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AHMADINEJAD – LARRY KING: 4 – 0

DI MASSIMO MAZZUCCO
luogocomune.net

E’ appena andata in onda sulla CNN l’intervista di Mahmoud Ahmadinejad realizzata da Larry King, in occasione della visita annuale alle Nazioni Unite del presidente iraniano. Contrariamente a quanto avvenuto l’anno scorso, quando King aveva intervistato Ahmadinejad cercando di restare super partes, in questa occasione il conduttore della CNN ha scelto di indossare chiaramente i panni dell’americano, attaccando il presidente iraniano in modo diretto e univoco, su tutte le questioni più importanti attualmente in discusione. In questo modo ha permesso ad Ahmadinejd di ribattere colpo su colpo, finendo per non concedere a King nemmeno un punto in tutta la partita.

Quando King ha chiesto di trattare in modo compassionevole i “turisti” americani che erano sconfinati per sbaglio in Iran un anno fa, Ahmadinejad ha risposto che la sicurezza nazionale viene prima di ogni altra cosa, e che gli Stati Uniti non si sarebbero certo comportati in modo diverso dal loro, in un caso simile.

Quando King ha chiesto notizie su un agente dell’FBI scomparso tre anni fa in Iran, Ahmadinejad ha risposto con tagliente ironia che “dovrebbe essere l’FBI a fare più attenzione a dove vanno a finire i suoi uomini.”

Quando King ha detto che “il mondo è preoccupato per la possibilitò che l’Iran venga in possesso di armi atomiche”, …

… Ahmadinejad gli ha chiesto “che cosa intende esattamente, per ‘il mondo’?” E poi ha aggiunto, con il solito sorriso sornione: “A me risulta che il mondo sia molto grande, e che ci siano moltissimi paesi che non solo non si preoccupano affatto di questa eventualità, ma che vedono addirittura con favore lo sviluppo pacifico dell’energia atomica in Iran”.

Costretto a ridurre la sua definizione di “mondo” a Stati Uniti ed Israele, King si è sentito rispondere “E perchè mai noi dovremmo farci carico di tranquillizzare questo signor Netaniahu? Chi è costui, per meritare così tanta attenzione da parte nostra?” E poi ha aggiunto: “Anzi, a quel che ne so io Netaniahu è un criminale professionista, che ha uccisio decine di migliaia di civili innocenti, e che andrebbe processato davanti ad un tribunale internazionale. Invece voi siete qui a chiederci di farlo dormire tranquillo di notte”.

E quando King ha provato ad insistere sulla faccenda del rischio atomico, si è sentito rispondere che “la bomba atomica è l’arma più orribile di questo mondo. Non solo l’Iran non ce l’ha e non intende costruirla, ma bisognerebbe piuttosto disarmare al più presto chi la possiede, ovvero gli Stati Uniti e Israele. Sono loro a mettere per primi a repentaglio la sicurezza mondiale, mentre accusano gli altri di farlo.”

King a quel punto si è salvato in angolo, chiamando la pubblicità.

Nel segmento successivo King ha deciso di attaccare Ahmadinejad sul fronte dei diritti umani, accusandolo di non permettere le libere proteste in Iran. Per tutta risposta Ahmadinejad gli ha ricordato che poco tempo fa, a Pittsburgh, la polizia ha selvaggiamente caricato i dimostranti che protestavano contro il G8. “E lei mi vorrebbe dire – ha chiesto Ahmadinejad alla fine – che in America invece c’è la libertà di protestare?”

“Ma noi non li mettiamo in prigione!” ha provato a replicare King. “Ah no? – lo ha deriso Ahmadinejad – mi vuole forse dire che gli oltre 2 milioni e mezzo di cittadini attualmente in prigione in America sono tutti assassini, criminali o spacciatori di droga?”

A quel punto King ha pensato bene di ripiegare su quello che riteneva il suo asso nella manica, ovvero la famosa donna iraniana condannata alla lapidazione, ma anche in questo caso gli è andata male. Ahmadinejad gli ha risposto serafico che “prima di tutto la condana definitiva non è ancora stata emessa. In secondo luogo, quella della lapidazione è una storia falsa, inventata di sana pianta da un giornalista tedesco, e ripresa subito da tutti i media occidentali.”

Che fosse vero o no, King non ha saputo replicare, e anche in questo caso ha invocato la pubblicità.

Il terzo round è stato dedicato da Larry King ai rapporti con gli USA e alle sanzioni internazionali. Alla frase di King “Hillary Clinton ha detto che l’Iran sta soffrendo pesantemente per le sanzioni internazionali”, Ahmadinejad non ha saputo trattenere una mezza risata, e ha risposto che loro sono talmente abituati alle sanzioni, che incombono sull’Iran da circa 30 anni, che ormai non ci fanno più caso. “Anzi – ha aggiunto Ahmadinejad – tutte queste sanzioni hanno finito per stimolare la nostra fantasia, portandoci a trovare soluzioni sempre più nuove e produttive per la nostra economia. Piuttosto – ha aggiunto, diventando improvvisamente serio – mi spiega perchè gli Stati Uniti si permettono di applicare all’Iran sanzioni molto più gravi di quelle autorizzate ufficialmente dalle Nazioni Unite? Tutto questo non è illegale forse?”

