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AMERICANI IN VACANZA

DI MIGUEL MARTINEZ
kelebeklerblog.com

Questa bella ragazzina, dall’aria teutonicamente pasciuta, si chiama Tamara Brown e ha cinque anni.Suo padre si chiama Michel Brown, e fa il banchiere a Miami, cittadina nota per la sua vivace vita finanziaria.

In questi giorni, la famiglia Brown si è recata in vacanza all’altro capo del mondo, per “imparare i valori” e “ritrovare le proprie origini”, come precisa orgoglioso il padre.

Specificamente, la famiglia si è recata presso l’insediamento israeliano di Gush Etzion, nei Territori Occupati, per visitare
Caliber 3
, un rinomato centro sportivo dove i turisti imparano come far fuori gli indigeni: il programma comprende anche un “omicidio simulato di terroristi da parte di guardie“.

I bersagli su cui gli escursionisti si possono esercitare hanno le facce di arabi sorridenti.

L’importante è non giocare a paintball, e chiamarsi Brown e non al-Tamimi.

Miguel Martinez
Fonte: http://kelebeklerblog.com
Link: http://kelebeklerblog.com/2012/06/20/americani-in-vacanza/
20.06.2012

Pubblicato da Davide

21 Commenti

  1. Poi c’è chi ha il coraggio di parlare di queste nazioni affiancandole a termini quali libertà democrazia progresso e bla bla bla … Definirla ipocrisia è un eufemismo.

  2. Efficace come sempre Miguel.
    Navigando nel suo blog però si scopre che la sua posizione è che nessun popolo mondiale è esente da queste follie, men che meno noantri. Nel corso della Storia la palla del dominio è stata tenuta da vari giocatori, gli USA sono solo gli ultimi arrivati.

  3. Bisogna essere veramente STATI CANAGLIA per coniare questo termine e attribuirlo agli altri. Freud le chiamava “proiezioni”. Ed era pure ebreo, dovrebbero ascoltarlo!

  4. L’articolo parlava di israele.

  5. non usate il termine ebreo, è una stronzata, parliamo di regime israeliano o di banchieri usurai, ma basta parlare di ebrei, basta; siete schifosi, così parlando automaticamente giustificate forni crematori, leghismo e sopratutto la chiesa cattolica che è la vera canaglia della storia……….

  6. Per niente, l’articolo parla di un’attitudine culturale tutta USA di considerare Israele un alleato nella guerra contro il Male, in chiave millenarista, fino al punto di considerare normale che una bambina imbracci un mitra per compiere il disegno divino. Il Male è qualsiasi cosa si opponga a questo disegno, palestinesi compresi

  7. Sono completamente d’accordo con Martinez nel denunciare questa attitudine culturale tutta USA di considerare Israele un alleato nella guerra contro il Male, in chiave millenarista, fino al punto di considerare normale che una bambina imbracci un mitra per compiere il disegno divino. Il Male è qualsiasi cosa si opponga a questo disegno, palestinesi compresi

  8. Dal sito di Caliber 3:

    At our program we combine together the values of Zionism with the excitement
    and enjoyment of shooting which makes the activity more meaningful.

  9. Sono completamente d’accordo con Martinez nel denunciare questa attitudine culturale tutta USA di considerare Israele un alleato nella guerra contro il Male, in chiave millenarista, fino al punto di considerare normale che una bambina imbracci un mitra per compiere il disegno divino. Il Male è qualsiasi cosa si opponga a questo disegno, palestinesi compresi
    Detto questo però non commettiamo noi stessi poi l’errore di identificare il Male con gli USA, cioè identificare 300 milioni di persone con l’ideologia del potere dominante. Noi europei non siamo diversi nell’arte della disumanizzazione, nessun popolo del mondo lo è.

