AL GORE MI ASSUME...ALMENO COSI’ MI HA DETTO

AL GORE MI ASSUME...ALMENO COSI’ MI HA DETTO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info


Al IV Festival del giornalismo di Perugia, Al Gore, l’ex vice presidente USA di Bill Clinton, ha detto: “Se avete un'inchiesta che nessuno vi vuole pubblicare, venite da noi a Current TV, e noi ve la pubblicheremo!”.

Fantastico, ho trovato lavoro. Ecco la mia inchiesta che nessuno in Italia ha pubblicato e che tu Al Gore pubblicherai di certo, un'inchiesta

Nella foto: L'ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore e l'autore di "Gomorra" Roberto Saviano moderati dalla giornalista Maria Latella durante un dibattito al Festival del Giornalismo al teatro Morlacchi di Perugia

1) sul tuo segretario di Stato Madeleine Albright, che descrisse la morte di 350.000 bambini iracheni causata direttamente dalle sanzioni ONU contro l’Iraq come un fatto accettabile. Disse alla CBS: “Penso che questa sia una scelta molto dura, ma il prezzo, pensiamo che il prezzo ne valga la pena.”

2) sulla vostra, tua e di Clinton, dottrina “Full Spectrum Dominance” (dominio a tutto campo) elaborata dal Pentagono sotto la tua amministrazione, che è stata la base materiale e ideologica di tutto ciò che i neocons di Bush hanno potuto fare in questi anni di devastante unilateralismo armato. Il vostro Anthony Lake disse: “In un mondo in cui gli USA non devono più quotidianamente preoccuparsi della minaccia atomica sovietica, la questione del dove e quando interverremo in Paesi esteri è sempre più una nostra scelta”.

3) sulle vostre sciagurate iniziative rivolte al continente africano: il African Growth and Opportunity Act e il African Crisis Response Initiative (ACRI). Nel primo è sancito il tentativo di incatenare sempre più Stati africani ai cosiddetti accordi bilaterali di libero scambio; il secondo è un piano segreto di “programmi di assistenza militare” (leggi vendita illegale di armamenti) a Stati africani in miseria. L’uomo prescelto da voi - sempre tu e Clinton - per gestire questi loschi affari si chiamava Nestor Pino Marina, un colonnello esiliato cubano già arruolato nel fallito golpe dello Sbarco della Baia dei Porci a Cuba del 1961, in seguito agente speciale nelle ‘operazioni sporche’ dell’esercito americano in Laos e Vietnam, e consigliere dei Contras nella loro guerra di terrore contro il Nicaragua nei primi anni ’80.

4) sulla vostra pratica di chiudere entrambi gli occhi di fronte ai crimini più orrendi pur di esportare armi e influenza americane, come nell’assistenza militare alla Turchia. In quel Paese, lungo tutti gli anni novanta si verificò una campagna di repressione poliziesca delle minoranze curde del sudest che per la ferocia e l’entità dei crimini commessi contro civili innocenti fu definita dal Ministro turco per i Diritti Umani Azimet Koyluoglu “terrorismo di Stato”. Furono bruciati 3.600 villaggi, torturarono con metodi inauditi migliaia fra uomini donne e persino adolescenti, uccisero, mutilarono e costrinsero alla fuga sulle montagne due milioni di civili in miseria. Tu e Clinton nel solo 1997 decretaste un aumento degli aiuti militari a quell’esercito criminale di tale entità da superare tutte le forniture americane precedenti dal 1950 ad allora.

5) sulla vostra decisione di guidare l’attacco aereo della NATO alla Yugoslavia nel 1999 per ‘salvare’ il Kosovo dagli artigli serbi, salvo poi sostituire agli artigli di Milosevic i vostri. Sono recenti le rivelazioni fatte in seno al Defence Select Committee britannico secondo cui negli accordi di pace di Rabouillet, rigettati dal leader serbo, fu segretamente e appositamente inserita una clausola chiamata Annex B che prevedeva l’occupazione militare di tutta la Yugoslavia proprio per causare l’inevitabile rifiuto di Belgrado. Questo perché il Kosovo, Paese immensamente ricco di minerali, doveva divenire terra “ad economia di Libero Mercato” dove era imprescindibile la rapida “privatizzazione di tutti i beni statali” , secondo quanto recitano gli articoli 1 e 2 del capitolo 4 di Rambouillet, cosa che senza Milosevic sarebbe accaduta assai più rapidamente. Ergo i bombardamenti e questo spiega anche perché le forze aeree NATO sotto la vostra guida distrussero in Kosovo solo 14 carri armati serbi, ma colpirono ben 372 aree industriali statali (nessuna privata o di proprietà straniera). Il più formidabile blitz delle forze NATO in Kosovo si registrò al termine dei bombardamenti quando 2.900 soldati invasero il complesso minerario di Trepca, valore di mercato di 5 miliardi di dollari, espellendone il management di Stato e i lavoratori. Uno dei primi atti legislativi della nuova amministrazione ONU (Unmik) fu di abolire la legge sulle privatizzazioni del 1997 per permettere la proprietà straniera al 70% di qualsiasi industria statale con solo il 15% riservato ai lavoratori. A gestire il bottino di guerra fu lasciata la Kosovo Trust Agency (KTA) che ha di fatto svenduto il Kosovo a pezzetti ai migliori offerenti stranieri.