Pubblicità.

L’ultimo round non poteva che essere dedicato ad Israele, e King è partito all’attacco, dicendo ad Ahmadinejad che “Fidel Castro di recente l’ha criticata per non saper riconoscer il giusto ruolo dell’antisemitismo nel mondo”.

“Guardi – ha replicato Ahmadinejad serafico – proprio ieri ho ricevuto un messaggio da Fidel Castro, il quale mi diceva che di non aver mai pronunciato quella frase. Le sue dichiarazioni sono state completamente distorte, come al solito, dalla stampa occidentale”. Mentre King barcollava, Ahmadinejad ne ha approfittato per contrattaccare: “Piuttosto, mi dica lei, perchè gli Stati Uniti continuano a proteggere e ad aiutare in modo così plateale lo stato di Israele?”

Fingendo ovvietà, King ha risposto: “Perchè sei, sette milioni di loro sono stati uccisi durante l’olocausto, noi siamo un paese umanitario, e li vogliamo aiutare”.

“Ah sì? – ha replicato Ahmadinejad con sarcasmo – davvero quello è il motivo? Allora lei vuole dire che, poichè è appena stato ucciso un milione di iracheni, i sopravvissuti hanno diritto di venire ad esempio in America, e costruire qui la loro nazione?”

King non sapeva più dove aggrapparsi, ma Ahmadinejad non gli ha dato tregua, aggiungendo: “Durante la guerra, se è solo per quello, sono morti 80 milioni di persone. Questo vuol dire che dobbiamo dare una terra a tutti i sopravvissuti di tutte quelle nazioni?”

Insomma, non c’è stato modo per l’esperto giornalista di portare a casa un solo punto per la sua “nazione”. Anzi, talmente esperto è Larry King, e talmente brutta è stata la figura che ha fatto con Ahmadinejad, che viene quasi il dubbio che l’anziano “Mr. Bretella” abbia deciso di immolarsi volontariamente, pur di permettere ad Ahmadinejad di dire cose che nessun altro al mondo ha il coraggio di dire. Lui compreso, probabilmente.

Massimo Mazzucco
Fonte: www.luogocomune.net
Link: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3615
23.09.2010

Pubblicato da Davide

  • Tao

    eccezionale Amadinejad!

    Dana74

    dana74 ha scritto:
    eccezionale Amadinejad!

    Straquoto!
    AlbaKan

    Grande Mahmoud Ahmadinejad

    stefanodandrea

  • VeniWeedyVici

    Secondo me il vecchio schizoide si fa fare troppe fellatio da donne troppo piu’ giovani di lui. Forse lo fa con la prospettiva umanitaria di toglierle dal marciapiede, sta di fatto che perde colpi… King, vai in pensione, il MONDO non ha bisogno di vecchi bacucchi viziosi, in buona come in malafede, sempre vecchiacci merdosi rimanete, quindi via, aria. A volte penso che la rivoluzione possa semplicemente avvenire sterminando tutti i vecchi, di qualsiasi nazionalita’, che si comportano come Larry King. Loro sono l’ “ancien regime”!

  • cortesia

    ALLAHU AKHBAR

    ZENDEBAB AHMADINEJAD!

  • stendec555

    eh beh….l’ipocrisia dell’occidente e di chi fiducioso si accoda al delirio è terribilmente nefasta e meschina e si prova una certa vergogna vedendo a cosa ci si deve aggrappare per giustificare massacri e invasioni. con poche e chiare affermazioni il “nuovo hitler” ha smontato il finto umanitarismo e buonismo che tiene in piedi un equilibrio mondiale a favore di un occidente sempre più barcollante…..mutismo e rassegnazione, le cose stanno cambiando.

  • Andy86

    e sopratutto grande larry king!

  • cavalea

    Quanto si dovrà ancora aspettare, per ascoltare simili, coraggiose affermazioni, da parte dei politicanti nostrani ed europei?

  • Erwin

    Demenziale l’affermazione dell’ebreo Larry King, al secolo Lawrence Harvey Zeiger:6-7 milioni di ebrei ammazzati!
    Ci mancava che tirasse fuori la storia del “sapone fatto col grasso ebraico” e il suo inventore l’ebreo wiesenthal simon!
    Oppure che parlasse dei paralumi fatti con pelle d’ebreo!
    Squallido e miserabile!

  • vic

    Propendo quasi per il dubbio finale di Mazzucco, tenendo presente diverse aperture recenti di Larry King su temi tabu’, tipo il cover-up sui dischi volanti.
    In quelle occasioni Larry King faceva immolare un impresentabile difensore dell’opinione “sono solo illusioni”.
    Qui la posta in gioco richiedeva un’immolazione personale e non s’e’ tirato indietro, facendo dire all”ospite, in tutta tranquillita’, tutto quel che gli andava di dire.
    Quale intervistatore in Italia sarebbe stato capace di tanto in si’ poco tempo?
    D’altronde l’intervista e’ fatta su misura per il pubblico USA.
    E’ questo il vero lato triste del tutto.

