto). Tutti sapevano che le stangate non avrebbero risolto il dramma ellenico, ma solo all’ultimo istante la Germania ha corretto parzialmente il tiro.

A Cipro la Germania ha armato la mano dell’Eurogruppo, che ha intimato: prelievo forzoso sui conti correnti o niente prestiti (che, con somma ipocrisia,l’Eurocrazia chiama aiuti)! Chi ha rubato deve pagare! Berlino vuole Giustizia ma ha la memoria corta. Dimentica, ad esempio, che in un passato nemmeno lontano è stata proprio lei a sforare i parametri di Maastricht, ricevendo dai partner ben altro trattamento di quello che i tedeschi riservano oggi agli alleati.



Non capiscono, i tedeschi, che un’Europa strangolata da un rigore finanziario assurdo e miope porta al caos e che alla lunga la Germania non potrà prosperare se quasi tutti i partner europei saranno ridotti alla disperazione finanziaria e alla depauperazione economica.



Ma soprattutto non si accorgono che l’effetto ultimo di ogni crisi finanziaria non è di rendere più equa la Ue, bensì di erodere sempre di più la sovranità popolare dei Paesi membri. Con però un solo colpevole: la Germania che ormai tutti odiano additandola come unica responsabile di un rigore punitivo, mentre la realtà è più sofisticata, bizantina, machiavellica. Quel “rigore” che assomiglia sempre di più a una dittatura finanziaria, che porta sul lastrico i popoli generosamente “salvati” è voluto anche (anzi, persino con maggior determinazione) dalla Bce di Mario Draghi, dall’Unione europea, dal Fmi, dalla Banca Mondiale, dall’Ocse ovvero dalle organizzazioni e dagli ambienti che si prodigano per imporre un’Europa federale aggirando la sovranità popolare. Quell’élite tecnocratica, europea e sovranazionale riesce così usare a proprio vantaggio il moralismo germanico, lasciando che il biasimo dei popoli europei umiliati, impoveriti e arrabbiati ricada sui tedeschi.

Ma la Merkel, come al solito, nemmeno se ne avvede. E non capisce che, alla fine, anche la Germania la pagherà, eccome se la pagherà…

Marcello Foa

Fonte: http://blog.ilgiornale.it/

Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2013/04/01/anche-la-germania-la-paghera/

1.04.2013

Commenti (27)

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Nascondi area commenti 7 caricati
    1. Behemot 1 aprile 2013

      QUESTA MACCHINAZIONE INFATTI NON E' PURAMENTE TEDESCA, "L'ISPIRAZIONE DIVINA" PROVIENE DA BEN ALTRO SCHIERAMENTO, PERO' LORO SE LA SFRUTTANO AL MASSIMO ....

    1. FreeDo 1 aprile 2013

      Gli articoli di Foa hanno un grande pregio: sono brevi, quindi non e' molto il tempo che si perde. Ci racconti qualcosa di nuovo?

    1. Behemot 1 aprile 2013

      GODLEY HA PREVISTO PURE LE COLONIE .... I TEDESCHI STANNO GIA' COMPRANDO IN MANIERA MASSICCIA I TERRENI IN POLONIA .....

      QUANDO SAREMO TUTTI RIDOTTI AL OSSO, CEDEREMO PURE IL SUOLO SOTTO I PIEDI ... NON ASPETTANO ALTRO ...

      SONO MOLTO LUNGIMIRANTI, ECCO ....

      CI HANNO PROVATO GIA' DUE VOLTE ....

      NON C'E' DUE SENZA TRE ....

    1. eresiarca 1 aprile 2013

      "Per un ebreo il mondo è bianco e nero, i Buoni sono da una parte i Cattivi dall’altra". Pensate un po' se uno avesse scritto una frase del genere... Ma il film col "terribile crucco" tira sempre parecchio al botteghino. Il finale della storia è che verremo assorbiti nell'Unione Euro-Atlantica, e vedrete quanto era "tedesca" questa macchinazione...

    1. boemo66 1 aprile 2013

      La cosa fantastica di questa situazione tragicomica che pochi secondo me hanno colto e che si sta delineando in europa dal 2002, (marcata a compimento nella "crisi" 2007/2008) ad oggi, Pasqua, è che TUTTI la pagheranno prima o poi. E' solo una questione di "priorità", purtroppo. Chi ha barato per entrare nell'euro (Germania) avrà solo il "vantaggio" di crepare per ultimo. Quando la "grande europa dell'euro" avrà sistemato a puntino i suoi piani a messo definitivamente a tacere le voci contro (di loro), i crucchi le loro "mercedes" potranno ficcarsele nel deretano. Il domino è iniziato. Iniziamo a vedere le pedine avvicinarsi sempre più. L'unica consolazione che avrei a sto punto è di vedere la germania crepare in lenta agonia. Lentissima agonia. E' quello che si meritano. A Hitler andò gli di lusso uccidendosi. Per la Merkel mi aspetto un finale moooolto più spettacolare.

    1. albsorio 1 aprile 2013

      I tedeschi con Cipro hanno commesso vari errori, aver creato un precedente che fa fuggire i soldi di chi può e aver toccato i soldi russi, Aver perso la II guerra mondiale li ha resi servi... come gli altri.

    1. MassimoContini 1 aprile 2013


      Finalmente uno che dice le cose come stanno.



      un GRAZIE a Marcello Foa.

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