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di Miriam Gualandi
Antonio è uno dei tanti studenti iscritti all’Università La Sapienza che un giorno si è visto negare l’accesso a lezioni, esami e spazi comuni perché privo di tessera verde.
Ma non si è scoraggiato è andato sul sito del Comicost, ha scaricato il free pass e si è presentato a fare l’esame. Dopo un iniziale tentennamento, alla fine è riuscito a farsi ammettere, avvalendosi di ciò per cui i nostri nonni sono morti: una legge giusta e non discriminatoria.
Pubblicato il 21.09.2021
Ivan81 24 settembre 2021
Buongiorno,
fermo restando che comprendo benissimo le ragioni di questo ragazzo (e l'annessa buona fede della sua azione), mi sento tuttavia di contestare l'opportunità di usare un lasciapassare alternativo - che già ontologicamente, in quanto oggetto di negoziazione, ha ben poco di "free" - per usufruire di un diritto sacrosanto come quello allo studio. Dice lui stesso di aver già pagato per sè, con le sue tasse, l'edificio e i servizi universitari.
Esibire quel lasciapassare non fa che legittimare il principio abominevole secondo cui dobbiamo chiedere il PERMESSO DI ENTRARE DENTRO CASA NOSTRA!
Si tratta di un escamotage utilizzato in un momento dove l'opposizione alla dittatura sanitaria deve essere forte, decisa, compatta, coraggiosa, senza nessun compromesso.
Il rischio è quello di sgretolare ulteriormente la società, non più in 2 ma in 3 o più fazioni: chi accetta il lasciapassare governativo, chi non lo accetta ma lo elude con un lasciapassare digeribile, chi non accetta nè l'uno nè l'altro.
NO! LA LIBERTA' NON SI BARATTA. LA LIBERTA' BARATTATA E' UNA PRIGIONE CON LE SBARRE TRASPARENTI.
JA 24 settembre 2021
E’ ancora un modo non violento per creare il caos vaccinazionista meglio di un impossibile sciopero generale.
Se tutti i non vaccinati o gli obbligati a vaccinarsi lo usassero nel posto di lavoro, nei luoghi pubblici, nei trasporti,… a costo di far intervenire le forze dell’ordine, forse qualcosa si muoverebbe a livello magistratura.
L’alternativa è il metodo Germania:
“Spara in testa a un 20enne che gli chiedeva di usare la mascherina.” 21/09/2021
https://www.secoloditalia.it/2021/09/spara-in-testa-a-un-20enne-che-gli-chiedeva-di-usare-la-mascherina-la-scusa-atroce-sono-stressato/
Ivan81 24 settembre 2021
Esistono tanti altri modi non violenti di esternare il proprio dissenso. Ripeto, comprendo benissimo le ragioni di chi usa il Freepass, ma non ne condivido il principio.
Sarò sincero: sono padre di 2 figli, e probabilmente lo userei come ultima ratio (al momento sto disobbedendo rischiando il posto di lavoro). Tuttavia, se fossi ancora all'università, se non avessi responsabilità genitoriali, di certo non mi piegherei a compromessi di questo tipo.
JA 24 settembre 2021
Esistono, ma qui ne hanno esposto uno di veramente ottimo.
Io invece capisco di più chi oppone la sua legalità all’illegalità di un sinistro governo abusivo, che continuare a dire “tengo famiglia”. Espressione, insieme a “mamma mia”, tipicamente italiana per dire “me ne lavo le mani con stile”.
Però sposarsi per dover poi piegare la testa a tutto e tutti, è una ben brutta fine nella vita.
oxalidaceae 24 settembre 2021
Capisco e condivido in pieno il tuo stato d'animo, ma cerchiamo di rimanere calmi (per ora). Lascia che provi a spiegarti.
Il Free Pass è solo una Autocertificazione valida ad ogni effetto di Legge, e si può autenticare (lo consiglio) presso il proprio comune, è una autocertificazione senza scadenza, difende la tua privacy (e non mi sembra poco in questi tempi di buio pesto).