    Remote Viewing
    “Come faccio a far dire tutto ad Ahmadinejad?”, si sara’ chiesto fra se’ e se’ Larry King, mentre attaccava le bretelle.
    “Come faccio senza perdere il mio show?”, avra’ poi pensato a voce alta Larry.
    “L’attacchi”, gli avra’ suggerito la segretaria, riferendosi alla bretella pendente.
    “Ottima idea, sei in gamba, dopo t’invito a cena”, avra’ tagliato corto Larry.

    Se trovate su YouTube l’intervista di Larry King a Gheddafi, converrete che fra Gheddafi ed Ahmadinejad non c’e’ confronto: 666-0 per Ahmadinejad.

  • yiliek

    Grande acume Vic!!!

  • costantino

    bellissimo lo sguardo schifato del Presidente per l’orrido servo del $ioni$mo.

  • costantino

    appoggio. Anche io odio i vecchi

  • ulrichrudel

    Bisogna dare atto che le risposte di Amadinejad sono state molto chiare e sicure.Pensare che la figura del Presidente è cosi,come dire, dimessa.
    Noi da comuni mortali, senza bende agli occhi, facciamo il tifo per la salvezza dell’Iran e tifiamo per la sua vittoria finale.
    Volevo solamente fare notare che malgrado tutto, l’intervista negli USA è andata in onda, cosi come avvenuta, ma pensate che la nostra RAI farebbe una cosi simile? Siamo più lealisti del Re medesimo.

  • TitusI

    Grande Vic,come al solito 😉

  • TitusI

    Il dubbio che abbia voluto immolarsi è plausibile, ma la domanda in cui affermava “sono morti 6 7 milioni di ebrei…” è stata una provocazione interessante, M.A. è stato bravissimo a trattenersi.

    Credo che a questo indirizzo:

    http://www.unmultimedia.org/tv/webcast/index.html

    sarà presto visibile l’intervento di M.A (anche se odio le abbreviazioni si fa prima con M.A. che a scrivere male il suo nome…:P Mahmoud Ahmadinejad)

  • amensa

    di grazia, da che età si è “vecchi”?

  • stendec555

    è proprio così….

  • amensa

    forse potrei anche pentirmi in seguito, ma quanto vorrei avere in italia un politico con le idee così chiare ed il coraggio di dirle anche contro gli S.U.
    provate a fare il confronto tra l’espressione di pecora smarrita di Bersani e l’atteggiamento di Ahmadinejad, tranquillo, sicuro della bontà della sua posizione e correttezza delle sue idee.
    che invidia !!

  • nomorelie

    effettivamente è già presente l’intervento di M.A. del 21 settembre:
    http://www.unmultimedia.org/tv/webcast/2010/09/iran-mdg-debate.html

    si tratta di quello dove si è un attimino spazientito poichè la traduzione non era simultanea ma la speaker leggeva un testo precedentemente distribuito.lo stesso facevano i pochissimi rimasti in sala.se fossi stato al suo posto alla fine del discorso avrei mandato affanculo tutti quelli rimasti fuori.

  • ventosa

    Eh, brutta la vecchiaia… Ti auguro di non provarla mai…

  • ventosa

    Era per costantino, Andre’!

  • Ricky

    Larry King é proprio in etá da pensione. Per mettere in difficoltá quel ridicolo personaggio che é Ahmadinejad bastava chiedergli conto di questa notizia, per esempio:
    (é in spagnolo ma credo che si capisca benissimo, per chi vuole capire, comunque fiscal significa procuratore)

    Un fiscal de Irán pide la pena de muerte para un ‘bloguero’
    ÁNGELES ESPINOSA – Teherán – 22/09/2010

    Hossein Derakhshan, Hoder, considerado el padre de los blogueros iraníes, ha vuelto a la Red después de casi dos años de obligado silencio. Sus amigos y colegas se han movilizado ante la noticia de que el fiscal de Teherán ha solicitado para él la pena de muerte al final del juicio al que se le ha sometido a puerta cerrada. La Campaña para la Liberación de Hoder, como firmaba su bitácora, ha lanzado una petición al primer ministro de Canadá, ya que el bloguero tiene doble nacionalidad, y pide a los periodistas que entrevisten al presidente iraní, Mahmud Ahmadineyad, durante su visita a la ONU que le pregunten por su caso (http://freehoder.wordpress.com/author/hderakhshan/).
    Derakhshan, de 35 años, fue detenido el 1 de noviembre de 2008 en su casa de Teherán, poco después de haber regresado tras vivir ocho años en Canadá. Aunque las autoridades nunca explicaron el motivo de su encarcelamiento, hubo rumores de que podía estar relacionado con el hecho de que hubiera viajado a Israel, un país con el que Irán no tiene relaciones diplomáticas. Eso hizo temer que fuera procesado por espionaje. Sin embargo, los datos que se han filtrado ahora indican que está acusado de “colaboración con gobiernos enemigos, propaganda contra la República Islámica, blasfemia y creación y dirección de páginas web vulgares y obscenas”.