6) sulla privatizzazione della guerra USA in Iraq, con le torture di Abu Ghraib e annessi orrori resi possibili quando il Democratic Leadership Council approdò alla presidenza degli Stati Uniti nel 1992-3 con Bill Clinton e proprio te, Al Gore. Tu in particolare (Nobel per la Pace, sic) hai dato il via a una privatizzazione della Difesa a rotta di collo, che però non fu regolata (e ancora non lo è) dalle leggi del Libero Mercato, come si potrebbe pensare, ma sovente secondo la regola dei contratti No-bid Cost-plus, dove l’appalto è assegnato dall’alto e senza gara, mentre i costi sono rimborsati alla ditta prescelta semplicemente in base alle sue dichiarazioni di spesa, e senza che alcuna Authority statale possa controllare alcunché. Una vostra Tangentopoli così definita: “Hanno creato un sistrema stalinista per remunerare i loro vassalli… questo è un manicomio alla deriva” (commento di Robert Greenwald, autore di Iraq For Sale: The War Profiteers, nella sua testimonianza presso il House Appropriation Committee del Congresso americano).

7) sul favore che tu e Clinton avete fatto agli speculatori petroliferi passando le leggi che permettono a questi avvoltoi di speculare sul prezzo del greggio selvaggiamente e fuori dal controllo della Commodities Future Trading Commission USA; naturalmente a spese nostre e soprattutto dei poveracci del mondo… e, oh!, dimenticavo Al, a spese dell’ambiente.

8) sulla deregolamentazione dei mercati finanziari promossa a rotta di collo da te e da Clinton con l’approvazione delle leggi Gramm-Leach-Bliley e Commodity Futures Modernization, che sono la causa prima e diretta della catastrofe finanziaria che ha mandato in rovina milioni di famiglie nel mondo dal 2008 a oggi (Italia inclusa), e che ha indebitato gli Stati occidentali con le banche criminali che voi avete liberalizzato a suon di almeno 23 mila! miliardi di dollari (Italia inclusa).

Ok Al, attendo la chiamata e il contratto di Current TV. Paolo Barnard

p.s. passate questo pezzo alla platea delle ‘belle anime’ adoranti italiane che si sono bevuti da soliti tonti sto uomo indecente. Ma non potrebbero arrivarci da soli a capire chi è un vicepresidente americano?

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=180
25.04.2010

Commenti (47)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Gabbiano 27 aprile 2010

      Non credo però tentare non nuoce.
      Il grande potere è il nostro nemico comune ma sembra che i nostri paladini dell'informazione non se ne siano ancora accorti (loro ci convivono benissimo) e ci hanno indicato sempre gli obbiettivi sbagliati.Ciao

    1. Gabbiano 27 aprile 2010

      Ecco la ciliegina sulla torta che mi mancava,non lo sapevo.
      Come tanti utenti di you tube ho amato e discusso il zeitgeist movement, i loro obbiettivi e i loro video e le mie tardive conclusioni non sono piaciute ai proprietari dei canali che a loro volta li difendono a spadatratta, quindi sono stato bloccato.
      Io credo che la magnifica e ahimè inutile ricostruzione degli eventi serve solo per dare una parvenza di ribellione senza dare spazio alla nostra mente per una vera analisi dei problemi.
      Troppo affascinate la realizzazione, surreale e incontestabile per tanti ma non per una penna esperta come Barnard.
      Ricordo ancora il suo articolo che con 4 righe e senza neanche impegnarsi troppo mi ha aperto gli occhi e ha distrutto tutto il mio entusiasmo iniziale su qul movimento.
      Non è che prima avessi dei dubbi però quello che hai detto è fondamentale per rafforzare il discorso.
      Current Tv è solo una delle tante Tv nata per dare una parvenza, notizie che potrebbero nuocere al sistema ma che in definitiva(come volevasi dimostrare) non lo sfiorano neanche di striscio e i lavori di Barnard resteranno ad esclusivo privilegio dei suoi lettori(cioè quattro gatti) mentre l'innocuo Saviano è sempre alla ribalta della controinformazione come tutto il resto della compagnia. Ciao

    1. ilnatta 27 aprile 2010

      Su current tv hanno mandato in onda per più di un mese i documentari zeitgeist.
      Mi domando a che gioco stia giocando...

