AGGRESSIONE IN VISTA ? EVA GOLINGER RIVELA I PIANI DEGLI STATI UNITI IN VENEZUELA

.

FONTE: RT.COM

Come è già successo con Panama e Granada, è probabile che gli Stati Uniti finiranno per attaccare militarmente il Venezuela. Ma questi due paesi come anche Caracas non rappresentano una minaccia per gli Stati Uniti, ma a differenza dei primi, il paese sudamericano ha risorse strategiche. L’avvocatessa e scrittrice Eva Golinger ha analizzato la situazione esplosiva tra Venezuela e Stati Uniti

Dichiarare una emergenza nazionale e classificare il Venezuela come una minaccia per la sicurezza interna degli Stati Uniti aggrava ulteriormente i rapporti già in difficoltà tra i due paesi. L’avvocatessa e scrittrice Eva Golinger ha analizzato i piani degli Stati Uniti in Venezuela per RT

È reale la minaccia di un’azione militare degli Stati Uniti contro il Venezuela?

L’ordine esecutivo del presidente americano Barack Obama è una norma che si applica in tempo di guerra in difesa della nazione, anche se “il Venezuela non rappresenta davvero una minaccia, anche economica” Spiega la Golinger. Per l’avvocatessa e scrittrice è da quì che nasce la preoccupazione.

“Nel decreto di Obama contro il Venezuela si è definita la minaccia che rappresenta il Venezuela per gli Stati Uniti come una serie di situazioni interne al Venezuela stesso e che in realtà non hanno alcun impatto sulla sicurezza degli Stati Uniti, e questo significa che in realtà è davvero arbitrario l’uso di questa legge: solo per intraprendere azioni più consisteìnti contro il Venezuela , sostiene la Golinger.

Dichiarando uno stato o una organizzazione come una minaccia per la sicurezza nazionale, il governo degli Stati Uniti “si auto giustifica” per agire contro di loro, sia economicamente che militarmente, dice la Golinger. Quindi, ciò che i politici venezuelani temono è proprio “un’azione bellica da parte degli Stati Uniti”. E questa paura non è infondata se ci si ricorda, ad esempio, dei casi di Panama e Granada, prosegue la Golinger. A differenza di questi due paesi, il Venezuela ha risorse strategiche -principalmente petrolio-, il che lo rende “ancor di più un obiettivo per gli Stati Uniti”

L’intera regione subirà le conseguenze delle azioni degli Stati Uniti

Il decreto di Obama consente di punire qualsiasi persona o organizzazione in Venezuela, o anche i governi che sostengono le prime, e non solo i sette militari venezuelani già puniti. Pertanto, si tratta di una misura con “ampie capacità e conseguenze” non solo in questo momento, ma anche per il futuro, spiega la Golinger.

Inoltre, le misure richieste da Washington contro il Venezuela potrebbero colpire non solo questo paese, ma l’intera regione, così come i cittadini americani che esprimono la loro solidarietà con Caracas, impedendo loro di viaggiare o di fornire sostegno al paese sudamericano. Si tratta di una misura che è stata già applicata, ad esempio, contro le persone solidali con la Palestina, spiega la Golinger.

È importante sottolineare il momento nel quale si stanno verificando le sanzioni: gli Stati Uniti stanno cercando di recuperare le sue relazioni con l’America Latina, ma “adesso stanno facendo tutto il possibile per sabotare questa possibilità“, dice l’avvocatessa e scrittrice.

Fonte: http://actualidad.rt.com

Link: http://actualidad.rt.com/actualidad/168642-golinger-revela-planes-eeuu-venezuela

10.03.2015

Traduzione dallo spagnolo per www.comedonchisciotte.org a cura di TORITO

6 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Tao
Tao
12 Marzo 2015 7:53

Due giorni fa il premio Nobel per la Pace ha definito (in un “ordine presidenziale”) che il Venezuela è “una straordinaria e inusuale minaccia per la sicurezza nazionale e la politica estera degli Stati Uniti”. Ha inoltre dichiarato una “emergenza nazionale” per fronteggiare una tale minaccia. Ricordo che un “ordine presidenziale” è, negli Stati Uniti, un atto di rilevanza speciale, equivalente a un comando rivolto a tutte le istituzioni, militari, civili , dei servizi segreti del paese. Equivalente a una dichiarazione di guerra. Non sarà inutile ricordare che gli ultimi due “ordini presidenziali” di Obama furono resi noti poco prima dell’attacco contro la Libia e poco prima che in Siria cominciasse l’azione di sovvertimento del governo di Bashar el Assad. Dunque siamo di fronte o a una prossima azione militare dall’esterno, o a un colpo di stato, o a una provocazione “sotto falsa bandiera”, o a uno o più assassini politici. Golia ha dichiarato guerra a Davide. Chiunque ha i mezzi per farlo, informi i suoi amici e conoscenti. Bisogna difendere il Venezuela. Qui, dove ci troviamo, possiamo farlo mettendo in guardia quelli che guarderanno la televisione e si sentiranno dire che è il Venezuela che ha attaccato gli Stati… Leggi tutto »

albsorio
albsorio
12 Marzo 2015 8:25

Quello che deve essere chiaramente difeso è il concetto che nessun popolo può beneficiate delle risorse naturali del suo territorio, questo vale per greci, palestinesi, iraniani, russi etc. 

AlbertoConti
AlbertoConti
12 Marzo 2015 9:50

Più passa il tempo, più gli USA si palesano per quello che veramente sono: delle
vere merde.

Purtroppo vale anche per noi: dimmi con chi stai e ti dirò
chi sei.

Gtx1965
Gtx1965
12 Marzo 2015 17:59

più tempo passa con stò premio nobel della pace, più mi sembra proprio se non l’anticristo ma lì vicino… questo pianeta è divenuto invivibile e l’umanità sotto ferrea schiavitù sembra nemmeno accorgersene… che schifo… si meriterebbe l’estinzione di massa…

idea3online
idea3online
12 Marzo 2015 18:23

Dal 2011 in poi dopo l’attacco alla Libia e la morte del monarca populista a tal punto che il reddito dei libici era a livelli occidentali con servizi offerti alla popolazione che noi possiamo solo sognarli. Dal 2011 la Russia e la Cina hanno deciso di contrastare tutte le rivoluzioni dei loro affiliati, il Venezuela è uno Stato Amico degli Stati Amici, e gli Stati Uniti considerano che gli amici oltre che fratelli dispongono di apparato militare e finanziario di tutto rispetto. La Cina è il braccio finanziario dei BRICS, la Russia è il braccio militare. La SCO è la loro NATO. La NATO non dispone di uomini predisposti ad una vita usurante come li dispone la SCO. Basta riflettere che i paesi della NATO hanno preferito far fare il lavori usuranti agli immigrati, ma in un esercito questi si chiamano mercenari. Al contrario la SCO dispone di uomini pronti a morire per la loro terra, uomini fin da piccoli abituati ad una vita senza tanti vizi, hanno un sistema immunitario superiore al nostro perchè abituati a sopportare gli estremi.  Che non sia mai che la Russia liberi il suo esercito in Ucraina, farebbe terra bruciata in pochi giorni. Appena… Leggi tutto »

Gtx1965
Gtx1965
12 Marzo 2015 20:11

sintetizzato… tu vo fà l’americasno…