    Durante los meses previos a su regreso a Irán, Hoder había temperado sus ataques al régimen islámico. No está claro si fruto de una evolución personal o de presiones sobre su familia. El caso es que las autoridades no han olvidado su actitud crítica anterior ni que su traducción al persa de un programa para crear blogs sirvió de ayuda para que miles de iraníes se lanzaran a escribir bitácoras. Llegó a haber cerca de 100.000. Y su blog, Editor: Myself, se convirtió en un ejemplo entre quienes buscaban una alternativa a la censura de los medios de comunicación de este país.

    Aunque el presidente Ahmadineyad dispone de su propio blog (ahmadinejad.ir) y hasta los clérigos de Qom usan Internet para difundir su mensaje, los dirigentes parecen temer que la libertad de expresión mine su control del poder. Numerosos blogueros han sido detenidos a causa de las opiniones vertidas en sus diarios digitales. En marzo de 2009, uno de ellos, Omid Reza Mir Sayafi, murió bajo custodia policial. En la actualidad, al menos tres se encuentran encarcelados: Bahman Ahmadi, Jila Baniyaghoub y Hengameh Shahidi, esta última con graves problemas de salud.

  • venezia63jr

    Non ci posso credere anche questo larry king ebreooooooo?!?!?!?!?!? ma siamo sicuri che siano una minoranza oppure in tutto questo tempo sono talmente cresciuti tanto da essere diventati noi la minoranza?

  • Ricky

    A tutti quelli che si spellano le mani per questo rappresentante di un regime che mette in carcere i blogger, solo perché abbaia contro il potere USraeliano, a quelli che scrivono ‘eccezionale questo Ahmadinejad’ senza aver mai sollevato il velo della retorica di questo pupo degli ayatollah (la cui sopravvivenza si basa essenzialmente sulla creazione del nemico esterno), senza aver mai parlato con un rifugiato iraniano chiedo: la notizia riportata sopra é vera? E’ falsa? Come la giustificate? E non mi venite a dire, come lo stesso presidente ha fatto, che anche negli USA e in occidente si commettono ingiustizie. Questo é parlare d’altro, svicolare, come King quando lancia la pubblicitá.

  • vimana2

    E poi qualcuno ha il coraggio di dirmi che dovrei vergognarmi ad ammirare ahmadinejad?
    Mi è successo di recente, bene da oggi tutta la mia solidarità e la mia simpatia….

  • VeniWeedyVici

    Bisognerebbe capire se il blogger in questione fosse l’ agente FBI di cui chiedeva il vecchiaccio.

  • Altrove

    Ho fatto proprio ieri una litigata su questo presidente. Spunta proprio a fagiuolo. Grazie Larry, mi fai risparmiare un pò di fatica… Comunque è il solito modello di intervista, come con chavez. Sarebbe bello vedere un bel dibattito tra Ahmadinejad e Netanyahu. Moderatore: Oprah… Si prega i passeggeri del grande treno dell’ipocrisia di tirare il freno di emergenza…

  • Ricky

    se leggi bene l’articolo i blogger sono 4 (+1 morto). Tutti agenti della CIA o della FBI?

  • Ricky

    io continuerei a vergognarmi

  • Ricky

    E’ incredibile, il conformismo a cui é arrivato questo sito.
    Una adesione acritica ai dogmi dell’antisistema, da cui orde di qualunquisti fascistoidi e complottisti di regime si abbeverano, allo stesso modo con cui si abbeverano i servi sciocchi del ‘sistema’ che si pretende di ‘combattere’.
    Tutto ció é disgustoso.
    Le poche pubblicazioni interessanti rimaste non ce la fanno piú a bilanciare i Della Luna, i Freda, i Massimo Fini, i Mazzucco, gli screditati autori stranieri scelti chissá come da tradurre ma soprattutto il loro codazzo di commentatori violentemente adulanti al seguito.
    Bertani aveva visto giusto: meglio andarsene che essere verbalmente lapidato.