  10. Sono d’accordo in linea di principio…ma lei ha mai parlato con un ebreo chesso’ qui a Milano, oppure è mai stato a Gerusalemme ? Ebrei e sionismo fanno tutt’uno, ed insieme a loro una parte consistente degli americani, christian reborned et similia. Non si rendono conto essi stessi per primi della differenza: perchè dovremmo farla noi ? Che prendano le distanze dalle aberrazioni, passate e presenti, perchè si instauri un vero dialogo e non un monologo tipo ‘ israele ha sempre ragione, ecc. ecc.’. Questo genere di discorsi, che era in voga nel primo paleolitico, è moneta corrente presso di loro, senza possibilità alcuna di poter controbattere alcunchè: potenza della Kabbalah…Sono sordi e ciechi e non ascoltano neppure il contraddittorio: a loro non interessa, semplicemente. A loro interessa solo ed esclusivamente dare ragione, sempre e comunque, alla presenza sionista ed alle sue aberrazioni, anche ideologiche. E basta. Io ho avuto diversi amici ebrei ed ho finito per non poterli piu’ frequentare proprio per questo…se osi dire qualcosa di contrario immediatamente scatta l’accusa di antisemitismo. E ti levano il saluto. L’unica cosa è lasciarli rosolare nella loro merda. Finirà per soffocarli.
    P.S.: che cos’è il cristianesimo se non ebraismo formato ‘export’ ?
    Recentemente ho letto un articolo interessante su primo cristianesimo e dottori della legge trapiantati a Roma, convertitisi e poi formanti il primo nucleo della chiesa dogmatica, come la conosciamo noi. L’articolo è se non sbaglio di Vinci, e se le interessa le saro’ piu’ preciso.

    • …Certo…”i valori” bisogna insegnarli ai figli già quando sono piccoli! La domanda nasce spontanea: che valori può insegnare un banchiere?
    • Che dolce bambina!
    • Speriamo che non hanno lasciato a casa il loro tenero gattino!
    [gallery.giovani.it]
  11. Freud era ebreo ed era orgoglioso di esserlo. Ed io che c’entro? Non ho espresso giudizi, ho solo rilevato la coincidenza.

  12. Ne approfitto per una digressione che risulterà utile: Brown, Braun, Marrone!
    Eva Braun: vuoi vedere che era ebrea?
    E Marrone… chi è che si chiama Marrone? Ma la moglie di Bossi, il cui padre, ma guarda caso, è una specie di “Schindler siciliano”…
    Da “Il Fatto Quotidiano” dell’11/3/2011: «Manuela Marrone, seconda moglie di Bossi, siciliana d’appartenenza attraverso il nonno Calogero “che arrivò a Varese come impiegato dell’anagrafe e finì deportato nei lager nazisti, dopo aver aiutato molti ebrei a scappare”».
    E qua il “Trota” in cerca delle sue “radici”: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_marzo_31/renzo-bossi-sicilia-favara-agrigento-paese-bisnonno-190346221472.shtml.
    E un ebreo avanza l’ipotesi che Calogero Marrone, suocero di Bossi, fosse davvero ebreo: http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=64562
    Anche sui Maroni di Varese i sospetti sono più che fondati. Chissà se tutto questo “celtismo” a tinte “neopagane” è un camuffamento… Tra l’altro, l’invenzione della “patria” Padania è del tutto analoga a quella “Israeliana”. Anche il filo-sionismo della Lega è molto sospetto, e non si spiega con la sola islamofobia. Se infatti i leghisti fossero coerenti col loro assunto, oltre che stare coi baschi ecc. starebbero anche coi palestinesi.

  13. Devianze sociopatiche riscontrabili in tutti gli stati, eh? Compresa Papua-Nuova Guinea, eh?

    Bene, ora ditemi, oltre a Israele, in quale altro stato un “turista” può praticare queste attività ricreative…

  14. L’articolo parla di un resort “turistico” israeliano. Punto. Basta controllare l’articolo originale indicato da Martinez.

  15. Quindi esiste un ipotetico villaggio USA dove un Europeo qualsiasi può ritrovare le proprie origini blablabla ecc. ecc.?

  16. Trovami un solo ebreo nel pianeta che dica qualcosa a favore della Palestina, o contro il sionismo, poi ne riparliamo… E basta con sta panzana dell’olocausto per giustificare gli stermini di Israele! Quanti soldati SS tedeschi sono finiti in campi analoghi ai lager? In un guerra che ha fatto oltre 100 milioni di morti, come mai solo gli ebrei sono diventati i perseguitati? Fammi il piacere, và!

  17. Effettivamente il parallelo non sembra campato in aria…. Ne vuoi una molto più interessante? Quanti petali ha la stella alpina simbolo della lega? Prova ad accostare la bandiera di israele con quella della lega….

  18. Sì sì, me n’ero già accorto…