Il ragazzo dell'articolo, alla fine, ha risposto ad una richiesta di esibire un pezzo di carta igienica governativo con un pezzo di carta ben più autorevole.
Il nazi-green-pass non può trovare applicazione perché viola l’art. 36-953/2021 del regolamento europeo e la nostra Costituzione stessa.
Nel caso venga contestato dai controllori, è sufficiente rispondere come indicato nelle istruzioni per l’uso:
1) è la stessa Costituzione della Repubblica Italiana a convalidare il documento e i principi in esso espressi
2) La legge non ammette ignoranza e il controllore ha il dovere di conoscere le leggi vigenti e di informarsi personalmente, non dalla TV o dai giornali.
Perché il Free Pass è valido?
Perché il Decreto Legge 105/2021 (che in seguito ti linko), cioè quello che ha istituito ed "ufficializzato" il Green Pass ha questo "bug" all'Art. 4 punto 2) che recita testualmente:
2) il comma 9 e' sostituito dal seguente:
«9. Le disposizioni dei commi da 1 a 8 continuano ad
applicarsi ove compatibili con i regolamenti (UE) 2021/953 e 2021/954
del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021.»
https://asaps.it/downloads/files/DL%20105%202021%20.pdf
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Mettiamola così (per ora). Anche per andare a pescare o a cacciare devi esibire la licenza, giusto? (e lo scrivo con dolore essendo vegetariana) quindi (usiamolo per ora, poi vedremo il da farsi, che dovrà essere più incisivo per avvicinarsi ai tuoi e ai nostri motivi di difesa della nostrà libertà). Usiamolo! Usiamolo per esibire il nostro diritto e dovere di proteggere i nostri dati personali con le unghie e con i denti (sempre per ora).
Che ne dici Ivan?
Ciao.
Ivan81 24 settembre 2021
Può essere che tu abbia ragione, ma ti assicuro che è molto difficile, direi doloroso, prendere delle decisioni che possano anche lievemente danneggiare chi non ha nessuna colpa di ciò che sta accadendo. Non mi paro il culo dietro ai miei figli, non gli farei mai una simile bassezza. Come non gli darei mai l'esempio di un padre che per un'illusoria serenità (oggi negata a CHIUNQUE, anche alla schiera dei sípass, sívax ecc.) piega la testa a tutto e tutti.
Cerco di essere critico, tutto qui.
Ivan81 24 settembre 2021
Grazie del commento e delle informazioni.
Ne farò tesoro, pur rimanendo per ora contrario all'utilizzo di questo strumento.
JA 24 settembre 2021
Ma quando si prendono certe decisioni si tien già conto dei figli che non dovrebbero ‘cadere lontano dalla pianta’ e che, se poi vanno a scuola, ne subiscono subito le conseguenze.
catgarfield 24 settembre 2021
Considera però che gli stessi datori di lavoro sono soggetti al ricatto, non solo i lavoratori. Quindi, per la serie "una risata vi seppellirà" può essere un escamotage che se ottiene una generale validazione, può far superare molti problemi.
JA 24 settembre 2021
Comune di residenza o può essere anche quello del domicilio?
Quello autenticato lo tengo io e ne do uno non autenticato?
All’Art. 4 punto 2) in pratica cosa si dice? Quello che riporti non mi è molto chiaro non essendo un azzeccagarbugli. :)
oxalidaceae 24 settembre 2021
Per i comuni, credo entrambi. Ma c'è anche alternativa. Troverai facile dettaglio nel link sottostante dove ci sono tutti i doc facilmente scaricabili.
https://blog.comicost.it/?p=2859
Per l'Art. 4 punto 2 dove richiama i commi da 1 a 8 del regolamento UE 953/2021, ti allego sotto il regolamento completo dove li puoi facilmente estrapolare e consultare.
(perdona il mio esprimermi sempre malaccio, a volte ometto cose, a volte per fretta a volte per demenza precox, ciao)
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32021R0953
JA 24 settembre 2021
Grazie
oxalidaceae 24 settembre 2021
Dovere.
https://www.youtube.com/watch?v=TL8dGRbSlKc