  • Eighthdormant

    Cari tutti, ma specialmente Ricky e Erwin,

    Come mai vi fermate al fatto (vero o non vero, probabilmente non vero, ma non importa realmente) di Larry King ebreo?
    Il maggiore sostegno al sionismo non viene mica dagli ebrei, ma da alcune cerchie cristiane, prevalentemente protestanti, ma non solo, in un po’ tutto l’occidente.
    Ma non so neanche se sia un problema di religione cristiana, visto che di fatto, anche alcuni governi arabi, come l’Egitto, che riconosce Israele, ma anche come l’Arabia Saudita, che pure non riconosce Israele, sono di fatto dei sostenitori delle “ragioni” di Israele.
    La realtà è che tutti questi gruppi di interessi pure così disparati trovano alcuni fattori comuni su cui aggregarsi contro l’Iran, e contro i Palestinesi, troppo “Terroristi”, che nel loro gergo vuol dire troppo anticapitalisti, e quindi da combattere anche per i ricchissimi emiri del golfo persico, per esempio.
    Ciò che probabilmente più li accomuna credo che sia il conto corrente in Svizzera e le loro transazioni a Wall Street o nella City di Londra.
    Se poi nel loro paese la disoccupazione aumenta, non importa, basta che aumenti il titolo di borsa su cui hanno puntato…
    Ma non trascurerei come sia stata sfruttata abilmente la frattura tra sunniti e sciiti, ecco perchè l’Arabia Saudita sunnita lascia fare agli USA ed a Israele, basta che gli diano le armi (60 miliardi di dollari, più del bilancio della difesa italiana di diversi anni) per preparare la guerra contro gli iraniani, troppo populisti ma soprattutto, orrore!… sciiti!
    In fin dei conti la guerra dell’Iraq contro l’Iran (1980-88) è stata finanziata da USA, altri paesi occidentali, ma anche da molti paesi sunniti del golfo persico, tra cui l’Arabia Saudita.

    Tornando ad Ahmadinejad e Larry King, che era l’argomento principale della discussione, di cosa vi stupite?
    A livello sia politico che dell’informazione vale la regola delle veline, quelle “vere”, non quelle di Striscia, cioè quei sottili fogli dove c’è scritto cosa si può dire e cosa non bisogna dire in televisione o sui giornali, ma vale anche la regola dell'”allineati e coperti”.
    Lo scribacch…, paron, “giornalista”, Larry King, per quanto particolarmente bravo con la lingua, si è limitato a ripetere la lezioncina che c’era scritta sul suo copione già preparato da altri, cioè sulla sua velina, senza contraddire la “linea editoriale”.
    Lo stesso copione che ci viene ripetuto ad ogni telegiornale o ad ogni articolo sull’Iran.
    Ma stavolta gli è andata male perchè mentre di solito era abituato al soliloquio, a ripetere la stessa lezioncina ad altri addestrati solo ad annuire o addirittura a rincarare la dose, ha trovato qualcuno non parte del sistema, che quindi gli ha ribattuto colpo su colpo.
    Ma non credo che se ne preoccuperà molto, dello smacco, tanto sicuramente nei prossimi giorni dalla sua televisione torneranno a subissare gli spettatori di ore e ore di servizi su come sia cattivo l’Iran e di come un occidente che è riuscito a concepire orrori come l’uranio impoverito, Abu Ghraib, Guantanamo, e il massacro di pacifisti disarmati, sia, tutto sommato buono perchè “anche quando commette un crimine lo fa in buona fede e per il bene dell’umanità, o per la democrazia, ecc…”.
    Tanto non vale la regola che una bugia ripetuta più volte alla fine diventa vera?
    Quindi lui dice la verità ed è Ahmadinejad che mente perchè lui, Larry King, l’ha ripetuta più spesso, la sua “verità”!
    Ah, per chi non lo sa, anche oggi all’Onu, si è ripetuta la solita scena dell’uscita dei membri della Nato (Usa, Regno Unito, Belgio, per quello che ho potuto vedere, ma sicuramente anche altri) quando Ahmadinejad ha citato Israele.
    La cosa assurda è che prima di parlarne, ha sparato un pistolotto allucinante su: il fallimento del capitalismo, il colonialismo dell’occidente che ha derubato i paesi del terzo mondo, sui pregi del monoteismo e della fede (ovviamente islamica), ha parlato dell’11 settembre, ha detto che era assurdo fare la guerra a dei paesi come Afghanistan ed Iraq per combattere un terrorismo che, per definizione, non appartiene a nessuno stato, ha anche adombrato teorie alla Giulietto Chiesa di inscenamento dell’attentato, le cosiddette teorie del complotto…. e tutto questo senza che gli ambasciatori della Nato battessero ciglio, poi… alle parole “Entità sionista”… SPROINGGG… gli ambasciatori della Nato disciplinatamente, seguendo la loro velina, si sono alzati e se ne sono andati dall’aula dell’ONU.
    Ma quali valori hanno questi paesi?
    C’è scritto sulla loro costituzione “io giuro fedeltà ….” a cosa? Al proprio paese o a Israele?
    Per il resto, prima del pistolotto del presidente Ahmadinejad l’aula era più che metà vuota, e lo è rimasta anche dopo, quasi non si notava la differenza, sinceramente, del resto era di una tale noia, su molti aspetti, il discorso…
    Ma con la loro plateale alzata, in fin dei conti, avranno l’effetto opposto, cioè di dare maggiore importanza di quanta ne abbia ad un paese e ad un presidente, che per molti versi non dovrebbe suscitare tutta questa attenzione, e, chissà, proprio per quella plateale alzata, molta più gente leggerà il suo discorso, e, magari, guarderà anche la sua intervista…

  • vimana2

    …hai sbagliato perfino frase, io nn mi sono mai vergognato quindi nn posso continuare XD
    Si vede che sei il solito ” intellettualoide “!

  • vimana2

    Il tuo commento nn fa una piega….

  • Simulacres

    Ahahahah!!! davvero esilarantissima! Ahahahah!!! mi sto scompisciando….