    1. speranza 27 aprile 2010

      concordo pienamente con te ma da questo sistema ben radicato se ne verrà mai fuori?

    1. Gabbiano 27 aprile 2010

      Infatti, basta fare una ricerca su Gogle inserendo la parola chiave dei punti (1-2-3- ecc.ecc. )da Barnard esposti per saperne abbastanza sull'argomento (non li ha scritti ieri sera)per porre delle semplici domande (ma come sappiamo sono argomenti che non si toccano altrimenti si viene esiliati come è successo a Barnard)all'interlocutore venuto da oltreoceno per parlare d'informazione libera e lanciare Current Tv.

    1. Gabbiano 27 aprile 2010

      "L'unica cosa che in questo thread non mi e' riuscito dire (per mia mancanza forse) e' che non si puo' chiedere a Saviano, cose che non fa e quindi probabilmente non sente."

      E' stato un piacere anche per me, ora vorrei portarti a riflettere su questa tua ultima considerazione.Rileggi quello che hai scritto tu e rileggi quello che ha scritto Barnard e dimi se non ha ragione ad essere incazzato.
      Al Gore viene in Italia; si organizza una manifestazione faraonica per farci crede che c'è una televisione libera dove i giornalisti di tutto il mondo possono parlare dei problemi che affliggono il mondo e chi ci manda la casa Editrice Arianna e gli altri organizzatori?Saviano che grazie al suo libro è famoso ma innoquo,giovane ed inesperto e a caccia di notorieta' (non deve innemicarsi nessuno quindi non fa domande scomode) per mettere in difficoltà un personaggio come Al Gore ex vice presidente di Clinton colpevole quanto Clinton d'aver affondato Arafat ingiustamente negli incontri di Camp David,(Se quell'incontro fosse finito positivamente per le due parti non avrebbero avuto piu' lo spettro dei terroristi nel mondo e addio vendite di armi e crisi mondiale che a loro fa solo comodo per imporre la loro democrazia) colpevole quanto Clintonton di sopprusi e abbusi verso altri popoli alla stessa stregua di qualsiasi altro presidente repubblicano.
      Al Gore vice presidente democratico è stato fatto passare dalla nostra TV come il buono, quello che darà spazio alla vera conto-informazione e noi come allocchi ce lo stiamo bevendo, brindando a applaudendo.
      A mio avviso in quella sala sarebbero dovute partire tanti lanci di scarpa per ricordare a tutti che sono qui solo per fare i loro interessi e non per fare informazione libera.Ciao alla prossima

      "Al IV Festival del giornalismo di Perugia, Al Gore, l’ex vice presidente USA di Bill Clinton, ha detto: “Se avete un'inchiesta che nessuno vi vuole pubblicare, venite da noi a Current TV, e noi ve la pubblicheremo!”. Fantastico, ho trovato lavoro. Ecco la mia inchiesta che nessuno in Italia ha pubblicato e che tu Al Gore pubblicherai di certo,

    1. speranza 27 aprile 2010

      a me l'unica cosa che viene da dire è che al contrario di quello che dovrebbero fare i giornalisti cioè monitorare il potere a 360°, questi personaggi che si spacciano come giornalisti che apparentemente vogliono migliorare il loro servizio, fanno tutt'altro salvaguardando il loro di potere.

      da qui la provocazione di pb.

    1. Tetris1917 27 aprile 2010

      e' vero. Concordo su grillo. L'unica cosa che in questo thread non mi e' riuscito dire (per mia mancanza forse) e' che non si puo' chiedere a Saviano, cose che non fa e quindi probabilmente non sente. Tutto qui'. CIao e grazie per la discussione

    1. Gabbiano 26 aprile 2010

      Quelle che tu chiami incoerenze altrui sono strettamente legate alle incoerenze di casa nostra, con l'unica differenza che hanno un peso maggiore sull'andamento dell'economia italiana.Io ho seguito Grillo, ho sperso tempo e denaro e alla fine ho capito che lottavo per cambiare gli inquilini del governo non le regole.Ho capito che i problemi sarebbero rimasti in egual misura se non piu' grandi.Ho capito che ci vogliono portare allo sbando civile così potranno tirare i fili delle marionette come hanno sempre fatto mentre i paladini dell'antisistema che li glorificano se la ridono e restano inchiodati sul loro palco a guardare. Io mi sono ripreso dalla grande euforia dei V Day che ci univano contro un unico obbiettivo, ho capito che era quello sbagliato.Capisco anche che ognuno di noi ha i propi tempi, nell'attesa vola alto, allarga il tuo orizzonte come fa il Gabbiano Ciao.