    Ahahahah!!! Mentre Ahmadinejad se la sghinzazzava King faceva la figura dal Tartufo acciuffato da Orgone che inaspettatamente si lancia fuori del suo nascondiglio e prende per il bavero l’ipocrisia tentennante del nostro benamato OPPIONISTA!!!! Ahahahah!!!

    Molieeeeeeeeere!!!! dove sei?… ‘azzo, sapessi quante ce ne sarebbero da raccontare…

  • ale5

    Ammetto che leggere tutti questi commenti inneggianti ad Ahmadinejad fanno sorridere, ma penso che sia giusto limitarsi all’intervista :
    l’Iran è un regime e come tale impone pesanti restrizioni delle libertà individuali…. quì però c’è un seguitissimo giornalista rappresentante dei valori e malori di una nazione,gli USA, che sono un bel po’ di anni che vanno in giro per il mondo a fare danni, noi in Italia ne dovremmo sapere qualcosa P.zza Fontana, Bologna,ecc. Hanno distrutto e portato al disastro l’afghanistan e l’Iraq, sempre sempre con spirito d’immolazione e per motivi umanitari.
    Quindi mi godo questa intervista dove Amahd…. non si fa infinocchiare dal bravo L. King, sapendo che l’Iran è la prossima tappa dell’ “agenda”.
    Detto questo Amhad.. e tutti gli altri rappresentati di regimi totalitari e/o finanziari mi fanno cacar…….

  • stendec555

    la cosa più agghiacciante è che quello che più si avvicina alla verità dobbiamo sentirlo pronunciare da uno come ahmadinajad invece che dai molteplici gentiluomini che siedono ai governi dei vari paesi occidentali e non solo…..c’è da ridere per non piangere, viviamo in un mondo di falsità in cui i media ufficiali ci propinano come verità assolute delle mistificazioni (a partire dalla messinscena dell’11 settembre). ma va bene così, in fondo non frega niente a nessuno, finchè c’è da bere e mangiare e i guai capitano ad altri….

  • Linderberg

    la maggior parte di questi presunti rifugiati sono sostenitori della precedente dittatura di Reza. Non auspicano la democrazia ma il ristabilirsi di una condizione economica privilegiata. Un paese economicamente bombardato per 20 anni poi naturalmente troverà situazioni di rifugio all’occidente e penso ai “rifugiati” messicani haitiani cubani brasiliani ecc alla ricerca della green card. I blogger imbavagliati poi sono un altra semileggenda, in un paese costantemente attaccato nella sua stessa legittimità da forze aliene quali quelle di sion mi chiedo se ci sia alternativa ad una stretta nella propaganda antigovernativa, i blogger di cui lei parla erano tutti al soldo di organizzazioni all’estero ed il messaggio che lanciavano per voce di moussavi era la menzogna. Moussavi però non mi sembra così represso in questo paese antidemocratico, no? pensiamo poi alle nuove regolamentazioni sul web del democratico Barack Hussen Obama dove per cause di sicurezza nazionale dice che potrà bloccare l’intera rete. Non c’è da spellarsi le mani ma da aprire gli occhi.

  • Linderberg

    sia coerente allora

  • duca

    Sicuramente l’Iran non è un campione di democrazia e probabilmente Ahmadinejad è una persona poco democratica. Bene, questo è squisitamente un problema interno all’Iran fintanto che non si concretizzi una vera minaccia ai Paesi circostanti (non le fòle messe in giro finora per preparare il terreno ad un’aggressione da parte dei Paesi sedicenti democratici), ogni pressione diplomatica per portare il governo iraniano verso posizioni più democratiche è legittima, ma pur sempre nel rispetto della sovranità dello stato, altrimenti a quado le sanzioni verso gli Stati Uniti per l’omicidio della disabile mentale che ha ucciso il proprio marito? A quando le sanzioni per i brutali interventi della polizia a Seattle (il paragone mi sembra molto calzante in effetti) o le sanzioni all’Italia per i fatti di Genova ed il trattamento riservato ai migranti?
    Ahmadinejad, senza salire in cattedra ma solo perchè Larry King praticamente glie lo ha chiesto, ha avuto buon gioco nell’evidenziare l’ipocrita doppipesismo degli autoproclamati campioni della democrazia e ha pacatamente puntato il dito su di un problema interno al mondo occidentale, sta a noi prenderne atto e cercare di cambiare in meglio le cose: lui almeno non si propone di esportare la sua democrazia da noi…

  • Erwin

    …dice l’ebreo king:
    …”sette milioni ( 7.000.000) di loro sono stati uccisi durante l’olocausto”…
    La notizia ha dell’incredibile!!!
    ….riescono a FIGLIARE anche da morti inceneriti!
    …è proprio vero che i miracoli gli vengono bene!
    Questa notizia è riduttiva rispetto a quest’altra:”Cortina, 14 ago – ”L’olocausto ha cancellato 20 milioni di ebrei in cinque anni”…consultabile al seguente link:
    http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/08/16/abraham-yehoshua-l-olocausto-ha-cancellato-20-milioni-di-ebr.html

  • pitone

    “Sus amigos y colegas se han movilizado ante la noticia de que el fiscal de Teherán ha solicitado para él la pena de muerte al final del juicio al que se le ha sometido a puerta cerrada”

    “Derakhshan, de 35 años, fue detenido el 1 de noviembre de 2008 en su casa de Teherán”

    Non ho elementi per poter affermare che la notizia è falsa, ma è alquanto bizzarro che un condannato a morte stia agli arresti domiciliari!!!

  • ale5

    Si leggono certi commenti imbarazzanti… L. King l’ebreo, riescono a figliare anche da morti… che schifo.
    Per informare anche il grande Noam Chomsky per cui tutti si spellano le mani applaudendo è ebreo e pensate un po’ anche nel vostro regima fascista c’erano degli ebrei, da non credere.

  • bod-pa

    il fatto che uno esprima idee “coraggiose” o sia in grado di portarle avanti con sagacia e coerenza non sdogana in toto il suo pensiero. Voglio dire che asservire totalmente un’idea porta a divenire schiavo di essa e pur di portarla avanti si tende, nel tempo , a giustificare ogni azione o parola. Ho letto di molti commenti che generalizzano circa gli ebrei , circa gli americani ecc. non è questa una forma di pregiudizio?
    Vogliamo essere migliori di coloro che critichiamo o diventare altri censori ? Diversi forse ma sempre censori!
    in sintesi la liberta’ di pensiero secondo me sta nel saper puntare il dito o abbracciare un’idea non una ideologia o chi la incarna.
    Siamo liberi , viviamo da liberi.
    Buona vita.

  • ale5

    d’accordissimo !!

  • cris79

    finalmente un commento serio! mi stavo preoccupando seriamente da quello che stavo leggendo!
    larry king è chiaro che ha fatto il classico gioco del qualunquismo e ipocrisia tutto americano che loro sono il benee fanno tutto per il bene superiore…..sì quello degli interessi delle corporation 😉

    Ma inneggiare un dittatore a eroe e difensore di libertà Ahmadinejad, cè da stare seriamente male! pur di essere contro gli americani, qua dentro tra un pò inneggeranno a eroe pure sanguinari come stalin e pol pot :-)))

    come dico sempre,le ideologie rendono schiavi le persone.

  • TitusI

    Qui alcuni cercano di buttare tutto in caciara, l’olocausto (o presunto tale) non è il tema dell’articolo, parliamo della politica perseguita dall’Iran e di come la propaganda Ahmadinejad, del se vi è corrispondenza fra le sue parole e il suo agire, poi osserviamo le stesse cose nei paesi ostili all’Iran.

    Personalmente credo che Ahmadinejad sia un ottimo leader, e (al netto dell’aspetto religioso della sua politica) lo preferirei di gran lunga a qualsiasi presunto leader occidentale.

    Sta difendendo il suo paese in modo astuto ed efficiente tenendo testa a potenze di ben altro livello, arresta oppositori? Mi spiace, ma se il suo governo cade,se si riesce a creare instabilità o le condizioni che permettano un attacco all’ Iran cosa ne sarà dei cittadini inermi? Delle donne? Dei bambini?
    Dovremmo aver capito come gli usraeliani fanno la guerra, prima bombardano devastando vite infrastrutture e ambiente, poi invadono stuprando uccidendo, polverizzando i resti del tessuto sociale, infine mettono dei criminali loro lacchè al potere, e terminano l’opera con la colonizzazione culturale, il tutto con l’allegra partecipazione degli alleati sempre pronti a seminare pace e amore.
    VERGOGNA!!!

    Mi dite quali paesi ha attaccato l’IRAN negli ultimi anni? Mi dite perchè dobbiamo occuparci dei singoli casi, per altro distorti se non del tutto falsi, della cronaca iraniana e non delle centinaia di migliaia di vite che l’occidente ha sulla coscienza?

    Io sono per la pace, Ahmadinejad è la migliore garanzia di pace al momento.

  • Erwin

    Lei trova schifoso il commento sullla “figliazione”post mortem,io trovo sia, invece, edulcorato rispetto ai fatti!
    Se legge il link postato troverà che OGGI l’ebreo Abraham Yehoshua,grande “intellettuale” israeliano, parlando di olocau$to dal palco di Cortina InConTra, intervistato dal direttore del tg La7 Enrico Mentana, ha affermato che i morti ebrei del preteso olocau$to sono…20.000.000!!!
    Questo cos’è?Questo non genera schifo?
    Qui il link per documentarsi a dovere,citata anche la fonte(come solito):
    http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/08/16/abraham-yehoshua-l-olocausto-ha-cancellato-20-milioni-di-ebr.html

  • ivankupala

    Avessimo anche noi uno cosi’…

  • Erwin

    Il riferimento alla favola olocau$tica,con le consuete esagerazioni, è fatto dall’ebreo “king”,quindi dove sta il problema?
    Concordo con Lei su…”al netto dell’aspetto religioso della sua politica”

  • sandman972

    Il fatto che tu sia andato a tirar fuori “un ebreo” che tutti rispettano per LE SUE IDEE e non in quanto ebreo od altro la dice lunga sulla tua onestà intellettuale…Chomsky è rispettato proprio per le sue idee indipendentemente dalle sue origini o razza, e la tua frase è la dimostrazione che qui se c’è qualcuno che cerca la razza sei tu.