    1. Tetris1917 26 aprile 2010

      guarda, non penso di aver perso la rotta. Penso semplicemente che piu' che vedere le incoerenze altrui, e' meglio occuparsi delle proprie.

    1. Gabbiano 26 aprile 2010

      lo so, ho letto i tuoi commenti su youtube, siamo stati impegnati a correre dietro ai tanti urlatori da non avere più tempo per capire dovè il vero problema.

    1. Tetris1917 26 aprile 2010

      :-) Ricca mi e' simpatico

    1. Gabbiano 26 aprile 2010

      Va bè chiudiamola qui e continua a seguire Piero Ricca, fatti illuminare da lui che hanno capito tutto del vero potere ciao.

    1. Tetris1917 26 aprile 2010

      Si e' vero hai capito tutto. Illuminami meglio.

    1. Gabbiano 26 aprile 2010

      la domanda l'hai fatta tu, ma vedo che la mia risposta ha toccato il nocciolo della questione e tu eviti accuratamente l'argomento.

    1. Tetris1917 26 aprile 2010

      Perche' chiedete ad altri quello che voi dovreste o potreste fare? Io a Saviano non chiedo nulla.

      Quante scarpe tiriamo noi? Siamo un popolo di schiavi.

      Per fare citazionismo o "linking" (come fai tu); la penso pari pari a Monicelli:
      http://www.youtube.com/watch?v=bxrmqCvETzw

    1. marcop 26 aprile 2010

      Giusto! Basta leader! Tutti Leader, nessuno leader, tiriamo giu i vertici sfruttatori, criminali, suonatori del piffero magico, dal pero! Rompiamo l'incantesimo. Non c'è più alcuna ragione perché continuino a gabbare le masse e a sfruttarle, svegliamoci tutti prima che una buona parte di noi venga eliminata, se la matematica non è un opinione è più facile sbarazzarsi dei pochi che consumano quanto mille eserciti che degli eserciti che consumano quanto i pochi.

    1. Gabbiano 26 aprile 2010

      Ricordi l'incontro di Camp David ?

      ti dice niente il nome Arafat?

      ti dice niente pace in medio oriente?

      chi era vice presidente all'epoca?

      Camp David è stata fatta passare come l'incontro del secolo e Arafat come un vecchio deficiente che rinunciava alla pace.

      Se Saviano non fosse un servo USionista avrebbe fatto mille domande iniziando da questo argomento di cui nessuno ha mai capito perchè da quell'incontro tanto pubblicizzato dai media in tutto il mondo non sono arrivati a nessuna conclusione

      Fare un confronto significa esporre dei fatti concreti per poter arrivare ad una soluzione propositiva per tutti.

      Rifletti e renditi conto dell'opportunità che il veri giornalisti anti impero hanno perso, Barnard per amore della verità si è giocato la carriera

      Saviano è inutile come lo sono la Gabba travajo e Santoro e tutta la cricca di giornalisti prostrati al servizio del vero potere,quelli che voi tanto adorate, loro la loro carriera se la sono costruita a discapito della vera informazione

      http://www.paolobarnard.info/palestina_furiocolombo_doc.php

      http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=86

      Quante scarpe sono state tirate in faccia a Al Gore da quella platea?

    1. Proteustien 26 aprile 2010

      Ciò che mi sorprende veramente,è: per capire il mondo abbiamo veramente di sentire Al Gore? O qualcun'altro che ci illumina su come va il mondo, e qual'è la strategia per migliorarlo? Io capisco stare sentire qualcuno che fa un'analisi della situazione (uno che abbia abbastanza informazioni e capacità di elaborarle ed esporle...e forse questo è il caso di Saviano), ma stare a sentire l'eroe di turno che si propone per l'ennesima volta come il salvatore del mondo (e tutti a dire, con lui questa volta è quella buona), è diventato anacronistico, non ne sento proprio più il bisogno ne l'utilità. Il problema non è Al Gore, il problema è il nostro bisogno di avere un guru e una guida, uno che ci dica cosa fare anzichè provare, a trovare noi una soluzione. La partecipazione non è solo una cosa buona, è soprattutto una cosa utile.

      L'uomo è un animale socievole
      quando incontra qualcuno che la pensa come lui
      scodinzola. G.Gaber

    1. Faulken 26 aprile 2010

      Ho appena terminato di guardare "Capitalism: a love story" di Moore. Questo articolo ci sta proprio come la ciliegina...

      dritto al punto come sempre P.B

      spero di leggere presto quello che hai annunciato sul signoraggio

      un saluto

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