    Qui si parla di propaganda, di morti (leggi “20 milioni di ebrei in 5 anni”) che diventano sempre più gonfiate man mano che le pretese di violenze gratuite degli stati USraeliani diventano pressanti.

    E di fronte a menzogne che vengono propinate per fare abboccare i gonzi (5 milioni che poi diventano 6 che poi diventano 7 e poi diventeranno 20) il meglio che trovi da fare è accusare di antisemitismo?

    Trucco vecchio, ormai fa vedere la trama. 😉

    E comunque concordo con il commento più sotto…sei totalmente OT, in oggetto ci sono le affermazioni di Ahmadinejad, che non sarà un campione di libertà ma almeno dice cose vere che dovrebbero fare aprire gli occhi. Se uno vuole aprirli, ovviamente.

  • calliope

    “Ma con la loro plateale alzata, in fin dei conti, avranno l’effetto opposto, cioè di dare maggiore importanza di quanta ne abbia ad un paese e ad un presidente, che per molti versi non dovrebbe suscitare tutta questa attenzione”…
    Sarà come dici tu ma M.A. è uno dei pochi che affronta a muso duro USraele sottolineando verità scomode per l’occidente e già questo ne fa un personaggio di spessore geopolitico non indifferente, non credi?
    per il resto, bravo, ottimo articolo.

  • calliope

    io aggiungerei anche tutte le religioni…

  • calliope

    Certo che siamo messi proprio male qui in Occidente,
    siamo costretti ad acclamare ed sostenere un presidente di una dittatura teocratica per il solo motivo che non c’è di meglio dalle nostre parti in giro,
    dover scegliere tra il “Male” minore… Baahhh!!!!

  • imsiddi

    Quando Larry dice Netanyahu, sembra che dice “Nut & Yahoo” !!

    tra l’altro, qui Ahmadinejad é stato molto bravo a rispondere a Larry, c’erano molti tranelli e i soliti trucchetti mediatici.

    Non dico che AM é il condottiero della giustizia, ma vorrei vedere uno di noi rispondere a quelle domande!

  • Earth

    sono pochi ma tutti importanti, dunque sono ovunque in televisione, ne consegue che sembrano siano ovunque.
    Hai mai visto un telefilm americano? Al 90% lo sposo e/o la sposa e’ ebrea e il maschio deve indossare quella coppoletta in testa durante la cerimonia di matrimonio.

  • Earth

    Questo articolo e’ diviso in 4 punti. Piuttosto di parlare di tutto e niente, dicci cosa ha detto di sbagliato ahmadinejad punto per punto, se non ne sei capace allora ritira le offese a tutti i commentatori.

  • AlbertoConti

    … dall’età del rincoglionimento. Accade sempre più precocemente (dai 7 anni in su). Per fortuna alcuni ottuagenari sono più giovani che mai.

  • Earth

    A quanto pare la democrazia ha fallito

  • Simulacres

    mah… ultime ricerche ricerche sul rincoglionimento rivelano che tale “grazia divina” (Baudelaire la percepì, definendola “l’ala dell’imbecillità”) con l’avvento della biomiracoleria moderna v’è stato un balzo repentino al tal punto che oggigiorno avviene che la “specie d’elezione” viene addirittura conferita di tale grazia sin dalla prima seduta in culla col diritto di utilizzo – ineluttabile – sino all’istante prima della morte.

  • Pellegrino

    conosci la strada…

  • zufus

    La “dittatura teocratica” è in realtà una repubblica islamica, ed nel suo parlamento, eletto dal popolo, siedono anche deputati della minoranza ebraica (tanto per dirne una).

    E se parte del potere è in mano al Consiglio della Rivoluzione (non eletti, ma scelti dalla teocrazia), il presidente è eletto a suffragio universale.

    Ahmadinejad non è un dittatore, ma un presidente del consiglio scelto dal popolo, che piaccia o meno al popolo bue dell’occidente.
  • licia

    Riguardo la frase di Castro è certamente una bufala.
    in giugno a Cuba è stato pizzicato un ebreo americano che tentava di distriubuire telefoni cellulari ai “sovversivi” ed è stato arrestato per spionaggio.In seguito a questo la comunità ebraica cubana è stata interrogata. Un sunto degli accadimenti è

    http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2010/01/12/AR2010011203213.html

  • nettuno

    ottimo articolo – Bravo Mazzucco a metere in rete l’intervista. Ahmadinejad è una persona molto intelligente e come al solito lo hanno sottovalutato.

  • mikaela

    Forse questo link ti sarà d’aiuto per capire perchè l’Iran è diventata una repubblica teocratica

    Stati Uniti d’America nella Crisi Iraniana [it.wikipedia.org]